L'intervista è stata registrata sabato 9 ottobre 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Club Pannella, Fininvest, Informazione, Lista Pannella, Pannella, Partiti, Politica, Privato, Radio, Rai, Televisione.
Rubrica
18:00 - Cortina d'Ampezzo
RAD
Ci sono
Incontriamo Valeria ferro questa convenzione Lazio
Tito democratico Valeria ferro conosciuta attori di radio radicale
Direttrice perché non lo sapesse del
Do per l'informazione radio Tel
Dunque Valeria
H venti giorni fa ormai c'è stata la scelta della clandestinità annunciata in una conferenza stampa da Marco Pannella ma nonostante tutto non è cambiato nulla su questa convenzione l'informazione soprattutto televisiva è assolutamente mancato
Lasciatela clandestinità da parte di Pannella era una scelta obbligata e prenderà atto di una situazione che gesti in quell'occasione abbiamo diffuso dei dati che denunciavano come dalla nascita del governo Ciampi buona sostanza alla presenta di Pannella del partito radicale della Lista Pannella era completamente
Ha dichiarato Tati parlare di
La percentuale dello zero due per cento che vuol dire poi ventiquattro secondi
In da aprile fino a
Tino a quindici venti giorni fa la situazione è rimasta praticamente immutata e d'altra parte i credo che si possa esemplificare l'atteggiamento dei telegiornali nei confronti di Marco Pannella con
Le parole che Danilo Scarrone del TG tre e disse per quando riferiva della conferenza stampa in cui Pannella giustappunto annunciava la clandestinità Scarrone in quell'occasione disse Pannella intenzione di di rimanere in clandestinità per quindici anni sia sentito che la conferma la stampa avrà notato che Pannella diceva che Quindici anni almeno avrebbe continuato a far politica che non intendeva con la clandestinità interrompere la sua attività di sua iniziativa d'altra parte così ha ritenuto il TG tre e di essere più tranquillo perché era garantito che per quindici anni poteva non partito vede di di questi argomenti di queste persone e io ho visto comunque anche qui non c'è una gran folla di telegiornali non mi sembra
Ci sia stata grande attenzione è la
Convenzione non è stata annunciata mentre sappiamo che in altre occasioni ci sono ben altri stramazza menti aspettiamo di vedere che cosa riferiscono questa sera questo nei TG dell'ora di pranzo è certamente ormai la situazione dei TG è diventata abbastanza
Complessa di prima cioè le edizioni dei telegiornali sono talmente tante che una notizia Pierre ritenuta tale richiedono vede un un una riproposizione della stessa per tutto l'arco della giornata tante volte le notizie che invece non vengono prese e con poca serietà e in fondo vengono passate in una edizione quasi doverosamente conto il numero di passaggio il suo status in mezzo un abile credo che la replica è ripetitività renda renda la notizia penetrante in qualche modo quindi comunque editato se è una notizia è una notizia l'ha data in ogni edizione io quello credo che debbano fare in questa occasione credo che dovessero fare ben altro durante il periodo precedente
Vedere quello che fa le queste due grazie alla del ferro
Abbiamo ora al microfono il professor Antonio
Professore alla LUISS anche la Sapienza se non sbaglio che
Persa da qualche giorno fra l'altro ha iniziato una serie di editoriali sui temi delle
Anche a Radio radicale di uno dei
Morì di questo manifesto appello per le liste Pannella per il partito democratico professore fra i vari temi di attacco di questo partito democratico troviamo anche dei referendum
Un tono alla destato all'ideazione dell'economia in sostanza ecco di cosa s'
Ma prima di entrare nel dettaglio dei referendum attualmente gestazione
Il problema da cui dobbiamo partire
Che gradatamente c'è stata un'espansione che è diventata poi incontrollata dello statalismo
In tutti i settori della nostra vita da quella economica quella privata civile Cosimo
I nostri problemi economici nascono da questo nascono dal fatto
Che sempre più abbiamo capovolto quello che dovrebbe essere il rapporto corretto col consenso popolare in una società libera il consenso popolare e lo strumento per la realizzazione alcuni grandi progetti invece in questo sistema di democrazia acquisitivo il consenso diventato il fine dell'azione politica la spesa pubblica lo strumento per la sua acquisizione L'Aquila crescita incontrollata della spesa da qui la crescita oppressiva intollerabile della fiscalità
Da qui l'esplosione dei debiti e del dissesto finanziario allora ci vuole
Per questo che io spero sottoscritto quel documento ci vuole
Un movimento politico che si dia carico di fermarli prima che sia troppo tardi perché se questa tendenza dovessero continuare noi ci troveremmo fra non molti anni ad avere una situazione in cui tre quarti tutto quello che viene prodotto
Finisce nei canali politico burocratici soltanto un quarto Resta disposizione dei singoli le famiglie e delle imprese ecco quindi la posizione antistatalista che fra l'altro è l'unica posizione corretta per ricostruire lo Stato perché noi oggi abbiamo troppo Stato in The
Di costo e troppo poco Stato in termini di risultato quanto ai referendum ce ne uno in particolare
Che vorrei ricordare ed è quello per cercare di assicurare una maggiore trasparenza al nostro sistema tribù attraverso l'abolizione dei sostituti di è un punto di vista pecuniaria non cambierebbe nulla datore di lavoro verserebbe l'intera l'importo al lavoratore il lavoratore provvedere depone a versare al fisco il dovuto quindi il costo del lavoro resterebbero spesso la remunerazione netta resterebbe la stessa il gettito per l'erario resterebbe lo stesso quello che cambierebbe la visibilità cioè imposto diverrebbero visibili
E quindi il lavoratore che il contribuente finale saprebbe in che misura lo statalismo lo grava di oneri questo è un fatto di civiltà giuri
Più che un fatto economico ed è anche l'unico modo per avere una fiscalità consapevole se la gente ha il diritto di sapere quanto paga l'imposta professor Martino abbiamo più
Nella nell'ultima tornata referendaria c'erano
I quesiti referendari che puntavano per esempio l'abolizione dell'intervento straordinario mezzogiorno all'abolizione del ministero delle partecipazioni statali
L'agricoltura poi abbiamo neanche visto che fine hanno fatto sono state stravolte
Per le necessità finanziaria del Mont
E il rischio che anche questa tornata proposta dalle liste Pannella per il partito democratico poi abbia lo stesso esito funesto negativo
Vede io appoggiai quei referendum firmai per cui il referendum però quando mi chiesero di partecipare a una delle manifestazioni
In appoggio e referendum dissi chiaramente che abolire per esempio il ministero delle partecipazioni statali non produceva nessun risultato concreto se non si abolì vano anche le partecipazioni statali né quello che dobbiamo fare
Dimensionare l'ambito politico burocratico per lasciare più spazio libertà dei singoli e le famiglie e delle imprese
Il rischio che lei suggerisce è sempre presente
Se noi non introduciamo delle regole
Che debbono essere livello costituzionale che disciplini
L'attività di governo
Noi corriamo il rischio che i nostri governanti si riterranno autorizzati ad appropriarsi tutto il potere di cui si possono a proprio tuttavia devo anche dire che se fossero aboliti i sostituti questo porrebbe in essere automaticamente una regola perché quando la fiscalità e visibile invece di essere surrettizia occulta come attualmente allora i contribuenti si opporrebbe Rocchetti essa divenisse eccessivamente
Il professor Martino per concludere Martinazzoli il nuovo il popolare hanno messo un uomo pulito come immagine come Prodi all'IRI e con il suo progetto di compagnie di azionariato popolare è solo
Di riverniciare le vecchie partecipazioni statali o ha un senso concreto questa proposta avere qui il problema scortano
Complesso perché nell'ambito delle privatizzazioni ci sono du
Che sono contrasta
è attivo e quello di responsabilizzare il settore attualmente i responsabili che quello del parastato
Per riprendere una famosa battuta la signora Thatcher in Italia ci sono due settori il settore privato che è controllato dallo Stato il settore pubblico e non è contro allora nessuno quindi noi dobbiamo rendere responsabile del settore delle partecipazioni il che richiede che il management non sia sottratto alle regole del mercato ma se sottoposto al CPM
La seconda esigenza però che che altrettanto importa
Ma è in contrasto con la prima è quello di diffondere la proprietà azionaria quanto più possibile per avere un capitalismo popolare Dimas
Bene se noi adottiamo il sistema delle public companies quello che otteniamo e che avremmo un azionariato diffuso polverizzato per cui il singolo azionista di fatto non ha nessun potere il controllo sul management non è efficace allora a seconda dei casi ne dobbiamo decidere se pur sulla Public Company in qualche caso inevitabile dobbiamo anche sapere che questo ha un costo
Costo è rappresentato dal fatto che il management non è responsabile nei confronti degli azionisti oppure puntare sulla vendita singoli o a gruppi che possano tenere sotto controllo il management e costringerlo a comportarsi in modo efficiente e razionale lo sformatino lei interverrà questa mattina
Sì spero di sì penso di sì si parla anche di economia quindi parlerò di economia spero di non parlarne troppo perché la economia come lei sa Gorée di una cattiva fama
O democratico si propone è un programma di nuova destra storie
Ma vede il momento attuale credo che abbia fatto scomparire alcune distinzioni tradizionali
La difesa degli spazi privati di libertà anche in economia che in passato era ritenuta una posizione fra virgolette di
Oggi in realtà è una posizione di grande per cura
E autenticamente rivoluzionaria perché se riuscissimo effettivamente avere successo in questa battaglia noi faremmo saltare tante posizioni di privilegio soprattutto otterremmo quel divorzio dalla politica della politica dall'economia
Ovvio fra politica ed economia è alla base di quasi tutti inaccettabili episodi di corruzione che sono sotto i nostri occhi quindi la battaglia non solo di efficienza ma anche di moralità e quindi non la qualificherei in una posizione tradizionalmente di destra o tra i CEO mente di sinistra è una posizione di libertà e di efficienza di un Paese moderno che non può permettersi di continuare a versare quasi il sessanta per cento del suo reddito a una classe politico-burocratica parassitaria inefficiente di
Partito democratico per una nuova rivoluzione liberale esattamente sa
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