Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Cora, Droga, Partito Radicale.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora.
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8:15 - Parlamento
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Camera dei deputati
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Bene con qualche minuto vi anticipo sul consueto ecco c'è l'appuntamento del lunedì con il notiziario antiproibizionista di radio radicale è un saluto a tutti da Roberto Spagnoli come sempre al microfono
Oggi i parleremo anche anche questa trasmissione delle notizie antiproibizionista sarà per la maggior parte dedicata al congresso al quinto congresso del Coordinamento radicale antiproibizionista che sia svolto poco più di una settimana fa a Genova
Già lunedì scorso gli abbiamo dato conto
Del dei risultati del del congresso e abbiamo ascoltato alcuni degli interventi che si sono svolti nella mattinata di sabato quando sono stati ospitati
Interventi di amministratori di grandi città italiane invitati appunto al Congresso evitati a misurarsi sulla proposta del Cora per quanto riguarda il Governo del problema tossicodipendenze nelle grandi città
Oggi ascolteremo un altro paio di questi interventi
Preannuncio fin fin d'ora che nel corso della settimana radio radicale manderà in onda quella sintesi dei lavori al dibattito generale del congresso è gramo già preannunciato
Lunedì scorso ma che poi per una serie di inconvenienti di varia natura di cui naturalmente ci scusiamo non è stato possibile
Mandare in onda lo faremo questa settimana
In un tempo per forza di cose limitato cercheremo comunque di dar conto di quello che è stato il dibattito nei tre giorni di congresso dibattito che come sapete è stato attraversato anche dalla polemiche a suscitata da alcuni articoli pubblicati dal quotidiano il manifesto articoli di sostanzialmente i principali Giancarlo Arnao e dire Roberta datata Fiore poi altri interventi di esponenti antiproibizionisti che fanno capo al cosiddetto fronte dei progressisti che appunto hanno su Cola sollevato alcune polemiche riguarda quella che dovrebbe essere la collocazione elettorale
Presunta del del corale la prossima scadenza del ventotto marzo
Mani tutto questo punto daremo conto in questa sintesi che andrà in onda nei prossimi giorni oggi ascolteremo due degli interventi di amministratori pubblici del rappresentante d'amministrazione di del Comune di Milano del rappresentante del invece del Comune di Torino e prima però di fare questo e poi ci occuperemo anche in diretta
Con con Carla Rossi
E si recuperano anche indiretta con Carla Rossi del
Dell'undicesimo Rapporto dell'Osservatorio delle leggi sulla droga che è stato pubblicato pochi giorni fa se per fare delle leggi sulla droga del Cora decolli mentre Rika antiproibizionista che come sapete al punto studia l'impatto evoluzione del politica sulla droga
In Italia
E e di questo parleremo tra non molto con con Carla Rossi che
Del del dell'Old dello stato reso però che la coordinatrice prima però penso sia utile rileggere
Il la mozione che è stata approvata alla quinto congresso del Cora
Come era prevedibile i giorni precedenti come ho detto sono stati accompagnati da una polemica più dai toni piuttosto accesi o quanto meno abbastanza potremmo dire anche
Come dire feroce forse in su quello che dovrebbe essere la pretesa collocazione elettorale del Corrao loro la patente
Il passaporto dell'antiproibizionismo in Italia osu la funzione del Cora che dovrebbe che sarebbe a detta di chi ha sollevato la polemica appiattito sulle posizioni politiche di Marco Pannella
E o del partito radicale come è stato detto anche da questi microfoni anche ecco secondo verso la risposta migliore
A queste polemiche abbastanza pretestuose di di studi di di sapore elettoralistico stanno i fatti sta nelle cose che ancora ha fatto che faranno i prossimi che ha assunto l'impegno di fare nei prossimi mesi
Ritengo utile appunto rileggere a questo punto la mozione che è stata approvata
Anche perché come volevasi dimostrare passato il congresso del corra non è che si è più parlato granché sui giornali che è conservata la polemica di di quella polemica
E come prevedibile i temi della droga della tossicodipendenza e i problemi delle politiche sulle droghe
Saranno praticamente espulsi da da questa campagna elettorale
Come saranno espulsi tanti altri problemi di tipo la politica estera o o altre cose molto molto importanti
Tutto sarà ovviamente l'impiegato e noi vediamo già adesso in un indiscutibile scusi ogni estenuanti su gli schieramenti sugli accordi sui patti sui programmi
E poco sembra nei probabilmente poco si baderà alle cose alle cose concrete
La in gli antiproibizionisti del Cora sono stati abituati in questi anni a lavorare sulle cose concrete a misurarsi sulle cose fatte sulle cose non fatte a capire
Perché certe cose non sono state fatte e a capire cercare di imparare fare spente sulle cose che sono state fatte credo utile a questo punto ripeto rileggere l'annotazione approvata dalla quinto congresso del Cora riunito a Genova nelle giornate del ventotto ventinove e trenta gennaio
Sentite la relazione del segretario del tesoriere il congresso di approvare il congresso del Corral rileva che la presenza di intervento durante il congresso delle ministro del responsabile dell'ufficio tossicodipendenze
Il Dipartimento degli Affari sociali dei rappresentanti di alcuni significativi amministrazioni provinciali e comunali
Rappresenti una riconoscimento pubblico del ruolo di primo piano svolto dal Corano e la riforma delle politiche sulle tossicodipendenze nel nostro Paese
Lei conferma che la campagna politica antiproibizionista non può e non deve essere ricondotta ad alcun cartello elettorale ma è patrimonio comune di tutti i cittadini di tutte le forze politiche e sociali che vi sono e vi saranno impegnate
Nel deplorare il manifestarsi di un atteggiamento settario che tende a dividere di conseguenza indebolire il movimento antiproibizionista e a creare lacerazioni intanto opportunistiche quanto artificiose tra destra e sinistra
Il quinto congresso ricorra auspica anche alla rafforzamento organizzativo e politico del Corano e la sua identità di associazione radicale aperta possa accompagnarsi per la prima volta il fiorire di organizzazioni militanti dell'antiproibizionismo purché non destinate ad esaurirsi all'indomani della tornata elettorale
Si Felicita che la politica di riduzione del danno promossi in Italia dal kora anche attraverso la convocazione in Italia a Bologna nel mille novecentonovantadue della terza conferenza internazionale delle città europee
Firmatari della risoluzione di Francoforte e acquisite nella coscienza del Paese con la grande vittoria nel referendum contro legge Jervolino Vassalli il diciotto aprile novantatré
Sì è diventata oggi la politica ufficiale del governo italiano
Rifiuta tuttavia il tentativo di esaurire la riforma delle politiche sulla droga nella sulla legislazione anti punizioni lista e in una parziale adesione ai principi della riduzione dei rischi sanitari e sociali derivanti dall'uso delle sostanze illegali
Il quinto congresso del coro impegna gli organi statutari gli scritti
Aprimmo costruire le condizioni per la svolta antiproibizionista attraverso ha la denuncia delle convenzioni internazionali a partire dall'Italia
Attraverso una proposta di mozione da far sottoscrivere i candidati alla carica di parlamentare prima dello svolgimento delle elezioni per il rinnovo delle Camere italiane ed a presentarsi al nuovo Parlamento proposta che contenga anche puntuali emendamenti ai testi delle convenzioni oggi vigenti
Di la continuazione della raccolta di migliaia di firme di sottoscrizione delle due proposte di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dei derivati della cannabis e per la riforma delle politiche sull'AIDS fino all'apertura del nuovo Parlamento
Ci la promozione e lo sviluppo di progetti sperimentali per la distribuzione controllata di eroina da portare alle amministrazioni pubbliche attraverso l'iniziativa degli iscritti e aderenti ancora
Secondo riformare le politiche sulle tossicodipendenze attraverso a la proposta di costituire un'agenzia comunale sulle tossicodipendenze sul modello di quella lo studio nella città di Torino in tutte le città italiane
Quale strumento di riforma delle politiche sulle tossicodipendenze nella direzione indicata dalla risoluzione di Francoforte
A tal fine dovrà essere organizzata un'adeguata azione di pressione e supporto ai sindaci che già si sono espressi che saranno quando al contattati in seguito su questo tema
Di l'applicazione integrale dell'esito referendario e la riforma della nuova normativa sui farmaci per rendere accessibile la prescrizione di tutte le sostanze sostitutive e di tutti i farmaci necessari per le persone tossicodipendenti e e per le persone con HIV e AIDS
Da parte di tutti i medici non solo quelli ospedalieri o deserte
Terzo creare l'organizzazione antiproibizionista Traverso all'individuazione di un riferimento antiproibizionista almeno in ciascuno dei capoluoghi di provincia
In tra la data di svolgimento delle prossime elezioni europee il segretario a questo scopo ha mandato di creare un coordinamento dei punti di riferimento allo scopo di diffondere informazioni sull'attività del Cora promuovere la raccolta di iscrizioni informale dei gruppi d'iniziativa anti proibizionista
Mi la creazione di un coordinamento degli eletti nel Parlamento europeo italiano e dei consigli regionali provinciali e comunali iscritti e aderenti ancora
Questa dunque la la mozione che è stata approvata dal quinto congresso del Cora come vedete lo ripeto densa di indicazioni pratiche di cose concrete da fare su cui misurarsi nei prossimi mesi al di là delle Poleni chi sterili che a tutto possono servire fuorché a raggiunge dei concreti obiettivi per quanto riguarda la modifica del politica sulla droga nel nostro Paese e non solo in Italia
Ed ora come annunciato veniamo a parlare dell'undicesimo Rapporto dell'Osservatorio delle leggi sulla droga che è stato pubblicato da pochi giorni
Abbiamo a questo questo pasto al telefono Carla Rossi che dell'Osservatore sulla droga è la coordinatrice oltre che neo acclamata Presidente della kora Bongiorno Carla
Buongiorno Roberta e e agli ascoltatori mi scuso per la voce che credo che non sia forte chiara ma comunque però lo ripeto di riuscire a raccontare qualcosa su quel rapporti ma in questa stagione infatti è un po'difficile
Essere restare immuni da Chucky influenzali raffreddori comunque questo questo undicesimo rapporto piuttosto ricco di informazioni e di dati scorrendo l'indice
O inoltre una introduzione che dà conto di quelle che sono le fonti dei dati ufficiali sotto sì preminenza in Italia ci sono praticamente quattro capitoli molto molto importanti uno che riguarda l'analisi costruttività delle politiche sulla droga nel mondo il secondo che riguarda il trattamento comitatone la riduzione del rischio di infezione da HIV lì uno che riguarda gli interventi per quanto riguarda l'AIDS e la droga e l'ultimo molto interessante molto ricco di di dati che riguarda la mortalità nei tossicodipendenti capi una prima domanda che ti faccio punto è ovviamente
Come come è stato redatto questo rapporto e che cosa perché sono stati scelti questi questi temi
Sì e per quanto riguarda il primo brevissimo intervento che tu hai citato sulle fonti
E dei dati in Italia Perini in merito alla droga naturalmente era una cosa di cui sentivamo l'esigenza credo dall'inizio dell'Osservatorio Marche e come tutti gli ascoltatori di radio radicale probabilmente si ricordano avevamo difficoltà
A riferire non solo i dati ma anche l'informazione sui ministeri sugli enti che comunque avevano i dati sui vari aspetti
Questo è un lavoro che come il fecondo contributo e lega a un rapporto ampio sulla situazione della droga del mondo
Che e il Corrao molte stava effettuando ormai è in fase quasi di stesura definitiva
E in collaborazione con la Libia e che e ci ha dato l'opportunità finalmente dice poter accedere a tutte queste fonti italiane innanzitutto oltre che ad altre fonti naturalmente internazionali
E quindi per lo meno di poter rendere conto per tutti quelli che sono interessati out per varie particolari aspetti del fenomeno droga in Italia
A chi ci si deve rivolgere sostanzialmente per potere avere questi dati anche e poi e questo nel ne daremo conto magari nel prossimo rapporto dell'Old dopo l'uscita del rapporto della DIA
E ci sono molte incongruenze fra i diversi ministeri i dati non sono rilevati secondo metodologie standardizzati e quindi ci sono comunque dei problemi negativa perlomeno capiamo che ce li ha e quindi mi prenda già un aver potuto mettere un punto it dò in una storia che andava avanti dall'inizio e che in pratica non ci lascia a metà un qui Illy
Sul reperimento di questi fondi in parte ha già
Risposto a una domanda che ti volevo fare appunto perché qua io vedo sono sostanzialmente tre i ministeri perché sono grazie Giustizia Interno ieri sanata ognuno dei quali ha diversi ieri
Rilevabili conduce diverse rilevamenti Orvieto raggi tutto questo appunto parte l'ha già detto crea sicuramente del della confusione Maginot grosse difficoltà nel nel nella lettura poi nell'analisi dei dati a questo punto poi sorge il problema di che cosa ci sta a fare l'Osservatorio permanente sul fenomeno droga cioè abbiamo una una proliferazione di fonti di dati però
Più che in realtà l'Osservatorio permanente solo uno dei punti citati all'interno del ministero dell'interno per l'appunto quindi sarebbe Ustica abile coscritti poi da parte del governo venisse ancora musealizzazione
Del del dei prodotti delle fonti di dati sono quanto meno una loro
Standardizzazione anche per potere fare dei raffronti poi i insensati credibile certo e non solo ci sono alcune rilevazioni che vengono effettuate due volte in pratica
Per esempio in particolare quello che riguarda l'utente l'attività dei servizi pubblici per le tossicodipendenze viene rilevato sia del Ministero della Sanità via
Dall'Osservatorio permanente e cioè dal ministero dell'interno e naturalmente viene rilevato con modalità diverse per cui come abbiamo osservato anche tempo addietro poi i dati non non sono confrontabili e non si capisce per quale motivo si debbano fare e praticamente due rilevazioni analoghe che per di più non possono essere mente il PM
Quindi certamente c'è molta molta farraginosità molte molte incongruenze in quel rilevazioni e ci spera che qualcuno ci metta un po'di ordine e appunto noi cerchiamo di denunciarlo continuiamo a denunciarlo
I spera che quella Commissione sulla garanzia dell'informazione statistica che è una commissione di consulenza del governo voglia fare ordine
Per magari probabilmente ricorra varrebbe la pena che porterà facilmente anche in qualche modo un appunto per commissione su queste incongruenze che abbiamo rilevato e che e non si tratta soltanto di una confusione inutile marchi tratta anche di uno spreco di energie e di risorse che potrebbero essere meglio impiegate
Dicevo prima un capitolo che mi sembra molto molto interessante quello intitolato verso un'analisi costruttività delle politiche sulla droga nel mondo
Come ha già detto anticipava in qualche modo un lavoro che il l'osservatore legge sulla droga del coro sta conducendo insieme alla Liga lega internazionale anti proibizionista che cosa ci può dire di questo capitolo e di quella anche che emerso da questa analisi
Che innanzitutto ci siamo accorti non primo obiettivo che era di tipo metodologico cioè al di là delle prese di posizione ideologiche tipo guerra alla droga oppure non pugni anche i pugni pianista non per due motivi più o meno di solidarietà o altro
Si trattava di suggerite un lento tecnico che permette di valutare proprio di di quantificare in modo numerico possibilmente che corda si è ottenuto che cosa ci sta ottenendo riguardo al controllo al governo direi del problema droga nei diversi paesi
E in relazione a quelle che sono le politiche attuate appunto negli stessi Paesi ora quindi questo capitolo che tu citavi è la parte metodologica in cui chi propone un modo di deve misurare proprio gli aspetti delle diverse politiche sulla droga nei diversi paesi
Quindi in pratica di prendere in considerazione tutti gli architetti che sono tutti quei fenomeni diciamo che sono in qualche modo legati al problema droga
E quindi superando quello che per tanti anni abbiamo combattuto per esempio nei rapporti Jervolino in cui confidava gran risalto alla mortalità per overdose e trascurando l'impatto in tutti gli altri settori che sono più o meno legati quindi innanzitutto si fa un excursus su quelli che sono i principali fenomeni legati al problema droga che sono sia i fenomeni legati appunto alla Anita quindi anche dover dovute che sia però per esempio anche l'epidemia di AIDS che come sappiamo è molto legata al problema droga
Sia gli aspetti legati alla repressione sia gli aspetti legati anche al mercato illegale quindi al ai problemi economici che sono legati alla al problema droga in particolare che e sono legati all'esistenza di un di un mercato illegale
Senti questo dunque diciamo così un capitolo più più tecnico invece
Un in capitoli invece parla proprio di una di una ricerca che è stata fatta è quello che riguarda la mortalità nei tossicodipendenti dovendosi proprio preso in esame
Tre SerT prese Rizzi gli assi terrestre dipendenti di Roma e tutti i SerT invece del Comune di Torino e anche questa mi sembra un capitolo molto importante perché quello della mortalità nei tossicodipendenti poi in dato che viene più come sempre più spinto sulle colonne dei giornali per dire tutto il contrario di tutto in questi anni
Non noi stessi abbiamo denunciato più volte di corriamo solo la della truffa che che che che il kora grazie al tuo lavoro ha denunciato poco più di un anno fa rispetto appunto alle percentuali dei morti per overdose e quindi questa ricerca
Adesso che siamo praticamente sono in stanno arrivo più o meno i rapporti rispetto al mio novecentonovantadue quindi si riaprirà in qualche modo un po'di polemica sul se questa legge funziona non funziona sugli effetti del referendum e quant'altro questo capitolo assume un'importanza particolare
E certamente innanzitutto bisogna ringraziare della collaborazione perché questo capitolo è un capitolo scritto da ricercatori dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Lazio e tra l'altro anche dal direttore Carlo Perucci
In collaborazione appunto con inferte che tu citavi quindi voglio dire ringraziamo l'Osservatorio epidemiologico c'è una bolla buona azione che ci dà in questi rapporti dell'Old & non è la prima volta quindi e e in particolare su questo settore della mortalità e questo articolo ci aiuta moltissimo a fare chiarezza soprattutto sugli imbrogli
Per diversi motivi innanzitutto perché sono chiaramente spiegato e parte a guardare le tabelle per rendersi conto che e la mortalità per overdose e non è che una delle cause di mortalità vedi specifiche dei tossicodipendenti
E quindi che quando si parla di morti per droga in morti per overdose e si parla di cose diverse
Le morti legate alla droga in qualche modo e morti per overdose questo fra l'altro mi riporta un attimo al problema del rapporto della Lia in cui in realtà uno dei grossi problemi quando abbiamo dovuto analizzare proprio il problema della mortalità nei vari Paesi in funzione delle diverse legislazioni e soprattutto dell'applicazione delle leggi perché poi non è la stessa cosa
E ci siamo trovati di fronte a definizioni immortalità per droga che a volte e raccoglievano tutte le possibili cause di morte altre volte soltanto Roberto e quindi la necessità di fare chiarezza anche su che cosa si intende per morte per droga
E e uno scorre queste tabelle
I che questo articolo e accorge che in realtà specialmente dal momento in cui c'è stata una forte esplosione dell'epidemia di Edf tossicodipendenti le morti per overdose deve sono in qualche modo diminuite
Convertito diciamo come percentuale per tutte le morti e e dei tossicodipendenti in quanto la le cause di morte legate all'Aic sono in qualche modo diventate la prima
Calda dico questo scusa se interrompo lo ricordiamo questa questa considerazione aveva già presente nell'ultimo rapporto ministeriale c'è quello firmato dal ministro Bompiani dove si diceva che si comincia ad assistere a un calo delle morti per overdose laddove c'era in lui una corrispondente aumento delle morti per AIDS perché in alcune zone anzi si diceva la mortalità tra i DS sta diventando la prima causa di morte per i tossicodipendenti esperto e questo è e
è chiarissimo dal confronto di farlo con la prendiamo soltanto le cause maschili tanto più o meno si riproduce la stessa cosa
Nel tra le femmine in pratica abbiamo che perché considera il Periodo dall'ottanta al novantadue quindi un periodo lungo in cui nell'in tutta la prima parte la ETF non atteso praticamente abbiamo che su tutto il Periodo
In pratica lei tiene e ha un peso uguale all'overdose abbiamo centocinquanta morti i decessi osservati ai tossicodipendenti per etichette e centocinquanta osservati però per torte
Perché c'è chi restringe soltanto al Periodo dall'ottantanove al novantadue attuativa la tabella tre si vede che abbiamo ben cento trentadue morti per ai e soltanto ottantacinque per overdose terzo quindi in pratica il fatto che e cicoria queste nel tempo nuova cioè Timoria per AIDS in qualche modo fa diminuire ma è una diminuzione fittizia le morti per overdose per quindi quando ci troveremo adesso probabilmente i prossimi dati diranno che c'è una diminuzione di morti per overdose fare è una cosa che ci dobbiamo aspettare questo non significa che si muore di meno per overdose ma che purtroppo piccole molti tossicodipendenti ormai sono malati di AIDS muoiono di AIDS prima di morire per overdose e quindi in pratica cioè quelle testo di mascheramento delle morti per overdose e per via del maggiore incidenza delle morti per AIDS
Quindi possiamo dire prevenendo quella che saranno forse
Gli articoli di stampa un po'bisogna vedere per come Bettino però francamente non ci sarà perché nel frattempo è cambiata la Polito esaltò del informazione sulla droga in Italia basato però quindi il come Santarelli invito che facciamo a chi ci ascolta è quello di prendere
Santa con estrema cautela alle notizie di stampa di tenere conto di quello che che andiamo dicendo e tenere conto che i morti per ove la l'overdose appunto lo ripetiamo non è l'unica casa causa di morte che e cosa di morte quando prendo tre dipendenti sono molte
E poi entrano in ballo anche altri fattori come magari la la l'affinamento dei sistemi di di rilevamento statistico o anche le miglior funzionamento dei servizi di pronto soccorso possono avere anche un'incidenza nella ma variazione dei dati dovendo un po'concluderei ci sono altri due capitoli che molto interessante una riguarda il trattamento con metadone la riduzione del rischio dell'infezione da Cai da HIV tra l'altro sappiamo apriamo una parentesi
Sappiamo che rispetto al metadone
Abbiamo detto anche da questi microfoni in questi settimane aperta una grossa polemica col ministero della Sanità
Per la riclassificazione del decreto di riclassificazione dei farmaci che ha in sé inserito il metadone tra le specialità prescrivibili solo nelle strutture ospedaliere quindi in questo modo
Annullando quello che è stato invece l'esito del referendum che mette il metadone a disposizione di tutti medici anche di medici di base è una questione aperta il kora si è mosso insieme non non da solo insieme anche ad altre organizzazioni che si sono attivati in questo senso al congresso del coro abbiamo ricevuto una comunicazione un telegramma del ministro Garavaglia che garantivano il suo intervento per risolvere la questione la situazione last la la spesa è ancora aperta vedremo nei prossimi giorni
Che piega prenderà però tornando tornando a questo capitolo cosa si può dire intanto a emerge dottor solo due interventi anche quello successivo riguarda in qualche modo il metadone cioè per droga quali interventi credevo che oggi appare e pragmatismo
E in qualche modo e discute dell'utilizzo del metadone soprattutto come intervento di riduzione del danno direi soprattutto del danno di infezione da HIV
E in questo senso inesperti il fatto che il metadone non sia disponibile su larga scala in modo capillare in pratica ostacola quello che dovrebbe essere uno degli interventi fondamentali della politica di riduzione del danno che il trattamento con farmaci sostitutivi ma a livello proprio di strada
Quindi in questo senso in questo si inquadrano questi due interventi sono due interventi d'Italia per fantascientifico scritti dal direttore del Centro operativo AIDS dell'Istituto superiore di sanità dal dottor retta che pure è uno dei diciamo dei i per epidemiologi che più multe patrimonio disponibile a collaborare con il cuore in particolare con i rapporti dell'orto
E sulla base di questi interventi non non solo andremo avanti con le iniziative per ristabilire e diciamo che il messaggio che la Garavaglia già ci rassicura un tantino su sul problema dell'uso del metadone
La probabilmente metteremo anche su altre iniziative riguardo proprio l'informazione sull'uso del metadone anche rivolte a ai medici di Taldo eventualmente a quanti tra le cooperative e altri enti sono interessati in particolare agli interventi di strada e agli interventi di riduzione del danno
Benissimo io vorrei concludere con sì forse sta restando sempre un po'in polemica però mi sembra giusto anche sottolineare quello calcola poi ha fatto in questi anni corra non solo è allo stato dei fatti l'unica organizzazione antiproibizionista
Operativa politica che esista in Italia ma è anche l'unica organizzazione nonna non governativa nonna istituzionale che ha messo in piedi un osservatorio per per lo studio e l'analisi delle l'impatto delle politiche sulla durata nel nostro Paese
E anche questa mi sembra una risposta concreta fattiva a le polemiche di schieramento o di sapore elettorale no
Unica avvertenza altra anche perché appunto
Proprio attraverso questo strumento dell'Osservatorio che è uno strumento di informazione di conoscenza soprattutto tipo concretizzare poi una collaborazione non solo tra gli antiproibizionisti ma anche grazie comunque operatori nel settore o comunque vicini al settore della droga che in ogni caso sono interessati sia ad apprendere ma anche ad informare attraverso la loro esperienza quindi mi sembra uno strumento in ogni caso molto grafico direi molto pragmatico
Erano anche diciamo tenere delle sinergie che portano poi risultare utili
Benissimo The ringraziamo Carla buon lavoro
Era dunque al al telefono Carla Rossi che coordinatrice dell'Osservatorio delle leggi sulla droga del del Cora del coordinamento radicamenti presente con cui abbiamo parlato dell'undicesimo rapporto del del dell'Old
Che puntato pubblicato da pochi giorni disponibile ovviamente per verrà inviato come sempre a agli iscritti agli aderenti è possibile anche comunque richiederlo direttamente ancora scrivendo ha ancora via di Torre Argentina settantasei zero zero uno otto sei Roma o telefonando allo zero sei sei otto nove sette nove uno
E veniamo adesso a parlare come abbiamo detto del quinto congresso torniamo a parlare del quinto congresso della kora che si è svolto poco più di una settimana fa a Genova nell'ambito del quale nella mattinata del di saluto il ventinove sono stati ospitati interventi di rappresentanti di amministrazioni delle maggiori città italiane come sapete il Cora nelle scorse settimane negli scorsi mesi ha rivolto alle grandi città italiane una proposta concreta di governo del problema delle tossicodipendenze a partire dalla creazione di un'agenzia comunale sulle tossicodipendenze sul modello di quella che è in via di organizzazione a Torino per per merito appunto dei consiglieri antiproibizionisti presenti in consiglio comunale a Torino e a questa questa proposta ha ricevuto delle risposte di spilli disponibilità da diversi diversi sindaci
Nella mattinata di sabato ventinove il congresso del Corrao ospitato alcuni in rappresentanti di questa amministrazione comunale lunedì scorso che abbiamo proposte d'intervento
Di Saro Pettinato assessore del comune di Catania che rappresentava appunto il sindaco Enzo Bianco abbiamo ascoltato nell'intervento del sindaco di Castiglione della Pescaia Massimo emiliani
Oggi vi proponiamo due interventi quello del professor Massimo secreto consigliere comunale della lega nord a Mila no che anche intervenuto al congresso del Cora
In rappresentanza del sindaco Formentini e quello di Piergiorgio Crosetto consigliere comunale del PDS e di Torino che interveniva in rappresentanza del sindaco Castellani vi proponiamo adesso interamente questa parte del dibattito e del di sabato drammatica che sabato ventinove tra i due interventi
Verrà letto il messaggio che il sindaco di Roma Francesco Rutelli ha inviato al congresso del Cora a presiedere questa sessione era il vice segretario decorare Enzo Cucco buon ascolto
Passiamo alla fase dell'intervento degli under rappresentanti delle amministrazioni comunali che sono venuti hanno accettato il nostro invito che io ringrazio moltissimo tutti per la loro presenza darei la parola
A al professor Giorgio secreto che qui delegato dal Sindaco di Milano Formentini
Quindi al diritto di parlare a la parola al nostro congresso ancora
Buongiorno e ringrazio di avermi dato la parola adesso che che per motivi di tempo dovremmo rientrare rapidamente a Milano
Devo dire prima di tutto che sono a titolo personale in questo momento molto contenta di questa partecipazione perché già nel passato si fritto battaglie nel Partito radicale che ho sempre considerato battaglie della ricerca dell'obiettività della democrazia contro quello che oggi mi sentirei di finire
In senso abbastanza anche il totalitarismo progressista cioè l'ideologia
Che
Fasi di impedire di autocritica si è di cercare le risposte ai problemi che non sempre possono essere condivisibili me attraverso la critica la valutazione dei risultati che si ottengono che si permette di ottenere la soluzione degli ovvi del dei problemi
Sono stato chiamato in causa prima con me rappresentante del consiglio comunale di Milano
E non mi preoccupo molto di quanto è stato detto perché proprio per quello che ho detto prima se non fossi stato presente il consiglio comunale di Milano sarebbe stato accusato di indifferenza
Nei confronti di questa riunione quindi l'accusa sarebbe stata comunque che io fossi stato presente o no
Accusa da parte di persone che peraltro non sono finanziate dal comune nemico
Ma
Su quelli che sono i problemi e i temi odierni
Devo dire che
In primo luogo sono per quello che riguarda ad esempio quello di un concordino al vento delle tossicodipendenze quale quello previsto dal Corano sono sostanzialmente d'accordo anche perché a Milano
Sotto questo aspetto esistono dell'esperimento delle esperienze che si stanno evolvendo di a mio avviso di estremo interesse
Milanello fa parte assieme a Padova e forse in futuro a Bologna di quel gruppo di città
In cui è stato riconosciuto un progetto che attualmente verrà rinnovato per i soldi i prossimi cinque anni che si chiama Progetto città sane e che fa parte dell'OMS
Un progetto che si chiama Salute per tutti entro il Duemila e nel quale sono contenute una serie di strumenti di tipo progettuale che nelle passate Amministrazioni per vari motivi erano rimasti bloccati
E che adesso si tenta di fare rivivere tra questi ad esempio fa parte il coordinamento per l'AIDS
Che è collegato a sua volta con una chiamiamolo coordinamento tossicodipendenze all'interno dell'assessorato che è collegato e stiamo sviluppando alcuni organizzazioni nell'ambito della ricerca di soluzioni del disagio giovanile quindi è evidente che l'unica strada una delle strade fondamentali per potere risolvere i problemi nel sistema e l'ambito dei sistemi socio sanitari è quello di coordinare
Le varie attività le varie strutture pubbliche del privato sociale eccetera per ottenere una risposta quelli che sono i problemi soprattutto quelli che riguardano grandi metropoli come Milano
Sotto questo aspetto la scelta antiproibizionista non rappresenta chiaramente una scelta che il consiglio comunale di Milano faccia
Ma rappresenta un elemento che deve essere considerato lo tra le varie strumenti che permettano di risolvere
Il problema della tossicodipendenza
Ma il problema della tossicodipendenza il problema del disagio giovanile o di altri aspetti riguarda anche alle problematiche socio sanitarie
è evidente che non può essere risolto soltanto da un singolo strumento perché esistono altri aspetti non meno importanti che possono dare un contributo ulteriore quindi la valutazione e l'opportuno coordinamento tra vari al spetti è essenziale ad esempio vorrei citare come tra le cause che sembrano rilevarsi nelle grandi metropoli sono le caratteristiche urbanistiche
Ad esempio perché la droga rappresenta un problema di alcune zone particolari
Per esempio quelle dove ci sono le case case popolari costruite secondo criteri di emarginazione dell'individuo a fronte per esempio di un vecchio tipo di struttura che era quella che si costruiva intorno
Al corteo alla alla piazzetta dove c'era una maggior socializzazione quindi anche l'urbanistica può intervenire nella valutazione nel tentativo di risolvere tutta una serie di problemi
A proposito di altri interventi che sono in corso di attuazione
Il problema per esempio della distribuzione delle siringhe e tempi tecnici
Che saranno necessari ma questo diventerà un fatto sperimentale nei prossimi mesi e quello di sperimentare il che significa è individuare delle possibili soluzioni ma anche di valutare i risultati che queste soluzioni possono avere e elemento essenziale per non continuare secondo mode secondo abitudini a tempo indefinito
Per fare delle cose che poi a distanza non risultano sostanzialmente valide altri tentativi che sono stati fatti tentativi altre esperienze che sono state fatte a livello del Comune di Milano sono ad esempio la creazione di strumenti nell'ambito degli ambienti di lavoro già in un paio di vite sono state far sviluppato in queste attività
E attualmente sta partendo un progetto a livello dell'Amsa
Relativo allora valutazione del rischio di tossicodipendenza negli ambienti di lavoro però non limitandosi
Alla problematica che c'è nell'ambito della parete di lavoro ma anche per le ripercussioni che ci possono essere al di fuori quindi con le famiglie nell'ambito scolastico eccetera
Quindi
Per quello che riguarda alla partecipazione del Comune di Milano queste problematiche esiste già in fase piuttosto avanzata un coordinamento tra diversi settori che studiano vari aspetti del disagio delle problematiche sociali
Della delle grandi metropoli
Attraverso questo tipo di coordinamento di tipo progettuale che poi passerà gli aspetti gestionali più diretti direttamente agli assessorati di competenza ho citato prima
Quello dell'urbanistica per quanto di sua competenza ovviamente anche l'assessorato alla sanità e servizi sociali
Della comune di Mila tra le altre attività che sono state fatte ad esempio sono dei corsi di aggiornamento in tema
Di prevenzione ai DS tossicodipendenza per tutte le forze militari mi pare che sia stato nel novembre del dicembre sono stati tenuti questi corsi
Esiste quindi da parte del Comune di Milano una Chiara attenzione
E
Il riconoscimento che le problematiche sociali non possono più essere risolte con meglio non possono più essere affidate soltanto a strutture estemporanei
Che creano un loro spazio limitato
Perché questa è stata negli anni scorsi la strategia una strategia ben precisa che aveva come scopo di evitare contatti e collaborazione tra diverse strutture perché questo avrebbe tagliato
Le possibilità di in genere di problemi di autofinanziamento cerca esistono tuttavia ma questo non riguarda soltanto il Comune di Milano credo che riguardi tutti i comuni che si stanno formando con la nuova legislazione
E che hanno a che fare proprio con una nuovo modo una nuova abitudine a governare
Che è quella della responsabilità a fronte del consociativismo
Questo significa che ci vuole tempo perché questa cultura diverso si sviluppi e gli ostacoli sono nel sistema burocratico nella differente gestione di potere ad esempio tra Comuni Provincia e Regione
Perché è ovvio che laddove abbiamo dei consigli comunali retti da determinate giunte ma regioni rette da giunte diverse la possibilità di colloquio diventa più difficile
Così ad esempio succede per quello che riguarda sanità e servizi sociali dove per legge regionale italiana lombarda
La sanità fa capo è di competenza regionale che si attua attraverso le USL mentre i servizi sociali sono ancora di competenza comunale
E i limiti tra questi due fattori tra questi due zone settori di potere non sono del tutto chiariti
Questo tipo di situazione generale anche ulteriori ostacoli nello portare avanti tutta una serie di strategie quali sono ad esempio quelli della possibilità da parte della regione di ad zonale cosa che è stata verificata zone di Milano estremamente popolose di centocinquanta centottanta mila abitanti con tutti i Comuni
Del circondario queste secondo le nuove strategie della Regione Lombardia c'è questo azzonamento tra parte di Milano e i comuni limitrofi questo togliendo la possibilità di un coordinamento per quanto riguarda le tossicodipendenze o l'AIDS
Togliendo la responsabilità sui cittadini milanesi affidandola ai sindaci delle zone periferiche si tratta chiaramente di una tipo di soluzione di natura politica che va contro gli interessi logici dei cittadini milanesi
La conclusione è a mio parere semplice da un certo punto di vista e difficile dal punto di vista operativo
La prima cosa da osservare che nella soluzione dei problemi bisogna avere chiari degli obiettivi questi obiettivi non essere estremamente precisi non possono essere più fumosi
L'obiettivo è in questo caso è stato ormai definito l'obiettivo forse a breve l'unico realizzabile è quello di una riduzione del danno
L'ottenimento di questa riduzione si atto attraverso una serie di strategia alcune delle quali forse notte tipo ma somministrazione del metadone altre meno note da sperimentare tipo la liberalizzazione di alcune prove laddove non esiste
Una dimostrazione scientifica della superiorità di una di uno strumento piuttosto che di un altro vanno poste in atto tutte quelle ricerche al fine di verificare la validità di queste strutture
Secondo questa metodologia sicuramente nel giro di pochi anni avremo delle idee chiare che avremo ottenuto dei risultati o quanto meno sapremo se determinate strategie non potranno dare risultati andranno abbandonate
Ma non attendendo anni prima di dire che non funzionano nel momento in cui ci si rende conto che queste strategie non funzionano essi andranno modificate
Il ministro ma gli affari sociali che prima voce preceduto
Ha espresso un certo pessimismo e in effetti questo pessimismo e ancora giustificato
Perché è chiaro che non è soltanto il cambiamento elettorale il cambiamento della modo in cui vengono gestiti comunica e determinante
Ma esiste una struttura che si è consolidato in trent'anni
Che è la struttura burocratica le caratteristiche di lavoro dei funzionari l'arretratezza ne siamo arretrati di una quindicina ventina di anni su quelli che sono i processi di raccolta dei dati della informatizzazione
E questo mancanza di strumentazione tecnologica impedisce
La discrezionalità che ancora oggi esiste a livello degli assessorati questo è un problema che riguarda Milano ma riguarda a quanto mi risulta a tutte le città italiane
Però
Nonostante queste difficoltà
Io mi permetto di essere ottimista perché ritengo che oggi esistano strumenti giuridici in evoluzione
Strumenti di tecnologici già disponibili che permetteranno di affrontare e se non dico di risolvere in breve termine certamente migliorare le condizioni di salute di tutti i cittadini italiani
Ringrazio
Grazie
Molte grazie veramente
Al professor secreto che ha detto delle cose a nome dell'amministrazione comunale di Milano che non devono essere passate sotto silenzio mi sembra che la dichiarazione di adesione alle strategie di riduzione del danno ed anche alla legalizzazione del cuneese sostanze devono assolutamente essere presa in considerazione perché laicamente riteniamo di dov'era appuntarci sulla nostra agenda queste cose e collaborare affinché queste cose in tempi brevissimi
Possono essere realizzate nella città di Milano perché potrebbe essere un segnale effettivamente importante storico per la riforma effettiva delle politiche sulle tossicodipendenze al nostro Paese
Quindi
I che sono intervenuti alla quinto congresso del Colan svolto a Genova nella sono intervenuti nella mattinata di sabato ventinove erano nell'ordine il professor Giorgio secreto
Consigliere comunale della lega Nord a Mila no che era stato inviato dall'appunto dal sindaco Formentini e questo abbiamo scontato adesso il c'era Piergiorgio Crosetto consigliere delle PDS comuni Torino inviato dal sindaco Castellani
Torino tra l'altro punto seduzione importante perché la città anche la prima città diciamo che sta dando corpo a questa proposta di Agenzia comunale sulle tossicodipendenze che era stata elaborata appunto dei consiglieri antiproibizionisti la nella scorsa primavera e che o è stata dal kora estesa ai alle amministrazioni delle grandi città italiane a partire appunto da quelli che hanno rinnovato recentemente negli ultimi mesi il loro consiglio comunale
E quindi Torino promette di essere
Molto probabilmente la prima città in cui si metterà all'opera questa agenzia comunale squisito tra non punto sperimentare poi i risultati
Prima di chiudere mancano due i minuti la chiusura dei di questo notiziario vorrei ricordare due cose la prima è che è tuttora in corso continua la raccolta di firme
Sulle due proposte di legge d'iniziativa popolare presentate dal coro alla prima per la legalizzazione delle droghe leggere la modifica della legge sulla droga e la seconda per una una nuova politica in materia di prevenzione e cura dell'AIDS quindi il fatto che sia finita la raccolta dei dei referendum non significa che è finita la raccolta delle firme su queste proposte di legge
Siamo praticamente a un passo dal raggiungere il termine tecnico delle cinquanta mila firme necessarie per depositare le proposte di legge ma la raccolta di firme deve andare avanti fino alla proclamazione del no alla insediamento del nuovo parlamento che avverrà lamenta di aprile e proseguire poi dopo perché entro il dicembre di quest'anno
E due proposte di legge vadano in discussione al Parlamento
La seconda cosa che e quindi
L'invito è l'appello che rivolgiamo da questi microfoni è quello di continuare la raccolta di firme di e chiunque sia in grado voglia raccogliere le firme
Passi dico telefonare alla kora aroma dare la propria disponibilità per questo lavoro il secondo appello che voglio fare quello naturalmente
Per le iscrizioni alla coordinamento radicale antiproibizionista del mille novecentonovantaquattro e ovviamente anche alla partito radicale del mille novecento novantaquattro come sapete è molto facile il sistema più semplice se avete una carta di credito e quello di telefonare alla sei otto nove sette nove uno di Roma oppure potete ricorrere ai sistemi più tradizionali come il vaglia postale un conto corrente postale tutte informazioni
E e la disponibilità per la raccolta di firme alla sei otto nove sette nove uno chiedendo della coordinamento radicale antiproibizionista
Questo è tutto sono le quattordici finisce qui notiziario antiproibizionista di radio radicale l'appuntamento come sempre è per lunedì prossimo alle ore tredici vi ricordo che nel corso della settimana radio radicale manderà in onda un'ampia sintesi dei lavori del dibattito generale del quinto congresso del Coordinamento radicale antiproibizionista restate in ascolto perché dopo fra fra qualche sacca andrà in onda il notiziario di radio radicale una saluto a tutti una buona settimana Roberto Spagnoli
Rapporto sulla camorra in edicola con L'Unità lunedì sette febbraio un libro che racconta la storia e l'evoluzione della Kama
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