Sono intervenuti: Angelo Pezzana.
Tra gli argomenti discussi: Partito Radicale, Partitocrazia, Xxx.
La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
Rubrica
9:30 - Roma
11:30 - Roma
Sono Angelo Pezzana ho partecipato ai lavori della quarta commissione che sotto il titolo
Partitocrazia si occupava dei problemi della giustizia e dell'informazione ci sono stati moltissimi interventi a cominciare dalle relazioni di apertura di Adelaide Aglietta Mauro Mellini Massimo Teodori e Serginho Stanzani Adelaide ha parlato soprattutto del suo lavoro in Commissione di vigilanza sulla RAI TV
E cosa dirà Stanzani hanno affrontato il problema della informazione oggi con la contrapposizione di due monopoli quello pubblico la RAI e quello privato la concentrazione Berlusconi cioè Italia uno Rete quattro e Canale cinque Mauro Mellini ha parlato con moltissimi riferimenti del convegno di Strasburgo
E con tutti i riferimenti sulla situazione giuridica in Italia
Massimo Teodori facendo riferimento soprattutto al suo lavoro parlamentare e quindi sulla
Commissione d'inchiesta sulla P due e sul caso Andreotti ha tracciato un quadro sulla interconnessione che esiste oggi tra i vari poteri occulti in Italy
Che passa ormai attraverso tutti i partiti e ha trasferito all'esterno il potere decisionale
Il il potere tout-court oggi non è più il Parlamento che decide ma sono tutte quelle istituzioni in massima parte coperte segrete che agiscono e premo no appunto come delle lobbies segrete su quelle che sono poi i
Gli strumenti esecutivi del potere
Interventi si sono differenziate
Però fu una cosa sono stati abbastanza tutti concordi cioè che bisogna che il partito radicale
Oggi soprattutto in questo momento in cui l'informazione a cui noi sempre abbiamo
Massima importanza è la massima attenzione oggi il partito esprima una sua posizione molto precisa su quella che è la situazione
Dell'informazione radiotelevisiva in Italia
Da un lato se la RAI TV
Verso la quale noi da sempre notiamo
Contro la quale notiamo e sulla quale dobbiamo avere le idee chiare cioè cosa dobbiamo noi pretendere come cittadine quindi come partito da una riforma completa della della RAI TV di Stato
Monopolio televisivo quindi Berlusconi cosa significa questa grossa concentrazione tutta nelle
Di un monopolio unico al novanta per cento in previsione anche di una futura
Sion è di telegiornali quindi di di informazione ecco allora perché le regole del gioco siano rispettate bisogna fare in modo che tutti i partecipanti
Nello stesso momento
Questo è quello che dalla Commissione è venuto fuori perché
IVA si impone con molta urgenza anche dopo il decreto Craxi sulle sulle televisioni di Berlusconi entro un mese e mezzo il decreto legge dovrà essere ratificato dalla Camera o meno quindi i tempi sono molto brevi e da diversi interlocutori pronti interventi oggi è venuta la proposta di creare una commissione in seno al al congresso o comunque demandato al congresso per rare in maniera ufficiale una posizione specifica del partito sull'informazione per quanto riguarda la giustizia ancora applauditissimo l'intervento di Enzo Tortora che non ha fatto altro che ripetere ma ahimè con molta
Comunque in maniera molto giusta su quella che è la stolta la sua drammatica esperienza e sulla storia della giustizia in Italia di questa ingiustizia diffusa e questo è stato anche una un argomento dove si è potuto palpa
Mano quella che è la lottizzazione ormai anche dei più di vastissimi settori della giustizia in Italia e quindi del nata subdola ma comunque molto pesante della partitocrazia all'interno delle istituzioni giuridiche italiane questo dirà in una sintesi molto molto veloce molto breve
Evento di una commissione che ha toccato due temi giustizia informazione che sono essenziali
Nella storia non solo del partito radicale ma del nostro Paese e sulle quali soprattutto sull'informazione è bene che il pretore di Kale esprima ufficialmente la sua posizione su quella dia battaglia ecco questo molto molto sinteticamente quella che è stata la lavoro della quarta commissione
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0