Tra gli argomenti discussi: Asvis, Concorrenza, Ecologia, Esportazione, Impresa, Reddito, Societa', Sostenibilita', Sviluppo, Unione Europea.
La registrazione audio … di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
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Rubrica
Dibattito
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direttore scientifico dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)
giornalista economica di La7
giornalista RAI, conduttore di Presa Diretta
Buongiorno sono le dodici e ventinove qui su radio radicale l'appuntamento con alta sostenni vita chi vi parla in studio Valeria Manieri qui con me c'è Elisi direttore giornalista per parte ASI visse ben trovata
Buongiorno Valeria ben ritrovati i nostri ascoltatori ascoltatrice
Quindi studiò con noi davvero ben trovata benvenuto a cui su radio radicale è Carla Rumor la giornalista de La sette si occupa di molti temi ma tra questi anche termini di economia e non solo bentornata ben trovata
Buongiorno grazie
Ci sono in collegamento dal piacere averli con noi gioca in casa qui ad alta sostenibilità Enrico Giovannini già ministro del lavoro e delle politiche sociali delle infrastrutture mobilità sostenibili cofondatore
Dias visse direttore scientifico dell'alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ben trovato professore
Buongiorno c'è in collegamento con noi anche il giornalista ha RAI Riccardo Iacona tra l'altro a concludo proprio nelle scorse ore il ciclo di Presadiretta con una puntata che poi citeremo perché in qualche modo si aggancia i temi di cui parleremo quest'oggi ben trovato bentornato cui su Radio Radicale
Per esempio purché i ruoli e quest'oggi parleremo vi racconteremo alcuni tratti salienti io il nuovo rapporto ASL visse che fa appunto la la la il punto della situazione
Sulla sostenibilità e sui diciassette gol per lo sviluppo sostenibile in Italia come sapete succede ogni anno più o meno di questi tempi tra l'altro mercoledì
Ventidue ottobre alla Camera dei deputati verrà presentato appunto questo rapporto in questa mezz'ora nostra disposizioni cercheremo di toccare alcuni dei temi
Discussione non vi diremo perché lo faranno gli amici e le amiche di Asi disse mercoledì che cosa è andato meglio che cosa è andato peggio che cosa è rimasto uguale sì rispetto allo scorso anno perché questa diciamo fa parte anche un po'della suspence che vi lasciamo
Per mercoledì e però e i termini con cui fare i conti che si intrecciano inevitabilmente con l'attualità sono moltissimi parliamo chiaramente di lotta alla povertà di istruzione di di salari di salute di chiaramente di Green dille che cosa
Ne N di immigrazione tra appunto
Necessità il Paure che vengono spesso che ventilate dalle varie forze politiche Elisa abbiamo davvero un piatto particolarmente ricco come sempre ricco
Il piatto che offre las disse quotidianamente ma soprattutto in occasione dei suoi rapporti da dove vogliamo partire Conte con il professor Giovannini e con i nostri ospiti
Sì Valeria è un rapporto quello che presenteremo mercoledì che arriva a dieci anni dalla firma dell'Agenda due mila trenta è il decimo rapporto anche per l'alleanza
Costruito sulla base di centoquattro indicatori che lavoriamo ogni anno la nostra aria ricerche lavora ogni anno
E che restituiscono la fotografia del Paese sui diversi obiettivi ecco la tendenza globale rispetto al raggiungimento dei gol
Segna un peggioramento in diversi ambiti rispetto al due mila quindici e di questo passo a livello globale solo il diciotto per cento degli obiettivi verrà raggiunto adesso come dicevi anche tu senza voler entrare
Nel dettaglio appunto di singoli obiettivi però professore possiamo chiederle la tendenza italiana se va nella direzione in questa Nando il mondo
Appunto o l'Italia lo sappiamo dai precedenti rapporti abissale
Per ben sei obiettivi su diciassette parliamo della povertà delle disuguaglianze la qualità degli ecosistemi terrestri la partnership tra l'efficienza delle istituzioni
E oggi in una situazione peggiore rispetto a quella del due mila dieci
E non è che i dati recenti cambiano mostrato chissà quale cambio di prospettiva
Mancano cinque anni appunto alla fine del due mila trenta anzi al due mila trenta la cosa più preoccupante Equinox vero nulla perché sono dati pubblici anche se e in media devo dire non hanno dedicato nessuna attenzione a questo aspetto
E che il governo in preparazione della discussione sulla legge di bilancio ha presentato come ogni anno il rapporto sugli indicatori di benessere coi sostenibile
Per facemmo quand'ero presidente dell'Istat e che sono parte appunto del ciclo di bilancio per farla breve
Nei prossimi tre anni due mila ventisette due mila ventotto il governo prevede che la povertà
Resta invariata sugli alti livelli attuali le disuguaglianze non cambia
Le emissione di gas climalteranti si ridurranno pochissimi
La speranza di vita in buona salute resta invariata insomma la faccio breve a parte una riduzione di peso ottima cosa per tutti noi
E non per fame ma magari flessibili alimentari più salutari le sostanzialmente la situazione del Paese
Non cambia nei prossimi tre anni eccetto un miglioramento pari a circa lo zero virgola nove per cento all'anno del reddito delle famiglie che ovviamente è un fatto positivo
Cosa vuol dire in pratica
E il modello che si usa per le politiche quello solito
E quindi tutto centrato su o gli aspetti economici salvo poi dover spendere tanti soldi per i disastri ambientali per manovre sporto bonus qua e là
Che aiutano certamente chi è in difficoltà ma non cambiano la sostanza del Paese
Professore a proposito di agganci con la con l'attualità quindi con la Bei leggi di bilancio due mila e ventisei poco fa mi parlavano anche con le collega Pagliarulo e Martina guerrieri e Baldassarri dicendo insomma
Facendo tutta una serie di considerazioni però quello da cui e si parte in realtà un bottino molto magro anche da ridistribuire diciotto miliardi non sono una cifra insomma molto
Ho un molto cospicua per fare i salti mortali da che cosa ne pensi su che cosa ci saremmo potuti si sarebbero potuti concentrare
L'errore di partenza quello dell'anno scorso di nuovo modello abbiamo segnalato fin dall'inizio e cioè il disegno del cosiddetto piano strutturale di bilancio che il nuovo strumento pluriennale che ogni Paese in particolare quelli che sono in deficit eccessivo devono indicare per i successivi cinque anni
Lo ha detto anche non solo a visto l'anno scorso proprio l'ha detto la Commissione europea ha detto il consiglio dell'Unione europea è una piano che non ha quella salto di qualità
Di cui abbiamo bisogno e soprattutto benché proseguo alcune azione del Pnr non finanzia le grandi trasformazioni siano esse quella del digitale o quella ecologica
Nona risorse vero attuare i regolamenti europei
Pensiamo di nuovo in campo ecologico
Allegarsi Green piuttosto che al ripristino della natura pure potrebbe creare tantissimo vocazione insomma una piano strutturale di bilancio deludente e ovviamente dunque coerentemente con quello anche la manovra fiscale di quest'anno
Estremamente contenuta benissimo il fatto di tenere i conti in ordine ma manca quella prospettiva
Che manca perché ripeto l'anno scorso il piano strutturale di bilancio era già rinunciatario
E dunque gli effetti poi si vendono anno dopo anno non non può sorprendere Molise occultato di questo tipo adesso bisognava reagire
Nel dibattito pubblico l'anno scorso
Grazie professore io approfitto appunto della presenza di Carla rumore giornalista La sette che tratto cura pillole economiche è un podcast proprio con La sette non solo per appunto aiutarci a fare le domande giuste alla professor Giovannini su quello che sarà il rapporto ovviamente che presenteranno mercoledì ma anche sul quadro in cui di cui dobbiamo tenere conto che è fatto di un sacco di variabili
Sì buongiorno professore innanzitutto appunto anche il la situazione geopolitica non non ci viene incontro non ci sono tantissime incognite anche va be'dalla guerra la situazione della povertà i dazi che vanno a infierire su questi obiettivi abbiamo un presidente degli Stati Uniti che addirittura sfidato l'ONU
Dicendo che i cambiamenti climatici non esistono cioè mi viene da chiederle hanno ancora senso questi obiettivi o a maggior ragione sono ancora di più una bussola da seguire in questo caos
Dire qualcuno la seconda che ha detto ricorda la Focus battuta di Guzzanti anni fa
E e interessante ed è importante non cedere alla tentazione di essere troppo
Cioè entrati sull'Occidente perché nel frattempo la Cina ma tutta l'Asia compresa l'India e adesso anche l'Africa
Dice ha deciso di accelerare nella transizione ecologica presente l'Africa che ha saltato la telefonia fissa no e passata direttamente a quella mobile
Bene l'Africa sta decidendo di fare la stessa cosa sulle rinnovabili
E fin qui dove l'Europa sta commettendo un errore drammatico di cui parliamo nel rapporto e cioè quello di tornare indietro e rinunciare essere quella campionessa di sviluppo sostenibile
Che è stata finora e non mi riferisco soltanto le questioni della
Dell'Energia
Ma le faccio un esempio molto concreto
Con il cosiddetto pacchetto omnibus delle famose semplificazioni sempre doveroso è sempre utile assolutamente l'Unione Europea rinuncia a obbligare le imprese non europee
A dichiarare esplicitamente come gruppo e dunque come tutela no o i diritti umani
L'ambiente anche se non producono in Europa ma vogliono poi vendere in Europa
Ecco stiamo tornando indietro
Siamo cioè allentando questo tipo di obblighi proprio nel momento in cui la spinta della Unione Europea e ricordo il più grande mercato economico del del pianeta avendo avuto addirittura la Cina ad usare lei gli obblighi di rendicontazione che l'Europa aveva imposto
Allora questa questo ritorno indietro pressato fortemente dagli Stati Uniti ricordiamo che nell'accordo sui tassi Trump ha preteso un impegno della Commissione europea
Hanno una applicare queste regole alle imprese americane
E non parlo solo della rendicontazione ma anche del rispetto punto della di diligence così tra quindi è un tema molto sensibile
Anche per l'attuale capitalismo americano ecco tornare indietro è un errore vedo un ultimo dato mi fermo qui
Che le semplificazioni di cui parla la Commissione europea secondo con loro quantificazioni consentiranno le imprese europee di risparmiare circa sei miliardi all'anno e uno potrebbe dire bene
Sei miliardi sono una buona cifra
Peccato che sono sono lo zero virgola zero quattro per cento dei costi delle imprese si ricorda quando Paperino Länder negoziava con Paperone no la sua percentuale lo zero virgola zero zero zero ecco e un numero del genere
Buttare via questo sforzo che l'Europa sta facendo tant'è vero che molte imprese dicono ma noi continueremo andare in questa direzione perché ci conviene il nome di strane politiche commerciali e non mi sembra una grande idea
Ecco otto già che parliamo di unione europea so che non si possono anticipare i dati però rispetto agli altri Paesi europei l'Italia
Sta andando meglio o peggio e se sta andando peggio secondo lei cosa manca nell'anche nel dibattito
No e qui in Italia agli sipario cioè si può tornare a parlare appunto di educazione nelle scuole e che cosa manca appunto in Italia secondo lei
La cosa che manca fondamentalmente credere che l'agenda del due mila trenta possano essere alla guida delle politiche questo errore non stava facendo soltanto questo governo sta dai avvenuto anche nel passato le faccio un esempio molto concreto
Il patto sul futuro
Sta firmato all'homo un anno fa in cui mi muovo pochi si sono occupati impone al nostro paese o spinge il nostro Paese adottarsi di una serie di strumenti per valutare le nuove leggi in funzione dell'impatto che avranno sulle giovani generazioni sulle future generazioni così via
Bene la svista proposto al governo e per fortuna sta per diventare legge una valutazione di impatto sulle giovani e sulle future generazioni di tipo sociale
E ambientale oltreché economico di tutte le nuove leggi
Sembra on questione così burocratica ma non lo è e se noi avessimo fatto una cosa del genere come Lazio di sprone ponendo al due mila sedici forse non avremmo fatto un tutta una serie di errori che hanno portato al nostro Paese allora arretrare nella classifica europea invece che accelerare oh sì ai primi posti sembra una ripeto
La pressione burocratica rispetto al dibattito e si concentra su questa o su quella misura massicci manca la visione di insieme poi non possiamo stupirci
Che i risultati complessivi Cirene dinosauri imposta significa
Chiaro grazie professore Riccardo Iacona intanto Benvenuto di nuovo
E allora con la vostra trasmissione avete evidenziato tanti aspetti hanno Hikari seguite con molta attenzione la transizione ecologica ieri parlavate dei flussi migratori
Insomma conosci bene anche per i reportage che realizzate in giro per il mondo la situazione globale e che cosa vorreste aggiungere cosa vorresti commentare
Ma è come dire che è molto interessante questo fatto di allargare lo sguardo comincia composto di uomini due gennaio Jorge Mario notato in Cina padovano l'erogatore portatile
Che ha sconvolto l'opinione pubblica italiana del centro che ha cambiato proprio la percezione di quello che sta succedendo incida sul tema
E la l'audizione e della passaggio dalla Ford pare fosse loro ce l'hanno ma diciamo dal picco di carbone alla alla alle energie rinnovabili compresa
Scoppia la rivoluzione tecnologica che questo a con Franca portato dietro sul settore della matrice tecnica
E così via così come siamo andati in giro per il mondo a vedere
Come come cresce perché importante questa considerazione fagiolini perché poi in realtà l'Europa e piccola e rischiando di c'è diciamo un rischia perdendo questo treno di diventare e ha diciamo stando dietro al credo più grande degli Stati Uniti che ha scelto una una una politica negazionista da questo punto di vista molto diciamo più interessata almeno per ora c'è c'è lavoro legata ai lobi del fossile rischiamo di perderci radici culture ridiventare diciamo il luogo dove non succede niente di interessante per il mondo mentre il mondo va da un'altra parte
E però insomma volevo anche chiedere al Cicognini perché che amo questo da importante per me e per capire come posizionare in cortile acconti Arezzo quando riprenderemo a febbraio dello stesso usate su questi su questi argomenti
Il tema e naturalmente italiano nel senso che l'Italia segue questa politica diciamo di attacco a tutto quello che ha chiamiamolo verde per intenderci no e allora tutto ideologico tutto formale industrie ci fa perdere posti di lavoro e e arriviamo appunto i toni Campiani che addirittura negato la all'evidenza Confalonieri neri siamo partiti con le quote per il Rivera la diversità della quarta alluvione in Emilia Romagna
In quell'anno e mezzo si son presi quattro volte di non poco conto in cui ma il punto in Europa perché che lungo la nostra unica ancora di San Pietro e quindi volevo chiedere a Giovannini
Quanto di quelli che invece al quale abbiamo raccontato a Presadiretta con entusiasmo tutti i passaggi resta ancora e che battaglia che coincideva in Europa per evitare appunto di fare la fine in quelli che diventano linee essenziali sul tema
Strategico economico sociale cioè che che ha poche idee una disuguaglianza e così via che quello lire alla transizione energetica
I rischi sono molto alti finora il grind il è ancora quello di prima perché non è che sono state fatte delle modifiche significative ma non c'è dubbio che c'è una forte spinta politica in particolare dal centrodestra
In Parlamento ma non solo anche la commissione ha cambiato direzione talvolta in maniera nominalistica dar green deal in industrial di il cioè una attività industriale pulita ma abbiamo visto ed è importante non richiamo
Per gli ascoltatori ma anche per i media che per la prima volta all'Europa al momento non ha raggiunto un obiettivo comune per andare alla conferenza l'accordo trenta in Brasile sul taglio delle emissioni al due mila quaranta
E successivamente proprio nel momento in cui i dati ci mostrano che Noemi raggiungeremo gli obiettivi del taglio del cinquantacinque per cento
Entro il due mila trenta esattamente la strategia della green deal quindi da un certo punto di vista sta funzionando da molti dicono che invece tutti i disastri vengono da lì
I dati non dicono questo vorrei sottolinearlo presentiamo nel rapporto un'analisi molto interessante dell'Istat che non ferma quello che già ha confermato a maggio dell'anno scorso anche poi con il nostro rapporto cosiddetto di prevalente le imprese italiane
Ma in fattoria che hanno scelto la sostenibilità
Aumentano la competitività aumentano la produttività e come vedrete dal rapporto aumentano anche le esportazioni rispetto alle imprese che invece non hanno scelto la sostenibilità è chiaro che questo cambia radicalmente la narrativa
Una narrativa interessata e però se diventa tasse realtà a scelte sbagliate penalizzerebbe proprio le imprese italiane molte delle quali invece si sono impegnate si stanno impegnando nell'altra sezione e ne ottengono i fronti infine ricordiamolo la transizione non è solo ecologica ma esso fare noi abbiamo il dantista recenti cinque virgola sette milioni di poveri assoluti
Abbiamo una livello molto elevato
Di povertà lavorativa cioè di persone che lavorano ma hanno uno stipendio ciononostante sono in povertà ognuno ci spostiamo su produzione ad alto valore aggiunto
E non di nicchia soltanto diciamo vecchie oppure non riusciremo mai a migliorare la condizione reddituale sociale del nostro Paese ecco perché servono ambedue le politiche sociali quelle ambientali de quelle economiche una un riferimento magari un suggerimento ai Iacono per il futuro abissale anticipato il progetto ecosistema futuro esattamente per riportare in futuro al centro del dibattito pubblico mi rendo conto che non è facile
Ma dobbiamo riuscirci altrimenti inseguire non sempre perdendo l'opportunità che pure esistono
Certo
Grazie professor Giovannini torno nuovamente da Riccardo Iacona per sapere se vuole chiedere altro aggiungo che accanto il professore faceva notare che facendo un salto di di logica di sistema rispetto alle varie politiche e abbracciando i diciassette gol dello sviluppo sostenibile realtà si affrontano al di là del Brindisi da un sacco di le tematiche sociali si parla di questi tempi non solo per legge di bilancio di detassazione dei degli aumenti salariali in generale di salari bassissimi in Italia ormai da da decenni appunto tutte queste cose poi si tengono in un unico grande insieme
Beh ma non c'è dubbio perché lo sviluppo equo e sostenibile o non lo è o è perdita di soldi o perdita di darmi ieri una innovazione anche no Hyman censo eccesso infatti come provvedimento della Cina perfetto da questo punto di vista
E ha conquistato diciamo fatto il salto tecnologico dell'appalto l'ha fatto perché ha investito sul futuro e non sulle tecnologie del passato quindi su questo non c'è alcun dubbio continuiamo raccontato ieri a quella diretta quando parlavamo come uomo una frode libera
E il piccolo Fidel consumo di suolo abbiamo capito che e la seconda emissione di CO due il cambiamento dell'OLAF rifiuti destinazione del suolo e costa all'Italia all'anno otto miliardi e mezzo con lei privati era un po'poco grossolanamente solo per la perdita dei servizi che gli ecosistemi citando gratuitamente che invece voi dobbiamo sostituire perché quel perché non abbiamo ricoperto di cemento e così via uno sviluppo folle perché un c'ha dato i vertici va in anticipo il i dati del prossimo ecco sul consumo di suolo sull'anno due mila ventiquattro cresce anche laddove non c'è più gente dove c'è il collo demografico cioè una cosa
Assurda che non ha Mitchum diciamo e non c'è quindi alcun parametro economico villa giustifichi citai stiamo facendo comunque lui dopo crediamo e culminarono stiamo distruggendo economia quindi su questo terreno
Siamo perfettamente allineati lo facciamo da un sacco di anni fa io sono molto interessato al futuro
E quindi a parte invitare i giovani a CIA
A incontrare Palombelli infortuni ed al progresso proprio diciamo cominciando a pensare alle puntate il futuro dopo mercoledì quando presenteranno il rapporto e vorrei chiedere a Giovannini
Diciamo qualche che trovo molto interessante
Sottolineare i successi nonostante diciamo nonostante la politica che che ha che ha fatto diventare il il delibere per una specifica atto contro l'umanità
Beatini polacche quiescente l'elettorato di e il tema resta con le campagne Cutuli pompe di calore abbiamo raccontato in Germania la cosa fuori dall'hotel povera gente che va chiarito ci sono delle cose che nonostante tutto questo dinosauro Gaspare è quella giusta e come possiamo e come dobbiamo fare
Per ritoccare l'opinione pubblica Laura Haute parchi cori sia che sia perlomeno così pollice pagato sui dati perché ho adesso patatine tener conto che un intervenga
Per una Dolcino Favi manifestazioni conto pannelli solari e pale eoliche con attentati hanno fermato talmente la lista per l'azione di energie rinnovabili con movimenti popolari rimasto ecco questo è la vorrebbe preoccupa di più
E sulla quale stiamo lavorando potete lavorativo va sulla quale vorrei anche un convento di giovani cioè il fatto che tutte queste cose una volta erano patrimonio orizzontali comune tutti dicevo vacche Pellizzo Vivarelli solari adesso arriva la guerra dell'isola
Giovanni drogo purtroppo così tra l'altro come si diceva nell'incontro scende il costo del pannello solare adesso inferiore
Ora il costo della manodopera per montarlo
Purtroppo su questo governo lo diremo molto chiaramente mercoledì
E fortemente deficitario al punto tale che la Corte costituzionale è dovuto intervenire dichiarando incostituzionale
Un particolare intervento ma anche la Corte di Cassazione proprio perché il salotto non è non ha la velocità che dovrebbe avere il che vuol dire costi maggiori per energia
Sia per le riprese che per le famiglie
E da questo punto di vista noi facciamo un appello veramente al governo
A rendere operativa la il piano nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici visti evita di che giace in un cassetto al ministero dell'ambiente dal due mila venti tre ottimo il fatto che finalmente dopo tanto tempo fosse stato approvato ma poi non è successo nulla Tosi come nuove successo nulla su altri fronti insomma
Lo sappiamo quello che dovremmo fare in parte proprio grazie agli istituti di ricerca come Ispra l'Enea e tanti altri sappiamo anche concretamente
Cosa fare purtroppo la politica sembra attenta ad altre tema
Abbiamo due minuti prima di andare in chiusura volevo chiedere a nostra ospite in studio giornalista Carla rumorose voleva aggiungere qualcosa anche ascoltando insomma quello che è emerso dalla dalle domande delle risposte
Di Enrico Giovannini
è si professore io appunto mi ricollega lei a collocare lei ha appena detto sopra sulla politica italiana tornando alla manovra di Bilancio appena approvata cioè che cosa manca secondo lei in queste leggi di bilancio se lei dovesse indicare una misura molto concreta e attuabile da subito che cosa avrebbe voluto vedere in questa manovra
In primo luogo una spinta verso gli Investimenti della transizione sappiamo che industria cinque punto zero inserita nel Pnr tre non ha funzionato le sue complessità ma sappiamo anche che i dati che le imprese sono molto orientate a fare investimenti per l'efficienza energetica per la transizione rinnovabili
E purtroppo sembra che i provvedimenti e sono inseriti non diano punto questa spinta non tanto sul piano dei fondi quanto della velocizzazione delle autorizzazioni che poi sono il ve
E l'ostacolo ricordiamolo che la competenza ESP delle regioni e quindi non c'è nessuno sbocco
Forzato se vuole dallo Stato quindi rischiamo di continuare magari a stanziare dei soldi che però non diventano realtà
Professore le faccio un'ultima domanda io qui da da da da studio lei ha l'impressione che al di là delle manovre delle leggi di bilancio poiché si aspetti qualcosa che cali da Bruxelles la no Piano che poi sia ricoveri plan o appunto rear ma io rompo quello che poi è diventato o altro ancora per diciamo sbancare un po'il lunario o o
Avere più risorse da destinare
Ma io lo spero perché dall'Europa in questa situazione ma attenzione essendo io stato parte del governo Draghi quando poi arrivò il
Il piano i fondi del Pnr non avevamo i Progetti
Le e che ci aveva preceduto negli anni solo avevamo progettista Karzai possiamo Aniene anche avevamo progetti un po'vecchi diciamo così quindi è questo il momento
Di
Ampliare il proprio quella grande discussione anche democratica se vuole perché sporgono dice lariano posi le persone devono accettare le trasformazione sullo però territori
Per ed essere pronti
Magari arriveranno dei fondi europei magari useremo meglio i nuovi fondi del bilancio europeo dei fondi che già abbiamo a disposizione che sono bloccati
Proprio per mancanza di progetti perché ricordiamo che l'Europa ogni di fondi al nostro Paese né da tanti anche ordinari peccato che restano qui perché non sappiamo che farci
Noi dobbiamo andare in chiusura ringrazio il professor Enrico Giovannini grazie ai nostri ospiti Carla rumor qui in studio con un giornalista della sette Riccardo Iacona che
Appunto è stato con noi e giornalista giornalista di presa diretta abbiamo capito che insomma la nuova stagione un po'dei temi di cui abbiamo discusso probabilmente RAI
Lì vedremo sicuramente li avrete qui a radio radicale e li avrete indiretta in streaming e ma anche qui sulla nostra emittente mercoledì con la presentazione Rapporto ASL rissa ed i suoi aggiungere qualcosa in chiusura
Sì insomma che aspettiamo quindi collegati mercoledì e continueremo seguire ovviamente gli avanzamenti dell'Agenda due mila trenta these diciassette obiettivi e grazie davvero grazie a Luciana fallì Bruno in regia bombe proseguimento con i nostri programmi
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