L'intervista è stata registrata mercoledì 21 ottobre 2026 alle 13:41.
La registrazione video ha una durata di 7 minuti.
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deputato (PD-IDP)
Radio Radicale, siamo con Fabio Porta del Partito democratico eletto in Sudamerica per parlare con lui delle presidenziali in Brasile, allora è una il secondo turno.
È una posso definire una battaglia, una lotta senza quartiere, perché ogni giorno?
Bolsonaro se ne inventa una Bolsonaro junior, che l'avversario di di del presidente uscente Lula in più, che si è messa anche meta che ha bloccato i profili del del di di Lula e del suo del suo partito, sappiamo quanto sono importanti in una campagna elettorale i social, allora quanto punta Trump acquista
A questo, a questa sfida e soprattutto cosa rischia il Brasile Trump punta moltissimo, è la vera scommessa in America Latina,
E in Brasile, ovviamente, è il Paese del Sudamerica più grande, non soltanto dal punto di vista geografico, ma anche dal punto di vista economico, tra qualche settimana
Le stime confermano che sarà solidamente l'ottava potenza mondiale, superando, tra l'altro anche anche L Italia, ed è soprattutto il paese che detiene la maggior parte di terre rare di tutta l'America Latina e quindi assieme rappresenta un bel bocconcino, presenta un nuovo, Concino proporre prelibato soprattutto per la l'attuazione piena della dottrina Trump, morbo e dottrina dopo che senza il Brasile, ovviamente non avrebbero la stessa potenza di dispiegarsi e lo fa in chiave anti anti cinese, ma lo fa soprattutto per imporre, anche dal punto di vista delle politiche di immigrazione, no, sappiamo che la le prime iniziative di Trump furono proprio l'espulsione
Dei dei latinos e quindi degli Ghisallo boliviani cubani brasiliani venezuelani,
Per tutto questo è chiaro che Trump ha bisogno di avere mani libere, e lo abbiamo visto anche sul sul Venezuela, Brasile e Venezuela, anche dal punto di vista dell'interlocuzione della forza del governo. Una sconfitta di Lula sarebbe devastante non solo per il Brasile, per la sovranità del Brasile dappertutto, il continente
E rispetto alla campagna elettorale che aveva fatto a suo tempo il padre di Bolsonaro che l'avevano vinta. Che cosa cambia con il figlio?
Ma sono due campagne diverse. Con una stavolta non c'è stato l'accoltellamento, non c'è stato l'accoltellamento, ma ci sono altri colpi bassi, soprattutto sul versante dell'hackeraggio, della presenza, sui sui social, di questo ruolo di Meta inquietante, perché la sparizione progressiva negli ultimi giorni dei profili legati al presidente Lula è diventato qualcosa di non diciamo raro episodico, ma di fortemente presente nella campagna elettorale. Sappiamo in un Paese con dimensioni continentali, come Brasile, con 230 milioni di di di di popolazione e con molta, ma molta gente che ha, che ha l'unico accesso alle informazioni attraverso i social attraverso il cellulare, come questo può diventare addirittura determinante per la vittoria dell'uno o dell'altro, tenendo presente che siamo ancora a un sostanziale pareggio e quindi qualsiasi episodio di questa natura può cambiare un risultato e tant'è che da una parte, dall'altra, i colpi bassi sono arrivati anche a chiedere la, l'eliminazione del candidato prima ancora che si arrivi al secondo turno, cioè la destituzione per fatti così gravi che dovrebbero invalidare la candidatura,
è sorpreso che Trump non sia ancora intervenuto direttamente nella campagna, perché vediamo quello che succede. È successo in Francia il comportamento scomposto di Trump sul sull'Ucraina, quasi che fosse lui il, diciamo il deus ex machina del pianeta, ma non non mi sorprende molto, perché negli ultimi anni, a differenza di
Ad esempio, dall'argentino della ovvia di altri Paesi sudamericani dove la diciamo, l'irruenza di Trump in campagna elettorale ha causato anche ha favorito un risultato positivo dei suoi alleati. Non pensavamo
Anche il presidente della Colombia. In Brasile ricordiamo gli episodi dei da dei dazi. Questo attivismo di Trump aveva causato un effetto contrario, cioè aveva rafforzato nulla come difensore del sovranismo di un Paese che comunque ha un'identità nazionale molto forte e credo che per questi motivi Trump sta apparentemente diciamo allentando. La tensione sul Brasile, in realtà sta lavorando molto forte, in maniera nascosta, attraverso le reti sociali, attraverso anche finanziatori robusti legati a lui, che stanno,
Contribuendo alla campagna accusando Bruxelles preoccupa il voto elettronico
Guardi, io sono stato sempre un difensore, continua a esserlo del voto elettronico così come in Brasile non è un voto on line e un voto in una cabina elettroniche non ci sono stati, diciamo storicamente episodi di di di di preoccupazione, è chiaro che in un contesto come quello attuale le preoccupazioni sono da dappertutto non si preoccupi, non sorprende il fatto che ecco,
Bolsonaro junior abbia utilizzato l'intelligenza artificiale per addirittura a inventarsi dei testimonial come quella. Va be'io, adesso lei non lo sapeva, ma ve l'ho detto io, quindi a beneficio io sto mettendo in bocca, però c'è stata questa modella inventata insieme. Credo che l'imperativo è stata presentando un test anche in questo caso mondiale. Quello che o può succedere, che già sta succedendo con l'utilizzo distorto dell'intelligenza artificiale, in una situazione poco regolamentata, assolutamente assolutamente sì, credo che sia anche una realtà da osservare con attenzione, perché quello che sta succedendo lì è qualcosa che può succedere dappertutto. Se vince Lula, bisogna fare, come sta facendo qui la Meloni, che manda l'esercito a Milano, bisogna difendere Brasili,
Ah, se lo aspetta un 6 gennaio, alla guida di quello che è successo quattro anni fa, ovviamente c'è da essere preoccupati perché gli animi non sono, non si sono calmati e diciamo, le tendenze autoritarie sovversive nel gruppo che sostiene Bolsonaro sono particolarmente forti speriamo che non ce ne sia bisogno ma,
Siamo ovviamente tutti tutti allerta anche per la tenuta di questa democrazia, che poi è la più grande democrazia del mondo, se pensiamo ai paesi emergenti dagli stessi paesi dei BRICS, grazie come sempre a Fabio Porta del Partito democratico col quale abbiamo parlato delle presidenziali in Brasile si usa questo fine settimana, grazie
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