Tra gli argomenti discussi: Est, Europa.
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RAD
Un saluto agli ascoltatori di radio radicale ed Antonio stando sono in studio oggi per una brevissima edizione di all'Est niente di nuovo la trasmissione che è andata in onda ormai da alcuni anni quasi ogni lunedì
Nelle ultime settimane abbiamo avuto qualche momento e di pausa nel nostro ciclo di trasmissioni dovuto essenzialmente a questa fase particolare che ne stiamo attraversando che quella delle elezioni politiche anticipate lezioni che ne non abbiamo lutto ma che di fatto vedono ora la maggior parte l'attenzione dei mass media dell'opinione pubblica e te Diana tutta riversata sul piano interno sul piano della campagna elettorale ormai iniziata
Una cosa che io credo che comunque che la campagna elettorale non debba farci dimenticare quelle che sono i temi fondamentali della nostra azione politica nostra come radicali nostra di coloro che magari seguono questo tipo di traumi se ogni e che tante volte sono stati insieme ricarico senza esserlo totalmente su diverse iniziative ed è per questo che proprio in questi giorni è in corso una l'azione non violenta come probabilmente molti ascoltatori sanno su un tema che c'è stato ormai da tempo particolarmente caro di fatti io iniziato ormai sei giorni fa uno sciopero della fame
Sul tema dei refuso mi che cioè le persone e lo dice la parola a cui viene rifiutato ormai danni da molti anni in alcuni casi il permesso di emigrare dall'Unione Sovietica per raggiungere Israele si tratta in realtà di un problema che riguarda centinaia di migliaia di persone lo abbiamo visto più volte probabilmente sono circa trecentottanta mila coloro che hanno presentato regolarmente la domanda di patrio domanda anche sostenuta dall'invito dai familiari che si trovano nello Stato di Israele e a cui il permesso di emigrazione viene rifiutato tutto questo su una popolazione ebraiche in Unione Sovietica che sembra aggirarsi sui due milioni ottocento mila elementi dico sembra aggirarsi in quanto come sappiamo non tutti i dati vicoli grande peso che sono certi sono alcuni dati statistici perfettamente curati altri invece lo sono molto meno in quanto è difficile poi valutare quante persone siano effettivamente di origine di cultura ebraica
Ma in ogni caso questo come ho avuto altre volte in modo di precisare è per noi un tema non è naturalmente l'unico in materia di violazioni dei diritti umani perché sappiamo che di violazione dei diritti umani nel mondo ve ne sono moltissime e però un tema emblematico un aspetto emblematico di una situazione molto complessa quale quella dell'Unione Sovietica
E oltretutto dobbiamo ricordare che tante volte le ebrei sono stati l'esempio di lettura del punto di partenza di persecuzioni e che hanno voi investito tutti che sono stati coinvolti
Da movimenti da prese di posizioni da atteggiamenti da parte governativa pensiamo alla fenomeno del nazismo anche del fascismo in alcuni anni che avevano iniziato col perseguitare gli ebrei e aveva finito col soffocare la realtà la vita di tutti
Ma su tutto questo noi dunque abbiamo in corso l'azione non violenta in che cosa consiste perché è sempre bene precisare che l'azione non violenta e non sono me fini a se stesse ne hanno un riferimento un obiettivo di carattere vago io richiesto alle autorità sovietico ormai da molto tempo da quando il trenta dicembre attuano con la grande manifestazione di dialogo e di augurio nei confronti del regime sovietico ho richiesto nuovi incontri
Per avere precise assicurazione sulla sorte di nove persone cioè quei nove refusi mica appunto che il partito radicale adottato e che da anni si trovano in condizioni non soltanto di vedersi rifiutato regolarmente e il visto di espatrio per Israele ma anche di essere stati allontanati dal posto di lavoro perseguitati in vario modo soggetti a vessati Toni continua interrogatori arresti da parte della polizia in taluni casi all'arresto al confino alla detenzione in ospedali psichiatrici in Lager o in carceri
Di due di queste nuove persone abbiamo finalmente avuto notizia sono delle notizie molto positive perché abbiamo ascoltato e probabilmente anche in questi giorni l'intervista curata da Emma Bonino con Gallina Grohl Walter figlia dice il mago condotto e proprio di questi giorni ha notizia che accenna condotto nostre scritta peraltro che si trova in Siberia cita di Novosibirsk ch'è stato annullato il divieto di espatrio inerente a presunte conoscenza di segreti da parte c'è una volta lo stress e quindi siamo in attesa che il visto per Israele venga ufficialmente concesso di pochi giorni fa ancora la notizia che è stato concesso il visto di espatrio a un'altra delle persone che l'avevamo adottato e cioè a Dora Costantino scala
Ma rimangono ancora sette persone in questa situazione
Sette che sono all'asta la punta Dellai Berger perché come dicevo il problema riguarda decine di migliaia di persone in Unione Sovietica
E noi possiamo considerare del resto questa problematica come esemplare emblematica di tutti coloro che si trovano in con ogni di soffocamento dei propri diritti e tra cui addirittura viene impedito di lasciare il paese in cui si trovano e di vivere nel paese da loro scelto
Quindi io sono convinto che lamento in cui noi ci mettiamo
Per i diritti delle frasi che rimirare realtà ci battiamo contemporaneamente anche per i diritti dei cileni vivere in democrazia per i diritti dei neri sudafricani a avere le stesse garanzie di vita e di civiltà che i bianchi avoca a sé stessi ci battiamo per i diritti di coloro che vedono minacciata per la stessa sopravvivenza magari dallo sterminio per fame
Sono convinto che i diritti umani siano una cosa indivisibile ma di tanto in tanto necessario scegliere alcune battaglie andare avanti fino in fondo su quelle fino a quando non si siano tenuti e risultati
E allora ecco che cosa chiediamo in questo caso alle autorità sovietiche chiediamo di avere assicurazioni precise
Sulla concreta effettiva possibilità di emigrazione per gli altri sette delle fusioni che da noi adottati
I loro nomi voi avete occasione credo più volte di ascoltarle in questo periodo anche se siamo in campagna elettorale proprio perché io credo che ciò che per noi è importante in altri periodi deve continuare ad Aix sono anche in campagna elettorale non dobbiamo certo abdicare al nostro essere partito transnazionale partito dei diritti umani come tali noire di Cali siamo conosciuti non soltanto in Italia dobbiamo fare di questa battaglia una battaglia per qualsiasi momento non soltanto per alcuni periodi
Sarà questi sette inutile ricordare ma lo dico ugualmente magari per coloro che per la prima volta si trovino ad ascoltare radio radicale di questo questi sette vi sono ad esempio Ida nude del la economista di cinquantasei anni originaria di Mosca che ora vive in un villaggio ad alcune centinaia di chilometri dalla capitale sovietica
A cui è dedicato il firme Mosca addio che ha per protagonista Liv Ullman un film è che è in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane che è stato lanciato poche settimane fa
Quindi una una persona una donna come chairman Gondor top una donna come tante Unione Sovietica ma sul suo caso è stato realizzato un film quindi è è una storia che sebbene romanzata sebbene in versione cinematografie quindi con diversi punti in cui io racconto cinematografico si scosta dalla semplice realtà dei fatti ma è una storia conosciuta ormai da milioni di persone
E un altro di questi reclusi che queste persone qui viene rifiutato appunto il visto che il danno è stato adottato un altro di questi sette è Iosif beh con io dico Begu un che è stato più volte incarcerato subito anni di prigionia e dilaga per essersi o s'ti nato ad insegnare la lingua ebraica Cluj insegna privatamente la lingua ebraica questo gli avvalso diverse condanne
Sembra assurdo sempre incredibile eppure così è e anche io Sidibé con è un personaggio noto non certo a livello dei milioni di persone che e potranno avere conoscenza del del film è come nel caso di da Budel ma sicuramente noto fra coloro che per i diritti umani e si battono che si battono per rispetto dell'atto finale di Air si che sulla libera circolazione e delle persone oltre che delle informazioni delle idee fra coloro che hanno a cuore la possibilità di conoscere e di apprendere di insegnare una lingua una cultura una religione o di fare una politica liberamente questi sono nei due casi credo che nei prossimi giorni noi forniremo anche le biografie di tutti i non soltanto di questi due mani tutti sette rifornì che per cui ancora noi ci stiamo battendo che voglio ricordare di così ancora a titolo di esempio ancora un nome quello di Alekseij magari che giovane dire sì tre anni violoncellista che attuato in Unione Sovietica anche uno sciopero della fame perché gli sia consentito di emigrare
Ecco ci sono altre persone in Unione Sovietica che di giocheranno probabilmente con noi io ho iniziato il digiuno subito a me se unita Daniela baronìa giovane militante radicale su Vito dopo aderito digiuno Giovanni Pellegrini relatore d'agenzia Notizie Radicali poi Laura Terni ora segretaria dell'appena costituita associazione denominata gruppo s'ti è grata quindi un gruppo che si batte per la non violenza Susanna Piantedosi e infine Angiolo Bandinelli deputato radicale si sono uniti a questo digiuno che quindi conduciamo in sei
Ma ritengo molto probabile che fin dai prossimi giorni altri vigileranno con noi proprio in Unione Sovietica e si tratterà coi ho in mente di quelle persone che più volte in queste ultime settimane hanno manifestato davanti all'ufficio centrale dei visti a Mosca alcuni ascoltatore ricorderanno come il mese scorso non ci siamo collegati con Mosca stato a telefonata non facile ha in mente tagliata a un certo punto perché è caduta la linea proprio mentre noi stavamo cercando di conclude
Ma in ogni caso eravamo riusciti a parlare con una delle persone che avevano manifestato e chiaramente si tratta di poche decine di persone che affrontano il rischio o di essere imprigionati ma che comunque lo fa non lo stanno facendo hanno subito per questo una serie di misure di polizia ma torneranno di insisterà nei prossimi giorni
E nei prossimi giorni il venticinque e per l'esattezza cioè fra una settimana dove di venticinque maggio
In concomitanza con un'analoga manifestazione che si terrà appunto in Unione Sovietica noi manifesteremo ancora sempre lo spirito
Di fiducia e di dialogo perché questo è quello che ci contraddistingue davanti all'ambasciata sovietica Roma in via Gaeta
Penso che con noi ci saranno numerosi familiari dei re Fismic stessi
Persone che vivono magari in Italia o che forse verranno anche da altri Paesi per quella circostanza credo che per quella data saremo in molti davvero in molti a digiunare se e ve do che questa iniziativa non violenta quello che conta distingue sicuramente non radicale dalle altre forze politiche che probabilmente non si produrrebbero mai in un digiuno o in altre azioni non violente
Se è vero che questo dicevo può essere raccolto
E accusato come strumento di lotta di lotta politica da molti anche di coloro che ci stanno ascoltando è accaduta la stessa cosa quando in passato ci siamo occupati di casi di questo genere quando abbiamo voluto creare un'attenzione e nell'opinione pubblica italiana non soltanto italiana quando che ha avuto creare una sensibilità da parte e dei mass media degli organi di informazione scritta aiuta devi ira quando abbiamo voluto lanciare degli appelli fare delle pressioni sempre lo spirito di dialogo nei confronti delle autorità dei Paesi anche totalitari
Noi abbiamo fatto ricorso alla digiuno abbia avuto talvolta con noi decine o addirittura centinaia di compagni di cittadini di persone che c'hanno detto sì siamo con voi in questo per un giorno per cinque giorni per una settimana se non di più ci uniamo anche nel digiuno
Noi mettiamo in causa anche i nostri corpi non soltanto le nostre menti non soltanto le nostre intenzioni la nostra volontà politica ma diamo corpo con noi stessi con la nostra fisicità col nostro mettere in causa anche noi stessi nel digiuno alle idee nelle quali crediamo ecco questo è possibile farlo e possibile dunque unirsi a questa nostra richiesta questo appello oggi per gli ebrei sovietici così come ieri per il caso Filippo offro o per altre situazioni che di volta in volta abbiamo portato a conoscenza dell'opinione pubblica così come domani probabilmente lo faremo ancora qualcuno ne Andreani a Genova sta di giurando nei confronti dei mezzi di informazione per cercare di arrivare a una corretta informazione in campagna elettorale ma probabilmente il digiuno che la stiamo portando avanti ha un valore particolare per che ci lega a delle persone a delle persone che esistono che vivono che soffrono come noi anche se molto lontano da noi
E allora il mio invito è quello a esprimere la vostra solidarietà su questa iniziativa potete farlo telefonandomi al Partito Radicale lasciando un messaggio pure parlando che studiando insieme in modi condurre questa iniziativa non violenta sia aderendo al digiuno a cosa che è possibile
Sì annunciando la propria presenza per la partecipazione alla manifestazione del venticinque maggio lunedì venticinque maggio alle ore dodici davanti all'ambasciata dell'Unione Sovietica qui a Roma in via Gaeta
E questo dicevo testarlo telefonando al partito radicale il prefisso lo zero sei perché chiama da fuori Roma e numeri di telefono il sei cinque quattro sette uno sei zero o Secci in e quattro sette sette sette uno ripeto sei cinque quattro sette uno sei zero o sei cinque quattro sette sei te sette uno per esprimere la propria adesione la propria disponibilità a lavorare insieme su questo tema
Un'altra cosa che noi stiamo portando avanti dicevo questa remissione particolare di confronto con le stavolta abbiamo avuto degli ospiti altre vi sono stati definì diretti altre volte abbiamo ascoltato insieme e dei dibattiti dell'interventi ne convenne organizzati ma questa volte vale più che altro derby degli appuntamenti indicarvi delle scadenze e un'altra iniziativa dicevo che stiamo portando avanti e quella della costituzione di una associazione radicale per i diritti umani
E e questo non certo senso dovrebbe vedere accontentati tutti coloro che tante volte ci telefonano ci dicono a ma voi siete a senso unico voi avete il barocchi voi vi occupate soltanto dell'estrema perché non fate nulla per il Sudafrica perché non fate nulla per il Cile e così via
E noi l'abbiamo sempre detto che questo tipo iniziative abbiamo scelto di farlo centrando avvolte nostra attenzione sui problemi del totalitarismo all'estero però perché di questo nessun'altro e si era occupato in questi termini con la stessa concretezza mentre su altri temi su altre problematiche relative al mancato rispetto di diritti umani vi sono stati altri nella sinistra storica o nel mondo cattolico che diversamente si sono mossi
Riteniamo però ormai che sia giunto il momento perché sentiamo essere maturato questo tipo di sensibilità di disponibilità da parte di molti che ci seguono di estendere la nostra azione anche su altri temi sempre ricordando però che è già realtà la più grande campagna pre dispetto diritti umani che sia stata fatta il nostro che ed è stata probabilmente quella radicale per il diritto alla vita il diritto alla vita di coloro che vengono minacciati dallo sterminio per fame ma allora su tutto questo noi abbiamo progettato e dare vita ad un'associazione radicale per i diritti umani che si andrà a costituire il tre giugno prossimo mercoledì tre giugno dobbiamo ancora e verità scegliere la sede che dove ci riuniremo insieme per per discutere tutto questo per fondare ufficialmente questa associazione ma il tre giugno qui a Roma vi sarà questo momento di dibattito di Scelta di obiettivi dalla lotta contro la pena di morte ovunque nel mondo al alla richiesta di rispetto delle convenzioni internazionali dell'Atto di Helsinki delle convenzioni sui diritti dell'uomo che tanti stati hanno sottoscritto quindi appuntamento o il tre giugno a Roma diremo successivamente l'orario e la sede per questa fondazione dell'associazione radicale per i diritti umani anche per questo chi è interessato a questo tema chi vuole dare la propria disponibilità sono già molte le persone che lo hanno fatto dopo alcune trasmissioni radio radicale può telefonarmi alla sede del partito che ne approfitto per ricordare ancora una volta i numeri di telefono che sono quelli non della radio ma del partito radicale cioè il sei cinque quattro sette uno sei zero o sei cinque quattro sette sette sette uno sempre con prefisso zero sei perché chiama da fuori Roma
Altra cosa che stiamo cercando di organizzare sempre benché si sia in campagna elettorale proprio per ribadire in una nostra scelta di essere comunque partito transnazionale partito di diritti umani se sarà possibile per il cinque di giugno che ha un venerdì una giornata per l'Afghanistan altra guerra dimenticata altra situazione del mondo dove si sono avuti in pochi anni oltre un milione di morti oltre quattro milioni e di esuli di rifugiati politici al di fuori del territorio dell'Afghanistan per fuggire dalla morte per guerra per fame per malattia che ha colpito tante persone di quel Paese
Quindi pensiamo quattro milioni di rifugiati sono colazione originaria di sedici milioni vuol dire che un quarto dell'operazione afgana ha dovuto lasciare il proprio paese per finire nei campi per rifugiati in Iran in Pakistan o per cercare di andare al di là di questa situazione geografica in Occidente nel nord del pianeta con tutte le conseguenze di difficoltà di adattamento di disequilibrio sociale che si sono avute su questo la giornata per l'Afghanistan per il cinque giugno a quella che s'siamo cercando di organizzare che riusciremo probabilmente ad avere se saremo in molti eh crederci e a lavorare insieme ecco questi dunque erano i tre appuntamenti che volevo segnalare vi nel corso della nostra trasmissione io concludo prima di ripetere l'appello per la manifestazione del venticinque Dante l'ambasciata sovietica concludo ricordandovi che è in fase di stampa in questi giorni il numero quattordici della lista confronto con l'esterno rivista che faticosamente devo dire abbiamo con pochi compagni mandata avanti in questi anni che giunta comunque mi sembra strano sembra ieri era uscito il primo numero ha raggiunto ormai il suo sesto anno e di pubblicazione il numero quattordici conterà tra l'altro un testo molto importante che è un saggio degli anzi l'Honka già esponente di Solidarność in Polonia e ora docente di relazioni internazionali università olandese dei lie Down un saggio sulla non violenza nel caso polacco e quindi è un documento che raccomando particolarmente all'attenzione dei nostri ascoltatori che sulla non violenza intendano riflettere
E che la non violenza intenda adoperare come in fondo solo mezzo possibile per creare la possibilità di cambiamento in politica
Sappiamo che ciò che si spera a volte si pensa possibile creare attraverso la violenza che non soltanto violenza delle armi a queste la violenza della menzogna la violenza dell'imbroglio politico che tanti e tante forze politiche ad operano non può essere creato con questi mezzi mentre soltanto la non violenza ce ne segnava Gandhi riesce
è riuscita anche nel caso dell'India ad ottenere moltissimo
E quindi io vi raccomando dicevo questo ostaggio Iasi nonché a sulla non violenza nel caso polacco confronto con la S numero quattordici conterrà anche diverse interviste a personaggi che o ma gli ascoltatori di Radio Radicale conoscono da ammicca elevarsi Eschilo autore del celeberrimo nomenclatura a Boris buying a Andrea il Sinjavskij
Agli organi Brassoveanu che è un sindacalista o meno che tentò di fondare una Libero Sindacato dei lavoratori romeni che per questo fu condannato dal regime di Ceausescu diversi anni di ospedale psichiatrico e che soltanto recentemente
è riuscito ad uscire dalla Romania ed emigrare in Occidente ci sarà poi un saggio sua situazione polacca oggi vedi Paola Banchini e una lunga recensione fra l'altro di un libro che raccoglie i principali interventi in congressi e in altre circostanze di Mikhail Gorbaciov fu infatti riteniamo che sia anche importante leggere quello che il leader sovietico ha detto ha dichiarato in diverse e circostanze che sulla politica ufficiale dell'Unione Sovietica soltanto conoscendo quelle che sono dichiarazioni ufficiali non possiamo pretendere che esse stesse vengano rispettate così come tante volte in fondo con la nostra iniziativa politica noi non chiediamo altro che il rispetto di Tatti
Di accordi di statuizioni sottoscritti dal governo sovietico in questo caso ma altre volte può essere il governo cileno a questo il governo sudafricano così come tante volte lo stesso governo italiano
Questi dunque lì appuntamenti che volevo segnalarvi concludo con quello che mi sembra più importante nel tema dei diritti umani per le iniziative radicali in questo periodo esiste questo digiuno sul problema deve filmiche digiuno finalizzato ad ottenere dalle autorità sovietiche precise assicurazioni sulla concreta possibilità di emigrare per sette delle persone che noi come radicali abbiamo per così dire adottato da Ida nude del a Alexei magari che ha Iosif Begum agli altri che abbiamo adottato fino a quando non potranno raggiungere Israele su questo sono in digiuno insieme con Daniela Baroni Giovanni Pellegrini Laura Terni Susanna Piantedosi Angelo bandi membri su questo veemente possibile che altri Company altri cittadini altri ascoltatori decidono di unirsi a questa iniziativa non violenta
E l'appuntamento principale sarà per lunedì prossimo lunedì venticinque maggio quando alle dodici manifesteremo insieme davanti all'ambasciata sovietica a Roma via Gaeta in concomitanza con un'analoga manifestazione che avverrà a Mosca
E ecco vi ricordo e concludo davvero su questo che è possibile scrivere scrivere ai giornali perché questo problema non passi sotto silenzio ricordare che esistenti
E scrivere all'ambasciata sovietica Roma via Gaeta
Specificando che si intende sostenere il diritto all'emigrazione per libri sovietici sulla base di quella che è la nostra richiesta che abbiamo più volte formalizzato l'ambasciata sovietica spessa
Da Antonio stando però oggi e tutto vi ringrazio dell'ascolto evito appuntamento ai prossimi giorni
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