L'intervista è stata registrata martedì 4 maggio 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Banca D'italia, Ciampi, Economia, Fazio, Governo.
La registrazione audio ha una durata di 16 minuti.
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ECONOMISTA
Radio radicale abbiamo i nostri microfoni Antonio Martino economista colui vogliamo parlare della futura politica economica del Governo Ciampi però prima di passare a quest'argomento
Un commento sulla notizia che uscita da pochi minuti sull'agenzia è stato nominato dal dire tale stato designato anzi dal Consiglio Superiore della Banca centrale il nuovo governatore in sostituzione di Carlo Azelio Ciampi si tratta
Del vicedirettore generale Antonio Fazio di che ha a che scuola appartiene
Che tipo Massarini nella chiederci le qualità personali le opinioni del governatore o i geriatri guidiamo la condotta e la politica monetaria a una persona in realtà il discorso è più complesso io credo che questa nomina sia nel segno della continuità ovunque quello che credo tutti ci auguriamo c'è il confine una politica monetaria stabile
Quindi difesa dei nostri sudati risparmi dei risparmi ma soprattutto difesa la stabilità dei prezzi che l'unica concorso chiaramente
Utile a che posso alla ripresa Crash
Diventare duraturo ecco per ora comunque da registrare che nonostante la grossa svaluta azione che abbiamo avuto venti venticinque per cento i prezzi continuano a rimanere stabile
E questa è una conferma di quanto abbiamo più volte detto a radio radicale cioè che i prezzi seguono con un ritardo incompreso fra un anno due anni
La nell'andamento della massa monetaria in circolazione quindi contrariamente a quanto quasi tutti dicevo in autunno che la sua mutazione avrebbe dato vita a un'inflazione celebrazione dell'inflazione questa non c'è stata perché la teoria monetarista è stata confermata
Ecco a parte le questioni di scuola politica economica del Governo Ciampi
Se una delle gli argomenti uno dei temi che il nuovo governo dovrebbe affrontare riguarda ovviamente le nell'emergenza economica e finanziaria si parla da tempo di una nuova manovra di Bilancio per ormai per giugno quindi fra pochi giorni e di una nuova maxi manovra di bilancio sulla legge finanziaria che dovrebbe essere addirittura anticipata prima dell'estate tu cosa ne pensi si arriverà a una nuova maxi manovra di bilancio ma dell'ordine delle settanta ottanta mila miliardi
Sì a me sembra lecito veramente molto elevate io però vorrei dire una cosa preliminarmente non nessuno ha rilevato quanto è strano il fatto che noi oramai capo oltre dieci anni ogni anno abbiamo una manovra correttiva
Ora le previsioni possono essere sbagliate questo può capitare a chiunque ma come mai le previsioni sono sempre sbagliate nel senso che quando facciamo l'approviamo la legge finanziaria settembre
A marzo si scopre che le spesso sono maggiori di quanto previsto e che quindi il disavanzo è maggiore di quanto previsto se c'è un errore uno si aspetterebbe che l'errore vada nei due sensi una volta si prevede una troppo poca VASP per ciò che riguarda la spesa l'altra volta se invece si prevede una spesa superiore a quella che di fatto si verifica tratterà mai queste manovre son diventate endemiche al nostro sistema i politiche economiche sono che dovremmo smetterla con questo modo di governare che fatto da tanti piccoli provvedimenti che si aggiungono senza una visione generale ecco
I pali mezze specialmente nella manovra correttiva di bilancio quella di giugno quella quella che oramai si farà a giugno ma che in genere come tutti sappiamo si faceva intorno a marzo aprile questa era
In passato la prassi quest'anno è slittata in avanti per ragioni politiche che tutti conosciamo ma in genere verso marzo aprile si doveva fare lavorare corre sia questa manovra correttiva invariabilmente era sempre nel senso in disavanzo maggiore del previsto ma è pensabile tutti gli anni sbagliamo nella stessa direzione
Se quando un errore si ripete per più di uno due volte non è più un errore ma regolarmente comincia a diventare una regola la seconda cosa che vorrei dire per ciò che riguarda le manovre sia quella a breve scadenza che quella di cui si parla io ho persino letto
Di cifre di novanta mila miliardi della maximanovra
D'autunno e io vorrei che finalmente si desse retta a chi da tempo sostiene che non è aumentandolo entrate che si risana il disavanzo pubblico le entrate sono cresciute in misura esplosiva
Negli ultimi dieci anni ma il disavanzo lungi dal diminuire è aumentato
Per di più in un periodo di rallentamento l'attività produttiva come il nostro un aumento delle entrate
Farebbe correre il rischio
Di fare abortire la mini ripresa in atto o addirittura di provocare una recessione vi dico vorrei che sulle entrate si andasse cauti il cui sistema
Quindi se maxi manovra di bilancio da essere prima dell'estate comunque dovrebbe essere una manovra sui meccanismi strutturali della spesa volume della spesa versato sui meccanismi strutturali della spesa su quella parte di spessa
Sulla quale il con il governo ha un potere discrezionale e poi anche per ciò che riguarda i meccanismi automatici dispensa
E lì non so se questo governo avrà il tempo di fare molto ma lì indubbiamente quelle una priorità su cui dobbiamo intervenire al più presto e così parla molto tra i scomparti distesa sotto accusa del sistema della previdenza sociale tu cosa ne pensi come si può intervenire perché
Alla fin fine la previdenza sociale lo ricordiamo è stata una delle grandi conquiste del cosiddetto welfare State però è stata concepiti in un periodo di tempo in cui la popolazione attiva era molto meno anziana ed era molto di più rispetto alla popolazione e giovane ora invece sì sì stiamo andando verso una società sempre più a a una struttura democratica sempre più anziana
Ecco come si po'riformulare questo sistema veramente proprio da qui dovremmo partire proprio da questa tua considerazione c'è una bella
Allitterazione inglese che si dice il destino della democrazia e nella demografia secondo me è vero la nostra vocazione sta invecchiando e questo crea un grosso problema è un fatto positivo perché significa che la vita si allunga quindi diamo tutti di più però crea un grosso problema al sistema pensionistico come quello nostro che a ripartizione cioè le pensioni che vanno ai pensionati di adesso sono pagate dalle contribuzioni dei lavoratori di adesso non non è a capitalizzazione cioè non si tratta di accantonamenti fatti di queste somme che poi consentano la corresponsione
Della pensione quindi con l'invecchiamento dalla pensione il sistema è in condizioni di potenziale bancarotta attuariale intendo dire che è stato stimato che già a partire dal primo decennio del prossimo secolo
Per corrispondesse non intervengono modifiche per corrispondere le tensioni a coloro che allora saranno pensionati bisognerebbe gravare i salari di un'aliquota del cinquanta per cento cuore chiaramente impensabile di lavoratori paghino il cinquanta per cento loro salario solo per le pensioni poi cominci a pagare tutte le assenze poste quindi ci vuole una riforma è una riforma qui secondo me a breve scadenza una riforma radicale che sarebbe quella richiesta dalla situazione non è facile da realizzare perché con questo Governo che a quanto pare nasce come voi un orizzonte temporale ridotto non credo che
Che si potrà averlo Laio dicevo in senso in senso proprio generale come si potrebbe riformare l'Assemblea un'idea cioè noi dovremmo studia
Un una procedura di transizione dall'attuale in modo da non compromettere i diritti acquisiti quindi è una cosa che ovviamente deve essere tutelata
Nessun sistema previdenziale diverso in cui un bar un ruolo molto maggiore venne affidata alla previdenza integrativa privata e le pensioni pubbliche gradatamente vengano utilizzate
Compunzione prettamente assistenziale e sociale cioè vadano a coloro che non hanno altre fonti di reddito e gradatamente
E quindi illegittima dell'intero sistema pensionistico divenga a capitalizzazione però parlo di un processo che richiederà decenni perché ovviamente non possiamo violare ivi
E qui ai rigori parlo poco dopo e poi bisognerà prevedere anche dei meccanismi di controllo e di sorveglianza sul sistema previdenziale privata perché specialmente in questo Paese sono note le
Prima menzione truffe certamente ma se noi riuscissimo ad avere un sistema con Corrado assicurativo concorrenziale sarebbe la concorrenza il meccanismo il meccanismo di controllo comunque stiamo parlando di un futuro lontano nell'immediato io temo
Sì che non si potrà evitare da una parte l'aumento delle contribuzioni e dall'altro l'innalzamento del minimo pensionabile perché anche in linea
Con le tendenze demografiche altrimenti c'è il rischio del sistema faccia bancarotta ecco quindi in questo caso aumento dell'entrata
Quindi ci sarebbe un aumento dell'entrata dal punto di vista delle contribuzioni ma ci sarebbe anche un contenimento non una diminuzione un contenimento della crescita delle uscite
Ma brave sono i ministri innalzamento del minimo pensionabile comunque bisognerebbe che il nostri che la nostra classe politica pancia sa parlar chiaro su questo settore poi tra l'altro sta il problema grosso è qui sto come dicevamo prima si tratta di un processo
Pluriennale Sperlonga pluridecennale di risanamento quello che occorre quindi che la classe politica modifichi quello che è stato il suo tradizionale Rizzo temporale le abbiamo avuto la classe politica che ha avuto l'orizzonte temporale pari alla durata media dei governi ma come più sappiamo la durata media dei governi degli ultimi quarant'anni
E stata dell'ordine di dieci mesi e quindi i progetti pluriennali di risanamento non si potevano prendere impegni governo aveva l'incentivo ad assumere decisioni che conferivano un beneficio in mediato anche se piccolo ma che veniva attribuito il merito al governo esistente magari con un costo future norme che poi diventava problema di un altro governo della dobbiamo allungare l'orizzonte temporale
E programmare la fase di rientro che durerà dicevo prima decente
Ecco parliamo del Governo Ciampi tu cosa ne pensi del fatto che ai un posto di Presidente del Consiglio ci sia andato il governatore della Banca d'Italia
Tra l'altro non mi pare che sia mai successi nessun Paesi democrazia industriale che il governatore dalla Banca centrale diventasse primo ministro che io ricordi no può darsi che mi sbagli però che cosa penso indubbiamente siccome la mia valutazione
Sulla condotta della politica monetaria sotto il governatorato di Ciampi è positiva perché collo sotto il governatorato di Ciampi siamo rientrati da un'inflazione a due cifre
Superiore o di altri addirittura al venti per cento gradatamente l'inflazione una cifra sulla e questo è stato fatto senza grossi traumi traumi ma anzi consentendo anche un ci fu un sia pur modesto tasso di sviluppo del reddito quindi il mio giudizio è positivo e soprattutto sapendo che lui non aveva nessun desiderio di fare il Presidente del Consiglio credo che in questo momento di grande difficoltà per il Paese il fatto che abbia accettato sia un titolo di merito gliele dobbiamo essere grati
Questo ovviamente non significa che io sia d'accordo con tutte le scelte effettuate ma quello è un altro discorso anche perché secondo Teletoon se appunto di scuola monetarista cioè una particolare scuola
Del del pensiero economico che si fa liberismo ma non solo al controllo della massa monetaria per così dire
Ecco ma spesso di si dice Ciampi essendo governatore la Banca d'Italia un monetarista ortodossa è vero no non è vero affatto e chiunque abbia
è una anche sia pur minima conoscenza di che cos'è il moderatismo e legge del relazione del Governatore Ciampi non può non notare così un un'impostazione dell'analisi economica molto lontana molto diversa da quella monetarista ciò non toglie tuttavia che l'andamento degli aggregati monetari sotto la gestione Ciampi sia stato incoerente con due proposizioni del moderatismo il primo e che Ciampi ha ridotto la crescita accelerata dalla quantità di monete e così facendo ha sconfitto l'inflazione
Il secondo è che questa riduzione è stata effettuata gradualmente e senza eccessiva variabilità e così non approva prodotto problemi per ciò che riguarda
I tassi d'interesse e soprattutto l'occupazione e quindi due pro due caratteristica e la sua gestione possono essere considerate monetarista e ma la sua ispirazione certamente non era corretta l'istituto ha detto durante la cella gestito Santella ripetuto tuttora per cui sospetto che prese e le precedenti gestioni in particolare durante il governatorato di Guido Carli non è che fossi molto d'accordo con quel tipo di gestire la guarda io sono una una era un ammiratore sono un ammiratore sia di di di carri come persona che anche di
Forse addirittura soprattutto di Paolo Baffi il successore
Però se si si si va a guardare all'andamento degli aggregati monetari sotto il governatorato Carli soprattutto a partire almeno centosettantadue settantatré e sotto il governatorato baffi si scopre che gli aggregati monetari in quel periodo sono cresciuti rapidissimamente in modo non compatibile con la stabilità Monet
Infatti abbiamo avuto dodici anni inflazione a due cifre cioè superiore al dieci per cento quando Paride aggregati monetari spiegano ascoltatori che voglia integrare i monetari sono
Varie definizioni della quantità di moneta in circolazione ce della massa risolve diciamo tanto per dirla brutalmente che circolano in Italia l'idea monetarista che molti trovano scandalose di una banalità assoluta e rinviamo liberista dice che perché la spesa posso aumentare Che perché la gente possa spendere di più e quindi acquistare una quantità in barriera di beni a prezzi più alti di avere più soldi da spendere per avere più soldi da spendere qualcuno deve pure fornirli all'economia e questa è la banca centrale quindi la responsabilità del controllo della stabilità monetaria e quindi della lotta all'inflazione città direttamente con la banca centrale immune da rischi non credono che l'inflazione la facciamo i sindacati Friedman ha più volte detto che non sono stati certamente sindacati aggressivi a fare l'inflazione ai tempi di Diocleziano s'non credono che l'inflazione sia importata dall'estero credono che l'inflazione sia di produzione nazionale si è connesso al fatto che i mezzi di pagamento crescono più rapidamente delle cose connessi si possono acquistare
Ecco ritorniamo al governo Ciampi secondo te questo governo riuscirà in qualche modo deve riuscire in qualche modo affrontare l'emergenza economia perché qui si fa sempre un po'Ingram parlare di riforme
Lettorati come competenza nel governo ma l'emergenza economica secondo tempi rallentamento se posso uscire per un istante dal mio seminario dire una cosa che non ha niente a che vedere con l'economia a me sembra
Singolare
Che un leggere elettorale G. riforma elettorale venga considerata responsabile del Governo mi era stato insegnato che le leggi le fa il Parlamento quindi non vedo perché chiedere al governo di fare quello che in realtà il Parlamento a dover fare credo invece il governo si dovrebbe occupare soprattutto di emergenza economica però il
Il quesito fondamentale sapere quanto dura suo governo centoundici quel governo si dovrebbe occupare l'emergenza economica e non dovrebbe essere governa Permiano dovrebbe durare ante molo sufficiente per cominciare affrontarla are qualcosa naturalmente qui ci sono poi tutte le considerazioni politiche che abbiamo sentito e quindi il discorso
Smette di essere economico ma noi abbiamo imparato appresso altissimo sul sulla nostra pelle che questa e questo modo di governare l'economia basato su tante piccole prospettive di pochi mesi e di e deleterio disastroso perché poi risultato finale che va accumulando sui e dannoso per tutti ora certo non si può chiedere a Ciampi di fare un miracolo in pochi mesi ma non gli si può neanche chiedere di operare seriamente se gli si dice che durerà soltanto pochi mesi
Ecco emergenza economica tu hai detto siamo in una situazione di mini ripresa
E che situazione economica attualmente c'è perché l'impressione è che da un lato c'è un pezzo della nostra economia un settore della nostra economia che va tiri bene perché grazie alla sua locazione sporta
Dall'altro lato però vi è un settore della nostra economia che causa anche del blocco degli investimenti pubblici tra colleghi vera questa impressione l'impressione fondata bada bene però che sempre in qualsiasi momento in qualsiasi Paese
Anche se hai che l'economia complessivamente riprendere sempre dei settori che riprendono più rapidamente altri meno rapidamente e altri ancora
E si contraggono perché questo voglio dire fisiologico no io proprio per presentare schematicamente una risposta a questo quesito distinguere i tre tre prospettive temporali diverse nell'immediato sono relativamente ottimista perché come dicevi tu prima grazie alla svalutazione da un lato alla stabilità del tasso di l'azione dall'altra le nostre esportazioni tirano e questo contribuisce indubbiamente alla alla ripresa fra l'altro anche i settori che competono con le importazioni dirle questo va bene
Poi c'è una prospettiva i periodi intermedio e qui sta che io collocherei diciamo di un paio d'anni tre anni o più
E quella legata al risanamento dei conti pubblici cioè noi non possiamo sperare che questa mini ripresa indotta dalle esportazioni civili fuori dai guai perché fintanto che il settanta per cento il risparmio delle famiglie italiane
Viene fagocitato distrutto al disavanzo pubblico non possiamo avere una vera ripresa che deve passare attraverso una crescita agli investimenti produttivi quindi per il medio periodo io non sono ottimista sono anzi prudente forse anche pessimista
Poi c'è il periodo più lungo
Ultradecennale diciamo e l'invece torno a essere ottimista per cinquantasette milioni di ragioni perché non è non dimentichiamoci abbiamo la fortuna di avere un capitale umano in termini laboriosità di parsimonia di ingegno dei nostri lavoratori dei nostri delle nostre maestranze dei nostri imprenditori che garantisce che in futuro l'Italia tornerà a crescere però abbiamo questa alternarsi una fase immediata
Di lei moderatamente ottimista la fase intermedia buia e invece poi lungo periodo che credo che dovrebbe andar bene bene ti ringraziamo ringraziamo Antonio Martino economista per questi intervista dedicata alla politica economica del governo Ciampi
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