Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.
Rubrica
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Veniamo alla cronaca giudiziaria questa mattina in realtà non non andremo avanti moltissimo è una notizia però che ha una sua importanza avuta ho avuto un'eco sulla stampa anche se è una notizia e come dire ripetute un nuovo mandato di cattura spiccato dalla magistrati Venezia nei confronti di enti meno che del leader dell'OLP assi era fatto
Dicevamo non è una notizia nuova perché già una volta il magistrato di Venezia aveva spiccato mandato di cattura contro Arafat voi non so bene cosa sia successo ora c'è questo nuovo mandato di cattura e allora chiediamo chiarimenti a Bruno Ruggero su questa vicenda
Sì l'iter di questa inchiesta è stato estremamente travagliato perché il giudice istruttore di Venezia Carlo Mastelloni già un anno fa
Arrivo a spiccare un mandato di cattura internazionale nei confronti di Arafat ma se lo vide revocare poi dal capo d'ufficio is mozione di Venezia che non con con una prassi perlomeno inusuale gli sottrasse l'inchiesta la poco al suo ufficio
E annullo il mandato di cattura per il presidente dell'Organizzazione per la liberazione dalla Palestina
Questo fatto provocò fra l'altro una protesta dell'Associazione nazionale magistrati e anche delle componenti di sinistra dell'Associazione nazionale magistrati come Magistratura democratica perché in effetti se si tiene presente che l'Ufficio istruzione non è organizzato gerarchicamente come la Procura Della Repubblica con un capo dell'ufficio a cui rispondono tutti i sostituti procuratori ma è organizzatori Zonta al mente con un consigliere istruttore che svolge soltanto di differente dai suoi colleghi delle mansioni di collegamento con i capi degli altri uffici e di coordinamento ma è assolutamente un pari grado degli altri magistrati quindi per Gius ti chiare una decisione così grave allora si pensò che pressioni politiche che arrivavano direttamente da Roma dal Palazzo avevano portato il capo d'ufficio istruzione di Venezia a questo gravissimo gesto quelle stesse
Pressioni politiche pressioni politiche di identica matrice di quelle che un posta hanno venendo alla luce dall'inchiesta del giudice istruttore Mastelloni e non solo dalla sua perché c'è un'inchiesta gemella a Roma che riguarda
Una vicenda per ti colare cioè la scomparsa in Libano dei due giornalisti italiani Italo Toni e Graziella De Palo che in qualche modo è connessa con l'inchiesta di Venezia e anche con l'inchiesta del giudice istruttore Carlo Palermo a Trento che proprio in questi ultimi giorni è stata definitivamente trasferita alla l'Ufficio istruzione di Venezia dalla Corte di Cassazione in tutte e tre queste inchieste in un modo o nell'altro entra in gioco una pista mediorientale per il traffico internazionale di armi una pista mediorientale presso la quale si sarebbero approvvigionati gruppi terroristici italiani le Brigate Rosse in primo luogo e per un'altra diramazione di questa pista anche altri gruppi come prima linea e come tutta una serie di gruppi intermedi dell'Area di prima linea il filone comunque su cui indaga il giudice istruttore Mastelloni e quello che vede al centro le Brigate rosse come destinatarie di una grossa partita di armi nel mille novecentosettantanove
E il dottor Mastelloni è arrivato a unificare della stessa inchiesta
L'episodio specifico dello sbarco in Italia di queste armi al porto di Mestre e poi del nascondiglio che queste armi trovarono in alcune grotte sul Carso e in alcuni appartamenti covi delle Brigate Rosse nel Veneto
Ha unificato con questa in greco questo filone principale anche un altro discorso che riguarda la piazza europea nella quale vennero già astratte le trattative per arrivare poi a questa a questo massiccio acquisto di armi naturalmente non a prezzi di mercato ma a prezzo politico dire poco si la piazza è stata individuata in Parigi e il la facciata di copertura per lo svolgimento di queste trattative fra i massimi rappresentanti del comitato esecutivo delle Brigate Rosse in particolare Mario Moretti e i il responsabile dei servizi di sicurezza e dei servizi segreti di di Al Fatah direttamente per conto di Yasser Arafat questa è l'ipotesi sarebbe stata la famosa scuola di lingue Iperione di Parigi di cui si parla ormai a partire dal mille novecentosettantanove quando per la prima volta nel corso del del blitz così detto del sette aprile si venne a sapere che il giudice di Padova Calogero si stava interessando di questa vista internazionale e infine il il terzo discorso che il giudice Mastelloni ha riunito in questa inchiesta riguarda le omissioni d'ufficio e in alcuni casi addirittura si può sfiorare l'ipotesi di favoreggiamento e di cui si sarebbero resi responsabili ALQ unità i massimi dirigenti e ufficiali di alto grado dei nostri servizi di sicurezza in Pin particolare se non quasi esclusivamente del SISMI il servizio segreto militare nel nell'occultare questi procede che chiamavano direttamente in causa l'OLP e quindi un interlocutore prezioso l'Organizzazione per la liberazione della Palestina per tanti conti Tatti e per tanti episodi piccoli e grandi di diplomazia segreta che vedono l'Italia particolarmente interessata e coinvolta nel Medioriente ecco un'ultima cosa
Gli adesso dopo questo mandato di cattura nei confronti di assire Arafat tra cosa cosa succede come va avanti l'inchiesta cosa possono fare i giudici di Venezia possono chiedere che esso io sono completamente digiuno di legge l'estradizione ok a quali altri passi possono fare
E il problema è questo che il mandato di cattura internazionale nei confronti di Arafat come di qualsiasi altro cittadino straniero che venga inquisito per reati commessi in Italia o per reati che COMU dunque hanno avuto delle conseguenze in Italia anche se il momento ideativo può essere è stato può essere avvenuto quelli creato questo è stato consumato all'estero
Diventa eccepibile nel momento stesso in cui viene spiccato dove nel momento stesso in cui vengono interessate e le altre sezioni dell'Interpol consociate con l'Italia nell'organismo internazionale
E le polizie di tutti i Paesi amici che in qualche modo hanno con l'Italia rapporti diplomatici hanno con l'Italia trattati di estradizione e così via il problema diventa particolarmente delicato tenendo presente che gli assi verrà fatta anche se ha una la sua organizzazione a una sede ufficiale a Tunisi dopo le note vicende di lotte fratricide di guerre civili che l'anno scorso tormentare uno il il corpo già abbastanza martoriato dell'Organizzazione per la libera sì ma della Palestina con la lotta fra le fazioni pro siriane e quelle ancora lealiste collegate in qualche modo ad Arafat anche se c'è questa sede ufficiale di Tunisi Arafat in sostanza poi è un leader itinerante si sposta un po'dovunque i Paesi arabi in cui risiede più stabilmente in cui potrebbe essere individuato non hanno con l'Italia in nei un tema di estradizione in tema di di collegamenti stabili operativi fra polizie
Dei rapporti particolarmente chiari e quindi questa emissione del mandato di cattura destinata a rimanere un atto
Che in qualche modo a delle grosse conseguenze politiche destinato a produrre delle grosse conseguenze politiche soprattutto se si tiene presente che con le inchieste di Trento Venezia e Roma che abbiamo prima riassunto il coinvolgimento dei vertici del servizio segreto militare il SISMI il servizio segreto militare italiano è talmente vasto che è stata decapitata tutta una leva di ufficiali che hanno tenuto
Tutti questi anni in primo luogo il famosissimo colonnello Giovannone un e il dei rapporti noiosissimo lunghe sua certo certo dei rapporti diretti con i i vertici dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina e le altre fazioni palestinesi e e quindi adesso è un cane
Alle intero che si è prosciugato della diplomazia italiana perché Vieri perché di questo si tratta e questa è anche l'osservazione critica che senza molta preoccupazione per la certezza del diritto e per
La diciamo la legalità repubblicana molti esponenti politici hanno rivolto ai magistrati che hanno messo in carcere dopo che ha ho inquisito questi ufficiali dei servizi segreti quindi torniamo a bomba come da parecchio tempo a questa parte all'la nodo dei servizi segreti e alla grossa partita che si sta giocando sostanzialmente poi in Italia fra il presidente del Consiglio socialista e fra i vecchi padroni del vapore democristiani per questo nuovo assetto la quest'
è una del segreto sollevata da Craxi alcune settimane fa è un popoli il il centro di tutta questa grossa partita sollevata proprio su questa inchiesta poi tra l'altro su questa di Venezia molto bene allora per oggi ci fermiamo qui e
L'appuntamento con la cronaca giudiziaria di radio radicale che curata da Bruno Ruggiero
Lunedì prossimo
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