Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
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10:07 - CAMERA
18:00 - Cortina d'Ampezzo;
giornalista de La7
Venerdì cinque novembre buongiorno agli ascoltatori di stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale che iniziamo questa mattina
Andando a guardare subito
Riguarda diciamo così la le iniziativa politica radicale perché come sapete fra l'altro è consuetudine ormai che sul Riformista il venerdì venga applicata la pagina accurati nessun'altro cicalino e quindi anche oggi
Non vogliamo esimerci dalla lettura anche perché ci sono due due testi molto interessanti uno scritto da Sergio D'Elia
Che ci racconta
Che cosa è successo il ventotto ottobre scorso in Oklahoma quando è stata eseguita la sentenza di morte la sera la pena di morte Sud John Grant un uomo un afroamericano
Che appunto era stato era stato condannato a morte e che però per l'omicidio di di di un bianco scrive Sergio D'Elia m'ha detto alla caffetteria della prigione
E
Tuttavia la la l'esecuzione di Grant è stata un'esecuzione terribile perché come scrive Sergio D'Elia
Testimoni dei media di l'esecuzione hanno riferito che Grant avuto ripetute convulsioni ha vomitato per quasi quindici minuti dopo che gli è stato somministrato il farmaco mortale
è stato il primo detenuto essere messo a morte da quando una serie di esecuzioni fallite aveva portato a una moratoria temporanea sulla pena capitale nello Stato
Perché nell'aprile del mille quattordici un altro nero Clayton l'Occhetto era rimasto con la bocca aperta e le convulsioni per quarantatré minuti prima di morire
Un farmaco scritto fra virgolette gli era stato iniettato nel tessuto muscolare invece che nel flusso sanguigno
Con lo che te che si contorce Eva le cui esecuzione fu annullata ma era ormai troppo tardi e morì sulla Burrell sulla barella in una pozza di sangue
Nel gennaio del due mila e quindici per uccidere Charles subordinata l'amministrazione penitenziaria usato consapevolmente un farmaco diverso da quello previsto cioè l'accertato di potassio al posto del cloruro di potassio come terzo farmaco nel protocollo di iniezione letale
E qualcuno qualcuno dei testimoni appunto dell'esecuzione lo ha sentito dire sembra acido il mio corpo è in fiamme e poi però per fortuna l'Oklahoma aveva bloccato le esecuzioni nel settembre del due mila e quindici e però dice ancora Sergio D'Elia la moratoria di fatto è durata solo sei anni punto fino alla settimana scorsa
Quando John Grant sessanta anni è stato messo in croce sul lettino dell'iniezione letale
E secondo il dipartimento dell'Oklahoma all'esecuzione di Granta andata come previsto essenza complicazioni nonostante appunto come blocchetto
Il condannato abbia vomitato abbia avuto convulsioni in tutto il corpo due dozzine di volte prima di essere di chiamare dichiarato morto
Comunque
La cosa
Conclude conclude Sergio D'Elia D'Elia
Il crudele fallimentare protocollo dell'iniezione letale dell'Oklahoma doveva andare sotto processo nel febbraio del due mila e ventidue invece la fretta di uccidere annullato la decisione della Corte d'appello e con la vita di Grant
Rischia anche di uccidere le speranze degli altri prigionieri del braccio della morte che hanno sfidato il protocollo di esecuzione
Dell'Oklahoma anche perché c'è un altro condannato a morte giunge Jones è un afroamericano di quarantun anni che dovrebbe essere giustiziato il prossimo diciotto di novembre
Per l'omicidio di un uomo d'affari bianco ma dice ancora Sergio D'Elia Grant si era assunto la piena responsabilità dell'omicidio
Di cui era stato accusato e ha trascorso i suoi anni nel braccio della morte cercando di capire ed espiare le sue azioni Jones invece
Ha costantemente proclamato la sua innocenza di cui sono convinta anche celebrità come Kim Kardashian e il porto per dei Cleveland Browns
Beckham Mansfield ma la fretta di uccidere non fa distinzioni tra colpevoli e innocenti
Tanto il modo di uccidere e dolce indolore umano troppo umano questo ci racconta Sergio D'Elia nella pagina di Nessuno tocchi Caino taglio alto taglio basso invece una lettera che ha ricevuto Rita Bernardini
Una vita terribile
Un caso che invece ci riguarda molto più da vicino e che davvero grida Ida giusto cioè richiede richiede giustizia schivo infatti Rita Bernardini che riceve con i relativi timbri della prevista censura
La lettera di un detenuto dell'area riservata del quarantuno bis di Parma
Si chiama a chi a cinquantasei anni e pensate da tre anni si trova in questo regime di carcere duro all'ennesima potenza non perché sia un capo dei cachi
Anzi peraltro lui come spiega poi nella lettera è stato assolto da qualsiasi accusa per cui seconda dalle accuse che l'avevano portato al quarantuno bis per cui sicuramente non ha nessun titolo per questa per restare in ma
Viene l'amministrazione penitenziaria all'esigenza di offrire una compagnia anche qui fra virgolette a un altro detenuto
Ritenuto ai vertici dell'organizzazione mafiosa perché senza questa compagnia per l'ora d'aria la detenzione del boss sarebbe infatti totalmente illegittima
Quindi sostanzialmente questo signore viene usato diciamo come dama di compagnia
Piena roba che non si può sentire
Per cui appunto scrive ancora Rita Bernardini precisato che nemmeno ai boss possono essere negati diritti umani fondamentali mi chiedo ma tattiche che c'entra
Tanto più che il ventuno aprile scorso è stato assolto dal reato quattrocentosedici bis che lo ha portato appunto al quarantuno bis
E stava aspettando dall'ora la decisione del tribunale di sorveglianza di Roma circa la revoca del regime detentivo speciale
Gentile anti dice ancora Rita Bernardini mi chiedi di venirti a trovare ma io non posso perché il DAP non me lo consente quel che posso fare e lo farò è portare alla conoscenza di mute e sotto istituzioni
Quelli che sono i tuoi diritti incomprimibili e
Ci ci associamo evidentemente
Sperando che anche la lettura di questa di questa sua vicenda
Ripeto pagina otto del Riformista serva se non altro a far riflettere su una una su una una una somma una vicenda assolutamente
Senza senza senso fra l'altro scriverti ha scritto diverse volte interne la lettera che appunto viene pubblicata ha scritto diverse volte all'ex ministro buona fede alla ministra Cartabia senza ricevere risposte
Dice ancora non so quante lettere ho mandato al magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia
Con diverse richieste di colloquio nessuna risposta stesso silenzio è stato riservato alle denunce che ha presentato in procura per sequestro di persona violenza tortura e abuso di potere
Il ventisette aprile appunto del due mila ventuno
Sono stato assolto dal quattro sedici bis dalla Corte di Appello di Reggio Calabria
Proprio quel quattro cent quattrocentosedici bis per il quale mi hanno applicato al quarantuno bis ma come lei sa i tempi della giustizia sono lunghi
E sto aspettando la camera di consiglio al tribunale di sorveglianza di Roma per discutere la revoca
La mia posizione giuridica i miei profili soggettivi non legittimano l'attuale allocazione detentiva
E anche a voler ipotizzare che ciò sia stato determinato dall'opportunità di garantire una compagnia o un'assistenza un detenuto speciale di fatto da oltre tre anni nessuno fa compagnia a me stesso
Solo in poche occasioni per periodi di tempo Previn ho potuto condividere le ore d'aria e socialità
Con un solo ristretto in area riservata da oltre tre anni e sette mesi sono costretto a soffrire illegittimamente la carcerazione in stato di totale isolamento a ciò si aggiunga la mancanza di igiene della cella è attestata da scarafaggi e altri insetti al circa un metro dalla finestra c'è un grande contenitore così che la mia vista non può spaziare
Tale inumana condizione di detenzione ha determinato l'insorgere di una grave forma depressiva
Da mesi non sono in grado di alimentarmi presenta un allarmante calo ponderale
Che ha come conseguenza una inarrestabile deperimento fisico e psichico incompatibile con l'umanità della pena
E il divieto di trattamenti inumani e degradanti dettati dalla Costituzione ed all'articolo tre della convenzione europea dei diritti umani
Speriamo davvero che per anti arrivi presto un un ripensamento perché questa questa vicenda veramente
Terribile però oggi sui giornali di cui adesso cominciamo invece uno spoglio diciamo un po'più sistematico anche se andremo in qualche modo lo vedrete oggetti in campo a ritroso rispetto all'impaginazione che è stata adottata dalla maggior parte dei quotidiani
Molti dei quali hanno aprono corti tornando sulla decisione del Consiglio dei ministri ha proposto il DDL concorrenza e
Ancora una volta insomma il manifesto si distingue per titoli meravigliosi spiaggiati questo è il titolo
Che sormonta la foto del tavolo rotondo dunque sono per l'appunto seduti i ministri a consiglio per cui dicevo molti molti giornali aprono su questo molti giornali
La stampa per esempio aprono invece su le notizie ahimè abbastanza allarmanti che riguardano invece la pandemia Cofide la quarta ondata rischio cinquecento mila morti lo dice
Lo l'organizzazione mondiale della sanità che individua nell'Europa un nuovo epicentro
E e quindi
Il ritmo cresce soprattutto a Est dice la Stampa c'è un caso Bulgarian ad esempio dove sono pochissimi
I vaccinati e Di Maio fa sapere che addirittura sono arrivate richieste di posti letto da altri Paesi ecco dicevo allora se una parte dei giornali
Titola sul DDL concorrenza altri sulle corride
Però moltissimi molte prime pagine riguardano invece le vicende politiche che
A partire notarile del caso della lega dal caso Giorgetti c'è un giornale che invece ha una titolazione a una titolazioni diversa anzi due
E sono il dubbio e il foglio perché continuano a parlare di giustizia perché questa la notizia
Ora la presunzione di innocenza è un obbligo per i pm questo il titolo del dubbio ieri il via libera definitivo del governo al decreto garantista sì del consiglio dei ministri ai limiti per le conferenze stampa addio ai nomi suggestivi
Dati alle indagini e altrettanto esultanza registriamo sul Riformista che scrive stavolta la spunta Cartabia proibita la giustizia spettacolo arriva il sì del Consiglio superiore della magistratura e del consiglio dei ministri e noi allora ci andiamo a leggere
La cronaca che ne fa e riconosce per l'appunto sul dubbio per capire di che cosa si tratta esattamente al dice e riconosce
A pagina due del dubbio è una piccola rivoluzione e forse neanche tanto piccola
Il decreto legislativo sulla presunzione di innocenza prova a correggere il vizio fatale della giustizia italiana la sostituzione del processo mediatico all'accertamento penale
Il Consiglio dei ministri mi ha deliberato ieri l'approvazione definitiva testo integrato e trasmesso al Capo dello Stato per la firma con le correzioni chieste dal Parlamento ma non in base a quelle suggerite giusto due giorni fa dal CSM
Rispettata dunque la scadenza prevista per la delega fissata all'otto novembre dopo l'ok del Colle sarà legge il divieto di indicare pubblicamente come colpevole l'indagato o l'imputato
Fino anche non arrivi una sentenza definitiva
Vale per tutte le autorità pubbliche ma visto che i parlamentari godono dell'Inti insindacabilità sulle opinioni riguarda essenzialmente i magistrati
Ci sono molti meriti da distribuire
Certamente alla ministra della Giustizia Marta Cartabia che ieri ha sostenuto l'importanza del provvedimento è scongiurato qualche ritocco al ribasso e poi a sottosegretario Francesco Paolo Sisto
Che a favore di Forza Italia qui non non lo dice insomma che ha favorito una non facile mediazione sul pari re delle Commissioni giustizia di Camera e Senato
E al deputato direzione Enrico Costa che già un anno fa aveva sollecitato il recepimento della direttiva europea la trecentoquarantatré del due mila e sedici
A cui il testo approvato ieri assicura il compiuto adeguamento
L'Italia dunque impiegato la bellezza di cinque anni per conformarsi alle misure dettate sia dal Parlamento di Strasburgo che dal Consiglio europeo
Inerzia che di qui a poco avrebbe potuto innescare una procedura d'infrazione come la Guardasigilli ha più volte ricordato va detto che la presunzione d'innocenza e tutelata oltre che in modo solenne dall'articolo ventisette della Costituzione
Anche da una sottovalutati Issime la norma già scolpita nel Codice disciplinare dei magistrati i quali
Possono rispondere per pubbliche dichiarazioni o interviste che riguardino i suoi cioè i soggetti coinvolti negli affari in corso di trattazione
Quando sono dirette all'etere indebitamente diritti altrui
Incredibilmente disattesa anticipazione
Del nuovo testo non è un caso che la vecchia norma fosse stata richiamata nel parere delle Camere come motivo che avrebbe reso necessaria innanzitutto secondo il relatore costa una stretta anche il più severa
E insomma quindi questo è gruppi il decreto il la la decreto anzi
Approvato e
Però scrive ancora economici il cuore delle nuove norme però riguarda i rapporti con l'informazione quindi magistrati su tenuti a un certo comportamento che aveva visto l'informazione
Dice che questi rapporti continuano a poter essere gestiti nelle procure dai campi o da EPM delegati ma d'ora in poi solo attraverso comunicati ufficiali
Si possono convocare conferenze stampa solo nei casi di particolare rilevanza pubblica dei fatti e come chiesto dal Parlamento nel pari con atto motivato da ragioni specifiche
L'aggettivo che costringe procuratori a spiegare in modo non troppo generico l'esigenza di convocare i giornalisti le camere quindi hanno chiesto e ottenuto divenire introdotto il termine specifiche
Anche rispetta le ragioni stesse per le quali si sceglie di informare la stampa
Cioè a cui i magistrati potranno rivolgersi appunto solo quando ricorrono ben definite motivazioni d'interesse pubblico o quando tale pubblicità è strettamente necessarie per la prosecuzione delle indagini
Limiti fotocopia anche per i casi in cui procuratore affida la polizia giudiziaria comunicazioni con i media sempre con la necessità di un atto motivato per le conferenze stampa in ogni caso toghe e agenti
Devono sempre preoccuparsi di chiarire lo stato del procedimento
E di non equivocare sulla colpevolezza e sulla necessità di accertarla nel processo
Fino al dettaglio normativo che impone la cesura forse più metta rispetto al passato il divieto di assegnare alle indagini
Denominazioni lesive della presunzione di innocenza i suggestivi nomignoli con cui senza bisogno d'altro già si presentava l'indagato come inesorabilmente
Reprobo
Residente
No macchia capitale diciamo che
E poi tra l'altro materno di e anche qui sul sul dubbio oggi si ricorda il caso che avevamo letto ieri realtà Stato
Portato alla luce da Ferrara da Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera
Del furgone del video del furgone tarocco di Bossi ti girato per l'appunto dai carabinieri i i già i giornalisti che
Così lo avevano definito che sono per l'appunto stati assolti proprio perché di video tarocco si trattava
E quindi questo questo è più o meno una cronaca molto simile la troviamo anche vincevo su riforme sta dove egli scrive Angela strilla e farla appunti questa
Questa vittoria il Cartabia della proibizione della giustizia spettacolo di cui per l'appunto si dicevo a pagina sei il governo dice basta agli show delle ottobre
Ha fra l'altro sul Riformista cioè vi segnalo anche
Sempre al porto di diciamo così di di giustizia
Forse un po'un po'torta ecco mettiamola così
Un articolo di Tiziana Maiolo che invece racconta la storia di un assessore forse molto più noto in Lombardia che nel resto d'Italia la storia di Domenico Zambetti detto Mimmo
Detenuto nel carcere di Opera e condannato a sette anni e mezzo di detenzione per voto di scambio concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione
Un delinquente Tone dunque una vittima dice Tiziana Maiolo che poi passa a spiegare perché questa persona carta sarebbe vittima ma che lo sia o meno il tema che
Appunto ha perso trenta chili i medici temono gesti estremi
Per la direzione sanitaria di Opera dove è rinchiuso c'è il rischio di autolesionismo ma dice Maiolo anche il PM anche il PM ha chiesto i domiciliari ma il Tribunale di sorveglianza ha chiesto ancora un'altra perizia e quindi si chiede Maiolo la vita di Zambetti è a rischio volete tenerlo ancora in cella malato e molto depresso
E e quindi questa è la segnalazione
Ho cercato e allora di questa cosa della giustizia accetta Ravacciano anche in altri altri quotidiani neanche non ne parlino sicuramente non con il rilievo di riformiste dubbio ma c'è traccia
Lo cerco sono andata anche a vedere sul fatto ovviamente no come come il fatto
Avesse potuto prendere che trattare questa notizia a sul fatto io non ho trovato non ho trovato vanta traccia di questo adesso lo spogliatoio due volte ora Loris spoglio
Tutte o in realtà c'è un articolo di Lorenzo Giambelli
Che si trova a pagina cinque il cui titolo ecco e sormontato da una foto di Marta Cartabia quindi uno dice a ecco ci siamo e però il titolo e questo modifica alla riforma
Colpa delle FI più Mus-e la Guardasigilli in cerca di sponde per la sua corsa al che sotto operazione Colle quindi tutto viene viene eletto in questa chiave
E si risponde per l'appunto a Cartabia che se la prende col fatto e fare visioni Isma'dimenticando secondo le secondo il fatto le critiche dell'Associazione nazionale magistrati
E lei che dice avete scritto falsità e quindi
E de insomma di si parla d'altro ecco si parla d'altro
Ci si rinfacciano le varie accuse di che incluse falsità eccetera eccetera
E di questo e che di altro non non si dà non si dà notizia se non poi andando a vedere a pagina quattordici c'era un'altra
Foto piccina di Marta Cartabia e però qui si parla delle intercettazioni e del blitz fallito del centrodestra
Per dare un ulteriore giro di vita Alcatraz al trojan
Rosanna il K attore informatico che viene inoculato né cellulari né computer
Quello ci fa ci ricorda il fatto quotidiano per capirci che ha inguaiato l'ex consigliere del CSM ed ex magistrato Luca Palamara e non solo e fatto ci ci fa sapere che è stato respinto l'emendamento di Forza Italia
Per cui ter per un ulteriore appunto il giro di vite stop basta non io non ho non ho trovato altro
Mentre invece
Sia nella nell'impaginazione appunto del fatto
Nell'impaginazione del fatto accanto al al pezzo su Marta Cartabia che che insomma se la prende col fatto che l'effetto news e lo farebbe perché si starebbe accreditando per andare al Quirinale
E in quell'altro sulla sulle sulle intercettazioni c'è un articolo interessante una vicenda interessante diciamo che riguarda sempre il tema giustizia così che se adesso così andiamo a chiudere
E che riguardava quello che viene definito un Cold Case del trovate appunto su su su tutti i quotidiani se ne parla
Storia molto
Io criminologa precaria dopo venticinque anni la mia svolta su Natale di chi si parla si parla di questa ragazza si chiamava Nada Cella aveva venticinque anni è stata uccisa a Chiavari per l'appunto
E ha far riemergere il caso era era il maggio del novantasei condonata viene uccisa ma invece a farlo riemergere adesso è questa crimini giovani criminologa che si chiama Antonella Pesce Delfino
Che si è appassionata al caso e è riuscita a far riemergere insomma tutta una serie di elementi che dovrebbero portare adesso se non altro all'analisi del DNA e e probabilmente
Insomma ritrovare un filo senza però ovviamente qui non vogliamo certo dare
In più nomi di possibili colpevoli e quindi
Però insomma bello ve lo segnalo invece vi dicevo riprendendo un po'la l'impaginazione dei dei quotidiani molti sono quelli che pure avendo punto magari nel titolo le questioni legate al DDL sulla concorrenza hanno magari titolo di taglio alto come il manifesto la nuova ondata Cofide arriva dall'Est notizie invece nelle prime pagine che riguardano il vive russe
Tra l'altro ecco proprio dal manifesto visto che ce l'ho davanti vi segnalo un una riflessione di Francesco Pallante che approvato
Abbastanza interessante
E sulla legittimità delle misure antico vide
Scrive Pallante sconfessando le grida d'allarme lanciati da giuristi troppo inclini alla complicazione delle cose per non dire dei filosofi
Una recente serie di pronuncia delle supreme magistrature costituzionali e amministrative esclude
La fondatezza dei dubbi di legittimità sollevati sulle misure per il continente contenimento della pandemia sono quattro in particolare i punti chiave
La limitazione delle libertà costituzionali i poteri delle Regioni l'obbligo vaccinale per il personale sanitario
E l'obbligo di Green passettino gli insegnanti poi passa delle incagli però insomma è interessante perché è uno dei dei grandi temi no al fatto che realtà a si si stiano violando
Chissà quali
Diritti
C'è sicuramente una comprensione con compressione di questi diritti ma di violazione almeno gli organi interessati e che sono stati coinvolti non parlano
E di tutto questo però questo giusto per dire che come ci ricorda oggi il giornale per esempio
Che il titolo col giornale uno di quindi qui
Quotidiani che titolo lo fanno su
Esattamente con lo stesso schema del Manifesto quindi taglio alto la quarto ondata spaventa l'Europa ma l'Italia resiste grazie ai vaccini
E poi invece ti taglio centrale titolone Draghi senza fuoco nuovo rinvio
E appunto si si riferisce alla manovra dice dopo la manovra chi mi do anche sul DDL concorrenza
La corsa al Colle secondo il giornale rallenta il decisionismo del premier quindi per questo diciamo così non avrebbe deciso su alcuni aspetti del DDL concorrenza come già abbiamo visto anche ieri stabilimenti balneari ambulanti perché perché questo sarebbe diciamo così retropensiero non vuole non vuole scoprirsi sul Colle lo vedremo dopo intanto stavo guardando appunto
Invece le questioni legate al virus e vi dicevo il giornale ci dà notizia molto dettagliata più di altri per esempio di quelle che sono quelle che definisce le tensioni sociali le piazze no Bax essi manifesta a Mila no oggi saranno dieci mila
Ma protesta a paletti provocazioni vietate dieci chilometri di percorso niente vie del commercio e sede della CGIL con i tempi predefiniti ma scrive Paola fucilieri che ci fra la cronaca insomma di questa il vigile di manifestazioni dice le incognite ovviamente restano e poi con un corteo non puoi mai saperlo e altrettanto Fausto Coppi lo slavo da Trieste
Dice sono otto mila in arrivo
Per la manifestazione prevista distanziati e mascherati e però la città come sappiamo è già focolaio i contagi sono il triplo
Di quelli della regione ci saranno Stewart e multe per chi sgarra
Per l'appunto durante la manifestazione di la manifestazione di Trieste di Di Sabato
Anche si dice Guido slavo non sarà facile soprattutto appunto se arriveranno le otto mila persone previste o anche più da tutta la regione ma qual è la la questione come l'abbiamo visto l'avevamo vista prima del titolo per esempio della stampa che sostanzialmente appunto ahimè arriva la quarta ondata più che forse da noi
Nel resto d'Europa è lo stesso titolo per esempio che trovata anche sulla Repubblica covi della quarta ondata investe l'Europa può anche il Corriere della Sera siamo nella quarta ondata
Allarme di Vienna e Organizzazione Mondiale della Sanità crescono contagi e ricoveri
Il governo spinge la campagna per la terza dose l'Europa epicentro della pandemia l'Italia resistenti il Corriere della Sera che dedica le prime pagine
Proprio alla alla questione della pandemia
Affida di nuova Simonetta Ravizza e Fiorenza Sarzanini come già fatto visto nei mesi più bui della del contagio una un'intera pagina
In cui racconta in cui vengono analizzati una serie di dati molto importanti questo il titolo si conta già sei volte di più chi è senza vaccino un dossier sulle infezioni che dice che nessun immunizzare atto
Importante questo nessuno immuni intatto cioè nessun vaccinato
O che insomma tra i dodici e cinquantanove anni è finito in terapia intensiva la categoria più a rischio è quella degli over sessanta
Quindi chi non è vaccinato leggiamo a pagina tre del Corriere della Sera e rischia di contagiarsi sei volte di più dei vaccinati se a meno di trentanove anni e all'incirca quattro volte di più dai quarant'anni in su
è questa analisi d'istituto superiore di sanità
Effettuata calcolando l'incidenza dei nuovi positivi da coprire diciannove
Su cento mila abitanti ad aver convinto il Governo sulla necessità di dare una nuova spinta la campagna gestita del generale Francesco Paolo figliuolo cioè la famosa terza cosa
Muovendosi su un doppio binario cercare di persuadere i milioni di italiani ancora restia immunizzarsi ad accelerare sulla terza dose i dati aggiornati al ventiquattro di ottobre
Scrive ancora il Corriere non tengono conto dell'impennata registrata negli ultimi giorni ma consentono di individuare in quali settori fasce d'età si deve intervenire con maggiore urgenza tenendo conto che i dati di altri paesi più avanti
Nelle somministrazioni primo fra tutti Israele dimostrano come dopo alcuni mesi l'effetto dei vaccini comincia a scemare e dunque è necessario programmare la terza dose come già in Italia si sta facendo
Con chi ha più di sessant'anni in realtà forse era su non mi ricordo bene dove piccolo suo sulla Repubblica Daniela Minerva a
Fa dire a Alberto Mantovani una cosa importante dice ma dice se mi si chiama la terza dose lo chiamassimo più opportunamente richiamo
Forse sarebbe anche più naturale andarsela fare giacché per dirla punto con Alberto Mantovani al vaccino si fa richiamo è una cosa assolutamente usuale tutti l'abbiamo fatto per il telefono per esempio
Si fa ma non solo per il tetto hanno e quindi forse anche no del resto la la che le parole condizionino e che vengano usate
Anche in questo senso è bellissimo per magari uno dovrebbe dire figurati cosa cambia però non sarà un caso se alcuni quotidiani
Che sono da sempre molto molto ostili a questo tema mi riferisco alla verità per esempio
Le persone vaccinate vengono definite lei non curate se si parla di persone si rinviate insomma chiesto c'è sempre no una un tema ma un modo di definire queste persone
Sì c'è qualcosa di vagamente sempre fastidioso sempre fastidioso
Per cui
No le parole evidentemente contano
E stavamo eravamo sul Corriere qui dicevo appunto di questi dati analizzati da Sarzanini era diversa ma vale la pena anche di buttare un occhio su pagina cinque dove c'è una mappa invece della dell'Europa e una mappa con i tassi di positività e dove l'Italia è messa molto bene benissimo addirittura alcune regioni come Lombardia
Valle d'Aosta Piemonte Sardegna Molise e Basilicata dove l'incidenza dei contagi è veramente veramente molto bassa altissima invece soprattutto nell'Europa dell'Est
Perché abbiamo visto fra l'altro ci sono
Sono davvero molto resti da quelle parti a vaccinarsi e ma non solo anche in Austria scrive Alessandra Muglia che cura questa pagina l'Austria con oltre sei mila cinquecento casi giornalieri su nove milioni di abitanti
Ha toccato ieri il valore più alto quest'anno ha vaccinato peraltro solo sessantaquattro per cento della popolazione quindi meno della Germania
A preoccupare e soprattutto l'aumento del carico delle terapie intensive
Ma dice il grande focolai d'Europa sono i Balcani con la maglia nera che spetta alla Bulgaria
Paese fanalino di coda dell'Europa per tasso di vaccinazione perché solo un quinto dei sette lunedì Bulgarini utilizzato
Ventidue per cento Force il paese ha un più alto numero di decessi provocati proprio il Paese al più alto numero di decessi pro-capite per confida al mondo
Questo ovviamente non convincerà a chi non si vuole vaccinare figuriamoci però i dati hanno un loro un loro perché
Vi segnalo anche sulla stampa però una un trafiletto interessante cento esatti tra una cosa curiosa che mi aveva mi aveva colpito perché questa è la situazione diciamo così in Europa
Tuttavia abbiamo visto che anche da noi stanno leggermente risalendo
Conta agire il che quindi insomma
Ricoveri sui tre centrali allora alla Camera non sono mica tanto contenti di ritornare tutti in presenza cinquantatré deputati si oppongono ce lo racconta la Stampa che dice da lunedì tutti in aula ma c'è chi dice no
Il ritorno alla normalità per la Camera infatti trova la ferma opposizione
Di cinquantatré deputati di tutti gli schieramenti
Che a fronte di un trend in lenta ma costante risalita dei contagi Daccò vide dicono alla riapertura del Transatlantico e al ritorno alle sedute d'aula con il cento per cento delle presenze
Lo fanno scrivendo direttamente a Roberto Fico che da lunedì prossimo secondo quanto stabilito
Dal collegio dei questori approvato dalla capigruppo del ventisette di ottobre potrebbe tornare a presiedere guardando in faccia tutti i seicentotrenta suoi deputati dopo quasi diciassette metri di spacchettamento
Dell'emiciclo Trento
Come finirà ma intanto per l'appunto c'è chi dice no c'è poi invece chi e l'andiamo a prenderla la verità è in questo senso uno dei giornali ma massima da sempre molto molto critico con la gestione della pandemia
Con insomma quelli
Con tutto quello che ha a che vedere diciamo con con quello che ha girato intorno alla
Alla pandemia
E questo è il titolo usano i bimbi per il Guinness del vaccino
Contanti in aumento anche altri anche tra chi ha fatto due dosi speranze sono inesperti hanno stabilito un traguardo di iniezioni arbitrario il novanta per cento
E poiché non riescono a raggiungerlo col Green pass ora danno la caccia mi dette l'uso delle parole no ora danno la caccia ai minorenni i quali non rischia non per il virus
Ma vengono coinvolti allo scopo di mascherare il fallimento
Quindi una lettura totalmente distorta se volete di questa di questa vicenda perché che i minori non rischino per il virus
Assolutamente falso anche i minori purtroppo sono morti o sono finiti in terapia intensiva
Certo molto ma molto di meno ma è successo in dati che vi leggevo prima si riferivano alle persone vaccinate
Quindi
Però
Questo è quello che quello che dice la la verità che anche altra verità dedica molte pagine
All'altra questione e dell'immunizzazione della pandemia
Vinicio appunto dell'uso delle parole guardate il titolo di pagina due
Il cerchio si stringe attorno ai minori sprinter per l'iniezione tre cinque egli undici anni
Locatelli figliuolo indicano la via senza aspettare le ma Israele invece lascia i genitori la libertà di scelta per i figli
E poi viene raccontato invece un caso qui invece
Non è stata rispettata indicazione garante quindi per carità
Caccia all'alunno non immunizzare atto nelle scuole del Friuli Venezia Giulia un istituto di Gorizia ordina con una circolare di eseguire i tamponi solo agli studenti che non hanno avuto il siero
Non rispettando le indicazioni del Garante quindi
Assolutamente
Corretto che essi che non sono no vadano rispettate
Sui bambini torna lancia la verità scrive diversi articoli quello
Daniele Capezzone
Quello del cerchio che si stringe
E
Mentre invece c'è l'editoriale l'editoriale di Maurizio Belpietro che appunto insiste con questa tesi per entrare nel Guinness del vaccino come se pretendesse comprende non lo so forse pensano che ci sarà
Il Governo parte all'assalto dei bimbi e e anche qui
Dopodiché ci sono dei titoli che uno quando legge dei pezzi che uno quando legge pensano allora
Stalla le vorreste queste vaccinazioni sentite questo di pagina quattro che a corredo dell'articolo di Camilla Conti
Ecco ossa alla terza dose a tappeto ma almeno il trenta per cento quegli albe è chiuso
E come dire e allora sbrigate rinnovi apriteli questa al e va bene
Esame questo questo questo è il
Il quadro insomma e fino a concludere con quello di pagina sei dove simile ripropone un grande classico che poiché è stato smentito ma all'inizio della pandemia oggi il compito colpisce meno dell'influenza eppure si preferisce fare del terrorismo i numeri della pandemia sostiene l'articolo di Patrizia frode writer vengono sparati senza contesto per i virus stagionali con migliaia di morti l'Italia non ha chiuso e questo era proprio
Erano gli articoli che vedevamo i primissimi giorni della pandemia libero invece che si è riconvertito che
Abbastanza critico anche Luino invece ha avuto con la nuova direzione Sallusti una svolta da questo punto di vista invece sicuramente a favore della se non altro insomma degli un'attenzione sanitaria
Fra scrive ma affida Claudio smetti un articolo interessante sulla green pass gruppo Suma talk tutto il mondo vuole il green pass molti paesi europei copiano il lasciapassare italiano e negli Stati Uniti i dipendenti pubblici lavorano solo se vaccinati quindi
Facendo diciamo così cadere un un cavallo di battaglia degli antichi rimpasti dicevano a ce l'abbiamo solo noi no
Scrive Claudia smetti chi lo chiama Green passa e chi pass sanitario chi genericamente disposizioni anticorpi de dice il concetto cambia poco mezzo mondo
Rincorre il certificato vero dell'avvenuto verde dell'avvenuta vaccinazione per il coronavirus è vero dice l'idea è stata francese e quando questa estate
Si parlava di un documento unico europeo non in pochi sono saltati sulla sedia
Da noi mai per carità però adesso i contagi gli evitano tre milioni di nuovi casi a livello planetario in meno di sette giorni dice l'organizzazione mondiale della sanità
E paesi fanno retro fonte voi vedere che rigore italiano l'unico a chiedere già da un mese a questa parte quel Benedetto Kurt code per entrare anche in ufficio non era un'idea così balzana
E poi passa ad elencare con tanto di Schininà mattina
Paese per paese chi si sta attrezzando e come
Arrivando anche i paesi che come sapete stanno pensando di imporre il Loch da un solo alle persone non vaccinate cosa che l'Italia non sta avvenendo ma in altri Paesi sì
Allora chiuso diciamo così il capitolo pandemia che ha un capitolo a parte
Come vi dicevo in tanti giornali hanno titolazioni che riguardano la questione della concorrenza e e poi ovviamente i temi politici per la questione della concorrenza di segnalo ovviamente Il Sole ventiquattro Ore
Il cui titolo di apertura concorrenza ampliato l'uso delle gare che grandi che poi dice l'intervento non finisce qui quindi ebbe in dono non è esattamente polemico diciamo il Sole ventiquattro Ore anzi
Anche se fa notare comunque lo stop su le concessioni
Ma quello che mi ha colpito di più che mi ha incuriosito il di più invece è stata la la cronaca che viene riportata sempre in prima pagina del Corriere della Sera e poi a pagina ventinove dei maxi tagli alla Volkswagen in cui non c'entra niente è un'altra storia però ve la segnalo per non perderne la poi niente
Durante la rassegna stampa
Perché perché sapete che alla Volkswagen
Il CIPE si
E c'anche il consiglio di fabbrica entra nella gestione della della fabbrica no ok allora che cosa è successo ieri è successo che c'è stato questo scontro aperto fra il sì o di Volkswagen Herbert disse
E il capo del consiglio di fabbrica che realtà è una cappa perché si chiama Daniela Cavallotti è la prima donna ad aprire questo ruolo in Volkswagen
E ieri c'è stato questo questo scontro fra questa sindacalista italo tedesca per parlare dei paventati trenta mila tagli e la signora cavallo accusato punto il l'amministratore delegato di sì o di non aver saputo gestire la crisi dei ci per di e non sono mancate scintille verbali è molto appassionante la cronaca che dicevo trovate
E per a pagina ventinove di questa di questa vicenda
Se non altro anche per la sua per la sua singolarità e quindi vale vale la pena torniamo torniamo alla questione della concorrenza su questo diversi diversi quotidiani
Per esempio abbiamo questo manifesto che ho visto il sole abbiamo visto anche adesso vi dico anche il titolo dell'avventura il titolo dell'avvenire perché eccolo qua invece l'avvenire fa notare un aspetto che gli altri non è che abbiano praticamente sottolineato cioè slitta l'assegno figli per due mesi resterà in pagamento la misura ponte Benefit definitivo da marzo
Quindi c'è c'è questo aspetto tutti gli altri invece si concentra hanno su la questione appunto della della concorrenza e e allora di questo ne parla in modo abbastanza esteso presente alla stampa
Che
Adesso
Lettera
Ecco la quarta e soprattutto
Nel
Pagina quattro e pagina cinque
Che parlano della Draghi operazione trasparenza ma scatta la rivolta dei tassisti perché
è vero che ambulanti e spiagge non sono state toccate ma i tassi stessi e quindi loro si sono ribellati e scrive Gianluca Nicoletti
Lì perché attuale semmai è un altro di quei totem noto uno dei dei tassisti Mishima perché come fanno a essere così forti e così inamovibili
E e ne scrive per l'appunto Gianluca Nicoletti quell'universo incrollabile che resta ancorato al passato la guerra senza quartiere che rischia di danneggiare tutta la categoria
Chi oggi prenderà un taxi sappia che potrebbe essere meglio evitare qualsivoglia e si chiacchiera con il conducente
Il Consiglio dei ministri ha approvato con voto unanime la legge annuale sulla concorrenza dentro ci sono anche i tassisti e già stanno annunciando guerra senza quartiere
è un provvedimento che ha lo scopo di aprire i mercati liberalizzando dei settori chiave per la nostra economia
Al settore taxi si chiede in sintesi di adeguarsi al mondo moderno
Accettare che l'uso delle acque ha facilità al loro lavoro come personalizza servizi alle esigenze di ogni clienti di cliente in sintesi sancirebbe che anche i conducenti di taxi
Debbano accettare un sistema dove la libera concorrenza premia chi fornisce un servizio migliore di fatto è difficile capire Mentre tutto cambia per tutti perché l'universo taxi debba rimanere almeno in parte ancorato a un modello del tutto arcata ecco vivo a Roma c'è ancora Nicoletti sulla stampa prendo molti taxi
Già mi sembra di sentire gli improperi nelle aree di sosta ambisca infame
E che hanno mai detto intervenire
Vogliamo parlare di taxi della Capitale notturno non voglio genera Cobra non voglio generalizzare esiste una categoria di giovani tassisti per cui non credo che oggi cambierà qualcosa certo
Sono quelli che mettono mano al possenti fanno un sorriso quelli che vi è stata un'ottima attizzatoio alla giusta temperatura hanno l'auto sempre pulite profumate ti chiedono se hai preferenze per il percorso quelli che insomma vivono nella contemporaneità
Svolgo una professione faticosa ma lo fanno con l'obiettivo di lasciare una buona impressione nel loro cliente come fanno i parrucchieri ristoratori che vale
A chi già si prepara a pretendere smentite vorrei invece chiedere se può negare
L'esistenza di un residuali
Umanità tassi storie dentro non ma il tassista ovile gente che danneggia in primo luogo la categoria stessa però persiste
Perché c'è ancora chi si rifiuta di accettare la carta di credito e gira con delle auto vecchie puzzolenti e arrogante entrava fregati girando per lungo e per largo come mai persistono gli abusivi che si offrono lungo la fila a termini come Fiumicino e però qui
Andrebbe dato atto ai tassisti veri che loro gli abusivi giustamente mi vedono come fumo negli occhi e anzi spesso ne denunciano la presenza a chi dovrebbe farli sgomberare e non lo fa quindi non è colpa del tassista se se c'è l'abusivo però va bene
Comunque insomma quel questo questo è quello che scrive Nicoletti inglese dei tassisti ma diciamo sul tema il la vera riflessione da par suo davvero liberare la fa De Nicola Alessandro De Nicola su Repubblica e allora questa invece ce l'andiamo subito a leggere allora
Ecco su quattro a pagina trentadue Alessandro De Nicola quel privilegi invincibili avallo
Attimo
Tanto tuonò che piovve scrive Alessandro De Nicola
Il Consiglio dei ministri approvato il DDL sulla concorrenza sette anni di distanza dall'ultima volta ricordiamoci che in teoria la legge sulla concorrenza annuale il progetto contiene luci molte almeno sul piano dei principi è ombre e comunque dovrà passare attraverso il vaglio parlamentare a mo'di stimolo per i rappresentanti del popolo diamo qualche spunto di riflessione una certa delusione riguarda le concessioni balneari e agli esercizi commerciali ambulanti com'è noto la direttiva Bolkestein del due mila e sei
Imponeva ai Paesi europei la liberalizzazione e la messa a gara delle concessioni relative agli stabilimenti balneari alle vendite ambulanti la situazione in Italia è paradossale nonostante gli alti prezzi di lettini e ombrelloni ventun mila cinquecento ottantuno concessioni sul circa ventisei mila e settecento quindi praticamente tutte pagano un canone inferiore a due mini e cinquecento euro non è un refuso è due mila e cinquecento euro
In più nel due mila e i tempi le autorizzazioni sono state rinnovate in automatico fino al due mila e trentatré
Nonostante bocciature della corte di giustizia una nuova procedura d'infrazione della Commissione europea sentenza del TAR e della Corte costituzionale e provvedimenti dell'autorità antitrust
Non c'è un solo motivo per rimandare queste benedette aste
Lo Stato incasserebbe di più magari potrebbe trovare le risorse per tagliare l'IRAP il servizio migliore avendo per i consumatori e l'efficienza dei concessionari sarebbe stimolata
Per ora invece si procederà solo a una tra virgolette operazione trasparenza per le sole concessioni demaniali marittime gli ambulanti non sono proprio presi in considerazione inoltrai
Splendido esercito che ricorda la compattezza del battaglione sacro che vanno
Sono riusciti a espungere dal DDL l'innocua norma che permetteva al singolo professionista di esercitare al di là dei confini regionali
Inventario più bravi deficienti avrebbero avuto più clienti gli altri di meno proprio quello che si vuole evitare e la scusa che alcune zone sarebbero rimaste scoperte è molto debole
Per la legge della domanda e dell'offerta laddove si creasse una domanda insoddisfatta ci sarebbe qualcuno pronto a offrire servizi richiesti
Se poi notare diventassero veramente quindici mila come prevedeva la vecchia legge sulla concorrenza invece che essere meno di cinque mila tutto sarebbe più facile
Le professioni in genere non sono toccate e in tema di distribuzione dei farmaci mentre si alleggerisce un po'l'obbligo di assortimento di medicinali che i grossisti devono sempre avere a disposizione perché attualmente almeno al novanta per cento di tutti qui utilizzati non si liberalizza la vendita dei farmaci di fascia C da parte delle parafarmacie né si stabilisce esplicitamente che i farmacisti in impiegati possono fare i tamponi non è chiaro poi perché e il processo di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private
Le regioni non dovrebbero procedere come ora previsto a valutazioni comparative della qualità e dei costi frase che si vorrebbe cancellare
In alcuni casi pare che si proteggano i concorrenti più della concorrenza ad esempio la proposta che si presuma la dipendenza economica nel caso in cui l'impresa utilizzi servizi di intermediazione fornite da una piattaforma digitale che ha un ruolo determinante per raggiungere utenti finale fornitori sembra esagerata gli alberghi Hilton
Sono indipendenza economica di booking punto com oppure i grandi produttori di elettrodomestici non sono di Amato
Di ogni erba si fa un fascio
Ed è vero che ammessa a prova contraria ma nei tempi andati si sarebbe definita un'approvazione diabolica basta così ci riserviamo di raccontare molte cose buone del DDL per ora proviamo a migliorarlo ve l'ho letto tutto perché queste cose appunto non sempre si capisce quanto influenzino la nostra ditta
In questo caso invece si così come Elvis segnalo ma non ve lo leggo anche l'articolo che trovate sulla prima pagina del domani
Anche qui si allude a un popolo che scriveva il giornale e cioè che già Draghi non non decida per insomma per calcolo
Scrive infatti il domani il metodo Draghi per blindare le nomine e tenere buoni i partiti qui non si fa direttamente diciamo così riferimento al Quirinale ma insomma
Che scrive Giovanna Fagionato il Presidente del Consiglio rinvia il dossier più problematici per evitare frizioni nella maggioranza e intanto però cambia e metodi di nomina delle Authority
Per sottrarle alla lottizzazione ed è questa la parte interessante
Più interessanti diciamo così dell'articolo che spiega nel dettaglio è una cosa diciamo amatori gli addetti ai lavori però importante come verranno nominate funzioneranno in futuro le Authority e quindi vale assolutamente la pena di andarcelo poi a vedere invece
Vi dicevo chiuso chiuso questo capitolo dobbiamo dedicarci assolutamente anche per seguire in qualche modo se volete la affoliazione dei quotidiani
Alle questioni politiche perché appunto sulla prima pagina si parla delle quarto ondata e si parla della delle priva delle
Della questione ecco della concorrenza ma poi aprendo i giornali molte molte pagine sono dedicate invece alle vicende politiche in primo piano ovviamente in primo luogo ovviamente le questioni che riguardano la lega Marco Cremonesi sul Corriere della Sera a pagina sette le parole di scusa del ministro
Parliamo di Giorgetti il segretario parla con durezza e i suoi evocano il caso Fini no quindi non scenario abbastanza da incubo anche se poi tutti i quotidiani ci raccontano che ormai che è tregua apre anche appunto
Sullo sfondo sullo stesso Corriere della Sera la tregua tra Salvini Giorgetti eccetera eccetera e e quindi ecco qua a nella cronaca appunto dicevo di Marco Cremonesi il giornale riportate le frase di Giorgetti che dice virgolettato non so gestire i rapporti con i giornalisti
Il rammarico di Giancarlo Giorgetti al Consiglio federale leghista e lo Zenit il culmine di una giornata di grande nervosismo
Il vice segretario leghista parla subito dopo Matteo Salvini ma le sue scuse quanto meno sulla forma sono il punto di svolta poi l'attenzione si affloscia come un soufflé in un istante
Lo scontro nella lega almeno per il momento è rimandato e l'autodafé non prevede Ronchi ma sulle dichiarazioni Giorgetti non si sottrae
Un bel consiglio federale una bella discussione il confronto è sempre positivo Salvini ascoltato tutti anch'io ho espresso le mie idee ma Salvini segretario e la Lega è una
Però dice Marco Cremonesi il clima è strano da una parte il cento per cento dei leghisti fuori e dentro il Consiglio Fener federale era convinto che ieri sera sarebbe finita a tarallucci e vino
Dall'altra l'attenzione è partita era reale
Perché quando Giorgetti ha detto a Bruno Vespa sulla linea del a scusa scusate ha detto a Bruno Vespa sulla linea del partito
E Di Matteo Salvini sfida le posizioni di tutti i governisti e europeisti filo PPE così come sono e misti anche il Governo scettici qui ci deve essere un errore
Un errore di stampa ma insomma dice ma mamme comunque
Tanto che lo sappiamo che cosa gli ha detto perché l'abbiamo letto ampiamente nei giorni scorsi
Allora quelle parole di di di Giorgetti Canuto messo hanno sfidato Salvini sia per la politica intrapresa la per il posizionamento della lega eccetera eccetera
Quindi e
Mi dice e però dice ancora cremonesi
Queste parole
Mettono in difficoltà anche quell'area vasta che si riconosce nella battuta nei Comuni Borghi mi con Giorgetti
Alle diciotto il ministro dello Sviluppo economico diciotto e zero uno il ministro dello Sviluppo economico lascia Palazzo Chigi il consiglio dei ministri e la legge sulla concorrenza e si dirige verso il gruppo consiliare della lega alla Camera per il federale
In cui lui ha assunto il ruolo dell'imputato e Salvini ribadirà come ha fatto che la linea la decide lui
Alle diciotto e venti cinque il Consiglio federale inizia i suoi lavori forse il segno dei tempi rappresentato da quei leghisti che per consultare Whatsapp si voltano e danno le spalle ai loro colleghi
Troppo vicini nonostante il distanziamento
In realtà
Non c'è una sfida vera transitare Salvini suo vice Giorgetti
Certamente c'è un partito che non è minimamente pronto a svegliarsi non Salvini hanno e dunque sulla carta non c'è partita
Salvini ai voti sia quelli popolari che quelli di molti dei presenti e Salvini alle chiari delle liste elettorali future
Salvini all'inizio usa toni pacati parla per poco meno di sessanta minuti filati e nella sala non si sente letteralmente volare una brusca
Salvini non gli chiede cerca di dare il meglio GT missioni come fece appunto Berlusconi confini prima del famoso che fanno i caccia
Ma il paragone ronza nella testa di molti perché sa il Bignami più intransigenti sono convinti che Giorgetti farà proprio come Fini continuerà a rilanciare continuerà a rappresentare una spina
Con l'obiettivo primario di cesellare il suo profilo soltanto più tardi si accenderà davvero sulla necessità ribadita in modo fiammeggianti di non alzare i toni interni di non perdere tempo con liti e puntualizzazioni che sono un segno di immaturità insomma va be'
Questo questo è questo stile manda il Corriere scrive il Corriere della Sera
Repubblica rilancia con una intervista a Roberto Maroni che però
Come sappiamo è appunto ampiamente minoranza a questo punto
Roberto Maroni che dice
Il ministro ha ragione quindi Giorgetti ha ragione così il Carroccio finirà isolato Matteo non ascolti yesmen la Lega dovrebbe aderire popolari Salvini potrebbe prende il posto di Berlusconi e lasciare la destra a Meloni
Ecco
E però parte di meloni cioè e oggi invece la vignetta di alle K anche questa bella cattivella le due le due signore che chiacchierano commentando la lettura del giornale una dice all'altra Salvini ascolta tutti e l'altra risponde poi come sempre decide Giorgia Meloni
In crisi
In qualche modo o si faceva riferimento alle liste elettorali e ci va a
Dentro a questo tema Emanuele Lauria proprio sulla Repubblica
Dice sullo scontro nel partito pesa nove settanta seggi a rischio nella prossima legislatura
Tra calo di consensi e taglio dei parlamentari molti non saranno rieletti e così tre sale Mignani finisce sotto accusa la scelta di stare al governo ma anche appunto di
Essere
Legati alla alla linea del del segretario
Spillati
Un ritratto di quelli che vengono definiti i fratelli coltelli law disegna Filippo Ceccarelli apparse su può sempre a pagina quattro della Repubblica e con anche una serie di foto non male
Salvini e Giorgetti le carriere parallele dei due sfidanti così vengono definiti però insomma
In realtà abbiamo visto che il carattere di Giorgetti è molto diverso insomma
Scrive Ceccarelli antropologia di un duello ai vertici del Carroccio di qua Selmin vigila Giorgetti una guerra di potere che avrà ricadute anche sul governo
E
Da percento Ceccarelli che adesso c'è una spaccatura l'attuale ministro DC ha sempre avuto un atteggiamento in bilico tra superbia egli alta al segretario vedremo se questa spazi spaccatura si
Tradurrà poi in qualche cosa di fatto da come aggiudicare diciamo così dalla accusato da Ceccarelli Cindy
Perché racconta un episodio che forse qualcuno ricorda a forza di tirarla la corda si spezza ma nessuno meglio di Giorgetti dovrebbe saperlo anche a sue spese era il giugno di dieci anni fa
E secondo una festosa consuetudine i leghisti lombardi piemontesi si erano ritrovati sulle rispettive sponde del Ticino per un grandioso tiro alla fune
Ho fissa o Lissa
Da Sesto Calende a riscattare la sconfitta subita nell'edizione due mila dieci
I lumbard sembravano stavolta in vistoso vantaggio sulla squadra guidata Dakota e Borghezio ma a un certo punto come dei proverbi l'accorta d'acciaio si è spezzata
E dopo il suo orto rumore meccanico ecco che un forte odore di pelle bruciata secondo il puntuali e crudo reso conto di Varese News
Ha guastato la lega atmosfera fluviale padana
Trenta i feriti con seri abrasione sullo catture tre quali il giovane ma già ben noto deputato e allora segretario male Giancarlo Giorgetti
Metafora delle metafore
Fra rotture impiccagioni le funi e le corde si dipanano comunque frequenza di detti popolari
Così come nelle faccende umane e quindi anche nella politica per tornare alla lega e all'odierno conflitto che in modo sempre meno strisciante
Oppone Salvini e Giorgetti ci si limita a ricordare con con sussidio dell'indispensabile dizionario dei proverbi
Ora la Pucci
Ora
Prima le Monnier ora Mondadori che non c'è corda tanto lunga che non abbia due Carpi appunto
Quindi questa è diciamo così la la la l'attacco dell'articolo Ceccarelli che se
Dalla Cina un'idea
Non tutti sono d'accordo c'è l'editoriale delle di del direttore Sallusti su Libero che dice no dice
Salvini fare Salvini la lega deve essere cornice non è che dice che io non veda questa la conclusione
Nei suoi editoriali in prima pagina la lega essa Liliana oppure senza voti e dice io non è che non veda che la lega Salvini Ana avrebbe enormi problemi a guidare il Paese anche ben oltre le sue pecche
Dico però che per governare in un regime di democrazia non sospesa servono voti che ne Giorgetti né Fedriga ma ieri contatta
Se ne parlava anche di un come possibile rivale hanno forse per questo a sinistra li coccolano e lì scienza no come mai capitato a dei leghisti perché anche fare
Un'intervista un ritratto passa per una Coppola dopodiché
Invece sul domani adesso sì che ci torniamo di nuovo sul domani perché Pietro Ignazi
Cerca di ragionare sulla sui sui partiti e li esorta diceva era arrivato il momento di decidere sul premier no
E
E in particolare poiché si rivolge si rivolge alla lega dice che insomma deve acquisire un'affidabilità internazionale che manca la destra Livio appunto compresa la lega
Dice il cui leader continua a ostentare vicinanza con estremisti come maschile per e con populisti emarginati dalla comunità internazionale come presidente brasiliano già il Bolzonaro
Il vice segretario Giancarlo Giorgetti ha fatto uno specifico endorsement per Draghi sopra le righe dice Ignazi parlando di semi prezzi densa di Isma'de facto Giorgetti però
Ha così innescato un dibattito vero sul Quirinale tutti ora sono spinti a prendere posizione a cominciare dal suo stesso partito e nel caso della lirica
La discussione non è accademica ma investe i suoi assetti futuri non solo nel rapporto con l'ambiente esterno bensì anche al suo interno
E qui c'è
Diciamo la la la la contraddizione rilevata da da Ignazi se se ne infatti impone di confermare la sua promessa a favore di Berlusconi
Rinsalda la propria leadership nel partito e mette in riga Giorgetti
Il rischio è che la lega si voti all'immaginazione sia per l'impresentabile ITA improponibilità di un voto all'ex Cavaliere sia perché si auto distrutte dalla scelta effettiva del prossimo inquilino del Quirinale ma
Se Salvini
E scene
Accede all'indicazione Prontera aghi del suo vice segretario la Lega non sarà più quella anti-establishment populista della bestia montante guidata fin qui dal capitano
Dovrà accedere Dalloni del comando
Una dimostrazione che il sistema ha bisogno di essere messo in sicurezza
Altro che affidarlo ai frequentatori dicendo eleganti così scrive Ignazi che mette insieme insomma diverse questioni e il giornale anche su questo di nuovo Minzolini Minzolini ci torna sono diversi giorni che ne scrive perché il tema evidentemente appassionante ciambella di salvataggio quindi in ammende scorretto e
La questione appunto di c'è una speranza gettata lì
A costo di mettere un personaggio come Sergio Mattarella in una condizione imbarazzante il problema per il vertice del Pd però non è indifferente dopo trent'anni in cui l'inquilino del Colle è sempre stato una scelta su quella sinistra
Faceva la parte del leone in questa edizione Enrico Letta
E compagni non hanno un candidato o meglio hanno dieci nomi
Quelli non mancano mai ma nessuno competitivo davvero così l'unica opzione è quella di allungare settennato di un presidente inappuntabile come Mattarella e pazzo ma va avanti
Su questo su questo aspetto e parla di Letta nei panni del generale romano Fabio Massimo il temporeggiatore che dice però
Marta nel essere d'accordo
E
E poi insomma anche perché come sapete non si può eleggere un capo dello Stato a tempo se lo legge lo agì per i prossimi sette anni quindi
E dice Minzolini un capo dello Stato può essere letto una seconda volta
Solo da un larghissimo schieramento
Che raccolga all'unanimità o quasi dei grandi elettori napoletano docente ed è utile ed è inutile ricordare che centrodestra appunto già storce la bocca sull'argomento poi c'è secondo problema proprio pensando all'ex premier il doppio mandato non premia Napolitano arrivò alla fine dei suoi primi sette anni sugli allori e se ne andò due anni dopo in un coro di polemiche e critiche
E la terza questione riguarda infine quella malandata classe politica
Che dopo essere ricorsa ad un tecnico per mettere in piedi un governo un minimo competente autorevole
Incapace di individuare un nome per il Quirinale dovrebbe rifugiarsi nella proroga una missione plateale di debolezza insomma a ben guardare tutti hanno qualcosa da perdere da un epilogo del genere a partire da Mattarella
L'unico che ci guadagnerebbe assicurandosi uno stallo è il PD grazie appunto alla classica ciambella di salvataggio e allora
Nori andiamo subito a vedere il PD perché dritto zitto anche quindi ha fatto una zitto zitto smarrita si sapeva tra
Ha fatto un vertice importante nel quale al contrario di quello che sarebbe accaduto alla lega dove insomma stando alle cronache che abbiamo letto poi tutto sommato
Urla strepiti non ci sono stati è invece invece in casa Pd ce ne sono stati come almeno anni
A leggere le cronache come per esempio quella
Mi Claudia Fusani sulle riformista il PD sì auto processa ora paura per il Colle perché prevedete il tutto alla fine riportarli
Cosa c'è stata ieri ieri c'è stata l'assemblea dei senatori a porte chiuse e era una specie di diciamo
Analisi del voto del DDL zanne perché è rimasto qui ovviamente e quindi
Al
Scrive Claudia Fusani la prima ora è stata durissima
Una lista di interventi critici e sederi del tipo letta ha sbagliato tutto il gruppo parlamentare ha perso la sua autonomia non si dice trattiamo a quarantotto ore dall'aula dopo che per tre mesi è stato detto e fatto il contrario
La decisione di non trattare ha causato una sconfitta molto dolorosa insomma un bagno di sangue
Alla fine del quale la capogruppo Simona mal pezzi non ha potuto fare altro che mettere a disposizione il proprio incarico subito respinto
Primo perché nessuno dei presenti lo aveva chiesto secondo perché sarebbe troppo facile scaricare sulla capogruppo e sul papà della legge deputato Zanni la responsabilità del fallimento del DDL Zanni
Anche il più ingenuo degli strateghi sa che non si può affidare una trattativa a chi ha gestito e condotto la battaglia per misi fino a quel punto Chabal pezzi Zanda ma è necessario individuare nuovi mediatori
Così come poco credibile dire trattiamo a quarantotto ore dall'aula senza idee chiare in proposito
Così Simona ma il pezzo è rimasta al suo posto e con lei anche il vice Mirabelli il gruppo PD al Senato ha iniziato a capire che tocca guardare anche dentro il Pd e Cinquestelle per capire le ragioni del fallimento del DDL dita
Non regge più dare la colpa al solito Matteo Renzi designatori d'Italia viva semplicemente perché non tornano i conti
Erano dodici i senatori Italia viva presentimenti sette di ottobre in aula e sono stati una trentina i voti mancanti almeno il doppio
Analizzare etno
Sembra finita la sbornia apposta amministrative che in parte anche ha contribuito ad affossare le norme contro lo potrà spoglia ora è a tutti più chiaro
Che nei prossimi mesi nessuno può bastare a se stesso che serve dialogare con tutti a cominciare dai Cinque Stelle de dice al tremendi a gennaio l'elezione del capo dello Stato e rischia di diventare un Vietnam
Una figuraccia che l'Italia di Mario Draghi non può permette e insomma
Dice ancora Fusani la riunione
Resa dei conti e chiarimento i senatori da me sono stati convocati ieri mattina alle otto Sala Zuccari a Palazzo Madama ora il solito che si spiega solo con il fatto che la riunione è stata rigorosamente a porte chiuse e senza i rispettivi staff
Per cercare di dare massima segretezza la riunione e ai suoi contenuti
Tra i senatori più critici viene indicato Andrea Marcucci che peraltro
Sì perché l'aveva anche il suo ha dichiarato pubblicamente però ecco questa la conclude Cusani dice il PD non è che sta sta proprio benissimo ora questa è la cronaca dicevo che ne fa
Claudia Claudia Fusani sul sul Riformista anche libero
Ci va giù parecchio faretti o pesante perché se voi leggete libero che adesso io vado a recuperare albo eccolo qua
Seguì leggete libero e sfogliate fino a pagina sei Elisa Calessi così
Racconta mezzo Pd moglie l'ha letta sbagli il tutto Processo al segretario del un
All'assemblea dei senatori raffica di critiche alla linea del ricco su governo e lavori da un lato
Quindi insomma più che non non non solo e non tanto
Un processo alla capogruppo al Senato appunto mal pezzi ma a direttamente anche al segretario per la sua per la sua linea politica e scrive di trattenersi è finita con un applauso alla mal pezzi che è stata riconfermata capogruppo però in realtà le più di tre ore di dibattito in Sala Zuccari rigorosamente a porte chiuse è stata decisamente Cesa e quindi
I più accesi appunto Andrea Marcucci anche qui si fa si fa il suo nome però dice non è stato l'unico
Diciamo dissensi sono stati espressi anche da Valeria Fedeli Stefano Collina Luciano dal Fonzo che non sono riconducibili dice Calessi alla stessa Area e poi insomma
Anche altri però questo è quanto ma dicevo questa l'interpretazione riformista libero poi invece se voi aprite il domani e leggete la cronaca di Daniela Preziosi
Avete avete un'altra un'altra impressione perché sul DDL Zanda scrive a pagina cinque Daniela Preziosi quasi tutti sono colletta riformisti divisi
Quindi
Qui si parla di una manciata di senatori che contestano il leader sulla legge ma è giustamente però anche tra questo punto preziosi però
Dice l'incognita dire quanti sono quelli che sul Colle potrebbero a questo punto non seguire le indicazioni per la somma si smorza un po'
Il tono
Il tono
Tutto questo parlare di resa dei conti nel Pd ci porta a parlare di legge Zanda ci dobbiamo sbrigare da un sacco di cose cioè no Sacco no però sono ancora tutte cose importanti per segnalare Sinni allora intanto
Una polemica che stava montando sui giornali e che riguarda
Riguarda una profilo della prendono dalla stampa si dell'apprendo dalla stampa
Che ha a che fare con una una una legge
Una legge che
Rientra diciamo così
Eccolo qua allora
Ne scrive la stampa a pagina nove Flavia Amabile stop alla pubblicità sessista ma la destra fa le barricate addio libertà di espressione
E le associazioni pro vita insorgono e dicono che si tratta una sorta di un DDL mascherato di che cosa si parla
Sì perché questa norma
Inserita nel decreto infrastrutture quindi diciamo così entra dalla finestra ciò che è stato cacciato dalla porta identità di genere sono tre semplici parole ma hanno il potere di creare tempeste
La destra le detesta se potessero i cattolici più conservatori movimenti per la vita le cancelleria ebbero da ogni documento ufficiale
Con loro enorme sconcerto sono riapparsi in un provvedimento diventato legge ieri pomeriggio l'aula del Senato ha approvato infatti in via definitiva il decreto infrastrutture trasporti nonostante lega fratelli d'Italia e le associazioni per la vita da giovani stessi darsi da giovani da giorni scusate da giorni stessero provando a attirare l'attenzione su un punto del provvedimento dal loro punto di vista una pericolosa minaccia è il comma quattro bis
Dell'articolo uno introdotto come emendamento approvato alla Camera che stabilisce che alla il divieto stabilisce il divieto con affissione sulle strade ma anche sui mezzi pubblici o sui mezzi privati di pubblicità
Che abbiano contenuti con messaggi sessisti o violenti o stereotipi di genere offensivi
O messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali dei diritti civili e politici del credo religioso o dell'appartenenza eh mica oppure discriminatori
Con riferimento all'orientamento sessuale all'identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche
Sono lì le tre indiscusse parole che la destra non tollera in un emendamento firmato dalle deputate Raffaella Paita Italia viva e Alessia rotta del PD
Quindi faccio notare Italia viva
Beh che con come si diceva prima no come diceva prima Fusani
Forse appunto bisognerebbe andare oltre quella quella quella narrazione
Può essere vera ma solo in parte
Anche infatti amabile lo fa notare c'è un paradosso se si pensa che una settimana fa Italia vive il PD si sono divise in Senato sul DDL Zanca e sull'identità di genere contenuta nel provvedimento come non mancano di far notare da destra
Ma che insomma qual è il tema e perché
E cosa dicono queste associazioni pro vita dico dicono ma sarà ancora possibile affermare in una pubblicità che i bambini sono maschi e le bambine sono femmine che un bambino nasce da una mamma e un papà
Chiede Antonio Brandi presidente di Pro vita e famiglia l'identità di genere non è entrata con il cavallo di Troia del ddl da e ora surrettiziamente il governo ci riprova insegna inserendolo in questa norma
Sotto la foglia di fico come al solito
Delle discriminazioni
Mi è piaciuto il commento di Assia Neumann la nostra libertà e qui manifesti osceni
E
Ed è che insomma che si può riassumere in questa parte del del suo commento sempre sulla stampa le associazioni pro vita e famiglia hanno il diritto di dire una cosa sbagliata questa è una mia opinione
Ed è un'opinione che non è né rilevante nel reato esattamente come la loro
Le associazioni contro l'aborto esistono possono esistere il mio diritto ad abortire tutelato dalla legge certo tralasciando il comma ventidue degli obiettori di coscienza negli ospedali dove torniamo al punto di partenza comunque
è molto difficile esprimere un'opinione da un lato penso che i camion vela con i manifesti raffiguranti feti siano osceni offensivi
Fuori da ogni logica che poco abbiano a che fare con l'umanità dall'altro penso anche che siano funzionali a rendere evidente quanto di cui sopra
Cioè penso che abbiamo il diritto di pensare che la porto sia un omicidio così come penso sia un mio diritto non sentirmi un'assassina o vedere Effeti affissi sui muri
Tornando al convento di copie che uno dei vicepresidente appunto del movimento famiglia che era quello che diceva ma potremmo parlare di bambini e bambine
Dice Assia norme credo che posso dormire sereno e che ci saranno ancora le pubblicità con le mamme papà e bambini che giocano con le macchinine e le bambine che stilano
Non prevedo un imminente collasso delle agenzie pubblicitarie neo l'epidemia di fluidità la pubblicità serve a vendere e anche le idee hanno un costo quello che Milena la per la pelle dalla rabbia è l'inesorabile richiamo ai bambini
I bambini non si toccano bisogna evitare le persone transessuali di parlare nelle scuole volete che la mia creatura diventi fluida
Chi decide se una pubblicità e offensive e quindi vada vietata il comune senso dell'offesa speriamo comunque che nessun pubblicitari faccia refusi sui manifesti e a chiusura di questa rassegna stampa visto che stiamo parlando di questo di segnando e nei leggo proprio appena appena un
No cenno
A invece quello che a favore appunto anche qui
Del e di una ripresa diciamo così del dibattito
Sulla legge zanne scrivono insieme ed è interessante questa questa doppia firma scrivono insieme su Repubblica Gianni Cuperlo e Luigi Manconi salviamo il soldato zanne
è ancora possibile salvare il soldato Zanda si chiedono
Sì pensiamo che sia possibile agire per raggiungere dopo un parto si di secolo dalla prima proposta di legge un traguardo sfuggito all'ultimo miglio
Lasciano sullo sfondo rimpallo di colpe
Anche se
Scrivono coup de Manconi restano indimenticabili le parole pronunciate in aula
Del capogruppo della lega al Senato Massimiliano Romeo con questa legge si vorrebbero indurre i bambini a cambiare sesso ancora prima che si accorgano di averlo
Da resoconto parlamentare tuttavia il problema comprendere se esista la strada perché un testo rivisto senza ripartire da zero abbia qualche seria possibilità derivare fino all'approvazione con un'unica premessa
Giunti dove siamo quel che non si può fare travestire da modifiche
Uno stravolgimento dei principi che sono a fondamento di una buona legge
Per maggiore chiarezza
è vero che dotare l'Italia di una norma di contrasto all'odio Omo trasporti col rappresenterebbe un obiettivo storico
Ma affinché sia tale bisogna che la norma non appaia e soprattutto non sia oltre che in libera alle inutilmente declamatoria e priva di efficacia detto ciò se si sceglie questo metodo è logico partire dall'articolo uno prendendo atto della critica verso un accesso definitorio tradotto in quattro diverse tipologie
Sesso genero intanto sessuali identità di genere con il rischio di rendere la norma troppo o troppo poco comprensiva e privandola così della necessaria duttilità e lungimiranza
Una soluzione potrebbe esser la soppressione dell'articolo uno mantenendo inalterata l'estensione dell'articolo sei Centro quattro bis del Codice penale alle condotte motivate dal sesso genero lentamente o sessuale
Identità di genere e disabilità della vittima
In tal modo non si annullerebbe riferimento all'identità di genere peraltro già ampiamente riconosciuta nel nostro ordinamento
E dalla giurisprudenza prevalente della corte europea il punto di fondo è che in quella definizione non si riverserebbe un principio ideologico
Essa piuttosto dovrebbe riflettere una concreta condizione soggettiva
A oggi priva di tutele e si collocherebbe quel principio nell'ambito di una specie
Di una specifica fattispecie penale liberando la legge dal sospetto di voler introdurre una formulazione più attinente alla sfera del libero convincimento personale che non ha una tipizzazione giuridica
E la seconda pontifica riguarda l'articolo quattro quello sulla libera espressione di convincimenti opinioni nonché nelle condotte illegittime
Riconducibile al pluralismo delle idee One la libertà delle scelte eccetera eccetera anche qui la riformulazione che viene proposta e molto interessante
Tant'è che infatti giustamente concludono Cooper le Manconi
Esiste la possibilità di trarre dalla sconfitta subita al Senato un monito a non rinunciare a una battaglia di rispetto e dignità riuscirci riuscirci non sembra facile
Anche per la rudezza dei toni emersi ma come la storia di diritti insegna anche quella che procede lungo sentieri tortuosi
è nella volontà di superare gli ostacoli che si misura la tenuta
E la coerenza di una politica davvero riformatrice speriamo che sia così perché nel frattempo chi ancora si avventura approvare appunto fare delle mediazioni
Viene per questo contestatori punito
Ne da notizia di questa di questa contestazione
La il libero
A pagina dieci che racconta di come Ivan Scalfarotto
D'Italia viva Grey
In autore anche nudi un testo di legge in questo senso
Sia andato a Palermo per presentare un libro peraltro molto bello il delitto di Giarre di Francesco Lepore che parla di un terribile delitto
A sfondo omosessuale e si è stato contestato
Dal detraibile palermitano questo per dire no ne nessuno insomma che
Se non ti allinei perfettamente Dini contestato bene io mi fermo qui perché adesso veramente ora di chiudere e
Ringrazio vi ringrazio vi ringrazio ringrazio la la regia i colleghi e ci risentiamo fra un mese
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