Tra gli argomenti discussi: Esteri, Protezionismo, Rassegna Stampa, Tariffe, Trump, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 16 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
Quel giorno gli ascoltatori di radio radicale mercoledì nove luglio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta
In apertura oggi torneremo ad occuparci dei dazi di Donald Trump dopo che il presidente americano ha annunciato un nuovo Liberation Day il primo di agosto di fatto ha spostato la scadenza che aveva imposto
Ad alcuni altri Paesi tra cui l'Unione europea
Scadenza nove luglio cioè oggi all'inizio del prossimo mese
Ma la promessa è alzare i dazi a livelli proibitivi leggeremo l'editoriale del Wall Street Journal
L'uomo dei dazi e di ritorno per un'altra liberazione questa volta venticinque per cento contro Giappone e Corea del sud e poi torneremo in Europa per approfondire un altro tema alla la visita di Stato del presidente francese Emmanuel macro nel Regno Unito che dovrebbe rilanciare non tolto cordiale la parte già accaduto tra Francia Regno Unito nello specifico tra macro e che star mer
E questo anche in risposta alla minaccia
Non solo della Russia di Vladimir Putin ma anche del disimpegno americano dalla sicurezza dell'Europa ci sono diversi commenti sulla stampa francese
Non che su quella britannica diversi editoriali noi ci soffermeremo soprattutto su un commento pubblicato ieri dalle fidiamo a firma Renault girar il ritorno geopolitico della grande tria de europea perché triade perché oltre a Francia Regno Unito c'è anche la Germania con tre Dries Mertens
Partiamo però da Trump dai dazi l'uomo dei dazi e di ritorno per un'altra liberazione il titolo molto ironico del Wall Street già alla che in un editoriale scrive
Il Presidente
Donal Trump sa davvero come rovinare il clima economico tre giorni dopo aver firmato la grande legge di Bilancio del partito repubblicano salvando l'economia da un aumento delle tasse di quattro virgola cinque trilioni di dollari
Trump è tornato a indossare i panni di tariffe venne l'uomo dei dazi lunedì annunciato Dazzi del venticinque per cento sul Giappone Corea del Sud
Aggiungendo ulteriore incertezza sul futuro dell'economia americana e dell'economia e dei partner commerciali degli Stati Uniti
In due lettere che sono state indirizzate al primo ministro giapponese al presidente sudcoreano Trump
Si lamenta nuovamente dei deficit commerciali bilaterali che lui scambia erroneamente per una dimostrazione dello sfruttamento dell'America da parte degli stranieri
Ecco dunque i nuovi dazi del venticinque per cento che entreranno in vigore il primo di agosto questo livello simile a quello annunciato nel Liberation Day che poi Trump a sospeso
Più tardi durante la giornata Trump sempre lunedì ha inviato lettere sui dazi a una decina di altri paesi
Anche se meglio meno significativi sul piano economico alcuni altri dettagli prosegue wall street journal
Trump afferma che il venti cinque per cento si sommerà ai dazi settoriali esistenti come quelli sull'acciaio
E se Giappone o Corea del Sud dovessero rispondere con dazi contro gli Stati Uniti beh qualunque sia l'importo che sceglierete di aumentare sarà giunto al venticinque per cento che già applichiamo ha scritto Trump fondamentalmente una escalation una rappresaglia che diventa un'escalation
Il Wall street journal
Ricorda che le auto giapponesi e sudcoreane già pagano un dazio del venticinque per cento
E le auto che provengono da questi due Paesi rappresentano circa un terzo delle importazioni di automobili in America si tratta dunque di un aumento in termini di tasse
Del cinquanta per cento sul circa il quindici per cento del mercato automobilistico americano se i produttori giapponesi e sudcoreani continueranno esportare verso gli Stati Uniti
Lunedì reazioni di onde e Toyota hanno subito un duro colpo ma anche quelle di Ford e General Motors tuttavia Trump dice che prenderà in considerazione un aggiustamento alla lettera sei due Paesi adotteranno azioni non meglio specificate per aprire i loro mercati
Non c'è un modo peggiore secondo il Wall street journal di trattare due stretti alleati dell'America e due democrazie che si trovano nel cortile della Cina
Il danno economico sarà grande considerando il volume degli scambi commerciali gli Stati Uniti l'anno scorso hanno importato beni per centoquarantotto miliardi di dollari dal Giappone centotrentuno dalla Corea del sud insieme i due Paesi rappresentano circa l'otto virgola sei per cento delle importazioni totali americane
Osservando i dati sul commercio è facile vedere come i dazi di Trump danneggerà hanno le impresa i consumatori americane
Le importazioni dal Giappone lo scorso anno includevano nove virgola nove miliardi di dollari di macchinari industriali
Sette virgola cinque miliardi di preparati farmaceutici tre virgola uno miliardi di dispositivi medici
La Corea del Sud ha esportato oltre otto virgola cinque miliardi di semiconduttori sette virgola quattro miliardi di accessori per computer tre virgola due miliardi di elettrodomestici
Se Trump imporrà davvero darsi del venticinque per cento
Parte di questo commercio potrebbe fermarsi avere meno concorrenza nel mercato delle lavatrici non è un vantaggio per le famiglie americane
L'impresa è Statunitensi che dipendono dai macchinari industriali altamente specializzati potrebbero non avere alternative facili alle importazioni dal Giappone Corea del Sud nel frattempo le tensioni commerciali e l'incertezza renderanno più difficile pianificare e investire una illusione che sta svanendo prosegue wall street journal è che Trump usi dazi
In nome del libero commercio cioè per arrivare in qualche modo attraverso un deal a dazi zero per entrambe le parti
Trump sta imponendo dazi perché in realtà gli piacciono come politica economica il tasso medio effettivo di dazi americani nel momento in cui Trump entrato in carica per la seconda volta era del due virgola quattro per cento
Lo scorso mese a giugno quel tasso ha raggiunto il quindici virgola sei per cento quanto in alto vuole arrivare il termine fissato da Trump per un accordo con l'Unione europea scade il nove luglio cioè oggi e ha minacciato Dazzi del cinquanta per cento nei circoli maglia c'è un clima di trionfalismo perché il cielo non è crollato il mondo non è esploso dopo che Trump annunciato i dati sì più alti di sempre
Il due aprile cioè nella nella famoso Liberation dei scrive il wall street journal
In realtà Trump ha fatto marcia indietro lo ha fatto di fronte a quel fiasco
Che ha provocato il panico nei mercati finanziari i dazi che ora Trump sta imponendo se continuerà su questa strada porterebbero quest'anno un prelievo di trecento miliardi di dollari dall'economia produttiva si tratta di un aumento fiscale un aumento di tasse anti crescita e del tutto arbitrario così tra l'altro il Wall street journal
Cambiamo argomento oggi vogliamo parlare anche delle relazioni tra Regno Unito e Francia visita in corso di Stato del presidente francese ma nel macro
Che deve segnare in qualche modo un riavvicinamento politico anche di fronte a Donald Trump
Questa visita è commentata abbondantemente sia dai giornali di francesi che da quelli britannici per esempio il Times di Londra ieri avevo un editoriale dal titolo possiamo essere vecchi alleati con la Francia ma le nuove minacce abbondano la visita del presidente Macrone Regno Unito
Un a una riaffermazione di una amicizia profonda che a volte è stata difficile ma che è fondamentale
Ora però bisogna fare di più secondo il Times di Londra anche anche il Guardian ha ieri aveva un editoriale su una on tolto cordiale un'intesa cordiale rinnovata che è una cosa positiva per la Francia e Regno Unito e per l'Europa
Dopo essere stata sabotata negli anni Breguet easy to una delle relazioni bilaterali più importanti per il Regno Unito e di ritorno ed è soprattutto solida secondo il il Guardian
Su Lou figlia o di ieri c'era un un commento dire no girar
Che si allarga non solo alla relazione ma un tonfo cordiale ma il ritorno geo politico della grande triade europea dentro c'è anche la Germania
Andiamo a leggere per quanto possa sembrare strano il presidente russo Vladimir Putin il tre luglio ha rifiutato ancora una volta di accettare la richiesta di cessate il fuoco
Del suo omologo americano Donald Trump è un segnale preoccupante da parte della Russia che aveva ricevuto un'offerta molto allettante dagli Stati Uniti
Nessuna colpevolizzazione del Cremlino normalizzazione completa delle relazioni russo americane rimozione delle sanzioni
Questo avrebbe permesso Vladimir Putin di uscire con qualcosa in mano dopo la disastrosa avventura militare del febbraio due mila ventidue
Putin è disposto a svolgerà un ruolo diplomatico sul dossier Iran
Ma non vuole sentire nulla riguardo l'Ucraina le cui città-stato sottoponendo a bombardamenti sempre più intensi
Tutto suggerisce che una vittoria militare contro Kiev e la sottomissione dell'Ucraina siano diventate vitali per il regime di Putin
Anche un costo diplomatico economico umano stratosferico per la nazione russa l'Europa ha impiegato più di un secolo per liberarsi dal militarismo prussiano quanto tempo ci vorrà per vedere estinguersi militarismo da grande Russia che Putin ha risvegliato a discapito del progresso economico dello sviluppo del suo Paese
Noi francesi siamo amici naturali dei russi ammiriamo il teatro la musica la letteratura
Riconosciamo che i russi salvarono Parigi nel settembre
Mille novecentoquattordici accolsero il piloti della Francia Libera nel mille novecentoquarantadue distrussero più di tre quarti delle divisioni tra Oriana Inter quarantuno e il quarantacinque ma inoltre non vogliamo fare la guerra e russi il problema è che siamo direttamente coinvolti nell'attuale espansionismo russo
Perché perché abbiamo liberamente stipulato trattati difesa reciproca con tre piccoli paesi europei direttamente minacciati da i sogni di Putin di ricostruire l'antico impero russo nell'Europa orientale
Trattato NATO trattato dell'unione europea obbliga a fornire assistenza militare immediata i Paesi baltici
Questo non significa che l'esercito russo paralizzato da un anno davanti alla città ucraina di Prokof'scrive attaccherà domani narra piccola città in Estonia ma questa è un'ipotesi che purtroppo non possiamo escludere
Questo ci obbliga a creare una deterrenza convenzionale
Che faccia riflettere due volte la Russia prima di lanciare un attacco costringendola a prendere sul serio l'alleanza atlantica la cosa migliore è consolidare l'attuale impegno di pre posizionamento delle truppe europee nei Paesi baltici per far capire alla Russia al costo di una invasione
La decisione assurda e qui veniamo alla relazione con il Regno Unito la decisione assoluta dei britannici di lasciare l'Unione europea aveva seriamente danneggiato la triade delle tre maggiori potenze europee
La minaccia russa combinata con il rischio di un disimpegno americano a restituito vita questa triade
Inoltre
Altri due elementi hanno contribuito l'arrivo al potere nel Regno Unito di un partito laburista prettamente pro europeo e l'arrivo in Germania di un cancelliere emersa che in campagna elettorale ha sostenuto l'avvicinamento con la Francia in questa logica di contenimento dell'espansionismo russo e
In cui l'indo Pacifico ha sostituito la zona euro atlantica come priorità strategica per gli Stati Uniti vediamo dunque rinascere questa grande triade europea Francia e Germania e regni e Regno Unito
Questa sarà al centro delle conversazioni politiche tra e ma nel mattone che star mer nel nei tre giorni di visita di Stato a Londra
Questa triade funzionava già bene negli anni della guerra fredda
Ci fu l'allineamento perfetto tra François Mitrano Helmut Kohl e Margaret Thatcher durante la crisi degli euromissili nel mille novecentottantatré ci fu la creazione nel due mila e uno del gruppo missilistico
AMD vijay che oggi è il secondo produttore di missili al mondo ora che l'alleanza americana ha mostrato chiaramente i suoi limiti
La triade europea potrebbe usare il vessillo dell'autonomia strategica europea un'idea che Macron difende da sette anni con enorme fatica si apre un ampio campo di nuovi programmi comuni per l'industria militare europea
La nuova amministrazione americana giustamente non vede perché trecentoquaranta milioni di americani dovrebbero proteggere cinquecentodieci milioni di euro pay
Unione Europea più Regno Unito contro centoquaranta milioni di russi dopo otto decenni di protezione americana ora spetta agli europei farsi carico della loro difesa
Con questa triade come motore politico industriale così Renault Hocevar abbiamo finito il tempo da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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