leggi tutto
riduci
13:00 - SENATO
18:00 - Cortina d'Ampezzo
21:15 - Sabaudia
15:00 - Sorrento
Oltre alla fruizione dei nostri file tramite il nuovo player Flash/Html5, sono disponibili i download dei file audio di Stampa e Regime, di tutte le Rubriche e dei Processi, oltre alla possibilità di scaricare i files della sezione Riascolta. Tutte le rubriche sono inoltre disponibili tramite il servizio Podcast. Come già avveniva in passato, dopo 3 settimane dalla creazione delle schede i files non saranno più scaricabili.
leggi tutto
riduci
Radio Radicale 9 0 1, abbiamo ascoltato Stampa e regime a cura di Michele, Lembo e ora il nostro notiziario della mattina, un ringraziamento ai varati CEV, il regia un saluto da Gabriele Rossi in studio, il nostro sommario, la campagna agosto in carcere del Partito radicale transnazionale e transpartito e poi la politica, l'audizione in Commissione Covid di Giuseppe Conte e il suo ruolo all'interno dell'opposizione è ancora la posizione invece del generale Vannacci. E poi il tema della clausola di salvaguardia. Gli esteri con la Turchia e la questione curda e le situazioni naturalmente in Iran e in Medio Oriente in generale e in Ucraina, e poi, infine, la scomparsa del cantautore e scrittore Francesco Guccini. E allora apriamo il notiziario, ricordandovi che
È in corso, come ogni estate, la campagna agosto in carcere, che vede delegazione del Partito Radicale visitare molte carceri italiane, oggi una delegazione del partito si recherà in visita nel carcere di Castelvetrano. Domani invece una delegazione si recherà nel carcere di Caltanissetta e passiamo invece alla politica scavate. Pure non troverete miei illeciti. Ho svolto il mio compito con disciplina e onore. L'ex presidente del Consiglio Conte ha sfidato ieri così la Commissione sul Covid che lo ha convocato in audizione per la sua inchiesta parlamentare in premessa, il leader del Movimento 5 Stelle fa sapere di aver ricevuto e depositato in procura un documento anonimo su una transazione da 100 milioni per JC Electronics di mascherine contraffatte, sull'audizione di Conte che radio radicale vi ha proposto ieri integralmente in diretta. Sentiamo le riflessioni del deputato di Fratelli d'Italia, Marcello Coppo, al microfono, di Lanfranco Palazzolo poi, ovviamente, quando ha cercato di tirarla lunga anche perché probabilmente spera che in agosto uno non legga i giornali e la notizie di agosto si stemperano sempre di più. Uno si sciolgono normalmente col caldo.
E via
Ritengo però che sia stato importante aver voluto questa audizione, perché è proprio perché i cittadini italiani se lo ricordano quel periodo, ebbene, fare chiarezza e anche restituire verità su tanti, su tanti aspetti che sono ancora oggi poco chiari.
Lei che impressione era fatta all'epoca lei abita al Nord, che è stata una delle delle prime zone, il Nord ricorda, ci fu un un, una serata in cui io faccio parte di una zona del nord, soprattutto col vicesindaco, e una riunione, impresa tasting, ad Asti,
E si è una riunione in prefettura.
Solo un giorno prima o due giorni prima, fosse il giorno prima che chiudessero tutto, dove in Prefettura avevano assicurato che non si sarebbe chiusa la Provincia. No, e allora tu rassicura, no, tranquillo, noi non ci chiudono, siamo ancora messi bene, ma nel marzo del del 2020, simile l'8 marzo, mi sembra l'8 agosto, poi cosa succede? Succede che comincia euro a casa la sera e cominciano ad arrivare le prime chiamate, dove mi dicono, ma senti o avvocato sennò Marcello secondo, che mi avevano come vicesindaco che mi avevano come avvocato cent su questi trionfo a quest'ora, ma poi sono fuori casa perché sono andato a fare, non sono andato al mare o sono andato da trovare degli amici e non posso più ritornare in provincia
è successo, no, attacco il giorno, ecco il telefonia web, notizie e vengo a scoprire che eravamo diventati zona rossa, no, è stata una bella sorpresa, no, e ci fu quella notte la notte della fuga dal Nord verso il Sud, cima nord sud su no c'è dappertutto c'è stato più giro lì,
E non durante durante il le zone, non secondo lei la gestione all'epoca, come fu,
È stata un po'confusionaria e, se fosse diverso, per carità, magari di più non si poteva neanche fare, ma quello che appariva, quindi non so se era così o quello che appariva e che non ci fosse proprio la minima idea di cosa bisognava fare.
Restiamo sulla lunghissima audizione di Giuseppe Conte di ieri pomeriggio in Commissione Covid, ascoltiamo ora le considerazioni di Emma Pavanelli, deputata 5 Stelle, ancora al microfono di parlar di fra Lanfranco, Palazzolo sicuramente le destre in questi anni hanno sempre attaccato solo noi su Laqualunque insomma in questo momento si è ripreso a parlare della ovviamente del Covid con la Commissione e dopo anni di attacchi di,
Accuse varie, Giuseppe Conte è in commissione da due ore e sta facendo appunto una relazione puntuale su quello che è successo adesso vedremo come proseguirà sicuramente.
In questo momento sta lasciando tutti dice un po'a bocca asciutta perché, insomma, a un certo momento si sono fatte tante illazioni su questioni che francamente lascia anche il tempo che trova nel senso che tante accuse sono state fatte direttamente all'ex presidente del Consiglio su alcuni alcuni dettagli, anche se vogliamo sapendo benissimo che non è un presidente del Consiglio che fa certe cose direttamente che va,
Magari appunto a ordinare mascherine o cose varie
Detto questo, hanno attaccato tutti, insomma abbiamo visto anche i vari commissari, i vari esperti in maniera anche abbastanza indecente, basta pensare quell'episodio, quegli episodi gravissimi dove hanno portato i cittadini, addirittura in questura per farsi interrogare senza i membri della della Commissione. Perciò sappiamo bene che questa Commissione una montatura mediatica di propaganda che va avanti da anni,
Noi ci auguriamo che dopo oggi o comunque, dopo la fine di questa audizione, vedremo se andrà avanti anche oltre la giornata odierna.
Che, insomma, si metta un punto fine, anche perché questa Commissione sta costando anche veramente tanti soldi ai cittadini e anche ai parlamentari che ne fanno parte e magari il tempo e i soldi potrebbero essere utilizzati in maniera più concreta.
Per far sì che i cittadini possono vivere un pochino meglio, torniamo ora ad analizzare la figura di Giuseppe Conte all'interno dell'opposizione sentiamo l'analisi il deputato di Fratelli d'Italia, Stefano Maullu, io credo che Giuseppe Conte, era molto lucida, stia dando i tempi al Partito democratico per lo stia facendo con una strategia che tende a ottimizzare le proposte che hanno un radicamento storico all'interno del Movimento 5 Stelle ma che sono estranee invece della cultura di un partito che ha,
Una lunga, lunghissima tradizione, ecco, io credo che Berlinguer certamente avrebbe avuto un approccio diverso nei confronti di un ipotetico partner, il Elly Schlein, o chi sta dietro Elly Schlein, invece continua testardamente a a voler offrire il fianco a incursioni di questo genere.
Peraltro, gli intervista di qualche giorno fa Conte ha di fatto creato una sorta di manifesto politico alternativo, tutto quello che l'atteggiamento gode idee di governo del Partito democratico ha avuto negli ultimi, diciamo, 15, vent'anni perché ha detto no alle infrastrutture, sostanzialmente quindi no alla modernizzazione del Paese ha detto no sostanzialmente agli aiuti all'Ucraina anzi a un ipotetico ruolo di king maker che se,
è ritagliato per poter dialogare con con Vladimir Putin e poi dall'altra parte, ha fatto un altro accenno molto forte che peraltro l'ha riproposto nell'ordine del giorno rispetto al al tema del degli aiuti e della della dimensione di appartenenza alla NATO. Ecco, io credo che tutto questo francamente escluda
Il Movimento 5 Stelle, da quello che noi siamo abituati a considerare il campo occidentale ma apra Alice a un altro genere di poi, siccome possa fare il Partito democratico a continuare a creare le condizioni per un'alleanza che a questo punto diventa sempre più fragile, è un grande mistero per tutti.
Così il deputato Maullu di Fratelli d'Italia, sempre al microfono di Lanfranco, Palazzolo che ha intervistato anche il deputato di più Europa, Benedetto Della Vedova, sempre sullo stesso argomento, ascoltiamo direi che in questa stagione.
Va detto latino, c'è una sinistra chiamiamola così è il campo largo
E poi c'è un centro.
In cui?
O magari nell'accezione Kitchen di radical Center di centrale di cadere mi ci metto anch'io.
Che vorrebbe costruire le condizioni di un'alleanza con il campo largo per creare una coalizione che possa proporsi come alternativa elettorale di governo, Meloni, Salvini, conoscenza generale.
Con Tajani ha seguito e quindi è stato un momento pesante.
Pesante perché Conte, ha fatto un fondo molto.
Utente.
Sbagliato.
Pericoloso.
Anche in chiave europea, sull'Ucraina.
A fronte di questo, cioè, un conto è che esaspera Zaz su posizioni più o meno note.
Non c'è stata una reazione di questo, per me è il problema.
Ah dei Cupidi, a partire dalle cose che che la dice in modo troppo poco assertivo.
In questo momento, invece, lei dovrebbe essere assertiva, secondo me, ma che ti dicono al responsabile Esteri Provenzano e non solo i riformisti di Quartapelle, Guerrini.
E Piero Fassino per capirci.
Non gli è stato risposto in modo adeguato
Baricentro.
Possibile la coalizione resta il Pd, il Pd resta ancorato.
L'Europa è oggi essere ancorati all'Europa di oggi, che sia quella popolare di Merz, quello liberale di Macron, quella socialista di Sánchez, il bar nel Regno Unito, per andare un po'più in là.
È l'Europa che sostiene l'Ucraina, appunto si può discutere dell'inviato speciale.
Quindi è stato un momento.
Molto.
Importante dal mio punto di vista.
Preoccupante e poi bisogna occuparsene.
In questo contesto, qual è la posizione di futuro nazionale? Palazzolo lo ha chiesto direttamente al suo leader Roberto Vannacci, che si sofferma su Conte e anche sul dialogo con Forza Italia, sicuramente non mi mettono la testa di Conte, non ce la farei, non ho mai fatto e non ho mai fatto l'avvocato delle cause perse però se Conte mi insegue va be'è una sua scelta.
Ah, ecco l'ultima cosa prima di ringraziarla, quando lei ha sentito Pier Silvio Berlusconi dire quella cosa aspettiamo Vannacci, vediamo il suo programma, adesso è troppo presto e cosa ha pensato e si ritiene che il vostro programma sia, insomma.
E sia possibile collaborare col centrodestra. Intanto ho apprezzato molto le dichiarazioni di Piersilvio Berlusconi perché li aspettava era rimasto, è rimasto Sopranos, no sinceramente no, ma lo ha apprezzato una persona di buonsenso, intanto perché ha parlato a titolo personale, ha specificato di non esprimersi per voce di Forza Italia, cosa che invece non avevano fatto la sorella ha detto che quello che lui avrebbe espresso, come avrebbe fatto a titolo personale e quindi non ha impegnato un partito politico che peraltro non lo vede impegnato in nessuna attività politica, né lui né la sorella, perché non mi risulta che ne Piersilvio né Marina Berlusconi abbiano alcun ruolo politico all'interno di Forza Italia, quindi ho apprezzato la sua terzietà, il fatto di aver espresso delle opinioni a livello personale e non parlando per voce di un partito e poi un uomo di buonsenso, perché giustamente ha detto prima di dire se sarà possibile collaborare, negoziare intenderci. Vediamo esattamente di che cosa si tratta invece tutte le persone che oggi si sono espresso probabilmente lo hanno fatto sull'onda emotiva piuttosto invece che su un pensiero razionale. Quindi, dopo la legge elettorale, potrebbe essere il momento buono per capire, ma intanto apriamo questa legge elettorale e noi stiamo spingendo per avere le preferenze vere, quelle non con i capilista bloccati. Vediamo se questa maggioranza avrà il coraggio e gli attributi per riproporre le preferenze vere al Senato e che è da questa mossa che riconosceremo se effettivamente si sta bluffando o si sta facendo sul serio
Noi vogliamo ridare la sovranità al popolo e poi vedremo come terminerà questa contrattazione. Le votazioni sulla legge elettorale, per capire quello che sarà l'ambiente nel quale dovremmo combattere no, dove nel quale dovremmo confrontarci, perché al momento non lo sappiamo,
Se ci sarà questo premio di maggioranza, se non ci sarà se e quali saranno le regole del gioco e sulla base di questi, che saranno regole principali sulle quali ci confronteremo, poi faremo le nostre strategie, però imprescindibile, il ritorno alle preferenze vere e alla sovranità il popolo questo è quello che vuole futuro nazionale.
Rimaniamo sulla politica, il Parlamento ha approvato la richiesta voluta dal governo di attivare una clausola di salvaguardia nazionale pari all'1,5% del Pil, 35 miliardi di euro da investire in energia e sicurezza durante la nostra rubrica rivoluzione in corso, e il professore, Renato Brunetta economista e presidente del CNEL ha commentato questa scelta.
È una richiesta da parte del Parlamento di impegnare il governo a chiedere all'Unione europea, appunto, l'attivazione della clausola di salvaguardia in deroga, ma prevista al patto di stabilità, al nuovo Patto di stabilità questo significa sostanzialmente avere più flessibilità espansiva nei conti pubblici per raggiungere due obiettivi.
Sicurezza e
Chirurgia, cioè poter spendere di più per poter fare investimenti in sicurezza legati a lato, legati agli impegni che abbiamo preso in sede in sede europea e in termini di energia, vale a dire contrastare il caro carburanti caro benzina, ma anche a fare i necessari investimenti per una maggiore sicurezza torniamo sulla sicurezza di approvvigionamento da parte del nostro Paese della,
Dell'Italia nei confronti di quello che sta succedendo a livello geopolitico over di Hormuz, che non non sta finendo per le crisi degli stretti e crisi.
E in Oriente, per cui questo significa che il Paese sarà dotato di maggiori strumenti economici e finanziari, derogando ai vincoli del Patto di stabilità, che però non è così stupido perché prevedeva questa clausola di salvaguardia, per cui bene ha fatto il governo ve ne ha fatto il Parlamento.
A mettere in cantiere questa clausola di salvaguardia, che per il 27 28 per i prossimi due anni consentirà all'Italia di avere circa 35 miliardi, 21 22 miliardi per la difesa e 14 miliardi per l'energia per.
Rispondere e alle crisi potenziali che si dovessero realizzare e collocare in questi due ambiti, però teniamo conto che 21 22 più 14 fa 35 vuol dire 35.
Miliardi di flessibilità in più che impatteranno sulla crescita, ovviamente in senso positivo, quindi più sicurezza, più flessibilità.
Controllo dei costi per quanto riguarda l'energia, ma controllo anche per gli investimenti e sicurezza sono 35 milioni.
Daddy che impatteranno sulla crescita e quindi questo vuol dire un bilancio espansivo, espansivo, in deroga al Patto di stabilità e quindi in controtendenza rispetto a quanto prevede il patto di stabilità.
E questo come dire e dare al patto di stabilità un po'di intelligenza in più, perché sennò il Patto di stabilità sarebbe stato prociclico benedire problemi, vincoli, ancor più problemi, noi vediamo problemi deroga, soluzione dei problemi, questa è la controtendenza di essere anticiclico, quindi questa è una clausola anti ciclica per sopperire alla banalità della prociclicità del nuovo Patto di stabilità e su questo tema ascoltiamo anche le riflessioni del senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, intervistato da Lanfranco, Palazzolo,
Alla Camera ho visto che alcuni settori del Pd riformisti moderati, chiamiamoli così hanno votato delle mozioni d'Europa, gli altri gruppi che aprono sul fondo sesso che sarebbe questo fondo europeo che può essere attivato per le esigenze della difesa, quindi, mentre il centrodestra è coeso e compatto, la sinistra, che marciava baldanzosa per dire passarmi, basta guerre come se fossero dei guerrafondai e non lo siamo. Si sono spaccati e divisi, a dimostrazione che il campo largo è un campo di contese diritti, ma non ha un progetto di governo sulla politica estera, sulle politiche di sicurezza, e questo è un fatto molto importante.
Di che cosa stiamo parlando della procedura addirittura preliminare non obbligatoria con cui il governo si presenta al Parlamento a dire noi potremmo attivare uno scostamento di bilancio, cioè potremmo fare delle spese non previste straordinarie per la sicurezza energetica e la sicurezza in senso più, diciamo, tradizionale del termine del paese, ci sono guerre, ci sono problemi negli approvvigionamenti energetici, ci sono le sanzioni contro la Russia, ci sono una serie di problemi. Holmes
Dintorni, quindi è giusto per vedere delle spese in più e quindi il governo ne annuncia con una fase preliminare, perché poi la procedura di scostamento sarà fatta più avanti quando il colloquio con le istituzioni europee che devono autorizzare questi passaggi sarà arrivato a delle prime determinazioni oggetti, è venuto prima ancora di avviare questo iter a chiedere un vuoto anche nel parlamento. Informano sulle macro voci di spesa maggiore sicurezza energetica, che vuol dire autonomia e indipendenza del Paese, sviluppare energie alternative e sviluppare nuove tecnologie che possono rendere l'Italia meno dipendente dalle importazioni dall'estero, che poi sono condizionate da guerre, da conflitti e anche spese per la sicurezza. Io concepisco anche come sicurezza interna, controllo del territorio, tecnologie
Controllo dei confini, riconoscimenti economici e previdenziali, la previdenza dedicata per le forze armate, insomma una azione preventiva e trasparente, un governo serio fa davanti al Parlamento e al Paese non la spesa per fare la guerra al riarmo, certo anche le spese per la Difesa, perché chi poi vuole essere autonomo politicamente non può non farsi carico anche di un investimento nel campo della difesa, sennò poi dipendente da chi alle armi e detta le regole, quindi quelli che ci accusano di essere al servizio delle Tizio di Caio sono loro, disarmando il peso, lo metterebbero al servizio
Gli alleati o di persone ostili armadi potrebbero condizionare la vita di un Paese inermi.
Ascoltiamo ora il commento del capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari è difficile e complesso da affrontare, anche se il dato positivo è proprio che l'Italia, nonostante non sia ancora uscito dalla procedura d'infrazione, ha la possibilità di attivare come era stato stabilito prima, insomma di attivare alla possibilità di attivare questa clausola di salvaguardia.
E ovviamente è legata ai di quelli che sono ancora dentro i vincoli europei, quindi principalmente le spese della difesa e diciamo, con un lavoro che il governo ha fatto anche sulle spese energetiche, anche se è noto che su questo non lo so pienamente soddisfatti perché le spese energetiche per cui è possibile fare nuovo debito solo sulle spese di investimento, l'avremmo voluto poter avere delle coperture anche su quella che è la spesa corrente. Però, certamente il fatto che anche l'energia possa essere un tema su cui spendere è un successo, diciamo, del governo del governo italiano all'interno insomma di questa ipotesi di attivazione della clausola, quindi questa autorizzazione che sta al Governo per attivare la clausola per fare nuovo debito, quindi un eventuale spostamento di bilancio, si è inserito anche l'argomento dell'utilizzo o meno del fondo Safe su cui, come è noto, noi della Lega non siamo particolarmente entusiasti perché non si conoscono ancora i tassi di interesse e ci sono delle condizionalità
Dunque, forti sul modello del PNRR.
è un fondo che può essere utilizzato fondamentalmente per progetti di collaborazione con altri Paesi e quindi la soluzione, specificando che il governo valuterà se utilizzare o meno questi fondi, ma mettendo davanti opzioni, ovviamente più conveniente dal punto di vista economico e poi abbiamo specificato anche la risoluzione e le spese per la Difesa eventualmente autorizzate dovranno andare prioritariamente sulla difesa interna e quindi diciamo questi erano i due punti che ci stavano particolarmente a cuore, quindi siamo, siamo soddisfatti della risoluzione che la Camera ha approvato così Molinari al microfono di Lanfranco Palazzolo che infine, sempre sul tema della clausola di salvaguardia, ha intervistato anche il leader di Alleanza Verdi Sinistra, Nicola Fratoianni
E quell'ipotesi ha un obiettivo molto chiaro, non dichiarato dichiarato a mezza bocca, ho dichiarato, coprono il gioco delle tre carte, ma insomma l'obiettivo è chiarissimo, serve uno scostamento, dunque nuovo debito, per un obiettivo chiaro, aumentare ancora la spesa militare, questo è il punto e noi pensiamo che questo sia un delirio è una follia,
è un delirio, una follia, di fronte alle condizioni materiali della maggioranza degli italiani che continuano a peggiorare,
E tutte le rilevazioni ci dicono che la condizione salariale in Italia vive una vera e propria emergenza, gli stipendi sono fermi al palo, mentre l'inflazione continua a crescere, hanno perso potere d'acquisto nel modo più acuto di fronte a tutti gli altri grandi Paesi europei, siamo di fronte ad un Paese nel quale cresce anno dopo anno il numero di italiani che rinunciano a curarsi perché non se lo possono permettere il numero degli italiani in povertà energetica e viviamo in un mondo in Unione Europea Paesi che brucia letteralmente non solo per la guerra,
Ma per la crisi climatica, che ormai è diventata un gigantesco cappio al collo per il futuro dell'umanità. Di fronte a tutto questo il governo che fa trova il tempo l'impegno, la determinazione per aumentare ancora la spesa militare
Voltiamo pagina e passiamo agli Esteri e lo facciamo collegandoci in diretta con la Turchia, col Mariano Giustino per parlare della legge per il processo di soluzione della questione curda che prevede un'amnistia per i combattenti PKK Mariano quali sono gli ultimi aggiornamenti Bugiani? Ieri in Turchia è stato presentato il disegno di legge quadro sull'amnistia per i combattenti del Partito dei lavoratori del Kurdistan Picheca, Prut, frutto di oltre due anni di negoziati tra lo Stato turco ai leader, imprigionato del Partito dei lavoratori del Kurdistan Ochalan, ed è stato presentato alla Commissione giustizia del Parlamento. Si prevede che la legge intitolata Progetto di legge per rafforzamento della solidarietà nazionale dell'integrazione sociale venga votata in seduta plenaria già oggi. Venerdì i disegni di legge si compone di 12 articoli e istituisce un meccanismo legale graduale che riguarda i combattenti del Pekao e altri soggetti legati all'organizzazione che soddisfino i requisiti per un'amnistia totale o parziale ai sensi.
Della legge stessa. Alcuni la definiscono una pietra miliare storica, altri una capitolazione umiliante da parte del Movimento di resistenza a guida curda Ochalan ha manifestato il suo pieno sostegno al governo Erdogan. Pur riconoscendo che la legge lascia molte questioni irrisolte, il leader ribelle so 78enne ha sottolineato che essa rappresenta una chiave in grado di aprire la strada a ulteriori riforme. La sua approvazione ha un impatto tanto sulla decennale lotta dei curdi per i diritti politici quanto sul futuro politico del presidente Recep Tayyip Erdogan, il leader turco infatti, alla caccia del voto curdo per assicurarsi un terzo mandato presidenziale secondo l'attuale Costituzione Erdogan
Non potrebbe candidarsi per un terzo mandato alla scadenza del suo attuale incarico nel maggio del 2028, un referendum sugli emendamenti costituzionali per modificare l'articolo in questione richiede almeno 360 voti, il sostegno espresso dal partito filo curdo al disegno di legge.
Suggerisce che Erdogan potrebbe raccogliere i voti sufficienti per ottenere tale referendum. Il leader degli anni partì o esigui Roselli, il nuovo partito, fondato dal deposto leader del Partito repubblicano del popolo di opposizione, dice sia la legge quadro sull'amnistia dei combattenti curdi, ma critica la procedura utilizzata dalle parti per aver seguito un metodo contrario allo spirito parlamentare o sir sostiene che il progetto di legge avrebbe dovuto essere emanato nell'ambito del processo avviato per la soluzione della questione curda invece che la pro? La proposta si basa semplicemente sull'articolo 6 della legge quadro, che riguarda la deposizione delle armi e lo scioglimento del peccato, ma che non ha alcun collegamento con l'articolo 7 relativo alla democratizzazione. Il leader del nuovo partito ha dichiarato che, una volta che il Consiglio di sicurezza nazionale confermerà la deposizione delle armi e lo scioglimento del PE Kaká, sarà necessario per il futuro comune di curdi e turchi. Affrontare anche l'articolo 7, che include numerose disposizioni sulla democratizzazione e che vanno dall'attuale dall'attuazione della decisione della Corte costituzionale alla fine della nomina dei commissari nei Comuni amministrati dai sindaci dell'opposizione, come sta avvenendo in sostanza o esigui Rosell sottolinea la necessità di porre il problema della democratizzazione in Turchia piuttosto che della semplice
Ah amnistia. Infine, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan si recherà oggi in Arabia Saudita per colloqui con il principe ereditario Mohammed Bin Salman e il primo ministro pachistano Shehbaz Sharif nell'ambito del continuo rafforzamento della cooperazione tra le potenze regionali. Durante la sua visita di lavoro di un giorno, Erdogan dovrebbe partecipare a un incontro trilaterale con il principe Mohamed e Sharif Sharif è arrivato giovedì in Arabia Saudita per una visita ufficiale di tre giorni, accompagnato dal capo delle forze armate pachistane, il fedel, maresciallo Asimov, Munir ed ha un'importante delegazione. Si prevede che la cooperazione regionale in materia di sicurezza in difesa sarà uno dei temi principali dei colloqui. Turchia, Arabia Saudita e Pakistan dovrebbero firmare un accordo di difesa congiunto in Arabia Saudita. La visita di Erdogan avviene una settimana dopo, appunto, che l'Arabia Saudita ha presentato una coalizione multinazionale per la difesa marittima volta a proteggere le rotte commerciali ed energetiche del Mar Rosso nello stretto di Bab el-Mandeb e nel Golfo di Aden. A fronte delle crescenti minacce dei ribelli Houthi yemeniti sostenuti dall'Iran, la Turchia, membro della NATO, e il Pakistan dotato di armi nucleari sono stati tra i 14 Paesi che hanno formalmente appoggiato l'iniziativa di Riad. Per il momento è tutto la linea a Roma
Grazie a Mariano Giustino, rimaniamo sugli Esteri secondo nuove informazioni dell'intelligence statunitense, che ipotizzano possibili scenari che vanno da un attacco informatico, ha una piccola incursione terrestre il presidente russo Vladimir Putin potrebbe tentare di mettere alla prova la risolutezza della NATO con un attacco limitato contro un Paese alleato nei prossimi anni.
Le valutazioni aggiungono alcuni funzionari giungono in un contesto di carenza di alcune munizioni critiche necessarie all'esercito per affrontare la Russia o la Cina una potenziale guerra futura, gli Stati Uniti hanno gravemente ridotto le proprie scorte di queste armi a causa del dei trasferimenti all'Ucraina dopo l'invasione russa, nonché del conflitto con l'Iran. Tra le scorte a rischio figurano i missili a lungo raggio, precisi On Strike, missili e armi tech Tactical missile system oltre ai missili terra-aria a corto raggio Stinger hanno fermato altri funzionari. Secondo le precedenti previsioni di intelligence, il leader russo
Non avrebbe provocato l'alleanza durante la guerra in Ucraina sul The,
Eh, ma de le mancanze delle scorte di munizioni statunitense, torneremo dopo perché è un tema che.
è molto
Attuale, ma rimanendo sulla sulla Russia, in particolare in realtà sull'Ucraina, sulla situazione in Ucraina, l'ex ministro della Difesa ucraino, Mikhail Fedotov, ha dichiarato di essere in trattative con il proprietario di Space X Elon Musk riguardo alla possibilità di utilizzare la re, la rete internet Starlink per colpire obiettivi, compresi i lanciatori di missili balistici nel territorio della Federazione russa. Lo scrive la ucraini ska Pravda Fedorov. Ne ha parlato sul canale YouTube di Sternhell, con seguitissimo attivista ucraino Stern and Co, ha chiesto se Fedro avesse effettivamente avuto colloqui con Musk e riguarda la possibilità di dare all'Ucraina l'opportunità di contrastare i missili balistici russi sul territorio russo utilizzando Starlink le parole di Fedorov. Sì, l'informazione era pubblica, siamo in contatto col Maska, l'ultima volta che ci siamo sentiti è stato qualche giorno fa. Ora la sfida è capire come raggiungere il risultato che ci siamo prefissati in questa comunicazione. Fedro fa poi ricordato che i suoi negoziati con Mosca hanno contribuito a disabilitare Starlink per i russi sul territorio ucraino
Passiamo invece all'Iran al Medioriente, il Parlamento di Tirana ha avviato la discussione di una bozza di legge volta a rafforzare il controllo iraniano sullo stretto di Hormuz, lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Fars in base alla proposta di legge ai Paesi ostili come gli Stati Uniti e Israele, sarà vietato il transito attraverso lo stretto. Il disegno di legge prevede sanzioni per coloro che violeranno tale divieto. Iran e umano intanto, sono giunti alla fase finale della stesura di un accordo temporaneo per regolamentare il passaggio delle navi commerciali nello stretto, mentre resta in vigore il blocco navale statunitense dei porti meridionali dell'Iran
E rimanendo sempre sull'Iran, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei non ha incontrato alcun membro del governo iraniano dagli attacchi America Americo israeliani che hanno ucciso il padre Ali Khamenei. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa indipendente Iran, Weir, vicina all'opposizione che cita due fonti a nomine anonime vicine all'amministrazione del presidente Pig Schiana, le fonti affermano che circolano ampiamente più alti livelli del regime, voci secondo cui si troverebbe in condizioni estremamente critiche e potrebbe morire da un momento all'altro. Non ci sorprenderemo se presto venissimo a conoscenza delle sue della sua morte. Avrebbe dichiarato una delle fonti. Intanto, al termine dei tre giorni di colloqui tra Israele e Libano a Roma, mediati dagli Stati Uniti, le parti non hanno ancora raggiunto un accordo su quali Paesi saranno rappresentati nel comitato che dovrà verificare. L'effettiva bonifica del sud del Libano lo riporta a hertz secondo cui è stata stilata una breve lista di potenziali paesi, ma non è stato ancora raggiunto un consenso secondo quanto riportato, Israele si rifiuta di procedere con ulteriori ritiri dal Libano meridionale proprio a causa dei disaccordi sul meccanismo di verifica dell'effettiva bonifica del territorio dei militanti e infrastrutture di Hezbollah
E rimanendo però solo sulla stretta attualità e su Israele un raid israeliano su vasta scala nel campo profughi.
Di un campo in un campo profughi nella Cisgiordania occupata e ha ferito almeno 51 palestinesi, secondo quanto riferito dal governatorato di Gerusalemme, Gerusalemme ad Al Jazeera ieri le forze israeliane hanno demolito negozi vicino ad un check point prima di imporre il coprifuoco nella vicina città di Kafka AK e di bloccare le strade che collegano la zona a Gerusalemme. La Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato che 35 persone sono state ricoverate in ospedale a seguito di gravi percosse e altre sei sono state medicate sul posto, una persona è stata colpita da un proiettile d'acciaio rivestito di gomma, altri sei hanno subito danni da gas lacrimogeni. Riporta ancora Al Jazeera
Passiamo invece gli Stati Uniti, sempre però legato al tema della guerra in Medio Oriente. Il presidente americano, Donald Trump ha riconosciuto che alcuni munizioni sono, come dicevamo prima, il tema è attualissimo, perché il presidente Trump ha riconosciuto che alcune munizioni sono più limitate dopo mesi di guerra con l'Iran, rimarcando però che gli Stati Uniti hanno a disposizione altri tipi di armi meno avanzate per continuare a combattere qualora fosse necessario. Abbiamo alcuni tipi di munizioni molto potenti di cui abbiamo scorte illimitate, praticamente illimitate, per altre, invece sono più limitate, ma le stiamo rifornendo. Ha detto alla stampa nello Studio Ovale, rispondendo a una domanda sulla richiesta di nuovi finanziamenti per gli armamenti presentato dall'amministrazione al Congresso. Stando a quanto riportato dalla Cnn, il presidente ha quindi aggiunto che le scorte di armi meno avanzate sono abbondanti, mentre le aziende della difesa stanno intensificando la produzione di intercettori Petri, Ott e missili Tomahawk
Abbiamo certi tipi di munizioni che potrebbero non essere altrettanto precise potrebbero non essere altrettanto sofisticate.
E intanto, proprio su questo tema il presidente Trump ha ordinato nuove indagini sulla fuga di notizie riguardante proprio le scorte di munizioni del Pentagono. Lo hanno riferito funzionari dell'amministrazione al Wall Street Journal secondo i funzionari Trump ha ordinato le indagini dopo che da settimane i media riferiscono della carenza di intercettori a causa della guerra contro l'Iran. Cambiamo cambiando pagina, ma rimanendo negli Stati Uniti meta dovrà pagare oltre mezzo miliardo di dollari in 5 anni. A seguito delle accuse mosse dallo Stato del Nuovo Messico, secondo cui il gigante dei social media avrebbe creato un disturbo pubblico e ha arrecato danni ai minori, lo ha stabilito un giudice del Nuovo Messico. A marzo meta era già stata condannata a pagare 375 milioni di dollari di risarcimento danni al Nuovo Messico dopo che una giuria aveva ritenuto la società responsabile, tra gli altri danni, di aver messo in pericolo i minori rendendoli vulnerabili ai predatori sulle sue piattaforme e collegandoci a questo tema, invece, però, passiamo
Al Brasile perché l'Avvocatura generale dell'Unione del Brasile avvierà un'azienda, un'azione giudiziaria, per chiedere la sospensione di Discord nel Paese, la responsabilizzazione della società dopo la morte di una ragazza di 13 anni, che sarebbe stata indotta all'autolesionismo durante una trasmissione in diretta sulla piattaforma. Lo ha annunciato l'avvocato generale George George Jorge Mendes Messias durante la firma della legge che introduce nuove misure contro la violenza sessuale ai danni di bambini e adolescenti. Chiudiamo la pagina degli esteri con una notizia che arriva dalla Thailandia sparatoria in una scuola a Bangkok sono almeno sette i morti, altre 15 persone sono rimaste ferite a commettere la sparatoria è stato un ragazzo di soli 14 anni che prima avrebbe ucciso i nonni, stando a quanto riportato dal Bangkok Post, le vittime sono tre insegnanti, tre studenti e il presunto responsabile, uno studente, lo studente, come diciamo trovato morto all'interno dell'edificio e ora chiudiamo qui il nostro notiziario, tornando a parlare di Francesco Guccini, che ci ha lasciato ieri mattina nella sua casa di Pàvana, aveva 86 anni, considerato uno dei massimi esponenti della canzone d'autore italiana, oltre che scrittore e intellettuale nelle sue composizioni, ha saputo unire la poesia, l'analisi politica e sociale non priva di ironia si definiva un agnostico inquieto in cerca dell'infinito quando la Rai lo censurò
La Rai censurò la sua canzone Dio è morto e, invece, Radio Vaticana la trasmise, disse i censori Rai si sono dimostrati più papisti del Papa, era di ideali libertari, di azionisti nel 1987, rispondendo all'appello o lo sceglie lo sciogli si iscrisse al Partito radicale sulle ragioni di questa sua decisione sentiamo lo stesso Francesco Guccini intervistato da Carlo Romeo l'11 febbraio del 1987
Mi sono iscritto al Partito radicale, anche se non sono fondamentalmente del Partito Radicale, che sono di quelli che hanno fatto la la, la, la, la la la scelta, anche se non ha la tessera di nessun altro partito, perché mi sembra che in un Paese democratico un partito che dichiara di dover morire se non ha una riprova dalla gente di un certo
Numero di persone debba senz'altro essere aiutato, anche perché il Partito radicale ha l'indubbio merito di avere lavorato ho lottato per delle cause importantissime che probabilmente gli altri partiti.
Più tradizionali avrebbero abbandonato o dimenticato o per vie traverse messo da qualche parte, questo è un merito che senz'altro possa essere d'accordo o meno, con tutte le scelte del partito radicale questo è un merito che sia stato bisogna riconoscere al partito radicale, io stesso devo riconoscere il Partito radicale se ti chiedessi oggi quali sono le cose che ti hanno più convinto e ti convincono di più delle battaglie radicali quale ti ti vengono in mente ma soprattutto direi tutta una serie di
Proprio di di cose che sembrerebbero quasi non presi in considerazione dagli altri partiti, sembrerebbe che gli altri partiti non so io ho questo impressione che delle volte dice va, beh, insomma, noi abbiamo delle cose troppo serie a cui pensare capisci e non possiamo pensare alle cose che invece sono serissimi e con questa scusa che è un po'come Commissione Difesa della Camera, ragazzino lasciami lavorare e invece no. Insomma, questi lavora su delle cose molto serie, e questo mi piace ISO 9 e 41 Radio Radicale, chiudiamo qua il nostro notiziario della mattina, un ringraziamento ai vara, diceva la regia e un saluto da Gabriele Rossi in studio
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0