Partito Radicale Transnazionale

Colpo di stato in Mali, dove vive il segretario del PRNTT Demba Traorè

Dopo il colpo di Stato con cui il 22 marzo scorso e' stato spodestato il presidente Amadou Toumani Tourè, gli Stati Uniti annunciano la sospensione degli aiuti al paese e auspicano che il ''il governo eletto venga reinsediato il prima possibile''. Una forte condanna è stata espressa anche dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Secondo le agenzie di stampa, dopo un lungo scontro a fuoco con le guardie presidenziali, la scorsa settimana i 'ribelli' sono riusciti ad avere la meglio: alcuni ministri sarebbero stati arrestati. I militari hanno motivato il colpo di stato Il colpo di stato con l'incapacità del presidente Tourè di arginare al rivolta dei tuareg nel Nord del Paese.

Demba Traoré, segretario del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, vive e lavora in Mali. Traorè è stato eletto nel corso dell'ultimo Congresso di Roma. In un collegamento ha spiegato come si evolve la situazione.

Demba Traorè con il Presidente NapolitanoDemba Traorè con il Presidente Napolitano

Satyagraha: i radicali D’Elia, Mecacci e Perduca a Dharamsala. Le corrispondenze aggiornate

Matteo Mecacci, Sergio D'Elia e Marco Perduca a Dharamsala, durante la marcia contro l'occupazione cinese del TibetMatteo Mecacci, Sergio D'Elia e Marco Perduca a Dharamsala, durante la marcia contro l'occupazione cinese del Tibet

A partire dalla giornata di oggi una delegazione del Partito Radicale Nonviolento composta da Sergio D’Elia, Matteo Mecacci e Marco Perduca sarà presente a Dharamsala (India), sede del Governo tibetano in esilio, in occasione della commemorazione dell’anniversario della rivolta del popolo tibetano contro l’occupazione cinese avvenuta il 10 marzo 1959.

Raccogliamo in questa pagina tutte le corrispondenze dei delegati radicali da Dharamsala.

Esilio di Saddam: era possibile ma si scelse la guerra. La rivelazione di "El Pais"

George W. BushGeorge W. Bush
George Bush: «Gli egiziani stanno parlando con Saddam Hussein. Sembra che abbia fatto sapere che è disposto ad andare in esilio se gli permetteranno di portare con se un miliardo di dollari e tutte le informazioni che desidera sulle armi di distruzione di massa. Gheddafi ha detto a Berlusconi che Saddam se ne vuole andare».

Dal testo del colloquio con Aznar del 22 Febbraio 2003 pubblicato da El País il 25 settembre 2007

Delibera del Senato del Partito Radicale

Simbolo del Partito Radicale NonviolentoSimbolo del Partito Radicale Nonviolento

Il Partito radicale vuole vivere e non vuole morire. Perciò come l’Araba Fenice, se muore alla sera risorge al mattino. Ma questa Araba Fenice di un Partito radicale, che sia vivo e vitale perchè ha rinunciato a tutti gli averi e si spende in un Essere nuovo, ... Continua

Marco Pannella

Il partito radicale, vi ho sempre detto che non sarebbe mai stato un partito in più, un partito come gli altri. Non un altro partito ma un partito “altro”. Allora. Il partito radicale ha oggi, per esempio, un consiglio federale (…) perchè noi siamo un [partito] transnazionale. ... Continua

Marco Pannella

(Filodiretto Rete 7 Piemonte sulla situazine politica in Italia e il Partito Radicale (Ca94509), 19 gennaio 1992)
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