Sono intervenuti: Vincenzo Vita (PDS), Piero Passetti (giornalista).
Tra gli argomenti discussi: Editoria, Fininvest, Giornali, Pubblicita', Radio, Televisione.
Rubrica
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PDS
giornalista
Sponsorizzazioni telepromozioni televendite sono parole probabilmente sconosciuti e che ascolta esclusivamente una radio come Radio Radicale
Ma sono parole gli assicuriamo estremamente diffusi in questi giorni perché wish anche del mezzo televisivo perché legge i giornali
Parole propagandate soprattutto dalle emittenti Fininvest che nel corso delle ultime settimane hanno avviato una campagna a tappeto con lo slogan vietato vietare nel corso della quale invitavano i telespettatori a scrivere al ministero delle Poste protestare contro la preparazione del regolamento da parte del Garante per l'editoria Santaniello su queste materie e sul voto che prossimamente ci sarà per l'esattezza martedì
Alla Camera dei deputati su questo argomento le sponsorizzazioni televisive i programmi che tutti vediamo in televisione firmati da un marchio
Qualsiasi o sui programmi stessi basati sulla promozione di prodotti di marchi di merci particolari o di servizi ce ne sono moltissime sulle reti Fininvest ce ne sono molte sulle reti
Della RAI TV della radiotelevisione di Stato
Trasmissioni cioè incentrate sulla promozione di un prodotto nel quale si sviluppò un gioco si sviluppa un argomento un gioco a quiz e nel corso del quale viene propagandato un prodotto un argomento del tutto nuovo per la legislazione italiana e quindi doveva provvedere in questo senso che come al solito probabilmente con molto ritardo ha visto poi la preparazione di questo Regolamento sulla base di alcune direttive CEE in particolare in materia di vista
Sponsorizzazione cioè di quei programmi che sono marchiati offerti da una determinata ditta in materia di televendita cioè di quegli spazi che sono appositamente dedicati alla vendita di prodotti all'interno del palinsesto televisivo
Questi dunque i pori della dialettica e su questo si è innestato lo scontro che per certi versi è stato durissimo da una parte tra le reti Fininvest e la legislazione attuale la legislazione che essi preparava dall'altra tra le stesse reti Fininvest degli editori di giornali
I l'argomento la fetta da spartire naturalmente il grosso mercato pubblicitario un argomento che da sempre fa discutere da una parte la carta stampata che si lamenta dell'invadenza
Televisiva di Berlusconi dall'altra il leader delle reti Fininvest che invece rivendica il grande lavoro e anche la grande autorevolezza che ormai il suo gruppo ha conquistato
Sul mercato che a suo avviso verrebbe regolamentata in maniera troppo rigida del quindi ai suoi danni su questo
Ha relazionato il garante per l'editoria Santaniello su questi argomenti davanti alla Commissione lavori pubblici del Senato
E poi il giorno successivo cioè il tredici maggio davanti alla Commissione cultura della Camera ciò è spiegato qual è il suo progetto di Regolamento che poi dovrà essere discusso proprio martedì lo ripetiamo
Davanti all'Assemblea di Montecitorio poi davanti al Senato
Della repubblica
Ma immediatamente la reazione di Berlusconi e questa è la notizia delle ultime ore Berlusconi davanti alla Assemblea degli utenti pubblicitari cioè di quelli che sono sostanzialmente gli inserzionisti il mercato pubblicitario
Che fluisce più direttamente delle sue le reti televisive
Attacca duramente i giornali o per lo meno così riporta l'agenzia di stampa nel corso del pomeriggio
Del dodici Di Maggio subito dopo però l'ufficio stampa di Berlusconi smentisce dice che non c'è nessuna volontà di boicottare i giornali e la Federazione italiana degli editori di i giornali questo Dalton infatti del lancio dell'Adnkronos del pomeriggio del dodici maggio
Berlusconi dice non è vero che non non ha voluto assolutamente minacciare non ho detto ai miei inserzionisti boicottate le pagine dei giornali perché sarei stato pazzo
A fare un proclama così ma intanto però le reazioni già erano scattate reagisce il PDS uno dei gli avversari del più fieri e anche più ostinati nei confronti del gruppo Fininvest per quanto riguarda la legislazione il PDS denuncia il duopolio e quindi anche la concentrazione soprattutto della fetta
Pubblicitaria nelle mani del gruppo di Berlusconi ne vogliamo ripercorrere questa vicenda compatibilmente con il i documenti sonori che abbiamo a disposizione cioè proponendovi una buona parte dell'intervento Della garante per l'editoria Giuseppe Santaniello davanti
Alla commissione del Senato Santaniello sia al Senato che la Camera sostanzialmente ripetuto lo stesso discorso proponendo di alcune delle obiezioni dei gruppi presenti in Parlamento perché poi è il legislatore che dovrà fare la legge Santaniello è semplicemente un organo amministrativo e rappresenta questo rappresenta cioè Organo di Indirizzo che deve predisporre degli schermi sui quali poi il Parlamento che deve regista legiferare e poi alcune opinioni su questo cercheremo poi nel corso dei prossimi giorni di ascoltare direttamente la voce della gruppo Fininvest magari quella delli utenti
Pubblicitari ora però ascoltiamo Giuseppe Santaniello garante per l'editoria il dodici maggio del mille novecento novantatré davanti alla commissione lavori pubblici del Senato che illustra
Il Regolamento cui arrivato dopo l'esame della legislazione italiana e delle direttive stabilite dall'Acea
Ecco io vorrei dire questo che né come è noto la legge mi aveva affidato il compito non facile di proporre lei modifiche necessarie questo è la locuzione della legge
Alle precedente Regolamento del mille novecentonovantuno in materia di sponsorizzazioni aggiungendo alla materia della sponsorizzazione
Quella potremmo dire parallela sotto certi aspetti affine perché rientra nel concetto di pubblicità delle televendite che invece non era assolutamente coperta
Né il mio legislativa né in via regolamentare ma era intervenuto anche brivido anch'esso in attuazione di una direttiva comunitaria il decreto legislativo numero cinquanta del novantadue
Su questa su questa materia
Ecco ora inadempimento delle compito affidatogli dalla legge io ho formulato una proposta vorrei dire che
I giudici che in realtà non si è trattato né si poteva trattare solo di notifica necessari ma bisogna procedere a un rimodellamento totale della materia delle sponsorizzazioni ovviamente mantenendo i limiti ben noti limiti costituzionali del potere normativo di carattere secondario come il Regolamento
E perché del Regolamento delle novantuno al al quale devo dire ugualmente fulmini chiamato dalla legge al compito di proporre al ministro dell'epoca di formulare la proposta
E quel regolamento del novantuno trovava la sua cornice il suo quadro giuridico in un contesto giuridico profondamente diverso perché non ha ancora era divenuta cogente la direttiva comunitaria
La direttiva comunitaria è diventata cogente per tutti gli stati membri alla data dell'otto ottobre del novantuno la mia proposta risale al settembre novanta e poi recepita dalle venissero dell'epoca il l'onorevole Vizzini un sei sette mesi dopo quindi che effettivamente si copriva per il pop si prescinde no lo dico per ipotesi proprio sul piano concreto si poteva prescindere da da un'attuazione
Completa della direttiva non solo ma siccome come notte questo poi un concetto che mi permetterò riprendere per un'altra un altro argomento le direttive come tutti sappiamo con le direttive comunitarie sono cogenti
Imperative per tutti gli stati membri ma non sono dotate del potere auto esecutivo di auto esecuzione senza il sexting
A differenza dei regolamenti hanno sempre bisogno di un atto intermedio dello stato membro che attori da dire
Devono essere mediate
E questo è avvenuto infatti finora in tutti i Paesi dell'area comunitaria l'attuazione della direttiva tranne nei due Paesi che risultano inadempienti e questo fu reso chiaro dando il famoso rapporto Banca Manzi Santaniello poi allude
All'impalcatura della direttiva CEE recepita poi in molte parti dalla cosiddetta legge Mammì che allude anche a uno dei punti che invece della legge Mammì non furono recepiti ascoltiamo quale
Il fatto che sempre nella legge Mammì ripeto che costituisce il rispetto alla direttiva all'atto che media e ne attuale ricezione non era stata trasfusa una norma importantissima il famoso articolo ci del la lettera c dell'articolo diciassette della direttiva che fa divieto nel sponsorizzazioni di fare riferimenti propose promozionali alle a prodotti a servigi delle sponsor o dei terrazzi la norma di Didier non fu trasfuso e allora questo consentì ovviamente una gioco direi molto ampio
Quasi incondizionato delle telepromozioni
C'era il convertitore e allora le telepromozioni venivano convertite in pubblicità
Non vi era il divieto di fare riferimenti proporzionali perché c'era nella direttiva ma non c'era nell'atto intermedio cioè l'atto di livello nazionale che tutti tutto questo a per consentire costruito la intelaiatura del Regolamento caduti i due pilastri come l'artificio petrolio sono però crollate le due bus e Nora praticamente nove il parlamento chiamato a un rimodellamento in sostanza è rimasto qualcosa in verità del Regolamento quello che si poteva nella maniera più corretta salvare andava salvato
Alcune norme definitoria
Ecco nel Regolamento del novantuno noi avvertimmo l'esigenza per esempio di definire la coproduzione
Ecco il concetto di
Programma oddio oddio vento da da sponsorizzare
Ecco queste norme a carattere definitorio nelle linee fondamentali che sono rimaste
Ecco
Né c'era anche un altro punto che pure abbiamo sempre della proposta della Minotti che direi limitata al compito di un organo proponente e che proprio con mio sollievo oggi incontra la sede veramente della dialettica la più serena del vaglio più torrido La sette parlamentari ora in quella del precedente Regolamento noi riterremmo opportuno anche inquadrare la radiofonia nelle sponsorizzazioni non solamente alla televisione
Benché la direttiva com'è noto la direttiva comunitaria faccia riferimento soltanto all'attività televisiva e non si occupi di radiofonica
Però noi ritenemmo che in fondo per affinità di materia e lo si poteva fare e per la verità non non era assolutamente scorretto quindi anche questa volta
Noi abbiamo ritenuto di nel includere nelle dell'area normativa anche la radiofonia pur con qualche linea direi di maggiore definiamola
Generosità nel senza perché ovviamente
La sponsorizzazione radiofonica non può certamente visualizzare il prodotto e incorre in quelle forme proprio che certamente la direttiva non auspica o non vuole
E allora abbiamo consentito ettari un numero maggiore di citazioni dello sponsor anche perché questo sempre poi affida posso jeans del Parlamento
Sappiamo che la radiofonia non ha mai fatto un uso direi ultrà un trolley germe delle sponsorizzazioni un settore anche che merita qualche accorgimento qualche incoraggiamento perché così capiamo torna un pochino
Ripreso suppergiù quello che c'era nel regolamento del novantuno concedendo qualche piccola cosa che si poteva concedere anche per esempio
Un'altra un altro argomento ecco e poi ho terminato su questo punto ne rammenti introduttivo
La precedente Regolamento constava di ventinove me
Questo appena di quattordici
Quindi se potessimo dire faremo riferimento non è un riferimento pongono adeguato
Come è noto interviene giuridico si dice ad esempio a proposito delle Costituzioni
Siamo in attici plus del diritto le costituzioni corte e quelle dunque questa volta noi abbiamo preferito una normativa corta ma non non peraltro per questo perché la normativa del novantuno
In quanto prevedeva tutte queste possibilità richiedeva un per un maggiore numero di norme ecco mentre qui gli effetti il campo anche come numero come quantità di norme si è ristretto
Ho devo dire poiché nel nella proposta mi pregio di soia sottoporre al Parlamento abbiamo dovuto anche dedicare una lunga norma ma che prevede un po'tutto quanto era necessario provvedere sulle le televendite
E quindi ci siamo per le televendite ispirati anche alla legislazione degli altri negli Stati dell'area comunitaria abbiamo tratto profitto dalla buona normativa francese
Che tra l'altro fu la prima fin dal mille novecentottantasei di apporre una legge una legge a tutela dei consumatori in tutte le vendite a distanza e e quindi anche per implicito anche le le televendite
Quindi nella norma noi abbiamo avuto soprattutto la di abbiamo tenuto presente l'esigenza di tutelare tutt'l'acquirente
Quindi ponendo l'obbligo di una descrizione accurata di tutti gli elementi che connotano l'offerta un'offerta chiara in tutti gli elementi prego somma qualità anche i difetti perché gli altri testi si possono anche vendere qualunque oggetto che abbia determinati difetti ma allora bisogna dirlo
Abbiamo detto anche che bisogna riprodurre fedelmente l'immagine televisiva perché qualche volta può capitare
Che scenda Uras che fino sempre degli offerenti onesti ma può capitare l'offerente non onesto al cento per cento che non presenti nella giusta luce televisiva nella giusta evidenza televisiva l'oggetto e quindi possano indurre in inganno il l'utente
Ecco detto a questi profili introduttivi
Ecco io vorrei esporre brevemente qualche profilo mi limiterei a due profili poi ovviamente gradita ogni domanda ogni richiesta del presidente rete gli onorevoli componenti
Ecco due punti anche soltanto anche perché la proposta è accompagnata da una relazione piuttosto ampia e poi mi sono premurato di presentare anche una memoria
Una memoria
Illustrativa mio soprattutto di alcune dello stato della del distrazione nei paesi dei più importanti Gran Bretagna Francia Germania
E soprattutto nella memoria ho voluto mettere in evidenza sei direi viene convalidata questa prospettiva che effettivamente la categoria delle televendite
Perché si gode le telepromozioni non è una categoria esplicitamente prevista dalla norma nella direttiva
Una categoria che si ricava per implicazione logica per ricostruzione interpretativa e questo va detto chiaramente anche se vi fosse una norma esplicita nella direttiva
Tante posizione dialettica e forse troverebbero un punto unificante nella norma esplicita manca e questo io mi sono permesso di prospettare nella nella memoria ecco comunque ecco il due punto io credo che meritano perché effettivamente hanno formato oggetto
Di un taglio molto solo intenso e anche però con posizioni contrapposte perché sappiamo che viene un arco di Atletico che vanta una posizione della FIEG Federazione creditori
E all'Arco Fininvest incerto sono direi rappresentano un po'i due poli dialettici ti tutto questo campo del quale ci occupiamo e due punti che forse sono stato maggiormente sono stati maggiormente
Interessati da questo campo dialettico ciò è il momento della citazione del nome o del logotipo dello sponsor
E poi le telepromozioni
Che in effetti poi furono i due argomenti
Delle dice definiamo di rapporto banche manine
Che poi ebbero una funzione sollecitatoria non solamente il paese italiano ma anche per gli altri Paesi
In quanto era
Era dei rilievi che buona da un organo che certamente facultato a farlo come la commissione della comunità europea
Per quello che riguardava ecco va detto questo che il rapporto io lo chiama a rapporto Van the Man
Interessano otto Paesi
Ognuno per un certo profilo per il profilo sponsorizzazioni noi eravamo l'unico paese sul quale questo commissario della CEE ritenne di dover farsi osservare determinate considerazione
Poi vi fu
Com'è noto la la lettera del il ministro degli esteri l'onorevole Colombo
Che riguardava appunto i due punti fondamentali chiromanti fondamentali banda mantenne sono proprio appunto questo
Da citazione dello sponsor
Nelle rilievo banca ma nascite si diceva indubbiamente sì Inter Paolo questo io devo dire
Non è non è una tesi attendibile
Inter Paolo l'avverbio esclusivamente cioè banca Mandel riteneva che esclusivamente all'inizio alla fine si potesse fare parliamo sempre delle sponsorizzazioni la citazione
Del no o del logotipo o del marchio o del simbolo
Per lo sforzo esclusivamente
Nella proposta io ho ritenuto di poter superare questa questa posizione direi effettivamente restrittiva di bando panne lo ritenuto idoneo a superare al lume protezione della del dell'iter
Di lavorazione della direttiva europea la direttiva europea impiegò ben quattro anni per giungere al traguardo
E nella prima proposta la proposta parte naturalmente dalla Commissione poi ai ma tutto il suo attacco
Via la cosiddetta posizione comune intervengono gli altri organi della comunità
Ora in partenza effettivamente troppi gli atti ma inutile sarebbero il superfluo
Rileggervi nella fonte in un primo tempo la dizione era la citazione e limitata all'inizio o alla fine quindi ed evitato ed è una frase che non consente altre interpretazione poi venne tolta questa una frase illimitata risse Things perché occorre procedere al riconoscibilità eccedenze all'inizio e o o alla fine
Quindi lo abbiamo fatto un ragionamento che a me sembra molto corretto mi permetto proporre sottoporlo che effettivamente qui si può deve superare alla professione banche manca
E ammettere che in prosieguo attenta una una citazione del dello sponsor del logotipo del marcio ma mai del prodotto perché anche su questo punto poi e è stata fatta da taluni un'obiezione perché a mio parere non ha fondamento
E allora noi abbiamo detto che e possibili un ulteriore citazione dello sponsor sempre però nome logotipo marchio
Poi abbiamo detto né sono ammissibili tre preannunci direttore promosso quindi abbiamo dato un'interpretazione certo bilanciata ma in eccesso perché insomma altrimenti nella
Il regolamento precedente si potevano fare si poteva giungere fino a trenta a trenta citazioni ora se dove e pensiamo che con una trasmissione media vada mezz'ora o un'ora
Pompieri infarcita di questo continente o non sempre molto gradito figuriamoci trentuno citazioni
Vuol dire che il povero utente naturalmente diventa addirittura un erotico redatto e qui abbia o proceduto con mano soffice
O ci viene dettato da qualcuno e così narrante perché in sede parlamentare Tory diciamo in un arco di eletti Gori io posso essere suscettibile di tutti gli attori in questo mondo questo è logico
E quindi sempre volentieri prendo atto leggo cerco di interpretare i documenti da qualunque parte vengano quando specialmente quando sono parti legittimate perché sono i diretti interessati
Anzi io vorrei ricordare che ho avvertito questo scrupolo prima di formulare la proposta di aprire un indagine conoscitiva a cui sono intervenuti tutti RAI Fininvest emittenza minore Publitalia e Sipra
Le associazioni di categoria dai Ferretti tutti sono stati sentiti con in verità ho avvertito del dovere di ascoltare sparire sempre autorevolissimo di tutti i rappresentanti di partiti
E mi hanno fatto un grande onore per lento prospettando almeno considerato quindi è ben giusto che come davo io vedo ora mi limito a vedere dai documenti pervenuti alla autorevolissima in sede parlamentare da una parte per esempio tra la FIAT e ho preso visione anche il documento Giacinti Mestre
Ognuno di questi documenti ovviamente va inquadrato nella prospettiva deve logico che ognuno direi sospetti
La tutela dei propri interessi economici su questo nomi e problema alcuno
Ecco qui io l'ho visto che nel in una memore della Fininvest si dice che bisognerebbe consentire non solo la citazione del gotico del marchio eccetera ma anche del prodotto per la verità questo no
Perché
Non bisogna dimenticare che la normative dico bene la normativa della direttiva fa divieto di riferimenti promozionali ai prodotti e il o o i servigi dello sponsor e quindi come si fa a dire il nella citazione della pensione noi facciamo riferimento anche al prodotto mi pare che vorrebbe dire andare ultra legge M
Ecco o anche perché così insomma
A se noi vediamo il non indugio perché per per mi sono permesso di produrre i testi normativi Francia Gran Bretagna e Germania mi limito a ricordare che in materia di citazioni appunto dello sponsor
Il famoso però Casti Nacht novecentonovanta il codice
Della sponsorizzazione del mille novecentonovantuno consentono queste citazioni ma sempre del marchio del logotipo mai del prodotto egualmente in Germania
Un defunto estratto fare tra ugualmente in Francia e vero ecco questo va detto per la verità
Che in Francia si dice che poi nel corso della trasmissione
Con dopo dicono Conde puntualità in maniera puntuale discreta si può qualche volta citare il lei lo sponsor ecco però momenti e qui ero sott'occhio il decreto francese del ventisette marzo novantadue di attuazione della direttiva nel corso della trasmissione sponsorizzata e nell'ambito delle bande annunci la traduzione del testo francese la menzione dello sponsor e non è possibile se non nella misura in cui essa resti puntuale e discreta però c'è un limite
Ma si deve limitare a ricordare la contribuzione ha portato allo sposo
Quindi nel corso dell'avviso sig. grandi questo programma ecco offerto dalla ditta prepara totale cioè ma non il prodotto e questo merita non è che a mio parere attenti con la vediamo all'argomento che esatto richiede sette tre
Dei loro sospendere no
Ecco
Tanti spesso spazio dall'avvocato
Se
Ecco l'argomento delle telepromozioni
Qui io vorrei anzitutto considerare che questo il rasserenante per tutti cioè la io per primo sapendo che la mia proposta riceve il vaglio più autorevole la sede parlamentare di mi sento sollevato da qualunque responsabilità che quello che decide il Parlamento
Tutti prestiamo ossequio perché ne conosciamo la saggezza
Certo la mia proposta è stato frutto di una maturazione e io l'ho fatta con con amico convinto dalle alcun motivo per farla con animo nonché un minuto
Ecco quello che direi che terapeutico raggiante per Totti che finalmente siamo in una sede nella quale si procede non per emozioni ma per ragioni ecco mentre e questo avevano vorrei dirlo molte volte in questa materia di recente che si è proceduto per ondate emotive
Oggi anche durante le ondate emotive solo però non risolvono i problemi
Possono anche andar bene perché no ma vorrei solo con i propri allora io cercherò l'avvio Podestà ottica di dire qual è il più arriva prospettico su questo tema
Vorrei ricordare anzitutto che nella indagine conoscitiva a cui hanno partecipato tutti i soggetti interessati e hanno partecipato a pochi
I rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari in quella sede ci sono aperti due problemi primo problema
Tra chi riteneva chi fosse il divieto una volta che era caduto il convertitore una volta che finalmente il didietro delle telepromozioni divieto assoluto
Vi era l'altra tesi invece liceità ricetta anche direi quasi incondizionato
I sostenitori del divieto
Hanno prospettato una linea argomentativa
Che ripeto alla proposta superato ma non è una linea argomentativa poi peregrinare ecco questo tanto per dare ognuno Thurow quella parte di ragione o quella parte di torto che a mio sommesso avviso possono abilità perché si affermavano ISO senatori Pisa assalitori il divieto assoluto che la legge quattrocentottantatré novantadue che reca il meccanismo del convertitore arrossato totalmente caducato su questo
E che la direttiva comunitaria l'ottantanove articolo prima lettera c vietati nel corso di un programma perché questo è il punto delicato
L'emittente procede intenzionalmente dietro compenso alla presentazione interi di servizio del nome del marchio o dell'attività di un progetto
Questi erano gli argomenti
E certo non erano argomenti vediamoci di poco peso anche perché veramente il punto dedicato di tutta questa materia delle tutte le reti eccetera quanto delle telepromozioni a parte il collocamento in uno o in altro indice pubblicitario dire troppi direi un collocamento di valore concettuale quale questo valore concettuale
Da pubblicità
A cui ha guardato la direttiva
E anche la Convenzione del Consiglio d'Europa
E la pubblicità che non proviene alti da chi conduce il programma
E la pubblicità esterna al programma perché la direttiva pone questo obbligo che la pubblicità sia separata dal programma e ne vedremo subito la ragione che intuiti
Ora gli sport non provengono certo dall'emittente lo sportello fabbrica praticamente l'impresa e rimane Esterno avrà le televendite seconda forma che la direttiva prevede espressamente ma le televendite non le fa certamente la RAI o Berlusconi o Telemontecarlo
Tagliamonte dico così Telemontecarlo Videomusic l'emittente locale perché queste materie molto direi di pertinenza delle emittenti Laura l'emittente locale x tende un certo spazio dell'audiovisivo dal mezzo quell'impresa x fai le offerte più pulite a nome di tutti ma non è che l'emittente conduce il programma
E la cosa rilevante e che nelle telepromozioni l'emittente conduce troverà
Penso ai conduttori fanno la latente promozione
Qual è il fatto anomalo diciamo la verità il fatto anomalo e che nello spirito della direttiva ma non c'è bisogno di direttiva la televisione perché cosa è stata la televisione è nata per fare informazioni cultura intrattenimento sul banco ditta
La pubblicità è un corpo estraneo che nell'ambito dell'Al-Ittihad ha fatto bene ma quello direi che è veramente un ibrido e la pelle promozione fatta dalle ditte
Perché bisogna conciliare il diavolo e l'acqua santa
Compromesso il programma degli interni non fa promozione
Questa
Questo è dunque dice Santaniello il dodici maggio mille novecentonovantatré davanti alla commissione lavori pubblici
Del Senato dove illustra i contenuti del Regolamento e le sue indicazioni come garante per l'editoria e Condi come preparatore dei questo regolamento che poi dovrà essere discusso davanti
Alle Camere esprime per la verità anche una sua idea di televisione la televisione dice deve fare comunicazione deve fare informazione non deve fare pubblicità la pubblicità è un corpo estraneo dice Santaniello alla televisione su questo siamo sicuri che poi invece i teorici della televisione della televisione privata avranno molte cose
Da dire mai però vogliamo farvi ascoltare ancora un'altra parte del suo intervento sempre davanti alla Commissione lavori pubblici del Senato ricordandovi che poi questo stesso discorso sostanzialmente lo ripeterà il giorno dopo il tredici maggio davanti alla Commissione cultura della Camera riproponendosi però di risentirci tra poco quando il primo a portare alcuni dei commenti sia alle proposte di Santaniello alla bozza di regolamento che in andrà in discussione
A Montecitorio sia sul sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi poi ritrattate ma siamo certi che ricattati o no quelle dichiarazioni di certo a Berlusconi questa proposta di regolamento non piace
Io nella mia modesta figura di proponente ho ritenuto di poter restare superare queste obiezione
Io ho detto beh una volta che queste telepromozioni le conformi a mo'
Alla direttiva cioè le rendiamo riconoscibili lesi invitiamo con per quel tanto che è possibile limitarle le potremmo ricondurre allora per non per farle sopravvivere
Nell'Area fine
Dico aria fine perché la direttiva io passa a leggerla non parla mai di telepromozioni
Mentre parla di sport c'è una norma della direttiva che diceva sporco
E anche nella legge quattrocentottantatré si usa la parola dell'ISPO
Poi conosce la direttiva l'altra forma di pubblicità
Le offerte al pubblico
Dette televendite ma e poi le sponsorizzazioni
Questa del telepromozioni e un po'una costruzione
Che direi tutti con buona volontà abbiamo ricavato nel regolamento del novantotto e che per non deprimere il settore perché questo sarebbe diventa il timore la in sofferenza
Per non ledere il rispetto diciamo va be faccia posso fatica delle telepromozioni ma non più come un pericolo per i e perché altrimenti e dovremmo dimenticare non solo la direttiva perché il vero atto
Intermedio che ha attuato la direttiva è stata la legge di conversione la quattrocentottantatré del mille novecentonovantadue e quello all'atto in termini che tra l'altro vengo subito al nodo del problema ha fissato gli indici duplicità ma qui basta leggere la lettera della legge ecco perché qui si è fatto tutto direi un beh diciamo pure una cortina fumogena ci ma la la direttiva comunitaria dice
Forme come le Ricci altre forme di pubblicità come le offerte al pubblico allora si ragiona su questo come diciamo mentiva allora vi sono altre forme
Ugualmente consentite e addirittura abbinabili assimilabili alle offerti al pubblico
Tutto questo ha ragionato su un comune ora
Questo come che anche nelle altre lingue che hanno prodotto la direttiva in tedesco per te il che in Francia assai FAS in inglese
Come che non significa niente cioè
Se si diciamo malore esemplificativo mi dovete trovare con l'altro qual è l'altro termine e semplificato e se non c'è l'altro termine semplificato che valore esemplificativo
Tre la direttiva europei di tre entità si
Sporca
La pubblicità
Che proviene dall'impresa
La la sponsorizzazione e delle tele venti
Quindi come si fa a costruire tutto ripeto ognuno ha il diritto prospettare le proprie tesi anche questo fa parte direi della democrazia di opinione progressivamente e anche potrebbe fa vagliare tutte le opinioni non lo dirà il in quest'ottica o qualunque opinione e certamente da considerare però il giudizio valutativo spetta poi al Parlamento in definitiva
Come organo decidente al ministro delle Poste illuminato però dalle tariffe delle due Commissioni parlamentari
Allora
Io vi domando e insomma questo
Come si fa a dire
A ecco questo è il ragionamento Soda bassa della direttiva però io vedo che la memoria del gruppo Fininvest dell'ultima Nicoletta urrà
A prospettato le sue considerazioni sul piano giuridico bisogna sempre ascoltare tutte le parti in causa
Però io credo o poi in questa ultima memoria finalmente vi è un accenno alla legge nazionale la legge
Quattrocentottantatré del mille novecentonovantadue
Perché finora almeno io da come l'ho letto sui giornali che li seguo per dovere professionale
Tutto il ragionamento della Fininvest
Poggiata su questo come della direttiva però
Mi si consenta il termine la posizione giuridica fitness non si era mai avvicinato alla norma positiva
Che quel tale articolo limitare il nove bis della legge quattrocentottantatré
E questo è l'atto che recepisce la direttiva
Ora basta rileggere a coloro che sta di fatto che s'arrabbia memorie
Che ai sensi del comma nove bis dell'articolo otto della legge duecentoventitré e novanta introdotto poi con il decreto legge quattrocentootto novantadue per i concessionari privati in ambito nazionale stabilito
Che non restino fermi i limiti di affollamento giornaliero e ora di cui al comma settimo per le forme di pubblicità diverse dalle offerte
Cioè per tutte le forme di duplicità diverso dalle televendite
Quindi come si fa a dire
Bisogna collocarle nell'indice di affollamento per le televisioni ma qui è la norma nazionale
Il Parlamento è sovrano può cambiare a norma nazionale ma fin quando non viene cambiata la norma nazionale il che sono un organo esecutivo sia perché io sono un organo di ricerca il Pd Vattani dalla legge nazionale
Anche perché ritengo che la legge nazionale che come tutti ricordiamo fu accompagnata da un larghissimo dibattito di tutte le parti politiche nonché dei soggetti interessati mi pare che la legge nazionale
Fia
Immediato
Tra la direttive ad ordinamento interno dopo la media Tobey rispecchiato la realtà
Io vedo ecco in questa diciamo perché il Po tutto però io sono convinto che quando appena interverrà il vostro illuminato apparente immediatamente si troveranno
Tutti tutti faremo presto Ripa ossequio a cominciare da me per primo perché io non sono mica un depositario della verità spossato secondo come mi dettato dalla mia coscienza affatto darsi sbaglia
Ma se me lo dite voi io per prima sono contento che il Parlamento mia gli ha dato un giusto insegnamento
Se me lo dite voi dice Santaniello forense me lo dite voi non se me lo dice
Berlusconi ha legge dice questo come avete potuto ascoltare poi si gioca tutto anche su singole parole qualche minuto fallo rete ascoltato era un esclusivamente in questo caso era un come si parlava di affollamento
Di indice di affollamento pubblicitario per quanto riguarda le telepromozioni se dovesse incidere sull'affollamento pubblicitario oppure sulla percentuale
Delle televendite ma realtà le questioni sono grosse sono pesanti anche perché altrimenti non ci sarebbe motivo di litigare tanto tra Berlusconi e gli editori dei giornali per esempio come qui ricordavamo non è adesso di vogliamo forse ascoltare altri pareri così promettendoci come ripetiamo di sentire anche il parere della Fininvest su questi argomenti e ricordando che ancora una volta il martedì si discuterà di tutto questo a Montecitorio
Partiamo nella seduta della commissione cultura del giorno dopo a questa audizione
Di Santaniello che parlava davanti alla Commissione lavori pubblici del Senato il giorno dopo Santaniello andava alla Commissione cultura della Camera diceva sostanzialmente le stesse cose c'erano però alcuni interventi alcune questioni poste da alcuni dei membri della commissione partiamo con Luigi Negri della lega nord raramente nutrono credo che il il il regolamento che garante ha presentato
Parli da sé eventualmente se un commento può essere girato sotto forma di domanda di osservazione e proprio di carattere generale
A nostro parere la facoltà del garante è evidente quella di porre mano Regolamento che nel Golan che che
Che di fatto che di fatto intervenga Enea pieni poteri
A nostro parere ci chiediamo in chiediamo se mi sembra invece viene forzato una realtà di fatto che era nata per una volontà del mercato e che indurrebbe quindi se questo emendamento venisse approvato così come ci viene proposto un freno al mercato una conseguente freno alla produzione
Con anche quei problemi relativi all'occupazione
Su quali io non sarei così ottimista
E poi una nota di carattere generale che ci trova estremamente polemici
E sul fatto che venga destinato non guardasse affollamento alla concessionaria pubblica rispetto a quella privata
Quando noi sappiamo molto bene che gli importi adulte dal canone che noi come la lega nord ci battiamo fermamente da sempre per abolire ma che di fatto è ancora efficace non pone privato e pubblico sullo stesso piano ma per quanto riguarda i commenti sull'articolato a una fase successiva
Questo dunque l'origine della lega nord molto duro quindi con Santaniello e con la sua bozza di regolamento c'è anche da dire che la Fininvest come li abbiamo pronunciato Nicola
Avviato una campagna molto forte sui suoi mezzi informazioni in particolare sulle tre reti
Nazionali invitando Ilte le ascolta attori a inviare messaggi cartoline di protesta al ministero delle Poste con lo slogan vietato vietare
Che ci risulta però che questa campagna non sia andata coi così bene non se ne è parlato più sulle reti di Berlusconi alcuni dei giornali un po'maliziosamente facevano notare che la campagna aveva raccolto si hanno un migliaio di cartoline non sono un numero esorbitante ripetiamo però la fonte sono i giornali che notoriamente su questo argomento delle pubblicità non sono esattamente Amici
Di Silvio Berlusconi dobbiamo questa nota della Commissione cultura ascoltiamo il parere del consigliere Mita
Vorrei tornare sulla questione del computer nell'indice di affollamento anche in relazione a ciò che
Venne fuori ieri nell'audizione della e alla Fininvest
Il garante ci ricordava che la Fininvest concorda con l'equiparazione delle tribù telepromozioni a pubblicità
Al contempo però la Fininvest critica la posizione del garante
E afferma che addirittura illogica o comunque disse ieri peccati incoerenza in quanto da un lato riconosce le telepromozioni dall'altro le vanifica
Certi riferimenti alla legge fatto prima
Però perché è importante l'acquisto nel computo
Perché la Fininvest sostiene che se il computo avvenisse sull'indice affollamento orario questo significherebbe annullare
Allora io vorrei capire
Perché la spilla la sua posizione perché la Fininvest motiva tutto ciò con argomentazioni di natura economica cioè i costi uno spot cose telepromozioni
Ricorda ragioni di carattere organizzativo di palinsesto cioè in sostanza afferma
Secondo me in realtà parte da diciamo da una rigidità vale a dire a parte da come deve inserire le telepromozioni sui palinsesti
E in sostanza si argomenta che se non non viene computato sull'indice affollamento giornaliero la Fininvest non fatti la promozione eccoci il sedici fatte le vendite con un elemento aggiungo io
Sottilmente ricattatorio nei confronti della piccola media emittenza
Locale con altre emittenti che fanno solo questo titolo
Questo dunque la democristiano mite torneremo tra breve sulla sorte della piccola emittenza che poi una parte della della televisione dell'etere che viene sempre poco considerato in questi scontri
Tra titani lo faremo
Con una intervista con Piero Bassetti della Ferretti adesso però vogliamo farvi ascoltare il commento di quello che ha identificato almeno dal gruppo Fininvest come il nemico numero uno di Silvio
Berlusconi è il Partito democratico della sinistra in particolare il suo responsabile per l'informazione Vincenzo vita che è già stato protagonista nel corso di una trasmissione speciale del Maurizio Costanzo Show proprio a questo tema dedicato cioè alle telepromozioni alla slogan e alla campagna vietato vietare stato provvista di una serata di fuoco con tra il pubblico tutti i rappresentanti conduttori dei programmi Fininvest
A difendere la loro scelta
Di fare le telepromozioni
E l'abbiamo no pronunciate quelle parole di fuoco contro il giornale dicendo e invitando i suoi inserzionisti pubblicitari a non fare più pubblicità sui giornali comunque l'abbiamo detto a Berlusconi il questo regolamento non deve piacere molto sentiamo qual è il giudizio del pidiessino Vincenzo vita che abbiamo ascoltato proprio sulla reazione di Berlusconi e il più in generale su questo regolamento proposto a Santaniello
Mi piace al giudizio non solo negativo anche molto preoccupato dico la verità perché quello di ieri al di là del
Del comunicato che è un po'ritrattato diciamo le dichiarazioni precedenti sostenne la fede dell'UPA l'accesso ai processi pubblici tariffe quello di ieri è stato un atto molto molto grave da parte di Berlusconi
Ridimensionato dal gruppo Fininvest perché Berlusconi è un signore qualsiasi il leader di uno dei grandi gruppi industriali italiani il primo gruppo nell'emittenza radiotelevisiva privata dell'Italia uno dei grandi gruppi europei per cui le parole di Berlusconi in un vento considerate come quelle di signore al bar che conversa ecco vanno prese per la loro rilevanza e la cosa inquietante devo dire sta in due considerazione
La prima è che è in discussione presso il Parlamento un Regolamento approntato dal Garante della diffusione dell'editoria che applica una legge già approvata in dicembre al Parlamento italiano
Sul tema della pubblicità delle sponsorizzazioni per Regolamento aprirà quella legge è un buon Regolamento un regolamento molto equilibrato
E quindi dare un giudizio così praticamente negativo di un tetto del Garante che applica una legge è già di per sé una tutti scarsa responsabilità da parte di Francesco
Senta Vidal è usato la parola pubblicità e sponsorizzazioni non ha osato quella di telepromozioni vorrà resa tocca secondo
E proprio qui farò delle telepromozioni tra un attimo sì che è in discussione proprio in queste giornate
Uno degli argomenti attinenti alla materia pubblicitaria ed è parte di quel Regolamento tanto criticato osteggiato fino alle minacce di ritorsioni da parte di Berlusconi
E va da dire qui tengo le telepromozioni la necessità individuata tra Regolamento Lercara di conteggiare le telepromozioni il Garante considera legittime o russi patite le telepromozioni vale a dire programmi come la vostra fortuna OK il prezzo è giusto e altri ancora
Erano in qualche maniera sub iudice fino qualche settimana fa proprio perché la loro natura è un po'ambigua certi uso questo termine in quanto
Numerose interpretazioni qui avvenute però poi i corrotti dalle consideravano addirittura illegittima in quanto luogo di conclusione
Della del rapporto tra programmi e pubblicità
Detto ciò il Garante le ha considerate legittime ma Lea
Ha proposto di conteggiare potere come pubblicità e quindi nei limiti di affollamento che la legge del novanta la legge Mammì
Definisce cioè un affollamento giornaliero del quindici per cento sulle ore di televisione e il diciotto per cento sull'ora di trasmissione come avviene per risposte ecco il problema sta quei la reazione furibonda di Berlusconi deriva dal fatto che si considera questo conteggio peraltro in qualche modo obbligato perché vi è una legge la legge Mammì che così definisce il conteggio della pubblicità e le telepromozioni siti che sono pubblicità sono potrà provocatore legittime questo cuore sottolinea la rete dei furgoni arrivarono dal fatto che si considera da parte di Berlusconi
In questa maniera difficile fare le telepromozioni perché andrebbero al di là dei limiti di affollamento ma queste un atteggiamento davvero di scarsa responsabilità perché per qual sia si metta in regola in qualsiasi settore della vita sociale pensiamo ciò che per fare i cittadini quando devono mettersi in regola che ne so con il tipico piuttosto dicono altre cose e i due come dire un'autoregolamentazione da parte di tutti e la libertà si fonda proprio sulla regolamentazione questo è un principio liberale come dire antico qui certo Berlusconi non può e non deve sottrarsi
Per cui quel Tosap atterramento di una propaganda devo dire
Incredibilmente faziosa da parte della Fininvest per non perdere nulla del proprio potere è francamente discutibile qui è l'altro punto di inquietudine che c'è venuto
Leggendo queste dichiarazioni pur poi ritrattate parzialmente riproporre sarda secondo lei il discorso che probabilmente Berlusconi avrà pronunciato davvero nella giornalieri non sarà stato solo un un incoraggiamento a quelle che in fondo sono i tre inserzionisti in qualche modo
Tema questo però peggiore non migliora non migliora la situazione perché cioè dal punto di vista proprio strettamente politico io voglio fare una considerazione
Avviando in Italia verso un sistema elettorale nuovo un sistema istituzionale diverso
Quella che si chiama la Seconda Repubblica fondata non più principio proporzionale trasgressivo maggioritario sui collegi uninominali ora pagasse semplifico molto data la ristrettezza del tempo ma prima di essere inteso degli ascoltatori aperta e che il potere dell'informazione che è sempre importantissima addirittura ritiene decisivo ora poter disporre di tre reti in cui martellare la pubblica opinione con le proprie idee è un potere enorme allora a maggior ragione ci vuole come dire una consapevolezza sulla necessità di tener conto di un sistema di regolamentazione ciò che in fondo il Garante chiede e io sono d'accordo con lui è irregolare un po'la massa di pubblicità inondata delle reti pubbliche e private e quindi anche quella Fininvest ecco mi pare quindi che davvero si tratta come fosse utile un atteggiamento acque talvolta ci ha abituato una certa parte diciamo dell'industria italiana scarsamente consapevole del suo ruolo
Nello sviluppo un ruolo di soppressione ecco non so come dire
Un classico questo il suo pessimismo diciamo dei conservatori può essere persino più pericoloso di altri sovversivi
Senta io volevo ci mettiamo il canto disperatamente di quantificare anche economicamente il peso del potere economico che hanno queste delle proprie le promozioni ebbe ce lo può spiegare ma solo tecnico Ettore occupato
Compassione ma diciamo sul versante politico dell'informazione ho chiesto che ciò posso dire a voi e agli ascoltatori quello che hanno a noi piegato coloro che si occupano di pubblicità e devo dire che la quantità di telepromozioni dello Pupo Filiberto effettivamente molto elevata
Per cui se dovessero essere eliminate certamente il peso economico indotto da questa eliminazione sarebbe di numerosi miliardi Berlusconi dice quattrocento
Altri dicono duecento ma insomma faccio dopo una media ponderata ecco poniamo che siano trecento miliardi facciamo crea quindi davvero ecco vorrei chiarirlo Rossi chiede di eliminare le telepromozioni su questo PDS compreso
In fondo si è lavorato per arrivare a una soluzione
Che tenesse conto ecco dell'esistente
Di una grande azienda come la Fininvest per cui non si è scelta la strada della eliminazione delle precauzioni che pure si badi bene e sarà possibile cioè era una delle strade possibili e ed ero anche sostenuta da un certo peso politico quindi
Voglio dire già si è fatto un passo di buonsenso proprio tra il colto che c'è una grande azienda che ha i suoi problemi pur cresciute cercava di illegalità però è certamente una grande azienda
Questo dunque il giudizio del responsabile informazione del PDS che comunque considera l'atteggiamento del Parlamento e fors'anche quello del suo partito un atteggiamento sostanzialmente di buonsenso rispetto al gruppo Fininvest in tutta questa querelle però poco spazio hanno come spesso accade le televisioni locali perché poi le grandi discussioni sono sulla limitazione del potere enorme di Berlusconi per quanto riguarda i mezzi radiotelevisivi
Ma poi le piccole in realtà locali in realtà della delle tv locali hanno comunque alla fine dei giochi sempre poco spazio per questo noi abbiamo voluto sentire Piero Bassetti presidente dell'associazione tv locali FRT anche lui ci ha detto la sua sul Santaniello su Berlusconi ascoltiamo compra
Anche l'altro sul piano personale che veramente molto personale non credo che sia possibile che Berlusconi posso pensare di toglierlo di fattorino
è un discorso di una gravità estrema
Non so se questo si sono sono dichiarazioni fa il milanese ho visto è un muretto come voi che subito dopo ci sono state smentite e precisazioni in ogni parte quindi credo io preferisco prendere atto delle precisazioni e smentite e considerare che qui ringrazio non siamo esterrefatti
Rimane però il problema il problema è quello Regolamento proposto dal Garante Santaniello al ministro e alle forze parlamentari per quanto riguarda le telepromozioni responsabilizzazione delle terre
E delle promozioni Santaniello le inserisce all'interno della pubblicità e le fa rientrare quindi al tetto di percentuale di affollamento con qual è la vostra opinione questo
Non superiore estremamente preoccupata perché questo può sembrare presente è un discorso che in qualche modo limiti nella possibilità di Berlusconi di raccogliere pubblicità su su quel tipo di pubblicità su e già i giornali parlano da qualche giorno di un discorso che a Roma valenza di quattrocento quattrocentocinque
La realtà è leggermente diversa l'allerta che è quella che il il garante non dice che quello che che le telepromozioni non solo non si possono fare dice che si debbono fare una brutta
Siccome le telepromozioni per quanto riguarda la logica e la filosofia anche dalla legge Mammì ritenevamo tutti che rientrassero nella stessa voce che mi riguarda perché le mie tanto è vero che lagunare quando si è trattato di discutere al Senato alla Camera il problema delle tenebre
E si sono stabilite dalla quota percentuale si è deciso che le reti nazionali
Canale cinque Rete quattro Italia uno e tutte le altre possono fare uno ore dodici minuti in un complesso di palese altri ventiquattro avete le cosa accadesse le telepromozioni non sono invece un discorso riguardante le televendite che le avrebbe assorbite vanno sia far par pubblicitario che ormai almeno quelle che alle quali tiene di più le altre nove trasmette la perché disposte ma si libererà per le clientele nella rete nazionale un ora e dodici minuti nel corso del quale non si pagano tutte le promozioni ma si faranno televendite
Cioè si farà quell'al tipo di attività di promozione commerciale che incide abbia inciso in modo drammatico sul possibile portafoglio potenziare i portafogli nelle tv locale questo dunque
E il problema Santa Santaniello ha detto che in Europa non esiste un analogo rispetto alla situazione italiana per quanto riguarda le telepromozioni non si parla nella direttiva europea di telepromozioni un caso su tre solo italiano Luigi
Davanti alla Commissione del Senato ha detto siamo stati anche troppo buoni in sostanza detto questo siamo stati anche troppo buoni con Berlusconi perché abbiamo tenuto conto di una situazione di fatto che ormai si protrae trionfa da un paio d'anni rispetto a queste
Telepromozioni secondo lei cosa potrà fare il Parlamento a questo punto ma intanto questo è il parere del Garante è un parere consultivo cioè garante pro po'proposto un documento all'attenzione del Parlamento e quindi il Parlamento copre neutro decisione che ma francamente li voglio dire qui non il garante non non avrai la possibilità di dire che una cosa non si
Può fare perché non si fa da altre parti deve dichiarare la legittimità o meno di una di una
E siccome aveva stabilito la legittima di tu
Queste iniziative promozionare a questo punto ed sta al politico sta a Chicco per me al sistema di decidere le forme
Purtroppo Santaniello lo dice che però nella sua motivazione purtroppo il discorso è che i ritardi lì ogni volta che si fa la battaglia sull'onda del mondo sul mercato Radiotre sì lo si inizia questa battaglia per i colpi del monopolio duopolio come sarebbe
Ma si finisce sempre col creare danni gravissimi per il settore il segreto e su questo io
Una riflessione vada
Cioè la legge Mammì nasce in qualche modo per regolamentare ridurle poterla potenza di Berlusconi può alla fine invece Berlusconi alle tre reti dalle vedete e le altre mi
Tutti Totti decreto legge che sono stati assunto in successione
Alla Regione a me hanno le stesse caratteristiche si riunisce per fare una battaglia
Per evitare potrebbero scorre positivi dice Kevin possibilità
Se i due potrebbero sulla praticamente Sensi dare a Berlusconi a pose dal vincitore sulle parte ma che avrebbe e qui alla fine chi è che più ci lascia le penne
è la parte con non non dico più debole ma l'Abate che rappresenta di più le assonanze con la con le comunità come cittadinanza dice con la décolleté sullo democratica deve
Ma il Parlamento debba farsi beccare c'è stato l'ultimo decreto
Che in qualche misura aveva cominciato a discutere siti di questi aspetti apparsi chiari io mi auguro a questo decreto legge
E che comunque questa filosofia porti velocemente ad una ridiscussione della legge Mammì in modo da salvaguardare all'interno
Dalle lamentazioni mancato l'espressione più più autentiche della della volontà popolare Grechetto grave anche se usa una parola forse grossa abusata però è questo discorso finale
Così dunque Piero Bassetti presidente della Ferretti con il suo parere chiediamo dunque questo breve servizio ricordandovi dunque martedì alla Camera dei deputati si comincerà a discutere di questo Regolamento sicuramente ci saranno ancora motivi di polemica nei prossimi giorni sulle pagine dei giornali pubblicità sponsorizzazioni telepromozioni televendite abbiamo fatto ascoltare una buona parte della
Audizione del garante per l'editoria Santaniello davanti alla Commissione lavori pubblici del Senato nel corso del quale Santaniello ha illustrato il suo progetto di regolamento che poi verrà discusso dal dalla Camera e poi dal Senato
Io vi abbiamo fatto ascoltare gli interventi del commissario alla Camera Commissione cultura il Negri della lega nord molto critico con questo Regolamento il mitra della democrazia cristiana avete voi ascoltato
Una parte di un'intervista con Vincenzo Vita del PD Vincenzo vita del PDS responsabile del settore informazione in cui anche lui espresse i suoi giudizi sulle dichiarazioni di Berlusconi su questo problema delle telepromozioni infine l'ultimo parere quello di Piero Bassetti
Della f perfetti con questo chiudiamo ringraziamo per l'ascolto
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