Tra gli argomenti discussi: Democrazia, Discriminazione, Donna, Minori, Regioni, Servizi Sociali, Societa', Territorio, Violenza.
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Rubrica
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16:30 - Roma
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analista di Openpolis
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è anche oggi all'appuntamento di open Polish numeri alla mano questa mattina torniamo in compagnia di Luca dal progetto che innanzitutto salutiamo bentornato a radio radicale Luca
Buongiorno amicale grazie buongiorno a chi ci ascolta
Allora Luca oggi parla un parliamo di un tema doloroso ma importante conoscere con la prospettiva specifica di open Parisse anche questi fenomeni capiamo di che cosa parleremo questa mattina già dal titolo che vi diciamo subito oggi l'impatto della violenza di genere sui minori questo
è il titolo dell'approfondimento di oggi qual è il primo dato look spiegarci come avete trattato questa questione
Sì questa mattina parliamo appunto di un tema particolarmente delicato e doloroso come come ricordava vini
Ci avviciniamo insomma alla data del venticinque novembre alla giornata internazionale
Per l'eliminazione della violenza contro le donne e quindi è stato diciamo così l'occasione per fare per mettere insieme alcuni elementi di riflessione su questo tema
Lo abbiamo fatto con un occhio di riguardo in particolare verso i minori che sono al centro naturalmente dell'Osservatorio povertà educativa che portiamo avanti da anni insieme all'impresa sociale con i bambini
E poi naturalmente in minori sono fra le vittime della della violenza di genere che può essere sia diretta che indiretta ci sono studi psico che dimostrano come l'impatto psicologico sui minori
Anche solo in caso di l'assistenza di testimonianza a fenomeni di violenza dice vedrà comunque degli impatti a livello psicologico duraturi che rischiano di compromettere me
Il percorso di visita e il primo numero di cui parliamo questa mattina proprio questo è il trentaquattro per cento dei minori presi in carico dai servizi sociali nel due mila ventitré hanno assistito appunto a episodi di violenza
Come già dicevo l'impatto psicologico su questi minori è grave durature può causare disturbi di varia natura da disturbi del sonno all'anzi all'aggressività a comportamenti adulti zaffiri
E certamente c'era anche una rischio
Forte di abbandono precoce del percorso scolastico ma ancora più grave il rischio che la violenza in questi in questi minori venga interiorizzata come un modello relazionale
Comune se non accettabile questo naturalmente non va bene e sicuramente nei casi più gravi è necessario l'intervento di esperti ma in generale la scuola e la comunità educante su questi aspetti possono dare un contributo importante
Luca il secondo numero di cui parliamo questa mattina è relativo ai reati segnalati nel due mila e ventitré e naturalmente poi c'è tutto il discorso che su queste questioni davvero importante
Di quello che non viene denunciato non viene segnalato che è un passo molto molto difficile da compiere per chi purtroppo si trova in queste gravissime situazioni
Esatto sono venticinque mila duecentocinquantotto i reati segnalati nel due mila ventitré per maltrattamento contro familiari conviventi che hanno visto il coinvolgimento di un minore
Da questo punto di vista abbiamo qualche dato territoriale sappiamo che la Lombardia che il naturalmente anche la regione più popolosa
La Regione punto in cui si è registrato il maggior numero di segnalazioni con tre mila seicentotrentacinque casi che rappresentano il quattordici virgola quattro per cento del totale
Seguono poi la Campania la Sicilia e Lazio naturalmente come ricordati anche tu questo è solo quello che emerge così dalle denunce dalle segnalazioni ma poi sappiamo che c'è anche
Un sommerso che su cui evidentemente si può provare anche a fare luce
Se si garantisce a chi denuncia che non ci siano fondamentalmente delle conseguenze negative da questo punto di vista le strutture di supporto come vedremo con i prossimi numeri possono ricopre il ruolo fondamentale
Ecco allora parliamo delle strutture che ci sono nel nostro Paese il dato successiva quello relativo ai centri antiviolenza
Sì esatto perché Istat ha fatto una mappatura di alcune di queste strutture che si trovano sul territorio nazionale con data di aggiornamento al due mila ventitré quindi abbastanza abbastanza recente e il primo numero che abbiamo a disposizione quello relativo ai centri antiviolenza che sono fondamentalmente appunto delle strutture che possono essere gestite da dai comuni dagli enti locali ma anche da associazioni e cooperative e che offrono supporto psicologico
Consulenza legale orientamento di avverso se indizi sanitari sociali
Oh vita attivi nel due mila ventitré abbiamo visto che questi centri in Italia erano quattrocentoquattro la maggior parte di questi si concentra in Campania dove ce ne sono sessantasette seguono Lombardia con cinquantaquattro Lazio con quarantaquattro e Sicilia con trentuno
I stato poi mette a disposizione anche il tasso di presenza di queste strutture sul territorio ogni dieci mila donne
E da questo punto di vista vediamo che è il Molise ad avere il livello di copertura maggiore con zero virgola ventisette centri ogni dieci mila donne seguono Umbria Campania e Abruzzo
Allora Luca dato successivo invece relativo alle case e rifugio spiegaci anche rapidamente di che cosa si tratta quando si parla di questo
Esatto le case rifugio sono strutture residenziali protette e segrete che ospitano donne che sono state vittime di violenza e che sono a rischio di reiterazione
Appunto dalla violenza stessa è spesso all'interno di questi centri vengono ospitati anche i figli di queste di queste donne che naturalmente possono essere sia vittime dirette di violenza ma anche come ricordavamo all'inizio testimoni che hanno comunque anche appunto assistere alla violenza a degli impatti devastanti
Sulla vita di questi bambini anche in questo caso abbiamo a disposizione dei dati relativi al due mila ventitré
E vediamo che
Le case rifugio in quell'anno erano quattrocentosessantaquattro in Italia di cui centoquarantacinque Lombardia
Cinquantanove in Sicilia e cinquantacinque in Emilia Romagna queste le regioni dove ci sono più strutture di questo tipo
C'è da notare che nonostante che tali strutture siano raddoppiate Rispetto al dato relativo al due mila diciassette
Secondo l'Istat la copertura rimane tutto sommato abbastanza bassa lo vedremo meglio anche con il prossimo con il prossimo numero anche in questo caso abbiamo a disposizione degli elementi ulteriori il tasso di presenza di queste strutture ogni dieci mila donne che in questo caso del della Lombardia e il Friuli-Venezia Giulia al primo posto seguito da Sicilia ed Emilia Romagna
Per questa specifica struttura poi l'Istituto di statistica mette a disposizione anche il tasso di fare di presenza di queste strutture ogni dieci mila donne vittime di violenza
E in questo caso al primo posto troviamo il Friuli-Venezia Giulia con quattro virgola cinquantatré strutture ogni dieci mila donne vittime di violenza seguito da Sicilia e Lombardia
In questo caso invece si segnalano dati abbastanza bassi per il Piemonte e il per il Lazio
Ultimo numero di cui parliamo questa mattina Luca e quello relativo ai minori raccolti in queste case rifugio Masterpiece anche come avete elaborato quest'ultimo dato
Sì abbiamo a disposizione il dato relativo Samp tre al due mila ventitré che riguarda tutte le persone vittime
Di violenza di genere che sono state raccolte in strutture residenziali specializzate o non specializzate che si tratta di sette mila settecentotrentuno persone in totale di queste su quattro mila centocinquantasette erano minori che si suddividono in nel due mila sei ottocentosettantacinque figli di vittime di violenza accolte in case rifugio e mille ottocento ottantadue in strutture non specializzate anche in questo caso come dicevamo né nel numero precedente si sono registrate ieri è stata raccolto delle segnalazioni relative a difficoltà
Di di accoglienza al numero di posti giudicato in molti casi non sufficiente e centosessantacinque case rifugio hanno segnalato l'indisponibilità di posti quindi l'impossibilità di accogliere ulteriori persone che ne avrebbero bisogno in cinque casi addirittura è stata indicata la necessità di triplicare la capacità rispetto a quello attuale quindi come come capiamo diciamo nel nel tempo c'è stato un miglioramento per quanto riguarda le strutture disponibile ma c'è ancora molto lavoro da fare
L'impatto della violenza di genere sui minori trovate questa scheda questo il titolo della pagina che trovate sul sito di open pollici di cui questa mattina di abbiamo anticipato alcuni dati si tratta di un fenomeno davvero grave e oggi lo abbiamo affrontato dalla prospettiva specifica
Di open policy ci fermiamo anche però oggi con lana trasmissione numeri alla mano come sempre ringraziamo davvero molto gli analisti di open pollice che vi presentano il loro lavoro diciamo davvero grati a Luca Dal Poggetto che è stato con noi grazie Luca
Grazie a voi e buona giornata
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