Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 8 giugno 2026 condotta da Sergio Scandura .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 59 minuti.
17:30, Roma
10:06 - CAMERA
16:30 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
9:00 - Parlamento
10:00 - Parlamento
10:30 - Senato della Repubblica
10:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Roma
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Buonasera ebbene, ritrovati all'ascolto dello Speciale giustizia, un cordiale saluto da Sergio Scandura e la nostra rubrica questa sera prosegue completa l'ascolto di un importante e attuale vi spiegheremo perché convegno che si è tenuto a Catania, che ha avuto luogo alla Sala delle adunanze il 27 maggio scorso peraltro con la presenza,
Della ex giudice del tribunale etneo Jolanda Apostolico, il diritto delle migrazioni, il ruolo della difesa, prassi amministrative, funzioni giurisdizionali, ma sostanzialmente è attualissimo rispetto all'annuncio del governo di misure urgenti che sono state rese note nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri
Di giorno 4 scorso, quindi giovedì scorso, appunto, che mette ancora in gioco i diritti di difesa dei migranti e soprattutto le questioni legate alle convalide sui trattenimenti, ricordiamo, sono detenzioni in forma amministrativa e la questione dei rimpatri accelerati il governo, appunto giorno 4 ha dovuto accelerare una sorta di annuncio di decreto schema attuativo rispetto al patto europeo per le migrazioni, che prenderà il via praticamente tra
Questo punto, considerata la messa in onda uno Speciale giustizia tra meno di quattro giorni, cioè a partire, sarà in vigore dal 12 giugno, e molte procedure in realtà abitavano in un disegno di legge che sta in Parlamento sul cosiddetto blocco navale, quindi il governo, per accelerare i tempi perché appunto in sede parlamentare non si farà in tempo per la l'entrata in vigore del patto di migrazioni.
E appunto imbastito un decreto legge che rivede molte cose e che hanno visto protagonista, peraltro, il tribunale di Catania come apripista, ma poi tutta una serie di distretti di tribunale d'Italia che hanno rigettato le convalide per esempio sulle procedure di rimpatrio accelerato, è sulla polemica che era nata prima che fosse codificata nei regolamenti europei la vicenda dei cosiddetti della lista dei cosiddetti Paesi sicuri. Sostanzialmente, qual è stata l'operazione che ha fatto il Governo per stessa dichiarazione del ministro dell'Interno Piantedosi per quanto riguarda le norme cosiddette bandiera, quindi la disciplina del trattamento amministrativo
Il cosiddetto blocco navale, i, le operazioni di rimpatrio più facili e la continuazione amministrativa sulla prudenza dei minori, le restrizioni di Protezione Speciale, ricongiungimenti familiari seguiranno poi percorso parlamentare del disegno di legge, però intanto il governo andà doveva fissare alcune cose che riguardavano appunto le prassi e anche la riorganizzazione degli uffici giudiziari. Infatti, sul tema nella conferenza stampa che è seguita a quel Consiglio dei ministri il giorno 4 scorso, ha preso parte anche il ministro della Giustizia Nordio, perché c'è un ritorno a un ad alcune sedi giudiziarie che erano state cambiate con continui decreti. Come capite, la materia è stata più volte modificata in modo anche un po'pressoché isterico. Ci permettiamo di dire
Qualcuno ricorderà il famoso emendamento Mascherano che doveva sottrarre ai tribunali ordinari, nel solo loro sezioni specializzate nei tribunali civili italiani, per spostare la materia delle convalide in Corte d'Appello. Ebbene, da questo punto di vista sì, dovrebbe prevedere perché ancora poi, se in attesa del testo del decreto, ripetiamo A quattro giorni perché il 12 giugno inizia entra in vigore il migration Facta europeo, ci sarà un ritorno alle sezioni speciali del tribunale e quindi se si fa una marcia indietro rispetto al coinvolgimento delle corti d'appello per una questione ovviamente di organico e di intasamento di quel livello di uffici giudiziari nei distretti di Corte d'appello, quindi, sui nuovi ricorsi dei richiedenti asilo si ritornerà alle sezioni speciali del tribunale e anche tutte le convalide sui trattenimenti passeranno dalle sezioni ordinarie del tribunale. Però entrano in campo i giudici onorari i GOT
Sulle sì, invece, sui ricorsi sul Maps, tutto il, diciamo il pregresso, il pendente Kent, che non è poco e questo potrebbe creare forse qualche profilo di costituzionalità rispetto al giudice naturale, peraltro tra ritorna alle sezioni speciali dei tribunali e creazioni di sezioni stralcio affidate ai giudici onorari. Bisognerà anche attendere un parere del Consiglio superiore della magistratura e vedremo poi se e quando si avrà e cosa dirà il Consiglio superiore della magistratura. Questo è un tema molto particolare che ha visto un braccio di ferro. Potremmo dire tra lo Stato di diritto e il governo e anche con le alti Corte europea, in questo caso la Corte di giustizia europea, che ha dato ragione all'orientamento del Tribunale di Catania, lasciando la facoltà al giudice del Paese membro di poter disapplicare delle norme varate dal Paese Nam membro
Laddove il giudice ritiene che non siano conformi e aderenti alle norme di rango superiore, quindi ai regolamenti europei e quindi?
Questo convegno è attuale perché, dal momento in cui il governo ha scelto per una parte che era prevista nel disegno di legge che ripetiamo, avrà i suoi tempi in Parlamento, questa trasposizione pari pari, in come misura d'emergenza in un decreto, se ne conosce già sostanzialmente i termini.
Noi di questo dibattito, organizzato e animato dall'avvocatessa Rosa Emanuela Lofaro, vi abbiamo già fatto ascoltare gli interventi giovedì scorso di Massimo Escher, che attuale presidente.
Presso la Corte d'Appello di Catania, nella sezione famiglia sulle.
Nuove competenze della corte d'appello e vi abbiamo fatto sentire già anche l'intervento di Fulvio Vassallo Paleologo, giurista già docente presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Palermo, sull'approccio spot, il nuovo regolamento europeo sullo screening, ma ci siamo fermati, poi giovedì scorso ai primi minuti dell'intervento proprio di Jolanda Apostolico già giudice civile presso la sezione speciale del Tribunale di Catania.
Sulle procedure accelerate in frontiera e Paesi di origine sicuri. Questo convegno A è importante perché, oltre all'intervento di Silvia Albano, attuale, giudice civile proprio alla sezione specializzata immigrazione del tribunale di Roma sui profili costituzionali della detenzione amministrativa che sentiremo questa sera dopo la sentenza del 96 del 2025 della Consulta vedrà l'intervento significativo di un vice questore che è a capo del Cpr della struttura Cpr di Caltanissetta a Pian del Lago è la testimonianza del dottor Fabio Lacagnina, il vicequestore, appunto, al Cpr di Caltanissetta è molto indicativa perché mette a nudo tutta una serie di club di criticità
Legate appunto al trattenimento e le esecuzioni delle espulsioni dopo il rigetto della domanda di protezione internazionale, ma soprattutto anche sulla parte del cosiddetto screening, che ancora non è abbastanza chiara, ma ripetiamo, bisognerà attendere, poi diciamo il testo alla lettera del decreto anche per questa materia poi, per quanto riguarda la presenza e il ruolo di Jolanda Apostolico lo ripetiamo,
Vi abbiamo già proposto una gran parte del plenum del Consiglio superiore della magistratura, che ha votato positivamente la settima valutazione di professionalità della dottoressa Apostolico,
Che ha lasciato l'ordine giudiziario per scelta personale, non perché è stata raggiunta da profili disciplinari, anzi il CSM diciamo archiviato qualsiasi possibilità di iniziativa disciplinare a suo carico.
Li abbiamo già documentato, appunto, nel plenum, come ci sia stato un tentativo di riproporre la questione sulla quella che è stata definita la pietra dello scandalo.
Sulla vicenda di Jolanda Apostolico, ma quello che registriamo e che c'è ancora un interesse su queste materie, tant'è che è la seconda volta da quando la dottoressa Apostolico ha lasciato l'ordine giudiziario, che prende la parola in un pubblico convegno, intervenendo su questioni giuridiche su cui ovviamente noi torniamo anche perché si parla di diritti fondamentali della persona soprattutto quello della di difesa e peraltro in un quadro che è quello delle detenzioni amministrative che cominciano a diventare sempre più.
Diciamo sempre più sostitutive, per certi versi anche al regime penale ordinario in materia di politiche migratorie. È vero che sono intervenuti dei regolamenti europei, è vero che è stata codificata alla lista sui Paesi sicuri, però attenzione perché in tutte queste novità, che intervengono anche e arrivando dalla dalle istituzioni europee, ci sono comunque delle clausole di salvaguardia perché non si può certo andare contro i Trattati dell'Onu, ma soprattutto contro il principio di non refoulement, che è fissato appunto nella nella CEDU. Quindi ci sono aspetti che riguardano le garanzie, anche se parliamo di persone che non hanno la cittadinanza italiana, ma c'è anche un aspetto di salvaguardia, appunto di secolari conquiste di civiltà dalla Convenzione di Ginevra in poi e quindi ripartiamo da dove ci siamo fermati. Giovedì scorso con l'intervento di Jolanda Apostolico a seguire, Silvia Albano e poi il vicequestore Fabio Lacagnina e alcuni momenti di scambio di battute tra i protagonisti presenti a questo convegno giuridico che si è tenuto alla Sala adunanze del Tribunale di Catania. Buon ascolto. I casi di paese,
In cui possa essere individuato un Paese terzo sicuro per per il richiedente, e quindi la sua domanda può essere dichiarata inammissibile che un Paese terzo che assicura una protezione effettiva è in qualche modo un Paese che o a un collegamento o con il quale comunque allo stato d'accordo,
Lo Stato, l'Unione europea ha stabilito un accordo che impone a questo Paese di di.
Di esaminare nel merito la domanda aggressivo.
L'altra ipotesi di inammissibilità la conosciamo, è una delle più frequenti ed è quella di domanda ritirata presentata in assenza di nuovi fatto elementi c'è una precisazione da fare su questo, su questa inammissibilità perché, a norma dell'articolo 55 del regolamento, sarà considerata.
Attuale col dal 12 giugno in poi, ritirata ogni ulteriore domanda fatta in qualsiasi Stato membro dopo che sia stata respinta una prima domanda, inclusi casi di ritiro implicito, allora vediamo invece quali sono le circostanze previste dall'articolo 42, in presenza delle quali gli Stati membri saranno,
Dovranno potranno adottare una procedura accelerata
E dunque sono la manifesta irrilevanza delle questioni sollevate dal richiedente ai fini del riconoscimento della protezione internazionale, la palese incoerenza, contraddittorietà, falsità delle dichiarazioni rese o l'evidente improbabilità ADS.
O la contraddittorietà di dette dichiarazioni con informazioni pertinenti e disponibili sul Paese di origine, quindi deve trattarsi sostanzialmente di una inattendibilità macroscopica del richiedente asilo.
L'induzione in errore intenzionale delle autorità mediante la presentazione, gli elementi o i documenti falsi, oppure l'omissione di informazioni irrilevanti, o ancora la distruzione dei documenti di identità o di manzo e l'abuso della procedura per ostacolare espulsione o rimpatrio, la pericolosità del soggetto per loro per la sicurezza nazionale, un ordine pubblico la provenienza da un Paese designato come i Paesi di origine sicuro ai sensi dello stesso regolamento.
Che stiamo esaminando la domanda ritirata che non sia inammissibili, e questa è un'ipotesi nuova, ma sappiamo che la domanda reiterato o veniva considerata inammissibile o veniva valutata nel merito come una qualunque secondo una procedura ordinaria, il regolamento, invece, introduce la domanda ritirata che non sia ammissibile come uno dei casi di.
Procedura accelerata e come?
Qualora ricorrano i presupposti di cui all'articolo 43, come il caso in cui si può si può procedere all'applicazione di una procedura di frontiera
L'altra ipotesi nuova, assolutamente nuova, è quella della cittadinanza del richiedente o si apolide la precedente dimora abituale in un Paese terzo, per il quale la percentuale di decisioni di riconoscimento della protezione internazionale da parte delle autorità accertante quindi non
Diciamo, parliamo della fase amministrativa, non della fase giurisdizione, ma non delle decisioni definitive e sulla base dei dati annuali Eurostat pari o inferiore al 20%.
C'è una clausola di salvaguardia di salvaguardia.
Insomma, i due sono sono molte le criticità, ma due sono proprio macroscopiche, ossia la percentuale del 20% perciò di accoglimenti del 20 per.
101 in fase amministrativa, una percentuale molto elevata.
E
Il il fatto che non si continui lì le decisioni definitive, ma si contino le decisioni di prime sta della prima istanza di prima istanza, sostanzialmente queste sono due, secondo me criticità molto evidenti, cioè.
Certo.
No, sono soltanto le protezioni, Inter le, la percentuale di protezione internazionali, non si tiene conto del sì, certo, è una percentuale che diventa poco significativa per Paesi che hanno forme di protezione complementare, sicuramente.
C'è una clausola di salvaguardia, cioè l'Autorità accertante può ritenere che il richiedente appartenga a una categoria di persone, i liquidi esigenze di protezione impediscono di considerare rappresentativo, ha una percentuale di riconoscimento pari o inferiori al 20%.
Tenendo conto in questo caso, sì, tra di fare delle differenze significative tra decisioni di primo grado e decisioni definitive.
La procedura potrà essere attivata anche per i minori stranieri non accompagnati e in un'unica ipotesi che quella della pericolosità per la sicurezza, la procedura mi riferisco alla procedura di frontiera.
Che è quella della pericolosità per la sicurezza nazionale o no?
Plico, mentre potrà essere applicato in A negli altri casi a famiglie con minori,
Quali sono invece i casi in cui è obbligatoria la Porsche, l'applicazione della procedura di frontiera?
Eh sì, il richiedente protezione internazionale abbia indotto in errore le autorità, presentando informazioni o documenti falsi, oppure omettendo informazioni pertinenti, in particolare sulla sua identità o sulla sua cittadinanza, che avrebbero potuto influenzare negativamente la decisione.
Eh, sì, su si può ritenere fondatamente che abbia distrutto comunque fatto sparire malafede, un documento di identità o di viaggio per evitare l'accertamento della sua identità o cittadinanza, se sussistono.
Fondati motivi per considerarlo un pericolo per la sicurezza nazionale o l'ordine pubblico,
Qualora il richiedente abbia una cittadinanza o si apolidi e una precedente.
Dimora abituale in un Paese terzo, per il quale la percentuale di decisioni di riconoscimento della protezione internazionale sia pari o inferiore al 20%.
45, articolo 45, proprio casi casi di procedura qui obbligatoria, allora è una procedura obbligatoria e tuttavia la nozione di capacità adeguata e in nei casi appunto previsti dall'articolo 45 dei quali abbiamo ho appena.
Che ho appena elencato, però, la nozione di capacità adeguata e quindi il numero massimo di procedure che nell'anno il
Oh oh, ogni stato membro potrà essere tenuto a trattare secondo l'articolo 47 del nuovo regolamento procedure, diventa un, diciamo qualcosa che fa venir meno in parte, almeno in parte, questa obbligatorietà e, in buona sostanza, se in un dato momento si raggiunge la capacità adeguata che cos'è la capacità adeguata è la capacità del dei singoli stati di trattare,
I singoli Stati membri di trattare in un determinato momento di svolgere in un determinato momento un certo numero di procedure che viene studi definito dalla Commissione, che 8.016 per l'anno in corso e se viene superata.
La capacità adeguata, lo Stato non sarà più tenuto ad esaminare obbligatoriamente, con procedura di frontiera, le domande di richiedenti provenienti da Paesi per i quali il tasso di riconoscimento è pari o inferiore al 20%, questo fino a quando il numero di richiedenti soggetti a procedura di frontiera non torni ad essere inferiore a quello previsto per la capacità adeguata. Questo è l'articolo 48. Quello prevede se invece viene raggiunto il numero massimo annuale che non ricordo bene superiore a 20.000 per l'Italia per questi 24.000 0 48 per l'anno in corso cade invece l'obbligatorietà per tutte le ipotesi previste dall'articolo 45 del Regolamento, tranne che per l'ipotesi di richiedente pericoloso per la sicurezza nazionale o per l'ordine pubblico e questo stabilito dall'articolo 50 del Regolamento procedure
Sono previsioni un po'strane, cioè sono sicuramente coerenti con la finalità della procedura di frontiera, cioè se il numero di domande da esaminare con procedura di frontiera supera la capacità di uno Stato membro in un dato momento, in un dato momento oppure nell'anno e quindi quello Stato membro si troverà nell'impossibilità di Isp di espletare queste procedure nei termini per cui alla fine il richiedente dovrà comunque essere ammesso nel territorio nazionale non ha senso che quello Stato membro continua a trattare obbligatoriamente domande di asilo in frontiera.
Però, almeno per per la mia formazione giuridica, mi piacerebbe poi confronto su questo su questo punto, affidare l'attivazione delle procedure obbligatorie in una procedura che, come vedremo comporta anzi, come abbiamo già visto, comporta quantomeno un obbligo di soggiorno per i richiedenti asilo.
Quindi una limitazione della libertà di circolazione e che può costituire motivo di trattenimento ad alimenti che sono estranei alla fattispecie e sono anche casuali perché dipendono da un numero di arrivi irregolari arrivi a seguito di operazioni, SAR e respingimenti e dei respingimenti.
Sulla base di quando di quanto prevede l'articolo 47 del Regolamento,
Mette, dal mio punto di vista, in crisi il principio di legalità e quello di non discriminazione.
Mi sono posta appunto questa, cioè mi è venuto questo.
Questa questa osservazione, questo dubbio e sul quale mi piacerebbe appunto, come dicevo, un confronto, quali sono le eccezioni alla procedura di frontiera, se lo dice l'articolo 53 del Regolamento 1.348 sono innanzitutto non può essere a con applicata a minori non accompagnati, se non nell'ipotesi di pericolosità degli stessi per la sicurezza nazionale per l'ordine pubblico.
Devono non possono essere applicate, sia applicato e devono cessare quando quando, quando non sono più applicabili i motivi di rigetto della domanda per inammissibilità o i motivi di applicazione della procedura di esame accelerato.
Devono non possono essere applicate ai richiedenti con le esigenze di accoglienza particolare o quelli che necessitino di garanzie procedurali particolari, ove gli stessi non possa essere fornito il sostegno adeguato nel contesto di questa procedura.
Una piccola digressione su cosa si intende per.
Per richiedente, con l'esigenza di accoglienza particolare o o richiedente che necessita di garanzie procedurali particolari.
Dobbiamo dire che dall'articolo 20 del regolamento, dall'articolo dal considerando 17, dall'articolo 20 del regolamento, si desume che è necessaria una valutazione individuale, il regolamento individua alcune categorie.
E tra le quali è più facile che ci siano persone con esigenze particolari,
Perita, quindi, queste categorie sono individuate per età, genere, orientamento sessuale e identità di genere, disabilità, malattie e disturbi o disturbi fisici o mentali gravi.
Anche conseguenti a tortura, stupro o altre forme di violenza psicologica, fisica o sessuale o a sfondo di genere
Tuttavia, richiede poi all'articolo 20 e una valutazione individuale rispetto alle esigenze del singolo, alla necessità di garanzie procedurali particolari per il singolo richiedente, la stessa cosa, la Direttiva accoglienza, l'articolo 24 contempla un elenco non tassativo di persone che hanno maggiori probabilità di avere esigenza esigenze di accoglienza particolari,
I nodi non minori non accompagnati, persone sì.
Eh eh eh, però.
L'articolo 25 prevede una valutazione delle eventuali esigenze su base individuale e quindi sostanzialmente l'Italia dovrà abbandonare quello che è il criterio vigente allo Stato sulla base dell'articolo 28 bis, che è quello di escludere dal lepri procedure accelerate dalle procedure di frontiera lì,
Persone appartenenti a determinate categorie vulnerabili, ius sostanzialmente che ogni una o un criterio sicuramente più garantista Summo anche escluse persone per le quali possono individuarsi rilevanti modi motivi medici, compresi quelli di salute mentale, e sono esclusi i richiedenti trattenuti qualora le garanzie e le condizioni di trattenimento non siano o non siano rispettate quindi in questa ipotesi si applica si applica la procedura applicata, così recita il regolamento
Cosa comporta l'applicazione della procedura di frontiera, innanzitutto una contrazione dei termini per il suo svolgimento?
Mi limito a dire quali sono.
Nella procedura di frontiera in termini.
Per fare il termine, per formalizzare la domanda di soli cinque giorni dalla prima registrazione o dal vivo del dichiarante nello Stato membro di ricollocazione e viene precisato che il mancato rispetto di tale termine non pregiudica il prosegue il proseguimento della procedura di frontiera, quindi dovremmo anche abbandonare o meglio dovrei abbandonare quella giurisprudenza della Cassazione che,
E ritiene che devono essere rispettati perché si possa parlare di procedura accelerata o accelerata di frontiera, devono essere rispettati i termini, però per ogni articolazione, per ogni singola articolazione procedurale.
Quantomeno per la registrazione della domanda è precisato che non pregiudica il proseguimento della procedura di frontiera, la durata massima della procedura è fissato in 12 settimane dalla data di registrazione della domanda e al termine dei 12 settimane, i richiedenti che non debba essere rimpatriato donna,
Frontiera ai sensi del regolamento 1.340 49,
è autorizzato ad entrare nel territorio dello Stato.
Quindi, questo termine di 12 settimane, cosa dovrà comprendere lo ricaviamo dal paragrafo 2 dell'articolo 51 e quindi la fase Amman amministrativa, la fase della sospensione dell'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato in sede giurisdizionale e, se del caso, quindi, qualora non si è accordata la sospensione, qualora sia accordata la sospensione, il primo grado di giudizio,
Qualora non si è accordata scusate.
La disciplina delle singole fasi spetta agli East, agli Stati membri, e ancora non non sappiamo che il disegno di legge per l'attuazione del patto è ancora all'esame del Senato.
Dunque.
Altro altra altro problema che che può che implica l'essere sottoposto a procedura di frontiera è quello già illustrato dal.
Anzi, è un po'diverso da quello già illustrato e praticamente log, cioè la regola generale sarà quella dell'obbligo di soggiorno in determinati luoghi individuati specificamente che possono essere anche luoghi luoghi diversi dalla front sul territorio diversi dalla frontiera.
E c'è la possibilità del trattenimento e in particolare l'articolo 10 della nuova direttiva accoglienza, la 1.346 del 2024, e prevede, come motivo specifico di trattenimento, l'essere il fatto di essere sottoposto a procedura di asilo alla frontiera.
E anche su questo possiamo poi eventualmente aprire un confronto.
Per capire se questa previsione può aprire o meno automatismi applicativi, a mio avviso no eh, ma perché comunque vanno richiamati i principi di necessità e di proporzionalità della misura restrittiva.
E dunque vediamo in TAR in tema di ricorso effettivo, che cosa comporta l'essere stati sottoposti a procedura di frontiera, in particolare, comporta la De.
Eroga ai termini ordinari per la presentazione del ricorso.
Neil, nei casi non solo nei casi di procedura di frontiera, ma anche nei casi di rigetto per inammissibilità, ritiro implicito della domanda o per infondatezza, manifesta infondatezza.
Qualora sussista una delle circostanze di cui all'articolo 42, paragrafi 1 3,
E il termine per l'impugnazione non sarà quello ordinario che il Regolamento stabilisce tra un massimo di due settimane e un massimo di un mese, ma un termine indotto, chi viene stabilito sempre dal regolamento tra un minimo di 5 giorni e un massimo di 10? Stiamo parlando dell'articolo 67, paragrafo 7, lettera A,
L'ulteriore compressione di garanzie difensive e la deroga all'effetto sospensivo.
La decisione di rigetto di inammissibilità della domanda in esito a procedura di frontiera è tra quelli che comporta, appunto la deroga alla regola generale della sospensione automatica dell'efficacia esecutiva del provvedimento negativo impugnato in caso di presentazione del ricorso e sia, nei casi,
E questo sia nei casi di rigetto, sia nei casi di inammissibilità, sia nei casi di rigetto, tanto per infondatezza chi per manifesta infondatezza e.
Quindi, l'eventuale sospensione dell'effetto esecutivo del provvedimento di rimpatrio che poi quello che è efficacia esecutiva dovrà e che dovrà essere messo contestualmente alla decisione di rigetto della protezione internazionale.
Dovrà essere chiesta in dalla dalla dall'interessato che avrà un termine di almeno cinque giorni dalla notifica degli della decisione.
E ed è garantito all'interessato che non potrà essere allontanato fino alla scadenza di tale termine e comunque, ove abbia presentato la richiesta nelle more della decisione del giudice in ordine a detta richiesta.
Eh sì, la richiesta di rimanere sul territorio dello Stato accosta vi porta a rimanere fino alla fine del giudizio di primo grado.
E un TIR, una deroga a questa previsione, a questa garanzia, stabilire stabilita in favore del richiedente è prevista nel caso di domanda reiterata, presentato esclusivamente per l'Inter ritardare o impedire l'esecuzione di una decisione di rimpatrio.
Allora vediamo un po'quali sono le criticità connesse all'adozione di una procedura di frontiera secondo, almeno secondo me.
Sono è una procedura che comprime troppo le garanzie dei richiedenti asilo, sia in relazione agli aspetti procedurali che in relazione alle condizioni di accoglienza che anche in relazione alla possibilità di un effettivo accertamento delle loro esigenze di protezione.
L'esempio che viene l'idea che viene per prima è quella di un'errata valutazione delle dell'età di un richiedente minorenne, che potrà comportare una violazione irreparabili, alcuni dei suoi diritti fondamentali, anche il diritto alla vita privata, ex articolo 8 CEDU riguardo già abbiamo una pronuncia della Corte Edu,
Sentenza TAR Boy Camara contro l'Italia e per un caso di collocamento in una struttura per adulti non adatta alla minore età,
A seguito proprio di un errore, nella valutazione dell'età si può configurare il rischio che i tempi della procedura non consentano l'emersione di vulnerabilità non evidenti, per esempio vulnerabilità dipendenti da violenze di genere subite nel paese di transito o nel durante il percorso migratorio o l'emersione di fenomeni quali di quali quello della tratta.
E quindi con un rischio specifico del principio di non respingimento, oltre al rischio di svuotare gli obblighi internazionali di tutela delle vittime di determinati crimini, come gli obblighi derivanti dalla Convenzione di Istanbul o dalla convinzione contro la tratta di esseri umani.
Sotto il profilo del principio di non respingimento, una particolare criticità collegata all'ipotesi di un del Paese terzo sicuro.
Quindi al perché il Paese terzo sicuro e quel paese che consentono la mera possibilità di ricevere protezione effettiva, ed è una mozione che è stata formulata in tal.
In termini molto ampi, soprattutto dopo l'entrata in vigore del regolamento 463 del 2026, che ha modificato l'articolo 59 del Regolamento procedure e ha richiesto come condizioni per poter considerare un Paese terzo come sicuro, alternativamente, un legame in virtù del quale sarebbe ragionevole.
Che il richiedente si reca senta lei paese, il numero transito durante il percorso migratorio, la conclusione di accordi tra l'Unione, uno o più Stati membri o uno o più Stati membri e paesi terzi da un lato, il Paese terzo in questione dall'altro che obbliga ad esempio andando a esaminare nel merito tutte le richieste,
Di protezione effettiva presentato nel Paese terzo in queste ore dai richiedenti interessati da tale accordo intesa, quindi, mi sembra che possono essere messi a rischio.
I diritti dei richiedenti asilo, in contrasto con l'articolo 18 della Carta, è l'articolo 78 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
Praticamente si tratta di una misura Court di esternalizzazione, né dalla quale emerge con chiarezza che l'obiettivo è quello del rafforzamento della difesa dei confini e che questo obiettivo pre prevale sulla garanzia dei diritti dei richiedenti asilo.
Altra criticità.
In Italia prevede l'asilo costituzionale.
E l'asilo costituzionale già nel 97 fu interpretato dalle Sezioni Unite della Cassazione come diritto costituzionale ai soggettivo perfetto.
Chi doveva garantire allo straniero, o quantomeno l'ingresso nello Stato nelle more dell'accertamento del solito, questa impostazione fu poi abbandonata dal 2012 in poi, perché la Corte di Cassazione ritenne che il diritto di asilo costituzionale avesse ricevuto integrale attuazione regolamentazione attraverso i tre istituti di protezione, quindi status di rifugiato protezione sussidiaria e protezione umanitaria.
E che quindi non c'erano margini per un'applicazione diretta dell'articolo 10, terzo comma della Costituzione questo approdo, però, è un approdo maturato in un contesto normativo molto diverso da quello che sta venendo ora profilarsi e che forse potrebbe richiedere oggi un ripensamento.
Il problema dei controlli, che assolutamente poi c'è anche il fatto che l'Italia riconosce forme di protezione dei compro complementari in base ad obblighi costituzionali e internazionali, la domanda che si può porre è se dovranno essere esclusi dalle procedure di frontiera i richiedenti che deducano situazioni rientranti in forme di protezione.
Complementare anche ex articolo 8 Cedu e quale rilievo assegnare alle situazioni di deprivazione dei diritti umani di particolare gravità del Paese di origine delle quali parlano le Sezioni Unite nella sentenza 24.413 del 2021
Andiamo alla nozione di Paese di origine sicuro e credo di aver già ampiamente sforato in tanti, vero.
Dovremmo avere pronto il collegamento con la dottoressa Albano.
Cercherò di fiere o non si reggae meraviglia conclude noi proviamo sì.
Quali sono le novità, vediamo quali sono le novità.
Dunque, del concetto di paesi di origine sicuro rispetto alla direttiva quelle introdotte dal regolamento.
Innanzitutto c'è.
La designazione può essere sia a livello dell'Unione sia a livello nazionale,
Con per quanto riguarda per quanto riguarda i criteri di disegni di designazione, sono sostanzialmente quelli già previsti nella direttiva, l'articolo 61 sostanzialmente riproduce la formulazione dell'allegato uno della direttiva 32 2013, però l'assenza di persecuzioni, tortura, trattamenti disumani e degradanti, ovvero violenza indiscriminata in contesti di conflitto armato,
Non deve più essere generale, è costante e quindi si può procedere alla alla designazione, con eccezioni per parti di territorio o per categorie di persone che ora le categorie di persone devono essere chiaramente identificabili.
Ah, sappiamo tu, è noto che con regolamento 464 del 2026 del 24 febbraio 2026 l'Europa ha proceduto a.
Modificare il regolamento, il regolamento procedure e ha indicato ha fatto una propria lista di Paesi sicuri e che comprende il Bangladesh, la Colombia, l'Egitto India, il Kosovo, il Marocco e la Tunisia.
E sono stati inoltre designati, come Paesi sicuri, anche tutti i paesi candidati all'adesione all'UE, quindi anche l'Albania.
Salvo ci sono alcune restrizioni e nel Paese non deve essere in corso nel Paese candidato, all'adesione all'UE non deve essere in corso un conflitto armato, il Paese non deve essere stato sottoposto a misure restrittive da parte di istituzioni europee per violazione dei diritti e delle libertà fondamentali pertinenti ai fini dei criteri di designazione di un Paese terzo come i Paesi di origine sicuro.
Le autorità, l'altra, l'altro limite che le autorità accertanti non devono aver raccolto.
Chi un po'meno del 20% di richieste di protezione internazionale presentate da cittadini vitalista, di cioè se vi raccolto più del 20% delle domande di protezione internazionali presentate dai cittadini in questi Stati e non può essere il Paese candidato all'adesione all'Europa no all'Unione non può essere comunque considerato sicuro.
Vediamo un po'.
No, sono considerati sicuri fra i paesi che sono candidati all'adesione all'UE, tranne che non abbiano conflitto in corso gli altri, gli altri sono considerati, sono stati inclusi in una lista di come Paesi sicuri, senza eccezioni né per parti di territorio, ma è per categorie di persone e senza indicazione delle fonti.
Delle fonti delle informazioni utilizzate per definirli come sensitivi
E certo quindi.
Allora la di un sicuramente su per quanto riguarda la destinazione a livello dell'Unione, ritengo che il
Il giudice nazionale non possa effettuare un sindacato sulla sicurezza del Paese, a meno che non sopravvengano fatti, per cui che, per cui diciamo con l'obbligo di valutare il caso e in maniera completa ed ex nunc, permette una valutazione autonoma e,
I poteri di disapplicazione, quindi, resterà fermo solo per de le designazioni a livello nazionale, e però ritengo che potrà essere interrogata alla corte di giustizia sull'interpretazione o sulla validità del diritto secondario dell'Unione.
A livello interpretativo, io penso che per le designazioni nazionali si ponga ancora la questione del parà, si ponga la questione del paragrafo 4, lettera b, dell'articolo 61 del Regolamento, ossia un Paese che non rispetta i diritti, le libertà stabiliti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo con particolare riferimento a quei diritti ai quali non si può derogare a norma dell'articolo 15, paragrafo 2 di detta convenzione eh sì,
Può essere designato come paese sicuro a livello nazionale o dell'Unione, io per me questo è stato un dubbio interpretativo, anche con la con la direttiva, mi sembra che la sentenza della Corte di giustizia del 4 ottobre 2024 al punto 61 abbia detto con chiarezza che misure contrarie ai diritti inderogabili di cui all'articolo 15. Quindi il diritto alla vita ha diritto a non essere sottoposti a pene o trattamenti inumani o degradanti escludono per loro stessa natura alla designazione di un Paese terzo come il Paese di origine sicuro.
E mentre altre misure che riguardano altri diritti fondamentali possono e possono anch'esse essere incompatibili, ma vanno valutate, va valutata l'all'incidenza, incidenza e.
Ritengo che un possibile.
Il mio pregiudiziale di validità.
I Pir si potrebbe porre rispetto a designazioni a livello dell'Unione che non rispettino i criteri di cui all'articolo 61, paragrafo 4, del nuovo regolamento.
E in questo caso in relazione al diritto ad un ricorso effettivo stabilito dall'articolo 47 della Carta e alla violazione del principio di non discriminazione di cui all'articolo 21 della Carta medesima.
In pratica, si verrebbe a determinare una irragionevole disparità di trattamento, tra arricchirei Nichi asilo tra i punti richiedenti asilo sulla base del paese di origine e solo in via esemplificativa.
Mi viene da pensare all'Egitto che un Paese che ha la pena di morte, che non rispetta i diritti inderogabili dell'articolo previsti dall'articolo 15 della della Cedu e che, malgrado ciò, è stato designato come paese sicuro, senza eccezioni per categorie di persone,
E anche se nel dalle?
Dalle coi dalle informazioni sul paese.
Anche le semplici rapporti periodici pubblicati sul portale coi punto net.
Viene segnalato segnalata, oltre alla pena di morte e la repressione del dissenso, gli arresti arbitrari, la mancanza di un giusto processo, la pratica abusiva che è stata denunciata dal capo dei diritti umani dell'Onu come riciclo, rotazione.
Che consiste nell'introdurre novità, si contro detenuti quasi identici a quelli precedenti per mantenere i critici del governo in custodia e le torture che vengono praticati sui detenuti.
Dubbi di compatibilità in caso di designazione, che non so dischi i criteri di cui all'articolo 61, paragrafo 4, sorgono anche rispetto alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e in particolare all'articolo 6 e ciò.
Il diritto ad un equo processo e, nonché all'articolo 3 della Convenzione di Ginevra sui rifugiati, che enuncia il principio di non discriminazione sulla base, fra l'altro del Paese, gli Ricchino.
E quindi una designazione non conforme ai criteri di del chiamato articolo 61, paragrafo 4, appare in contrasto con le norme della Costituzione italiana, sia sotto il profilo, oltre che sotto il profilo dell'irragionevolezza, della disparità di trattamento e di diritto di difesa sotto il profilo del mancato rispetto degli obblighi internazionali ex articolo 117 Costituzione,
Questo consentirà, consentirebbe di proporre eventualmente anche una questione di legittimità costituzionale, per capire se la Corte costituzionale possa azionare i cosiddetti controlimiti e paralizzare l'ingresso nell'ordinamento italiano di quelle norme europee che appaiono incompatibili con il principio di uguaglianza, soprattutto sostanziale, o con un rispetto dei vincoli costituzionali dei vincoli internazionali.
Resta poi aperta un'ultima questione veramente finito e che, alla luce appunto delle designazioni, è avvenuto a livello dell'Unione che non recano l'indicazione delle delle informazioni utilizzate.
E quindi la questione che si pone è quella dell'accessibilità delle fonti sulle quali questa designazione è basata.
Che è una questione che, già nella sentenza della Corte di giustizia dell'1 agosto 2025, paragrafo 73, è stata affrontata e risolta affermativamente nella sostanza la Corte ha detto che.
La possibilità per il richiedente di superare la presunzione di sicurezza del Paese, che deriva appunto dall'applicazione delle delle delle norme sul Paese sicuro sul Paese di origine sicuro per essere efficace, richiede che lo stesso sia messo in condizioni di conoscere le ragioni per le quali si presume che il suo Paese sia sicuro e quindi quest'il richiedente deve disporre di un accesso alle fonti di informazione in base alle quali il suo paese è stato designato come sicuro credo che questo resti comunque,
è una cosa che questa resti comunque una questione aperta, ho concluso.
Carenza.
Ci spostiamo sul piano della tenuta costituzionale, delle misure restrittive e ci colleghiamo con la dottoressa Silvia Albano che esaminerà i profili di compatibilità costituzionale della detenzione amministrativa, che è un tema profondamente segnato dalla recente sentenza 96 del 2025 della Corte costituzionale.
Vediamo se riusciamo a mister dite sì, sì.
Ah okay, benissimo, allora intanto mi scuso per non essere lì perché per impegni sopravvenuti, purtroppo non sono riuscita a essere.
Piegata all'avvocata Lofaro, mi dispiace non essere i cuculi Carema della del mantenimento, è un tema che diciamo particolarmente intenso, anche dal punto di vista della sofferenza costituzionale, perché se noi pensiamo che l'articolo 13 della Costituzione,
Ed è una doppia riserva della riserva di legge e la riserva dei tiri iscrizioni, e cioè prevede che la libertà personale possa essere limitata solo con provvedimento motivato dell'autorità giudiziaria e solo in casi di necessità e urgenza con un provvedimento.
Dell'autorità amministrativa e già la la l'attribuzione di una competenza generalizzata in tema di trattenimento amministrativo all'autorità amministrativa, già diciamo si pone in frizione con la riserva di giurisdizione prevista dall'articolo 13 della Costituzione.
E la riserva di legge è stata affrontata recentemente da questa sentenza della Corte costituzionale, la Noam passare del 2025 e a fronte di una questione di costituzionalità preparata dal calcio di Roma.
Sulla illegittimità costituzionale dell'articolo 14, nella parte in cui non prevede i modi del trattenimento amministrativo in violazione della riserva di legge, l'articolo 20 c ha sostanzialmente accertato incostituzionalità effettiva dell'articolo 14, perché non sono gli unici Piemonte i modi del trasferimento, ma non ha dichiarato incostituzionali.
La dichiarata da sostenendo che?
Oh oh, prima queste, riprendendo il ragionamento che va fatto.
Nella sentenza del 2022 sul Rights dove si può venire allo stesso problema, e cioè la mancata disciplina dei modi della?
E la Fiom diciamo in queste case di resistenza.
E però lì aveva fatto un ragionamento che riguardava il fatto che sarebbe rimasto un ruolo, un vuoto legislativo, perché la dichiarazione di incostituzionalità avrebbe comportato l'abrogazione di tutta la disciplina del del Renzi, sostanzialmente.
Quindi, come dire, è in contraddizione con l'obiettivo anche che si poneva il giudice remittente, gare una maggiore garanzia dei reclusi dentro le avances, ma.
E quindi in qualche modo avrebbe leso.
Maggiormente i diritti fondamentali di queste di queste persone, perché Lorenza rappresentavano il superamento degli OPG, che diciamo molto, molto criticati nel loro funzionamento per la.
Compressione dei diritti fondamentali, in questo caso la
Molta dottrina e gli a e quelli che hanno fatto interventi con.
Un giudizio di legittimità costituzionale hanno fatto rilevare il fatto che non si trattava di una normativa costituzionalmente ricezione.
Abbiamo quantomeno per moltissimo tempo dei del trattenimento amministrativo, è stato introdotto al 98, ma soprattutto diciamo che la l'abrogazione della disciplina, il trasferimento avrebbe comunque lasciato in piedi misure alternative che potevano in qualche modo avere la finalità di.
Di garantire il rimpatrio delle persone, anche gli stranieri che comunque soggetti a un provvedimento di espulsione.
La Corte costituzionale ha fatto un ragionamento diverso.
Esercitando un monito nei confronti del del legislatore,
E rappresentando l'urgenza di in senso pensare nella disciplina dei moduli.
E ancora il legislatore è intervenuto, ci sono delle norme nel disegno di legge di cui si è già parlato, che pende in sede molto per contiene anche alcune norme di delega al governo per i decreti legislativi.
Attuativi, per dire così dei regolamenti del Patto europeo sull'avviso.
No.
Questa sentenza, la Corte costituzionale ha messo in estrema di porta i giudici della convalida che si trova si trovavano da me comunque valida.
Restrizione della libertà personale a fronte di una normativa che disciplina questa restrizione della libertà personale è stata accertata incostituzionale dalla Corte costituzionale.
Eh.
I giudici di merito 19 prime pronunce delle corti d'appello.
Investite in sede di convalida,
Diciamo che hanno richiamato questa sentenza la Corte costituzionale.
In.
In diversi modi, ma sostanzialmente.
Attraverso degli hobby ter hanno alcune Corti d'Appello, penso in particolare alla corte d'appello di.
Con la sezione distaccata di Sassari.
Non ha convalidato per altri motivi, però ha affermato in motivazione e.
Non si poteva convalidare un trasferimento sulla base di una norma di pari dignità e accettata come incostituzionale ricche, a fronte di una normativa incostituzionale doveva espandersi il diritto fondamentale a persone.
Questo questo orientamento diciamo successivamente c'è stata una relazione del Massimario, poi è intervenuta anche la dottrina ed è stato un orientamento che è stato in qualche modo stigmatizzato, perché, di fatto, portava i giudici a disapplicare una normativa che la corte, in una carrozza del costituzionale e quindi era ancora pienamente nel sistema e,
Appunto, ritenendo che i giudici ordinari avessero la possibilità questa possibilità, perché nel nostro sistema c'è un giudizio di legittimità costituzionale che ha concentrato la Corte Costituzionale, annuncia la possibilità di, diciamo di più, il giudizio di costituzionalità di Buso, cioè si può si deve effettuare un'interpretazione costituzionalmente orientata all'enorme nemmeno le norme che sono,
Ancora in vigore, perché la Corte costituzionale in territori non dichiarano di costruzioni, arrivammo comunque Licata.
E la Corte Costituzionale, peraltro, aveva indicato e degli strumenti per come dire tutelare i diritti fondamentali dei trattenuti nel caso fosse Lezzi.
Indicando in particolare il l'articolo 700 del poi potuto farci utilizzare il.
Il ricorso ex articolo 700 codice prevedete, avendo intorno a cura residuale e quando invece utilizzare.
Il procedimento udienza, come previsto dall'articolo 15 della Direzione Impact, poiché?
Ah, dalla Corte di giustizia, la Corte di Cassazione hanno ritenuto direttamente applicabili nell'ordine tedeschi.
E anche qui sono stati.
Orientamenti divergenti, diciamo che questa sentenza, la Corte costituzionale, ci ha messo un po'in difficoltà, nel senso che c'è stato chi ha ritenuto che l'articolo 700 potesse essere utilizzato solo per garantire l'attuazione dei diritti fondamentali dei trattenuti e senza mettere in discussione la legittimità del trasferimento perché se si metteva in discussione la legittimità di intrattenimento doveva essere utilizzato lo strumento del dell'udienza. Altri interventi, tra cui io,
Hanno ritenuto che?
Nel caso in cui le modalità in cui il richiedente forse è muto fossero gravemente le iniziative di un diritto fondamentale che richiedente e non fosse possibile garantire questo diritto fondamentale.
Con delle prescrizioni da fare in relazione a quel trasferimento e di fronte alla mancanza, da anche del potere del giudice di dire I ordinano l'autorità amministrativa di applicare eventualmente misura alternativa oppure di ordinare il trasferimento in un altro Cpr che poteva garantire quel diritto,
è stato un po'il 700 fosse uno strumento clicca, il Pd è stato la liberazione del trattenuto.
Diciamo questo per rappresentare un po'la Jolie che si è creata subito dopo questa sentenza della Corte costituzionale, di fronte al fatto che la Corte di Cassazione.
Che è stata investita di una mancata convalida la.
Contrappello di Prudential, la Corte di Cassazione, con una sentenza del 2026 ha annullato ma non convalida, ritenendo che la corte d'appello di Brescia avesse sbagliato a valutare la documentazione a corredo delle condizioni di Istat.
Del del trattenuto, ma a ovunque ha parlato.
L'unico aggiornamento, il percorso motivazionale della corte d'appello.
Laddove affermava, cioè la Corte di Cassazione afferma che la corte d'appello in motivazioni si è conformata alle indicazioni rapporti di Kos costituzionale, laddove la Corte d'appello ha affermato che nella situazione interpretativa venutasi a creare e inattese con necessario intervento legislativo,
Deve essere particolarmente pregnante e approfondita alla valutazione del giudice della convalida, che deve innanzitutto verificare quanto l'assenza di una disciplina sui modi elimini o incida negativamente, nel caso concreto, all'esame sui diritti fondamentali della persona trattenuta.
Quindi, in qualche modo con questa senza sentenza porta d'appello si afferma la necessità a seguito di questa sentenza, la Corte costituzionale perché c'era chi riteneva che, non avendo questa.
La questa sentenza ha dichiarato l'incostituzionalità delle norme, il giudice della convalida dovesse comunque non cambiasse, diciamo, il metro di giudizio, non cambiassero le regole di giudizio.
Del Giudice aveva accompagnato, ma rimanessero le stesse direi che anche la Cassazione ha ballato in Spa il fatto che.
Invece doveva essere questa ulteriore valutazione del giudice.
Della convalida in relazione a quanto, rispetto alla situazione concreta, all'intrattenimento usammo intatta disciplina sui suoi nuovi incida sui diritti fondamentali della trattenuto.
A fronte di questa sentenza della Corte Costituzionale, che ha invitato il legislatore a intervenire.
Due i modi del trattenimento, attendiamo un conto, ad esempio, che una questione che riguarda sempre i modi del trattenimento e
Il trasferimento dal Cpa, dall'altro, come è accaduto con l'anno della legge del di ratifica del Protocollo Italia-Albania, il trasferimento, o in questo caso due Cpr in un Cpr fuori dal territorio italiano e poi però.
E quanto questo incide sui diritti fondamentali nel trattenuto e sulla violazione dell'articolo 3 della Costituzione, perché in sostanza il trattamento in Albania non hanno la possibilità di esercitare gli stessi diritti con le stesse modalità e ha il trattenimento in territorio italiano, pensiamo che anche ad esempio ci sono trattenuti e hanno i propri.
Famigliari lì in Italia e che, trasferendosi lontano, non hanno la possibilità di di vedere i propri familiari, in violazione del dell'articolo 8 della CEDU, ma pensiamo anche al Patto per l'articolo 14, prevede che lo straniero debba essere trattenuto nel CPR Fiumicino e però,
I migranti vengono trasferiti o sui piedi dall'altra, vengono o vengono trasferiti in Albania senza che ci sia un provvedimento amministrativo montato impugnabile e quindi un sostanzialmente una u, un comportamento di fatto, infatti la legge di ratifica il protocollo prevede che un,
Un trattenuto con trattenimento già convalidato dal giudice di pace possa essere trasferito in Campania senza bisogno di ulteriore convalida.
Si tratta di o poi magari accade, che il trattenimento faccia domanda di protezione internazionale, comincia un'altra storia dei fratelli, quindi non tra convalida, ma non sempre questo accade e c'è stata una sentenza del Tribunale di Roma di un mio collega al Tribunale di Roma ovviamente molto criticata come al solito che,
Per queste modalità del trasferimento mondanità, che non sono disciplinate e che non sono motivate e che il suo non sono tante, sul provvedimento amministrativo ha riconosciuto il risarcimento del danno al trattenuto trasferito, questo modo è questa anche è un'altra conseguenza della mancata disciplina dei mobili del trattenimento se noi abbiamo presenta l'ordinamento penitenziario e la Corte costituzionale ha detto che ci sarebbe stato un cuoco,
Normativo perché l'ordinamento penitenziario non era applicabile al profilo amministrativo, che non ha né natura sanzionatoria né natura afflittiva, quindi deve avere modalità.
A chi vive nel minimo indispensabile, per come Liguria, e garantire la limitazione della libertà di movimento, ma nessun'altra misura afflittiva, se non strettamente necessarie, per essere applicata allo straniero, perché non è né una sanzione il trattenimento né una misura di sicurezza.
Pronte a questo, se noi pensavamo ordinamento penitenziario che invece prevede il le motivazioni, i motivi per una persona può essere trasferito da un carcere all'altro, prevede anche il fatto che ci debba essere un provvedimento amministrativo che è impugnabile davanti alla magistratura di sorveglianza.
A fronte di ciò.
Invece, il trasferimento amministrativo.
Il trattamento può essere così.
Su un modo del tutto arbitrario, con motivazioni che non vengono in nessun modo esplicitate, ad esempio trasferito da un ciclo e l'altro, e per questo il giudice di Roma ha.
Ritenuto che il comportamento della pubblica amministrazione Fest illegittimo e ha riconosciuto il risarcimento del danno al al tracollo, poca era stato trasferito con questa.
Ora il legislatore, nel disegno di legge depositato al Senato, avrebbe.
Secondo, disciplinato immobili trasferiti, o se voi aprite il disegno di legge.
Trovate cuoche modem.
Poche norme che non sono una novità, perché riproducono norme generali e generi che già vista l'anno Iva europee A Rebel lede, i diritti di informazioni in ordine alle persone che vivono al di qua e gli organismi che devono comunque entrare al Cpr in ordine al fatto che non si possono limitare.
Intanto le possibilità di comunicare con l'esterno e quindi si trovano queste norme si trova il fatto che Sigfrido a un giudice a cui proporre i reclami in ordine alla violazione dei diritti fondamentali durante il trasferimento, che sarebbe il più visto della compravendita del trasferimento, ma finita lì eh,
Se voi appunto confrontate questa disciplina dei modus trattenimento previste stesso disegno di legge con l'ordinamento penitenziario dipende, rendete conto che?
In realtà questa disciplina non c'è, neanche con questi due 1.000 e quali potrebbero essere i rimedi sicuramente.
Il rimedio è presentare un uomo e un po'le questioni sociali, rappresentando che il legislatore in realtà non non ha adempiuto alle prescrizioni della della sentenza della Corte Costituzionale, peraltro, noi siamo un, cioè l'Italia è uno dei pochissimi Paesi europei e non prevede questa disciplina la prevede l'ordinamento spagnolo prevede l'ordinamento francese prevede l'ordinamento tedesco von,
Una disciplina molto articolata e e non generica, e
Quindi io credo che se quello restano le norme, credo che la questione della incostituzionalità della normativa che prevede il trasferimento Stupor va più o meno negli stessi termini in cui il mostro se possa finora e, tra l'altro c'è anche un tema di inadempimento ai vincoli posti dall'appartenenza all'Unione europea perché,
Diciamo anche la normativa unionale, oltre che la Commissione europea rimane l'articolo, il CIP prevedono che i quattrini che deve essere disciplinato anche nelle sue modalità.
Dalla legge, quindi, già nella relazione massimario che citavo prima Zip.
Rappresentava l'impossibilità.
Di applicare e su questo credo che ci possano essere posti tutti una normativa che comunque è rimasta nel sistema.
Anche se dicevo prima il
L'inizio e la valutazione che produceva un pavida, Pepe comunque a essere più pregnante e avere riguardo quanto la mancata disciplina dei modi del trasferimento incida sui diritti fondamentali e quindi quanto la misura del trattenimento sia una misura necessaria nel caso di specie e,
In in assenza della possibilità, invece di applicare misure alternative al trattenimento, dicevo già sì.
Quindi via Bava Comi ovunque.
A fronte di un mancato intervento del legislatore.
Purtroppo è finito il collegamento.
Sì, ho saltato il collegamento, noi la ringrazio, io ho finito e in ogni caso con perfetta lei in vivavoce col microfono la ringraziamo per il suo intervento, per la sua.
Enzo anche nella stessa del collegamento, dunque c'è stato un grande applauso e c'è ecco e siamo d'accordo con le sue conclusioni, continuiamo allora con gli interventi e ci spostiamo invece.
Con l'intervento appunto delle prassi amministrative, la norma e l'interpretazione giurisprudenziale siglarono poi nella complessa realtà delle prossime amministrative.
E delle autorità di pubblica sicurezza diamo la parola al dottor Fabio Lacagnina, che ci offrirà il punto di vista operativo e giuridico delle questure.
Sulla dedica sulla delicata questione del trattenimento dell'esecuzione dell'espulsione a seguito del rigetto della protezione internazionale a lei la parola grazie avvocato, la ringrazio per avermi invitato a questo convegno all'inizio, ero lui, lo sa molto in dubbio se partecipare, perché io non sono un falso modesto ve lo dico è un tavolo dove ci sono degli studiosi dei magistrati io sono un poliziotto che studia un pochettino diversa, che deve studiare per forza per affrontare poi il lavoro che mi è dato fare e quindi anche tra le altre cose,
Partecipare all'udienza con cognizione di causa e quindi, piuttosto che fare una lezione, come sarà in grado su specifici?
Argomenti, io volevo un po'sfruttare il fatto che sono un poliziotto per dare la percezione a chi a volte siede.
Ho accanto a me, come nel caso dell'avvocato oppure sul tavolo del giudice, un po'dal punto di vista di chi si trova ad affrontare queste difficoltà in concreto.
Ovviamente non posso non ho potuto affrontare con argomento quello del Patto, perché ancora lo stiamo studiando e stiamo aspettando i decreti legislativi, noi operatori del concreto abbiamo bisogno poi di norme più specifiche rispetto a quelle.
Regolamentari, le quali ci dicono anche in alcuni casi, chi deve fare cosa?
In particolare, stiamo aspettando di sapere chi deve fare adesso la registrazione non è il momento finale, c'è la formalizzazione, si parlava se dovessero farlo le Commissioni piuttosto che l'apertura, alla fine vedrete che le faremo noi, quindi stiamo un po'aspettando devo dire che il professore mi ha terrorizzato abbastanza su quello che ci aspetta eh,
E la dottoressa Apostolico è stata invece molto chiara su alcuni punti che abbiamo affrontato ancora perso, mira ASPI e alta quelli della mia esposizione, magari le porrò una brevissima domanda perché uno dei punti più difficili che noi, che affronto nel mio lavoro e dare una forma o un colore a un tipo di provvedimento e individuare l'autorità competente,
Vi parlerò di alcune sentenze che no, non so se tutti conoscono perché sono nate su procedimenti della Cassazione su procedimenti di Caltanissetta, che hanno sorpreso in parte anche noi che tendiamo ad arrivare sempre a provvedimento esecutivo è finale anticipo alla fine che sostengono che il nei casi in cui non c'è sospensiva automatica il provvedimento di inammissibilità o di manifesta infondatezza è direttamente esecutivo e abbiamo avuto la percezione parlandone con i colleghi noi non abbiamo un grande staff di consulenza, sarà risolviamo un po'tra di noi, non c'è uno sbocco legislativo, c'è l'avvocatura,
Ma già impegnato a seguire dei corsi sì, un po'ci confrontiamo tra colleghi dottoressa tenga conto che quelli che hanno Cpr siamo una decina e sempre perché sono veramente modesto, dicono tutti hanno gli anni che ho io di esperienza, per cui le persone con cui ci possiamo confrontare concreto anche quando succede la sentenza della Corte Costituzionale in poi la non convalida sarda che è arrivata subito ma è difficile.
Sembra che il Regolamento vada nella direzione di queste sentenze che, ora che ha anticipato,
Diciamo che no, non alcuni, il presidente poco fa parlava di continuità, che a volte viene interrotta. In realtà, dal punto di vista nostro, io ho iniziato a fare l'immigrazione e il 1 gennaio 2018 dopo qualche mese sono arrivati i decreti Salvini e poi è stato un continuo cambiamento per cui i punti di continuità sono veramente pochi nel senso che quando riusciamo a ottenere alcuni punti i salti poi interviene o una norma o una interpretazione giurisprudenziale o l'avvocato che solleva delle questioni che finora non è stato affrontato e ricominciamo daccapo, per cui alcuni punti che,
Furono via via diventati definitivi, lo sono diventati dopo contrasti nelle aule contrasti, ovviamente verbali, e abbiamo aspettato una sentenza così all'inizio non era per esempio pacifico che il giudice di pace fosse competente, in alcuni casi, a convalidare i trattenimenti dei richiedenti.
Ed era un problema che all'inizio si poneva, a prescindere, cioè se sono state alcune pronunce di alcuni giudici. Tra l'altro faccio un piccolo inciso io devo essere più neutro possibile, però alcune cose che penso mi piace dirle si parla e si è parlato anche oggi dello spostamento di competenza tra i tribunali e le corti d'appello, quindi dallo specializzato non specializzato. Io, dal punto di vista pratico, non ho avvertito carenze nella mancanza di specializzazione delle corti d'appello. Anzi, forse l'unica difficoltà è che con la sede locale avevamo una sorta di giudicato locale, cioè alcuni punti erano ormai pacifici. Noi lo sapevamo, mentre con le Corti d'appello che facciamo in tutta Italia dobbiamo spesso affrontare
Si parla poco, invece della competenza, della convalida dei giudici di pace, che sono i giudici meno specializzati, non meno competenti, ma sono nemmeno specializzati io il giudice di pace che fanno civile penale e immigrazione sono i giudici che devono fare, a volte per adesso di meno perché abbiamo meno sbarchi ma si sono trovati a fare 15 udienze,
Di convalida nello stesso giorno e che devono motivare perché è cresciuto molto il ricorso degli avvocati in Cassazione, quindi devono ben motivare.
Noi veniamo da una storia all'avvocato, se lo ricordano, in cui le convalide si facevano nei CPR, quindi col famoso prestampato è.
Io l'ho percepito proprio nella fase finale, la motivazione era molto stringente e difficilmente si andava a finire in Cassazione, adesso il giudice di pace deve fare una motivazione che, per quanto sintetica deve rispondere agli interrogativi della difesa, deve dare conto.
Della esistenza dei presupposti e l'accesso ai ricorsi in Cassazione è molto cresciuto, questo lo dico perché poi, purtroppo, tra le tante cose, le memorie per il giudice di pace, che magari non è stato molto zelante, le all'ufficio immigrazione,
Torniamo a noi questo aspetto noi lo avevamo lui abbia superato perché sono arrivate le devo dire no a Caltanissetta abbia avuto delle difficoltà, sono arrivate dalle sentenze che hanno specificato che, quando lo?
Richiedente asilo diventa, è spendibile, la competenza del giudice di pace e ci eravamo lì seduto.
Il punto importante è diventa capire quando lo straniero richiedente diventa spendibile.
Noi ci siamo sempre attenuti alla lettera e ne abbiamo fatto anche argomento di alcuni ricorsi con l'avvocatura abbiamo promosso per il comma 7 dell'articolo 6, cioè abbiamo sempre atteso.
Il decorso completo del procedimento cautelare 35 bis.
Soltanto all'esito della pronuncia sulla sospensiva poi decidevamo sempre ripristinare acqua, ma anche lui sembra facile perché abbiamo avuto dei giudici di pace che sono soltanto sulla semplice presentazione della.
Una richiesta di protezione annullavano o sospendevano il decreto espressivo che una complicanza per il ragionamento che sto facendo
Per cui, quando poi interveniva rigetto la sospensiva, ci trovavamo quando ancora non c'era il provvedimento espulsivo, all'interno della decisione della Commissione ci trovavamo a impossibilitati a ripristinare.
Però, dopo un po'questo dato di fatto est en arrivano.
E nelle varie corti d'appello all'inizio, anche questo non era scontato si è dimostrato anche il principio opposto, nel senso che, in caso invece di accoglimento dell'istanza sospensiva.
Il trattenimento articolo 6 può, anzi, secondo alcune sentenze, deve continuare.
Il che, siccome noi siamo poi molto.
Concreti, in particolare, ci ha portato anche a un esame delle tempistiche.
Ma può anche Ruiz delle tempistiche del procedimento articolo 35 bis, cioè.
Dato per pacifico e assodato con le sentenze che ormai noi menzioniamo anche nei decreti, soprattutto una richiesta di convalida in caso di accoglimento della sospensiva.
Il cittadino straniero richiedente non soltanto resta all'interno del centro all'articolo 6, ma va incontro a un numero indefinito di proroghe, diventa molto importante.
Che il procedimento 35 bis arrivi a una soluzione più breve possibile, questo sia per consentire alla Liberazione nel momento in cui si adesso col nuovo alle nuove procedure e vedremo se saremo in grado di farla questa cosa perché ci sono alcuni tribunali per esempio la Corte d'Appello di Palermo ne ormai spazia la Corte d'appello di Palermo ha innescato un circuito virtuoso per cui quando il provvedimento viene convalidato con sospensiva accolto prorogato, trasmettono gli atti al tribunale.
Il quale viene informato che lo straniero è trattenuto e quindi il trattenimento, beh no, senza influire ovviamente sulla decisione nel merito e li fa cedere a una procedura più veloce rispetto agli altri così strani, un po'in tempi ragionevoli, che significa un mese e mezzo due mesi a volte prima della proroga successiva arrivare questa cosa.
Nel mondo ideale mio mi piacerebbe proprio che fosse normata, cioè che fosse stabilito un percorso più veloce perché, al contrario, ci sono state invece sentenze che una sola vi ho trovato che addirittura hanno consentito la proroga del trattenimento anche quando l'udienza è fissata.
Oltre i termini di trattenimento, cioè oltre i mesi dei 12 mesi nel frattempo, nel caso in cui il trattenimento sia legato.
Alla pericolosità sociale.
Comunque, diciamo che, dopo un periodo di incertezze per diversi mezzi, sia prima del passaggio con la corte d'appello e poi con tutte le corti d'appello con cui abbiamo lavorato l'al nostro metodo di lavoro e chiediamo alla scadenza dei termini per lo straniero è trattenuto articolo 6 a un rigetto per manifesta infondatezza o per inammissibilità qualunque sia comunque trattenuto ci vuole la sospensiva alla scadenza dei termini, chiediamo al tribunale formalmente sia stato presentato un ricorso. Anche questo non è un passaggio scontato e mi confronto con i miei colleghi, perché a volte nasce una resistenza da parte della cancelleria informarci in quanto noi non siamo fatti di quel procedimento.
Che in realtà è vero dal punto di vista giuridico, ma quel procedimento produce effetti immediati sulla libertà della persona che noi teniamo trattenuti, quindi, piano piano un po', li abbiamo convinti anche i tribunali con cui non lavoriamo noi di solito io cito sempre Palermo perché Trapani è un Cpr che spesso chiude e quindi io mi trovo molto spesso degli ospiti che transitano da Trapani a da Trapani a noi e quindi la competenza del tribunale.
Succedono anche altre anomalie durante il percorso che alcuni avvocati per errore presentano il ricorso, invece di ricorrere al giudice competente, che la corte d'appello del tribunale di Caltanissetta, che noi abbiamo la Corte d'appello in un'altra sede, per cui le uniche devianze rispetto a questo assetto che noi ci eravamo costruito e che noi chiedevamo al tribunale di Caltanissetta poi lo passavamo a 14 perché il Tribunale ci diceva che non c'era il ricorso ma in realtà il ricorso era stato presentato in altra sede.
A volte in quest'altra sede abbia avuto dei casi a Potenza che i signori sono stati trattenuti poi un anno per questi diretti da la sospensiva e si dichiara incompetente, quindi poi viene riassunto a Caltanissetta che però su quella sospensiva non si può più pronunciare.
Queste sono delle distonie,
E secondo me uno degli obiettivi quando ci sono gli stranieri trattenuti, arrivare al merito il più velocemente possibile e non è un'esigenza legata al poliziotto perché ci sono alcuni ci poteva essere quei pregiudizi finalizzata esclusivamente al rimpatrio dello straniero è finalizzata a c'è stata una misura che quando si protrae per molto tempo io poi con gli stranieri ci parlo vengono nel mio ufficio non è semplicissimo, cioè non è così scontato.
Che stare né dentro un centro sia poi indolore, anche perché questa cosa la debba gestire il dolore non voglio dire che soffre, però è difficile anche dare delle spiegazioni.
Allo straniero comunque ritorno l'aspetto, l'assetto era sta chiedevamo al tribunale se non c'era sospensiva o lo passavamo a 14 ori, prendevamo il 14, sarà stato avviato prima se c'è la sospensiva allo straniero restava dentro all'inizio un po'di confusione c'è stato qualche riesame da parte di qualche avvocato, poi questa cosa è assodata, per cui si ridiscuta del trattenimento dopo la sospensiva in sede di droga e le proroghe vengono normalmente concesso.
Andiamo in crisi quest'estate a settembre, a fine agosto, fine settembre, perché siamo andati dal giudice di pace con non mi ricordo, se era una mania, penso sia una manifesta infondatezza.
Ed un rigetto della sospensiva del Tribunale, quindi come un 14 che è stato convalidato e l'avvocato ha presentato un ricorso in Cassazione ed è uscita fuori una sentenza che ha detto una cosa inaudita che non si diceva neanche all'inizio quando noi eravamo quei dubbi di cui vi ho parlato cioè a prescindere proprio lo dice testualmente sennò qua la sentenza a prescindere dal rigetto della sospensiva,
Il richiedente
E deve essere la trattenimento, il richiedente deve essere sempre convalidato dalla Corte d'appello.
Li faccio un po'di autocritica, ha fatto confusione il giudice di pace, forse non l'abbiamo gestita bene neanche noi, perché il giudice di pace era un articolo 14 e diceva per questo trattenimento articolo 14 è competente la Corte d'appello.
Siccome eravamo nei termini del.
Trattenimento, cioè non erano passati ancora le nostre prime 48 ore, abbiamo trasmesso gli atti alla Corte d'Appello, una cosa scusate, io mi sto rivolgendo solo perché in realtà sono molto interrogativi alle mie esposizioni e vi prego poi dico che ci sono delle sfumature se no viaggio mio non è stato utile.
Abbiamo fatto una cosa un po'mostro giuridico, nel senso che abbiamo chiesto la convalida alla Corte d'appello, ma con termini per i quali noi speravamo che la corte d'appello non convalida gas eh dichiarasse che in realtà la competenza.
Era del dell'articolo 14, in modo che, nell'ipotesi peggiore, si instaurasse una dei costi di Cassazione al regolamento di con Venezia.
Quando vi dico che poi è difficile gestire nel concreto, in maniera del tutto inaspettata, la corte d'appello ha convalidato rubato.
Anzi, ne ha convalidato i due parchi, quella settimana ne abbiamo avuti due, il che, siccome c'è sempre poi il dottore Lacagnina, il dirigente dell'immigrazione che con i ragazzi abbiamo avuto degli altri casi di rigetto, cioè i 14, io non sapevo di lavoro che dobbiamo fare.
Dobbiamo riprovarci con il giudice di pace, dobbiamo andare in Corte d'appello,
Siamo ritornati in Corte d'Appello perché la corte d'appello aveva convalidato, ma sempre con una richiesta di convalida, in cui io citavo tutte e l'avvocato sa come facciamo i provvedimenti, noi cioè se perdiamo un po'di tempo nei limiti sempre che io sono un po'diciamo un poliziotto Studios citando tutte le sentenze che invece avevano quello a cui facevo riferimento prima avevano ribadito che il richiedente,
Con la sospensiva rigettato, dovesse andare dal giudice di pace il tema attenzione all'addome.
Abbiamo quindi fatto questa scelta, ma per fortuna la Corte d'Appello poi successivamente non ha convalidato allora noi questa non convalida della Corte d'Appello, lo abbiamo brandiscono MES.
Ritornare a ciò per considerare l'incidente delle due pronunce della Corte d'Appello, spero che non vi sto annoiando.
E le 2 sentenze della Corte d'appello come un incidente è la sentenza della Corte di Cassazione con una sentenza singolare, gara in contrasto con tutte le altre. Siamo andati dal giudice di pace e devo dire che all'inizio è andato per il giudice di pace, si fa molto poco, mentre io vedo che i consiglieri di corte d'appello non parliamo prima con la sezione specializzata, no, non aveva contezza, del per eccetera quindi il giudice di pace, la convalida, ma trova un avvocato che conosceva quella sentenza della precedente non convalida e quindi fare ricorso in Cassazione, che è stata la stura perché si arrivasse a questa tendenza che è molto forte.
Perché quando ci siamo?
Trovati a presentare alle memorie a noi scrive l'avvocatura per la richiesta in Cassazione, facciamo le memorie se abbiamo buttato dentro tutto quello che avevamo preparato per contestare la sentenza della giudice di pace e le 2 sentenze di convalida della custodia e nel novembre del 2015, quindi noi ci aspettavamo una sentenza che ci facesse ritornare allo stato dell'arte precedente cioè aspetti la,
Hai tutto il procedimento cautelare all'esito, lo straniero ritorna a essere la sentenza ci ha sorpreso.
Perché dice una cosa molto forte e ne ho parlato anche con qualche.
Amico magistrato che si occupa sicuramente più bravo di me.
La sentenza Giudice intanto un concetto che è fondamentale nella mia immodestia io ho sempre detto no, non bisogna stabilire di chi è la competenza, ma bisogna stabilire qual è il provvedimento ingiusto da adottato, perché il decreto legislativo 13 del 2017 attribuisce alla Corte d'Appello la convalida dei trattenimenti i vari trattamenti tra cui quello dell'articolo secco.
E il testo unico, l'articolo 14, è la Corte, questa cosa lo dice c'erano prima cosa noi dobbiamo stabilire qual è il provvedimento che si può adottare nei confronti dei richiedenti la protezione.
E che hanno avuto una pronuncia di in questo caso era manifesta infondatezza, però la Corte va più avanti.
Sì, la cioè il comma 3 dell'articolo 35 bis, se tutti i casi ce ne sono diversi, quelli che capita a noi 99 su 100 sono una marea di ammissibilità della reiterata a cui facevo riferimento prima, la dottoressa Apostolico o più frequentemente una manifesta infondatezza legata in alcuni casi alle procedure in frontiera alcune procedure in frontiera arrivano da noi.
E dopo il rigetto della sospensiva da da, soprattutto da Ragusa.
Brava già parte, perché l'infondatezza è legata al fatto che lo straniero è trattenuto dentro il Cpr, raramente le nostra alla nostra Commissione fa menzione della procedura legata ai Paesi, sta di fatto che la pronuncia è quella lì.
La Corte di Cassazione dice una cosa molto grave, molto grave, molto forte, dice siccome l'articolo 35 bis, comma 3, esclude che nella proposizione del ricorso abbia effetto sospensivo, il provvedimento della Commissione è immediatamente esecutivo e, al momento della notifica, può essere portato ad esecuzione con l'applicazione dell'articolo 4,
è forte.
È rotta, saprà cogliere la Suzuki?
è
No, tra l'altro tra tra l'altro, pure noi al dottore professore, mi scusi, ci siamo posti degli interrogativi per il dopo il contrasto, però questa sentenza ci è tanto, è che dice questo effetto forse faccio meglio a leggere perché io a memoria a prescindere che siano scaduti i termini quindi anche prima lo dice proprio chiaro anche prima che siano scaduti i vermi oppure anche quando i termini sono scaduti il ricorso è stato proposto e non si ha ancora l'esito della sospensione.
È abbastanza forte.
Allora noi, in realtà, siccome siamo anche abbastanza abitudinaria e noi l'abbiamo applicata subito questa sentenza per lo stesso principio per cui abbiamo ritenuto che fosse una sentenza isolata, quella era completamente negativa, anche questa ci siamo fermati ad aspettare.
Lo leggo pertanto tanto nel caso in cui il ricorso sia stato presentato e si attendono le determinazioni del tribunale, sia allorquando si è ancora pendente il termine per la proposizione del ricorso e non abbia ancora presentato non sia ancora intervenuta una sospensiva, quindi,
Sì.
Manifesta illegittimità, cioè una pronuncia per la quale occorreva la sospensiva era una per lui quella.
Le dico che sono entrambe perché adesso avverrà, poi verrà una seconda sentenza che riguarda la inammissibilità che cita questa effigie, analogamente alla manifesta infondatezza.
Sì.
No, io ve la posso pure la la, il nucleo della 37 701 del 2025.
Luigi da 35 bis, comma mise nelle ipotesi del comma 3, cioè di sospensiva non automatica.
È la proposizione del ricorso.
No, io lo sapevo, poco sconvolge, però è un confronto, perché anche noi qui dice
37 701 del 2000, il 25
Caffaz, ora poi gli elogi.
Guardi che onore che c'ho io di lasciare una sentenza al professore per me?
Allora noi però non abbiamo ripeto un po'l'obiettivo mio e cercare di farvi calare nel noi ci sono io da solo che devo capire, questa sentenza mi passa per applicare un principio così forte, anche io capisco che sarà applico in questi termini lo straniero potrebbe essere rimpatriato prima della scadenza dei termini xeno aveva dato mandato all'avvocato però c'è la sentenza okay,
Noi l'abbiamo applicata, abbiamo continuato ad aspettare la decorrenza del 35 bis e quindi facciamo due telefonate alla prima per sapere se c'è il ricorso, dopo la telefonata facciamo la mail eccessivo.
È la seconda e la seconda per sapere se ci comunica al tribunale il provvedimento di accoglimento.
Però succede che nel marzo del 2026 la Cassazione c'è questa tendenza, sono andato a comincia a diventare il principio di tutto, poi la domanda finale che vi chiedo alla dottoressa S. Questo perché chi ha avuto visione, le bozze dei decreti legislativi che devono essere emanati ritiene che questa cosa adesso l'hanno messa nell'articolo 35,
E invece no, no, sì, lui dice il comma 5 bis.
E non è quello, non è questo il comma comma 5, sì, non è questo questo Papa al comma 3, tant'è che io, insomma.
Poi oggi studiamo, studiamo il comma.
Erano manifesta infondatezza ai nostri completamente nudo, manifesta infondatezza della commissione territoriale, dopodiché aprile ci tocca a presentare all'ennesima memoria, al suo avvocato che.
Fate i vostri in Cassazione dicendo, partendo per una cosa che sono più.
Che non riguardano proprio il caso specifico, che dicono semplicemente che se c'è il ricorrente bisogna andare sempre dalla Corte.
Io ho solo cognizione di questo nucleo, ce ne sono altre la Corte di Cassazione, richiamando sempre la sentenza aree Caltanissetta settembre ottobre, quella che è quella che ho appena citato, ritorno a dire di nuovo chiaramente sempre manifesta infondatezza in adesione al la decisione di rigetto per manifesta infondatezza della domanda di protezione internazionale è immediatamente esecutivo.
Risalgono questi sospensione dei tempi che avvengono dopo l'articolo 35 bis.
Va detto.
Ora, io stesso, dottoressa Apostolico limite più forte a questa a queste sentenze, è che l'articolo 32, quarto comma, dice dallo straniero e spendibile alla Spezia.
E in più c'è il famoso comma 7 dell'articolo 6, ci dice che deve restare dentro, lui dice alle trattenuto, dice resta dentro al centro, fino alla risoluzione.
Però abbiamo queste tre sentenze che dico il dottore Lacagnina nell'ufficio immigrazione Caltanissetta Montichiari diventano un pochino, perché dico non è uno lontano 2 sono la domanda che volevo porle io dottoressa, perché io non ho avuto nessuna possibilità, non mancano capacità nei regolamenti che lei poco fa ha fatto una menzione a questa cosa è previsto invece espressamente che bisogna attendere sempre che lei io non ho sentito bene ha detto salvo una eccezione ho capito male.
Lascio tutto.
E forse non è attinente io una revisione, ovviamente dall'esterno, perché non sono né giovane avvocato impegnato sul campo è abbastanza.
Non pagano stia le volte che mi porto sempre dietro la sentenza della Cassazione a sezioni unite a 11 3 9 9 del 29 aprile 2024, che mi pare dica quando la procedura che, dopo un diniego per manifesta infondatezza.
Cioè quando la procedura accelerata non sia stata rispettata nelle sue articolazioni procedimentali si determinano ripristina la procedura ordinaria.
No, papà, professore, questa nuova foto, sempre più o meno, io le dico di più coordinati, allora so come questo si può no, no, no, questo no, perché tutte le richieste di protezione internazionale
Con manifestazione all'interno del centro, di solito, all'udienza di convalida sono tutte noi, rispettiamo i termini, perfettamente, lo so, lo so voi infatti questo no, io sto parlando di quelli che abbiamo noi, la riflessione che mi viene io, siccome conosco da qualche anno Caltanissetta e si vedrà che venivano anche vent'anni fa circa se fosse anche prima.
Stiamo così, io avevo un sacco di capelli, è vivo e.
Ecco, diciamo che Caltanissetta, avendo sempre avuto, diciamo l'impronta Cpr fondamentalmente ha sempre avuto un fascio di regole di comportamento molto atti vicine al principio di riserva di legge, perché ha basato anche le sue pratiche rispetto alle persone che erano nei centri, diciamo un satellite tenendo conto che c'era con la normativa, diciamo dominante l'articolo 14 sostanzialmente e quindi per esempio, non abbiamo mai avuto una problematica come quella che si è avuta nei centri di frontiera dei centri hotspot, dove le
E in tutti i luoghi nei quali le procedure accelerate in frontiera sono state applicate al di fuori di un qualsiasi richiamo alla LIS.
Ah ad una base legale, quindi ce li hai trovato su questo, sicuramente la giurisprudenza della Cassazione è indiscutibile, però in qualche modo diciamo, si attaglia ad una situazione in cui c'è un perfetto rispetto delle cadenze procedimentali, cosa che molti altri casi diciamo non non ha non ha non è avvenuto non avere e probabilmente non avverrà in futuro anche perché in futuro,
Stando ai regolamenti che leggo, ci sono le cadenze procedimentali proprio sulla diciamo sulla tempistica, ma anche sulle attività da svolgere in queste tempistiche. Penso che so al modulo consuntivo, al accettazione del contatore del modulo consuntivo da parte del richiedente. Tutto questo sta, per esempio, dell'approccio hotspot e si dice che tutto questo va comunicato alle autorità che successivamente prendono in carico la persona. Quindi anche le autorità che alla commissione territoriale ha il giudice delle convalide, il modello col modulo consuntivo diciamo, e la photographie iniziale che poi diciamo condizione anche l'esame dei passaggi su Zoom delle autorità coinvolte nei passaggi successivi. Ecco se se non c'è è a mio avviso sarà un po'difficile che ci sia datele prescrizioni e anche la logistica al di fuori di Caltanissetta. Non parlo del perché sono convinto che a Caltanissetta ci sono le possibilità anche per la logistica di potere fare, diciamo, una dare compiutezza al percorso progressivo di inc, diciamo, di canalizzazione delle persone nel rispetto delle forme, perché a me questo risulta e non da ora parlo di anni.
In molte altre realtà penso Ragusa, a Pozzallo, penso Porto Empedocle, penso anche Trapani per le modalità e soprattutto quando c'è un'elevata mobilità nazionale delle persone che vengano trasferite da, perché un conto è che la questione arrivi a Caltanissetta, alla corte di Empedocle o da Trapani bene o male e gestibile ma se arriva qualcuno a ma com'era da Gradisca o da altri centri della Puglia diciamo diventa un po'complicato secondo me stare dei soliti canoni che dalla Corte di Cassazione,
Tenendo conto dei nuovi regolamenti, ma tenendo anche conto del fatto che tutto il ciclo dell'amministrazione principio è un principio che, secondo me, diciamo, rimane anche con i nuovi regolamenti, perché anch'
Il nuovi regolamenti ci successo, ti do una una, una, una cadenza temporale che deve essere rispettato e se questa cadenza temporale non è rispetto alle, sia il passaggio ad altre procedure che possono determinare altre competenze ed effetto sospensivo.
Io spero che sia arrivato professore, qual era l'obiettivo, ho portato un po'queste sentenze per dire ora io posso bui, volevo spiegare come il dirigente dell'Immigrazione del Cpr di Caltanissetta si trova ad affrontare e che è un lavoro che non puoi fare se non hai nuvola ho detto che non sono sintomo adesso deve avere anche un valore etico molto alto, cioè io sono molto consapevole dei nomi stranieri sono trattenuti,
E se mi consentite una cosa di cui sono molto orgoglioso, quando mi pare, quando parlo del mio Cpr, non dei numeri, dei rimpatri che facciamo, che in alcuni periodi li abbiamo fatti più alti d'Italia, io non ho rivolte da due anni e mezzo,
Perché noi stiamo molto attenti alla normativa a contatto con Ali, io ho paese insegnamento da altri luoghi dove la rivolta spesso succede perché il soggetto è trattenuto, non ha capito bene perché.
Non ha capito bene perché c'è stata la proroga, non ha capito bene perché con la sospensiva.
Io vi porto queste sentenze per dire che ci sono dei casi in cui neanche alla Cassazione.
Ora poi, lei, con quel suo excursus, mi ha terrorizzato completamente per quello che ci aspetta dal Covid che già così.
A parte
No, ma ci sono una serie di incombenze dottoressa, riusciremo pazzo, cioè lo screening e la bella parola, ed è una cosa fondamentale, ma va fatto, dobbiamo fare quello vulnerabilità, probabilmente lo faremo noi.
Sì, come interpretare l'articolo 35 bis perché, come dice lei, secondo me quelle sentenze, insomma sono errate sì, sì, ok, perché sostanzialmente già la direttiva 32 2013 all'articolo, al paragrafo 8 dell'articolo, un attimo che cerco di capire, perché quello sul ricorso effettivo sostanzialmente,
Disse gli Stati membri, autorizzando il richiedente a rimanere nel territorio in attesa dell'esito della procedura volta decidere se questi possa rimanere nel territorio di cui ai paragrafi stabilisce, quindi mi sembra che quella interpretazione davvero sicuri che non si capisce se quello amministrativo aliquot quella giudiziaria si offre una curiosità diversi, no, io ti parlando della direttiva della direttiva procedure che riguarda i richiedenti asilo ma di quella cultura a cui fa riferimento è quella poi la decisione della Commissione, la fine o quello, ma questo è il ricorso in ricorso
Quindi, ai fini del ricorso effettivo del diritto, il ricorso effettivo deve essere assicurato, antichi dette anche la possibilità di rimanere sul territorio fino alla decisione sulla sua istanza alla dottoressa questi testi, il paragrafo 8, se vuole, dell'articolo un attimo soltanto perché,
L'articolo 46 della direttiva 32 2003 al 2000 e si danno un po'il discorso, l'articolo 3 abbiamo visto Wallis è chiaro, le leggo i costi che noi, nelle due memorie di questa presunta, c'erano quattro che di Torino.
Due di queste derivano da ricorsi fatti da noi nelle nostre memorie.
E penale.
Forse penalizzi, per quanto riguarda invece il il regolamento funzionamento.
Il Regolamento procedure l'articolo 68, paragrafo 5, lettere A.
E lettere?
Il Siena.
A B e letteratura è chiarissimo nel dire che, finché non pendente il termine per poter chiedere la sospensione, il I e qualora abbia chiesto la sospensione dei turchi.
Il giudice cominciamo, ne ha diritto a rimanere nel territorio dello Stato, tranne l'ipotesi inquina eroga, ma quando ho sentito tre anni c'è un'ipotesi in cui c'è deroga che quella di cui all'articolo 68, paragrafo 6, ed è sempre fermo restando il principio del non respingimento qualora l'impugnazione, qualora si sia nel,
Il nell'ambito di una domanda ritirata, l'impugnazione sia stata presentata esclusivamente per ritardare o impedire l'esecuzione di Draghi ci sono la cosa a cui facevo riferimento, un'unica sono le uniche ipotesi.
Ed una reiterata, per esempio, nutre più di una qualunque ritirata, ma di una reiterata presentato al solo scopo di impedire l'allontanamento dal proprio figlio, ma reiterata presentò dicendo che il suo comportamento eventualmente dovuto riempire.
Vedremo però dico di non però non altrimenti non riusciamo proprio un aggancio normativo e a me anche 35 bis, comma 5, un sindacato nel senso opposto a quello di delle sentenze.
Che lei ha citato.
Io ho letto sì, sì, sì.
Questa è la sintesi.
Certezze Guggenheim.
Che fa quando erano in difficoltà.
Io avrei concluso, non so tutto abbastanza offre.
Grandi possono raggiungere un'auto praticamente allora per capirci il trattenimento amministrativo in atto oggi è normato, oltre che dall'articolo 14, Testo unico sull'immigrazione da quello che è previsto attualmente nelle direttive accoglienza e un futuro dalla nuova direttiva Accoglienza del 2024 che tra l'altro un po'permette di decongestionare,
Il trattenimento amministrativo per i richiedenti asilo, nel senso che queste situazioni saranno più frequenti nel caso di persone che presentino una richiesta di asilo dopo essere state già indirizzato, diciamo, rinchiuse in un centro di detenzione di trattenimento in un Cpr, mentre per le persone che sono screening,
E poi procedura accelerata in frontiera la Direttiva accoglienza che entrerà in vigore ora praticamente prevede articolo 11 non perdona sa risalgo prevede resta a secco restrizione alla libertà di circolazione articolo 9, articolo 10 trattenimento ma ancora prima l'articolo 8 anche assegnazione del richiedente una zona geografica, cioè gradua, variamente e comunque dà degli indirizzi, anche Paesi, tra l'altro che dovrebbero essere uniformi per evitare che poi ognuno si facciano dei con le sue, quindi sul diciamo numero dei richiedenti asilo che, diciamo, non sono precedentemente stati raggiunti da un provvedimento di espulsione
E che sono al termine di una procedura diciamo in streaming, poi procedure in frontiera, se c'è questa manifesta, diciamo infondatezza della richiesta, può darsi che la persona sia ancora in una situazione di domicilio, obbligato per capirci non necessariamente dentro un senso di detenzione a meno che non venga configurato il rischio di fuga perché poi c'è un ampliamento del concetto di rischio di fuga che voi ben conoscete perché l'ho applicato e nelle valutazioni che fate che permette di estendere il trattenimento amministrativo,
Su tutto questo incombe anche la circostanza che per ulteriori regole sull'accompagnamento in frontiera, attualmente siamo sotto la direttiva del 2.815
Quando entrerà in vigore il nuovo regola è stata questione di settimane il nuovo regolamento sui rimpatri, quello generale non quello sui rimpatri in frontiera, anche lì ci sono delle garanzie in più rispetto al trattenimento e rispetto all'esecuzione dell'accompagnamento in frontiera, nel senso che probabilmente questi orientamenti della Corte di Cassazione mi sento un po'anche dell'andamento della diciamo della normativa.
Europea, alla quale peraltro, in molti casi fanno riferimento espresso anche anticipatamente, perché talvolta si richiamano anche a norme europee che non sono ancora entrato in vigore, a sensazione che ciò io e che ci sarà un ampliamento dei casi di limitazione della libertà di circolazione e che in queste casistiche,
E conterà molto, poi, le la possibilità di rendere efficaci.
Le espulsioni che l'obiettivo comune, diciamo, del del legislatore nazionale e del e del e del diciamo, e delle istituzioni europee e da questo punto di vista la partita vera si giocherà sull'effetto sospensivo del ricorso, a mio avviso.
E da questo punto di vista, il richiedente asilo dovrebbe avere la possibilità di far valere un diritto di difesa effettivo senza che venga svuotato quel principio sul diritto di possesso effettivo che osservano l'articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali e in questo senso abbiamo anche alla Corte di giustizia 1 agosto 2020 significa che lo ricordo,
Quindi, secondo una sistema gerarchico delle fonti, se noi partiamo dal principio di garantire il principio di ricorso effettivo, in alcuni casi sicuramente l'applicazione legittima e corretta di queste sentenze della Corte di Cassazione ha inciso sulla possibilità effettiva di fare ricorso prima dell'esecuzione del provvedimento di espulsione perché poi abbiamo sostanzialmente la possibilità che una persona venga accompagnato in frontiera venga rimpatriata come richiedenti asilo prima che il suo percorso di verifica diciamo su ricorso sia stato completamente esaminato dall'autorità giurisdizionale, io questo rischio lo avverto.
Oggi può darsi che in futuro non si non si così come Roberto zio, perché ci sono casi di persone che con ricorsi pendenti vengano accompagnati di frontiera, secondo me questo, diciamo, va a ledere un diritto di difesa effettivo.
Questa sentenza citata è ovvio che la domanda del dottore Lacagnina è questa, se io li rimpatrio sono nel giusto perché oggi, con gli Assessori sentenze della Cassazione davanti uscito da questo punto di vista non ci piove.
Però anche la grossa.
Scusateci se sia mentali, no, c'è il rischio che questo momento agganciarmi a qualcosa.
Perché se uno straniero in patria, io, che sono un poliziotto, l'obbligo dell'rimpatriarlo, teoricamente quanto prima, allora io posso fare questo tifo, ho fatto questo tipo di ragionamento coi colleghi, siccome io posso trattenere dentro il centro anche gli stranieri che sono denunciati per un qualsiasi reato e fino a quando non ho nulla osta cioè non è incompatibile secondo me il fatto che una persona sia spendibile tratterei bile, però non posso seguire le espulsioni per cui io potrei,
Se devo trovare un aggancio.
Fare un 14 vestono devo fare in esecuzione dello stesso provvedimento alla Commissione, ma differire il rimpatrio alla scadenza dei termini per il ricorso esatto, questo dovere, cioè potrebbe esserci una categoria terza, simile a quella degli stranieri per i quali io riesco a fare l'espulsione li trattengo ma non posso metterli sull'aereo fino a quando non passano i sette giorni non mi arriva, non osa la stessa cosa.
Se dovessi pseudo, ma ovviamente questo morirà tutto col Regolamento tra qualche settimana.
Per morire ci vuole qualcuno che poi faccio un ricorso e lo faccia venire alla cassetta cassa Paola, l'avvocato, la Rosa avvocato, lo faremo i ricorsi, noi ci siamo per questo.
L'amministrazione con tre sentenze della Corte di Cassazione va in difficoltà, non dico cosa dobbiamo piegare.
Dottoressa, voglio proprio perché teniamo conto.
C'è dietro un mondo, io e il mio lavoro mi sono trovato dottoressa rimpatriare faticano un po'dovunque,
Eppure raccontano adottato, ma un po'di persone che devono rimpatriare perché sono due, radicalizzando aggredito, posso fare delle discrepanze se ci sono dei casi in cui davo forzato.
Per la parte poliziesca, che c'è quindi piuttosto che questa discrezionalità. Io speravo che nel regolamento futuro ci fosse una regola che mi consentisse di ignorare tre sentenze. 4 ce n'è una quarta che non mi sono portato la Cassazione mi viene va bene perché io non sono un giurista, il giudice può andare, io sono un esecutore che già quattro sentenze della Cassazione termina qui lo Speciale giustizia di questa sera, che ha completato l'ascolto iniziato giovedì scorso nello Speciale giustizia del convegno giuridico che ha avuto luogo il 27 maggio scorso alla Sala delle adunanze del Tribunale di Catania, organizzato dalla Camera avvocati immigrazionista italiana sul diritto delle migrazioni, il ruolo della difesa, prassi amministrative, funzione giurisdizionale con la coordinamento di rose, Emanuela Lofaro avvocatessa. Vi abbiamo fatto sentire da giovedì, fino alla puntata odierna dello Speciale giustizia del lunedì, anche l'intervento di Massimo Escher, attuale presidente sezione famiglia,
Presso la Corte d'Appello di Catania, Fulvio Vassallo Paleologo, giurista Jolanda Apostolico, già giudice civile presso la sezione speciale del Tribunale di Catania e Silvia Albano, giudice alla sezione specializzata migrazione del Tribunale di Roma e il vice questore in servizio al Cpr di Caltanissetta. Fabio Lacagnina. Per quanto riguarda la nostra rubrica dello Speciale giustizia, è tutto. Vi ringrazio dell'ascolto che avete avuto sin qui, ma come sempre, buon proseguimento di serata con i programmi di radio radicale
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