L'intervista è stata registrata giovedì 27 settembre 1984 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Estradizione, Giustizia, Partito Radicale, Sindona, Usa.
La registrazione audio ha una durata di 40 minuti.
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RAD
Ne notiziari e negli spazi e dedicati all'informazione sulle iniziative radicali del caso Sindona
Un caso che a un ritorno di fiamma sulle prime pagine dei giornali dopo l'estradizione del bancarottiere siciliano
Ora abbiamo al microfono Massimo Teodori parlamentare radicale che ha vissuto tutta l'esperienza della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla bancarotta Sindone e la prima domanda che viene da fare atti odori anche alla luce di tutte queste grandi ricostruzioni che leggiamo sulla stampa quotidiana di tutta la vicenda Sindona
è il rapporto fra l'iniziativa politica dei radicali e questa vicenda di ma la vita finanziaria e di malgoverno che ha caratterizzato gli anni settanta in Italia sicuramente il l'operato di Michele Sindona
è strettamente legato all'iniziativa politica radicale in termini di denuncia i radicali sono stati fra i primi a denunciare i rischi che le operazioni finanziarie di Sindona già quando era in auge portavano con consegna
Ecco quindi la prima domanda che viene da fare a Teodori è proprio questa
Perché questa attenzione dei radicali nei confronti di Michele Sindona non quando si è trovato in disgrazia ma quando era ancora in una fase di ascesi
Ma devo dire che la nostra attenzione per Sindona
è stato un attenzione relativa alla struttura vera del potere in Italia
Cioè la caratteristica del regime occuparsi di Sindona nel sessantuno misura in cui ci siamo occupanti abbiamo lottato per esempio contro Cefis e poi
Contro la T due Gelli significa per noi individuare le strutture reali del potere in Italia di come hanno funzionato
Ma passiamo ai fatti
La commissione parlamentare di d'inchiesta su Sindona
è stata da noi chiesti per primi e probabilmente oggi posso dire che se non avessimo noi chiesta dalla Commissione d'indagine
Parlamentare su Sindona non sarebbe fatta nella Commissione parlamentare indagini Sindona né probabilmente si sarebbe arrivata alla questione della P due perché la questione della P due nasce da una costola della commissione Sindona e della
Della indagine su Sindona
Il tredici luglio mille novecentosettantanove venne assassinato l'avvocato Giorgio Ambrosoli
Avvocato Giorgio Ambrosoli era il liquidatore di tutto l'impero finanziario Sindona
L'avvocato Ambrosoli furori delle persone che per anni resistette al regime alle pressioni del regime per non fare in modo di non chiudere la questione della liquidazione e del crack Sindona che era un crack mille novecentosettantaquattro lo ricordiamo delle dimensioni
Di di un buco di circa
Trecento miliardi di lire a quel tempo Ambrosoli dal settantaquattro al settantanove sì contrappose con tutte le sue forze per ricostruire tutti gli atti
E i pasticci della criminalità finanziaria di Sindona e dei suoi colleghi
E e cadde assassinato noi sappiamo oggi che Michele Sindona e imputato di essere il mandante dell'assassinio Ambrosoli
Una settimana dopo esattamente il venti luglio mille novecentosettantanove
I deputati radicali e Dio come primo firmatario presentammo la richiesta di una commissione d'indagine
Probabilmente se non avessimo presentato quel richiesta di quel progetto di commissione indagine non ci sarebbe stato ma è stato un indagine su Sindona non sarebbe mai venuto a capo della questione t. due perché in quel momento ci fu un momento di particolare tensione non solo il l'assassino Ambrosoli ma eravamo in pieno rapimento in pieno finto rapimento che poi sappiamo essere stata la grande messe in scena della scomparsa di Sindona e del suo Viaggio in Sicilia per misteri quindi io oggi posso rivendicare hanno i radicali ed io devo dire fu eletto al Parlamento per la prima volta mi Sipri chiede alla Camera il cinque luglio mille novecentosettantanove e quindi dopo una settimana due settimane e presi quest'iniziativa posso rivendicare noi radicali di avere messo in moto tutto quanto questo meccanismo che è stato un meccanismo incrociato frazione parlamentare dura difficile e azione dei giudici
Posso rivendicare
Che all'interno della Commissione Sindona
Nella primavera del mille novecento ottantuno allorché i giudici di Milano sequestrarono i documenti di Castiglion Fibocchi da cui è venuto fuori tutta la questione P due posso rivendicare
Che noi radicali svolgemmo un'azione durissima
Fece un intervento alla Camera Presidente del Consiglio si vergogni
Feci o una grossa battaglia all'interno dalla Commissione Sindona dove non si volevano acquisire la maggioranza non voleva acquisire i documenti sequestrati
Dai magistrati milanesi Castiglion Fibocchi se non si fossero acquisiti non sarebbero stati mai pubblicati sarebbero finiti in qualche cassetto come strumento di ricatto quei documenti da cui nasce tutta la questione più due quindi abbiamo fatto questa battaglia l'abbiamo fatta nel settantanove l'abbiamo fatta nel mille novecentottantuno per la pubblicazione documenti P due la stiamo facendo oggi
Da due anni la commissione d'inchiesta Sindona è finita da due anni noi con isolati con ostinazione chiediamo che si faccia un grande dibattito parlamentare sugli esiti della commissione d'inchiesta P due Sindona
Naturalmente oggi anche la commissione d'inchiesta P due
Da oggi è tanto più necessario in quanto Sindone è tornato in Italia e in quanto c'è una sentenza
Di rinvio a giudizio fatto dei magistrati milanesi di Sindona in cui tutte le cose che noi che io ho detto in Commissione Sindone che sono consegnate in un atto parlamentare nella relazione di minoranza presa dalla Commissione sin d'ora ed anche poi stampate nel libro intitolato la banda Sindona vengono riprese e pubbliche in questa sentenza dei giudici milanesi in cui tutte le responsabilità non solo di Sindona ma della sua banda degli uomini che l'hanno appoggiata dei padrini dei Pooh coloro protettori politici degli alleati e di coloro che sono mossi
Prima durante
Prima dopo e durante il caso sono indicati a chiare lettere ecco il nesso P due Sindone è sicuramente molto interessante ci veniamo però fra un momento anche se tu in parte lo anticipate
Vediamo invece prima i due tempi della della saga di Sindona la sua ascesa e poi il crack
E
Un Kakà che non è un momento immediato ma che trova tutta una serie di tentativi di salvataggio che poi non vanno in porto ma non vanno in porto per una serie di motivi che riguardano anche le iniziative politiche
Ecco
In tutto questo tu giallo anticipi nella nelle cose che hai già detto
Non è possibile leggere altro se non un rapporto molto stretto fra Sindone in parole povere il regime i potentati finanziari veri i potentati politici di potere ecco come leggere queste due frasi la scienza e il crollo di Sindona e che giudizio politico tra AN e che iniziative politiche specifiche all'interno i radicali hanno portato avanti
Ecco il caso Sindona è un caso è un film diciamo così a due tempi
Il primo tempo di questo film e l'ascesa di Sindona come l'avvocato siciliano eccetera eccetera diventa e viene definito addirittura il salvatore della lira da Andreotti
Quali sono le forze che consentono a Sindona di diventare il più grosso finanziere
Italiano cosiddetta finanziere cioè in realtà il più grosso criminale finanziario italiano che costruisce su una su un castello di carte il suo impero finanziario le forze molto brevemente
Che sono alleate di Sindona è che gli consentano
Questa sua rapidissima ascesa sono innanzitutto il Vaticano
Cioè il Vaticano affida Sindona nel mille novecentosessantanove
Sostanzialmente la gestione del suo enorme patrimonio finanziario nel mille novecentosessantanove il e il Vaticano vuole smobilitare gli investimenti in Italia per mettersi sul mercato internazionale questa operazione viene fatta da Michele Sindona
La secondo elemento è la Banca d'Italia che consente sin d'ora una serie di operazioni spericolati Issime non chiudendo uno quindi la complicità della Banca d'Italia in quel momento sotto il governatore Ca'
Poi c'è l'alleanza strettissima con la Democrazia Cristiana sin d'ora viene appoggiato deve in questi anni finanzia i democristiani da denaro ai democristiani i due famosi due miliardi
Per il referendum sul divorzio del settantaquattro e poi una infinita di episodi quindi Sindona può avere questa rapida ascesa perché ha intorno a sé il Vaticano
A la impossibilità di agire senza controllo della banca di via libera da parte della Banca Italia perché all'alleanza organica alle musiche istriana
E più in generale di altri elementi di una certa finanza per esempio in primo luogo la il banco di Roma
Prima fase
Sindona cadere almeno centosettantaquattro cade perché sepolto dalla sua valanga di di debiti anzi cade
Qualche giorno o qualche settimana dopo che viene il fallimento di Sindona iniziato qualche settimana dopo il fallimento che viene dichiarato negli Stati Uniti di una banca che aveva comperato mise primitiva Franklin banca
E quindi sono siccome sempre prima gli Stati Uniti che stando che mettono lo stop e poi rivalità il secondo tempo è quello che va da settantaquattro
Al settantanove ottanta
Qual è il problema principale di Sindone proverà principali Sindona e di far revocare il fallimento in maniera tale che tutti i reati
A Luís ascritti di diversa natura di carattere civile finanziario penale possono essere cancellati revocati o o declassati e far pagare alla comunità questo enorme buco per allora dei trecento miliardi certo che poi sarebbe stato superato dal buco di calde però ci sono dieci anni di distanza fra milioni centosettantaquattro mille novecento ottantaquattro ed in questo periodo fra il settantaquattro settantanove
Tutte le le forze che avevano appoggiato l'ascesa di Sindona con alleanze con Parri Nagy
Si mobilitano per fare in modo che il suo crac il suo fallimento benché revocate quindi si chiude positivamente per Sindona il caso Sindaut ed è in questa seconda fase che vediamo la mobilitazione
Che entra in gioco la Rete di potere e l'apparato della P due
Gelli e Sindona si incontrano non a caso nel mille novecentosettantaquattro e si può dire che Gelli e i i progressivamente diviene il grande gestore della difesa di Andreotti difesa di Andreotti che si incentrava su alcuni punti difesa di Sindona pardon perché l'altro Andreotti cioè i due grandi padrini
Per il salvataggio di Sindona sono da una parte Gelli e dall'altra parte Andreotti nel frattempo divenuto nel mille novecentosettantasei presidente del consiglio qual è il problema di Gelli e di Andreotti
Trovare una soluzione finanziaria che scarichi sulla comunità il grande buco finanziario impedire l'estradizione degli Stati Uniti rispetto alla alla magistratura e la giustizia
Italiana quindi sistemare la questione agendo su tutti i tasti possibili immaginabili che sono quelli finanziari quelli amministrativi quelli della giustizia
Quelli Pino penali quelle delle banche e via di seguito quindi il secondo tempo e settantaquattro settantanove eh
Quali alleanze quali ricatti mette in atto sin d'ora nei confronti dell'establishment politico di coloro che erano stati suoi alleati e produttori al fine di salvarsi e questa fase arriva fino alla assassinio di Ambrosoli nel luglio mille novecento settantanove ecco
Qui a un a questo punto due sono le le notazioni che vengono da fare io tende te le offro come spunto di
Di prosecuzione praticamente di questo discorso che stai facendo i rapporti democrazie cristiane Sindone i rapporti Sindone P due la finanziaria
Che Sindone fa mettere in piedi alla Democrazia Cristiana per i propri affari a livello internazionale si chiama affidavit è un nome che forse poi ci riporta ad un altro episodio del caso Sindona
I rapporti Celli Sindona Andreotti la prima denuncia che abbina due nomi quello del maestro venerabile e quello del presidente del consiglio dell'unità nazionale
Sta negli atti della camera
Fra la fine del settantasei l'inizio del settantasette porta la firma di Pannella e dei radicali
Ecco
Questi due punti vediamo se possiamo sviluppare
Ma dunque la questione la questione P due tu dicevi da questo del P due
Questa o dicendo prima che Gelli si mobilita pari a settantacinque per venire in soccorso la Sindone
Signora non è soltanto
Iscritto non appare soltanto realista della P due ma il sistema P due si mobilita sono degli affidati cioè delle dichiarazioni Giuseppe di fronte alla giustizia italiana e quella americana fatta da Carmelo spagnole o da Licio Gelli e da una serie di di altri da dal
Sì da diversi altri personaggi tutti quanti iscritti alla P due la compreso poi la Bonomi Biolchini il deputato socialdemocratico Orlandi via di seguito quindi direi che la prima volta che pubblicamente
Il maestro venerabile P due fa un atto pubblico indifesa e in soccorso di Sindona e non sappiamo come Gelli agisse in segreto avesse del segreto uno dei dei punti principali della sua attività del suo modo di di procedere e se e nel mille novecentosettantasei con questi affidavit uscì allo scoperto firmando un affidavit in cui si diceva che Sindona era un perseguitato politico non poteva essere estradato in Italia evidentemente era importante per Gelli
Questo sostegno a Sindona di un Sindona che a sua volta sosteneva tutto l'apparato P due e poi e in questo periodo
Che si sviluppa il rapporto fra fra Sindone cult cioè non dimentichiamo che caldi è l'erede
Del sistema di potere finanziario messo in piedi da Sindona direi piuttosto che Calvi e l'allievo e Sindona il maestro in questa triangolazione che vede prima Sindona poi Calvi da una parte la finanza tutto la costellazione della finanza cosiddetta cattolica dall'altra nel nelle banche nazionali e il Vaticano
Cioè questo grosso blocco di potere Calvi eredità Sindona e infatti gli squilibri gli incontri e gli scontri fra caldissimi dona vengono tutti immediati
Dal Gelli dal maestro venerabile perché in questo periodo ci sono anche degli scontri interesse fra caldi e Sindona ma più in generale e qui veniamo al secondo punto chi è che si mobilita e Andreotti
Andreotti è Presidente del Consiglio dal settantasei a settantanove Andreotti costantemente riceve è in contatto con Sindona
Addirittura c'è un suo emissario particolare che si chiama Fortunato Federici che che al tempo stesso è consigliere d'amministrazione del Banco di Roma
Che incaricato di seguire l'affare Sindona quindi Andreotti riceve settimanalmente i prospetti della situazione Sindona e sì ad operativamente affinché i progetti di sistemazione
Cioè accollare alla col letti vita la passività del buco Sindona possano essere realizzate chiamando a raccolta chi chiamando a raccolta non casualmente
E i i i finanzieri e i banchieri e le grandi società le partecipazioni statali con tutti quanti a capo degli uomini della P due basta ricordare per tutti Loris Corbi da una parte Guidi Alessandrini del Banco di Roma dall'altra che sono semplici pilastri insieme caldi di questi di questi progetti di sistemazione che dovevano chiudere la vicenda Sindona e riportare positivamente sin d'ora in Italia una volta che fossero decadute lei imputazione quindi diciamo che e i due grandi artefici del sostegno di Sindona sono Andreotti e Gelli
C'è da dire però che Comparini simili si resta stupiti del fatto che poi sin d'ora si è finito come sia finito e sia nella situazione in cui si trova per esempio in questi giorni perché è successo questo allora
Ma io credo che probabilmente è un caso per un pelo sin d'ora non ce l'ha fatta
Sarebbe troppo lungo spiegare
Il momento in cui Sindone andato molto vicino ad essere salvato
C'è andato molto vicino
A che Andreotti
Consentisse con le sue pressione e con le persone del suo gruppo di potere di salvare dal punto di vista finanziario cioè fare arrivare in porto un salvataggio
Di Sindone quindi praticamente scagionare Sindona da tutto il resto perché il punto è quello salvataggio si salvataggio o da cui poi scendono tutte le altre criminalità non solo finanziarie ma anche vere e proprie criminalità comune commesse da Sindona
Dai suoi legati mafiosi e dai suoi alleato di massonici della P due
è andato molto vicino a un caso e io devo dire che
Ci sono due ragioni
Per le quali Sindona poi alla fine è caduto
La prima ragione ecco non possiamo dimenticare che Sindone è caduto perché è stato fatto per i miei Stati Uniti non in Italia
C'è ancora
Nel mille novecentosettantanove quando compie l'omicidio Ambrosoli in Italia di cui è imputato come mandante
Sindona e ancora un uomo che può salvarsi ma è la giustizia americana
Che lo mette in carcere e la giustizia americana che lo mette in carcere per la per il fallimento della Franklin Bank cioè per il fallimento della banca che aveva acquistato nel mille novecentosettantadue che era la controparte delle banche italiane in America
Cioè la giustizia americana che rapidissima e che fa cadere Sindone così come l'aveva fatto cadere per il fallimento facendolo cadere prima per il fallimento negli Stati Uniti e poi il fallimento italiano aveva seguito
Per l'indugio di
Certamente di sei mesi forse un anno della Banca d'Italia di muoversi aspramente per mettere a nudo i pasticci finanziari di Sindona quindi ancora una volta la grande America è grande nella
Nel colpi nell'individuare
Le responsabilità penali nell'applicare la legge e nell'applicarla rapidamente Sindona viene incarcerato prima negli Stati Uniti nella primavera del mille novecentosettantanove e soltanto o è soltanto inseguito si muove qui dopo che per quattro anni la giustizia italiana
Il ministero degli Esteri mistero la giustizia non erano riusciti ad avere l'estradizione in Italia
In Italia io debbo francamente dire
Che la sistemazione delle questioni di Sindona non è andato in porto perché ci sono stati degli elementi antitetici a regime
E come sempre quando si trovano delle individualità qualche volta delle singolarità possono contrapporsi agli andamenti di regime in questo caso si chiamano Ambrosoli si chiamano Sarcinelli
Cioè Ambrosoli è stato l'uomo che ostinatamente ha detto no a tutti i progetti di salvataggio nonostante l'accerchiamento fatto intorno alla Banca d'Italia da parte del governo e da parte di tutte le forze molto gran parte le forze finanziarie italiane Ambrosoli ha detto no fino alla fine ed è per questo che Ambrosoli è stato assassina
Quindi c'è un rapporto di causa effetto
Molto diretto fra la positiva barriera opposta ad Ambrosoli e quella e l'altro posizione è stata quella risarcimenti Sarcinelli che era a capo della vigilanza della Banca d'Italia è stato l'altro personaggio che ostinatamente anche in contrasto all'interno la Banca d'Italia si è opposto a che si realizzassero a che i progetti di salvataggio fossero approvati
è stato chiamato da Evangelisti è stato avvicinato da Stammati P due il ministro del governo Andreotti incaricato da Andreotti
Di dare un parere sui piani sul piano di salvataggio su uno dei piani di salvataggio e di occuparsi della banca evitare risarcimenti
Quindi a quota sono dei personaggi abbastanza singoli e individuali che hanno saputo contrapporsi ha un andamento complessivo quindi da una parte gli Stati Uniti che sono andati avanti dall'altra parte degli uomini in Italia che si sono contrapposti frontalmente alla l'enorme dispendio di energie che il gruppo che essi Sindona
Con accanto il gruppo di potere della P due da una parte e il gruppo di potere Andreotti presidente del Consiglio dall'altra ha dispiegato per fare in modo che si superasse
In maniera in maniera dolce questa vicenda questa grande vicenda della storia criminale italiana
Sì molto bene le individualità nella storia hanno sempre un peso anche storie come quella di Sindona Litta esigo grande tradizione democratica sono senz'altro
Più pronti a reagire a situazioni di questo tipo di regimi come quello italiano di democrazia incompiuta come molti dicono però c'è forse un altro aspetto sul quale val la pena di farti una domanda
A parte il ruolo dei radicali che è fuori di discussione le tu stesso rievocati la tua iniziativa si può rievocare sicuramente la del nulla Bin amento Gelli e Andreotti negli atti della camera nel settantasei
Ma a parte questo nella diciamo nella vulgata di sinistra ci sono almeno due forze che restano fuori
Il Partito Comunista il movimento operaio organizzato il tradizionale da un lato le forze sane dell'imprenditorialità
La borghesia non corrotta non il Banco di Roma perché Bicci non lei finanziarie legati al Vaticano ma
La finanza laica ecco questi due altre queste due altre forze che ruolo gioca ma cominciamo con con quest'ultima la cosiddetta finanza laica non sappiamo benissimo che in tutti in tutti i momenti cruciali della storia
Di potere della finanza
In Italia in realtà c'è una assoluta continuità e si stabiliscono delle alleanze delle connivenze tra quello che si chiama il settore della finanza laica e quello che si chiama il settore della finanza cattolica
Sindona in ascesa fino al mille novecentosettantaquattro era un Sindona
Che in certi momenti ha avuto la contrapposizione di settori della finanza laica si veda Cuccia che l'elemento rappresentativo al massimo ma in certi settori a a lavorato in assoluta alleanza
Non lo vediamo anche nella storia successiva la storia tra bene Debenedetti e caldi è una storia in cui in cui ci sono scontri ma poi ci sono anche incontri affari e affari
Fatti stati insieme quindi è una assoluta dicotomia perché non è una vera dicotomia sono parti di uno stesso sistema e del resto forse potremmo trovarlo trovare qualcosa del genere anche nella sede attuale ceto ma io voglio ricordare anche che il grande mediatore
Degli equilibri dei settori della finanza italiana è stato proprio Guido Carli che dalla poltrona di governatore della Banca d'Italia è stato colui che fino a quando è stato governatore
E lui è uno dei maggiori responsabili della Cisa Sindona ha regolato questo equilibrio che era o punto un equilibrio fra poteri
E grande potere di Sindone era un grande potere rispettato non solo perché e era Sindone aveva quelle alleanze ma perché dietro arriva la finanza vaticana
Cioè quindi rappresenta una cosa importante nel panorama dei giochi speculativi e finanziario Italia quindi questo va detto molto chiaramente
Non c'è dubbio che poi Sindona abbia abbia minacciato cuccette la sia preso molto con Cuccia ma questo fa parte appunto di quel tipo di sai dove interni di un sistema che nonostante tutto è un sistema che quando è conveniente trova i suoi momenti suoi il punti di alleanze e di convergenza discorso dei Partito Comunista
Non c'è dubbio che Sindona è stato il primo a infra dice are tutto l'establishment politico italiano però devo dire
Che in termini di di danaro e in altri termini con inizio non troviamo il Partito comunista ma ricordiamoci che siamo il Sindona in ascesa fino al mille novecentosettantatré
Quindi siamo a un periodo ormai molto lontana piccole al Partito Comunista è una
Ed è che lo scandalo vero
Di Sindona a mio avviso del caso Sindona non è tanto lo scandalo del del Sindona dal sessantanove al settantatré in ascesa
Quanto lo scandalo dal settantaquattro al settantanove delle forze mobilitate per sostenere Sindona e del di un certo tipo di potere che cresce intorno a questa mobilitazione che il potere che poi è quello che che si che viene rappresentato e viene e si costituisce in P due cioè a mio avviso e non soltanto a mio avviso la P due
Cresce soprattutto negli anni dal settantacinque al settantanove intorno all'affare Sindona cioè uno dei grandi pilastri attraverso cui esercitando un un potere mettendo insieme una serie di elementi del mondo finanziario del mondo politico del mondo militare del mondo amministrativo della giustizia
La P due si rafforza come in prima persona come un elemento capace di giocare per conto proprio nella fai delle contrapposizioni di potere di questo Paese
Quindi è in questo secondo periodo
Che cela scandali lo scandaloso comportamento del partito comunista perché scandaloso comportamento perché comunista e perché credo comunista
Ha taciuto per tutti questi anni gli anni dal settantasei al settantanove sono gli anni in cui viene fatto tutto questo lavorìo da Gelli ed Andreotti e dalle forze
Con loro alleate e convergenti ai vari settori da quello da quello governativo parlamentare fino a quello finanziario amministrativo della giustizia è il grande la lavoriamo per mettere insieme queste forze e e salvare sin d'ora bene noi non troviamo una sola parola detta Partito comunista in questi anni
Per la comunità si sveglia nel mille novecentottanta quando noi chiediamo le alla fine del mio centosettantanove pone invece conta ottanta quando noi chiediamo la Commissione d'inchiesta sul caso Sindona io ripeto sempre ripeto sempre che in un'analisi della stampa comunista dell'unità e dell'Ina cit il nome di Sindona appare credo una volta o due volte nel giro di tre o quattro anni sono gli anni in cui tutto questo lavorìo che porta poi all'omicidio all'omicidio Ambrosoli all'Inca certamente o di di Sarcinelli e a tutto il resto non viene mai nominato e soprattutto non viene mai nominato Andreotti e perché il Partito Comunista appunto Thatcher
Acide non fai il suo mestiere
Pur sapendo molto bene perché nel mille novecento settantasei settantasette settantotto escono i libri su Sindone nascono tre o quattro di libri molto molto importanti che ricostruiscono la Società c'è perché perché non possono toccare Andreotti
Perché Andreotti è l'interlocutore quotidiano della maggioranza di unità nazionale perché la vicende quotidiane della vita politica si gestiscono nei corridoi
Il bel della camera ogni giorno fra Evangelisti e di Giulio il capogruppo comunista da una parte e il braccio destro di Andreotti dall'alto e quindi Ancona volte la ragion politica
Che fa tacere al Partito Comunista
Che fatta ci dà proprio comunista la sua voce che non gli fa
Esprime la sua voce nei confronti di quello che era già i sette chiaramente noto sulla vicenda sin do una sul caso Sindona e sul sulle sue criminalità che progressivamente si trasformano da criminalità finanziari penalità comunque
Quindi la grave responsabilità comunista e questo è quella che il caso Sindona che noi abbiamo sollevato con la commissione parlamentare d'indagine all'indomani dell'assassinio Ambrosoli a luglio settantanove sarebbe stata sarebbe potuta sollevare
Chiaramente nel mille novecentosettantacinque nel mille novecentosettantasei se il Partito comunista avesse fatto quello che dovrebbe essere il suo mestiere mestiere di una grande forza capace di conoscere di vigilare e quindi di contrastare la criminalità i delitti contro lo Stato contro la finanza contro la democrazia contro il buon costume e il buon governo e si sarebbe forse anche evitata poi
Tutta la questione più due se ci si fosse mossi
Per tempo e in più sul vicenda sin d'ora o mi sbaglio accetto la vicenda P due nasce dalla costola come ho detto dalla dalla vicenda Sindona molto strettamente nel lo dicevo prima e la P due si rafforza e si costituisce in P due
Grazie proprio al al al la Rete a reticolo di potere costruito intorno alla questione Sindona se ci si fosse mossi prima se Peto comunista non avesse avuto il tabù di Andreotti suo maggiore interlocutore suo maggiore spalla in questi Nanni probabilmente la storia non solo di sin d'ora lo store solo per l'omicidio Ambrosoli ma di tutta la P due con annessi e connessi sarebbe stata diversa e non sarebbero arrivati
Dove sono arrivati fino al mille novecentottantuno all'inizio di questa intervista Tucci dicevi della iniziativa radicale perché finalmente il Parlamento discute a delle conclusioni della commissione sin d'ora Commissione che peraltro non ha avuto la ventura di ascoltare il principale protagonista delle gesta che poi hanno portato alla commissione d'inchiesta parlamentare
Sinora peraltro i commissari fra cui anche anche Teodori mio
Ma della commissione P due
Sin d'ora hanno potuto sentirlo al contrario dei magistrati milanesi ora cosa può succedere cosa si può riaprire con questa disponibilità ormai completamente ritrovata di fronte la magistratura italiana di Sindone e questa possibile
Disponibilità di Gelli di fronte alla magistratura italiana ancora non concreta ma sicuramente possibile qualcosa si può riaprire oppure tutto resta chiuso
A livello parlamentare ma livello parlamentare e la commissione P due ormai chiuso non esiste più come non esista la commissione Sindona l'hanno voluta chiudere appositamente
Per non sentire e dei personaggi centrali cioè è stato fatto il tutto nella grande opera e il patto scellerato filo siglato da Lanza e il ministro ha fatto di tutto perché la commissione chiudesse prima che ci fosse che fossero esperire tutte le possibilità
Per ascoltare Gelli quello che potrà dire Sindona io sono molto scettico anche perché ormai su Sindona sappiamo tutto di e l'opera dei magistrati milanesi loro sentenze un opera di di ricostruzione molto precisa di tutte le le vicende Sindoni AN
Per cui per esempio
Qui il problema è un altro rimane un'altra e che il maggior quello che dovrebbe essere il maggiore imputato seguito a dire rimane rimane a piede libero da Giulio Andreotti e queste cose
Giulio Andreotti il maggiore imputato quello che dovrebbe essere maggiore imputato della vicenda Sindona
E più generale della vicenda P due e queste cose non le dico soltanto io nelle relazioni della commissione Sindona e nella relazione della commissione P due entrambe di minoranza ovviamente ma ormai lo dicono anche gli stessi magistrati milanese nella loro sentenza di rinvio a giudizio di Sindona e della sua banda e naturalmente e naturalmente la commissione P due do Lanze mi doveva fare un buon servizio Andreotti chiuderla immediatamente in maniera tale che non si sentisse Gelli e magari non si sentisse neppure non si risentì se neppure Sindona dopo in Italia venuto in Italia cioè di fronte a un processo di fronte a nuove elementi e la signorina Anselmi
è stato ad hoc ricompensata dalla dal ministro Andreotti perché è stata nominata grazie le sue benemerenze capo della delegazione ne italiana per l'anno della donna nella delegazione italiana che andrà a all'UNESCO questo mi pare un po'il quadro quindi io non mi aspetto molto da Sindona e a rifaremo seguite Remo oggi spesso in questi in giorni a fare una battaglia attenerci sì ma finché il Parlamento nell'aula premi plenaria discuterle conclusioni la commissione di Sindona
E quindi della commissione P due almeno per trovare una Reina che sia meno rarefatta
Degli atti parlamentari che possono essere eh sì conosciuti da qualcuno ma in fondo che hanno bassissima circolazione circolazione limitatissimo
Bene allora credo che avevo modo di tornati come spesso ci capita di dire anche su questo argomento senza dubbio però due fatti sono acquisiti villa prosieguo dell'iniziativa radicale perché finalmente si arrivi a un dibattito parlamentare in aula sulle conclusioni della commissione sin d'ora
Seconda cosa importante il deposito della sentenzia dei magistrati milanesi
Sulla processo principale nel quale Sindona è imputato ingrandito è stato no ci sono due processi Sindone ci sono due processi c'è un processo per la bancarotta delle delle banche Sindoni ha nel processo che è stato effettuato con la condanna
Di tutti quanti tutti quanti personaggi coinvolti ad eccezione di Sindona è stato stralciato e quindi adesso dev'essere fatto il processo per bancarotta bis soltanto a Sindona stralciato dal primo e c'è un secondo processo che quello di cui la sentenza dei dei giudici Colombo e Turone a Milano e l'istruttoria del Pubblico ministero viola che riguarda un complesso di di reati e di crimini il cui maggiore l'assassinio l'asse sino Ambrosoli quindi si tratta di due cose vive di due grossi nuclei l'uno è quello finanziario l'altro è quello di criminalità comune di di Grazia sino minacce a estorsioni ricatti e via di seguito con un'altra parte un'altra buona parte della banda Sindona ma naturalmente di tutti e due questi due processi il maggiore imputato lo ripeto quello che dovrebbe essere il maggiore imputato Giulio Andreotti non compariva B e proprio al queste sentenze si riferiranno e proprio queste ha forse sera interessante
Analizzare a fondo perché probabilmente poi di questa sentenza leggeremo sulla stampa solo alcune parti e non altri quindi anche su questo sarà il caso di tornare per intanto ringraziamo Massimo Teodori
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