Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Tra gli argomenti discussi: Giustizia.
10:00, Montesilvano (PE)
09:45
12:00
9:45 - Roma
12:00 - Roma
10:55 - Torino
10:00 - Montesilvano (PE)
Dunque questa era la notizia che volevamo dargli poi sulle altre notizie che appaiono Notizie Radicali torneremo fra poco adesso però abbiamo in studio Bruno congedo e con lui vogliamo affrontare un un'altra notizia di cronaca giudiziaria notizia che oggi sui giornali
In sostanza riprendendo notizie che il primo dura da pubblicare credo sia stata L'Ora di Palermo ieri nella sua edizione di ieri sera che arriva a Roma peraltro alle due del pomeriggio quindi adesso sarà in edicola Roma
In cui si parla
Di un rapporto possibile certo non non sicuro nei suffragato da molto più che alcune alcuni
Alcune notizie che appunto la stampa riporta fra
Le indagini sulla merci
Le industrie le le impresa legate a Silvio Berlusconi questa la notizia che molti giornali danno in prima pagina la fonte vedo diciamo subito
Viene da questo articolo dell'Ora di Palermo e adesso chiediamo a Bruno Ruggiero che il nostro Donizetti cronista giudiziario quindi un esperto di tutte queste intricate vicende giudiziari di commentare ci un poco e di spiegarci queste notizie sono uscite oggi sulla star
Ecco diciamo subito che in realtà è la vicenda
Che vede protagonista Vito Ciancimino l'ex sindaco democristiano di Palermo inviato al confino proprio in in questi ultimi giorni dai magistrati che a Palermo conducono le indagini sulla mafia a fare da cassa di risonanza per una notizia che all'interno di atti giudiziari e di rapporti di polizia già da tre anni
La notizia consiste nella intercettazione di una telefonata avvenuta nell'aprile del mille novecentottantuno
Una telefonata che vedeva a un capo del filo
Marcello Dell'Utri fratello di un imprenditore palermitano
Coinvolto nel crack della ex azienda dolciaria Venchi Unica
Crac verificatosi in Piemonte a Torino
E sul quale era stata aperta una inchiesta giudiziaria ricordiamo per inciso che la stessa Venchi Unica era stata
Rilevata dal finanziere bancarottiere Michele Sindona negli anni precedenti
E all'altro capo cioè Vittorio Mangano
Pregiudicato per reati e delitti di mafia
Già figurava nel novero degli imputati
Di un'inchiesta condotta a Palermo dal giudice istruttore Giovanni Falcone e al termine di questa inchiesta rinviato a giudizio e condannato
Nel momento in cui l'intercettazione avveniva
Polizia
La Criminalpol competente per queste indagini si muoveva su indicazione della autorità giudiziaria della polizia di Torino che aveva già
Lavorato
Di questo Dell'Utri nell'ambito dell'inchiesta penale sul crac della fabbrica dolciaria Venchi Unica Massimo avevan
Nella prospettiva della stesura di un rapporto da inviare ai magistrati di Roma di Milano e di Palermo nel quadro di una complessa indagine sul riciclaggio del denaro sporco proveniente da al traffico degli stupefacenti
E su i i cosiddetti colletti bianchi della mafia ormai arrivata a livello di imprenditrice
In sostanza nel corso di questa telefonata che appunto ricordiamo risale all'aprile dell'ottantuno e la sua trascrizione
Contenuta
Rapporto di polizia giudiziaria già da diversi anni
Marcello Dell'Utri e Vittorio Mangano i due interlocutori avrebbero fatto riferimento a
Partita di cavalli che nel gergo mafioso secondo il giudice istruttore di Palermo Giovanni Falcone che già si era imbattuto in conversazioni di questo tipo
Significano partite di droga
Parlando appunto della opportunità
Acquistare una partita di stupefacenti proveniente dalla Medioriente
Di fronte all'obiezione di Marcello Dell'Utri
Non disponeva all'epoca di liquidità sufficiente per impegnarsi in questa operazione il suo interlocutore mafioso Mangano gli avrebbe consigliato di chiedere i soldi al suo amico Silvio
Silvio
Silvio Berlusconi
Datore di lavoro di Marcello Dell'Utri che nell'ambito della catena televisiva di Canale cinque ricopriva all'epoca
L'incarico di direttore delle pubbliche relazioni
Di fronte alla richiesta di Mangano
Di ricorrere alle casse di Silvio del compiacente Silvio per avere il denaro sufficiente a impegnarsi in questa operazione
Il Dell'Utri ha risposto dicendo che Silvio è piuttosto tirato di Borsa è piuttosto tirchio per questo genere di affari
Quindi sarebbe in questi termini
Non necessariamente assolutori
Che tutta la vicenda sarebbe da collocarsi e non si come semplicisticamente forse da alcuni giornali è stato scritto questa mattina
Nei termini secondo cui la frase in dialetto pronunciata dal dal mafioso dal presunto mafioso
Equivaleva a una
Riconoscimento di estraneità del Silvio di cui si stava parlando da questo genere di affari si tratterebbe invece semplicemente di disponibilità ad agganciare denaro
Queste operazioni in operazioni che non necessariamente possono ha un successo in termini proprio economici e materiale
Comunque sulla base di questi elementi perché oltre che questa telefonata
I collegamenti che comunque meritano attenzione
I fratelli Dell'Utri
L'editore imprenditore Silvio Berlusconi e questi ambienti di mafia
Ecco oltre a questi elementi tutt'al più indiziari all'interno di quel fascicolo non c'era altro e quindi sulla base soltanto di questi elementi i magistrati non se la sono sentita di approfondire il discorso emettendo provvedimenti
Impegnativi
Il discorso torna oggi di attualità perché una parte delle confessioni di Tommaso Buscetta
Quella parte che riguarda Vito Ciancimino e che
E alla base del provvedimento temporaneo di invio al soggiorno obbligato dell'ex sindaco democristiano
Considerato uno dei massimi responsabili del Sacco di Palermo e quindi anche uno dei massimi
Protagonisti delle colleganze fra mafia e politica in Sicilia e anche sul piano nazionale
E questa parte delle confessioni di Tommaso Buscetta che ha fatto riaprire fascicoli del passato anche del passato recente
Tanto per dare l'idea della relativa attualità
Del procedimento penale nell'ambito del quale quelle intercettazioni furono disposte ed eseguite
C'è da dire che il sette febbraio del mille novecento ottantadue
Anche la trascrizione di quella telefonata
Venne inserita all'interno del lunghissimo rapporto quasi settecento pagine curato dai centri interprovinciale della Criminalpol della Lombardia dell'Umbria e della Sicilia e dalla Squadra narcotici
Squadra mobile di Roma
Porto inviato alla magistratura di Milano a quella di Palermo e a quella di Roma
E rapporto che sfociò
Nell'emissione di un'ottantina di ordini di cattura
E me in una specie di balletto per l'attribuzione della competenza ultima giudicare
Agli uffici giudiziari di Milano Roma e Palermo e con la decisione finale ratificata dalla Corte di Cassazione di sdoppiare le indagini fra Roma e Milano a Milano
L'indagine su o Lamacchia dei colletti bianchi ha portato o il quattordici febbraio del mille novecentottantadue al blitz che ormai è passato alla storia come il blitz de la notte di San Valentino
Nella stessa notte sono stati eseguiti importanti arresti anche a Roma
A Milano sono stati eseguiti sequestri patrimoniali basse
A legge Latorre che consente iniziative molto più penetranti del passato agli organi inquirenti e c'è una prima sentenza del Tribunale di Milano
Conferma la giustezza de di provvedimenti di sequestro patrimoniale e di beni immobili per quasi quattrocento miliardi a tanto ammontavano quindi gli interessi di questi presunti mafiosi sulla piazza milanese e nell'Italia settentrionale
Sequestri patrimoniali di minore entità soprattutto sequestri di
Imprese commerciali negozi supermercati sono avvenuti anche a Roma
Proprio di poche settimane fa
Il deposito della requisitoria scritta del sostituto procuratore Nitto Palma
In cui si chiede il rinvio a giudizio di quarantadue persone fra cui Michele Zaza alla giudice istruttore Alfredo Galasso e viene data per imminente la decisione ultima giudice istruttore di Roma
E quindi nell'ambito di queste indagini che sono ancora alle ultime battute
E si può rintracciare questa telefonata e la sua trascrizione questo va tenuto presente
Insieme con i precedenti di quel Vittorio Mangano di cui parlavamo prima condannato nel primo importante processo della mafia della terza generazione che si sia celebrato in Sicilia e che ci sia concluso con una raffica di condanne non più sentenze contraddittorie ambigue
O palesemente offensive come accadeva anche nei primi anni Settanta ricordiamo il processo dei centoquattordici della cosiddetta nuova mafia nell'ambito di quel processo
Mafia e droga venne condannato anche Vittorio Mangano il lavoro fra il mille novecentosettantanove e il mille novecentottantuno venne svolto dal giudice istruttore Giovanni Falcone che oggi è uno dei cinque magistrati
Dell'ufficio istruzione di Palermo che interrogano Tommaso Buscetta e passano al vaglio
Le sue confessioni quindi abbiamo voluto con queste informazioni chiarire bene agli ascoltatori qual è l'ambito da cui viene questa notizia che oggi ha suscitato anche un discreto clamore quali sono anche i margini di approfondimento che è una notizia che risale ormai a tre anni fa può realisticamente avere oggi e per parlare anche di personaggi più tipicamente inseriti nell'organigramma delle cosche mafiose di cui verosimilmente si continuerà a sentire parlare parecchio nei giorni a venire molto bene una scheda dunque molto chiare molto preciso sulla
Sul contesto di queste di queste notizie
Verrebbe forse da aggiungere una cosa in tema proprio non strettamente mafioso ma in qualche modo rapporti con la mafia ce ne sono stati ebbene lo sappiamo un altro nome viene viene alla mente dal quadro che tu hai fatto partendo anche dalle notizie emergendo perché pare che sia la Venchi Unica questa società su cui che in qualche modo è stata al centro di queste indagini
Società che a un certo punto è passata per le finanziarie di Michele Sindona e sia il clan degli Spatola un cui rappresentante non di secondo piano facevano la spola fra la Sicilia e Roma all'epoca del cosiddetto finto rapimento di Michele Sindona o finto a metà non si è ancora capito bene rapimento di Michele Sindona
C'era uno Spatola voli di Stato che faceva la spola tra Palermo
Consegnando messaggi prendendo contatti pare anche con quell'avvocato Guzzi attualmente ristretto in carcere proprio per il suo ruolo di in qualche modo sono precisamente di assistenza legale di nei confronti di Michele Sindona quindi anche questo forse è un dato che va aggiunto bene con questo credo dunque che abbiamo fornito appunto un'informazione molto interessante su queste notizie che tanto clamore hanno oggi sulla stampa e per questo anche oggi ringraziamo Bruno Ruggiero quando siamo arrivati alle sedici
I gruppi da Radio radicale
Dopo un momento di musica proseguiremo i programmi con altre notizie e anche altri programmi perché ormai siamo alle sedici e la programmazione pomeridiana di radio radicale Avenza
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