La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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11:10 - Camera dei Deputati
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12:00 - Camera dei deputati
12:30 - Parlamento
13:00 - Camera dei Deputati
13:00 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampelle IGP la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina per capire qualcosa dei temi che i giornali dici propongono all'inizio giornata
Il percorso è complicato perché
Sostanzialmente sono quattro
I temi che ritroviamo come
Teste di serie diciamo così nella
Proposta dei quotidiani anche se la anzi cinque
Anche se la scelta e molto differenziata fra un giornale e l'altro
Per la verità alcuni quotidiani fanno una scelta che è indiscutibilmente
Popolare
In questo Paese si parla molto di calcio tutti parlano di calcio anche importanti economisti è il caso per esempio di Tito Boeri Goggi sulla Repubbliche anche
Parlare del tema degli ultrà
Riproponendo fra l'altro
L'originalità e relativa alle argomentazioni sono comunque intelligenti la la questione del di come in Inghilterra tutto una crisi anche molto più grave di quella italiana rispetto agli ultrà sia stata risolta ma si sa qualcosa di diverso fra Italia Inghilterra scena
Dunque pugno di ferro sugli ultrà la scelta per esempio della Repubblica
E
E della stampa anzi addirittura la stessa la stessa immagine quella del pugno difetto
Che non è bellissima insomma evoca più una rissa da stadio appunto di un'iniziativa
Che un'iniziativa risolutiva
Ma sul tema come già sapete via radio radicale ci sono state anche iniziative radicali dei parlamentari di un dirigente radicale che di queste cose si occupa sempre
Staderini naturalmente torneremo su sull'argomento oggi
Per un guasto non abbiamo il supporto della
Per la ricerca telematica delle di licitazioni radicali non sappiamo francamente se qualcosa ci è sfuggito può essere
Ad ogni modo diciamo il tema degli ultrà è è presente
Poi naturalmente ci sono anche e gli argomenti politici per esempio il Corriere della Sera sceglie un argomento che è un po'tutti i quotidiani toccano
Torniamo ai Radicali anche qua vi avevamo segnalato c'è stata un'iniziativa
Di un senatore del PD
Radicale Marco Perduca che si è fatto subito
Portavoce di una
Iniziativa politica contraria di opposizione appunto alla politica del Governo rispetto all'accordo con Gheddafi che cosa succede oggi che c'è una novità rispetto agli accordi con Gheddafi non solo immigrazione
Il Corriere della Sera è l'unico quotidiano a dargli risalto di titolo di apertura basi NATO un caso Libia Italia
Gheddafi come dire scopre gli altarini
E dice c'è un patto mai attacchi dal vostro territorio dunque secondo la Libia nel Trattato di amicizia appena firmato fra come Tripoli
L'Italia ha assicurato che non concedere all'uso di basi militari per eventuali attacchi in USA ornato contro il territorio libico
Imbarazzo alla Farnesina il Ministro Frattini dice i trattati internazionali restano validi il Partito Democratico chiede che il Governo riferisca in Aula
La portata della della faccenda e seria
Gheddafi spiazzo Alitalia sulle basi negate sia pure fra virgolette agli Stati Uniti il Governo replica Salvi gli accordi internazionali
Ma in sostanza nasce un nuovo caso politico oltre a quelli che già
Che già erano presenti già nell'accordo un po'personaggio come Gheddafi
O personaggio che poi viene e tratteggiato nella sua
Innegabile capacità
Mercantile diciamo così da un ritratto di Guido Olimpio
Sul sempre sul Corriere della Sera alle mille svolte del colonnello Margot del baratto
In sella dopo quarant'anni di intrighi è un grande sopravvissuto la terrorista termico dell'Occidente al potere dal sessantanove i suoi gesti non sono mai definitivi
La sua strategia crearsi sempre diverse vie di fuga
Diventato buono in nome dei contratti e della Realpolitik
Non perde occasione di ricordare il suo passato dal cattivo
Così dunque e insomma il Corriere della Sera dedica le pagine immediatamente successivi alla prima proprio a questo tema
Ed è e non è seguito da altri quotidiani su questa scelta
Quanto alla alla faccenda ieri vi abbiamo riassunto offre titoli esso meriti nelle sue caratteristiche fondamentali c'è un'ultima cosa da segnalare e così completiamo contro
Del tutto
La alla la questione
Ed è uno scambio fra uno scambio di opinioni nella pagina quattro del foglio fra il già ricordato senatore radicale Perduca
E il direttore del Foglio Giuliano Ferrara cosa scrivere
Per il Duca il foglio ha un eccellente pagina esteri promossi
Per sabato mi aspetto un approfondimento sui fabbisogni economici del regime dittatoriale libico
Perché ho perso le sicuramente profonde motivazioni che a un fatto decidere al suo Cavaliere
Di leggerlo al nostro alleato al quale per i prossimi vent'anni saremo costretti a versare cinque miliardi di euro dalle nostre tasse al quarantatré per cento
E così con questo ricordo di una pressione fiscale e non
Non ridotte dalla il Governo si chiude la lettera di Perduca
Alla quale Ferrara risponde così il suo Cavaliere caro Perduca da tempo il Cavaliere non mi dà retta e vince
E io non gli do retta e perdo
Il Cavaliere sempre mio d'accordo e io sono sempre su d'accordo ma con giudizio
Comunque non state a fare troppo casino
Gheddafi e quel tipo di orrore piccone accorte politiche realisti americani e italiani nel tempo hanno ridotto o così almeno ci è permesso sperare a una certa quale innocuità
A una certa qua
Non fate troppo casino
Dice Ferrara I
Ai radicali ma
I radicali con
Il senatore Perduca ma tutto
Partito hanno invece opinioni diverse sul
Realpolitik e su Gheddafi
Esaurito questo tema veniamo invece agli altri argomenti che
Ritroviamo sulle prime pagine dei giornali
Intanto ieri c'è stato un il convegno
Della
Dici
Formalmente del Centro studi don Sturzo ma
Sostanza l'organizzatore del partito di Casini e in particolare il suo esperto di giustizia l'onorevole Vietti
E
Naturalmente si parla di giustizia su molti giornali
Uno vi dedica l'editoriale e ancora il Corriere della Sera Pierluigi Battista
Buffa ci sono gli echi della intervista ieri di a Luciano Violante sul giornale firmata da Laura Cesaretti che oggi interviste
L'avvocato Ghedini parlamentare di Forza Italia che ha un ruolo di primo piano nella elaborazione della politica
Della politica dirle
Del Popolo delle Libertà per quel che attiene la giustizia andiamo a vedere poi poi torniamo aprire più in dettaglio perché andiamo a vedere cosa dice Ghedini almeno come viene presentato nel titolo
Da Violante apertura coraggiosa ma temo i suoi doni
Importante è l'invito al dialogo spero però che Luciano non punti alla Consulta e così Ghedini mette
In modo felpato ma nemmeno troppo sul piatto un
Un processo alle intenzioni Violante sembra dire
L'avvocato preferito di Berlusconi
Da un po'di tempo fa queste dichiarazioni perché punta ad una elezione bypartisan a giudice costituzionale questa grossomodo l'interpretazione più logica della cosa
Che dice Ghedini naturalmente il Partito Democratico sulla questione è diviso non su Violante alla Corte costituzionale ma sul dialogo sulla giustizia
E la stampa in un articolo di Fabio Martini individua il possibile referente e della il possibile sì possibile rappresentante dell'ala cosiddetta giustizialiste
Venuto meno Violante
La senatrice Finocchiaro sembra raccoglierne se così si può dire il testimone sulla faccenda però ci sono mal di pancia del Partito Democratico evidenziati anche da un titolo di Europa
Che
Fino a prova del contrario riporta un poco gli umori della componente Margherita
Per un po'lasciate stare la giustizia questo il titolo dell'editoriale di oggi di Europa che spiega va bene essere disposti sulla riforma ma si era deciso di parlare del carovita
Insomma non sembrano propensi al dialogo approfondiremo anche questo tema così come approfondiremo la questione Alitalia ma anche qua vi diciamo subito che c'è un certo ridimensionamento della questione
Naturalmente ci sono tutta una serie di articoli di di di temi significativi
Prende corpo la questione della presidente di Confindustria che partecipa alla Corte data con una sua azienda ieri c'era sfuggito ne facciamo ammenda un articolo del professor Alesina
Critico su queste scelte la particolarità dell'articolo non era tanto nelle tesi che si sono lette anche altrove quanto sul fatto che l'articolo del professor Alesina appariva sul Sole ventiquattro Ore organo della Confindustria
E i giornali del quale lesina e e illustri firma
Un segno di notevoli indipendenza da parte del direttore De Bortoli che appunto pubblicato un commento critico nei confronti nientemeno che del vertice
Della di viale dell'astronomia che e poi l'editore del giornale
Perna del resto la Confindustria nicchie mica è un partito insomma
Ancora
La sul sulla questione l'Italia dove si può segnalare un altro titolo che mostra come la la questione sia complicata quello di Italia Oggi quotidiano che insomma non appare particolarmente
All'opposizione anzi su alcune cose senz'altro
Vicino alle posizioni del Governo bene oggi in Italia o discutiamo direttore Franco Bechis a premi
Con questo titolo ora tocca all'Ital all'Italietta Malpensa Fiumicino riscopriamo la bagarre Milano e Roma in campo e
La la disfida ieri o porti dura ormai da anni e la la questione naturalmente viene riproposto dei giornali anche oggi l'Italia oggi fra questi
La cosa però significativo appunto dal titolo Vernon si evince particolare entusiasmo tutt'altro per come
La questione Alitalia vada evolvendo una cosa significativa però su questo tema oggi e che i due principali quotidiani o vale a dire il Corriere della Cirielli pubbliche
Come dire di rubriche hanno il tema da tema di Puglia prima pagina il tema di apertura del settore economia per cui
Per leggere qualcosa sull'idea che bisogna arrivare a pagina ventisei del Corriere pagine ventidue del Repubblica ci arriveremo più avanti
Ultimo tema teste di serie diciamo così e qui siamo ad un articolo apparso sull'Osservatore romano la figura però non è quella di un ecclesiastico e quella di una di un opinionista
Di un intellettuale schierata supposizioni
Cattoliche militanti
Lucetta Scaraffia il tema è di estrema di estrema delicatezza e la questione la seguente forse qualcuno di voi ce l'ha pensato ma allora
Le cellule staminali no il testamento biologico no
E i trapianti ecco Lucetta Scaraffia pone questo problema e perché i trapianti sì
La questione ovviamente finisce sulle prime pagine e
E la Santa Sede
Dichiara immediatamente che si tratta di un'opinione personale
Però certo l'autorevolezza della sede in cui viene espressa L'Osservatore Romano mica il bollettino dell'ultima per rocche
Rende rende rende plausibile la polemica
Tutti i giornali né parlano Ignazio Marino parlamentare del PD cattolico chirurgo parla ecco critiche a questa
Questa prese di posizione già capiamo quanto le critiche idea al titolo nel suo commento che appare sulla prima pagina di Repubblica un atto irresponsabile
Poi vedremo che c'è articolazione di posizioni ma
Intanto teniamo questo tema da ultimo la questione per la politica estera Russia e Stati Uniti
Per quel che riguarda la Russia c'è da segnalare intanto un sentito grazie all'Italia un sentito grazie all'Italia da parte del
Del dal Presidente Medvedev
Siamo ecco a pagina nove di Repubblica il Presidente russo attacca ancora la Georgia mentre Washington valutasse sanzioni contro moschea
Me ed F dice grazie Italia
Equilibrata irresponsabile così viene giudicata la posizione e il ruolo dell'Italia nel vertice europeo e rispetto alla questione russa
Quanto alla Presidente Georgea o la posizione del capo o almeno quello che è formalmente
Del Cremlino e la seguente Sly Casini un cadavere così lo definisce la in termini se vogliamo usare un eufemismo poco diplomati
Ma
Si sa la Russia di Putin si muove così lo ricorda lo ricorda lo ricordano due giornalisti
Lo ricorda torniamo alla pagina quattro del foglio oggi la usiamo come se fosse una prima pagina
Lo ricorda Luigi Compagna senatore del popolo delle Libertà
In una lettera sul foglio il cui scrive
INCE scene in Cecenia in Ossezia il Governo italiano ha mostrato molto senso della misura nel moderare le brutalità della Russia di Vladimir Putin
Intanto giorni fa si è appreso dell'uccisione alla reo porto via se danni in Inguscezia in circostanze tutte da chiarire del giornalista ma come de insieme agli effetti il quale si era rivelato un oppositore del Cremlino non meno grintoso del nostro Paolo Guzzanti
Nei prossimi giorni a Mosca proveniente da Tbilisi il Ministro Frattini non c'è dubbio
Saprà con garbo e discrezione averi informazioni meno evasive di quelle figure diffuse su come sarebbe morto Hierro ieri
Magari evocando la lunga lista riproposta in questi giorni da Radio Radicale di quanti sono stati assassinati dopo aver criticato la Russia di Putin
E riferendo dello sgomento che tale lista suscita in Occidente non per questo Bush o furbo
Se però conclude compare
Fra Italia e in Russia si vuole continuare ad essere amici veri e seri il Codice diplomatico impone ben altro restituire la scorta Guzzanti e annunciarlo da Mosca
Così
Col una citazione anche di quella
Lista che è una lista impressione
Anche perché
Essendo fatta su un'unica fonte possibile
Cioè a dire le varie associazioni umanitarie le ore io venne Gigli e in particolare quelle associazioni che si occupano di diritti
Dei popoli caucasici ma anche dei diritti dei giornalisti per esempio Reporters sans frontières
E si scoprì che in questi anni dal due mila ad oggi
Ci sono stati naturalmente anche dei giornalisti che hanno perso la vita e perché rapiti e uccisi gara estremisti islamici che pure sono presenti da quelle parti nega abilmente
Uccisi in situazioni di guerra sostanzialmente di scontri a fuoco
La cosa che amo russa oggi quel lungo elenco che trovate sul Radio Radicale punto it e però un'altra
Che queste morti sono una assoluta minoranza rispetto al numero impressionante i giornalisti e oppositori uccisi in altri circostanza
Uccisi come Antonio Russo atti benissimo come Anna Politkovskaja sotto casa sua moschee come quest'ultimo oppositori Inguscio
Ucciso da un colpo partito
Dalla pistola di un poliziotto mente il giornalista ed ha chiuso in un'auto della polizia
Allora
Dalla sulla Russia poi naturalmente torniamo e sulla questione dell'uccisione del
Dell'oppositore di Putin l'unico giornale oltre a questa lettera di compagnia sul foglio dell'onorevole compagnia sul foglio e
Ancora Liberal il giornale diretto delle Enzo fuorché insiste sulla questione con un articolo di Franco in Sardegna
In prima pagina perché l'Italia ha scelto di ignorare l'omicidio di ma come tre il nuovo caso Politkovskaja e la stampa e distratta e viene fatto un parallelo
Come al solito non riuscimmo glielo fra la stampa
Occidentale e quella americana quella inglese e quella italiana su la stessa vicenda
Abbiamo finito quello che
Più che un sommario essendo già insomma da buona parte della lessinia stampone cerchiamo
Di approfondire alcuni temi
Cominciamo dalla giustizia
Allora riprendiamo due cose intanto un editoriale di carattere generale sul tema quello del Corriere della Sera lo firma Pierluigi Battista
è intitolato la diga si è ridotta molti segnali indicano che è diventato possibile scongelare la militarizzazione degli schieramenti sulla giustizia
Sarebbe una doppia rivoluzionaria frattura con il passato dimostrerebbe che pur mantenendo intatta la diversità ci si può almeno parlare tenere aperto un canale di interlocuzione
Inizierei si inizierebbe a sanare una temibile malattia culturale quella che distorce il bipolarismo nelle sue forme più selvagge primitive
E che ha decretato l'eventualità stessa del dialogo è sintomo di cedimento e scarsa fibra morale
Ma l'intimazione ricattatori alla guerra permanente funziona sempre meno a sinistra come a destra
Ovviamente pioveranno i fulmini dell'indignazione su Luciano Violante che in un'intervista al giornale vede nella riforma della giustizia un tema cruciale sul quale il Partito Democratico non può rinchiudersi nelle litanie autore assicuranti del fronte del no
Ho suo Emma Bonino e sul gruppo radicale ancora parte integrante del gruppo parlamentare del PD
Che non considerano un tabù per la sinistra la separazione delle carriere dei magistrati e il superamento dell'obbligatorietà dell'azione penale oppure su Lorenzo Cesa sull'UDC di Casini che contrastano la deriva giustizialista di Di Pietro
E non vogliono rifugiarsi sull'Aventino quando si parla di giustizia stupore ostilità nell'area che ha resuscitato a piazza lavora l'oltranzismo girotondino sia punteranno sulla ex portavoce del Governo Prodi Silvio Sircana
Che sul Riformista auspica sembra di capire in assoluta sintonia con le intenzioni dell'ex premier
La convergenza più ampia possibile sui temi della giustizia o su Anna Finocchiaro e Dario Franceschini che non vogliono un Partito Democratico arroccato sulla strenua difesa dell'esistente
O su Nicola Latorre che considera il dialogo con l'avversario una necessità per la democrazia bipolare
Si dividerà ancora al tradimento all'inciucio ma la diga si è rotta si afferma il principio che escluda giustizia si parla e si discute senza remore come frutto di una rottura culturale avviata nei mesi scorsi dallo stesso Veltroni
Si delinea un ruolo dell'opposizione che non esaurisce nella protesta risentita nell'organismo nell'ossessiva inconcludente ripetizione di un interno no
Sono segnali numerosi e concordi che non è scontato ottengano i risultati sperati e che possono verificarsi se la maggioranza di Governo decidesse stolta mente di andare per la sua strada senza nemmeno ascoltare critiche obiezioni
Che però
Indicano la possibilità che l'opposizione per l'opposizione di distinguere fra temi su cui esercitare con intransigenza un contrasto anche aspro
Le riforme su cui nessuna democrazia occidentale si mena scandalo se si ottiene una convergenza fra forze collocate sul trincee opposta un'altra eccezione italiana destinata forse essere archiviata senza rimpianti
Ho così la mette Pierluigi Battista cogliendo quello che ieri veniva fuori dai giornali però attenzione perché in realtà poi
E infatti il condizionale d'obbligo come usa dire usato anche in questo editoriale
Perché poi sui giornali oggi troviamo anche aspetti in controtendenza intanto prendiamo un dietro le quinte sullo stesso Corriere della Sera firmato De Maria Teresa Meli
Walter e la linea del PD non è quella di Violante la nostra linea sulla giustizia non è quella di Luciano Violante di questo argomento Veltroni farebbe volentieri a meno di parlare
Ma tante il tema si è imposto e in questi giorni inglese
Si è imposto ITEA cieli non si può
Di più
Molto nel partito molti contestano il fatto che non si sia mai discusso di giustizia nelle sedi deputate ovvero direzione gruppi parlamentari
Per questa ragione per esempio Violante ha deciso di aprire a Berlusconi dalle colonne del giornale del di lui fratello scatenando come era ovvio
Fraterno di Berlusconi ovviamente non di Violante
Scatenando come era ovvio le reazioni dei dipietristi e della sinistra dura e pura e proprio per frenare la deriva di Violante che non è isolato nel PD
Il Segretario del Partito Democratico Veltroni ieri ha chiesto alla capogruppo al Senato Anna Finocchiaro di diffondere un comunicato per aggiustare la rotta
Dialogo si ma non sulle proposte berlusconiane di riforma del CSM separazione delle carriere consegnare per far capire appunto
Che la nostra linea non è quella di Violante ancora la frase per la terza volta riportata fra virgolette l'aggiustamento ritiro serve anche a calmare Di Pietro che si ha lanciato alla rincorsa dei voti degli elettori giustizialisti del PD che certo non sono pochi
Che il problema di Di Pietro ci sia lo dimostra anche il fatto che è stato assai faticoso decidere chi dovesse partecipare alla festa democratica di Firenze
Il giorno in cui c'era l'ex pubblico ministero di Mani pulite
Nel passato di tempo prima di compiere una scelta chi mandare alla fine si è deciso che la pressione adatterà Rosi Bindi perché non fa parte del gruppo dirigente veltroniano e perciò Di Pietro non avrebbe potuto attaccarla
Così è stato ma l'ovazione ricevuta dal leader dell'Italia dei Valori in quel di Firenze finora non l'ha avuta nessuno
Il che la dice lunga sull'elettorato del centrosinistra
Dunque Di Pietro
Ma non solo
Perché Veltroni se da una parte ha il problema dell'ex magistrato dall'altra anche quello del suo partito
In cui la maggioranza radicali in testa seguiti a breve distanza da D'Alema tende al garantismo più che al dipinti rischio qua insomma in un eccesso di entusiasmo media dei cervelli
A criteri radicali già nel Partito Democratico quel gruppo parlamentare ecco
Il ragionamento di ENI però e
La cosa importante dice i radicali Intest seguiti a breve distanza da D'Alema
Più garantisti che dipietristi che certo tant'è vero che i parlamentari di fede pannelli Anna stanno già trattando in proprio con il Popolo delle Libertà
Anche qui c'è un eccesso di entusiasmo almeno a quanto ci risulta
Stanno e hanno già raccolto firme per un progetto di legge una mozione sulla giustizia perché
Mette insieme parlamentari sia dell'opposizione tale del CONI della maggioranza
Comunque
Torniamo al mese oltre a queste considerazioni c'è anche il fatto che chiudere del tutto la porta in faccia al centrodestra condannerebbe il PD all'isolamento così rischierebbe di avverarsi la profezia dalemiana
Che vede il PD come una minoranza strutturale destinate a rimanere tale
E per questo motivo mentre Finocchiaro inviava una nota per arginare il Di Pietro dilagante Franceschini partecipava alla bicameralina messa su dall'UDC di Casini
E lo faceva per aprire a Berlusconi non nel senso di Violante ovviamente ma perché senno sembra che siamo intimoriti dice
Da Di Pietro e in più diamo modo al centrodestra di dipinge ci come appiattiti supposizioni giusti cioè giustizialiste che non sono nostre argomentava Franceschini suoi
Decorsi
Però
Nella realtà Veltroni Nona alcuna intenzione di stringere un patto con Berlusconi sulla giustizia perché
Come spiega Fioroni noi sappiamo benissimo che il Presidente del Consiglio non vuole una riforma che favorisca i cittadini accelerando i tempi dei processi ma punta a gestire i magistrati e iniziare le soste le sentenze
Alla fine perciò il dialogo si fermerà lì sullo scoglio della giustizia benché gran parte del Partito Democratico i dalemiani e non solo vorrebbe andare avanti
Anche a rischio di perdere consenso ma è stato lo stesso D'Alema che pure è sensibile alle ragioni del garantismo a spiegare i suoi prima della pausa estiva che purtroppo finché c'è Berlusconi è molto difficile riuscire a fare la riforma della giustizia
Il che non esclude però conclude la giornalista che nel Pd ci sia chi prevede che sulla giustizia il partito potrebbe spaccarsi platealmente in Parlamento questa hutu
Anche perché non è che possono sempre uscire dall'Aula come hanno fatto no recentemente a proposito di temi eticamente sensibili come li chiamano loro
Sulla questione della giustizia possiamo procedere
A questo punto abbastanza rapidamente perché di Europa vi abbiamo detto e si capisce dai dalle cose che dice Fioroni che grosso modo quelle un po'la linea di una
Buona parte della Margherita
Di
Finocchiaro abbiamo visto il suo ruolo anche se la stampa con un articolo di Fabio Martini
A pagina tredici
Preme un po'più l'acceleratore sul ruolo della parlamentare
E sino è nota che mentre da Franceschini arriva un'apertura tattica si sottolinea al Popolo delle Libertà il titolo è il seguente e il faro dei giustizialisti diventa la Finocchiaro
E c'è un'altra chiave interpretativa rispetto a quella che abbiamo appena letto sul Corriere della Sera perché Martini invece parla di unità
Fra dalemiani e Veltroni ENI
E
E parla anche di lo spuntare e di un Pd
Trattative lista le dichiarazioni di Franceschini sono quelle che abbiamo già letto
Però ecco scrive il cui sto Martini è ancora presto per capire
Come andrà a finire ma per la prima volta dopo quindici anni qualcosa si muove nell'inossidabile universo della giustizia
Non è ancora terremoto ma non certo disgelo si avverte dalle parti del PD
Per anni inflessibili mette consigliera erede di due partiti per anni in su il signor flessibilmente conservatori nel campo della giustizia anche se non ci sono state riunioni segrete ore x
La novità e che le due anime egemoni nel PD la veltroniane la dalemiana sembrano convergere su un minimo comun denominatore riformatori
Sostiene Nicola Latorre grande amico di D'Alema la riforma va fatta penso ci siano margini per un accordo serve un principio di responsabilità per il magistrato che sbaglia e quanto alla separazione delle carriere se ne può parlare tenendo presente l'obiettivo della maggiore efficienza della giustizia
Dice Giorgio Tonini personaggio emergente della squadra veltroniana poiché nello scadimento del nostro elettorato c'è anche la sensazione che il PD giochi più di dimissioni di anticipo
Sono diversi dossier siamo pronti a fare le nostre proposte certo Franceschini che di Veltroni dice al convegno si è mostrato disponibile anche per motivi tattici la sua è un'apertura obbligata
E dunque se la riforma del governo dovesse rivelarsi più punitiva verso i magistrati di quanto non appaia ora il PD potrà ritirare la mano tesa
Anche perché per Veltroni se davvero lo vorrà non sarà semplice far passare la linea del dialogo
Non soltanto per le cannonate di Di Pietro ma soprattutto perché dentro il Pd il partito dei giudici è in subbuglio ed è pronto a dare battaglia con un nuovo iter
Anna Finocchiaro
Che ieri è intervenuta nel dibattito riproponendo quasi per intero la posizione assunta dall'Associazione nazionale magistrati
Da qualche tempo Luciano Violante storico interfaccia dei magistrati ha invertito la sua impostazione giustizialista forse perché spera di andare alla conta
Sul tema insinuava maliziosamente ieri un suo compagno di partito qui non siamo nemmeno più agli avversari ma addirittura i compagni di partito come dire la voce corre
E dunque un'altra ex giudice la Finocchiaro né ereditato la bandiera alla guida di un gruppo nutrito e qualificato di ex magistrati che comprende fra gli atti Gerardo D'Ambrosio Felice Casson Gianluca il peggior Gianrico Carofiglio
Oltre al ministro ombra della giustizia Lanfranco tenga anche sui se ricordiamo bene le posizioni che l'ufficio non su uno poi così giustizialista se ricordiamo bene un'intervista al giornale che dette
Ad ogni modo dunque Finocchiaro leader questo tra l'altro di un ritorno al passato che
Rende Finocchiaro inizia la sua carriera politica il Consiglio Comunale di Catania con il Piccini
Quando c'erano anche i radicali di una lista civica la libertà è guidata da Pannella che porto per la prima volta radici all'opposizione dal dopoguerra nel comunemente me
Ma è nell'occhiello al loro prima di essere i consiglieri comunali DPCM segretaria DDA presso il Billa simili associazione circoscrizionale di magistratura democratiche e
Fu lei ad essere il ferro dica esce dell'inno al referendum sulla responsabilità civile dei magistrati
Referendum che invece
Il Partito Comunista alla fine accetto e firmò il
Lorenzi voto proprio con scelta di Luciano Violante
Altri tempi bienni negli anni ottanta
Sulla separazione delle carriere c'è un'intervista sul Riformista professor Barbera che pure critico che siamo sempre nell'ambito del Partito Democratico che pure è critico sulla
Possibilità soprattutto sul per un aspetto o o meglio critico più che sulla separazione delle carriere sul tema dell'indipendenza dei pubblici ministeri
L'intervista sul riformista la troviamo
Tappa gira la troviamo
Eccola
A pagina quattro Sandro De Angelis kaki qui c'è la critica Violante Violante parla per sé o per i loft persone risponde il comunicato della Finocchiaro ispirato da Veltroni
Il costituzionalista dice l'indipendenza dei PM non si tocca però ecco
Parla anche della riforma della giustizia come un grande obiettivo nazionale
C'è però questa in questo di insistere sul tema fondamentale per il due per berbere dell'indipendenza dei pubblici ministeri
Per quanto alla separazione delle carriere distingue dice consente di spezzare la simbiosi fregi ppm nello svolgimento del processo
Il PM infatti sostiene l'accusa fa le indagini partecipa alla giurisdizione la commistione di ruoli può ridurre le garanzie per i criteri e compromettere l'efficacia
Delle politiche pubbliche di repressione che richiedono sforzi coordinati quindi
Non possiamo rinunciare a una riforma liberale per il timore di un esito illiberale quale sarebbe la temuta sottoposizione del pm all'Esecutivo
Per garantire insieme separazione delle carriere e autonomia dell'Esecutivo potrebbe essere utile la costituzione di due sezioni
Del CSM
Questa è l'unica riforma costituzionale che andrebbe fatta il corpo dei pm troverebbe in questo organo autorità indipendente cui fare differimento
Quanto al clima per il dialogo va creato con gesti concreti di aperti di tutti la NM non dovrebbe fare processi alle intenzioni l'opposizione deve avanzare proposte
Mi chiedo Violante quando parla lo fa a titolo personale o a nome del PD la maggioranza invece dovrebbe mettere da parte il disegno sulle intercettazioni la lista dei reati impraticabile non si possono contingentare gli strumenti indagine dunque
L'intervista di Barbetta e molto più approfondita di quanto il Titolo faccia supporre per come i professori sviluppa i tempi
L'ultima segnalazione sull'argomento perché come sapete centrale per i radicali ma diventa centrale anche nell'attualità politica oggi
è invece l'intervista sempre gli audaci selettivi e dopo aver sentito ieri Violante oggi è andata
Dalla dall'avvocato parlamentare Niccolò Ghedini che dice ad come abbiamo già visto un'apertura coraggiosa da parte di Violante ma temo i suoi doni
Conoscendolo mi ha impressionato anche perché ricordo la sua feroce opposizione l'articolo centoundici della Costituzione sul Giorgio sul giusto processo quand'era presidente della Camera e io dell'Unione Camere penali
Ricordo anche i suoi attacchi in Aula Berlusconi e a tutti noi sulla giustizia prendo atto del cambiamento certo positivo spero non sia per fini diversi per accreditarsi alla Corte Costituzionale intende ed è quindi la giornalista e qui ha suggerito
Esatto conviene però Ghedini detto questo sono d'accordo con lui su gran parte nelle cose che dice sul fatto che l'Anm sia troppo inclini a seguire gli umori della base invece di confrontarsi su interventi costruttivi per esempio
E poi sul fatto che si possa discutere di una grande riforma della giustizia prende atto del forte sistema di potere che la magistratura ha avuto in questi anni concorda sulla necessità di interventi importanti
Sono anche d'accordo sulla necessità di valorizzare il lavoro della polizia giudiziaria rendendolo più autonomo da quello del PM
Anche questo è tema che ricorderete ciclicamente Pannella ripropone nel
Nel programma domenicale ma non solo anni fa vi fu anche una specifica iniziativa radicale
Di Pannella per la verità proprio su questo tema
Sulle divergenze però e qui torniamo anche Dini e a quel che dice di Violante sulle divergenze
Violante dice no alla separazione delle carriere teme la creazione di un corpo dormo di PM e invece di volo dei pm va ridisegnato mantenendolo sempre indipendente dall'esecutivo altrimenti sarebbe una iattura
Non dobbiamo prendere dalle legislazioni straniere lei conosce peggiori
Quarto
All'obiettivo dalla obbligatorietà dell'azione penale io la manterrei dice di di sono contrario a priorità indicate dal Parlamento quel giorno sulla posizione della M per una forte depenalizzazione
Abbiamo ogni anno circa tre milioni di processi penali i magistrati non possono perseguire i reati di forte allarme sociale se una parte aprisse solo rilevanza civile o amministrativa avrebbero la possibilità di farlo
La lega parla di PM eletti è una proposta interessante ma comporta una modifica costituzionale sarebbe una rivoluzione epocale l'argomento è delicato
Potrebbe esserci una parziale applicazione per i giudici di pace senza interventi costituzionali PM elettivi che si occupano di questioni di minor comune
E poi
Le ultime domande
Mentre Violante si converte dice la giornalista Veltroni attacca il Governo per la scarcerazione degli ultrà del Napoli
Insieme le due posizioni che hanno l'impressione di Caorso assoluto nel PD dice DD come può spiccare Veltroni che il Governo intervenga sull'applicazione delle norme inconsapevolmente auspica una magistratura assoggettate all'Esecutivo
Chi dice no a
A tutto e di Pietro le semine isolato la sua è un'opposizione distruttiva e costringe spesso il PD a rincorrere i toni alti
Dalla giusto dalla questione giustizia possiamo passare
Alle altre questioni intanto questa però con un'ultima segnalazione che facciamo dare pubbliche perché ecco i tempi della giustizia
La depenalizzazione
In poi applicate insomma è nelle cose concrete portano acquisto risultato
Pagina quattordici di Repubblica carceri affollate come prima dell'indulto che ricorderete i radicali promotori di quella iniziative insieme
Senatori affinità fra cui l'attuale Presidente della Repubblica personalità
Esponenti della maggioranza e dell'opposizione di all'orecchio più
Prevedeva un
Missile attestare diciamo così e vedevano l'indulto come primo passo per poi arrivare la riforma della giustizia ci si è fermati all'industria il risultato è appunto quello che una si ritorna come nel gioco dell'oca alla caserma di partenza
Uno studio allarma il Governo proprio
E da questa angolazione parte l'articolo di Diana Milella sulle pubblica a proposito della giustizia
Le proiezioni sono sul suo tavolo da alcuni giorni e turbano le notti del Guardasigilli le ha messe a punto il Dipartimento delle cave
Ce li contengono una previsione che fa stare sulle spine il ministro e tutti coloro che nelle sue consultazioni sulla riforma della giustizia le hanno apprese
Che ha poi dello Stato colleghi di Governo a partire dal Ministro dell'interno Maroni
Berlusconi
Il Presidente della Commissione giustizia della Camera Giulia Bongiorno perché il rapporto dice
Che giusto fra otto mesi il numero dei detenuti in Italia superire
Quota sessantatré mila oggi sono cinquantacinque mila cioè trecentosessanta euro
è il tetto che nel maggio due mila sei porto il Governo Prodi a imboccare la via dell'indulto
Inutile dunque le misure di allora è improponibile oggi così le mette da giornalista vi abbiamo proposto però un altro un'altra chiave di interpretazione
Molte cose diventano inutili perché vengono traditi per strada diciamo
Ma dalla giustizia a questo punto possiamo ed alle carceri possiamo passare questa questione dei trapianti procediamo rapidamente e L'Unità a proporre la questione come
Il tema principale giacché Torchia quella
Le pagine due tre
Al
Morte cerebrale titolo a pagina tre per l'osservatore non basta l'osservatore L'Osservatore Romano il quotidiano della Santa Sede l'encefalogramma piatto non stabilisce il decesso
Poi il Vaticano smentisce di che si tratta di un editoriale dell'Osservatore rombo Romano firmato da Lucetta Scaraffia
L'accettazione del prelievo degli organi si legge sulla presunta certezza scientifica della morte così
Dunque la la questione più tardi padre Lombardi chiarisce l'articolo non può essere considerato una posizione del Magistero della Chiesa però
La pagina due dell'unità mostra
La applicazione della
Provocazioni diciamo così oppure comunque della tesi esposte nell'articolo a rischio tremila trapianti l'anno se passa il verbo della Chiesa come viene promosso un articolo di Scaraffia
Medici anestesisti concordano mettere in discussione i criteri di Harvard quelli sulla morte cerebrale presumiamo
Vuol dire mettere in crisi il sistema dei trapianti in Italia l'anestesista Mario Riccio dice chi ha bisogno di un trapianto d'urgenza non può aspettare oltre la morte cerebrale
è un criterio condiviso dei medici di tutto il mondo
E così do attualmente della questione si occupa la Consulta di bioetica però ecco c'è anche il Parini del parlamentare
Ignazio Marino intervistatore Natalia lombardo e che poi firma un commento su Repubblica che vi abbiamo già citato vediamo però cosa dice Marino prendiamo per brevità dall'intervista benino dice questo
Affermazioni di questo tipo possono causare gravi conseguenze sull'attività cliniche che ogni giorno salvare un centinaia di vite umane
Io credo che quella sia la posizione personale espresse da Lucetta Scaraffia una persona che si occupa di bioetica e non una teologia del resto la Santa Sede ha chiarito che non è una posizione ufficiale se così fosse
Da domani non si potrebbero più prelevare degli organi del persone la cui morte cerebrale è stata accertata con criteri che derivano dal lavoro svolto nel sessantotto dall'ad hoc Committee di Harvard
Criteri superati per l'articolo dell'Osservatore Romano ma sono principi usati fino ad ora fino al sessantotto la morte era stata identificata con l'arresto del cuore i conseguenti segni biologici fino alla putrefazione
Nel sessantotto con i primi interventi di bypass
Si fermava il cuore si operava e lo si faceva ripartire
Allora e si è capito che la fine della vita non corrispondeva all'arresto del cuore basic al danno irreversibile al cervello la cosiddetta morte cerebrale
Per accertare questa intuizione Stati Uniti un comitato con medici scienziati uomini di legge teologica invece un lavoro molto rigoroso una pietra miliare che da quarant'anni ha cambiato la definizione della morte
Nell'articolo si sospetta un interesse del Comitato di Harvard una sorta di fabbriche ritira di trapianti è un'offesa bene sarebbe riduttivo pensarlo come se gli scienziati insieme teologia avvocati si riunissero per trovare
Una giustificazione e quello che vogliono fare questa visione di una scienza che agisce nell'interesse di se stesse e non dell'uomo non è giusta
Una dichiarazione del genere può essere pericolosa in cui in un'epoca in cui si vuole rivedere tutto ma prendiamola come una provocazione un'indicazione intellettuale non morale
Se fosse morale io stesso ho dedicato venticinque anni della mia vita al trapianto di fegato e tanti chirurgica al mondo dovrebbero dovremmo porci subito un quesito
Se non fosse più valido l'accertamento di morte corretto del CED letto cefalo gramma piatto ripetuto dopo sei ore più una visita specialistica vorrebbe dire fermare i trapianti assumersi la responsabilità morale
Di migliaia di vite che morire senza più speranza
E la Chiesa ha sottolineato più volte l'importanza della solidarietà e della carità cristiana in con la donazione degli ordini degli organi
E così dunque Ignazio Marino o
Siccome il mondo è bello perché è vario poi ci sono i commenti
Di diverso per esempio esponenti del
Comitato di bioetica
Cinzia Caporale viene
Ascoltata dal Corriere della Sera e
Il Corriere della Sera
Offre Margherita De Bac cure le due interviste mentre
Della questione silicio delle articolo si occupa il vaticanista Luigi Accattoli che evidenzia come
E la Santa Sede freni dica non è la nostra linea
Toglierli interviste di De Vecchi invece le parti si invertono c'è un cattolico
Il
Dottor Francesco D'Agostino che presidente onorario del Comitato nazionale di bioetica
Che dice la stragrande maggioranza degli scienziati riconoscono la validità di l'accertamento di morte cerebrale come bioeticisti dobbiamo prenderne atto non dovremmo essere noi casomai a riaprire la discussione ma i ricercatori
E sì perché la scienza e lo dirà il contrario non dimostrerà che esistono altri metodi più validi e sicuri dobbiamo andare avanti così così il dottor D'Agostino e invece Cinzia Caporale
Dice sarei pronto a ridiscutere il principio della morte cerebrale purché se ne parli in modo sereno responsabile scientifico su questi temi non si scherza la posta in palio non è alta maltesi ma
Ma lei
Ma come proprio lei laica chiede la giornalista si schiera insieme con l'Osservatore romano sono liberale ho sempre usato l'unico criterio l'onestà intellettuale benissimo e allora
Credo che sia necessario investire molto sulla ricerca per trovare strade innovative nel campo delle donazioni d'organo ad esempio incentivando quelle da vivente
E
E valutare le nuove soluzioni che si stanno facendo largo in altre parti del mondo e poi c'è la grande prospettiva delle cellule staminali
Ecco però voi sulle cellule staminali si apre un altro problema
Insomma questi e è questo il dibattito che si propone e lo ritroviamo oltre che sull'Unità sulla sul Corriere della Sera o ritorniamo su diversi giornali chi vi dedicano
Due pagine grande
Grande spazio
Per esempio ecco possiamo prendere
La stampa il neurologo di Eluana per esempio la mette così
Dà ragione per certi versi
Alla posizione espresso ed è Scaraffia nell'articolo sull'Osservatore romano e dice sì non basta che un organo sia perduto però c'è il rischio di un blocco dei trapianti
Poi c'è un
Un altro articolo di Marco accorciato che inizia così mai più un caso Welby
Alle stesse listini euro che oggi e presumo che oggi italiani presenteranno oggi a Torino un dedica un decalogo
Per prolungare la sopravvivenza di migliorare la qualità della vita
Dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari come la sclerosi laterale amiotrofica bene che altri sono circa un centinaio di
Varati ogni anno in Italia che lottano quotidianamente fino alla fine con un'insufficienza respiratoria acuta
E così dunque
La
Possibilità di migliorare la vita
Anche qui è il vaticanista latinista TOSAP Marco Tosatti a occuparsi della questione
Ed evidenzia il diffusi differente approccio serale articolo definito durissima di Lucetta Scaraffia storiche giornalista membro del Comitato di bioetica e del portavoce
Vaticano direttore della sala stampa della Santa Sede padre Federico Lombardi definito invece con una posizione conciliare
Ma
Va beh questo
Non si può però ritornare al contrapposizioni fra chiese dicemmo fra privati e atei devoti perché deve nemmeno questo il copione perché
Scaraffia non sappiamo se sia devote presumiamo di sì sicuramente non è nata e quindi
E invece da ultimo anche sul tema così delicato si può fare un sorriso anzi Chignolo
Che è quello di Siena sulla stampa quindi chiudiamo con le quattro righe di Barenghi
Che la mette così oggi le quattro righe sull'intitolate neanche
Il Vaticano la morte cerebrale non basterà per sancire la fine di una vita e gliene si domanda neanche per la sinistra
Da
Da Barenghi l'altro l'ultimo tema è che
E fra quelli principali che troviamo sui giornali di oggi all'Italia allora vi abbiamo già detto che
No scusate un momento però ci sono altri due cose prima che vogliamo segnalare intanto avevamo parlato di giustizia avevamo parlato di posizioni nel Partito Democratico di sui
In particolare fra i dialoganti veniva inserito il senatore Latorre
Se le cui posizioni sono
Tutti i giornali ce lo dicono sempre sono molto vicini a quelli di Massimo D'Alema però sul senatore Latorre oggigiorno discrezione di carattere giudiziario
Che ha il Corriere che ha solo il Corriere della Sera a pagina pagine undici
Il cronista solitamente bene e informato il talvolta prima degli altri Luigi Ferrarella
Articolo su tre colonne piazzato fra l'altro nelle due pagine dedicate al convegno sulla giustizia alle posizioni del PD ed altro
Unipol ipotesi di indagine sulla torre la Procura chiede il via libera al Senato
Richiesto l'uso delle telefonate con Consorte Ricucci la lettera firmata però non da Clementina Forleo ma dal G.I.P. già marchio
L'esponente del Partito Democratico dice devo leggibile carte mi rimetterò comunque alla decisione del Parlamento segnaliamo queste notizie perché in realtà
è
Un copione
Consolidato beghe i dibattiti sulla giustizia fra politica e magistratura avvengano sempre con qualche pendenza di indagine che inevitabilmente mette i politici in una condizione diciamo non non ottimale di di dialogo con le toghe
Alitalia dicevamo
Vediamoli i vari temi nei guai la questione si sfregio
Intanto la trattativa la trattativa sindacale prendiamo
Repubblica pagine ventisei e ventisette che abbiamo detto oggi Repubblica il Corriere della Sera approvo le la
Da parte del giornale dedicate all'economia
L'articolo di apertura appunto di il Economia E Finanze mercati dire pubbliche a questo titolo Bruxelles ha apre sul piano all'Italia
I sindacati chiedono più rotte internazionali Emma Marcegaglia e dice io in cordata numeri dell'industria
Dunque lettere conosce le tre cose che oggi sono ritenute rilevanti
Fra le tre oltre all'inevitabile risposta della Marcegaglia dopo l'articolo di Alesina di ieri ma anche
Riuscite ad un articolo de il Riformista che pure la chiamano in causa il
Qualche altro centro in alto interviste pure c'era stato
La risposta di Emma Marcegaglia presidente di Confindustria era
Inevitabile la trattativa con i sindacati i naturalmente procede ma i tempi sono strettissimi le cose più interessanti dell'apertura dell'Unione europea
Intanto nella pagina a fianco vediamo anche informati della quantificazione dello fette non è un egregio circa quattrocento milioni naturalmente di euro il piano poco di poco meno di cento pagine arrivato sul tavolo
Di Fantozzi professore commercialista incaricato della liquidazione praticamente della bad company
Vede fuori dalla nuova compagnia gli amministrativi la manutenzione il call center dalla flotta all'Italia ottanta aerei su centodieci di proprietà sulla sessantina direi di velivoli pensano delle ipoteche di primo grado poi via in servizio che Argo Atitech
Che non prevista dal piano
Per AMS possibile interesse di Lufthansa tecnico insomma la lo spezzatino si potrebbe dire
Della
Del degli asset di Alitalia e poi ancora
Sulla questione ecco sul ruolo del sindacato c'è un'intervista all'economista parlamentari del PD Nicola Rossi sul giornale a pagina tredici
Anche quella una ci SERIT rilievi di avere avuto una giornata attivissima
Il salvataggio della compagnia aerea
Dato a questo proposito Nicola Rossi ricorda come il sindacato abbia sempre bloccato ogni soluzione per Alitalia
Ora questo ludiche il Governo non fa specie che lo dicano i giornali di centrodestra AV Conservatorio
Lontani comunque della sinistra
E qua ci quotidianità
Che lo dica un parlamentare del Pd Libè questo sì questo fa notizia
Per Nicola Rossi per di più non ci sono alternative al piano Berlusconi anche se
Il professore dice anche la difesa dell'italianità e provinciale alla fine si finirà immani
Stranieri
La la richiesta della CGIL di discutere il piano aziendale e irragionevole dice
Dice Nicola Rossi che però lei crimine a sulla e sugli errori del gol cioè dice criticarle ruoli del Governo che secondo lui ha sbagliato eliminare e a Franz
Ma insomma in questa intervista e Nicola Rossi è senz'altro pure significative
Mentre della cordata che l'attenzione è oggi appuntate su Emma Marcegaglia che naturalmente Colaninno Bruno con l'ENI ma
Cioè per esempio un retroscena sulla stampa e c'è un articolo Marcegaglia nel mirino replica o un ruolo simbolico l'accusa e quella di conflitto di interessi
E dei parlano molti commentatori il segretario della CGIL lei replica partecipò alla sfida in qualità di imprenditrice non ho nessun privilegio
Ma
La questione non riguarda solo
La Presidente della Confindustria retroscena
Di Lucca Fornovo sulla stampa la ragnatela di cemento che imbriglia alla Fenice il Progetto cordata
Da una parte c'è la partita Alitalia dall'altra è quella che il Governo Berlusconi sta giocando su altre infrastrutture del sistema Italia ancora alcuni dei soci forti come bene torni Ligresti Gavio al ponte Esposito
Tutti i soci della cordata si salva all'Italia
Si tratta di un'intricata ragnatela di interessi restando delle vie del cielo l'Esecutivo ormai in dirittura d'arrivo per approvare un ritocco del sei dodici per cento le tariffe aeroportuali
Cosa che sarà sicuramente gradita da alcuni aeroporti italiani fra cui quello di Roma di cui la famiglia Benetton possiede una bella fetta del capitale
Il Governo ha poi intenzione di avviare progetti ambiziosi delle strutture delle infrastrutture e del mare con la privatizzazione di Tirrenia atteso entro fine anno e nelle infrastrutture di terra Palazzo Chigi e la Statale suscita stretto di Messina sono al lavoro per stringere
A breve
Un accordo con Impregilo sui costi del ponte di Messina
Progetti che forse non a caso attirano l'interesse di alcuni dei soci della cordata
Alla privatizzazione di Tirrenia potrebbero partecipare
Insieme a un gruppo di armatori Gianluigi Aponte Presidente della Mediterranean Shipping Company
E della SNAM e il numero uno del fondo clessidra Claudio Sposito
Non va poi dimenticato che i tre soci con quote paritetiche di Impregilo il futuro contro costruttore il ponte sullo Stretto sono Benetton Ligresti e Gavio tutti i soci anche della cordata salta all'Italia
Insomma questo intreccio non è una novità il tema
Era già stato proposto in più di un commento in più di un'intervista però questo articolo di Fornovo sulla stampa
Mette insieme una serie di aspri
C'è poi le ha new entry fra i pretendenti è uscito proprio ieri su quegli autori Nese oggi anche il Riformista pagine treni parla del
Gli USA attenzione anche di British Airways
Ne parlano
Parla ma uno Bottarelli in un articolo da Brescia e il
La British progetta l'assalto dunque
Vedremo poi anche questo aspetto
Peraltro i riformisti o ci propone che un come titolo di apertura il conflitto di Emma Marcegaglia
E e
E poi un editoriale più utile di carattere più generale sulla questione all'Italietta tutti i problemi della soluzione proposta da parte del direttore Antonio Polito noi però a questo punto
Ci avviamo alla conclusione toccando rapidamente altri temi in tema collegato e segnaliamo un'intervista al Ministro Scajola invece sul libero sempre sul tema anche oggi il Governo dice la sua
Libero a pagina otto
Scajola assicura niente leggi speciali per i cinque mila esuberi il Governo vigilerà sull'italianità della nuova compagnia il monopolio sui voli interni è così anche all'estero
Dunque
La posizione del Governo poi c'è un aspetto tutto collegato invece al
Grande risiko bancario finanziario ci sono due articoli oggi sulla questione della governance di Mediobanca ma soprattutto
Su quello che succede all'interno del gruppo UniCredit Capitalia
E sono gli articoli di Massimo Giannini su Repubblica e un articolo sul foglio
Giannini su Repubblica i poteri deboli il duello di Mediobanca anche qui si deve poi andare nelle pagine
Economiche una serie di incontri in Piazzetta Cuccia per definire membri e poteri del
Comitato esecutivo Mediobanca alla stretta sulla nuova governance un articolo di Andrea Greco riassume
I termini della questione che evolve addirittura ed è da una da più di un anno
I retroscena invece di Massimo Gelmini e così titolato a pagina venticinque Geronzi Profumo e i manager all'ultima guerra del capitalismo entro martedì lo show down nella bozza Nagel
Cinque dirigenti nel consiglio di amministrazione UniCredit vuole una soluzione concordata e per votare a favore delle
Modifiche si lavora una bozza di Statuto trasparente con un forte bilanciamento
Parrebbe di capire si vada verso un accordo che prima
Assai più complicato
Così Giannini sulla
Sulla Repubblica prendiamo anche il foglio forse riusciamo a trovarlo eccolo qua
E
Vediamo
Questo articolo imprimere la parte centrale della prima pagina cosa fa UniCredit perché Profumo si sbarca da Geronzi Bazoli passerà
Geronzi capitali e dentro il gruppo UniCredit e Mediobanca dazioni
Invece e prassi da banche intesa un asse con il governatore Draghi e il managing di Mediobanca neanche
La tentazione di uscire
UniCredit da Mediobanca dopo uscita chiedete Decillis lo smarcamento dice Profumo
Dalle questioni fra economico-finanziari che oggi poi hanno un tema chili riguarda diciamo più direttamente tutti noi
Dalle questioni complicatissimo metri governance nei finanziari delle società finanziarie
A buone questione assai banale che molti giornali oggi pongo proprio per la prima volta e come che il petrolio e calato di prezzo così tanto ma andando a fare il pieno
Il cittadino non se ne accorge minime Bibi cioè volevo tubista Euratom e non se ne accorge minimamente di questo crollo del petrolio
E chi ostacola davvero la discesa dei prezzi ecco a questo tema è che naturalmente non è semplice da spiegare si applica Paulus Cervone in un
Articolo di fondo quello del Messaggero il calo di petrolio e creano il calo delle materie prime che però non si riflette sul calo dei prezzi mentre invece due prevedeva vive aumentano i prezzi aumentano generosamente dicendo
C'è anche un aspetto monetario che invece solleva nel titolo di apertura il Sole ventiquattro Ore il petrolio risveglia il dollaro
Il viaggio è sceso a quota centonove la valuta statunitense dunque ai massimi dei sette mi da sette mesi
Di titoli però energetici freno in mano il Rally di Wall Street
Secondo l'OCSE gli Stati Uniti meglio dell'Unione europea l'Italia e ultima nel G sette queste le cifre le grafiche che poi
Ritroviamo nelle pagine Whitney ma ecco un altro aspetto significativo rapporto fra dollaro e Petroni il prezzo del petrolio
Siamo arrivati alla fine di la Russia vi abbiamo detto non resta che uno un'ultima segnalazione sul politiche americana dove ci sono due questioni possiamo forse
Per chiudere i colleghi pubblica e stampa Repubblica a pagina undici Alberto Floris
Ora a alla convention repubblicana tutti in piedi per il soldato eroe riparte la convention di McCain
Bene mentre ecco nel Partito Democratico
Ci sono
Dei mal di pancia nei confronti di Barack Obama
Per esempio una parlamentari democratica molto importante Geraldine Ferraro che nel mille novecentottantaquattro fu scelta come dice da Walter Montella che peraltro poi perse le elezioni
Dice non sono ancora Adelchi voterò
E dall'impressione nella sua intervista National pubblica eredi ho ripreso ed aree pubbliche e di non essere là sopra il Partito Democratico aderire
Delle prevenzioni nei confronti di Barack Obama la questione è la ritroviamo anche nella alle pagine sedici e diciassette della
Della stampa un altro democratico questo però addirittura era addirittura in predicato di poter essere scelto da McCain come vicepresidente sui libri sta d'un colpo
Colpo di teatro notevole prende dall'altro partito il vicepresidente Lieberman dice democratici è meglio votare McCain
Sono due voci per carità però è anche vero che non ci sono invece voci Repubblica ridicole meglio votare Obama quindi in qualche misura forse influenze non opinioni pubblica mentre la vicepresidente prescelta
La governatrice dell'Alaska con i suoi figli con
La sua storia che sembrava lascio nella manica di McCain ecco qui invece
Il candidato repubblicano sembra cominciare a scontare diciamo l'esuberante dice e la con la situazione familiare che
Assolutamente tradizionale però con qualche concessione ai tempi insomma la figlia minorenne incinta non si sa che terrà il bambino
Logico formulare i migliori auguri
Non si sa se poi davvero potrei essere un
Una carta da giocare forse potrebbe produrre sull'elettorato conservatore un'impressione opposta a quella auspicata
Insomma c'è un rischio boomerang la parola
La troviamo a pagina diciassette della stampa va bene con
Il rischio bufere anche della governatrice dell'Alaska possiamo concludere la potere di oggi di semplici
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