L'intervista è stata registrata mercoledì 19 settembre 1984 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Alto Adige, Enti Locali.
La registrazione audio ha una durata di 20 minuti.
09:30
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10:00 - Milano
10:00 - Torino
Dopo l'intervista che vi abbiamo proposto con Alex Langer vogliamo da Radio radicale fornire un altro momento di approfondimento ai nostri ascoltatori in studio c'è Angelo Bandinelli e Colangelo cercheremo di focalizzare e idee e che sono scaturiti e dalla conversazione con l'esponente della Lista Verde alternativa di Bolzano e soprattutto di riuscire a capire anche come si è risolta la questione delle dichiarazioni del ministro lega fari Esteri Giulio Andreotti nell'ambito di un dibattito che si è svolto giovedì della scorsa settimana Roma al Festival dell'Unità e che vedeva protagonista oltre ad Andreotti anche il comunista Bufalini io direi ad Angiolo Bandinelli
Soprattutto come prima risposta di delineare la soluzione della questione delle dichiarazioni di Andreotti e secondo lui quali aspetti si sono accavallati nell'arco delle prese di posizione dalle dichiarazioni del ministro degli affari esteri fino all'invio del messaggio di amicizia da parte del Presidente del Consiglio Craxi alla cancelliere Kohl
Ma io vorrei dire innanzitutto c'è il dubbio possiamo ricondurre questa vicenda nera il servizio che tu mi in primo luogo il fatto quando è registrato li hai colto al Festival dell'Unità
Le parole di Andreotti che Radio Radicale per prima ha dato la mattina dopo alle undici quando la stampa non s'era ancora accorto che la cosa Pecorelli
Colto questo vento importante del intervento di Andreotti abbiamo Point la mattina venerdì scorso mi pare abbiamo commentato
Questo episodio e mi pare che abbiamo commesso un solo errore tutte di Rio vero radi registrata
Aree questo dato come quasi fosse riconducibile non dico una distrazione di Andreotti ma a una discorso diciamo un pour parler il fatto a tavola mensa
Tra amici possiamo dire oggi che Andreotti
Cioè abbiamo sbagliato ad un minimizzato la cosa non ci siamo accorti che Andreotti aveva parlato perché doveva e voleva parlare in quel modo oggi guardando tutta la vicenda dell'utile che quest'uomo abile e scaltro
Ha parlato a una serie di incredibile l'interlocutore
è stato consigliabile
Da saper toccare qualche cosa di molti interlocutori sul punto evidentemente comunque importante
Andreotti ha parlato
Ai democristiani tedeschi
A cui ha rimproverato il ritorno a quella retorica nazionalista anni cinquanta che la politica socialdemocratica e liberale Brant Tiana e che Cherie hanno aveva mostra smorzato in qualche modo allontanato dall'orizzonte tedesco abbiamo scoperto in questi giorni che effettivamente nell'ambito tra democrazia cristiana e non soltanto straussiano bavarese tedesca ci sono elementi di ripresa di un certo tipo di nazionalismo
Non sappiamo se volesse parlare davvero ai democristiani tedeschi ma gli ha parlato ma attraverso di loro ha parlato all'Austria
No perché ha messo in guardia l'Austria dal tentare qualunque il tipo di ripresa di nazionalismo a proposito dell'episodio di Schulz
Ed Enescu
Ha parlato all'URSS ai suoi satelliti e al Partito Comunista Italiano facendo vedere che era un voi un buon garante di un certo tipo di politica e questo per fortuna se ne sono accorti tutti
No politica di appoggia un certo tipo di di di divisi equilibrio internazionale
Quale l'Unione Sovietica viene caldeggiando in Europa non sono loro diciamo che ha parlato anche a Reagan dicendo badate che esse voi americani e rimettendo in discussione Yalta significa invece beh noi non siamo più tenute Yalta questo fatto può essere ripreso questa posizione questa indicazione può essere ripresa pericolosamente anche da altri
E quindi no rimette in discussione gli altra parte americana potrebbe dire poi in realtà anche ad altri dovesse incoraggiamento anche per altri a ridiscutere il tema delle frontiere
Quindi quest'uomo scaltro e L'Aquila giocato sul tavolo
Che alcune sciocchi o alcuni stupiva alcuni
Diciamo vicino a alcuni polo proverebbe per loro volontà sul tavolo vegliavano messo davanti
Tra le forze politiche vedremo il partito radicale domani
Quando si aprirà il dibattito in commissione esteri come darà la sua risposta come metterà appunto la questione
Dobbiamo dire però che Andreotti fare un'altra osservazione oltre quella ineccepibile mi pare ne abbiamo fatta radio radicale Pangea umanesimo non era quello che lo denunciava
E che Andreotti
In fondo
Cade senza cordless o con quella cinismo che è tipico dei della classe ricetta classe politica
è di una contraddizione con se stesso e con la sua storia perché proprio nel momento in cui rimprovera il Pan Germana ennesimo alla politica cioè certa politica una settore agostiniana in realtà poi è vive in una situazione variano in cui a ogni minimo risorgere di magari risentirlo sbagliato del Sud Tirolo o altro immediatamente lo scatto nazionalista
E Pam italiano diciamo no non dobbiamo guardare la dimensione del fatto malto fa il suo la sua valenza culturale il riflesso pare italiano scatta anche in Italia perché quando i sardi hanno cominciato a dire ma insomma abbiamo da rivendicare qualche cosa anche noi contro la nazione italiana
Ecco mi pare che De De Mita non è stato molto migliore di come quanto a a meccanismo di risposta inviperito alzarsi altra sul i repubblicani che no tutti scattati su contro la rivendicazione di un fatto che comunque anche lì sul piano culturale a qualche motivazione
Quella
Di un minimo di rivendicazione
Autonomiste azzarda ecco ognuno al suo nazionalismo e come diceva che l'uomo politico invece deve forse Blair stornati nell'Ottocento L'Abate l'ultimo rifugio degli imbecilli
E lo diceva un uomo che non può essere certa curato di suo rivoluzionario quindi direi questi meccanismi di chiusure nazionaliste vanno sempre bene per gli altri la preparazione Disma sempre buono
E qualitativo e quello degli altri Pan Germano è significativo ma se uno
Dice
Problema sudtirolesi come mi pare Alex Langer ha puntualizzato non è un problema che possa essere risolto
Gridando al lupo o facendo la faccia feroce e tutti di ventidue un
Un reprobo perché connazionali non buono e il Sud Tirolo è sacra e patria sacre e intoccabile cono quello degli altri diciamo quindi che questo dato di di di se poi dice
Di cinismo faciloneria di sciatteria
E di mancanza di eticità profonde d'intelligenza profonda delle cose che in questa questi uomini politici ma comunque rimproverato ad Andreotti di noi dobbiamo si tratta di rimproverare ma di mettere a fuoco che ha utilizzato scaltra mente
A suo Fini probabilmente di politica interna una situazione delibere in offerta da troppi tavoli
Più o meno intelligentemente preparati
All'inizio del intervista all'anno pone due questioni molto importanti che hanno dato anche respiro poi al suo discorso sulla questione del Sud Tirolo
La prima la stampa si è comportata soprattutto in Italia in maniera scandalistica rispetto ai fatti dell'Alto Adige tant'è che ho in si è fatto di diversi fatti tra di loro che hanno un'importanza una valenza diversa
Una stessa brodaglia il che pericoloso perché poi finisce per alimentare gli steccati etnici alimentare anche un certo nazionalismo
La seconda considerazione la riflessione di ordine storico rispetto all'irredentismo è su questa che volevo sollecitati Angelo
Ma ha anche Lamberto non vedo perché l'irredentismo quando dovevano essere irridente Trento e Trieste andava bene adesso che coinvolge il Sud Tirolo eh sia un'accezione negativa in termini storici abbiamo detto o il proprio nazionalismo sempre buono come gli altri diventano estivo e questo dimostra che il fenomeno strano
Diciamo proprio veramente dal punto di vista culturale che fenomeno deteriore lontano e il nazionalismo ma perché accende
Questo tipo di di di di astensione di di dibattito di cose che veramente e ha ragione
Il ai confini
Che sono stati segnati dopo la prima guerra mondiale quelli che hanno incluso il Sud Tirolo furono allora in discussione
Anche in Italia e ci fu mi pare Salvemini e altri democratici italiani che dissero dobbiamo d'che le l'Italia deve rientrare e lasciare la zona del Sud Tirolo all'Austria perché non
Era etnicamente e geograficamente italiana quei confini furono posti lassù dove sono adesso per motivi di strategia militare
Per motivi militari esclusivamente militari perché serviva avere un certo tipo di confine
Più alto dell'Austria per poter dominare le strette no le valli ostile che dall'alto altrimenti sarebbe stato l'inverso tre fosse stata
Evidentemente queste cose sono successe sono successe tra l'Italia e l'Austria ci son sono concesse fra perché non si rivendica alla Francia
Nietzsche ha o non si vendicano alcune le rettifiche di confine che la Francia ha fatto all'Italia dopo la seconda guerra mondiale perché non si rivendicano le rettifiche di confine fatti dalla Jugoslavia
Fatte a favore dalla Jugoslavia dopo la seconda guerra mondiale
Queste cose sono accadute ma direi che e per lo spirito del tempo quello di dire basta sono accadute
Ne parliamo più perché se altrimenti si dimetterebbe in circolazione
Uno spirito negativo per tutti il problema qual è la langa di attuare struttura democratica all'interno dell'autonomia di non far servire l'autonomia
Come
Alimenti per non organizzare democrazia
Anche queste cose
Quindi problema storico del Sudtirolo è quello che non può essere negato nessuno potrà negarlo io stesso da ragazzo che ricordo
Del olio di ricino ha fatto Manta dato bere ai contadini di campo Touré stante per non fare nomi perché parlavano austriaco
Voglio dire quindi fenomeno la tentativo di italianizzazione forzata del fascino tutte cose sacrosante ripeto
Anch'io sono contrario a ogni revisione dei confini perché le le ritengo che la revisione dei confini innanzitutto un dato antistorico nel prima nella cultura e nella problematica reale del popolo europeo del dell'euro d'Europa delle strutture d'Europa
Con i problemi che odia l'Europa non so su questi i veri
Dati interessanti è finito all'epoca le rivendicazioni nazionali o dovrebbe essere finito
E penso che questo si introduca all'ultima domanda che ho formulato Allan
Si possono risolvere le questioni delle singole autonomia insorgenti non solo in Italia ma in nelle altre nazioni europee limitando l'è una questione nazionale oppure è necessario allargare l'orizzonte a livello europeo ma io voglio avere due elementi di risposta
La prima l'abbiamo già mi pare affrontata venerdì scorso abbiamo detto
Commentando Andreotti non credo che sia più un problema reale quello dei confini nazionali occorre scindere
Il soggetto Stato dal soggetto nazione occorre riacquistare la consapevolezza e politica e giuridica che lo stato e altro dalla nazione come ci è storicamente formata e quindi il problema è di porta fare al livello di dibattito europeo questi contenziosi questi dati di questi
Elementare perché Regione Länder vero questi piccoli nazionalismi questi né
Non sono sempre dati positivi sono tempi e culturalmente rispettabili io penso che sia un fenomeno rispettabile la valutazione la persistenza della di invitare della lingua friulana
La lingua ladina fanno cose importanti perché appartengono a una storia
Culturale dell'Europa che va protetta finché ma da qui appunto poi a queste rivendicazioni folle
Di cui Lang ci ha dato
Presente no le le micro etniche le migrazioni evidentemente anche lì non ci interessa perché non c'è sarebbe la caricatura del nazionalismo grande come i fatti che succedono questi giorni con la Sicilia che rivendica il suo essere nazione allora ha ragione bocca
Quando se la prende contro questi fenomeni deteriori di piccolo localismo locale localismo interessato di piccole non maneggi ottenuto fatti l'articolo di oggi con la la Repubblica non so se letto in cui se la prende contro
Il deputato siciliano che ha rivendicato la Sicilia fatte di esternazione ha ragione Boca quando ci ma stiamo scherzando
Sono caricature e direi però e e blocca infatti coglie l'elemento europeo cioè di occorre riversare in quella sede questi problemi e trovare delle soluzioni in termini federali devo dire che i sardisti questo l'hanno colto Melissa colto questo problema e lo ha esposto sempre non ha la forza politica e culturale
Per imporlo ma in certa misura ne ha colto il cui valore
E quindi siamo d'accordo che si contesta è quello ma io vorrei fare un'altra osservazione è la seconda vittima di un po'promesso Mitchell a questo
Io credo che questi fenomeni di ripresa di piccoli nazionalismi di nazione di localismi
Gli specchi al di là de il fatto
Linguistico
Ed etnico rispecchi
Qualcosa
Di più profondo
Nel caso italiano lasciamo perdere per un momento il dato generale teorico io credo incontestabile cioè la crisi
Egemonia nazionale dell'egemonia nazionale
Che hanno formato listati
Tu pensi scusa brevissimo ci scompensi per esempio
Quando sono arrivati i piemontesi in Italia
E hanno imposto la lingua italiana per forza e dovevano farlo
Attraverso il sistema scolastico unificata attraverso la quasi la violenza durezza petto pensa per esempio che hanno perduto
Non era stato fatto locale e la polizia del Belli per ridurre non è un caso solo dopo questa guerra che è stata apprezzata perché era emarginata come fatto secondario le culture di arrestarli erano viste come fate reazionari
No questo è stato anche il significato la Foster la necessità giacobina della costruzione dello Stato
Porta e Belli sono rientrati nella cultura italiana come tra i massimi poeti dell'Ottocento massimi livello di leopardi
La stessa dignità culturale solo dopo questa guerra quando comincia affievolirsi
La necessità d'egemonia nazionale e queste fenomeno che riguarda l'Italia la Francia Spagna ugualmente l'Inghilterra eccetera problema importante lunedì non è
Meccanismo di una patria una lingua come dicono i tedeschi sei extra info
Questa esasperazione ma al di là di questo tornando momentino poc'terra terra ma anche alloggi e alla politica
Ed è di questi localismo esprimono dei valori
Che mi pare vanno colti come valori necessari della ristrutturazione
Geo politica di questo Paese
La rivendicazione delle piccole patrie o delle piccolo dei localismi fatta dai rappresentanti dei partiti fa ridere
Primo troveremo sempre di sardista ostici col socialista sardo
E dice l'abbiamo valorizzare la l'autonomia regionale
Il socialista democristiano a livello nazionale che come sta succedendo in questi giorni
Che danno in testa al loro compagno di partito locale perché
Perché non si può permettere di dire queste cose
La contraddittorietà del sistema dei strutture con partiti che culturali in cui avvengono questo tipo di dibattere il problema qual è e quello di realmente di costruire dei valori in fondo quel tanto di positivo che c'è stato nella vicenda del melone era di ricostruire
Un'identità triestina capaci di esprimere
Certi suoi valori
Nell'ambito di un dialogo con
Strutture del paese della nazione della te la Società dello Stato
Gli stereo interviste azzurre e qualità dei localismi cratoni localismi
Allora rivendicazione in sede politica di valori no che hanno allora penso che che saranno loro dignità di potersi esprimere dentro fuori liste verdi azzurre come componente
Di queste liste dire che è un
Aspetto collaterale del fenomeno ma che in alcuni punti diventava centrale
Si gioca a questi fenomeni
I localismi nel sul versante linguistico su un versante invece puramente
Localista
Diceva ambientalista
Do questo fenomeno nella sua perimetrato variegato per il perimetro non leggiamo la necessità e diciamo così l'esigenza se così si può dire una parola brutta politica l'esigenza la necessità di cominciare a pensare
Aderenti ai dati locali per
Darà dissi no la possibilità di esprimere valori civici
In maniera alternativa rispetta le esigenze centralizzate di partiti e
Alle esigenze di una cultura che i partiti neppure esprimono poi come dato loro profondo ma semplicemente assorbono rigurgito hanno senza pensarci più Center neppure avere la capacità di rifletterci
E quindi di elaborarlo
In maniera serie
Reale e moderna
Un'ultima domanda Angelo quindi se voi l'attività di liste verdi azzurre a livello locale può essere una leva per superare questo fenomeno di acuirsi invece del divario etnico della
Fronteggiamento di alcuni direi che sono aspetti del problema che se ricondotti dentro una logica di espressione politica reale di espresso il civica civile reale
Sono elementi che hanno la loro positività e che non si estremizza no
Invano i rivendicazioni Disney inadeguati come Länder ci ricordò magari anche Bubka inadeguati al nostro tempo Autonomia sarda i dati di
Di anche di identità sarda sono cose serie
La nazione sarda discutibile
Ma e indiscutibile che per esempio l'economia sarda sia condizionata anche nei suoi settori
Più tipici come quel l'economia turistica da interessi
Che poi ricadevano a Torino maturo quello che sia
Queste micro colonizzazione che sono
E siccome non c'entra niente diciamo ma
Le micro colonizzazione che sono questi villaggi turistici che
Diciamo così sa che sono completamente isolati rispetto arresto del popolazione intorno
Risultano come autosufficienti no e quasi non dipendono per nulla d'arresto della ecco tra fenomeni di con i fenomeni di
Di di di di assorbimento di risucchia mento die di interessi di di di di di di danaro locale dico Marco che una Regione rivendica a sé la gestione di tutti questi queste cose che son cose serie
Se questa è una cosa minime rispetto alle cose grandi ma l'ho fatto l'esempio tanto per no ma in realtà la tutto il problema della gestione dell'autonomia dell'economia sarda
In termini di riappropriazione è è un fenomeno politico e in questo senso liste verdi distrugge surrealiste localistiche liste autonomiste si equivalgono come orizzonti
Politico
Ecco e in questo vanno potenziate e favorite facendo deperire quel potere centralista che i partiti esercitano anche quando non possiamo esserlo perché sono tutti in realtà dipendente dalle segreterie romane
La domanda era questa pensi che il Parlamento europeo possa avere un ruolo
Io direi di sì
Norme probabilmente tra le tante disposizione del Parlamento europeo ci sono anche quelle che relative a un certo maggiore attenzione verso questo tipo di problemi di autonomia linguistiche localistiche eccetera
Sa se il Parlamento europeo è in crisi da oltre un anno quello che sia evidente che non può avere la forza non ha la forza di occuparsi di programmare e di riflettere innanzitutto sono questo tipo di problemi come non riflette sui temi dell'energia
No e sui tempi mille temi che giacciono
A Strasburgo e che non trovano soluzione
Bene Angelo con questo possiamo chiudere è stato un ulteriore approfondimento al dibattito che abbiamo aperto sulla questione del Sudtirolo ci ritorneremo comunque nei prossimi giorni
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