Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 10 dicembre 2020 , condotta da Michele Lembo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
Convegno
10:00 - SENATO
11:00 - CAMERA
8:30 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
11:30 - Camera dei deputati
12:00 - Camera dei deputati
12:00 - Parlamento
Otto cinquantacinque minuti radio radicale così dunque la rassegna stampa di oggi stampa e regime a cura di Flavia Fratello come vi abbiamo già detto i nostri appuntamenti
Proseguivano in questo modo tra pochi minuti ci collegheremo in diretta con Lacamera dei deputati l'orario previsto dall'inizio
E appunto quello delle norme ma c'è il tempo anche per tornare su alcune delle notizie di di oggi di questa mattina ci torneremo edizione completa giudiziario
Di radicale se ci sarà una interruzione dei lavori della Camera deputati a Sandro Teodori in regia e Michele lembo in studio dunque per questa parte della programmazione di radio radicale
Vedremo se riusciamo a realizzare il collegamento con David Carretta perché il tema portante della giornata oggi e domani il consiglio europeo mentre in Polonia Ungheria
Sembra aver trovato un'intesa con la Germania per sbloccare lo stallo sui fondi europei già sentito questi temi anche sui quotidiani di oggi appunto con David Carretta cercheremo di fare il punto su questo è così dovremmo avere il collegamento per parlare anche dell'agenda del Consiglio europeo di oggi domani fa il punto anche sul fronte recovery sul bilancio
L'Unione europea su Breaks sette dopo tra l'altro cena di lavoro ieri sera a Brussel tra la vivente della commissione underline e il premier inglese e appunto su tutto questo abbiamo in collegamento David Carretta Bongiorno David
Sì buongiorno a voi partiamo proprio da quella cena ieri sera a Ursula von der Lai né Boris Johnson che doveva essere decisiva per le sorti la Breguet scritto meglio che l'accordo tipo lo scambio tra Unione Europea e Regno Unito che dovrebbe essere da costituire la base per le relazioni future e invece nulla il fatto di due si sono lasciati constatando che le divergenze rimangono ampie e hanno scritto fissato una nuova scadenza domenica domenica ha fatto sapere da un prete ma l'ho detto anche fondarla Jenna in una dichiarazione domenica verrà preso da una decisione se sarà del o nude il in questi negoziati ovviamente sono due scenari completamente diverso il Regno Unito il primo di gennaio uscirà dal mercato unico e dall'unione doganale uno di il significherebbe il ritorno dei dazi e delle quote del WTO oltre ai controlli e alle frontiere ma ci sono molte altre conseguenze tanto è vero che la Commissione potrebbe essere costretta a
Pubblicare nei prossimi giorni i cosiddetti piani d'emergenza a cosa servono
A causa del Nord il il Regno Unito non sarà più vincolato da nessuna norma europea e per esempio ieri non non potrebbero volare per mancanza di certificazione legale
Di qui la necessità di adottare delle misure temporanee
Per proteggere quelli che l'Unione Europea considera di settori vitali non c'è ottimismo a Brussel quasi tutti i diplomatici con cui abbiamo parlato corso della giornata di ieri ci hanno detto che le chance del piumino Till aumentano sempre di più e che sapiente
Una sorta di miracolo
Per arrivare un accordo il miracolo è questo Boris Johnson deve accettare le condizioni poste dall'Unione europea per avere un accesso praticamente libero mercato unico
In particolare rispettare il level playing field la parità di condizioni cioè non divergere troppo dalle regole europee su aiuti di Stato tassazione standard ambientali e sociali e questo decisione ora deve essere presa entro domenica
Oggi invece vertice dei capi di Stato e di governo che non parlerà di prestito e se non per un aggiornamento da parte di Ursula fondarla io non i temi in agenda sono sono molti principale quello più caldo e il ricoveri fanghi bilancio pluriennale dell'Unione europea il petto
Di Polonia e Ungheria che però dovrebbe essere superato superato grazie alla a un'Offerta della presidenza tedesca dell'Unione europea una dichiarazione interpretativa
Da parte del Consiglio europeo che ribadisce quello che c'è da scritte in sostanza nel Regolamento sul meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto salvo aggiungere una concessione
Effettiva e cioè che la commissione si impegna a non usare questo meccanismo
Fino a quando non ci sarà una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea
Sulla sulla affatto che rispetta i trattati nel caso in cui nel caso in cui come molto pratico possibile
Ungheria in Polonia decidano di contestare questi per l'annullamento di questo meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto questa è una vera concessione
A Viktor Orban particolare perché perché se si di calcolano i tempi
Dei giudici di Lussemburgo Della Corte giustizia dell'Unione Europea ci vorranno più o meno un anno e mezzo tu per avere una sentenza e questo permette Orban di superare una scadenza politica cioè le elezioni
Nel due mila e ventidue in teoria secoli andrà non si vedrà tagliare i fondi europei fino al momento del voto per rinnovare il suo mandato altro tema e rischia di essere caldo quello del clima perché di ventisette sono divisi sull'obiettivo
Di un taglio delle missioni che almeno il cinquantacinque per cento entro il due mila e trenta anche in questo caso Polonia Ungheria frena no vogliono garanzie di carattere finanziario e assicurarsi che loro non debbano fare sforzi pari a quelli degli altri Stati membri infine Turchia Turchia dove la discussione si concentrava su sanzioni che tipo di sanzioni nei confronti di Ankara dopo le continue provocazioni
Provocazioni malgrado l'offerta di un'agenda positiva da parte dell'Unione europea a ottobre anche su questo gli stati membri non sono sulla stessa linea alla Grecia chiede un embargo sulle armi Germania taglia Malta premiano sono disposti solo ad allargare una di lista nera di persone colpite già da sanzioni per le tribù trivellazioni illegali nel Mediterraneo
Orientale incline infine discussione ovviamente anche su copie diciannove su relazioni con gli Stati Uniti dopo l'elezione
Di Dubai ma almeno questi due due temi non sono non sono divisivi tre ventisette dell'Unione europea per ora è tutto sono le domande restituisco la linea
Grazie grazie a David Carretta in e collegamento in diretta con noi da Bruxelles
Allora sono le nove e diciotto minuti radio radicale avete sentito in questa parte iniziale della seduta della Camera dei deputati odierna che appunto
Ha visto anche un primo ricordo del calciatore Paolo Rossi scomparso della nella notte notizia del giorno
Con alla quale tra l'altro vi abbiamo anche aggiornato nel corso della programmazione di questa mattina di radicale ma prima della ripresa alle nove e trenta prevista come vi abbiamo detto ignorati con alcuni dei temi è notizia di questa mattina grazie Alessandro Teodori in regia Michele imbocchi studio
Gli abbiamo fatto sentire David Carretta parliamo di quello che succede invece
All'interno le forze politiche leader Italia viva all'interno di forze politiche e tra le forze di maggioranza leader d'Italia viva Renzi al Senato ieri sera ha ribadito il no alla Governance Recovery Fund proposta Presidente del Consiglio
Nessun problema invece sulla riforma del mesta ma resta aperto il tema dell'utilizzo dei finanziamenti europei alla sanità in precedenza
Il governo aveva superato lo scoglio del voto alla Camera con la risoluzione di maggioranza che prova le dichiarazioni del premier compie in vista del Consiglio mio europea
Sul messe che incassava la Camera trecentoquattordici sì contro duecentotrentanove no nove astenuti ma ha visto divisi i Cinquestelle tredici no mentre otto sono usciti dall'aula anche Forza Italia
Hanno disertato il voto in sedici a Monte si toglie Sabina il canto suo si è augurato che Mattarella sia operativo è attento a difendere le prerogative prerogative del Parlamento e rappresenta la democrazia di questo Paese e L'Unità
Di questo o quel Paese sul messe e sulla risoluzioni di maggioranza sentiamo il presidente della Commissione e politiche dell'Unione Europea Sergio e battelli deputato del Movimento cinque Stelle al microfono di Lanfranco Palazzolo
C'è stato un lavoro intenso da parte del del gruppo del Movimento cinque Stelle sia Camassa Senato abbiamo fatto un weekend praticamente in costante aggiornamento
Con la mente delle colla
Sul tema quindi Remo strisciato tutti i punti ci sono che spiegazioni su e posizioni diverse
Che hanno poi permesso di arrivare a un punto di caduta comune anche può è stato trattato insieme le forze di maggioranza è uscito fuori un punto che secondo me è assolutamente bilanciato che dice chiaramente che non lo stiamo attivando emersa e quindi deve essere chiaro che nessuno ha già attivato immersa
Mette dei punti secondo me ha molto molto innovativi anzi direi veramente coraggiosi perché appoggio che ha impegnato il governo ha andare in Consiglio a spinge per la revisione del Patto di stabilità del fiscal compact su ma son tutte le questioni che abbiamo sempre trattato al Movimento cinque stelle che fino allo scorso sembravano impensabili solo anche parlarne oggi gli abbiamo come impegni al Consiglio quindi credo che cosa sono state fatte molte
E c'è anche un impegno specifico per accelerare l'adozione del ricoveri Fantuzzi della trattativa dove
Era Sergio Battelli al microfono e la Franco Palazzolo restiamo sul messe sulla risoluzione di maggioranza tre imputati il Movimento cinque Stelle contrari e c'è anche Alvise Maniero lo ha intervistato ancora Franco Palazzolo
Per me non siamo arrivati ad alcun compromesso la maggioranza c'è arrivata ma io sono nettamente contrario a questo documento perché per me indebolisce Conte e pone il nostro Paese sotto un pericolo permanente e un danno che noi subiremo soprattutto al momento più debole cioè cosa fa questa riforma con questa risoluzione diamo mandato Conte di firmarla
Questa riforma interviene su centinaia di miliardi di emissioni di debito pubblico pluriennale dell'Italia dal primo gennaio due mila ventidue e diciamo ci mette una leva per la ristorazione rapida facilita le maggioranze necessarie ristrutturare questo debito questo vuol dire che finché la BCE come sta facendo ora come dire anestetizza con la morfina di questi piani d'acquisto tutte le tensioni sul mercato lo spread magicamente sparito non l'abbiamo visto i nostri tradizionali si vendono come mai meglio prima
Eppure siamo nel peggiore momento economico ecco quando verrà a terminare questo programma conoscermi usciti la crisi allora lì non saremo di nuovo esposte la disciplina di mercato e ci saremo essendoci strutturalmente indebitati per gli strumenti indeboliti con questa riforma
Poi gli Scream e tre due canali di definanziamento quelli del mezzo diciamo tra i principali strumenti che ha con questa riforma non andiamo a fare il contrario di tutto quello che abbiamo sentito dire Sassoli Gentiloni quando diciamo che il patto di stabilità ci scacco un patto non so solo superati sono anacronistici nel mondo della pandemia l'economia è cambiata qui tra matrimoni rispettati nessuno manco la Germania
Quindi sono insostenibili ecco con questa riforma andiamo riconfermati come centrali indiscriminati tra i due canali quello per i Paesi capaci solidi
E quello per i Paesi brutti l'assistiti si aiutano non sulla fiducia come i primi ma tramite memorandum of understanding cioè Grecia
E così dunque Alvise Maniero su messe risoluzioni maggioranza sentiamo ora Graziano Delrio presidente dei deputati del PD ancora al microfono di Lanfranco Palazzolo
E la Camera abbiamo trovato un equilibrio perché crediamo che questo sia un passo avanti e un passo avanti nella difesa dei delle banche dei risparmiatori italiani perché questo meccanismo di riforma del merci consente di migliorare questo strumento
Lasciarlo così com'è era ovviamente vuol dire lasciare più esposte ai rischi appunto le istituzioni bancarie in generale lasciare uno strumento che è inadeguato nei momenti di crisi quindi un passo avanti con degli impegni maggioranza compatta a parte qualche distrazione cinque stelle ma si sapeva alcuna trovato l'intervento della
Della Melloni che ha fatto questo attacco al gruppo parlamentare del Movimento cinque stelle ma io credo che soprattutto
Non mi non ne abbiamo idea di Europa che non coincide con la nostra come accertato di dire l'Europa non può esserci un'Europa dei trattati intergovernativi e dell'economia l'Europa deve tenersi all'Europa dei diritti dei popoli e quindi quando disteso Polonia Ungheria a tradito una sua concezione di Europa che non è quella nostra la nostra concezione che le nazioni che aderiscono all'Europa disco a una comunità con dei valori prima di tutto su quei valori si fonda anche il futuro di questo nostro continente anche credo
La capacità di protezione in famiglia impresa
Così dunque Graziano delle rio intervistato da Lanfranco Palazzolo scopriamo ora alla microfono di Claudio Landi le considerazioni della senatrice leader di più Europa Emma Bonino
Ho vista soprattutto diciamo ora Risoluzione
Oltre a essere molto verbosa vi pare sono diciassette pagine però qua e alla fine sul tema in discussione a me non pare di aver mandato
Pieno e convinto che serve oggi Alitalia anche per riguadagnare autorevolezza e credibilità
Dopo settimane di un dibattito surreale
E mi sembra non sono certi dentro tutto dal Mediterraneo hanno detto
Ma la parte attualmente mi sembra tutto è un distinguo faremmo impediremo correggeremo insomma
Il meglio Guarnieri ha detto sì alla riforma e io penso che presidente il conte debba solo conservare dell'intero governo e lui in prima persona
Non hanno perplessità sul lavoro del ministro e quindi dare bovina mandato memoria libera pieno e convinto così non è mi sembra noi abbiamo presentato come più Europa azione andare dell'unione molto più corte al più sobria ma anche molto più più chiara
è impensabile questo minestrone anche serve ovviamente entrambe nell'insieme tutti non dà questo mandato pieno che invece rende necessari
Così tra l'altro Emma Bonino intervistata da Claudio Landi su messe sulla risoluzione di maggioranza ascoltiamo ora il deputato i libri uguali Stefano Fassina al microfono di Lanfranco Palazzolo
Non condivido la valutazione sulla revisione del messe non condivido quindi il sì da parte del del governo italiano in rappresentanza dell'Italia e la revisione del messe è una revisione pericolosa era già molto pericolosa prima del Comité quando il nostro debito era il centotrenta per cento del PIL
Ora è ancora più pericolosa per la per il fatto che il nostro debito sta al centosessanta per cento
Avremmo dovuto invece perseguire la strada della Banca centrale europea della legittimazione della Banca centrale europea a rinnovare per in modo perpetuo i titoli colpita acquistati in questa fase invece ci siamo piegati fa su ritorno alla vecchia insostenibile strada dell'austerità si sarebbe potuto negoziare nei mesi scorsi l'introduzione del dell'accelerazione del Blackstone nel trattato messi in vigore senza però arrivare a rivedere in peggio le regole che facilitano le ristrutturazioni del debito dopodiché non mi sfugge anche la delicatezza del quadro politico quindi il mio no in merito diventa una non partecipazione al voto perché è evidente che c'è un quadro politico in cui il passaggio di oggi sta dentro il quadro politico che trova anche una pressione forte rispetto al Next Generation you are Coveri Fund quelli che l'Italia
Sta preparando non ho condiviso le proposte di accentramento che sono arrivati dal Presidente del Consiglio un conto al Torrino e lei è dalla parte di dire Zidane
Ma sono dalla parte di chi vuole migliorare la capacità intervento delle pubbliche amministrazioni trecento tecnici vanno assunti ma vanno messi i ministeri vanno messi nelle regioni vanno messi a migliorare la capacità ordinaria di intervento delle amministrazioni imene c'era bene Jarret dovrebbero come dire venire meno perché appunto la responsabilità dei ministri eventualmente si rafforzano le strutture tecniche i ministeri perché questo passaggio ci si deve servire a migliorare in modo strutturale la nostra capacità amministrativa
Quindi il Presidente Consiglio dovrebbe di vedere la la proposta e dare spazio alle amministrazioni ministeri dalle regioni
Così Stefano Fassina sentiamo ora il deputato della lega Guglielmo Picchi ancora la microfoni Lanfranco Palazzolo
Mi sembra che come sempre la maggioranza riuscirà a ricompattarsi perché la poltrona è più importante dei dei principi e degli ideali
Sicuramente però la questo questo dibattito sul messa lascia grosse fasce l'azione della maggioranza sia tra i parlamentari qui alla Camera che che al Senato mi sembra che la situazione sia sempre più difficile per questo Governo diviso su tutto si divide sul sommesso oggi in aula perché ci saranno altri dissidenti quindi continueranno a perdere pezzi
E la discussione che c'è da parte di Italia viva sul Recovery Fund e quindi sulla governance Coveri Fund è un altro tassello veramente mancante a a questa maggioranza perché è vero che alla fine in Consiglio dei ministri voteranno ma insomma si aggiungono difficoltà difficoltà quindi io mi aspetto che veramente portata a casa la legge di Bilancio
Prevalga un senso di di di di salute pubblica e questi se ne vada alle quindici si ha un sussulto da parte dei parlamentari dei partiti di maggioranza per fare qua che cosa mettere mano a questa compagine governativa che fa acqua da tutte le parti onestamente non è in grado di affrontare la gravità della situazione
Così dunque Guglielmo Picchi della lega intervista o dalla Franco Palazzolo radio radicale sono le nove e trentuno minuti riprendono i lavori alla camera dei deputati
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