Tra gli argomenti discussi: Draghi, Economia, Germania, Investimenti, Istituzioni, Letta, Politica, Storia, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL)
Buongiorno agli ascoltatori ecco cinque anche questa settimana l'appuntamento con la rubrica del professore Renato Brunetta rivoluzione in corso bentornato a Radio Radicale professore
Buongiorno a voi buongiorno agli ascoltatori
Allora il professor Renato Brunetta presidente del che nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro già la settimana scorsa professione abbiamo commentato lo scenario internazionale che abbiamo davanti dopo questi incontri dei giorni scorsi
Che abbiamo seguito Putin tra per poi i leader europei che sono andati a Bossi tuona ma un tema importante
è stato sollevato da Mario Draghi nel suo intervento al Meeting di Rimini ha dato un po'la scossa Mario Draghi la sveglia
A a chi non non sta avendo quale può essere il ruolo e dell'Unione europea c'è una parte destruens Draghi è stato molto critico nei confronti del ruolo che l'Unione europea effettivamente esercitato ma anche ha indicato di vie da seguire per la parte costume se no possiamo partire da questo anche oggi professore che ne dice certamente facendo anche una una sorta di sintesi storica allora intanto grandi ha ha ragione
Per l'Europa pensare che con la sua dimensione entriamo grafica economica economico-commerciale culturale
Può o continuare in questo mondo di sopraffazioni come dire congiunte viso probatori cumulative in questo modo che il TAR dal punto di vista geopolitico cambiando profondamente
Grandi vice l'Europa sbaglia si ricandida alla irrilevanza e su questo a perfettamente ragione però come in tutti i buoni romanzi d'appendice
Bisogna fare un po'di passi indietro perché l'Europa ha fatto la scelta della unione economica cioè della Comunità economica europea e non bella unione politica fin dall'inizio
L'unione politica era certamente nel cuore e nelle intenzioni venti padri costituente dell'Europa soprattutto dopo la seconda guerra mondiale
Però come dire non c'erano le condizioni
E il troppo le difficoltà troppi i conflitti ancora da metabolizzare pensiamo che eravamo all'indomani della Seconda guerra della seconda guerra mondiale
E quindi compatta nella scelta
Costruiamo l'Europa partendo da quello che aveva diviso il nord Europa vale a dire le fonti energetiche Tambone e acciaio verrebbe in Europa
Da sei correntisti facevano per dominare governare
Determinare la fruizione delle fonti energetiche e che via via che si andavano
Evolvendo e perfezionando poi con le tecnologie le rivoluzioni industriali Carbone è chiaro le guerre sì perché per il cargo e per la cena e poi per la domenica tanta ovviamente di tipo coloniale e imperiale bene
Partiamo dal comunica economica del carbone e dell'acciaio
E partiamo dall'economia mettiamo insieme a fattore comune gli elementi di nell'Unione veri del passato e vediamo attraverso questi elementi economici di costruire anche nel tempo l'euro
Politica
Comunque è stata la visione geniale io direi realistica direi dei nostri padri costituenti europea
E diamo alle riassume uno dei padri riassume in maniera straordinaria questo tipo di filosofia l'Europa si fa nelle crisi
E l'Europa sarà l'insieme delle risposte date ai vari momenti di crisi
Nulla di più semplice nulla di più vero nulla di più realizzato perché l'Europa se guardiamo bene
è stata un insieme di sequenze di crisi e di risposte date alle cliniche
Il risultato che abbiamo oggi che ci sembra certamente inadeguato ma anche un risultato straordinario
Dalla sua nascita ad oggi perché apre serbato il continente dalle guerre pertanto elemento di inclusione in quanto elemento di crescita e di sviluppo e tanto elemento di cui rinvio a livello internazionale bene
Questa costruzione istituzionale europea straordinaria geniale da questo punto di vista oggi però non basta più
Perché questa dimensione solo economica
Con organico commerciale culturale economico commerciale che è stata definita soft power certamente ma oggi non basta più perché sembra dominare il concetto di Potenza sembra dominare il concetto di e lei risponde stabilità legata agli Stati e non più a valle cooperazioni internazionali non dimentichiamo che il Novecento è stato anche il Secolo
Della grandi cooperazione internazionale soprattutto la seconda parte del del del Novecento
E da questo punto di vista come dire bisogna passare ha una dimensione che oltre che la parte economica economico-commerciale eletto Power regolativo economico e come tale dei davanti è fondamentalmente la dimensione politica
Politica dei governo politica di potere politica di sicurezza
E questo è il momento Draghi chiamiamolo così e Behrami ha perfettamente ragione
La critica che gli è stata a volte di di di nuovo parla fare bella
Pars construens piuttosto ridicola perché Draghi la pars construens la scritta un anno fa quando ha fatto il suo rapporto Draghi il suo rapporto Draghi lo lo ricordo a me stesso riguarda proprio il che fare
E Draghi nel suo rapporto tecniche che spero che i critici abbiano abbiano letto riguarda proprio in futuro della competitività dell'Europa ma non tanto della competitività solo economica o commerciale ma della competitività anche e soprattutto geo politica perché non c'è competitività economica se non c'è una balia Chievo politica che la sorregge per cui
La critica Braghini sembra assolutamente ridicola ha perfettamente ragione sul rischio di rilevanza ma su questo rischio di rilevanza occorre appunto riferirci
A quei tempi quando i padri costituenti dell'Europa furono costretti pensiamo mille novecentocinquantaquattro
Il rinnovo dell'Assemblea francese alla Comunità europea di difesa che era uno dei capi saldi della costruzione europea doveva essere uno dei capisaldi della costruzione europea e il Parlamento franchi dice di no e quindi si deve mettere
Da parte questa dimensione di sicurezza di collaborazione di cooperazione in termini di sicurezza no quindi alla Comunità europea di difesa e quindi solo parliamo di economia di commercio di regole e con questa mirabile costruzione che poi è arrivata da questo punto di vista io dico una faccio un altro passaggio in positivo
E un anno fa sono usciti voi grandi rapporti
Guarda caso legati a due emigranti italiani Enrico letta e Mario Draghi e tutti e due i rapporti fanno riferimento a le riforme che l'Europa dei dei fan
Per uscire dalla sua irrilevanza ricordiamo tutti tra l'altro ivi il questi venticinque anni questo quarto di eccolo nuovo
E in questi venticinque anni di secolo nuovo si sono in gran parte bardati sulla preda batto
Forse per vivamente consapevole che l'Europa doveva costruire il suo futuro lontani tutto sul
Controllo della sfida sul controllo un paramento idrico degli investimenti sulla austerità
Questa prova ormai nessuno la pronuncia più ma per tutti i primi due decenni dei questo secolo è stata una chiave l'errore madornale spaventoso soprattutto dovuto Angela Merkel che per altri versi è stata una grande statista ma alla Germania di Angela Merkel che gli imponeva a regole che guardavano soprattutto agli equilibri finanziari e puntavano soprattutto sul tema della austerità austerità voleva dire
Non l'indebitamento non spesa pubblica non Investimenti voleva dire non infrastrutture voleva dire sostanzialmente un'Europa debole infrangere
Tutta tenta a controllare i suoi equilibri economico-finanziari di bilancio e sostanzialmente votata in questo modo alla bassa crescita e all'irrilevanza che compie andata
Esplicita dal via via nel tempo il risultato che abbiamo oggi è indubbio di quella scelte sbagliata
Della Germania egemone che puntava a
Come via controllare a far controllare i conti i compiti a casa ce li ricordiamo tutti
E quindi da questo punto di vista quelle è stata la barriera premesse dell'irrilevanza mentre d'Europa faceva questo gli Stati Uniti aspettavano con tutti i loro presidenti vede i due decenni politiche assolutamente diverse e è un fatto che gli Stati Uniti nello stesso lasso di tempo son cresciuti a più del doppio di quanto sia cresciuto all'Europa
E da questo punto di vista come dire quello che succede oggi con Trump il come dire la sintesi
Di questi due momenti divergenti gli Stati Uniti sono cresciuti in maniera doppia o tripla del dell'Europa
Il detriti si sono rafforzati dal punto di vista tecnologico ma anche dal punto di vista della egemonia ai rispetto alle nuove tecnologie e pensiamo soprattutto a questo l'Europa invece si è indebolita adesso prendendo atto di tutto questo anche in ragione del tranquillissimo e della di questa Amministrazione vale a dire la disgrazia dei dati stupida disgrazia dei dati che fanno male e agli Stati Uniti come fanno male arresto al resto del mondo ma bisogna prenderne atto questo è il prodotto di questa amministrazione
Ma dovremmo prendere atto anche della crisi geopolitica vale a dire della sicurezza Draghi lo dice con grande chiarezza
E siamo stati costretti a raddoppiare più che raddoppiare il le previsioni di spesa per la sicurezza
Dagli Stati Uniti perché da soli non ne siamo stati capaci in tutti questi decenni delimitati uniti questo ci chiedevano da decenni micro Bevere o di aumentare la nostra partecipazione
Alla spesa per sicurezza non l'abbiamo fatto
Mal gliene incolse ovviamente e adesso dobbiamo rimediare però attenzione attenzione lo stato attuale delle cose torno a Chamonix
Vale a dire la crisi più di crisi di consigli non si può quindi chiediamo fuori li tiriamo fuori il salmone
L'Europa si fa nelle crisi benissimo ed Europa non è altro che la risposta che darà alle crisi quale risposta attardando d'Europa alle crisi in questo momento io sarei per vedere il bicchiere mezzo pieno
E la vera grande risposta che l'Europa sta dando alle crisi
Al di là della ora il coesione
Di solidarietà o anche concreta con l'Ucraina e quindi la risposta geopolitica
L'avere risposta e nella retroazione tedesca vorrei dire la Germania ha cambiato la Germania non aggirato panchina ha voltato pagina sullo stentato
Non più spedita ma semmai al deficit spending pence investimenti soprattutto in sicurezza sicura in graduale cioè sia militare che io ovviamente civile con doppio uso due ius quel doppio uso degli investimenti
E devi far partire una grande stagione di investimenti infrastrutturali a tutti i livelli dai satelliti alle strade ai porti alla ricerca tutti gli investimenti infrastrutture Chissano Oro carenti in Europa barca girare l'Europa e vedere la differenza con gli Stati Uniti ma vedere la differenza con la Cina soprattutto e e rilanciare l'Europa con questa grande grande risposte ivi Speziale perché su questo se non vogliamo essere condannati all'irrilevanza rilevante vuol dire entrare sotto sotto la la sfera di influenza sì questo o di quel potente di di turno
Se vogliamo svolgere il nostro ruolo valoriale di libertà di democrazia di vivi i valori comunità di valori
Si è detto che l'Europa bene dobbiamo rilanciare e su questo Draghi si dice con grande debito comune
A me l'ex direttore veniamo al momento che Hamilton che è stato fondamentale
Durante il copione ma spendiamo Draghi che lo dice anche sente ottocento miliardi l'anno investimenti i investimenti strutturali indefiniti e strutturali e e questa è la risposta
Settecentocinquanta ottocento miliardi dice Draghi predisposta e neanche quanto è grande Cappon Gattoni in tutto il resto perché normalmente quando si vince rilanciamo l'Europa allora comincia la la la la sequenza di bisogna fare quindici riforme venti riforme ma normalmente in questi casi illudere
Grande policy maker individua uno o due elementi orchi e tutto il resto poi l'intendenza viene da sola e qui bisogna chiarire bene che d'Europa
Si fa l'Europa protagonista nell'Europa libera l'Europa assicura d'Europa faro del mondo si fa che e riesce
A fare grandi investimenti grandi investimenti in beni pubblici grandi investimenti in sicurezza in grandi investimenti in ricerca grandi investimenti in capitale umano con utilità
Essere un punto di riferimento per tutto il resto del mondo vede vede nei prossimi giorni si riunirà il sud del mondo
E rivela il sud del mondo guarda caso coordinato da chi coordinato da dal Cile
Coordinato dalla Russia di di Putin sì sì sono far imparabile catalizzatori del Subbuteo boh possibile è una cosa di questo genere possibile che per l'autista occasione come Europa mi non è no qui il punto di riferimento
Il sud dei Sud distrutto del Devon perché non siamo in quel momento in dolori e quindi in questione torniamo ai rapporti Draghi torniamo dei rapporti ai rapporti letta che sono stati la base della costruzione tra l'altro della governance di questa Commissione europea della commissione contemporanee mi chiamo in attuazione tanti rapporto tra ideatore opportunità tratto Pietranera disse un giorno entra per Nicoletta quindi Lotito e guarda caso in tutti i momenti di crisi in Europa
Quindi ha affrontati Grassi soprattutto a il ruolo dell'Italia
L'Italia nel passato è stato l'elemento fondante la l'Unione europea soprattutto per le risposte richiamo l'atto unico che in quel in quei momenti Italia
Proponeva ecco ancora una volta in Italia con Draghi eletta affatto le proposte giuste adesso basta l'ultimo passaggio il voto a maggioranza
Non si può più andare avanti con l'unanimità ma questo lo sanno tutti acqua calda ovviamente talmente acqua calda che però non si realizza non è possibile
Che in Ungheria dica di no all'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea non è proprio possibile non è accettabile e allora deve il coraggio rapporto Draghi rapporto Letta e soprattutto cambio
Della governance dell'Europa
Del di Draghi e dilettarsi fa con chi ci sta
Magari a cerchi concentrici si era detto in tanti modi le proprie formule sono le più varie con chi ci sta
Che riesce a determinare una volontà di costruzione di questa nuova Europa attrattiva fonte protagonista interlocutrice verrà del resto del del resto del mondo e si fa con chi ci sta e
Quello che manca rispetto
All'impianto Draghi letta proprio ma anche se loro come dire Sottil prendevano questo tipo di scelta e il processo decisionale
Si faccia complicità sì cancelli il diritto di veto e dure animismo totalizzante che in parte è stato già modificato anche se con molta ipocrisia
Ma deve essere chiaro questo messa la legislazione
Sullo scenario internazionale con ventisette Paesi che tra l'altro sono destinate a diventare trentadue trentatré trentaquattro trentacinque nell'arco di un decennio
Corna con l'unanimità con le decisioni prese all'unanimità questa è una contraddizione in termini quindi con molta chiarezza
Viva egli Aimone certamente e vale sempre la sua il suo paradigma si fanno i momenti di crisi questo momento di crisi e l'Europa sarà quello che saranno le decisioni prese nei momenti di crisi questo
Corsi è uno dei più grandi momenti di crisi crisi economica che gli chiedo politica ma crisi pensiamo alle tradizioni demografiche e proiezioni digitali etnico energetiche cioè e la crisi delle crisi bene
Gli strumenti per rispondere a queste critiche che abbiamo ci danno dati due italiani Nicoletta Mario Draghi adesso manca l'ultimo passaggio che è quello della cambio dei processi decisionali ma che si può fare anche in tempi rapidi e il mondo spetta a questo perché il mondo il mondo aspetta l'Europa
Ma hanno un troppo a lungo ecco questo è il punto presso il punto anche per questa settimana professore ci dobbiamo fermare qui questa dunque è questo il quadro molto chiaro anche questa settimana tracciato dal professor Renato Brunetta ci fermiamo
Ricordiamo il professor Renato Brunetta il presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro che avete ha scontato la sua rubrica rivoluzione incorso prendiamo naturalmente appuntamento per la prossima settimana grazie ancora professore
Grazie a voi
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