Tra gli argomenti discussi: Ecologia, Veneto, Verdi.
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Rubrica
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L'idea degli Stati non è nata oggi se ne discute ormai da due anni almeno anche abbastanza decisamente c'è stata una proposta isteria di anche alle amministrative anni fa anche l'anno scorso per Eurispes
Però anche quest'anno rispetto alle europee c'è stato un dibattito in realtà di liste aperti in Italia fino adesso ce ne sono poche diciamo che ci sono alcune liste nate per necessità assoluta di difendersi da Progetti assolutamente
Pesantissimi per esempio alcuni paesi dove si vuole piazzare la centrale nucleare questo è successo per esempio qui in Lombardia non a viadana alle ultime lezione e amministrative c'è stata una lista verde che ha avuto il sei per cento dei voti una le sta molto composita con la base e non solo ecologista ma anche di gruppi cattolici giovanili c'è stata una lista verde e ad Avetrana in in Puglia sempre quest'anno in cui
Addirittura li sta avuto dieci per cento dei voti ma anche un'altra lista quella democristiana si è sciolta il sindaco ha dato le dimissioni si è presentata come distanti nucleare nel totale i Verdi tra virgolette avrebbero avuto se il sessanta per cento dei voti ci sono state iniziative citazione invece più grandi e qui le conosciamo vi sono un po'tutte vicine al Veneto a Trento a Bolzano e nel Sud Tirolo nel Trentino dove e liste verdi anche a queste ultime elezioni amministrative di novembre scorso hanno preso
Hanno avuto un grosso successo la città di Bolzano hanno raggiunto l'otto per cento dei voti nella provincia di Bolzano hanno fatto grosso successo anche nella nei paesi di provincia nelle valli anche nel Trentino insomma lì in quella regione ci sono tre consiglieri
Verdi però al di fuori di queste esperienze alcune altre città di Ancona dopo il terremoto e dopo i lo sconquasso che questa città subisce dal punto di vista urbanistico ormai da alcuni decenni la cittadina Enza in Friuli c'è stato un tentativo alle ultime elezioni che ha avuto dei successi soltanto in piccole città a Monfalcone a grato non lo ha avuto invece a livello regionale e via via possiamo numerale però non sono più di una di
Cina che questa diciamo questa esperienza perciò diciamo di di confronto diretto dei Dirty degli antinucleari degli ecologisti dei giovani dei dei gruppi
Che non si riconoscono nei partiti poche non si non si sono mai riconosciuti nella politica nel far politica proprio nell'essere nelle istituzioni questa esperienza è talmente nuova insomma che
Si va per si guarda se dalla Germania quindi quando si parla di verde in Italia si diceva di scriverti hanno avuto il nove per cento di voti e sembra che il problema sia quello di fare come Germania realtà il problema i
Realmente italiano invece è un problema locale io adesso cercherò di fare un primo intervento io sono Michele Pato di una rivista time estetismo che dintorni chiedo a tutti quanti di parlare per dire un po'o le loro le loro idee le loro opinioni così a briglia sciolta in realtà se ne discute già da parecchio perché l'esigenza di confrontarsi commi problem anche con le istituzioni in maniera più incisiva cioè come che non viene di riflessione non viene assolutamente poi da così da l'aspirazione elettoralistiche c'è un problema proprio di e lo scriveva Fulco Pratesi lo ha detto Fulco Pratesi presidente del WWF quest'estate piazza estiva l'ambiente alla Città del Capo e riportato sull'Espresso con molto rilievo c'è un problema che i le associazioni per esempio ecologista ed associazioni non violenti gruppi alternativi e tutte le persone che non sono dentro alle alle segrete cose della politica vengono a sapere scoprono i misfatti non solo dopo che sono stati decisi ma da può anni che sono stati decisi cioè quando cominciano i lavori dell'autostrada e con l'autostrada era stata discussa decisa magari per dieci anni prima nelle Commissioni della Regione dentro ai corridoi dei partiti lei sotto governi né dei sotto lo stile del Parlamento e del Governo e tutto questo la popolazione e le persone che vorrebbero anche rappresentare i diritti dell'ambiente della popolazione degli animali dei bambini quelli che non votano e delle future generazioni tutto questo si a scoprire quando i giochi son completamente fatti e diceva appunto fare Pratesi noi abbiamo cercato in tutti questi anni di avere dentro al Palazzo delle spie che ci dicessero come vanno le cose abbiamo cercato di avere degli altoparlanti che portassero dentro la nostra opinione che portassero la difesa della nostra salute lì dentro che portassero i diritti delle future generazioni lì dentro ma abbiamo avuto praticamente il silenzio
La è il caso più clamoroso è stato quello del referendum la caccia il caso che veramente ha fatto capire ha non solo alla lega anticaccia non solo la lega antivivisezione non sono il WWF ma a ottocento mila persone che avevano firmato perché si potesse in Italia decidere se Coppo continua relax tracce la caccia o si deve finire e in che maniera farla finire queste persone hanno capito come il Parlamento sia governato da una lotti sia governato da
Una ma si evita che tira all'interno di tutti o quasi tutti i partiti la la lobby dei cacciatori che è riuscita a bloccare questo che era un sacrosanto diritto di
Tutta la popolazione italiana ottocento mila persone che sono state sbeffeggiata ecco una sentenza così che diceva che non si può discutere di questo perché nella Costituzione è nominata la caccia ci mancherebbe altro
è stato il momento diciamo più evidente è che non abbiamo degli interlocutori che portino avanti i chiaramente nettamente se non degli interlocutori parziali in certi momenti e comunque
Molto spesso non legati proprio a tutta la
Scusa
Non legati a tutelare diciamo l'attività dei lotti alle iniziative che i gruppi locali fanno
Questo tipo di posizione che Fulco Pratesi ha preso il pubblico e e diciamo è una persona estremamente rappresentativa non può parlare senza spese c'era il presidente nazionale della più grossa associazione ecologiste italiana
Cinquanta mila iscritti non può mica permettersi di giocare insomma con queste cose è una posizione che però ormai sta dilagando sta dilagando praticamente dentro a moltissimi ambienti che non sono soltanto ambienti bene tipica ente di ambientalisti ma sono ambienti di tipo anche molto distanti abiti sindacali ambienti anche Politi sì che con la politica ormai stanno cominciando a prendere le distanze e soprattutto questo tipo di esigenza
E è molto presente questa esigenza di trovare un modo diverso per far sentire la nostra voce anche dentro le istituzioni prima che le istituzioni abbiano perpetrato i loro disastri le loro decisioni
E farla sentire in maniera di incidere in maniera che ci sia una maggior forza quello che fuori stiamo facendo che abbiamo tutta l'intenzione di fare ancora più forte
è una esigenza che sentiti sì ma a livello proprio gli amici così ASCO la l'insegnante era la la maestra o il l'amico con cui fai la manifestazioni bicicletta oppure che quello che con cui parli di di difendere i consumatori così le persone comuni che tutti quanti dicano sarebbe tempo che
Questo tipo di problemi che sono i problemi nostri di ogni giorno avessero un
Una voce in capitolo pochi forte allora le fate stilista verde allora le fate resterebbe sono pochi quelli che si chiedono dopo aver sentito che se ne discute ma perché volete fare liste aperte ecco questo tipo di reazione siderale ma allora le fate cioè di assai aspettativa atteggiamento favorevole Simpatia è quello che stiamo sentendo con pal pavimenti in questi ultimi
Nesi certo gioca anche l'effetto Germania perfetto così questa novità che scombussolato un Paese che sembrava fosse dovesse essere ecco il chiodo sulla testa per tutta l'eternità che invece improvvisamente si ritrova è scombussolato nelle sue alleanze
Locali non capaci così di di di non di negare che ci sono anche quelli che difendono i boschi che difendono gli animali che difendono
I popoli del terzo mondo affamati invece
Stiamo
Parlando di lista venerdì in questa occasione cioè prima di una elezione di elezioni locali e non è un caso
Cappellano spostando c'erano le elezioni europee e le stesse persone che oggi sono già indi che stanno discutendo non solo qui ma a Genova Torino Milano e in quasi tutte le regioni d'Italia stanno discutendo se farle come farla eccetera qualche mese fa nella stragrande maggioranza hanno detto no alle europee no non ha senso proprio perché una o sei comincia ad affrontare questo tema a partire dal Comune dalla Provincia al massimo dalla Regione cedenti dove c'è ci sono diciamo disco in discussione delle cose concrete che la maggioranza della gente conosce se fare o non fare un'isola pedonale
Se mettere o non mettere un certo sbarramento nelle poche riporto della tribuna se fare o non fare la centrale a carbone in quel posto se finanziare o meno l'agricoltura biodinamica cose molto concrete che si possono discutere con tutti si in sei essere assolutamente dei politicanti di professione e certi cose in cui le alleanze e le ideologie le gli schermi precorre costituiti cadono facilmente di fronte alla forza delle cose
E invece a livelli di Roma a livelli politici siderali ai livelli europei tutto questo cominciata nebbia sì e cominciano invece a prevalere l'ideologia delle linee politiche le le organizzazioni nazionali il fatto che dobbiamo tutti quanti seguire questa linea perché siamo comunisti perché siamo socialisti perché siamo democristiane quindi parla De Mita e tutti dietro parla Craxi e tutti dietro ecco questo tipo di impostazione che è proprio della politica nazionale come leader carismatici con le linee Poli e che ha a livello locale invece ha molto molto meno spazia ed è proprio per questo che un terreno di confronto per le amministrative della Pro
Sì ma potrebbe essere molto più facile molto più utile a i gruppi di cui stiamo parlando e alle persone di cui stiamo parlando
Non ci sono stati fino adesso pronunciamenti in espliciti ufficiali da parte di nessuna organizzazione rispetta le liste aperte il pronunciamento che citavo prima di Fulco Pratesi è un pronunciamento Pers Nale suo non è il WWF gli ha detto ha detto io mi pro dichiarò perché il WWF il più possibile in tutta Italia con i suoi iscritti con le sue sezioni appoggi i volontari volonterosi coloro che alle comunali alle Regionali dovunque sia al presenteranno liste verde
Non sarà al WWF in prima persona che lei farà una discussione simile sta svolgendo dentro la lega ambiente una discussione simile sia già svolta dentro la lega anticaccia
E in molti altri gruppi anche dell'aria non violenta
è un invito appunto a parlarne qui molti presenti fanno parte molti dei presenti fanno parte di questi gruppi e queste associazioni eccetera eccetera Saint
Lire qual è diciamo il polso e di tanta gente che
è
Qui a questo punto io diciamo finisco la mia mio compito di a lanciare il tre ma dico la mia personalmente in due minuti rispetto a questo tema per non dovere poi interviene un'altra volta e poi la parola a tutti quelli che la chiedevano
Siamo di destra o siamo di sinistra
Grazie o di centro io penso che
Questo sia un problema realmente età affrontare
Secondo me le liste per
Non sono assolutamente liste di sinistra mascherate da da da nuove
Non lo sono non sono liste di destra la destra ha nella sua ha nella sua origine il militarismo alla gerarchia le
Luis ma nazionale il razzismo e non so che non è patrimonio assolutamente dinastico pieno il centro nel suo patrimonio la gestione del potere per il potere il burocratismo l'amasse il clientelismo e non fa par e della nostra tradizione
La sinistra ha dalla sua improduttivi smog operai Small espansione economica per l'espansione immettere al primo piano sempre gli obiettivi economici e poi se c'è spazio anche alla fine
Difesa dell'ambiente e non fa parte della nostra tradizione o alla scuola netta sensazione che le proposte che escono dai gruppi Verdi sono proposte che guardano avanti che guardano a il mondo che vogliamo col we're
Che vuole uscire da questa situazione di conservazione dell'esistente per cui le lotte corporative per la difesa dell'esistente vedono coinvolti testi tra sinistra e centro con me magari metodi diversi
Con magari più o meno propensione a Lilla alla ruberia ove l'acqua l'onestà però sostanzialmente senza la fantasia di dire che tipo di società vogliamo costruire in che che direzione vogliamo costruirla
E allora bisogna diventare qualche altra qualche altro asse cardinale che non sia né la destra né la sinistra né centra
Parliamo del sopra e sotto non lo so ma comunque una domanda se
Come la quale noi dobbiamo dare una risposta personalmente di no non siamo di sinistra non siano di centro tanto meno siamo di destra se nella nostra tradizione c'è stata e di molti di noi di me personalmente
C'è stata una tradizione di sinistra questa tradizione è stata messa in crisi pesantemente proprietà quella che è stata ed è la sinistra di questi ultimi anni una sinistra che mi ha messo all'ultimo posto le esigenze molto spesso all'ultimo posto resterà le esigenze che noi invece mettiamo al primo posto farla nel Veneto secondo la posizione farla nel Veneto di farla a Venezia io abito qui a Mestre quindi riguarda il Comune di Venezia all'netta sensazione che ci sia proprio bisogno di una lista verde nel Veneto perché nel Veneto questo strapotere che c'è stato di un unico partito questo praticamente a regime in cui un partito solo arte
Più del cinquanta per cento dei consiglieri regionali per cui l'Assemblea regionale il Consiglio regionale non esiste esiste soltanto il palazzo della Giunta dove si decide tutto e poi una volta ogni tanto una volta al mese sì Italia alzare la mano a ratificare quello che è già stato deciso tanto all'asse tant'
L'alleanza e già è già stabilita questa situazione nel Veneto forse può cambiare nelle con le prossime elezioni forse siamo alla vigilia di quello che è stato un cambiamento che nel settantacinque ha riguardato molte città in cui si sono
Cambiate le situazioni stantie da venticinque anni prima forse nel Veneto
E grazie anche a spinte diverse a spinte comunque di scaricatrici penso per esempio alla Liga Veneta forse nel Veneto qualche cosa si è messo in movimento si tratta di mettere in movimento verso la strada giusta e non verso la strada sbagliata la Liga Veneta ha avuto il grande merito secondo me di mettere a punto di canditi cambiare le carte in tavola nella gran di feudi della conservazione ma di cambiarle come alcuni dei giuste e come altri nel sbagliate e spesso le idee sbagliate prevalgono sulle idee giuste una simpatia verso che mia personale verso la difesa
Della cultura veneta del dialetto dell'uso della lingua veneta della scuola eccetera che il buono secondo me che è stato portato avanti da questa da questa
Iniziativa e spesso sommerso invece date le ha assunto posizioni a anti terroni nel rispetto alla questione del lavoro e la questione del potere della politica come se non fossero uomini quelli che sono nati a sud e a nord del Po insomma non sono fossero ugualmente non avesse gli stessi diritti si sentisse sita per i capire molti misure della difesa delle etnie e della difesa delle persone di non diventare
Addestratori delle persone per difendere delle etnie e viceversa
Ultima appunto e rispetto a Venezia invece il problema è e anche più un po'più complessa abbiamo avuto all'inizio un'amministrazione che dal settantacinque all'ottanta non ha mica cambiato molto rispetto a secondo me ha rispetto alle precedenti al distrazione c'è passata da una prestazioni centrosinistra un'amministrazione di sinistra ma non si è mica visto molto ultimamente dal
Dall'ottanta all'ottantacinque abbiamo visto qualche cosetta abbiamo visto un po'di Larry più oneste abbia visto qualche interlocutori più nel comune ma molto poco ci siamo trovati spesso presepe del Comune di Venezia avere come interlocutore principale un repubblicano prosindaco di Mestre molto più attento a questi temi che non per esempio i rappresentanti degli altri partiti che teoria dovevano essere non si sa perché comunque più attenti non abbiamo un guru insomma non abbiamo un'amministrazione ecologista Venezia e quindi il problema di avere delle etico delle delle attenzione a non fare il gioco di qualcun altro
Secondo me è un problema secondario rispetto a capire quale forza quale esigenze si esprimono anche a partire da questa dibattito a Venezia rispetterà l'Istria Venezia e poi e situazioni Hildegard recita sono presenti Veronesi padovani mi sembra
Ieri vicentini non so se e quindi probabilmente possono essere uscire come farle queste liste verde ecco io finisco qui brevemente liste verdi non partito e quindi fare delle cose biodegradabile secondo me cioè delle cose che si fa
Fanno se serva o no e si sciolgono se non servano più a
Fare delle cose che non siano appannaggio di una burocrazia che si crea un'altra a fianco degli ultimi partitini nati negli ultimi vent'anni a quindici anni ma delle cose veramente il modo in cui ci sia un rapporto
Completamente diversa con la politica in cui si se la gente che fa politica attraversa anche questa fatta che c'è una a un Consiglio comunale provinciale regionale ecco
Egli assemblee in rapporto alle cose da fare e non certo un partito che si crea poi la sua linea che poi dopo cinque anni si ripresenta l'elettorato e ce l'abbia fatto questo e quest'altro e vediamo se siamo stati bravi
Cioè non cambiare assolutamente niente del nostro stile ma andare a coprire un po'uno spazio in più andare cioè a incunearsi Cunha chiarezza rispetto a nel lo Stato Sco che c'è dentro alle alle istituzioni con che programma come
Programma concreto che stiamo portando avanti come i nostri movimenti è di oggi la notizia che il nostro movimento degli amici bicicletta delle attinto insomma abbiamo vinto qui a Mestre dopo dopo dopo cinque manifestazioni che chiedevano questa piazza tutti i sabati finalmente ieri sera hanno stabilito che questa piazza diventa isola pedonale il sabato che ha tre giorni per un po'di ore poi si andrà a gennaio all'isola pedonale completa questo tipo di iniziativa qui deve continuare eccetera e l'esserci o non esserci dentro il Comune deve soltanto essere una prosecuzione di questo o quel tipo di iniziativa e quindi un programma che stiamo già portando avanti per cambiare questa città per esempio pedonalizzazioni e piste ciclabili spazi Verdi proposte urbanistiche complessive case per chi non ce li ha lavoro c'è una un un rapporto diretto con le cose e difesa dei consumatori voti e difesa degli animali certe cose che stiamo già che diventano programma certo il più possibile nella nella misura in cui siamo realmente capaci all'interno anche di una filosofia che tutto questo programma lo sostenga
Ma senza mettere prima i capelli delle filosofie e poi caso mai andare a vedere i punti del programma da scegliere a caso a seconda dell'elettorato che vogliamo toccare ci mancherebbe altro
Parlo come segretario regionale della Legambiente
Come veronese magari dopo San coordinamento e forse è meglio così
Dopo
Grazie presidente
Bene
L'altro ieri il Direttivo della lega ambiente affrontato un un nodo centrale per la prossima stagione politica come quello appunto delle elezioni
Ecco dico subito che
Per noi non esiste alcuna posizione pregiudiziale nei confronti della presentazione di liste
Anzi noi diamo una valutazione tutto sommato negativa del quadro politico in Italia ed è la capacità di questo quadro politico di recepire sta se nuove legate ai problemi della difesa del territorio ai problemi della pace ai problemi delle risorse rinnovabili da da poter sfruttare
Nello stesso tempo però noi ci teniamo molto a mantenere la nostra forma
Di struttura associativa in altre parole di mantenere la Legambiente come un'organizzazione che interviene sul sociale e non da e non si
E non si immedesima in nessuna delle forze politiche che svolgono la campagna elettorale
Questo non vuol dire che la presentazione di liste verdi con un programma che probabilmente sarà molto omogeneo ai punti che noi portiamo avanti ogni giorno dove siamo presenti con un uomo ENI che
Testimoniano la loro coerenza alla a alle lotte ecologiche ci può lasciare si può lasciare senza senza prendere posizione
Però o proprio perché rifiutiamo una presa di posizione di principio il nodo io credo che quello che diceva Stefano prima in altre parole chi sono i soggetti reali che chiedono il voto in nome dell'ecologia in nome delle lotte ecologiche
E qui io credo il problema da sciogliere siamo tutti d'accordo sulla situazione bene da disastrata dal punto di vista ecologico siamo d'accordo sul fatto che ci sarebbe anche spazio politico per presentare questo tipo di liste
Però è bene che questa questione noi incominciamo a radicato nella alla di Cala nella nella nostra regione a vederla così come si presenta o come si presenterà alla prossima primavera
Ecco intanto
C'è una cosa su cui non è che non sia d'accordo che io direi di aggiungere alla relazione che ha fatto Michele
Nel Consiglio o regionale c'è un consigliere che io considero bene o male consigliere verde io parlo di albero Toniolo che candidato indipendente nelle liste di Democrazia proletaria
Tra l'altro il fatto che non si collocasse come indipendente portasse avanti questo tipo odi problematica soprattutto gli ha anche creato dei problemi penso che voi lo sappiate all'interno stesso del del del partito che lo ha messo in lista
Io ho vorrei sollevare questa come preoccupazione non dormo da un giudizio ecco se
Una lista verde
Va a mettere in discussione non dico tanto i voti a Democrazia proletaria ma l'elezione di quello che sappiamo è un consigliere che ha svolto il suo lavoro dal punto di vista dell'impegno ecologico in modo corretto ecco io penso che in modo maturo noi dovremmo porselo questo problema
Se invece vediamo che c'è la possibilità c'è lo spazio di
Recuperare voti simpatie
Al di là del di quel di quella componente che porterà al consiglio regionale Toniolo per me personalmente io penso che la lista verde nel Veneto abbia senz'altro un ruolo
La seconda questione se dobbiamo porre quella che dicevo prima chi dovrà nella nostra regione andare a chiedere i voti degli elettori in quanto in quanto consigliere verde
Quello che diceva Stefano è importante
Proprio perché è la prima volta che si chiedono voti a livello regionale come lista verde è importante che questa immagine non venga sputa nata è importante che non si perde una grossa occasione
Allora io mi sento di domandare alcune garanzie a chiunque proponga una lista di questo tipo
E se queste garanzie ci sono e ci saranno da parte mia da parte delle associazioni non ci sarà nessun
Problema a usare gli strumenti che potremmo usare per sviluppare appoggiare una lista di questo tipo
Ecco quali sono le garanzie qui non si tratta di uomini nuovi uomini vecchi conosciuti e sconosciuti bene o male ci conosciamo
Sappiamo quali sono le iniziative le lotte i problemi che ci sono nel nostro territorio
Parlo del staziona Verona sappiano che c'è l'inquinamento del lago di Garda sappiamo che ci sono centinaia di porcilaia che inquinano i diessini sappiamo che ci sono le industrie del marmo che so
Paola disse sappiamo che c'è il depuratore che non funziona saper vado avanti cioè su queste cose noi siamo sempre incontrati sappiamo che ci sono le piste ciclabili cioè su queste cose siamo sempre confrontati
E lì che noi troviamo delle aziende che in questi anni ha saputo farsi riconoscere o meno tra i cittadini e lei che ne ritroviamo dei personaggi che possono domandare onestamente il voto senso della loro stessa dimensione non di uomini di partito sono molto d'accordo con Stefano ma la loro dimensione collocata nel sociale gli ha qualificati io penso che questo debba tagliare la testa al toro
La proposta che potrei fare io è cominciamo prefigurare un comitato regionale che che si faccia promosso ore di un'idea come questo delle liste delle
Vediamo all'interno di questo comitato che energie che forze che personalità che che gente riusciamo tirar fuori
Puntiamo a questo tipo di immagine non il quadro politico riciclato né tanto meno il vecchio lupo mascherato da Panda su questo sono molto d'accordo
Ma
Gente cittadini compagni nuovi che hanno o acquistato credibilità con le iniziative che hanno sviluppato nel loro territorio e di questo tipo di personaggi che abbiamo bisogno nel Veneto
Quindi autonomia e nello stesso tempo riconoscimento onestà fantasia e non riproporre tutto sommato un modo vecchio di far politica perché allora ci siamo allora vuol dire cambiare nome ma tutto sommato cercare di cavalcare quello che
è un movimento che lo vediamo è un movimento che sta andando avanti
Ecco se vediamo che questo comitato può raccogliere adesioni che sono significative io penso che sia il peso spesso di queste decisioni che risolve il problema
Non accapigliamo ci
Sulla base di sono arrivato prima io prima Tura lista l'ho fatta io la lista l'hai fatto tu perché se no aspetta quello che diamo francamente sarebbe sarebbe tale da a a far dimenticare a chiunque volesse votare verde l'intenzione che aveva
Ancora una volta i tempi elettorali ci costringono a a porsi questo problema presentasse non presentarsi in che modo quando come con chi
Io faccio parte io sono radicale da diverso tempo svolto assieme a questa formazione politica di vita diverso tempo iniziative di carattere ecologisti ma inutile ricordarle ma comunque da lungo tempo che mi interessa la questione di servitù militari o Laccoto proposte di legge dei parchi la questione del Parco del Monte otto e Monte Baldo
Abbiamo raccolto dei lì esposto di raccoglitori gran parte di ottocento mila firme sul referendum anticaccia
E e e sono tra i costitutori del Comitato per il Parco Brenton organismo di base che si è che è nato a Cittadella questo mi pare la STET originale anche di questa Assemblea non ci sono gruppi appartenenti a a accaduti paesani se ho messo quasi tutti i Gruppi di città mi pare questa se l'aspetto originale
E non a caso che si fa riferimento prema specifico quello dei parchi parchi inteso in senso ampio non il parco cittadino il parco con entità continuo sono i più vaste mi pare che questo sia un unificazione positiva di un certo tipo di esigenza che si stanno manifestando in queste in queste aree bianche
Ecco dicevo doping da queste partendo dalle cose concrete
E mi sono avvicinato a queste problematiche ora per quanto mi riguarda in questo momento il mio problema principale è stato ed è come quello appunto delle istituzioni di Bari questi pacchi
Qui intesi come salvaguardia ambientale e via di seguito la Regione come sapete danni promette istituzioni che si parquet non la fa assoluta se continua a promettere invece in realtà continua restringere già gli ambiti territoriali di quelle aree che sono grazie
è
Sì la faccio breve voglio dire da questi problemi specifici mi pongo quindi il problema ed è quindi un ragionamento a voce a voce alta son d'accordo con quello che diceva prima Stefano Boato qui dobbiamo decidere niente soltanto no un incontrarci un ragionare a voce alta su questi problemi è opportuno fare questa pista è opportuno ai fini miei specifici questi tipi di se le ripetute di questi partiti la settimana scorsa passano abbiamo fatto una riunione abbiamo indetto una riunione che per la verità non ho avuto un grosso successo
Devo cercato indirizzare i gruppi che si interessano di questa questione a livello territoriale l'idea era quella di presentare contestualmente proposte legge di iniziativa popolare istitutiva di parchi in tutta la regione ed era quindi anche di costituire attraverso questo strumento una una una un raggruppamento il nome un coordinamento una forza di pressione allo scopo appunto di imporre queste cose Prato voi sapete che vi amo l'assessore all'ecologia a Marina vien da ridere a pensare che si chiama assessore Colozzi assessore Fabbri segua aveva pericolosi professor Conso non sa assolutamente niente promette promette sicuramente questo è un uomo di paglia cioè le cose le leggi si ottengono soltanto se si imponga quindi a questo a questo punto mi chiedo è utile
è utile una lista regionale a questo scopo questa tralascio la questione dei parchi eccetera eccetera
Non lo so anch'io ho delle perplessità rispetto ad alcuni aspetti così ad intuito direi di sì io credo sarebbe veramente opportuno farla proprio per che credo sia arrivato il momento di gestire direttamente lui la gestione di questo territorio sia nelle città assieme alle nelle regioni è assurdo è questa
Così anche una valutazione che da tempo il partito al quale io sono iscritto affatto è assurdo che elezioni ministra dire vengano prese come il il test elettorale di par TG romani per verificare la loro la bontà del loro della loro politica nazionale Lea mi le elezioni amministrative il governo regionale provinciale e comunale serve per la gestione della città per la gestione della regione preferire delle storie comprensorio non delle Province che ritengo che gli e dell'identità assolutamente superate
Quindi non ha molte proposte da fare come radicale credo che comunque questa cosa sia eccome palo attualmente a titolo personale come titolo Park personale parlo dei problemi di questo comitato che raccoglie come potete immaginare persone di diversissime estrazione sociale culturale e politica
Credo che comunque sia opportuno ragionarci sopra e credo che sia opportuno e quella proposte si è opportuno che la proposta che faceva sempre magari un po'meno
Un po'meno rigida con uno per ogni provincia che tre credo che questa non sia non sia adattati le alla alla alla entità la natura di vari gruppi che già operano quindi in maniera molto più elastica un coordinamento di questi del delle realtà esistenti e questo più che più che più che delle Province ecco non vorrei che ricalca Simo
Queste queste strutture amministrative borboniche ecco le realtà territoriali esistenti che già operano credo che sarebbe
Napoleone
A
Tierra le creste
Sì se poi ci sono va be'insomma spenti da allora siamo si ecco queste realtà si trovino ci ragioni di gira Tonino sopra
Io do la mia disponibilità personale rispetto a questa a questa tipo di iniziativa e l'invito è questo appunto il giorno il ventisette di ottobre noi a Padova stiamo organizzando questo incontro per cui anche questa l'occasione per divulgarlo ci sarà un convegno organizzato da Provincia di Padova alla quale parteciparono eterno Biondi ci dovrebbe essere anche Fabris solo all'ecologia e al pomeriggio vorremmo esserci anche noi era giornalista da questo progetto mi sembra che rispetto ad una lista ma si specifico no sì allora la riunione alla Provincia riguarda la questione dei pacchi la riunione nostro nel senso di gruppi che si interessa l'istituzione dei parchi cioè coloro i quali i gruppi e mi sono intestate questi tutte le quindi a verifica la possibilità come dicevo prima di queste proposte di legge allacciare tutto territorio Delta del Po Parco del Brenta Colli Euganei Cansiglio molte vado ma per sono già inseriti nella lista nera che se hanno ristretto tutto ecco ecco fare una grossa piattaforma di proposti legge questa l'idea però mi sono reso con l'impressione che non ci sia non si è radicato nel territorio la la una presenza significativa territorio parlo di là delle città capace di un con una cosa del genere ma comunque una cosa è verificare credo che se giù una lista ecologista sito in una lista verde si dovesse fare credo che si potrebbe e anche un ottimo strumento di divulgazione e di presentazione di questa lista e con un'onda annientato dire quindi l'invito e per questo ventisette ottobre credo che potrà essere un ulteriore incontro per ragionare sopra anche la questione eventualmente della formazione di questa lista
Sì e io vorrei cercare di dare una risposta molto brevemente una risposta empirica diciamo così alla domanda che tutti ci poniamo Pino se fare o no a queste liste nere di e vorrei partire un aneddoto diciamo così due tre giorni fa il Consiglio di circoscrizione di Marghera Catene che è un grosso quartiere del Comune di Venezia
Che è la struttura diciamo inserì un comune sono più di trenta e da cinque mila persone circa una struttura molto da città autosufficiente diciamo
è si è riunito per discutere di una serie di cose per più di un'ora all'incirca
Quel consiglio in cui io sono stato eletto con una lista che potrebbe chiamarsi una lista di quelle verdi o alternative che ci sono in giro
Che avevamo presentato in Comune con altri che sono qui ancora adesso e che non ha avuto fortuna in Comune ha avuto fortuna in alcuni quartieri ha discusso per un orario è un po'un po'più di un'ora se Instar Larini all'interno del luogo fisico del consiglio di circoscrizione delle macchinette contenenti delle brioche in dove mettiamo i soldi vengono fuori dei caffè e delle cose di questo genere
Circa un'ora si è registrata una sorpresa clamorosa del capogruppo democristiano che si è dissociato dal suo gruppo perché lui era contrario e la convergenza di tutti gli altri attorno a questa questione o era sacrosanto perché vi sono delle persone cui serve questa cosa anch'io ho votato a favore sicuramente la cosa mi faceva pensare perché un anno fa un anno e mezzo fa
Certamente molto meno del tempo dedicato a questa discussione è stato dedicato da quello stesso consiglio di circoscrizione per ratificare una decisione già prese dal Consiglio comunale di Venezia all'unanimità
Sull'installazione sull'edificazione a Marghera in quella che è l'ultima Area verde esistente Marghera Marghera non occorre che io stia dipingere chiaramente no era cosa nota di un mostro di cemento che conterrà una caserma una pista Milic cari che fanno la guardia che conterrà tre piani superficie due sottoterra un allo sbarramento un parcheggio per centinaia di automobili che so per ragioni diciamo così di brevità burocratiche stato fattori in una terra vincolata a verde urbano che era Luigi Marini
Detto del nostro quartiere disponibile per realizzare questo parco urbano e questa decisione presa a e per installati un centro di elaborazione dati in sostanza del ministero delle finanze questa decisione che è scesa da Roma a Venezia poi il Consiglio di quartiere di Marghera il cui parere era necessario per realizzare quella cosa lì è stata presa senza diciamo nessuna incrina Tura nell'arco delle forze politiche tradizionale arrivata lì è stata ratificata se discusso per molto meno tempo di questa cosa che delle macchinette
E dico questo non per gettare fango e discredito così a buon mercato sulle istituzioni in particolare sui consigli di quartiere sul decentramento in generale hanno fatto anche cose buone e in ogni caso ci sono delle potenzialità ma che noi dovremmo essere i primi a saper cogliere che molti di noi sono stati abbastanza precoce nel cogliere ma che non sono state fatte forse sfruttare a fondo
Quindi dico solo questo dico questo solo per dire che l'uso e anche un po'la disciplina sostanziale al di là di quello che è il contenuto fu il discorso formale che regge che ispiri dovrebbe ispirare le istituzioni
Illuso sostanziale di questi meccanismi il decentramento dei poteri è questo è l'occupazione del potere diciamo così da parte Timperi di un quadro di partiti i che fondamentalmente non si non differiscono poi così tanto come sembra anche se delle differenze a volte anche differenze importanti ci sono ma io ho citato un caso per dire che a partire dall'esperienza pratica
Di un quartiere importante in definitiva come quello di Marghera con i problemi che sappiamo al punto diciamo il dover stringere attorno e che ci sia non è non c'è stata incrinatura fra le forze politiche democristiani comunisti socialisti sono trovati d'accordo nel realizzare una cosa di questo genere
Da allora fino ad oggi noi diciamo gruppi minori di Mila minoranza insomma dentro il quartiere abbiamo lavorato per cercare di ribaltare questa cosa non con molte speranze Tuturano con molte speranze sicuramente con delle ingenuità certo con un'azione Fausti nazione non abbiamo tenuto il risultato atta ad alloggi di rovesciare questa cosa però ci pare che altre cose si sono mosse intorno in ogni caso è valsa la pena i cerca di sfruttare alcune conoscenze che ci venivano dall'essere dentro questo tipo di istituzioni per divulgare delle cose che gli vengono fatte ad esempio se lei non c'era un avremmo saputo questa lo avremmo saputo del realizzazione di questo sorta di mostro che avverrà lì vedendo i disegni si protetti vedendo altre coppie che ci sono altre parti Italia di centri analoghi soltanto a cose fatte è stato possibile suscitare un movimento d'opinione che sono ha ottenuto finora è risultato visto recedere questa decisione avrà sicuramente ottenuto il risultato di conquistare altre cose chiudo su questa parentesi diciamo locale
E mi riallaccio al discorso generale fatto qui è dall'esperienza delle cose dalla lezione dei fatti che viene e la necessità a chi ci sta dentro ti uno riferimento più generale una presenza anche all'interno delle istituzioni incisiva in grado di avere informazioni come dire puntuali al momento giusto e anche poi capire quali sono i meccanismi tornare indietro su queste cose è nata per esempio da quella iniziativa nostra attorno a questo centro di elaborazione dati per dire la formulazione finalmente del Regolamento di decentramento del
Delle consultazioni popolari dei referendum diciamo così
Comunali no che nel comune di Venezia non era ancora stata attuata con una diciamo con un ritardo di anni sulla su su quello che era erano gli intenti a stessa mi sezione comunale adesso quel questo Regolamento CEE quasi mediatiche approvazione definitiva mi pare è anche quello sarà uno strumento ed è comunque un risultato di tipo di iniziativa
Spazi gli altri due punti su cui stavamo discutendo qui mi pare sono chi deve fare le liste e chi ne sono i referenti soggetti vado via
Di cogliere in alcuni interventi non so se mi sono sbagliato una certa
Come dire propensione al nuovo che mi pare assolutamente fuori luogo cioè fuori luogo nel senso immotivata cioè io spero auspico fortemente che tutti noi auspichiamo fortemente credo che se ci saranno le liste Verdi vedano un grande concorso di energie risorse nuove un grande concorso di elettori militanti eccetera chi ne ha più ne metta ma francamente mi pare che non debbano essere guardati con disprezzo o con diffidenza quelli che da credo almeno all'inizio a danni in generale le persone che conosco io lavorano su queste cose che tra l'altro sono anche di solito i più competenti non perché nel mondo altra diciamo di pesca mente competenti ma attraverso una pratica non diretta e poi anche uno studio verificato nei fatti e quindi questa cosa mi sembra del tutto naturale cioè mi sembra naturale che sia che vengano da questo tipo di persone le liste e l'inizio dire che poi sono anche quelle che lavorano nelle cose non i movimenti eccetera un'altra ragione per cui mi pare che sia necessario che chi andrà a rappresentare in Regione nelle Province e nei Comuni nelle circoscrizioni
In movimenti verdi impervi siamo delle persone che sanno dove vanno a finire perché le istituzioni bruciano pronunciano le persone bruciano le idee bruciano i progetti se non si sa andare avanti nel modo giusto se non si sanno sopportare diciamo i meccanismi grosso modo che nelle istituzioni più o meno sempre tendono a condizionare l'attività di chiedimi se non si ha la forza per rompere
I meccanismi ma anche per reggere quelle cose che sono prassi grosso modo consolidata lì dentro e che noi saremo degli ingenui ad illuderci che entrando noi cambino da un punto momento all'altro
Quindi
Io penso che dovremmo appunto sicuramente a aprire al massimo questo tipo di esperienza aprirla direi non già vorrei ospitare non solo al momento d'il presentazione delle liste ma anche quando le attività che produrranno infine una rappresentanza anche istituzionale si compiono a breve in da dovremmo averla già aperti e dire di no
E caso mai approfittare di questa occasione per aprire ulteriormente ma quindi non sono così ma anche appunto sul scegliere selezionare bene quelli che saranno i nostri rappresentanti io lo dico come dire pesante di cinque anni e quasi di lavoro dentro l'istituzione
Di pure minima ma che riproduce in piccolo le stesse cose di tutte le altre grosso modo questa densità di impegni la stessa ritualità agli stessi meccanismi farraginosi eccetera stessa odiosi tali taluni comportamenti e senza più avere nessuna voglia di per i riproporre riproporla me stesso quindi ospitando che gente nuova ci sia sicuramente no però mi rendo benissimo conto di questa
Di questa difficoltà è un passaggio stretto una porta stretta ma bisogna chi chi la l'altra si sia abbastanza è sicuro di quello che fa l'ultima cosa e qui ancora un'altra cosa su chi farà le liste poi l'ultimo e finisco preso anch'io che non si vedeva avere alcuna remora nei confronti di chi proviene da esperienze di partiti certo stiamo attenti a non porta sì la serpe in seno a queste cose insomma è anche inutile ripetere credo che tutti noi siamo abbastanza esperti sperimentati su questa cosa tuttavia penso che vada lasciata insomma la massima apertura alla disponibilità di chi veniva da un'esperienza del genere o anche portando gruppi eccetera sia rappresentato al pari di altri purché rispetto io sono d'accordissimo con i punti del PIL per il le pregiudiziali chiamiamole così elencate da dal documento di Verona mi sembra che
Sulla base di quelle pregiudiziali e li si possa andare a discutere con chiunque no l'ultima cosa che volevo dire sono i soggetti a cui fare riferimento a occhio così diciamo in linea generale mi verrebbe da dire a tutti quelli che hanno capito sulla loro pelle Ugo attraverso altri percorsi che la contraddizione fondamentale in questa società oggi diciamo quella più gente è quella fra distruzione e conservazione e sviluppo se possibile della vita del patrimonio naturale ma questo detto così è assolutamente generico la potrebbe riconoscersi forse in troppi allora torniamo alla esperienza pratica io direi se guardo alle cose che faccio io a Marghera mi verrebbe da dire tutti quelli che sono in qualche maniera stanchi divenne in un quartiere che è quello che sappiamo sotto nella zona industriale di respirare un certo tipo diaria che non su cui non non mi soffermo di vedersi trattati come i parenti poveri della zona industriale cioè il quartiere urbane la Cenerentola su quella zona industriale scarica indiscriminatamente tutto e l'amministrazione comunale ha perpetuato questo tipo di cose scaricando insediamenti ad esempio fastidiosi altro a Marghera la pattumiera del Comune di Venezia in questo senso da questo punto di vista no e e quindi anche questa però è assolutamente generale potrei dire sono quelli che non vogliono che venga fatto quell'insediamento e in quel modo a Marghera
Oppure che vogliono difendere e sviluppare idee per realizzare il parco urbano anche a Marghera anche questo è vero però mi pare che questo sia in qualche modo limitante potrei ancora dire è la riorganizzazione della città per esempio sono quelli che vogliono che la piazza di Marghera non sia un cesso
Grosso modo come adesso anche al letteralmente sono decessi che ha in mezzo alla piazza anche letteralmente no ma sia una cosa diversa che che crei qualità urbana che crei ricchezza che crea il movimento no nel senso produttivo della parola ed è anche questo aggiunge diciamo con i soggetti che sono cittadini sono anche commercianti per dire no e sono quelli sono presenti i negozianti che si vedono
Falcidiati dall'apertura sempre a malga era di un enorme ipermercato no dove che sottrae soldi sottrae risorse ai piccoli negozianti di quartiere queste cose qua ci sono tante cose se pensavano ancora sono i soggetti che fanno riferimento quella categoria che sono i servizi sociali che che sono i fruitori dovrebbero essere i fruitori dei servizi sociali in un Comune come queste in un quartiere come quello in cui vivo Iano eh sono moltissimi e sono del tutto insoddisfatti
Io penso che ci sia all'interno anche per esempio degli operatori tutta questa nella dimensione che fa capo alla del generico termine di servizi sociali tantissimi operatori dai master sino ai il quelli che devono erogare in in i militari ai centri che assistono i minori eco dagli assistenti sociali eccetera quelle di quartiere parlo quelle che vengono mandate in prima fila dalle amministrazioni a prendersi le parole dalla gente eccetera no che ci sia in tutte queste per sono una grande potenzialità di trasformazione di quello che cos'è ad esempio l'amministrazione di un comune nel suo cuore spediscono cioè laddove si rapporta ai bisogni spesso fondamentali dei cittadini pure quelli primari no molti di noi conoscono bene o vivono in quello che il cronista coloriti insomma forbito del Gazzettino chiama il ghetto violento e misero di questo quartiere non e la periferia di Marghera no dove diciamo così le povertà vecchie quelle descritte da Dickens non coltivo no insieme con quelle nuove descritto dal Censis o da Kafka no allora questo in da questo intreccio io dico e Twente entrambi voglio dire respirano l'aria di Marghera e di una contraddizione ecologica in forma a Kuta ecco questa questa contraddizione io dico Entebbe deve venir fuori un percorso per le liste Verdi che non sia semplicemente legato alla alla dimensione appunto diciamo del Parco del verde in senso letterale no ma anche a quelli alla quella cosa che non ha colore insomma c'è un sacco di gente che è disposta a vendere il proprio verde proprio bisogna diverte perché va in peggio diciamo così perché non ha alternative perché deve intendersi sul lavoro perché deve eh sì per vivere in un posto diciamo di Meier da fondamentalmente no però dipende dall'erogazione disservizi di un certo tipo dipende
Da dal mantenimento di una serie di rapporti anche con amministratori con servizi pubblici eccetera e non sa spiegarsi da questa catena che li mantiene a livello della sopravvivenza non dobbiamo pensare che la società italiana d'oggi viva tutta nella dimensione del post ma per egli s'modelle nuove povertà eccetera esiste una sacca amplissima e che tende ad ampliarsi no che rimane nelle vecchie povertà e che tende a riprodurre magari in forme nuove ma non meno pesanti io penso che dobbiamo avere questa apertura e chiudo subito nato in questa apertura per dare una chance anche chi volesse Park a partire da queste esperienze legarsi ha un'esperienza come la nostra e misurarsi con un'esperienza come la nostra altrimenti rischierei modi tagliare subito a una possibile possibilità di sviluppo anche di questo movimento e tra l'altro di legarsi semplicemente o modello
Che secondo me può vivere non soltanto in una fase di transizione o di emergenza come è un po'questa imporre un punto di vista quello perché non avrei dato abbastanza ma coi finire di noi dovremmo in prospettiva leggere Cuni anni fare invece un salto più ampio e puntare a una ridefinizione del il lavoro istituzionale del lavoro politico in generale diciamo così della vita organizzata collettiva in questo Paese qua penso che tutti noi anche se abbiamo forse un po'di pudore a dirlo abbiamo in testa questa prospettiva io la butto lì
Un po'si fa parlando fra noi no ma è dobbiamo muoverci oggi pensando anche a questo ecco agiamo oppure a livello locale pensiamo globalmente come dice il nostro slogan no e globalmente secondo me significa pensare anche a questo
Stiamo ora Massimo Pieressa del Partito Radicale ed membro del comitato per il arco del Brenta
Ecco cosa ne pensi tutte le prevede delle esperienze che il Veneto
Credo che il problema perché maturo quindi più opportuno quanto meno ragionarci sopra credo che il convegno possa essere utile ragionarci sopra poi per quanto riguarda non decisione nel merito lo valuteremo assieme tutti compagni radicale assieme dal partito e comunque è una decisione sulla quale è opportuno ragionarci sopra passiamo all'attività tua locale a Cittadella ecco dei il il problema è quello del Parco del Brenta come è andato avanti questo di corso all'interno del di questo di questa cittadina
Beh il problema del parco non è del parco perché non è legato solo al mio paese ma un territorio molto più vasto che ha circa duecento mila abitanti che vada bastano a Padova
Il poema De Falco il Brenta il problema dei parchi è vero cioè i parchi nel Veneto non si fanno e quindi stiamo studiando abbiamo promosso una serie di iniziative allo scopo di favorire questa istituzione di perché i parchi attraverso la raccolta di migliaia di firme su petizioni popolari attraverso convegni conferenze e dibattiti denuncia alla magistratura per fatti di e reati ecologici commenta politica latori dei soliti cacciatori e via dicendo
L'impegno della Giunta regionale su questo problema evanescente affermano che i parchi si faranno però i patti non ci sono adesso ci sono le elezioni amministrative è il momento opportuno per rivendicare queste cose e per affermare la Incas i cittadini dei governanti democristiani venti di risolvere questi problemi allo scopo di favorire questa istituzione noi l'ancora la settimana scorsa
Abbiamo promosso abbassano l'incontro di vari gruppi che si interessano di parchi nel Veneto lo scopo era quello di veri dare l'opportunità di presentazione di presentare proposte di legge d'iniziativa popolare in tutto il territorio Veneto contestualmente ad ai vari gruppi in modo da e di raggiungere cinque mila vidi superare abbondantemente le cinque mila firme e di presentare un cartello di gruppi ecologisti compatti a richiedere queste queste cose
Prossimamente verificheremo a a Padova a fine mese questo tipo di
Di valutazioni di di di di disponibilità da parte di questi gruppi e quindi decideremo nel merito
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