05 GIU 2020

Decreto Rilancio: dove vanno i soldi? - Il commento di Carlo Calenda

MESSAGGIO | - Facebook - 00:00 Durata: 7 min 15 sec
A cura di Delfina Steri
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Proposte di modifica al Decreto Rilancio.

Ecco a voi il DL Rilancio: 266 articoli e 110 decreti attuativi.

Mentre parlano tutti di semplificazione.

Eppure alternative semplici ci sono eccome.

"Il dl rilancio dovrebbe innanzitutto far sì che la cassa integrazione arrivi finalmente a quel milione e mezzo di italiani che l'aspettano, che i professionisti e gli autonomi ricevano quanto una persona che è in cassa integrazione, che quel milione di professionisti che si sono completamente scordati finalmente abbiano i soldi, e che si costruisca un meccanismo per poter cominciare a investire.

Invece
questo Decreto Rilancio con i suoi 266 articoli e i 110 decreti attuativi ha ceduto il passo alla burocrazia, alla complessità' e alla difficoltà".

Così il leader di Azione Carlo Calenda in un video pubblicato sui social.

"Si poteva per esempio dire che invece di quel complicatissimo meccanismo del fondo perduto, si ridavano alle imprese gli anticipi di novembre di Irap e Ires Ires, 20 miliardi di euro, più i 4 circa che il Governo leva da anticipi e saldi di giugno.

Inoltre al posto di Sace, meccanismo che non ha mai funzionato per questo tipo di finanziamenti, si potevano dare garanzie direttamente alle banche e fare una manleva ai dirigenti di banca che oggi quando concedono un prestito rischiano di persona.

Poi - prosegue Calenda - invece di dare i soldi ad Alitalia, bastava promuovere un meccanismo molto semplice per le imprese in base al quale se il prestito non si riesce a restituire si può chiedere allo Stato di pagare la banca e di convertire il debito dell'impresa in capitale silenzioso, cioe' capitale che non gestisce l'azienda ma che non viene comunque perso: in sintesi, una garanzia in piu' per le perdite dello Stato".

Ecco a voi il DL Rilancio: 266 articoli e 110 decreti attuativi.

Mentre parlano tutti di semplificazione.

Eppure alternative semplici ci sono eccome.

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