L'intervista è stata registrata lunedì 28 febbraio 1994 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Carcere, Diritti Civili, Diritti Umani, Lombardia.
La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
Rubrica
18:00 - Cortina D'Ampezzo
ANTIPROIBIZIONISTA
Con Giorgio insani consigliere antiproibizionista alla Regione non via continuiamo a parlare della situazione nelle carceri lombarde Giorgio recentemente ha avuto modo di seguire la situazione di opera e San Vittore carceri milanesi la situazione anche dal carcere di Pavia allora ci puoi descrivere che tipo
Situazione trovata ma c'è un dato di fondo molto preoccupa
Ante che è di disperazione io non ho mai trovato come in questo periodo a fronte delle carceri che si vanno sempre più impietrito San Vito ove dopo uno scollamento di un tre settimane fa di duecentocinquanta detenuti è ritornato al suo impegno tra donne e uomini in tutto ci sono due mila duecento settanta detenuti punto nuova sottolinea che San Vittore non può contenerne sulla carta più di settecento opera addirittura che l'unico carcere penale né addirittura mille cinquanta e qui la capienza potrebbe essere soli seicento Pavia né a trecentodieci a fronte dei cento quaranta che potrebbe contenere come queste sono cifre che io mi trovo anche in tutte le carceri della Lombardia si stanno letteralmente occupando i sottoscala usare una metafora racconto di questo perché parlo di disperazione perché i detenuti si rendono con tu sia quelli in attesa di giudizio che sono numerosissimi certe carceri come Pavia Monza raggiungono l'ottanta novanta per cento che vedono sempre più protratta la carcerazione preventiva e vedono soprattutto allontanarsi
La data dei processi quote i cosiddetti preliminari di indagini e dall'altro lato invece si aggrava sempre di più una Seat
Lunedì quella che io chiamo di stupidità burocratica non riesco a a definirla in altro modo per esempio quello che avevo già detto di Monza dove
Tra le donne sono state trasferite dal carcere di Opera nel quale avevano marito nell'altra sezione quindi praticamente sono state frantumate delle famiglie a un'altra donna vengono sequestrati i soldi per telefona Mario chi sono gli unici soldi che ha e che gli aveva dato il prete sono l'unico modo per mettersi in contatto con la propria famiglia ed è se il medico non può telefonare alla famiglia e quel che ho trovato a Pavia ancora più stupido e non non riesco a trovare un alto tre prime tre detenuti de che dal carcere di Busto Arsizio frequentavano liceo non è che potevo che uscivano ma venivano gli insegnanti e stavano
Parlando sì per gli esami di quest'anno uno del triennio e l'altro del biennio del liceo scientifico si sono visti trasferiti a Pavia senza nessuna spiegazione quindi interrotta questo dire o lo studio sto parlando di
Detenuti con condanna definitiva questo diritto allo studio che è fondamentale che una delle cose di reinserimento di fatto è stato ferito profondamente
Ecco
L'articolo
Bene che differenza c'è tra queste tre strutture ma direi che non è che specie quando io dico che questo dato che accomuna tutte la disperazione perché Poppi detenuti hanno questa impressione di fondo io voglio sottolineare quel che unisce
Che le carceri leggere questo indifferente perché sappiamo San Vittore in carcere vecchio ma tutta una serie di ammortizzatori sociali per cui anche in quelle condizioni ritengo e non lo dico per paradossalmente rimane la miglior film miglior carceri della Lombardia
Meglio cacciati da un punto di vista umano non da un punto di vista del delle condizioni cliniche altre perché sovraffollamento Sparta comma diversamente per le carceri nuove come quella di operare relativamente nuova Pretoria che è stata aperta un'
Un anno e mezzo fa che in realtà non riescono a funzionare vi sono letteralmente chiusi in camera perché che questa disperazione perché da un lato i dei tenuti in attesa di giudizio si rendono conto di essere entrati in un vortice senza sporco e dall'altra i detenuti in condanna definitiva non non potendo più usufruire da quando c'è stata questa maledetta legge Scotti Martelli dei vari permessi e così io parlavo con detenuti presenti a Pavia che usciranno fra sei mesi usciranno fra un anno e non hanno ancora il permesso per poter uscire al sabato la domenica ricominciare a ad andare in famiglia cercarsi dei posti di lavoro e quindi viene poi truccato tutto quello che non solo nelle famose sezioni A.S. si ritrovano dei casi grotteschi di detenuti che erano stati declassificati quindi tolti dalle sezioni di massi sicurezza e poiché orribile rimessi di nuovo per motivi burocratici nel sezione di alta sicurezza ora questo sta ad indicare che nelle carceri non esiste un percorso chiaro di fuoriuscita udire is alimento per i contributi i condannati definitivi e non esiste la certezza di un processo in tempi definiti per i detenuti in altri giudizi su questi sono secondo me intuita atti che uniscono la situazione in carcere a
Via di queste tre case ma in genere di tutta la Lombardia ricchi alimentano il caso di di suicidiario i casi autolesionisti durante l'abilità c'era un detenuto che si stava tagliando con delle lamette poi fortuna superficialmente ma ma mai si stanno moltiplicando sempre più insomma è qui io non posso che lancia un appello corso che anche il giurista al di là di quello che può riguardare certo io sono un po'molto vicino alla sorte di Gallinari e così via ma qui oramai la sorte di Gallinari riguarda in genere c'è il cosiddetto indulto per certi reati o altre forme di detenzione diversificata li guarda oramai migliaia decine di migliaia di detenuti non solo all'interno di questo contesto il famoso opuscolo dalle patrie galere e l'ho trovato blocca atto sia nel carcere di Pavia sia nel carcere di Opera qui l'avevo spedito dei detenuti ho saputo che non si è trattato di sequestro di posta ma in realtà loro hanno mandato un opuscolo in visione Tonolo perché non non si ricordasse uno pur con lo scrittore i detenuti stessi un opuscolo in visione al magistrato di sorveglianza e questo da due mesi se lo sta guardando probabilmente non dà nessun permesso di fatto gli opuscoli sono stati spediti a questi detenuti per la diffusione del carcere sono blu Cati per merito votivi burocrati e questo sicuramente non alleggerisce una situazione perché anche gli stessi detenuti che si vedono sottoposte a questa prevaricazione insomma la vivono come prevaricazione non come certezza del diritto
Queste tra l'altro spacca della realtà carceraria che c'è offerto ci presenteremo non appena ci saranno delle novità
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