Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Cinema, Cultura, Farmacia, Film, Rapimenti, Spettacolo, Tortura.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
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Un saluto agli ascoltatori di radio radicale quando si accusa un film di estetismo di solito si intende dire che la cura la bellezza la limitatezza delle indagini
Sembrano perseguite dal film come valori in se stessi non cioè per il contenuto che quelle immagini dovrebbero esprimere un contenuto ci sarà comunque ma sarà semplificato artificioso nel senso che l'autore stesso sembra crederci poco
Fornirà un pretesto per creare appunto una successione di belle immagini
Mi sembra questa una caratteristica un difetto ricorrente nei cinema di un autore greco Yorgos Lanthimos
Che si ritrova a mio parere anche Nas nel suo ultimo film di produzione inglese americana e coreana dal titolo Golia un rifacimento di un film sudcoreano
La storia prende spunto da un fenomeno sociale ampiamente riconosciuto ed etichettato come il complottismo qui condotto alle conseguenze più estreme paradossali e deliranti
Un uomo la cui madre finita in coma per un'intossicazione da prodotti farmaceutici che cultore ritenere estinzione della specie delle api attribuisce l'origine delle sue disgrazie personali e dei danni all'ambiente alle manager di un'industria farmaceutica
La quale anche effettivamente delle responsabilità ma l'uomo l'accusa di essere un'aliena parte di un complotto extraterrestre ai danni dell'umanità
Allo scopo di sventare lo rapisce la donna insieme a un suo complice la sequestra nella cantina del suo villino la tortura e forse ottenuta la sua confessione sarebbe pronto anche a smembrare la sì la donna assecondando il suo delirio non riuscisse a vilmente a manipolarlo
è una storia che sembrerebbe inclinare ora verso l'horror ora verso il grottesco ma in cui malgrado forse le intenzioni non riesce mai a infiltrarsi un po'di autentico umorismo
Il film dipingere feti un piccolo universo integralmente malato
La donna si batte con astuzia per la propria sopravvivenza ma è difficile simpatizzare con lei perché le sue doti di manipolatrice
Li avevamo già visti utilizzate per sottomettere i propri dipendenti comunque commesso dei crimini
Il sequestratore evidentemente paranoico sanguinario anzi un serial killer il suo complice è un demente
Quando un poliziotto entra in questo universo e ci si aspetterebbe gli apporti i principi della civiltà e della legge si scopre presto che si tratta di un pedofilo che a suo tempo aveva abusato del sequestratore
Dicevo in apertura dell'estetismo del film ebbene questo contenuto così semplicistico privo di sottigliezze dunque grossolano di una misantropia motivata da una serie di patologie e di crudeltà macroscopiche
Sembra servire all'autore per costruire immagini a loro modo belle perché suggestive
Tutte ispirate al gusto della deformazione al fascino della mostruosità dei corpi e degli ambienti
Si va dal cranio rasato della donna al suo corpo cosparso di una spessa crema biancastra alla solo di la stanza delle torture agli Interni spettrali degli uffici dell'industria
Ma forse il momento in cui l'estetismo raggiunge il suo culmine e nella visione finale dell'estinzione della specie umana nelle pose dichiarare di raggirati in svariati contesti di vita quotidiana
Beh anche forse il momento in cui è più evidente la sostanziale in voi diffida del film se la polizia è piuttosto la capacità di cogliere e di descrivere latita
Tuttavia riconosciuta nel film è la qualità molto alta delle interpretazioni in particolare di quella di Emma Stone dal ruolo della manager e di Jesse Play Mons nel ruolo del suo carnefice e poi della sua vittima
Dunque Budroni Hamdi Yorgos Lanthimos un saluto da Gianfranco Cercone
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