L'intervista è stata registrata martedì 17 luglio 1990 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Fininvest, Informazione, Legge, Mammi', Privato, Radio, Rai, Televisione.
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11:00 - Camera dei deputati
11:00 - Senato della Repubblica
10:00 - Roma
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FED. EUR
Uno due tre
Senatore Pasquino contro i propositi che sembrano essere quelli del Partito Socialista Italiano di interrompere la legislatura nel mille novecentonovantuno per evitare i referendum
Elettorali è stato formata una lega per attuare la difesa della legislatura perché giunga alla sua fine naturale del mille novecentonovantadue
Vuole chiedo innanzitutto lei si scriverebbe a questa lega cosa ne pensa
Spero di essere iscritto d'ufficio in quanto promotore dei referendum e naturalmente come provo promotore vorrei che referendum si tenessero e che quindi non ci fossero elezioni nel mille novecento novantuno l'intransigente difesa delle legislatura però non dovrebbe soltanto servire a far sì che i referendum si tengano
Ma anche a far sì che finalmente si possa discutere di cose serie come le riforme istituzionali e che ci sia anche un po'di tempo per preparare bene le prossime elezioni politiche del mille novecentonovantadue
Senta il segretario socialista Craxi ha avviato la settimana scorsa degli incontri bilaterali con gli altri segretari
Dei testi della maggioranza ecco nonostante gli altri segretari ponessero problemi anche me molto importanti la finanza pubblica l'emittenza Craxi né dichiarazioni conclusiva sempre insistito sulla questione referendaria ecco perché secondo me questo credo fisso il segretario socialista
Mi segretario socialista perfettamente ragione per due motivi fondamentali il primo il referendum sicuramente una volta che si fosse tenuto e che avessero vinto
I promotori toglierebbe il potere di interdizione di ricatto di coalizione in qualsiasi modo presule che male dei socialisti io obbligherebbe cioè con Rizza si prima con gli altri partiti e quindi dire che sono più filo democristiani che non filo sinistra se questo è come come pare fino a questo momento l'atteggiamento di Craxi
Il secondo è che io il referendum la strategia referendaria in questo caso specifico costituisce davvero un laboratorio politico Craxi lo detesta però è laboratorio politico di una riforma del sistema politico
Dove forma dei partiti e di una riforma della formazione delle coalizioni di governo e alla fine di una riforma del modo di fare politica tutte cose che Craxi sembra non volere in nessun modo essendo il suo soltanto un modo vecchio riverniciato certo molto efficace di fare politica questo Paese cono vorremmo invece di scambiasse il modo e quindi questo il laboratorio politico attraverso i quali si cambia tutto questo si può fare
Senta
E Bettino Craxi non è il Presidente la Corte costituzionale eppure a sempre ribadito che questi referendum ma sono incostituzionali Simi e col pure numerosi studiosi del diritto costituzionale continuano a ritenere il ovvero il contrario ecco da dove nasce secondo le lei che è anche un esperto della materia questo giudizio così netto di Craxi che anche quello del vice segretario Amato
Non nasce certo dà pareri giuridici ma nasce invece da motivazioni politiche Craxi spera così facendo alzando la voce che qualcuno si convinca che sono davvero incostituzionali semi comunque spera così facendo di intimidire la Corte costituzionale o alcuni giudici quantomeno quelli nominati dei socialisti devo presumere anche suoi grande stima dei giudici nominati dei socialisti
La quelle come posso dire il vigore il rumore
Delle sue argomentazioni che però tali non sono e pare dire alla alla loro totale e quasi quasi definitiva inefficace come sa dimostrato variamente non soltanto da Parigi giudici ma anche da una rilettura
Degli atti della costituente del modo come si giunse ad escludere le leggi elettorali delle materie che non potevano essere sottoposta a referendum abrogativo
Senta lei politicamente come valuta diciamo questa convergenza tra sinistra democratica una parte la sinistra democristiana il Partito Comunista settori della Sinistra indipendente
Pirra la proposizione di un tema politico così importante come quello del referto del referendum elettorale
Ma da sempre nei partiti sono esistite contrapposizione specifiche proprio sui problemi istituzionali e quindi la convergenza
A di frazioni e di settore diversamente ripartiti o anche di movimenti d'opinione dubbio parlamentare come si seppe niente non mi può stupire
Io la valuto positivamente perché ovviamente credo che questo sia uno schieramento innovatore
E in secondo luogo credo che questo schieramento innovatore abbia trovato il modo di rapportarsi a importanti settori della società civile faccio notare non soltanto settori cattolici
Ma anche settori donne come l'associazione nazionale delle lettrici ma anche fior fiore industriali che hanno firmato e che e dei quali va anche detto che le stava dando un appoggio
Fattivo molto importante e quindi credo che attraverso uno schieramento così tra le sale si possa andare
Alla definizione di nuove regole anzi che si debba andare proprio tra grazie ad uno schieramento trasversale il che non significa in nessun modo che non ci siamo una nuova alternativa come posso chiamarla politico governativa siamo semplicemente uno schema metrico le cambia le regole del gioco per far sì che si giochi meglio e che giochino più cittadini possibile che non è il caso attualmente forse vale la pena di sottolineare un ultimo punto che credo abbastanza significativo a proposito della trasversalità di questi schieramenti tutti dicono che sono venute meno le ideologie quando su un punto specifico che ideologico non è mai metodologico sito un accordo abbastanza ampio sì cercano di fare erigere non so quali steccati steccati di maggioranza o steccati ideologici
Io credo che francamente anche il tempo di questi steccati è venuto davvero meno
La ringrazio senatore Pasquina
Radio radicale siamo con il senatore Mariotti il socialista iscritto al gruppo fedeli strofe ecologista di Palazzo Madama
Vice presidente la commissione lavori pubblici la quale si è occupata quando è stato il momento del senato della legge sull'emittenza che ora alla Camera dei deputati e sta camminando sul filo del rasoio anche per le sorti del Governo
Attivo vorrei chiederle innanzitutto cosa ne pensa dell'asprezza della polemica che si è sviluppata tra sinistra democristiana ed il resto della maggioranza
Non credo di essere in una impostazione sbagliata quando dico che questa asprezza e fuori luogo
Non si sta affrontando la approvazione di una legge che deve non solo prendere atto ma innovare
La la situazione italiana con lo spirito di di tener conto di quanto si sta muovendo nel mondo cioè ci sono delle posizioni precostituite dei preconcetti
E ed io attribuisco in questo caso a coloro che avversa hanno una maggiore liberalizzazione diciamo della dell'attività nel campo della radio diffusione
Che non tiene conto come dicevo di una realtà nuova siamo stati recentemente negli Stati Uniti
Ora noi non siamo gli Stati Uniti indubbiamente però in quel Paese stanno prendendo campo iniziative che che sono punto di riferimento che siamo ad esempio alla CNN di Atlanta al al brutto tranne che sta interessando il mondo intero ebbene ci si rende conto che il tipo di dibattito che stiamo importando in Italia che si sta sviluppando ormai da mesi da da troppo tempo è assolutamente di tipo provinciale
Non tiene conto di cui grandi realtà che si stanno muovendo sì e soprattutto questa battaglia sui sfotte e anacronistica inconcepibile Perkin
Vuole vedere bene chiaramente che cos'è il mercato oggi e che cosa significa sviluppo della emittenza in termini moderni
Senta il leader della sinistra democristiana De Mita affermato senza mezzi termini che socialisti stanno conducendo questa battaglia in modo così rigido
Perché devono difendere un amico molto ben individuato che Silvio Berlusconi lei come risponde
Dico che sono vecchie impostazioni che nascondono
La avversione a un certo tipo di politica
Non si tratta qui difendere nessuno io l'ho detto più volte nel dibattito in Commissione e in aula si tratta di tener conto come ricordavo prima
Di una realtà che è completamente diversa da quella del passato di interventi che vengono svolti anche da privati anzi direi in gran parte da privati e che non possono essere regolamentati Regiment Tati dentro dei canoni fissi pena
Il loro sviluppo Titti certe tendenze specie da fare una scelta se vogliamo una televisione che rimanga ristretta in certi ambiti e quindi rinunciamo a agli sviluppi di ordine tecnologico di ampiezza anche degli interventi perché ricordiamoci che intorno a questo mondo
Si crea ricchezza
Sì movimentano idee sì producono cose nuove
Vogliamo fare questa scelta e allora dobbiamo avere il coraggio di affrontare anche ciò che oggi può sembrare non ho ancora maturo chimici e credo che sia maturo oppure vogliamo rimanere legati ai vecchi schemi mantenere sì in questo caso le cose come sono dare privilegi che un tempo erano assicurati alla tv pubblica abbiamo visto che cosa è accaduto
Abbiamo visto ad esempio perché non si afferma chiaramente che un miglioramento della stessa
Impostazione organizzazione produzione della RAI e dovuto alla concorrenza con la tv commerciale o si accetta che c'è una tv commerciale e via le sue regole che sono quelle del mercato oppure non si accetta noi siamo del parere che occorre accettare quest'idea
Senta Mariotti sporto interruzione dei firma
Tetto pubblicitario della RAI Canone della RAI sono un po'i momenti centrali della polemica tra sinistra democristiani che poi vede insieme attualmente anche l'opposizione di sinistra il Partito comunista il resto della maggioranza ecco
Lei ha seguito con attenzione questi problemi e queste ore sono cruciali per usare la vita e la DC se interno oggi questa notte ci sarà un incontro con Andreotti De Mita
Forlani eccetera ecco lei crede che sarà possibile trovare un punto di intesa ormai la polemica è andata così oltre che impossibile ricomporre la
Mi auguro che prevalga la ragione quindi che si trovi il punto di intesa perché è possibile vediamo alcuni degli aspetti lei ha fatto cenno al tetto pubblicitario della RAI ecco perché abbiamo posto questo tetto e noi crediamo che debba essere mantenuto
Perché la RAI svolge un servizio pubblico devono essere assicurate delle fonti di finanziamento deve quindi una quantità di risorse e noi i crediamo anzi siamo certi che in questo modo si possa garantire la RAI di continuare a svolgere quel servizio e quindi di e produrre anche qui i programmi che non sono
Competitività purista commerciale nel senso che costano molto rispetto a quanto rendono in
Audience e e quindi in PTP dita da parte del del pubblico
Quindi c'è una funzione della tv pubblica che è diversa da quella Comercial e noi vogliamo e credo che qui su questo siamo d'accordo tutti che la tv pubblica possa svolgere questa funzione
Per quanto riguarda gli spot e per quanto riguarda il film in particolare perché la questione che in queste ore si sta dibattendo in modo particolare questa interruzione o meno del filo sì interruzione o meno del film
E certo sorgono dei dubbi io credo che le verità non siano mai tutte da una parte mi pongo però una domanda
Potrebbe e ci sarebbe anzi uno sviluppo come continua ad esserci nel nella cinematografia anche nostra
Ci sarebbe un mercato che riesce a ad assorbire questa produzione e a sollecitare produzioni nuove se non ci fossero degli incentivi di ordine economico ora sappiamo che il cinema in genere nella delle sale tradizionali ha perso peso
La televisione ha dato la possibilità di potere continuare la produzione di finanziare questa
Forma di spettacolo di arte che Esatri scusi agli atti se la interrompo ma proprio ieri Fellini ha parlato di bar
Bari a proposito di ciò che le sta dicendo infatti io mi riferivo a quello arrivavo a questa affermazioni ecco mini spiace che Artisti de la valore di Fellini non tengano conto che si può essere disturbante ristorante disturba le quando film viene interrotto
Ma è anche la possibilità questa interruzione dalla possibilità di produrre nuovi film dalla possibilità d'artisti come Fellini di poter continuare nel mercato della produzione ma non chiamiamola Kato nel mondo la produzione a a fare arte bisogna cercare una regolamentazione mi sembra che alcune indicazioni che vengono date possono essere prese in considerazione non tagliare i film invece soprattutto i temi nati momenti in cui la la fase e narrativa a valore particolare necessità di di giungere a una conclusione
Non infarcire appunto uno spettacolo come quello di di di troppi esporta ma non si può sfuggire ad una logica d'una regola che oggi dice il la produzione può per continuare ed essere incrementata grazie ai finanziamenti che ne derivano la pubblicità e uno dei finanziamenti anzi direi il fondamentale oggi l'essenziale Donzelli faccio un'ultima domanda chiedendo l'inizio o d'un no
Stando cavandosela troppo avventata ci sarà la crisi di governo sul disposto
Non le posso dire sì o no perché non sono un indovino mi auguro che non ci sia perché sarebbe veramente
Pensare in termini troppo ristretti troppo limitati e mite e lo dico per coloro che non vogliono riconoscere che la legge Mammì quale era stata presentata qui al Senato per quanto riguarda questa parte era già un a un prodotto di una mediazione di di un da meditazione che è stata in aula come ci ricorderemo stravolta
Anche non tenendo conto del lavoro lungo interessante laborioso che in commissione si era svolto
Mi auguro che prevalga la ragione e mi sembra per le cose che ho detto che ci possono essere buone buoni motivi perché la ragione prevalga grazie
Pesce Ersilia Salvato lei tra i firmatari di un documento diffuso alla giornata di ieri di venticinque senatori del PC
Che rivolgono delle critiche pesanti al segreteria generale del partito e nei confronti della svolta di novembre
Innanzitutto vorrei chiederle può dirci come nasce questo documento
Ma questo documento il frutto di una discussione che abbiamo avuto tra Dinoi
Cercando di partire da un dato di realtà c'era quella conoscenza che ci viene nel dall'operare nelle varie realtà nelle quali siamo eletti siamo mosse più occupati innanzitutto di una cosa delle grave è stato in cui versano tante sezioni del Partito Comunista Italiano
Da una parte e dall'altra anche qui un fatto reale stanno avvenendo nel nostro paese e alcune questioni molto importanti io penso ad esempio l'esplodere di una questione sociale di una questione operaia
L'inadeguatezza di una risposta nostra rispetto appunto a queste questioni
Senta le critiche voi rivolgete alla segreteria generale del partito sono molto severe e coma quale il vostro obiettivo si può tornare indietro
Il nostro obiettivo è quello di
Tentare appunto attraverso un'analisi vero della realtà e di ciò che ha prodotto la Costituente una correzione molto forte
Collezione molto forte significa prendere atto voglio qui dirlo in maniera molto chiara di un fallimento della Costituente
Perché finora in realtà al di là di un ceto politico che pure era già presente nel nostro Paese poco si è espresso la Costituente di massa non è mai decollata
E prendere atto di questo fallimento significa anche tornare a ragionare certo in maniera nuova su qualche cosa
Che io credo sia nell'analisi e debba essere un'analisi la rifondazione di una forza comunista
Senta lei parla di fallimento della Costituente i sostenitori della del segretario quindi la maggioranza però ritiene che la Costituente non sia mai decollata proprio perché da parte decisione della seconda mozione c'è stato un boicottaggio
Questa è un'accusa non solo ingenerosa ma del tutto gratuita
Io faccio parte di quel gruppo nominato dalla Direzione per la Costituente lì dentro abbiamo discusso e abbiamo anche teso ad avere un percorso unitario tant'è che è stato varato un documento
Che portava la firma di tutti quelli che erano stati nominati in quel gruppo
Quindi non c'è stato boicottaggio della
Della minoranza c'è altra cosa e che quando un'idea come Cuesta è soltanto una
Lettura non non vera di quello che c'è una realtà italiana da una parte e poi un appannaggio appunto di ceti politici con uno scollegamento dai problemi reali del Paese è chiaro che a poca forza e per cui questa costituente non ha messo in moto niente
Se andiamo a guardare i vari comitati che sono nati sono comitati formati da una parte di scritti al pc altra parte di personalità
Che e bene o male sono stati vicino a nuovi erano diciannove da tanti anni io vengo da un'esperienza recente
Sono stata lo scorso venerdì a Napoli per questa costituente delle donne meridionali beh io mi sono incontrata con un comitato di lotta per la casa che io conosco da ben dieci anni
E quindi problema è un altro problema è e perché ad esempio una forza come la nostra rispetto a questioni drammatiche che richiedono una grande capacità
Di opposizione i proposte di governo non è stata in grado di portare a casa dei risultati
Senta c'è qualche rapporto tra quello che è accaduto in fondo pochi giorni fa con l'incontro alla Capranichetta décor della cosiddetta sinistra dei club e questo documento
No ah sì c'è qualche rapporto nel senso che mandiamo un attimo più indietro questa nostra aria l'attentato ad Ariccia viti costruire un confronto soprattutto farmi tentare di parlare al partito e alla società puntando in maniera molto forte su alcune questioni di programma
Sapendo però che appunto anche il programma non è mai scisso e non può essere separato in maniera artificiosa anche da questioni di identità però c'era stato questo sforzo molto propositivo e subito dopo c'è stata una riunione di maggioranza che ha vanificato le aperture che pure lì ad Ariccia si erano sentite c'è stata questa iniziativa del Capranichetta
Ma quale non soltanto non si era mai parlato nel luogo deputato a discuterne a quell'odioso anche molti esponenti della maggioranza appresa attraverso i giornali quindi c'è una conduzione che a dir poco e molto superficiale
Senta le faccio un'ultima domanda mole che lei non mi rispondesse immediatamente di no perché un fondo il si vuol capire ecco alcuni hanno parlato di possibilità di scissione perché la maggioranza sembra ormai ben diretta in una certa direzione voi continuate invece a credere che si possa in qualche modo tornare indietro comunque di vedere in modo sostanziale la svolta di novembre ecco che cosa potrà cadere
Ma io penso innanzitutto che un gruppo dirigente responsabile deve in maniera seria a fare i conti con quanto accade
Per cui una seria autocritica potrebbe a mio avviso innanzitutto rimettere la discussione intorno alle questioni vere in modo forte e questo è il primo problema il secondo problema noi siamo impegnati in una battaglia da qui al congresso con una nostra autonomia una nostra elaborazione politiche e culturale che stiamo mettendo a punto
Perché quando io parlo di rifondazione comunista so io per prima che c'era necessità di una forte innovazione culturale teorica rispetta l'esser comunista oggi
E che in questo modo intendiamo andare a questa battaglia congressuale questa battaglia congressuale ci sono appuntamenti ai quali tutti almeno a parole dicono di attribuire grande importanza la conferenza programmatica e lassiste sul partito quello che accade io credo che dipende da tutti quanti
Gli esiti a mio avviso non sono scontati sono tutti aperti
E se il nuovo innesto di separazione lo si vuole scongiurare beh deve esserci una responsabilità di tutti
A far sì che possa costruirsi un senso comune nel quale appunto ci si possa anche pur con le proprie differenze riconoscersi ma appunto questa responsabilità di tutti
Ringrazio senatrice Salvato
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