20 GIU 2020
dibattiti

Presentazione del libro "Nelle carceri di Perugia sotto il terrore nazifascista 1943-1944" di Ottorino Gurrieri, a cura di Andrea Maori, (Francesco Tozzuolo)

DIBATTITO | - Perugia - 18:43 Durata: 1 ora 8 min
A cura di Andrea Maori
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La notte del 18 ottobre 1943, nell’ambito di una retata di antifascisti, Ottorino Gurrieri fu arrestato e inviato nel carcere di Perugia dove rimase fino al 12 novembre, quando fu scarcerato in libertà provvisoria.

Il microcosmo del carcere diventa un osservatorio privilegiato di storia della Repubblica Sociale Italiana.

É il luogo di costrizione e di ristrettezza della libertà individuale per gli oppositori al fascismo, che hanno modo di osservare e subire la crudeltà degli ultimi atti di un regime ormai allo sbando.

Ma la prigione è anche lo spazio dove si sviluppa e si rafforza una
nuova coscienza civica e politica.

Questo memoriale è una delle prime corpose testimonianze dei mesi che hanno portato alla fine della guerra a Perugia, facendo immergere il lettore nel clima delle cupe giornate di guerra.

Lucida fonte per ricostruire momenti ed eventi poco noti di quei lunghi mesi prima della liberazione della città.

Questo volume, curato da Andrea Maori, è corredato da un saggio di Fabrizio Felice Bracco, una biografia dell’autore di Claudia Ambrosio e una nota redazionale di Francesca Cardinali.

Contributi che aiutano ad approfondire la figura di Gurrieri, a fare emergere dal cono d’ombra moltissimi nomi di persone coinvolte nei fatti narrati, così come a delineare la mappa della città di Perugia con le sue antiche vie e contestualizzare il libro alla luce delle più recenti ricerche sul periodo storico trattato.

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