L'intervista è stata registrata martedì 13 novembre 1984 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Negri, Pannella, Partito Radicale, Pertini, Polemiche, Presidenza Della Repubblica.
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11:50 - CAMERA
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
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13:40 - Camera dei Deputati
14:40 - Camera dei Deputati
14:55 - Camera dei Deputati
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Il segretario del partito radicale Giovanni Negri è stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini
Al termine dell'incontro Giovanni Negri ha ritenuto suo urgente dovere rendere pubblico il contenuto della sua in udienza al Quirinale
Ed ha dichiarato sono stato stamane alle ore dodici ricevuto ufficialmente sul mio richiesta dal presidente Pertini al quale intendevo all'inizio della mia attività esprimere personalmente saluto rispettoso e fiducioso mio e di tutti i compagni del partito
Ritengo mio dovere nei confronti del Paese delle istituzioni e del presidente stesso rendere pubblico quanto segue l'udienza è durata al massimo otto minuti perché allo scadere di questo tempo il Presidente si è alzata mi ha porto la mano e si è allontanato
Dopo pochissime parole di convenevoli il presidente visibilmente adirato mi ha informato di non aver accettato la presenza da me proposta tesoriere Calderisi di Emma Bonino e dai Dellai di Aglietta poiché egli ritiene che non sia più possibile aver rapporti con i radicali
Pertini ha in particolare ha affermato mi è stata fatta una cagliata un'infamia Pannella ha detto che Gronchi ed Einaudi sono stati migliori di me Pannella è una canaglia un vi Folco è invidioso della mia popolari da nessuno di voi tutti sudditi del vostro Duce sì l che levato a difendere il compagno Sandro solo un conservatore come Domenico Bartoli lo ha fatto ed ha avuto il coraggio di dire che si tratta di un'infamia
Non voglio più vedere quelle che ho trattato come mie sorelle minori Emma Bonino ad Adelaide Aglietta e Pannella non metterà mai più piede al Quirinale e mi rifiuto di stringergli la mano anche se resterò qui solo poco più di qualche messe questo il virgolettato di Sandro Pertini riferito da Giovanni Negri nella suo comunicato è il segretario del partito lo dica lei ha continuato spiegando che a naturalmente tentato di interloquire di sottolineare che si trattava di un equivoco
Che Pannella aveva inteso denunciare la situazione di incostituzionalità in cui l'usurpazione partitocratica ha precipitato in questi anni il Paese ponendo in tal modo problemi gravissimi al tutore della Costituzione
è stato inutile il presidente non mi ha ascoltato scritta giovani nel nel suo comunicato
E finite le sue comunicazioni mi ha congedato non intendo fare alcun commento ha detto il segretario del Partito Radicale ritengo che
Però mio dovere rendere urgentemente pubblico tale episodio non posso infatti ignorare che il presidente si dogane in tal modo di un episodio vecchio di un semestre che nel frattempo ed a più riprese ha espresso stessi concetti con altri radicale
Infine al Quirinale come sapete Giovanni Negri è stato ricevuto da solo dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e lo stesso segretario del partito radicale ha diffuso in un comunicato il contenuto di questo brevissimo colloquio durato otto minuti con il presidente della nel Bilica giovanili nel pomeriggio è stato sollecitato da alcuni giornalisti ad offrire delle ulteriori informazioni e sollecitato è sceso in tribuna stampa dove si è incontrato con alcuni rappresentanti del mondo dell'informazione vi chiediamo Giovanni nel gridare a radio radicale le stesse informazioni che ha fornito agli altri giornali poi sono sceso in sala stampa solo perché per testimoniare cortesia
E per manifestare la mia non volontà Ina sconto e mi perché non ho nulla da nascondere nota occulta
Ho tuttavia chiarito ai diversi giornalisti che chiedevano informazioni aggiuntive che io non intendo fare alcun commento
Su quanto è avvenuto
Ho detto e ripeto questo che confermo l'assoluta fedeltà
Di quanto o dichiarato oggi che corrisponde perfettamente parola dopo parola
A quanto il Presidente della Repubblica ha detto nel corso di questa brevissima udienza
Ho detto che ho ritenuto mio dovere
Rendere pubblico questo fatto che naturalmente essendo coinvolti dei miei compagni di partito
Da Giuseppe Calderisi a Marco Pannella Emma Bonino ad Adelaide Aglietta
Ovviamente ho informato loro di questa mia decisione con loro mi sono consultato
Il senso di deferenza che devo aprire nei confronti delle istituzioni
E una delle ragioni anche per per le quali ho deciso di rendere pubblico questo episodio ritenevo mio dovere farlo tutto qui quello che ho detto e che ripeto anche a Radio Radicale il presidente Pertini almeno dal virgolettato che tu hai fedelmente riportato sull'Agenzia notizie la vis tali si riferiva ad un comunicato di Pannella ecco di quanto tempo fa anche domani per i circa sei mesi fa pari circa sei mesi fa come io ho detto nel nel testo la mia dichiarazione credo che ci sia un grosso equivoco
Nel senso che la le analisi di allora erano che il sistema dei partiti la partitocrazia nel suo complesso i vertici dei partiti le segreterie dei partiti
Che in questi anni hanno dato vita a quello che noi chiamiamo come fenomeno l'usurpazione partitocratica
E l'occupazione
Contro ogni regola del gioco piegando ogni regola del gioco l'occupazione partitocratica delle istituzioni lo sfalsamento delle regole del gioco ecco che tu toh questo i questo sistema dei partiti altra erano le situazioni durante ad altre presidenze la Repubblica quale quelle di Gronchi e di Einaudi ma questo non ecco questo era il tipo di dichiarazione
Fatta allora ho provato a chiarire questo ma non non mi è stato possibili ringrazio
E il comunicato al quale faceva dice riferimento il presidente a Repubblica Sandro Pertini e Giovannini è del dieci maggio di quest'anno quindi in piena campagna elettorale si tratta di un articolo che era stato scritto per tribù una politica ed economica nel quale Pannella diceva abbiamo danni assistito ad inutili tentativi personali del presidente della LIPU mica dei Presidenti del Consiglio per ottenere minimi gesti di giustizia e di legalità invece che affrontare loro livelli di responsabilità gli assassini della Repubblica Pannella
Come e aveva precedentemente fatto per la campagna elettorale del mille e novecentottantatré si era appellato alle massime cariche dello Stato perché ha svolgessero una funzione di garanti per l'informazione in una campagna elettorale nella quale alcune regole democratiche e la quasi totalità si deve regole democratiche diceva Pannella era soffocata infatti scrive in quest'articolo ogni giorno si impedisce il conoscere per il deliberare fondamento e condizione di democrazia e ricorda Marco Pannella nell'articolo come nell'aprile del mille novecentocinquantotto
In situazione senza confronti con oggi il presidente Gronchi volle ricevere con il massimo della solennità pubblica una delegazione del partito radicale guidata la Nicolò Carandini da Mario Pannunzio da leopoldo Piccardi che intendevano denunciare il clima di ostracismo cui già in quella occasione elettorale si doveva muovere il partito radicale chi scrive proseguì Pannella ritenne la presidenza Gronchi negativa perniciosa proprio per la sua sensibilità partitocratica più che democraticamente una notato opinione ma occorre riconoscere che Gronchi fece allora rispetto a come allora si interpretavano i poteri della presidenza a della Repubblica cioè in modo Einaudi hanno molto più di quanto era lecito attendersi
Dopo cinque anni di esemplare umile quotidiana formale azione per tutelare noi anche noi la Costituzione il diritto d'vi amo dire al Presidente Pertini proseguì a Pannella nel suo articolo in nella campagna elettorale per le elezioni europee per la tribuna politica ed economica
Per quella stessa dei botanici Insiel lealtà che tutti sanno gli portiamo che egli non può Cure non accorgersi che la democrazia la Costituzione stando e saranno i loro ultim'i respiri e mettere tutto nel conto delle esagerazioni radicali che Luís ben sa non è esserci e così concludeva Pannella come risulta dalle mie dichiarazioni di ieri che oggi confermo
Quanto molti giornali oggi scrivono è sostanzialmente inesatto non corretto perché mi rifiuto di dare per scontata la resa della coscienza di Sandro Pertini e del presidente di tutta la Repubblica anziché della sua sola parte Marchand violenta la partitocrazia
Per passare ad un altro argomento nel tardo pomeriggio si è riunita la il comitato ristretto della Commissione affari esteri le informazioni direttamente nelle interviste con Aristide Gonnella repubblicano e con Gianfranco Spadaccia radicale
Riunito il comitato ristretto dalla Commissione affari esteri per esaminare il progetto di legge governativo per l'intervento straordinario urgente contro lo sterminio per fame nel mondo si è arrivati all'articolo uno nei chiediamo subito un commento ad Aristide con nella deputato repubblicano vicesegretario del
Abbiamo fatto la nostra riserva il generale sul disegno di legge presentato dal governo che al nostro edilizio così congegnato
O con difficoltà a raggiungere risultati che
Gli ordini idee per gli obiettivi che la legge si prefigge riteniamo schizzi necessari degli emendamenti USA scelta abbastanza chiara emendamenti che noi presenteremo nella riunione referente della della commissione perché vogliamo essere coerenti con le nostre impostazioni e cioè se l'intervento deve essere un intervento straordinario e rendere Mendo mine comprensivo che supera pertanto a stessa struttura attuale la tradotta si pone l'immediatezza Pelago dica trentotto se soltanto l'intervento di emergenza ha un altro significato che può essere fatto nell'attuale contingenza qua trentotto o può essere anche integrato con la legge e specifica quale potrebbe essere anche questa però ho però noi riteniamo che la le la commistione di elementi differenziata a volte contrastanti sia qualche cosa che impedirebbe lo svolgimento di di di come proficuità delle del lavoro che vorrebbe essere svolto da un come siamo soliti Dario dal ministro da quella figura di intervento straordinario che istituzionalmente dovrebbe Press
Vedere a questi bisogni deve ecco Gonella lei ha presentato a nome del gruppo repubblicano un progetto di legge su questo argomento
Io le voglio fare due domande poi in realtà siete contrari all'alto commissario e poi volevo chiederle rispetto agli stanziamenti qual è la vostra posizione ritenere che siano insufficienti quelli proposti dal governo nel suo Progetto no dico questo il problema dell'alto commissario o meno è un problema derivativo rispetto ai compiti e le funzioni che si danno alla figura che deve presiedere a questa che non è la terminologia che è importante e la sostanza che importante è come sostanza da diciamo che deve avere i necessari poteri intervento del primo punto mai necessari i dovere da parte degli organismi di controllo di controllare l'esercizio di questi poteri con tempestività cosa che non c'è e si può prestare dalla dimensione della legge i meccanismi di spesa a qualche e a qualche d'più ecco che poi dare la responsabilità sarebbe del Ministro degli enti è la responsabilità dell'etere politica hanno la responsabilità operativa dell'alto commissario della figura che dovrebbe sostituirlo o qualsiasi altra figura altro punto per quanto riguarda gli stanziamenti il rispetto alle gente strappo rispetto alle posa del nostro bilancio sono molte rispetto alla possibilità di spesa effettiva sono molte e quindi ritengo che la proposta che il governo fa nella legge finanziaria con ulteriore stanzia do di cinquecento miliardi rispetto ai tre mila i già previsti e non è congrua rispetto alle esigenze e agli obiettivi che noi ci prefiggiamo come intervento straordinario e come intervento lavorazione di sviluppo ma è certamente nei limiti di ciò che ne possiamo nell'attuale situazione finanziaria e di Ciocchetti e tunica mente possibile spendere senza che vi sia uno spreco ecco questo è un punto fondamentale est lamenta importante che bisogna tener presente avevi stanziamenti perno spendo spenderli vale e tutto controproducente come ha fatto il divano
Nel questo qua una sulla illazione il Parlamento le cifre no no ma il Dipartimento a determinati tipi di di una trafila da potersi dedicare tiene legge trentotto ha previsto e noi abbiamo chiesto sempre di modificare questa garanzia questo questa Alice così questa organizzazione questa legge per poter vedere effettivamente una rapita di spesa rispetto al bisogno è stato una volta posizione da sempre quand'ero anche sottosegretario preposto ai rami economico alla cooperazione allo sviluppo del ministero ecco con la c'è comunque una
Cordoba le forze politiche sulla necessità di modificare la legge trentotto al più presto ma qui si parla di intervento straordinario l'ultima cosa che volevo chiederle veramente flash domani va in votazione un è mentre radicale che chiede nel quadro la legge Finanziaria uno stanziamento di due mila ottocento miliardi per un intervento straordinario il Governo a quanto sembra di capire da informazioni raccolte al termine il Consiglio di gabinetto di ieri elaborato una controproposta che prevede un tre mila cinquecento miliardi però come spesa complessiva ecco in caso fossero posti in votazione mettiamo prima l'emendamento radicale o prima l'emendamento del governo come vi comporterete quelle pubbliche
E voteremo l'emendamento del governo per quelle ragioni che noi abbiamo detto di non perché noi non riteniamo che sia necessari fondi ulteriori per raggiungere e per soddisfare quelle esigenze che la fame nel mondo e la mortalità e poi ecco bisogna comprendere questo aspetto non rinneghiamo l'esigenza che esiste ma sappiamo che vi sono i primi tre obiettivi Bellotto finanze e della spendibilità parete sareste favorevoli ad un decreto legge del governo va bene bene se fosse se fossero è necessario a questo riguardo anche perché i tempi per approvare un disegno di legge di emergenza potrebbe essere lunghi non saremmo penso che lo potremmo essere favorevole perché lei questi problemi si pongono in alcuni i territori in termini estremamente grave però ecco come l'Etiopia ne chiederemo al ministro di ridurre proprio sterilmente su investimenti in armi questo è chiaro
E Dio spendere più duecentocinquanta ed editori soltanto per fare la parata leghista Bebe del ventennale la sua dittatura armi buona parte delle quali sono venduti dall'Italia la ringrazio condanna
Indenne il comitato ristretto della Commissione affari esteri si è arrivati a discutere l'articolo due del progetto di legge governativo chiediamo a Gianfranco Spadaccia come sono andati i lavori della commissione finora il suo commento
Stiamo lavorando sugli articoli siamo già all'articolo due gli articoli aprile del decreto legge sono molto esperti segno di legge governativo sono molto pochi
Quindi mi pare che i problemi sulle finalità sull'istituto su su le norme di Piero gara alla contabilità su insomma su su soli fini della legge non mi pare che sia abbastanza facili arrivare a un accordo rimangono due pregiudiziali una di parte comunista e come sai riguarda lo strumento dall'intervento straordinario loro rimangono contrari all'alto commissario non abbiamo detto che siamo aperti a qualsiasi altro altra formula risoluzione purché sia una formulazione che assicuri strumenti e poteri straordinari a a all'intervento straordinario che si vuole effettuare in mancanza di questi poteri evidentemente arriveremo ad avere una gestione burocratica del tutto simile a quella esistente per l'aiuto è prevista per gli aiuti ordinario lo sviluppo in seconda seconda pregiudiziale riguarda invece è stata posta invece da noi e riguarda l'entità dei finanziamenti è del tutto evidente infatti che
Sì quale che sia l'impalcatura della legge cioè uno stanziamento
Corrispondente a quello previsto della legge piccoli e cioè quattro mila miliardi in un anno e mezzo questo è un intervento straordinario nel senso che dub
Una politica estera diventa un dato centrale della nostra politica estera diventa una scelta politica di grande rilievo internazionale del nostro governo che non può non avere
Credibilità e forza rispetto agli organismi internazionali rispetto ai Paesi del Terzo Mondo e capacità trascinante rispetto agli altri Paesi europei industrializzati se invece l'entità delle cifre degli stanziamenti si avvicina a quella del governo che prevedeva mille cinquecento miliardi non in un anno e mezzo ma in tre anni quindi in realtà cinquecento miliardi l'anno
Evidentemente si tratta di un intervento caricaturale e riduttivo di una
Miserevole meschina fine delle ambizioni che erano contenute nella legge piccoli e questa pregiudiziale che non abbiamo ribadito in apertura ha trovato i comunisti hanno ribadito il loro sono favorevoli allo stanziamento di due mila e che si è ottocento miliardi previsto per il mille novecento ottantacinque Loris Fortuna confermato che lui come firmatario legge piccoli rimane favorevole questo tipo di impostazione problema ora passa alla già domani lei in
Sede di discussione chiamarla signora quando c'è questo punto domani va in votazione alla Camera dei Deputati questo emendamento presentato dai Radicali che prevede un'entità di stanziamento di due mila ottocento miliardi per il prossimo anno però per l'intervento straordinario ed efficiente il Governo almeno dalle informazione dall'indiscrezione siamo riusciti ad a vere dopo il consiglio di gabinetto di ieri sera a elaborato una sua controproposta anche se ancora non è stata diffusa in maniera ufficiale che prevede invece una un'entità complessiva di stanziamento di tre mila cinquecento miliardi però si ha l'impressione che poi in sostanza i miliardi freschi sarebbero solo cinquecento ecco nel caso fosse così come commenta ma intanto se è così i
Miliardi freschi sono cinquecento certamente un aumento rispetto a quello che il governo aveva stanziato era prevista nella legge finanziaria che era previsto anche nel disegno di legge perché i cinquecento miliardi per vanno presi con una partita di giro sia per questo che per i prossimi esercizi dell'ottanta per i successivi esercizi ottantasei ottantasette dalle fu un somme stanziate per gli aiuti allo sviluppo quindi sono senz'altro cinquecento miliardi ora siccome nella legge nell'emendamento che non abbiamo presentato mille miliardi sono presi agli stanziamenti agli aiuti allo sviluppo rimangono mille ottocento miliardi di mille ottocento miliardi di denaro fresco per Lollo diretti di di stanziamenti aggiuntivi rassicurare noi indicavamo una copertura tabacchi Ministero della difesa e tutta una serie di altre cose ancora non è stanzia cinquecento la vita senza esattamente mille e trecento miliardi cioè che non è una differenza da poco perché e siamo sempre se anche passando da cinquecento a mille a mille miliardi sia nella nell'ambito di un intervento che non è di grande impatto politico internazionale ma un intervento fortemente fortemente riduttivo e quindi evidentemente siamo lontani ma devo dire che ho posto sotto sei
Raffaelli che qui al comitato ristretto rappresenta il governo il problema della scarsa ripidità del Governo a me sembra che con questa trovata del Consiglio di gabinetto di ieri si si intenda alza
Dare un polverone per non far capir nulla alla gente no abbiamo proposto due mila ottocento miliardi di cui mille ottocento sono gli stanziamenti aggiuntivi e mille sono presi
Dalla dagli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo il governo dice che portare agli stanziamenti complessivi a tre mila tre mila e cinquecento sembrerebbe che il Governo propone addirittura di più ho scavalcato mi
è alta nella nostra cifra ci sono mille ottocento miliardi aggiuntivi rispetto ai cinquecento miliardi aggiuntivi certo rispetto al nulla del del dell'altro ieri primo piccolo timido
Pare
Passo in avanti si è realizzato ma la distanza dai due mila trecento miliardi complessivi che noi abbiamo proposto rimane molto ma rime rimane ma rimane grande la distanza siccome i soldi pesano alla lista
Se misurabile in mille trecento miliardi di differenza ecco comunisti si sono già dichiarati disponibili a votare l'emendamento radicale su due mila ottocento mi ha detto giustamente non ricordare io però esponendo prima in votazione mettiamo questa ipotesi l'emendamento dell'no l'emendamento radicale verrebbe a decadere se la controproposta del governo fosse posto a nome mio questo non lo credo perché perché siccome riguardano due materie differenti una materia e l'aumento del dista
Sementi per la cooperazione allo sviluppo e l'altra materia invece il finanziamento dall'intervento straordinario che è cosa diversa dalla cooperazione ordinaria allo sviluppo evidentemente il tue tipi di E.T. TTP le due proposte normative non si sovrappongono ma ma si mantengono distinte e quindi per la prima non poca cura secondo no siccome però non ne abbiamo discusso oggi anche un criterio Dini Calderisi e gli altri siccome tuttavia non non sappiamo mai cosa aspettarci perché evidentemente questo comportamento del governo l'ho detto a Raffaelli e gli altri anche anche comunisti o stati d'accordo
Non non è nel del tutto limpido abbiamo previsto anche delle proposizioni alternative cioè nel caso che si minacci una preclusione del nostro del voto sul nostro al piccolo nuove forme per riproporre ma il nostro articolo come emendamento come emendamento come suo eventualmente anche come subemendamento lame all'emendamento del governo in conclusione Gianfranco
Gonnella intervistato da Radio radicale detto che repubblicani sarebbero favorevoli ad un decreto legge governativo data la drammaticità di alcune situazioni nel Terzo Mondo per esempio in Etiopia i radicali come lo vedrebbero un decreto
Ma io credo che si ci furono ci sono stanziamenti per i che io però credo che io credo che se il problema ripartite ripeto comunque si deve arrivare a una a una assunzione di responsabilità
La commedia degli equivoci passata poi sui rinvii sulle elusione di qualsiasi decisione politica deve finire quindi si i contenuti di questo decreto sono adeguati all'intervento straordinario che si vuole realizzare noi siamo favorevoli alla decreto legge si ci troviamo di fronte indiscutibilmente a delle straordinari ragioni di necessità e urgenza che sono esattamente quelle quelle previste da un articolo della Costituzione che regolare nessuna situazione più quella dell'Etiopia più quella del ma più quella giustifica un ma decreto di questo genere Petty più i meccanismi non abbiamo oggi sono assolutamente meccanismi arrugginiti la storia dei biscotti e fattori tutta Italia
Il Sottosegretario Raffaelli ci ha confermato che anche di fronte a situazioni di emergenza soltanto per trovare le poche quantità di riso che torna in Grecia a mandare occorrono i banditi occorre passare ha tra le
Sui bandi Dellai Maiocco che che richiedono tre mesi qui evidentemente con questi nessun intervento non dico di di straordinario ma anche solo d'emergenza efficace si può realizzare con questi meccanismi arrugginiti
Il in questo compito al ristretto oggi io credo che la settima nuovi abbiamo proposto che la settimana prossima si arrivi CIA alla discussione plenaria in commissione esteri che si è che si arrivi al voto
Però insomma enti continua a insistere il problema pregiudiziale per noi e l'entità degli stanziamenti come misura reale della volontà politica della volontà politica naturalmente questo problema un problema che riguarda innanzitutto centocinquanta firmatari della legge
Ecco si tratta di sapere se sono conseguenti con gli impegni che hanno firmato e certamente se li hanno fermati devo ritenere Minoli condividessero
E oppure se non lo sono e cioè se quella convergenza e una convergenza di fronte alle ragion di Stato ancora una volta
Destinata unificarsi a vanificarsi a cadere oppure se quella convergenza esista resiste alla prova dei fatti aveva se resisterà ora dei fatti io credo che l'appello che dobbiamo rivolgerci a questi centocinquanta firmatari e dia il dare il governo a non commettere un errore non abbiamo ogni sera queste immagini atroci che ci vengono dall'Etiopia ma ammise faranno le trasmettevano ma potevano venire dal Mali e vengono ogni giorno da da da da Luca andare alla Tanzania dagli altri Paesi del Sahel
Sono immagini sono è la realtà di un mondo condannato allo strangolamento economico finanziario la delle nutrizione alla malattia di fronte a tutto questo mentre case italiani che arrivano da tutto questo non ha non possiamo avere un governo che risponde no ha una grande iniziativa di pace di evitare di speranza di è una grande proposta di politica estera come quella che Pier quindi il problema di questi centri
Quante firmataria di non venir meno ma contrario di aiutare il governo a non commettere un errore il TAR assolvere un problema ad assolvere un dovere che può essere un dovere che nella crisi attuale che attraversa il paese poco
Costituire una risposta anche i problemi gravi che attraversiamo perché questo è un Paese ha bisogno per uscire dalla crisi di nuovo il palo riti nuova moralità politica e i nuovi valori erano a moralità politica passano anche attraverso scelte di questa natura ringrazia Gianfranco
Queste le informazioni relative alla udienza al Quirinale di Giovanni Negri alla riunione del comitato ristretto della Commissione affari esteri l'Ufficio di Presidenza della quale si riunirà stamattina alle dieci vi saluto e vi auguro buon ascolto con i programmi di radio radicale
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