Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Tra gli argomenti discussi: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
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Radio radicale sono le tredici e trentotto e abbiamo un appuntamento con la corda e che ha giudiziarie con Bruno Ruggiero il cronista giudiziario che cura appunto questo spazio di radio radicale
Anticipato rispetto ai tempi consueti perché perché questa mattina molte sono state le notizie e che sono rimbalzate diciamo nel fra i vari quello fra i vari contraccolpi della vicenda Cirillo anche se i personaggi gli interpreti sono appunto molti dei quali pro molti protagonisti di quella vicenda ma a quanto pare
Si tratta di contratti colpi che riguardano anche si è poi le stesse persone ma altre vicende la notizia più grossa
Comunque quella di lidi partenza di questa mattina era di una conferenza stampa dell'avvocato Di Francesco Pazienza che doveva leggere un memoriale del
Del suo assistito ancora attualmente latitante poi questa conferenza stampa è stata rinviata ne parleremo fra un momento perché nelle in mattinata c'è stata un'altra notizia molto grossa che le telescriventi hanno cominciato a battere mezzogiorno e quaranta quindi esattamente un'ora fa
E riguarda una operazione di polizia sono stati arrestati sei funzionari e agenti dei servizi di sicurezza fra questi un generale il generale Pietro Musumeci che l'ex vice capo del SISMI ai tempi di Santovito come il suo capo e anche Musumeci era iscritto alla loggia P due è stato arrestato insieme ad altri cinque agenti
Sono anzi ci informa l'ultimo lancio che di pochi minuti fa e delle tredici e ventisei
Easy fra i sei arrestati vi sono due donne gli altri fra i quali il generale sono ex ufficiali dei carabinieri che hanno operato nei servizi segreti
L'ansia finora ha detto solo che questi questa questa retata non è però collegabile al caso Cirillo
Il mandato di cattura è stato spiccato dal giudice romano Domenico sì adesso Bruno Roggero ci racconta cosa si dice di questo mandato di cattura e a che cosa è dovuto
Sei già l'ultimo dispaccio Ansa fornisce gli estremi del provvedimento del sostituto procuratore Domenico Sica di Roma
Si fa riferimento ai reati di peculato associazione per delinquere detenzione di armi ed esplosivi cerchiamo quindi di capire sulla base delle indiscrezioni che comunque nella mattinata sono circolate ampiamente quale può essere il fatto vero e proprio da cui queste imputazioni prendono spunto perché se partiamo dalla dalle sollecitazioni anche emotive
Del caso Cirillo e dei suoi contraccolpi anche recentissimi
Confrontiamo con le imputazioni che qui vengono contestate ne potrebbe derivare un quadro
Piuttosto confuso apparentemente inesplicabile e invece una un punto saldo a cui ancorarsi esistere
L'episodio che il sostituto procuratore di Roma Domenico Sica ha preso in esame partendo dal presupposto che l'ideazione del del fatto da cui voi sono scaturiti questi estremi di reato sarebbe avvenuta a Roma e sarebbe avvenuta negli uffici del Servizio Informazioni e Sicurezza militare in quest'senso quindi la competenza della magistratura romana a giudicare
Il fatto sarebbe connesso al ritrovamento nel gennaio del mille novecentottantuno sul treno Taranto Milano
Fermato più a lungo rispetto al tempo previsto per la fermata di routine alla stazione di Bologna e perquisito da uomini della DIGOS dai carabinieri e da personale dei servizi
Ritrovamento a bordo di questo treno in uno scompartimento passeggeri
Di una grossa valigia tipo quelle che in genere gli emigranti portano con sé legata con lo spago all'interno di questa valigia un fucile a canne mozze
Il relativo munizionamento e alcuni barattoli del tipo di quelli per la conserva del pomodoro con dentro però polvere da mina e gli stessi barattoli legati fra loro da la miccia che doveva servire per lo scopo finale di di questo materiale esplosivo
E fra la la la miccia e le pareti di metallo di questi barattoli i detonatori destinati all'innesco
Un pacco quindi di esplosivo e di punizioni non immediatamente operativo diciamo così ma ugualmente pericolosi s'
Sì mo'perché la vicinanza dei detonatori delle micce e dell'esplosivo avrebbe potuto provocare in caso di uno scossone improvviso o della caduta della valigia addirittura l'esplosione
La spiegazione che sul momento venne data di questo ritrovamento e del comportamento
Chiaramente preavvertito è attivato dei servizi di sicurezza in relazione a questo carico che il treno trasportava fu che l'intero carico era attribuibile a terroristi di estrema destra ai terroristi neri dei Nar gli stessi accusati della strage alla stazione di Bologna che lo ricordiamo all'epoca risaliva a sei mesi prima risaliva al due agosto del le novecentottanta a Bologna era in corso fra mille polemiche polemiche che dividevano gli stessi uffici giudiziari fra ufficio istruzione a cura della Repubblica l'inchiesta relativa alla strage erano un po'sotto accusa davanti all'opinione pubblica e soprattutto da parte dell'associazione dei familiari delle vittime
Delle ottantacinque vittime ricordiamo i servizi di sicurezza che per bocca degli stessi
Per ammissione degli stessi magistrati non collaboravano a sufficienza e nella direzione giusta nelle indagini per risalire a esecutori e mandanti della strage questo ritrovamento venne provvidenzialmente per i responsa di lì dei servizi di sicurezza a dimostrare che invece ci si muoveva che invece si riusciva a prevenire altri attentati altro sangue si riusciva poi a ripercorrere il bandolo della matassa
E dai terroristi neri arrestati soprattutto a Roma all'indomani della strage del due agosto mille novecentottanta portava ai loro complici ancora in libertà e ai numerosi latitanti che all'epoca erano ancora in circola
Bene
L'inchiesta avviata dalla magistratura romana non sappiamo ancora in base a quale causa scatenante che ha riproposto con convinzione con solidità di argomenti l'ipotesi di una competenza della magistratura romana e non di quella bolognese ad esempio nel cui territorio il fatto era pure avvenuto a giudicare succo su questa materia ora la magistratura romana nella persona del sostituto Domenico Sica un esperto di fatti che riguardano i servizi segreti da almeno dodici anni a questa parte del quale dovrà essere stato anche uno dei candidati a un certo punto alla direzione di frutti di servizio parlato di lui come uno dei candidati al vertice del Censis il comitato esecutivo che coordina i i servizi segreti riformati comunque questa iniziativa del sostituto procuratore Domenico Sica sì sì bassa sulla convinzione che quel ritrovamento avvenne ad arte che tutto fu realizzato ad opera dei servizi perfino la confezione di quel pacco e quindi non soltanto della intercettazione più o meno fortunosa e per canali più o meno legittimi del di una notizia utenti gamma proprio il prefabbricate un un fatto di sana pianta insomma le
Notizie clamorose perché in effetti saremmo di fronte ad una inchiesta giudiziaria che in parole povere dove fattura ricostruzione molto precise molto minuziosa come tuo costume io banalizzo adesso per meglio comprendere in parole povere questi ufficiali altissimi ufficiali questo ufficiale dei servizi è accusato di aver preparato un ordigno esplosivo di averlo fatto mettere su un treno a rischi ovviamente dei passeggeri per poi poterlo andare a scoprire
Parole povere a mettere una bomba sui treni sia pure non esplosa ma poteva esplodere sospetti i servizi ecco a ulteriore corredo di questa notizia possiamo dire tanto per aiutare gli asco
Auguri a calarsi nel clima di quel periodo che proprio il generale Pietro Musumeci che all'epoca siamo nel mille novecentottantuno e siamo alla vigilia del caso Cirillo che poi segnerà anche la caduta in disgrazia di questo ufficiale come e del suo superiore gerarchico dell'epoca il generale Giuseppe Santovito comandante del servizio informazioni e sicurezza militare ma vale la pena comunque di ricordare che questa caduta in disgrazia era cominciata già con la pubblicazione delle liste di Licio Gelli perché il generale Pietro Musumeci collocato a riposo nell'estate del mille novecentottantuno deve appunto l'inizio di questa serie di sfortune professionali etica Riera alla divulgazione degli archivi di Gelli e al fatto che il suo nome viene rintracciato con tanto di numero di tessera di quote pagate di data di inizio dell'iscrizione appunto nell'archivio di Gelli a Castiglion Fibocchi ecco proprio il generale Pietro molto Medici che all'epoca dirigeva il servizio di sicurezza Interna al servizio segreto militare doveva quindi in un certo senso vigilare sulla rispondenza di quello che il servizio andava facendo con il dettato della legge che nel settantasette aveva riformato i servizi stessi aveva anche modificato il regolamento interno di ognuno dei nuovi servizi che entravano sulla scena il generale Pietro Musumeci era l'autore il firmatario di un rapporto indirizzato ai giudici dello l'istruzione di Bologna che indagavano sulla strage alla stazione rapporto che grosso modo è dello stesso periodo quindi gennaio mille novecentottantuno propone lo stesso periodo di questo ritrovamento fasullo sul treno alla stazione di Bologna un rapporto che venne definito voi alcuni mesi più tardi dalla dagli stessi giudici d'ufficio istruzione di Bologna come un vero e proprio tentativo di depistaggio di cui i giudici non indicavano comunque le loro carte una spiegazione plausibile o un punto di origine perché facendo leva anche se tu il condizionamento emotivo che derivava da fatti accaduti un po'in giro per l'Europa altri attentati meno sanguinosi di quello di Bologna ma comunque non non meno gravi per le implicazioni politiche istituzionali come la tentato all'Oktoberfest di Monaco che fece quattordici morti un mese dopo giusto la strage di Bologna il rapporto di Musumeci diciamo corre dava informazioni che provenivano logicamente dalla solita fonte confidenziale che si riteneva allo Stato di non e esplicitare avvalorava la tesi che un commando di terroristi tedeschi del gruppo neonazista Hoffmann ma che venne effettivamente inquisito per la strage all'Oktoberfest di Monaco potevano entrarci anche nella strage di Bologna addirittura era stato ricostruito il passaggio per l'Italia di una camionetta di tipo paramilitare con quattro specialisti in esplosivi del gruppo Hoffman che sarebbero passati per Bologna e anche per Roma i giudici circa un anno dopo il deposito di quel di quel rapporto che diventava un vero e proprio atto giudiziario del firmato dalla generale Pietro Musumeci lo liquidavano come un tentativo di De saggio ecco che quindi provvidenzialmente quel ritrovamento di esplosivo alla stazione di Bologna servivo un po'qua sia troncare sul nascere possibili Creed
Che polemiche che investivano l'operato dei servizi segreti bene mi pare quindi che abbiamo dato una notizia in in anteprima anche anche oggi sulla su questa vicenda che sicuramente domani sera sui giornali avrà un avrà una larga eco anche se a onor del vero
Sta diventando se non cronaca quotidiana ma comunque prassi che tende a ripetersi l'arresto di qualche ufficiale dei servizi tanto da vanificare sempre più questo ridicolo termine di deviazioni
Perché non si vede questi da cosa abbiano mai deviato se non dalla strada maestra dell'attentato alla legalità repubblicana e all'incolumità dei cittadini quando mettono le bombe e poi ritrovarle sui treni ammesso poi che l'unico caso lo speriamo ma non ne siamo del tutto convinti in cui ci sia la presenza dei servizi rispetto agli attentati ai treni sia quello di una bomba non esplose
Ad ogni modo
Dopo questa notizia possiamo forse ora cercare sono tutte vicende complicate complicatissimo ma vediamo di capire un pochino la giornata da questa da questa angolazione perché
Dicevamo prima giornata si era aperta con una una notizia che già Marco Taradash aveva segnalato nella sua rassegna stampa qui a radio radicale che era notizia interessante
La notizia era e che Francesco Pazienza latitante assolutamente tranquillo nella Oltreoceano aveva annunciato
O un suo memoria un memoriale nel quale parlava dei suoi rapporti con il SISMI il servizio segreto militare di Santovito e dei suoi rapporti con la vicenda Cirio ora noi qui abbiamo cinque minuti per liquidare la vicenda sulla quale però credo che torneremo perché non è escluso che vi siano altri sviluppi e forse clamorosi ma ad ogni modo quella che certo è quel che si sa
E che questo memoriale che non è ancora pubblico abbiamo parlato con l'avvocato di pazienza e che l'avvocato Di Pietro Paolo che lo stesso avvocato di Gelli e di a
Altri personaggi balzati all'onore delle cronache dopo il sequestro di Castiglion Fibocchi il quale ci ha detto che lui questo memoriale di pazienza la già consegnato al giudice che quindi non ce lo poteva dare perché era coperto dal segreto istruttorio
Il giudice che fra parentesi e lo stesso sostituto procuratore Domenico Sica che abbia di cui abbiamo parlato poc'anzi e questo anche è un particolare molto interesse
Musumeci aveva stretti rapporti con pazienza d'altro canto pazienza nel suo memoriale scagionerò sostanzialmente le responsabilità politiche per l'affare Cirillo e in con una concordia
Forse rilevante con il documento il rapporto del Comitato degli otto getta tutta la responsabilità della vicenda Cirillo su una struttura parallela all'interno del SISMI che vede i suoi che ha vinsanto Vito e Musumeci e poi il braccio operativo in una struttura più ristretta composta non solo di agenti dei servizi e di agenti a tempo pieno dei servizi e al comando dice pazienza di beh pazienza stesso queste dunque le cose che pazienza e dice poi l'arresto di Musumeci a
In mattinata per un'altra vicenda che la bella storia che Ruggiero ci ha raccontato fino a poco fa
Da ultimo in un minuto un commento su cui sto mi pare che si vada ad un'operazione che è sicuramente di pulizia perché questa gente effettivamente a assicura avuto un potere inquinante notevole
Ma è comunque ancora forse parziale mi pare che ci si trovi di fronte ad una come dire scaricamento anche se il termine blu otto di alcuni settori dei servizi e non altro non solo ma poi sembra che per quanto riguarda la prassi giudiziaria
Si segue un itinerario perché ancora più o tangenziale rispetto alla materia principale dell'inchiesta e cioè posto che
Non può che essere definito come strumentale il tentativo che adesso ha messo anche nero su bianco Francesco Pazienza di scaricare tutto su i servizi segreti
Un tentativo che ha trovato a amplificazione del caso cito il caso Cirillo ha trovato amplificazione preavviso nella ultima stesura nella bella copia diciamo così del comunicato del Comitato degli hot che scagiona i politici e i politici democristiani in primo luogo e scarica tutto sui servizi segreti ma poi in questo caso dell'arresto di Musumeci come nel caso lo ricordiamo a dicembre del mille novecentottantatré che l'anno scorso dell'arresto per rivelazione di segreto di Stato del che l'ex capo del SISMI Giuseppe Santovito sembra che debba valere a maggior ragione la regola che volano gli stracci si ricorre cioè a episodi rintracciati qua e là nella nel novero delle attività sul filo dell'illecito che i servizi avrebbero compiuto si focalizza tutto su un episodio particolare dove con certezza si può presumere che diciamo risieda richiedano gli estremi dell'illecito penale e e ci si guarda bene dal dare colpi di mannaia a Palermo si anche degli articoli previsti dalla dal Codice Penale nella materia principale incandescente del contendere cioè diciamo
La la l'aspetto penale delle deviazioni nel caso Cirillo quindi c'è quasi un tentativo di far volare gli stracci e disinnescare
La la carica tempo che poche vicende come questa di Cirillo
Rappresenta bene tornando comunque la notizia che vi abbiamo dato in apertura non c'è dubbio certa volano gli stracci come dice Ruggiero e sicuramente questa operazione fa parte di un
Revoca della copertura ad alcuni settori ormai usati e abusati dei servizi segreti ma senza dubbio ecco questa faccenda della bomba sul treno Taranto Milano è una faccenda di una gravità inaudita
E su queste bisognerà tornare anche per rileggerla in un clima che evidentemente non si esaurisce in un singolo episodio che forse in una prassi da parte dei servizi che sicura in e non si è limitata al generale Musumeci e alle indagini sul dopo attentato alla stazione di Bologna mi pare che anche oggi Ruggero ci ha dato delle informazioni di primissima ma hanno abbiamo addirittura battuto Lanza rispetto ai tempi della notizia
Lo ringraziamo siamo arrivati un minuto prima dell'inizio del notiziario di radio radicale che pure aveva in apertura e notizie assai interessanti su una iniziativa politica radicale
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