Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
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9:00 - Roma
Mancano dieci minuti alle sedici e siamo alla l'appuntamento con la cronaca giudiziaria Brugine studio qui con noi
Ci occupiamo dell'argomento che già ieri avevamo toccato
La resto di Musumeci e degli alti funzionari del SISMI
Benissimo
Imputazioni che sembrano al sistema dell'inchiesta del magistrato romano City nei confronti
Del gli alti ufficiali del servizio segreto militare in particolare
Il depistaggio di cui Musumeci divengono accuse
Rispetto alle indagini sulla strage alla stazione di Bologna
E ieri oltre a questo avevamo anche toccato un altro punto significativo inquietanti risvolti
Dove possibili rapporti cioè
Il mondo dei servizi segreti nella fattispecie il SISMI
E gli ambienti della destra eversiva lineare per terza posizione ma soprattutto i nervi e la banda Cavallini questo gruppo un po'a a metà fra episodi di delinquenza comune e terrorismo politico
Ieri avevamo fatto un po'un quadro di insieme avevamo preso spunto anche però da alcuni episodi oggi i giornali di tornano un pochino su queste vicende si parla anche di questo interrogatorio di Francesca Mambro che è una dei
Come dire degli esponenti ma non so se si possa dire proprio così della banda che Vallini che è stata sentita dai giudici che indagano sulla strage di Bologna vediamo allora di riprendere il filo del discorso di ieri i rapporti fra il SISMI e le indagini alla stazione di da dopo la strage alla stazione di Bologna i rapporti fra i servi sì segreti e il mondo dell'eversione nega impartire lezioni fascista in particolare l'ultima accelerazione del terrorismo nei
Infatti ieri il discorso abbiamo cercato di allargarlo dalla deviazioni imputate al SISMI e
Diciamo formalmente allora questo fantomatico supera il sequestro braccio parallelo all'interno del SISMI perché va ricordato per dovere di cronaca che la versione ufficiale e la la versione ufficiale dell'inchiesta giudiziaria e la versione più canali politici e che all'interno del SISMI complessivamente inteso come un corpo sano si era venuta a formare una Cellular ma che lavorava in proprio e che al limite può essere sospettata o imputata anche di fatti e verso ieri e dei cori la nostra opinione verso le cose stiano diversamente è un è un'ipotesi difficilmente sostenibile perché basti dire che questo gruppo parallelo al corpo sano del SISMI era composto dal capo del SISMI del vice capo del SISMI dai da due o tre alti ufficiali del servizio dalla dalla gente esterno che poi coordinava gli utenti esterni questo Francesco Pazienza ora
Bene parallelo a che cosa probabilmente il corpus il corposa e lo si identificava nel piantone non non c'è dubbio infatti la nostra opinione di Bersani che e siamo di fronte all'ennesimo episodio di deviazione complessiva di uno dei servizi segreti riformati dai compiti di istituto nonostante che la legge del mille novecentosettantasette fosse stata presentata come l'argine più efficace a quei fenomeni che a partire dalla prima metà degli anni Sessanta fino alla appunto alla seconda metà degli anni Settanta avevano caratterizzato l'attività e la vita interno dei servizi abbiamo cercato già ieri di allargare il discorso dal SISMI al servizio concorrente quello dipendente dal ministero degli Interni il SISMI ne avevamo ricordato alcuni episodi
Abbastanza strani e preoccupanti di come sono state condotte alcune indagini riservate su l'attività della banda Cavallini il gruppo più misterioso per quanto riguarda l'organizzazione interna in e gli anni più misterioso per gli inquirenti e il gruppo allo stesso tempo più sanguinario che metteva a segno con grande facilità e con grande disponibilità all'uso della forza attentati particolarmente sanguinosi omicidi rapine eccetera torniamo oggi su questa falsariga perché anche oggi parliamo più che del SISMI del servizio il gemello il discorso tanto per far comprendere la portata delle cose agli ascoltatori di
E ancora più complesso se si tiene presente che già per l'episodio che ricordavamo ieri un adeguato fasullo e
Prefabbricato per cercare di sondare le mosse successive dei terroristi neri e stabilire con il gruppo dei super latitanti un qualche contatto non si sa se necessariamente finalizzato alla cattura o qualche altro
Non c'è la scorciatoia a disposizione
Del si spende anche lui lottizzato dalla pittura perché il generale Grassini comandante del servizio segreto preposto alla sicurezza democratiche sembra quasi ridicolo parlare oggi in questi termini della nomenclatura ufficiale del servizio così pesantemente coinvolto in tante vicende di deviazione il generale Grassini risultato iscritto alle liste della P due e epurato più o meno garbatamente
Dall'
Governo Spadolini su subentrato al Governo Forlani fra il giugno e luglio del mille novecentottantuno con la scoperta degli archivi di Gelli non era più in servizio relativamente all'epoca cui intendiamo riferirci
Epoca di cui parlavamo ieri è quella di cui parleremo oggi era stato nominato il nuovo capo del sistema il dottor Emanuele De Francesco diventato poi alto commissario per la lotta alla mafia quando inventò alto commissario per la lotta alla mafia subito dopo l'assassinio a Palermo del generale Dalla Chiesa nel settembre dell'ottantadue continuo accumulare fino alla primavera di quest'anno mille novecentottantaquattro anche la carica di direttore del SIS
Poi ha dovuto abbandonare questa questo importante incarico e dedicarsi a tempo pieno all'attività di coordinamento delle indagini sì ma ma ne siamo sempre
Nell'autunno inverno del mille novecentottantuno anche per l'episodio di cui vogliamo parlare oggi siamo alle prese quindi consiste
Già posti tutti e due in serie giacché si deve dare per ripulito dalle
Penetrazioni piduista e più sfacciata
Siamo in un periodo in cui la banda Cavallini sembra inafferrabile i suoi componenti sembrano degli specialisti della latitanza operativa
Sembrano degli specialisti nello sganciarsi con l'uso delle armi da fuoco da posti di blocco appostamenti
Agguati perquisizioni che la polizia mette in cantiere di volta in volta nelle varie città dove vengono segnalati appartenenti a questa banda già inquisiti e ricercati per parecchio omicidi
Ed ecco che sia da parte di funzionari della DIGOS l'ex ufficio politico sia da parte di magistrati che soprattutto a Roma si interessano a tempo pieno delle indagini sul terrorismo nero si comincia a far trapelare un certo malumore per la tecnica con cui
Appartenenti ai servizi in particolare al SISDE
Perché semplici doveva all'epoca considerate forzatamente al di fuori della portata di intervento del SISMI un'indagine finalizzata alla cattura di
Latitanti per fatti di terrorismo perché ben altri erano i compiti di istituto del servizio era cioè il controspionaggio e lo spionaggio all'estero anche se non si usa mai questo termine massimo sono termini più eufemistici ecco non si nascondeva il malumore per alcune tecniche investigative adottate dagli uomini del sistema o da personaggi che si ritenevano comunque collegati a questo servizio ci si lamentava cioè
Pedinamenti e appostamenti durante i quali personale della DIGOS si trovava
In concorrenza con personale dei servizi con persone in borghese che dovevano appartenere a qualche altro corpo dello Stato che stavano in sostanza facendo un doppione
Di quello che gli uomini della DIGOS già stavano facendo
Senza averli pre avvertiti e con grande quindi discrezionalità e libertà di movimento tanto da far ritenere appartenenti
Ai servizi ci si lamentava soprattutto di sondaggi condotti in proprio da personale dei servizi presso le famiglie di alcuni dei latitanti più pericolosi per convincerli a costituirsi per convincerli a un abboccamento con
Gente dei servizi non usare le aiuole venivano dall'Abs sostanzialmente la pubblica sicurezza o dalla polizia venivano da ambienti del ministero venivano dai magistrati dell'ufficio e
Soluzione della procura soprattutto di Roma che indagavano sul terrorismo si trattava di lamentele a mezza bocca si trattava di lamentele che in determinate circostanze quando era andato a vuoto per un pelo un'operazione particolarmente delicata si esprimevano con meno reticenza senza peli sulla lingua comunque questo era il clima soprattutto per quanto riguarda questo delicatissimo aspetto dei sondaggi presso le famiglie perché nulla poteva assicurare che e Simira asse alla far costituire il latitante si mirasse a una gestione indolore e quindi di un un caso anche umano a margine di vicende di terrorismo nulla poteva assicurare che
Sulla latitanza prolungata di un ragazzo di vent'anni di della buona borghesia romana si volesse imbastire invece una presa di contatto per altri fini quindi infiltrazione d'altri compiti che sono
Normalmente alla portata dei servizi
E nel bel mezzo di questa polemica strisciante che si verifica un fatto molto grave
Si verifica a Roma conto fra l'ottobre e il novembre del mille novecentottantuno l'azione più spettacolare che i terroristi dei Nar e della banda Cavallini in particolare che in quel momento usufruiva anche dei transfughi da terza posizione perché il gruppo era stato di fatto sciolto con una gigantesca operazione di polizia su tutto il territorio nazionale nel settembre dell'ottanta subito dopo la strage di Bologna e molti personaggi della nucleo operativo i militari cioè di Terza posizione erano finiti nelle braccia bella banda Cavallini si verifica questo attentato il più spot spettacolare il più grave con look l'uso di armi pesanti con l'uso di armi lunghe armi da guerra viene ucciso alla periferia di Roma nei pressi del quartiere satellite di Acilia il capitano Francesco Strout un giovanissimo capitano della DIGOS un il giovane ufficiale su cui superiori puntavano molto per la riqualificazione del servizio antiterrorismo una riqualificazione quanto mai opportuna dopo il tanto discusso scioglimento dell'ispettorato antiterrorismo diretto nel fino all'inizio del mille novecentosettantotto dall'allora questore Santillo
Il capitano Stra Hulu indagava tanto sul terrorismo di destra che sul terrorismo di sinistra aveva partecipato alla alla cattura di personaggi legati a Prima Linea come di personaggi legati ai narra che è la terza posizione si stava dedicando in quel periodo prevalentemente alla caccia ai super latitanti della banda Cavallini e fatto che ci riporta al troncone principale del discorso che siamo seguendo e cioè le indagini sulla strage di Bologna i depistaggi dei servizi si stava interessando appunto di della stesura di un rapporto da con sei gare ai magistrati bolognesi che indagavano sulla strage un rapporto al quale sta urlo stava lavorando da parecchi mesi e che in quel frangente autunno inverno del mille novecentottantuno era praticamente arrivato alla conclusione poi ha la stesura stessa di questo rapporto subirà qualche mese di ritardo tecnico per via della sua scomparsa ma sarà infine consegnato ai magistrati bolognesi e darà un contributo a quel io quella poca carne al fuoco che è stata messa nella nel nell'inchiesta sulla strage di Bologna tra uno viene assassinato a colpi di fucile automatico leggero il fucile della Beretta in dotazione
I reparti della NATO e a colpi di Winchester viene cade con lui anche il suo autista Ciriaco Di Roma
La banda Cavallini lascia tracce abbastanza vistosa e del suo passaggio nel luogo dell'attenta
Tanto per i magistrati che si occupano a tempo pieno delle indagini su col terrorismo di destra nella capitale non ci sono dubbi e in effetti i primi reperti che è possibile raccogliere sul terreno già equivalgono a una firma cui seguirà un volantino di rivendicazione molto interessante anche dal punto di vista della cultura e del linguaggio che è possibile rintracciare all'interno di questo documento e magari varrà la pena in futuro di tornare anche nelle trasmissioni di Radio Radicale su questo tipo di aspetto del terrorismo di destra anche la sua terza
Generazione fatto sta
Con la morte di Stra urlo in quelle circostanze Siberia chi ci sono le polemiche di cui parlavamo prima su o discussioni e mancanza di coordinamento e mancanza di mordente nelle indagini sul terrorismo nero a Roma nonostante
L'applicazione di magistrati poliziotti e carabinieri onesti nel corso di queste indagini si torna a parlare di coperture di cui la banda usufruirebbe per poter operare con tanta sfrontatezza
Nel territorio pure in un momento in cui siamo verso la fine dell'ottantuno il terrorismo nel suo complesso comincia già a manifestare qualche segno
Di cedimento
Ed ecco che nel corso di queste polemiche si parla anche ti un aspetto che inerente con il discorso che stiamo facendo si parla di
Sondaggi e visite nelle case di alcuni fra i più pericolosi latitanti neri
Quelle visite effettuate da personaggi che le persone che esprimevano quelle lamentele non esitavano a definire delle barbe finte Fiore il nome
Di dispregiativo con cui si qualificano ai agenti segreti più o meno da strapazzo nel nostro Paese
Alcune di queste barbe finte nel momento di qualificarsi con i familiari di questi latitanti o su richiesta di maggiori rassicurazioni e indicazioni sui i motivi della loro visita
In quelle circostanze avevano affermato di chiamarsi con il nome e cognome del capitano Francesco Straub tra uno quindi
Sì i terroristi neri non avevano già sufficienti motivi per metterlo al centro del loro mirino per l'efficace obiettiva delle sue tecniche investigative per il suo zelo per la sua intende scienza avevano un motivo in più fornito su un piatto d'argento e cioè quello di tamponare senza troppi scrupoli le famiglie dei latitanti diventava quindi come era già stato dottor Mario Amato sostituto procuratore della Repubblica a Roma e prima di lui il sostituto procuratore Vittorio Occorsio diventava una vittima un obiettivo emblematico
Le gesta dei terroristi neri appunto della terza generazione per il loro moduli operativi
Quindi
In quel periodo la polemica fu rovente per un fatto non direttamente collegato con stravolgono ma per un fatto che comunque affondava le sue radici
Nei rapporti tesi all'interno dei vari corpi dello Stato circa i criteri di conduzione delle indagini sul terrorismo nero di lì a poco
Sarebbe stato allontanato dalla DIGOS di Roma il dirigente dell'epoca dottor Lazzerini si sarebbero rinfocolato e trovando spazio anche sul nuovo polizia il giornale dei poliziotti democratici le polemiche fra pubblica sicurezza e carabinieri circa appunto la conduzione delle indagini sul terrorismo nero ed anche su possibili casi episodi di connivenza con i terroristi neri
Bene è una storia interessante per molti versi anche se tragica come come sempre capita in queste vicende quella che ci ha raccontato oggi Buggero un elemento di interesse per tornare in più naturalmente per tornare all'argomento di partenze
Ma anche un tema generale o per dir meglio ancora il fatto che ecco questa vicenda
E si muove in un tempo in cui il SISDE non è più inquinato dalla P due secondo la lettura del l'attuale ministro della difesa anche in una sua recente intervista siamo già nella fase dell'epurazione avvenuta eppure
Non tutto è chiaro oggi
Molti in particolare uomini del Governo
Aperta professione di fiducia totale nei servizi non c'è motivo fino a prova del contrario
Dubitare della lealtà democratica dei servizi attuali però c'è anche da dire che le prove del contrario nelle gestioni passate sono sempre puntualmente venute e dunque forse maggiore prudenza sarebbe sarebbe auspicabile nelle dichiarazioni pubbliche
Dei dei ministri che si sono occupati di questa di questo delicato problema
Voi torneremo comunque ancora sull'argomento del innescata sul tema innescato dicono gli arresti
Coordinati dal giudice Sica nei confronti di Musumeci e degli altri funzionari del SISMI per oggi però terminiamo qui
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