Sono intervenuti: Bruno Ruggiero.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 18 minuti.
23:59
18:30, Carrara
16:30
21:40 - Carrara
16:30 - Palermo
Radio radicale siamo all'appuntamento con la cronaca giudiziario con Bruno Ruggiero oggi anzi a Bruno Ruggero vorremmo sottoporre un argomento che sulle prime pagine dei giornali
E che era stato anche al centro di qualche trasmissione di questa rubrica quotidiana
Questo processo d'appello per il golpe Borghese ne abbiamo parlato mi pare almeno in un paio di occasioni recentemente mentre questo processo andava svolgendo così
Il golpe Borghese è un momento importante
Non solo in sé ma anche in un si situa in un periodo particolare il cosiddetto periodo della strategia della tensione
Ed è una vicenda che cifra insieme ad altri tutta la prima parte degli anni settanta
Tutta una serie di connessioni con vicende che poi arrivano anche ai ai nostri giorni e alle nostre cronache nere dell'attualità
La sentenza tutti assolti
Commentiamo lampo
Sì in effetti difficile trovare le parole per commentare una sentenza del genere perché è molto peggio di quanto si poteva immaginare quando dopo qualche settimana fa commentando la requisitoria del Pubblico ministero in aula
Ne abbiamo usato termini anche critici molto duri di fronte a quelle richieste di diminuzione di pena che il rappresentante della pubblica accusa aveva prospettato
Chiedendo espressamente che venisse applicata a tutti gli imputati la diminuente di pena prevista dall'articolo trecentoundici del Codice penale un articolo che cioè si applica nei casi in cui
Gli affetti
Della azione eversiva che i cospiratori
Per hanno messo in cantiere si sono rivelati enormemente al diciotto delle loro aspettative oppure si sono rivelati gli strumenti utilizzati per conseguire quegli obiettivi palesemente inadeguati rispetto agli scopi che magari con grande enfatizzazione erano stati scritti nero su bianco sul documenti su volantini
Su programmi oppure hanno formato oggetto di riunioni segrete in cui i cospiratori si erano pronunciati sull'argomento avevamo criticato duramente quel tipo di di decisione perché dopo che nel corso dell'istruttoria erano cadute le imputazioni di insurrezione armata contro i poteri dello Stato e di guerra civile questo era un ulteriore colpo di maglio rispetto alla credibilità innanzitutto del lavoro svolto dagli altri magistrati che si erano via via occupati di questa inchiesta erano stati parecchi perché l'inchiesta
Prima di approdare a Roma era stata aperta in altre sedi giudiziarie come Padova Torino Bologna e altrove
Ma oltretutto
Quel tipo di richiesta denotava una volontà
Demolitrice proprio della dell'impianto accusatorio così come emergeva dalla ricostruzione anche puntuale capziosa dei fatti
Erano senza dubbio facevano parte di un disegno di notevole gravità per e e pericolosità per le istituzioni ora si può discutere sul tipo di parrocchia che aveva messo in cantiere certe inizi vive si può discutere su la credibilità di legami prospettate dalla pubblica accusa fra un imputato e un altro piuttosto che su insistere su altri tipi di di relazioni eccetera questo sicuramente materia di discussione
Nelle nelle carte processuali ce n'era dovizia
Sicuramente prospettare un quadro come quello che aveva prospettato il Pubblico ministero nella sua requisitoria orale e ci sembrava un fatto molto grave ma qui la Corte è andata ben al di là perché se il Pubblico ministero
Aveva chiesto per gli imputati come Stefano Delle Chiaie latitante ininterrottamente dal mille novecentosettanta inquisito e ricercato per tutte o quasi tutte le stragi più sanguinose che si sono verificate in Italia da quella di piazza Fontana del dodici dicembre del mille novecentosessantanove fino all'ultima in ordine di tempo del due agosto mille novecentottanta
Alla stazione di Bologna
Personaggio di primissimo piano nella ricostruzione accusatoria di quegli eventi che si articola erano fra il mille novecentosettanta e il mille novecentosettantaquattro e che sono poi confluiti nella ricostruzione processuale in un'unica mega inchiesta che prende impropriamente il nome di processo per il golpe Borghese bene il pubblico ministero aveva sollecitato per un personaggio come Delle Chiaie l'applicazione dell'articolo trecentoundici che avrebbe dimezzato una sua eventuale condannata a dieci anni quanti gli erano stati inflitti in primo grado disattendendo la richiesta molto più pesante del Pubblico ministero
Nel processo che si celebrò anche in quel caso nell'aula bunker del Foro Italico fra il settantasette e il settantotto
La Corte ha addirittura assolto un personaggio come Stefano Delle Chiaie e così tutti gli altri quarantasei imputati
Che erano stati condannati in primo grado la cerchia iniziale degli inquisiti era almeno di tre volte superiore e COMU in quegli imputati rinviati a giudizio erano più di settanta
Perché la Corte potuta pervenire a questo tipo di decisione che non esitiamo a definire scandalosa perché ha addirittura considerato
Privo di fondamento il capo d'imputazione relativo all'accusa di cospirazione politica mediante associazione
Cioè la corte ha ritenuto non sufficientemente provato o addirittura non sussistente per alcuni degli imputati il capo di imputazione che faceva riferimento ai progetti
Messi in cantiere da quel tipo di organizzazione che il giudice Tamburino a Padova chiamò rosa dei venti riprendendo questa sigla di comodo da l'intestazione di volantini e comunicati che vennero fatti ritrovare in diverse località dell'Italia centro settentrionale fra il settantatré e il settantaquattro annunciando un golpe imminente
Rosa dei venti per fu la dizione Scelta volentieri dal magistrato di Padova perché riecheggiano
La il simbolo della l'Alleanza atlantica della NATO
Il simbolo grafico della alleanza atlantica e quindi veniva incontro a quel tipo di ipotesi accusatoria che il magistrato aveva fatto e aveva cercato di travasare nelle carte processuali secondo cui a presiedere a questo più grave ultimo in ordine di tempo il più grave fra i tentativi eversivi che erano stati messi in cantiere fra il mille novecentosettanta e il mille novecento settantaquattro ci fosse una organizzazione clandestina di sicurezza prevista dai protocolli segreti
Sottoscritti anche dal nostro Paese nel mille novecento quarantacinque dopo la fine della seconda guerra mondiale quelli che diedero poi luogo alla costituzione della alleanza militare difensiva del Nord Atlantico appunto la NATO
E che quindi si andasse ben al di là di un un Progetto casareccio da parte di quattro straccioni notte più o meno nostalgici con magari appoggi e simpatie anche in singoli esponenti rappresentanti del mondo politico e appoggio logistico e militare in una in una manovalanza composta essenzialmente da squadristi secondo le l'ipotesi accusatoria del giudice Tamburino
In fondo recepita dai magistrati romani che sollevarono conflitto di competenza davanti alla Corte di Cassazione
Sollecitando la vocazione a Roma di tutte le inchieste che in varie parti d'Italia oltre che a Padova erano state aperte su questo argomento a vocazione che poi puntualmente venne concessa
I giudici di Roma
Dal loro punto di vista se certamente portare a Roma tutto quel carteggio così scottante e delicato quel groviglio di coinvolgimenti istituzionali che passava
Per queste trame eversive precludeva chiaramente e la cosa non sfuggì agli addetti ai lavori a un insabbiamento ha tempi lunghissimi dell'inchiesta perché gli uffici giudiziari romani sembrano
Veramente tristemente specializzati in questo tipo di operazione di smontaggio voi e di vanificazione del lavoro che altrove viene svolto però non c'è dubbio che sul punto della rilevanza qualità di
IVA del progetto eversivo gli stessi giudici romani né i motivi che presentarono davanti alla Corte di Cassazione per sollecitare la vocazione a Roma dovevano necessariamente per farsi dare ragione dalla Corte di Cassazione calcare la mano se ma ai ancora di più sul tipo di argomentazioni usate dal giudice Tamburino ed ai suoi colleghi di Bologna di Torino e delle altre città che si occuparono di cui sta storia perché altrimenti se non era approvata o o non c'erano fondati elementi per ritenere che fosse provata la gravità del pericolo che le istituzioni avevano corso non c'erano neanche i presupposti elementari per radicare una competenza romana dell'inchiesta perché non si poteva certo radicare una competenza romana soltanto perché erano di Roma alcuni degli imputati soltanto perché alcune riunioni si erano svolte a Roma e i giudici di Roma del braccio di ferro fecero leva appunto sul fatto che direttamente il centro nevralgico delle istituzioni repubblicane e democratiche direttamente il Presidente della Repubblica direttamente i principali ministeri erano stati nel mirino dei cospiratori questo al di là della famosa notte della Madonna del fra il sette e l'otto dicembre mille novecentosettanta con la marcia delle guardie forestali comandati dal colonnello Berti sulla Rai di via Teulada e l'irruzione dei fascisti di avanguardia nazionale capeggiati da di legge ai e nei sotterranei del ministero degli Interni ben al di là degli episodi specifici ma invece ancorando questo tipo di certezza che le istituzioni avevano corso in quei quattro anni un pericolo serio reale e documentato c'era però più il progetto di infiltrazione nella macchina centrale dello Stato il progetto di ricerca di affiliati nell'apparato centrale nevralgico dello Stato e
Infine il colpo di mano il colpo di mano anche nei confronti del Quirinale ecco mi pare dunque che questa sentenza sul il lei commentata
è una sentenza che sicuramente farà discutere
Mi pare di aver capito questo era più o meno anche il solco nel quale ci eravamo mossi Guantanamo parlato di questo processo di appello tutta la vicenda del golpe Borghese due sono gli aspetti da un lato la vicenda in sé alcuni personaggi diciamo così non precipuamente c'entra ali nelle vicende eversive
Che pure si trovano coinvolti e alcuni risvolti farseschi che innegabilmente deciso
Uno
Però senza dubbio altri personaggi sempre di quegli ambienti i Stefano Delle Chiaie per esempio
Non solo scelto solo dei nostalgici innocue tant'è vero che sono ancora latitanti
E così poi soprattutto quello che tu mettere adesso ha scelto le indagini del giudice Tamburino in quegli anni l'intreccio con alcune strutture parallele che fanno capo alla NATO l'intreccio con
I servizi segreti dell'epoca quindi del generale Vito Miceli attuale parlamentare del movimento sociale ma all'epoca inquisito nella sua veste di capo dei servizi segreti uno dei tanti devianti delle storie dei servizi segreti
Quindi questo è lo sfondo è uno sfondo che poi è e si è mantenuto nel corso degli anni si è mantenuto
Questa sentenza assolutoria certo non ha così come questo processo d'appello non ha fatto quel che doveva fare almeno dal punto di vista dell'indagine dell'opera di giù stizzita in per capire fino in fondo che cosa si è mosso in quegli ambienti anche perché poi molte cose di allora sono rimaste finora io vorrei concludere questa
Puntata di oggi questa trasmissione di oggi con due esempi che mi paiono molto chiaro la vicenda del golpe Borghese ha trovato un suo protagonista a posteriori dei lavori della commissione P due c'è chi ha detto che lo abbiamo già detto ma magari lo ripetiamo che la famosa telefonata arrivata al comandante Borghese che gli dava il contrordine di interrompere tutto
E di smette sull'immediatamente il suo piano
Sia stata fatta da Licio Gelli in persona è una testimonianza che ha avuto la commissione di pitture da un
Giovane degli ambienti dell'eversione di estrema destra
Ma la continuità dei servizi segreti rispetto alle vicende le deviazioni dei servizi segreti rispetto alle vicende del golpe Borghese poi via via attraverso la strage dell'Italicus fino alla strage di Bologna forse e ancora più evidenziata da un altro fatto che è abbastanza interessante
C'è una continuità fra questi ambienti senza dubbio nell'America anni Settanta europea all'inizio degli anni ottanta
Anche se certo bisogna vedere le responsabilità dei singoli
Non c'è dubbio però che le indagini dei servizi segreti quelli riformati quelli varati dal governo di unità nazionale sulla strage di Bologna sono stati affidati a personaggi emblematici da questo punto di vista di una certa continuità due i servizi segreti quello militare il SISMI e quello civile il sistema
Io militare
Fa occupare della vicenda che generale Musumeci è cronaca di questi giorni pari mettesse Louie bomber e poi andarle ritrovare
Quelli civili
è cronaca dei giorni scorsi delle settimane scorse che cura delle persone attivati del SISDE per indagare sulla strage di Bologna
Era quel tenente colonnello Amos Spiazzi già inquisito per il golpe Borghese per la rosa dei venti sarebbe come dire che i servizi segreti incaricato di indagare sulla vicenda che riguarda il terrorismo di sinistra Oreste Scalzone
Ma non solo
Un altro che viene attivato per la strage di Bologna e Licio Gelli nelle persone del vice questore Cioppa
Diventato agente dei se e dei del SISDE che proprio Gelli attiva sulla strage di Bologna indagavano sulla strage di Bologna Gelli Kamo Spiazzi il generale Musumeci
Questo il quadro della continuità
Delle deviazioni dei servizi della non volontà di fare chiarezza su questo periodo è un periodo della nostra storia che pare continui eccetto sentenze come quella di oggi
Non tendono a chiudere dal punto di vista della verità e della giustizia mi pare che per oggi possiamo fermarci qui
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