La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 7 minuti.
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Rubrica
09:00, Firenze
09:30
10:30 - Roma
11:00 - Roma
16:00 - Firenze
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (Ce)
9:30 - Brescia
10:32 - Caltanissetta
presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori oggi e domenica undici marzo questa stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale questa mattina inondata elimini e non c'è dubbio sono due i temi che oggi
Dominano le prime pagine dei giornali per un verso la vicenda Afghanistan e in particolare la rapimento deriva reporter di Repubblica
Daniele Mastrogiacomo ieri la Farnesina ha annunciato che il giornalista sarebbe vivo e questa è notizia confortante meno confortanti sono altri due aspetti per un verso la analoghe a vicenda tedesca sapete che c'è un sequestro che riguarda due cittadini della Germania una madre e un figlio ieri
Appello straziante della della donna e che cosa i sequestratori hanno fatto dire ai sequestrati e che occorre il ritiro delle truppe e voi comprendete bene che se questo fosse anche lo scenario sui
Sul rapito italiano il quadro si farebbe cupo alla luce del voto previsto in Senato il ventisette prossimo con sullo sfondo l'incertezza della maggioranza l'incertezza della sua
Autosufficienze come pure resta completamente sullo sfondo nessun giornale la approfondisce questo a noi pare grave e velo corrente la polemica che ha aperto il Wall street journal lei
Nei giorni scorsi rilanciata in Italia dal foglio qualcuno ricorderà agli ascoltatori di radio radicale noi ponemmo un problema del genere all'epoca della vicenda che a Lipari il governo italiano i governi italiani quello di allora e quelli di ora che
Scrive il Wall street journal ha ripetuto il foglio e dicemmo anche noi che giocano troppe parti in commedia per un verso fanno parte di un'alleanza per altro verso
Fanno trattative parallele pagano o si preparano a pagare riscatti questo
Crea non pochi problemi vedremo tutto tranne questo aspetto che non è lo ripetiamo
Sottolineato da alcuno oggi il foglio non è non è in edicola vedremo tutto il resto vedremo anche due commenti ritaglio molto diverso Angelo Panebianco sulla prima del Corriere della Sera
Furio Colombo sulla prima dell'unità questo dunque il primo tema l'altro tema che anche maggiormente privilegiato dei giornali infatti partiremo da questo è la vicenda dei Dico e più in generale delle unioni civili ieri c'è stata la manifestazione a piazza Farnese c'erano anche alcuni ministri presenti e è giunto il monito di Prodi ai ministri
Che hanno partecipato alla manifestazione Prodi si è detto perplesso per questo vedremo un paio di Cronache del Messaggero e della stampa che danno anche conto della presenza di nel Annella e di una
Nutrita delegazione radicale vedremo anche Clemente Mastella che minaccia la crisi di governo vedremo Rosi Bindi sentita da Aldo Cazzullo vedremo il dissenso di Alessandro Cecchi Paone chiamato ad essere uno dei due conduttori della manifestazione pace
Dissociato
Per accusando gli organizzatori di averlo in qualche modo censurato vedremo anche i commenti Tarquinia su Avvenire Feltri sul libero Pezzana sul libero Scalfari su Repubblica un commento non firmato sul liberazione e
Giovanni Pepi sul giornale di Sicilia occhi per caso fosse interessata all'opinione utilità la trovo un'intervista sul Messaggero pagina cinque firmata da Mario Aiello altri temi sulla politica interna oggi
C'è qualcosa che riguarda il centrosinistra sì prosegue la marcia lenta faticosa vedete voi verso il Partito Democratico mentre sul lato destro c'è una sorta di passo di riavvicinamento di Pier Ferdinando Casini
Alla Casa delle Libertà o almeno così il Corriere della Sera legge le dichiarazioni del leader dell'UDC in politica estera oltre alla vicenda dell'Afghanistan c'è anche la questione Iran si è aperto un discusso al tavolo che vede gli iraniani con gli americani insomma con anche rappresentanze occidentali e si discute negli Stati Uniti e anche c'è qualche eco
In Italia in particolare Ennio Caretto su quelle della sera sulle ritorno dei realisti il Governo americano chissà se c'è da festeggiare per questo
Kissinger Isma'di ritorno della Rice hanno hanno in un parete ma vedremo Ennio Caretto negli Stati Uniti comunque si discute anche sulle amministrazioni precedenti sta per uscire un film sulle presunte responsabilità
Di Clinton nella sottovalutazione della di Osama Bin la vedremo anche questo vedremo anche qualcosa non lo facciamo con attenzione da molte domeniche sulla campagna elettorale francese e una
La bussola da
Diciamo da seguire per orientarsi magari diversamente Barbara Spinelli ricorderete per mesi il suo entusiastico sostegno alla candidata della gauche Ségolène Royal poi viste le brutte due settimane fa la Spinelli ha mollato la Royale una settimana fa ha scelto Bayrou
E adesso si tocca il vertice del clima ex perché la Spinelli ci spiega che Bayrou è andato a lezione da Prodi e quindi vedremo il
Modello italiano Barbara Spinelli ormai al di là del bene e del ma vedremo anche questo ma come sempre prima della rassegna vere e proprie il quanto delle aperture sull'Afghanistan diversi
Quotidiani la Stampa il governo Daniele vivo contatti per liberare Mastrogiacomo non le esibiamo gli sforzi scelta analoga per Repubblica wafer Mesina Daniele e vivo
E così anche Avvenire e vivo il reporter rapito tra virgolette il comunicato della Farnesina stessa scelta anche per il Messaggero Mastrogiacomo è vivo ora si tratta che sempre sull'Afghanistan ma con un taglio diverso e di attacco al centrosinistra libero la sinistra dice viva i disertori in Senato verdi e comunisti inneggiano a chi scappa dal nemico
E invita i nostri soldati hanno un BTP agli ordini intanto i talebani ciclica Tano così l'apertura di Libero
Tutti gli altri aprono sui dico cominciamo dei tre quotidiani della sinistra Liberazione Centomila peli dico e contro Eminem ska il modo in cui
La Littizzetto chiama Ruini è Giordano dice la politica riparta dei diritti L'Unità Roma la svendita dei diritti il manifesto
Fuori la legge così i tre giornali della sinistra ma vedere dall'altra parte il Secolo d'Italia dicono un ring che sfascia il governo
Ancora altro giornale lontano dal governo che apre su questo tema
Il quotidiano nazionale dice unione di fatto apre sui Dico anche il Corriere della Sera dando conto della posizione di Prodi ministri al corteo Prodi perplesso su un altro tema apre infine Il Sole ventiquattro Ore
Stranieri visti veloci a manager e studenti In arrivo la riforma della Bossi-Fini per cui extra comunitari questo il quadro dei giornali che abbiamo sul tavolo di abbiamo
Tre quattro alcune cime anche il giornale il tempo il Mattino il Secolo decimo nono ci manca anche l'opinione della domenica nell'edizione cody retta da Paolo Pillitteri ci ci spiace in modo particolare tra l'altro abbiamo crediamo di avere motivo per ringraziare Pillitteri
Perché per ci si dice che nel suo editoriale di stamattina c'è anche un passaggio sulla
Ma un'iniziativa non violenta di quaranta giorni sui temi che si è come sapete sospese a questa settimana dopo la brutta decisione della
Giunta per le elezioni del Senato e Pillitteri è tra i pochissimi ad avere seguito quella vicenda una ragione di più per ringraziarlo allora
La rassegna delle proprie stiamo per partire con i Dico poi l'Afghanistan poi il resto ma se ce lo consentite noi iniziamo da due temi fuori sacco che oggi non sono particolarmente valorizzati dei quotidiani ma ci sembrano due segnalazioni utili speriamo che né smuove non poi il dibattito politico la prima e di politica estera ieri ci siamo permessi di fare qualche domanda dalle
Colonne di Libero anche sulla prossima visita in Italia di Vladimir Putin visita prevista per martedì per dopodomani silenzio di tomba in questo caso che il Coni della sera il merito di
Seguire uno dei pochi oppositori di Putin in Russia il grande campione di scacchi Kasparov San Pietroburgo Kasparov dà scacco Putin il pezzo a pagina dodici firmato da Fabrizio Dragosei
Ha usato tutte le sue capacità maturate in anni e anni di scontri sulla scacchiera ad altissimo livello e così Garri Kasparov fra ex campione del mondo leader del movimento di opposizione a Putin
Egli uscito la scorsa settimana guidare attraverso i cordoni di polizia alla prima vera manifestazione di protesta tenuta a San Pietroburgo
Le autorità avevano pensato a proteggere gli edifici pubblici la via che conduce da piazza della insurrezione dove si erano radunati i manifestanti fino al Palazzo del Governatore quello dell'ex KGB
Con in mano una piantina della città una penna e un pezzo di carta Kasparov fa cambiato strategia in corsa esattamente come avviene quando l'avversario fa una mossa inattesa sulla scacchiera
è bastato un attimo per capire quello che era accaduto che le autorità avevano commesso un grave errore tattico il governo pensavo unicamente a proteggere se stesso ha raccontato il campione
A fine manifestazione così tutti coloro che erano scesi in piazza nonostante il divieto delle autorità sono stati indirizzati verso la centralissima prospettiva Nevsky la strada dei negozi e dei grandi alberi la via già percorsa dalle verso il Palazzo d'inverno
La migliore vetrina possibile per un'opposizione alla quale il governo regime come lo chiama Kasparov nega qualsiasi visibilità così
Tra l'altro il Corriere della Sera ed è un modo per ricordare lo ripetiamo che dopodomani c'è
Putin in Italia e in altra epoca in epoca di CDL e diciamo noi giustamente tantissimo militavano controlli conoscibilità i silenzi dal centro destra rispetto all'amico Vladimir ma ora la situazione è assolutamente la stessa ci sarà qualcuno che gli chiederà conto di Antonio Russo della Cecenia della Politkovskaja dell'ultimo giornalista suicida un suicidato per meglio dire
O anche della politica energetica russa vedremo Corriere della Sera a pagina dodici Kasparov e poi l'altra cosa che vi segnaliamo fuori sacco che a noi pare di di rendita
Inaudita stavolta in politica interna il ministro Damiano che si fa intervistare dal Messaggero l'intervista è lanciata il prima poi gira
Il economia e dice sulle pensioni
Non ci sono scadenze insomma che il ministro butta la palla avanti e questo è il titolo anche della prima di Economia Damiano sulle pensioni non ci sono scadenze lo sente Luciano Costantini entro marzo si parte ma l'intesa si farà
Quando ci sono le condizioni ministro domanda Costantino ci scusi la concertazione un metodo negoziale ma la trattativa si fa i tavoli
E Damiani tavoli si apriranno nel mese di marzo domanda quali sono questi tavoli
E parte la falegnameria sicuramente uno è dedicato al tema dello sviluppo della competitività un altro lo stato sociale un telson Pubblico impiego questa è l'architettura del confronto
Domanda dal punto di vista della tempistica si apriranno in quest'ordine no sono tavoli ai quali si potrà discutere anche in parallelo il governo ha avuto una crisi politica risolta positivamente però il tutto ha portato via un po'di tempo
Ora il governo proseguirà nella sua azione riformatrice Prodi procederà a breve alla convocazione dei tavoli siamo nei tempi giusti dice Dalia e il giornalista di Giobbe
Quello sulla previdenza stanno famoso memorandum doveva essere chiuso entro marzo
E Damiano nel memorandum c'è scritto che la trattativa si poteva concludere entro il trentuno marzo io ho sempre detto che il trentuno non era per me è un termine tassativo anzi
Ho detto che lo considerava un termine indicativo non intendo legarmi a nessuna scadenza raccordi si concludono quando ci sono le condizioni
Così
Il ministro dell'economia voi ricorderete che c'era un documento di programmazione economica e finanziaria votato quest'estate che diceva primo punto le pensioni
Tema illuso
Completamente poi è arrivato il memorandum e anche quello è completamente eluso dal ministro Damiano siamo partiti da due nodi uno di politica estera Putin uno di politica economica le pensioni e l'abbiamo messo in copertina veniamo adesso a quello che sta davvero sulle prime pagine dei giornali di oggi la questione dei dico facciamoci introdurre da Giannelli come facciamo spesso Prodi davanti alla televisione vicino a lui la moglie Flavia
E Prodi dice non mi piacciono tutti questi ministri in piazza e la moglie penso ci romano meglio in piazza che tutti a casa così il dialogo a casa Prodi vediamo le cronache intanto
Antonella Rampino siamo a pagina sette della stampa bacchettata di Prodi e i ministri in piazza si sono perplesso e scrive
La Rampino squillo alle diciotto la sveglia per i diritti civili a piazza Farnese e il ragazzo che solitaria agitava la bandiera con l'effigie di Berlinguer
Solita io stesso che se ne torna alla sezione pidiessina di via dei Giubbonari la meglio frequentata della capitale
E l'immagine della manifestazione berlingueriana bigotto contro il divorzio pure contro la tv a colori di sicura avrebbe disapprovato sospira il cattolicissimo cronista che l'unità ha inviato a seguire l'evento
Sole diciotto a piazza Farnese nel retropalco dedicata i vip dove i tre ministri dichiara narrarci a destra la Cnn a sinistra la TV svizzera per affrontare la polemica non se attese alla dichiarazione di Prodi che arriva all'ora dei TG virgolette sono perplesso sulla presenza dei ministri e manifestazioni di questo tipo
Polemica antica
Un'opportunità certificata a Palazzo Chigi sin dalla protesta di Vicenza e polemica inesistente la verità e che il tratto laico della manifestazione e ironicamente anti latte cioè contro Oltretevere annotava Rampino
E questo che imbarazza davvero la leadership politica del centrosinistra e l'unico momento in cui emerge quando dal palco la comunisti sia Manuela Palermi grida Basta con l'invadenza del Vaticano
E diaconi intervistatore preferito di Fassino prende subito le distanze così quel che resta della polemica di contrappasso quella sulla partecipazione dei ministri a sostegno di una legge del Consiglio dei ministri
Io sono qui a sostenere una legge del Governo si stupisce Pecoraro è un dovere stiamo rispondendo a un principio della Costituzione taglia corto la Pollastrini
A torto Rutelli quando dice che i Dico non sono una priorità si tratta di diritti delle persone di democrazia si tratta della modernità del paese e anzi che altro dovrebbe fare un ministro se non rispondere alle domande della società
Incalza il terzo e ultimo presenti il bertinottiano Ferrero
Qui l'unica assenza giustificata è quella di una stella che sui Dico si è astenuto sbotta Boselli il segretario dello SDI
Sparuti sono i vessilli dell'Unione e poi che vuol dire che Prodi non vuole i ministri non sa decidere da soli fulmina tutti la bertinottiana Lidia Menapace e poi più avanti leve assenze Fassino ha dettato note ufficiali a favore delle di fatto mai a Bologna a vedersela con Augusto Barbera Panebianco e bonario
Diliberto si è scusato imprescindibile la sua presenza al comitato centrale comunista Office
E la politica non ha il dono dell'ubiquità ne affida sì a discutere di Costituzione europea correlato con Jack nel resto a piazza Farnese si presentano Capezzone e Pannella sottobraccio che volete anche nelle coppie di fatto qualche volta si litiga obietta Pannella i cronisti stupiti
Rosi Bindi è un convegno per giunta con la teodem Paola Binetti ma qui c'è il suo alter-ego Chiara Acciarini arrivata posti in aereo con Evelina Christillin
A quest'ultima capita di ricevere in testa pesanti come una tegola pacchi di volantini dei noi vi dico no ai PACS della lista di tal Vittorio con l'alito lanciati sui manifestanti proprio dal palazzo in cui abita Cesare Previti
Perfino Turigliatto avrebbe voluto esserci ma aveva altro da fare poi ieri si dà conto del
Altre presenze la Repubblica con Concita De Gregorio dà conto della delegazione radicale con compare è la Rita Bernardini Marco Cappato e poi tanti tanti altri cittadini e militanti chi vuole avere un quadro però colorato e colorito cosa c'era nella manifestazione quello che c'è poi in tutte le le manifestazioni in cui gli elementi di colore non
Non mancano Mario Ajello pagina quattro del Messaggero
La piazza e timide pudica e una piazza surreale chi vuole protestare contro il Governo ma non vuole essere anti governo si può basta nominare mai né dal palco né sui cartelli né tanto meno negli striscioni la parola Prodi il quale già e offeso abbastanza per la presenza dei ministri alla manifestazione di piazza Farnese e limitarsi a bersagliare la senatrice super Clinical Marguerite Ina
Binetti ciclici e Binetti tormenti perfetti più diritti e meno biglietti e così via altri slogan e il Governo il governo lancia il sasso e poi nasconde la mano firmato svista un lenzuolo bianco ecco il massimo dell'estremismo
Ma annota Aiello c'è anche Pannella che annuncia ed io sono veri dico così
Ci informa Aiello e poi un cartello a forma di cuore che dice Franco ti amo e un giorno ti sposerò tu Ciro
La piazza il freno tirato scrive più avanti il cronista del Messaggero che ha una FIFA blu di fare troppo male l'esecutivo di centrosinistra già in preda a tanti altri problemi a cominciare da quello dell'Afghanistan
Ma non riesce a superare una volta per tutti il voler essere ostinatamente di lotta e di governo come è stato a Vicenza e in altri casi e poi via via
Gli altri cartelli
Io dico Zapatero e lo striscione che pende dal palazzo di da Cesare Previti ma lui non lo sa e crediamo che i radicali invece ne sappiamo qualcosa lo scrittore Buyten Motteggiana un omosessuale cattolico e Comune ebreo nazista sempre così altre
Sobrie e meno sobrie esternazioni Mario Aiello sul Messaggero di ieri A pagina quattro andiamo a vedere un po'di altre
Le reazioni politiche e Mastella e Prodi Mastella ce lo racconta il Corriere della Sera siamo a a pagina due
Il Guardasigilli da Cortina rispondo con un pennacchio come i miei antenati i Sanniti non sapevamo che i Sanniti
Spernacchiato seno Marco Cremonesi scrive da da Cortina d'Ampezzo Mastella tornò a far risuonare il pennacchio quello che il racconto il ministro inventarono i suoi antenati
E poi più avanti gli sberleffi di piazza Farnese non scompongono più di tanto il ministro della Giustizia io che ho vissuto gli anni del buio delle idee dei cuori e parlo del sequestro Moro figuriamoci se mi impressiona per qualche fischio
E all'inizio neppure si scandalizza per il fatto che tre si abbiano partecipato alla manifestazione ognuno può manifestare ed è giusto che lo faccia poi però non si pretenda che io non vado al Family Day semmai e qui il Guardasigilli perde un po'della flemma il problema è un altro
Nessuno degli esponenti della maggioranza che era una Roma solidarizzato con me dicendo che io ho solo manifestato posizioni diverse
Una parte della maggioranza e apertamente contro come se avessi atteggiamenti bellicosi facessi violenza alle persone problema politico non persona
Se l'aria di arroganza diventa un metodo se non c'è un minimo di rispetto reciproco la coalizione fa in frantumi e ammette quello che poco prima aveva negato comincio a temere per la sorte
Il governo così così il
Ministro Mastella poi ciascuno potrà valutare se Mastella metterà in crisi un Governo nel quale
Saldamente ministro della Giustizia peraltro con l'abbiamo detto noi oggi non abbiamo il giornale ma nella prima che avevamo visto stanotte il titolo era proprio su Mastella e io dico che il governo cade questo era il titolo non solo Mastella però ha ha preso posizioni
Negative anche Romano Prodi ce lo racconta ancora il Corriere della Sera frodi sono perplesso per i ministri in piazza e Francesco Alberti che scrive a pagina tre
Alle sei della sera mentre nella romana piazza Farnese migliaia di sveglie sonora dei diritti civili nella bolognese piazza Santo Stefano anche Romano Prodi suona la sua differenza però di quella dell'Arcigay la sveglia del premier fa dichiara le orecchie agli esponenti di governo che hanno deciso di partecipare al corteo
Non ho mai nascosto afferma il professore la mia perplessità riguardo alla manifestazione dei ministri a queste manifestazioni che possono ricoprire significati diversi da quelli da cui partono in ogni caso speriamo che tutto si svolga nella massima tranquillità
Parole che piombano come una frustata in piazza Farnese suscitando perplessità tra i ministri bacchettati fecero Pecoraro e Pollastri e aperte critiche dall'ala sinistra della
Coalizione
Ancora più avanti Alberti
Prodi ha sempre avuto riserve sulla presenza di esponenti di governo i cortei non ha mai nascosto ricordano ora i suoi collaboratori e ricordano anche che nel novembre scorso dopo avere subito la partecipazione di alcuni sottosegretari alla manifestazione contro parti della finanziaria
Il premier decise di affrontare la questione cosa avvenuta un mese fa quando direttamente dall'inviato per emissioni intervenne energicamente per convincere i sottosegretari cento e Gianni disertare il corteo di vicenza
Il problema riguarda la natura stessa della funzione dei ministri il ragionamento che fanno attorno al premier le manifestazioni vanno sempre rispettate per carità ma va anche rispettata la distinzione dei ruoli un conto è la piazza un altro e il Governo
Stessa musica per una volta che suona anche Marco Pannella certo e così il ministro deve fare il ministro la piazza e altro così tra l'altro Francesco Alberti e quindi la dichiarazione di Marco Pannella a sostegno della
L'esposizione di più Romano Prodi forse si può però osservare che se nelle altre manifestazioni si manifesta paradossalmente contro il Governo e quindi era francamente paradossale due ministri e sottosegretari di partecipassero qui la manifestazione era convocata a favore di un
Di un atto di un atto del governo e
E e però il problema è che il governo la la combinati lui i pasticci che certo la CDL ha una posizione larga misure illiberale e questo è un male fa anzi segnalata la positiva
Posizione dei riformatori liberali di Della Vedova e Taradash che si sono distinti però il casinò ha comminato il Governo è è bene ricordare che c'erano proposte
Non è presente in Parlamento il governo ha fermato tutto per presentare la sua proposta peraltro al ribasso poi la messa sul binario morto del Senato poi la espunta dei dodici punti di Fiuggi poi Prodi si è ulteriormente dissociato sopra
Anche questo andrà sottolineato Eriksson questi alcuni dei contenuti della interviste chi vi parla pagina cinque del Messaggero firmata da Mario Ajello governo fantozziano CDL illiberale l'Unione
Affossa il di dietro pagina cinque del messaggero per chi fosse interessato per
Andiamo a vedere cosa dice Rosi Bindi cosa dice Cecchi Paone e poi possiamo andare ai commenti Rosi Bindi e sentita da Aldo Cazzullo il pezzo parte in prima sul Corriere della Sera Rosi Bindi e Valeggio avuto paura di Damnar nell'anima
Prendiamo perché la Chiesa come il padre del figliol prodigo sappia guardare con misericordia al mondo fa molto freddo nella cappella della fuga in Egitto nei sotterranei della chiesa del Gesù
Prendiamo perché la Chiesa sappia cogliere i civili che desiderano tornare
Rosi Bindi madre della legge sui Dico non andrà in piazza dicendo e guida la preghiera dei fedeli alla prima messa del mattino preghiamo perché nessuno di noi perda mai la Nostalgia per la casa del padre
I fedeli non sono più di dodici gesuiti del Centro di accoglienza dei rifugiati l'affresco della fuga in Egitto e opera di uno di loro un artista etiope
La Bindi e assorta nei gesti risente busto piegato davanti all'elevazione il pugno che percuote il petto per l'idea Culp il ginocchio che tocca terra ogni folta che passa davanti all'altare
Non per questo ha per due mila e chiedevo colpe del nega almeno non quella virgolette certo che ho sofferto certo che ho avuto paura di Bernardi l'anima ma sono convinta che i Dico non siano peccato anzi credo che possano rappresentare sempre di bere
è meglio la confusione la promiscuità la dispersione dell'amore o invece la spinta creare un legame a dare stabilità agli affetti
Due omosessuali non possono sposarsi e non lo dice solo la media ma l'intera civiltà giuridica
Se però prevale in loro l'ispirazione alla visione cristiana dell'amore anziché alla sua dissipazione da credente devo forse doverne o invece rallegrarmi era così tra l'altro la Bindi e ancora dei virgolettati non capisco perché se i cattolici dialogano con i teocon salva offre e se io dialogo quelli laici del partito democratico invece l'asterisco mi piacerebbe che lascia invitasse anche i politici alle settimane sociali
Perché sento il bisogno di confrontarmi nelle sedi ecclesiali compere Adornato Bondi Ferrara forse che non posseggo anch'io le categorie della cristianità
Non si tradisce forse la fede riducendo la religione civile imprigionando in un modello culturale strumentalizzando la sostegno del sistema occidentale che solo uno dei modi con cui un messaggio universale
Con il cristianesimo come il cristianesimo può confrontarsi così tra l'altro Rosi Bindi pagina cinque del
Corriere peraltro in quest'intervista c'è un passaggio che a noi è parso
Molto bello della della Billie sul cilicio Bindi dice ovviamente di rispettare ma chiede anche di non ostentare l'ascesi mistica una cosa se che anche le privazioni del corpi in Quaresima ad esempio dice lei non mangio dolce non bevo vino tranne la domenica
Ma la penitenza non va ostentata si fa con amore usando simboli che il mondo possa capire non si può pensare che il mondo d'oggi comprenda
Il giovamento del del cilicio e Gesù ha detto quando digiuna te non sia terrestri anzi profumate di nel capo la penitenza vere quella interiore che non esclude anzi impone una gioia così
Con la Bindi nella intervista alla Bindi per così dire incasellato anche un box che riguarda Cecchi Paone via perché l'Arcigay non voleva attacchi a Ruini il giornalista e l'addio al sit-in
Sono andato via per protesta la situazione stava prendendo una piega accettato ieri sul palco non è salito quando è arrivato alla manifestazione velica in piazza Farnese volevano spiega che io rinunciasse a qualunque critica Ruini al Vaticano e allora che è accaduto ho deciso che era impensabile continua dovevo essere io il conduttore principale
Poi nei giorni scorsi ho ricevuto telefonate di genti di essere della stessa Arcigay che mi invitava la nuova assalitori contro la Chiesa non sottolineare il tema della laicità e domanda Mariolina Iossa per questo le hanno affiancato Diaco nella conduzione Cindy già in conferenza stampa vive attaccato di acque supposizioni teocon è uno notoriamente di destra
Non sapevano che di alcol risse posizione se
Perché non ha rinunciato all'ora gli avevano detto che il conduttore principale che stavo io poi una volta lì hanno cercato di mettere la sordina mi sono rifiutato eppure ipocrisia far finta di non sapere che non abbiamo fatti dico per esplicito divieto di Luino e del Vaticano
Ancora ci sono i dirigenti DS che l'hanno chiamata per convincerlo a non attaccare la Chiesa non faccio nomi ma è chiaro che si tratta di tutto il gruppo che sta lavorando al Partito Democratico per dirla in altro modo ricevuto solidarietà dal senatore Angius e di colleghi vicini a lui
Altra domanda e quelli dell'Arcigay che volevano metterlo a tacere io ho parlato con l'organizzatore Alessandro Zan democristiano dentro dice
Scelto il favore e tutti gli interpellati avranno cioè tutti citati avranno modo immaginiamo di replicare cento se fosse vero questo questo tentativo di chi silenziare un conduttore beh insomma
Direbbe direbbe qualcosa su sull'atmosfera diciamo timida
Che abbiamo visto ieri
Sul palco è venuto il momento di vedere un po'di commenti cominciamo vecchie chiaramente contrario cominciamo da Avvenire editoriale di Marco Tarquinio che viene messo in campo in queste occasioni e scrive
C'è da essere contenti quando una piazza Poli veramente civilmente popolarsi di qualche migliaia di cittadini che intendono manifestare la propria opinione
Molto di meno quando come è accaduto ieri nel cuore di Roma nel corso della kermesse promosso da alcune delle organizzazioni omosessuali sul tema che è il gatto
Polemiche e slogan dei manifestanti si rivelano decisamente eccessivi e purtroppo volgarmente mistificatoria
Ma c'è davvero da preoccuparsi quando ci si ritrova a constatare che una simile deriva carnevaleschi ideologiche assecondate perfino enfatizzata dalla ridda di bandiere di fazione
Organizzata da forze politiche dell'area governativa le stesse già scesi in strada a Vicenza Rifondazione e Comunisti italiani diretti più stavolta socialisti e radicali affiancati da un bel po'di DS così tra l'altro
Per cui i neo che conclude un frastuono che nella piccola piazza riempite dalle i manifestanti militanti ha finito più volte per farsi come si dice a Roma cacciare anticlericale
Un'intolleranza che rischia di diventare dirà come ideale e la sempre più manifesta pretese di taluni politici di signor Phillips in un modo o nell'altro negli spazi della società civile così
L'editoriale di Avvenire andiamo a vedere Vittorio Feltri in questo caso siamo sulla
Prima di Libero e Feltri apre in modo ironico e anche avuto ironico su su se stesso se c'è una discussione idiota non resistono dicitur già ieri mi sono occupato su queste pagine di ieri e ora non posso tralasciare di esprimere sul tema la mia trascurabile opinione
Scusate le mie sono parole in libertà
E scrive più avanti filtri ieri a Roma si è svolta una manifestazione pro Dico cui hanno partecipato in esibizioni estive gli occhi per progressisti d'ogni specie
La sfilata ha offerto lo spunto numerosi editorialisti per esercitarsi in commenti più o meno pertinenti i soliti discorsi
Ciascuno i propri gusti può andare a letto con chi gli pare l'omosessualità non è una degli Ansar una perversione si nasce fruscio lesbiche non lo si diventa per vizio una serie di ovvietà una parvenza di unità
Alcuni giorni fa un giornalista di Libero viene da me e mi dice sai che il collega Pinco Palla pende da quella parte davvero garantito non me n'ero accorto non mi accorgo mai se uno per forse perché non me ne frega niente
E non me ne frega neanche se Sergei dalla culla o abbia saltato il fosso crescente cosa cambia se un tizio la sera invece di spassarsela in discoteca e corteggia un idraulico
Le propensioni sessuali rientrano nella sfera del privato riguardano il singolo qualora però si manifestano pubblicamente sono soggette a valutazioni critiche ironiche beffardo o ad apprezzamenti dipende dal senso estetica e morale di chi osserva
Naturale quindi che se un transessuale sfila con i seni finti al vento e le guance piccate difficilmente lascia indifferenti i passanti i quali hanno diritto a storcere il naso a farsi venire l'acquolina in bocca tutti gli spettacoli suscitano reazioni
Si rassegna quelli che vanno in giro quei tacchi dieci centimetri a subire qualche sberleffo
Così come dovrei rassegnarmi lo stesso trattamento nel caso di presentarsi domani mattina redazione in costume da apache così tra l'altro Vittorio Feltri città portion elemento di di buon senso come pure un elemento di buon senso nostro personale avviso
Porta Angelo Pezzana che interviene sempre sul libero a pagina otto a Roma sarei andato anch'io ma per dire che non voglio l'elemosina chissà l'idea di André ieri a Roma confesso che mi era passata per la mente ci sarei andato ovviamente con tutt'altre intenzioni di sicuro non avrei speso una parola in difesa di quella mostruosità giuridiche che sono in quattordici articoli del disegno di legge chiamato dico
L'ho spiegato su queste colonne più volte come sia del tutto inaccettabile che dei cittadini italiani titolari degli stessi istituti possano essere la bolliti con una elemosina
Che tale quanto l'accoppiata Bindi Pollastrini hanno pensato di elargire a qualche milione di italiani che giustamente reclamano quanto è già stato codificato nella maggioranza dei Paesi vicini
Avrei anche specialmente patito di essere minoranza fra la minoranza forse l'unico con un vistoso cartello con su scritto I dico dicono Malika introvabili fra migliaia di persone plaudenti Dario Fo e Franca Rame ha contribuito a farmi cambiare programma così tra l'altro Pezzana e
Gran merito scippare a libero che quotidiano orientato con il centrodestra ma pubblica l'editoriale di Feltri che vi abbiamo riassunto e questo commento di Persano A pagina
Cinque e troverete anche diverse consonanze ripeto per chi fosse interessato con le cose che oggi chi vi parla ha detto al Messaggero andiamo a vedere altri tre commenti che abbiamo selezionato per voi Scalfari liberazione e Pepi sul Giornale di Sicilia Eugenio Scalfari parla della Chiesa la Chiesa di Pascal che piace a noi laici
La questione è diventata talmente chiara che la stessa Chiesa italiana spesso di negarne l'esistenza e cioè
Esistevano scontro aperto tra la Conferenza episcopale cioè il maggior organo pastorale politico dei cattolici e lo Stato italiano la rappresentanza parlamentare IVA per tutti e associazioni democratici
Due concezioni si contrastano due culture ciascuna delle quali deve moltissimo all'altro si contrappongono e non soltanto sui modi per raggiungere un obiettivo comune ma sulle finalità stessa che vengono proposta
Gli ultimi due papi scavalcando a piedi pari gran parte delle conclusioni e dello spirito del Vaticano secondo e di fatto cancellando i due pontificati precedenti quello di Giovanni ventitré quello di Paolo sesto
Hanno fatto dell'accusa di liberalismo e di relativismo un tema centrale e l'hanno usato sistematicamente per sconfessare di fatto l'intero valore della modernità dal Rinascimento alla libera ricerca
Ma la scienza sperimentale allo storicismo di Montella dal discorso sul metodo di Cartesio all'etica di Spinoza all'Illuminismo alla critica della ragion pura di Kant e infine i più recenti svolgimenti del pensiero filosofico derivanti da Schopenhauer e denunce e agli esiti scientifici di freudiana sta in e della fisica quantistica
Tutto questo immenso deposito di pensiero e di sapere è impregnato di relativismo nelle sue diverse varianti metodiche conoscitive detto e tutto preso nel suo insieme si è proposto di spodestare la metafisica dal vertice del pensiero filosofico dove si era insediata a partire da Platone
Se dunque Giovanni Paolo secondo Benedetto sedicesimo pur dotati diversa portanza è diverso linguaccia hanno deciso di eleggere come nemico numero uno della cattolicità il relativismo che riunisca
E lo hanno ripetuto in gran parte dei loro pubbliche allocuzione delle pistole vincitrice
E se Ratzinger appena insediato sulla cattedra Petrina nella sua prolusione all'Università di Ratisbona ebbe nei confronti del fondamentalismo islamico accenti addirittura meno severi di quelli riservati al pensiero moderno e l'Occidente
Se tutto questo è vero non è purtroppo lontano dal vero parlare oggi di uno scontro in atto tra cattolicesimo e modernità la chiesa buone via tenacemente così tra l'altro Eugenio scaffali andiamo a vedere
Liberazione perso non firmato in prima che ci riporta alla questione di Prodi e del suo rapporto con i ministri comunisti che sono
Difesi da Liberazione ieri sera Prodi ha detto non ho mai nascosto la mia perplessità riguardo la partecipazione dei ministri a questa manifestazione
Si potrebbe rispondere a Prodi scrive liberazione lascia perplessi l'assenza del premier dei due vicepremier e di ben ventitré ministri alla manifestazione filogovernativa di ieri
Ribatte liberazione naturalmente ciascuno può comportarsi come crede visto che viviamo in un Paese libero che consente a tutti di esprimere le proprie opinioni senza vincoli di appartenenza di religione sesso casta Class
E l'idea che il Governo debba decidere ti vai fino a una qualunque manifestazione pubblica è un'idea un po'estranee a questa cultura politica
E tuttavia se proprio si dovesse giudicare il comportamento dei ministri stravolte del tutto chiaro che i ministri disciplinati sono stati solo tre Ferrero Pecoraro e Pollastri
Tutti gli altri hanno voluto rimarcare la propria assenza che potrebbe suonare come dissenso dal governo visto che la manifestazione era a favore delle unioni civili
Cioè del programma del governo Prodi e persino del disco cioè di una legge approvata dal consiglio dei ministri
Farebbe bene
Sircana Santagata adoperare per impedire che riprende rilasci dichiarazioni critiche seppur moderatamente critiche contro il Governo Prodi così sceglie la strada della ironia liberazione come pure scendi un percorso diciamo tra il serio e il faceto di di ironia Pepi nella sua
Rubrica direttore del Giornale di Sicilia la lanciata da un paio di settimane
In corteo ieri con l'Arcigay ministri Ferrero Rifondazione Pecoraro Scanio dei Verdi e Pollastrini degli essa al Family Day viaggi invece con i cattolici ministro Mastella Udeur per chiedere cose opposta
E sui Dico resta la distanza tra Salvi e la ministra Bindi
Il primo giudica giuridicamente improponibile la legge varata dal governo la seconda pronuncia parole di discorde raccordo correzioni sì mano a forme prematrimoniali tra i partners del centrosinistra sia un curioso modello di convivenza matrimonio indissolubile al governo e libero divorzio nelle piazze
Viene così meno il principio di autorità fissato nei dodici punti per superare la crisi nell'ultimo si scrive infatti che al presidente riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto un modo fermo per dire governiamo le farò poi le parole dei ministri volando in libera uscita tassa Prodi visto il bel gettito prometteva le signore Nikolais dava un colpo d'acceleratore fra qualche mese ma Padoa-Schioppa frena si ridurrà non si sa quanto sulla giustizia si approva la rivolta Mastella ministro al ramo si compiace Bonini e Di Pietro si dissocia no con giudizi che rivela una concezione diversa il premier avoca a sé la riforma elettorale altro tema forse atterrando certe aperture a maggioranze diverse dal ministro titolari Chiti
Il quale protesta conto anch'io dovrei dimissioni
Insomma Prodi va ma governo in un mare tempestoso le parole si alzano come Honda quale sarà la sua espressione virgolette in maniera unitaria essendo molti forse troppi casi di contrasto forse non ci sarà
Ha scoperto due decalogo a parte che il governo dei fatti è difficile ma quello delle parole è impossibile qualcuno gli ha ricordato Pirandello e qui c'è la citazione che colpa abbiamo io voi se le parole perse sono vuote
Vuote che era un mio
E voi le riempito dal senso vostro nel dirle e io nella coglierne inevitabilmente le riempiono il senso unico abbiamo creduto di intenderci ma non ci siamo intesi affatto questa memorabile citazioni Pirandello scippare trattata Uno nessuno e cento mila si chiude
Il pezzo di pedine si chiude anche questa pagina di rassegna stampa che abbiamo dedicato alla manifestazione visite andiamo alla pagina successiva che è quella dell'Afghanistan e del rapimento di Mastrogiacomo intanto cominciamo dalla cronaca dei fatti di ieri e da cosa ha detto la Farnesina ce lo raccontano tutti i giornali noi per comodità scendiamo libero pagina due
Tommaso Montesano sette giorni per fissare il ritiro o uccidiamo l'ostaggio italiano è questo l'ultimatum
Talebano virgolette Daniele Mastrogiacomo è vivo abbiamo indicazioni attendibili sugli autori del sequestro proseguono i contatti chiuse virgolette per la prima volta dall'inizio al sequestro il ministero degli Esteri rompe gli indugi e si sbilancia
Il giornalista di Repubblica rapito ormai da una settimana è inedita e i colloqui per arrivare alla sua liberazione prima possibile sono serrati ottimismo che arriva nel giorno in cui dall'Afghanistan i talebani lanciano un ultimatum al governo italiano
Entro sette giorni deve fissare una data per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan altrimenti Mastrogiacomo morirà
A minacciare l'Italia è ancora il Mullah Dadullah il capo militare degli studenti di teologia coraniche che sostiene di tenere prigioniero l'inviato di Repubblica chiesta anche la liberazione dei due portavoce del movimento arrestati in precedenza e poi via via sì
Ricorda tutto il resto della giornata la cosa che a maggior ragione
Inquietante non solo perché il ventisette prossimi il Senato deve esserci il voto sul e rifinanziamento della missione ed è assolutamente incerto che il centrosinistra abbia di per sé la maggioranza e su un tema
Qualificante come la politica estera grave sarebbe se questo non cadesse probabilmente il governo qualche conseguenza dovrebbe tra anche alla luce delle cose che arriva detto al Presidente della Repubblica le cose a maggior ragione grave sellaio incrociate con quello che accade per un'analoga vicenda di rapimento che riguarda due cittadini tedeschi una madre e un figlio che sono in mano
Dei rapitori stavolta in Iraq
Dal dodici febbraio e vedete come le questioni irachene si saldano con quelle afgane fa questo utile link utile inquietante link Mimmo Càndito sulla stampa a pagina quattro uccideremo gli ostaggi
Germania sotto choc
E il volto di una donna lacrime ed imporre oggi una nuova chiave di lettura per quanto si sta drammaticamente consumando nel fallout dell'attacco angloamericano a Baghdad e cioè la minaccia di una saldatura della crisi irachena con cui l'afgana in uno scenario apocalittico che vedrebbe impiantata la guerra di religione nel cuore pulsante dei due grandi bacini del petrolio da cui dipende l'economia mondiale ricorso il Caspio
La donna e Hannelore e Marianne Krause cittadine tedesche rapite il dodici febbraio nei pressi di Baghdad
E il suo volto parla drammaticamente dalle immagini di un video che ieri circolava in internet che le televisioni Al Jazeera e Al Arabiya orari trasmettono i loro notiziario
Il video mostra la donna gli occhi pieni di lacrime la faccia segnata dalla sofferenza e un velo blu che le copre i capelli biondi che fa vedere la telecamere il passaporto e chiede con voce spezzata aiutate ci accogliete la richiesta
E la richiesta sta nelle parole che da un foglio legge un uomo mascherato in piedi alle spalle della donna recitando un kalashnikov se parlando al governo tedesco
Dovete ritirare le vostre truppe dall'Afghanistan entro dieci giorni altrimenti non vedrete mai nemmeno i corpi di questi due posti agenti così
Vengono definiti agenti mi capiti una donna e il figlio in un ragazzo di vent'anni anti con il volto segnato dalla sofferenza di questo mese
Per il giudice ha e l'incanto e tutto questo non solo al voto del ventisette ma anche al tema lo ripetiamo
Sollevato
Dal Wall Street journal dal foglio e anche a suo tempo da alcuni anche da noi un po'della doppio binario seguito dal governo italiano con trattative parallele
Pagamenti di riscatti e comprendete che il quadro davvero complicato a proposito del ventisette e del voto al Senato ci sono due cose da segnalare Oscar Luigi Scalfaro non fa mancare la sua opinione pagina dieci del Corriere della Sera Scalfari in malafede chi chiede quota centocinquantotto chi sostiene questo ha torto marcio essa di averlo così Scalfaro ieri sera a che tempo che fa secondo il Presidente emerito della Repubblica chi pretende questo esprime una forma di ignoranza violenta e insistente caparbio irriducibile e non in buona fede non ci autodenunciano subito perché
Ma pensiamo esattamente così una cosa
Che la maggioranza ci sia con concorso by partisan altra cosa constatare politicamente
L'assenza di una maggioranza politica esattamente la maggioranza politica che i capigruppo dell'Unione avevano detto al Quirinale esserci peraltro il problema politico
C'è tutto anche nella sinistra estrema lo racconta bene l'Indipendente diretto da Antonio Galdo in un bel pezzo che sta oggi
Dean prima e chi racconta come ci sia attenzione anche tra il mondo pacifista e né Rifondazione Comunista accusata di essere troppo morbida e lo scrive Gianluca Cicinelli
Un altro strappo si consuma tra il movimento pacifista e Rifondazione Comunista alla vigilia del voto di Palazzo Madama sul rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan
Siamo uomini e donne impegnati da sempre per la pace virgolette inizia così l'appello inviato ai parlamentari per votare no alla missione in Afghanistan promosso da padre Alex Zanotelli Giorgio Cremaschi segretario della FIOM
Dario Fo Emergency e molte altre sigle figure carismatiche del pacifismo Italia
Qua non ci sarebbe niente di strano non è il primo appello del genere non sarà l'ultimo
Ma la vera e propria rottura politica c'è stata quando l'appello è stato sottoposto all'attenzione del segretario di Rifondazione Franco Giordano che leggendo così dicono i ben informati avrebbe perso le staffe e forse per questo passaggio dell'appello e cioè bisogna ricostruire una connessione con il proprio popolo il proprio elettorato un modo per affermare che quel rapporto non c'è più come sottolinea da tempo l'opposizione interna di Sinistra critica di Salvatore Cannavò e qui vedete come
Il quadro si sfrangiato si spezzetta anche all'estrema sinistra abbiamo vista anche qui cronache
E qualche retroscena andiamo a vedere due con me Angelo Panebianco sul Corriere Furio Colombo sull'Unità due commenti non togliersi
Fra loro Panebianco la vera posta in gioco il gioco
Siamo sulla prima del corriere
La coincidenza tra l'offensiva alleata nel sud dell'Afghanistan e del sequestro dell'inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo sta cambiando agli occhi dell'opinione pubblica il significato della nostra presenza militare in quel contesto non ci si può più rifugiare dietro i giochi di parole
La situazione è precipitata e quella che ancora poche settimane fa si poteva presentare agli italiani in modo quasi rassicurante con una missione di pace di ricostruzione dell'Afghanistan si mostra per ciò che di fatto e
è o è diventata una missione di guerra benedetta dall'ONU al fianco dei nostri alleati occidentali
Nel dibattito italiano le vere poste in gioco in Afghanistan vengono raramente menzionata
La prima e riguarda il duello fra Occidente terrorismo islamico sei talebani riprenderanno il controllo dell'Afghanistan la galassia terrorista avrà conseguito una vittoria straordinarie galvanizzante contro gli Stati Uniti e loro alleati
L'islamismo radicale sconfitti umiliati i Paesi occidentali vedere crescere ancora di più la proprio forse il proprio prestigio dentro il mondo islamico quali conseguenze per quel mondo per esempio per i traballanti governi più o meno alleati dell'Occidente Pakistan Arabia Saudita
Avrebbe una vittoria dei talebani e dei loro alleati gli alcaline e ancora quali effetti avrebbe sugli atteggiamenti dei gruppi fondamentalisti ampiamente rappresentati dell'immigrazione islamica in Europa
La seconda posta in gioco riguarda la sopravvivenza della NATO potrebbe la NATO sopravviverà una sconfitta in Afghanistan
E a maggior ragione potrebbe sopravvivere se nella sconfitta risultasse determinante il gioco di scaricabarile di fatto praticato dai principali Paesi europeo continentali
Come Francia Jermaine e Italia-Spagna ai danni degli altri alleati
Come può rimanere in piedi un'alleanza militare nella quale solo alcuni nell'emergenza sono chiamati a combattere e a morire mentre altri dicendo no alle richieste d'aiuto rimangono a presidiare le retrovie
I suddetti Paesi europei occidentali dovranno porsi il problema nei prossimi giorni e settimane se si è interessati a vedere morire la NATO in Afghanistan e in caso affermativo con cosa intendono sostituire le due questioni e cioè vogliamo impedire la vittoria talebana e vogliamo far sopravvivere la natura acquistando ad una valenza particolare a causa della composizione della maggioranza di governo
Del fatto che alcune sue componenti non temo la vittoria talebana né un possibile tramonto della NATO
Difficilmente una missione di guerra può essere condotta con successo in tale circostanza in tempi di pace le democrazie ben funzionanti si affidano al bipolarismo che noi italiani abbiamo solo da poco conquistato
In tempi di emergenza quelle stesse democrazie ben funzionanti si affidano spesso governi d'emergenza di unità nazionale
In occasione della recente crisi di governo si adombrata la possibilità di un esecutivo di larghe intese il tema continua a circolare ma se ne è parlato solo con riguardo alla necessità di fare una nuova legge elettorale
Se le cose volgevano al peggio del teatro di guerra afgano può essere che di larghe intese ci si trovi ancora discute ma questa volta però al fine di affrontare ben più drammatiche questioni così
Panebianco e si potrà consentire o dissentire con la conclusione a cui Panebianco giunge ma il tema c'è tutto
In Italia qualcuno non sembra né preoccupato della vittoria talebana né preoccupato delle sorti della nato così gli interrogativi scippare fondati i posti da Panebianco
Andiamo a vedere un punto di vista che sembra molto lontana quello di Furio Colombo dove vola l'avvoltoio il titolo di un suo fondo che parte in prima sull'Unità e poi Giglia nella pagina dei commenti
Si parte dalla citazione di un editoriale della Marini di qualche giorno fa sul giornale e Colombo scrive vedete dunque dove vola l'avvoltoio vola in cerca di cadaveri da poter depositare con la bandiera e tutto
è la più cinica finzione di patriottismo davanti a Palazzo Chigi come strumento per rifare elezioni
Già in parte misteriosamente taroccate e comunque rese malate dall'esito due Camere elette con le leggi diverse dunque con due maggioranze diverse
Dalla legge porcata di Calderoli
Una grave drammatica questione internazionale viene dunque usata come espediente per salvare tutto insieme a legge Cirielli prescrizioni condoni negli asset processi in cui l'ex premier e tuttora è più che mai l'imputato
Conflitto d'interessi affari personali la cosiddetta riforma giudiziaria Castelli che spazza via il potere giudiziario tutte le leggi ad personam che si possono ancora fare magari spartani un po'di benefici anche con altri imputati di crimini vari
Tipo Mitrokhin sanità intercettazioni illegali tutte le imprese di bravi compagni di strada così
Tra l'altro Colombo che prosegue questo non è un dibattito sulla politica internazionale spiace deludere i colleghi senatori Turigliatto e Rossi non è neppure un dibattito sulla pace e sulla guerra
In quel dibattito tutti i paesi civili scambiano voce persuasioni perché i confini tra maggioranza e opposizione specialmente con il pericolo è vero entrambe da un lato come affrontarlo dall'altro come uscirne i confini non sono netti non sono tracciati una volta per tutte
Questo non è però un dibattito di politica estera per quel dibattito sia Prodi che D'Alema hanno già detto hanno già dato risposte dignitosa firme necessarie
Il tipica frase della destra petti a come le guerre napoleoniche farà mancare il sostegno dei nostri soldati oppure non abbandoneremo i nostri soldati e priva di senso perché non sono i soldati e chiedono aiuto alla politica ma è la politica che chiede aiuto ai soldati no
Questo è un percorso di trappole e tagliole per tentare di liberarsi di un Governo che nonostante ostacoli e tentativi dell'ultimo momento
Non lo stanze nonostante le corse pazze di Berlusconi in tutte le televisioni e i programmi sportivi e porgo della Repubblica
Governo questo Governo è stato democraticamente eletto
E sta tentando di ripristinare dignità e legalità in un Paese duramente manomesso acquistava per essere sottratta perfino una parte importante della Costituzione la libertà dei giudici
Dunque il voto è ancora una volta per o contro Berlusconi per o contro politiche dialoghi invece di violenze Potenza
Per o contro un nuovo filo di comunicazione reciproco sostegno con il Parlamento dei Democratici antiguerra a
E lei
Stati Uniti
Così Furio Colombo qualche volta se molte volte ci troviamo d'accordo con lui fa o cifra chiaramente
La posizione di Panebianco ci sembra più centrale no si vota sull'Afghanistan non si vota pro o contro Berlusconi e soprattutto questo
è un tema su cui anche i radicali dovrebbero riflettere i radicali parla noi parliamo di case italiane il caso Italia non è Berlusconi il caso Italia qualcosa che viene da molto prima di Berlusconi francamente questa tesi per la quale prima le cose andavano bene poi con la comparsa di Berlusconi sulla scena è arrivata l'illegalità hanno non convince pensiamo solo all'ultima vicenda
I seggi senatoriali della quale non parla nessuno tranne Paolo Pillitteri ricchi non abbiamo ma che
Che però ringrazia beh siamo vicini alla fine del nostro tempo dobbiamo però segnalare alcune cose di politica italiana qualche altra cosa di politica internazionale e poi due segnalazioni finali sulla politica Interna qualcosa sul centrosinistra e qualcosa sul centro destra sul centrosinistra all'ironia di Libero a proposito
Dello SDI
E del rapporto con Fabio Mussi
Io a quello lo spremono il titolo della rubrica Avanti miei Prodi firmata qualcosa di sinistra
Fabio Mussi ha una luminosa certezza nella nuova cosa ci sarà posto per i socialisti di Boselli con i quali c'è un'interlocuzione di più mi citerà al congresso dello SDI dice Mussi serviva
Annota libero nonché questo però renda meno problematiche le nozze perché si fa presto a dire socialista il socialismo nota Mussi sono come le arance di tutti i tipi di qui il titolo io alcolismo
Uno spreco vedremo se i socialisti accetteranno di farsi
Spreme in una linea autonoma né autonomista peraltro sull'Unità e oggi pubblicato uno stralcio
Crediamo della mozione Fassino per il partito democratico e
Insomma e tutta la pagina cinque dell'unità foto di Fassino D'Alema e Veltroni un po'Mulino Bianco tutti raccordo e sorridenti fra loro e
Tutta d'accordo e sorridente fra sé e anche la mozione per dare una guida politica e morale all'Italia farla di nuovo crescere e far ritrovare al Paese fiducia per rinnovare la politica dalle forza superare frammentazione e divisione
Per fare incontrare le parole storiche della sinistra delle forze di progresso pace libertà democrazia uguaglianza lavoro solidarietà
Insieme all'alfabeto del nuovo secolo multilateralismo integrazione sostenibilità multietnicità cittadinanza differenza pari opportunità laicità innovazione merito
Il partito democratico sarà il partito delle istituzioni non del palazzo che le regole non dei divieti dei diritti e non dei privilegi dei meriti e non dei favori che la famiglia non del tengo famiglia
Della solidarietà e non dell'assistenzialismo delle pari opportunità e non delle discriminazioni del lavoro non della precarietà della sostenibilità e non della di lapidazione della natura dell'Europa e non del campani questo insomma uno stralcio del
Manifesto per il partito
Del partito democratico
Manca solo della Roma ma anche della Lazio del Milan
E anche dell'Inghilterra andiamo a vedere dall'altra parte perché se Atene piange Sparta
Non ride oggi c'è un elemento
Se non sapremmo dire se è se il nuovo quanto durerà
Ma il Corriere ne dà conto in un pezzo di Paola Di Caro a pagina undici CDL mossa a sorpresa di Chesini
Se si vota con questo sistema sono pronto a un nuovo patto e quindi il riavvicinamento di Casini che però precisa ma Berlusconi non è insostituibile vediamo cosa scrive la dichiaro si parte con un virgolettato
O ci sarà un sistema proporzionale alla tedesca e allora ci sarà un maggiore protagonismo per il centro oppure se resta questa legge elettorale noi possiamo stipulare un nuovo patto con il centrodestra in cui si discuta tutto Orcagna Touré programma
Lo dice che Cindy parlando ai giovani dell'UDC e lanciando quello che secondo i suoi un chiaro monito sia al centrosinistra che al centrodestra perché ha la maggioranza il leader dell'UDC fa sapere che non si farà mettere da parte nel dialogo sulla legge elettorale da un asse Prodi Berlusconi
Non si farà isolare perché pronto a partecipare alla ricostruzione di un nuovo centrodestra più forte soprattutto nuovo
Ai suoi alleati attuali invece che si manda a dire che lui c'è ci sarà non passerà mai dall'altra parte ma parteciperà all'alleanza solo su basi diverse e con diversa leadership così tra l'altro
Pier Ferdinando Casini al tempo stesso un riavvicinamento e diciamo se non come condizione come punto rilevante la sostituzione della leadership staremo avete
Ci sono ancora quattro cose di politica interna da segnalare a cavallo tra temi strettamente politici temi politico economici sono quattro cose importanti non ve le possiamo leggere ma belle raccomandiamo intanto un pezzo di tra Roberto Perotti e Guido Tabellini che seguono anche la questione delle università e parlano del merito bloccato sulla prima del sole perché si proteggono le università peggiori un pezzo che non ha perso
Particolarmente importante seconda segnalazione Oscar Giannino ieri sapete c'è stato un aumento ridotto delle autostrade ma è tutto oro quello che riluce Oscar Giannino dice Dino e ci spiega perché a nostro avviso in modo anche fondato lo fa sulla prima di Libero autostrade niente aumenti ma il trucco OSCE Oscar Giannino sulla prima di Libero ancora pagina diciannove del Messaggero la rubrica di Enrico Cisnetto che da sempre vista miseria e nobiltà stavolta ci parla della diciamo dei passaggi di fase nell'economia italiana in particolare dell'innovazione all'interno del mondo agricola quarta segnalazione il pezzo su Libero di
Renato Brunetta che mescola spetti di politiche economiche aspetti di politica internazionale è annunciato in prima e poi gira A pagina quattro B
E il colpo Romano siamo fuori dalla nato e si parla e della questione Afghanistan e del recente accordo europeo sulla Energia che provocherà disastri nell'economia con le industrie costrette a licenziare per sopravvivere Renato Brunetta sulla prima di l'Italia veniamo alle segnalazioni di per politica internazionale ce ne sono essenzialmente ci sono essenzialmente due fronti da segnalare per un verso al di là delle questioni afgane che abbiamo già evocato per un verso negli Stati Uniti il dialogo con che l'Iran è che tanti qui in Italia elogiano Ennio Caretto Cino
Spiega che tornano i realisti pezzo a pagina nove del Corriere della Sera guidati da Condoleezza Rice una specie di Kissinger Isma'di ritorno fissasse qualcosa del quale essere contenti hanno in un padre per
Il ritorno a una politica di stabilita pagata per lo più dalle vittime dei dei reggini mentre a pagina quarantuno del Corriere della Sera parte diciamo cultura spettacoli si parla di un film anzi
Oggi di un film di una produzione di un film per la tv che arriva
Su Sky la prossima settimana martedì mercoledì in prima serata il film che divide gli USA una analisi retrospettiva della presidenza Clinton e la sottovalutazione di Bin Laden così Bill sottovaluto il pericolo di Bin Laden e si sente anche protagonista Harvey kite Ruffini grande attori l'altro tema di politica internazionale che noi seguiamo con grande attenzione a radio radicale ai riflettori accesi su questi anche grazie alla rubrica di ieri con un file elezioni francesi e qui c'è Barbara Spinelli che va sempre seguita vi ricordate la sua caterva di articoli sulla
Gauche francese gli elogi della Royale ma insomma la a posizioni di Spinelli evolve due settimane fa ha mollato la Royal una settimana fa ha scelto Bayrou
Che il riesame dei sondaggi oggi si tocca il vertice perché si spiega che Bayrou è andato a lezione da Prodi questo è il titolo del pezzo che parte in prima poi gira pagina trentacinque
Si spiega
Di come si devono fare le intese nella nella nel nuovo secolo nell'Europa del nuovo secolo in Italia questa apprendimento è in corso ed è significativo che l'esempio Prodi seduti a Beirut
Centrosinistra e Ulivo sono la risposta all'emergenza populista di Berlusconi alla crisi della democrazia
Contrariamente a quel che si dice non abbiamo Italie un blocco governativo di sinistra ma un blocco che oltre all'Unione comprende conservatori e sinistre estreme
Sia pure faticosamente anche queste ultime hanno dimostrato capacità di coalizione hanno digerito un pesante risanamento economico accettato la missione in Libano scoperto l'Europa e così via
La lezione il modello Prodi preso d'degli Who ma insomma l'impressione che vale oggi per Furio Colombo vere spine spiace nel caso di Colombo ci dispiace meno nel caso di Spinelli e che tutto viva in funzione anti-Berlusconi forse sarebbe il caso che il centrosinistra al governo ci dicesse
Cosa vuole fare e cosa sa fare Luís oltre piuttosto che dieci del centrodestra cattivo il tempo è davvero finito due segnalazioni finali intanto avevamo evocato nella intervista
Di Aldo Cazzullo a Rosi Bindi anche il tema del cilicio nei giorni scorsi aveva scritto a nostro avviso un bel pezzo anche Alberto Mingardi sul libero oggi
Scrivo un bel pezzo da un altro punto di vista ma sempre da un punto di vista liberale tollerante rispettoso Luigi Manconi Andrea Bove husky pagine di commento dell'Unità la loro rubriche a buon diritto libero cilicio in libero Stato
Per quanto ci riguarda scrivono ancora borace non avranno mai dice preoccuparsi di loro cilicio non ci interessa la pensiamo un po'come Messori diremmo tutti meglio se ciascuno si facesse i civici suoi
Eppure di Ama quei credenti un modesto consiglio attenti se la battaglia che per alcuni di voi appare proprio una guerra che avete avviato contro molte libertà personali conducesse davvero un controllo della sfera pubblica sulle libertà individuali
Un giorno qualcuno per una strana eterogenesi dei fini potrebbe contestargli l'uso di una qualsivoglia ruvida corda dipende Capra cinta sulla coscia o dove più vitale
E allora dovrete augurarmi che qualche il radicale senza Dio qualche libera all'illuminato qualche sincero democratico occorre in vostro aiuto a difendere la vostra libertà di crede così Manconi e Bouras Chiellini scatenò alle cose scritte da Mingardi sul libero qualche giorno fa e viene fuori un quadro di prospettiva liberale forte a nostro avviso chiudiamo su Pirandello l'aveva citato prima il Giornale di Sicilia velocità anche il Corriere della Sera nella parte
Ventura di oggi la grande la grande macchia nella vicenda della gigante della cultura italiano però la grande Lazio del sostegno al fascismo però e però Tullio Kezich ha il merito di ricordare un episodio importante nella vita di Pirandello su su questo piano ringraziamo Kezich per averlo fatto era fascista ma rifiutò i funerali di Stato del regime e lo ricorda Kezich
C'era un fascismo cinicamente sbandierato ma poco sentito tant'è vero che deluso dai vani tentativi di interessare Mussolini
Alla fondazione di un teatro nazionale Luigi morte si sottrasse beffardo i funerali di Stato facendosi portare via nel carro dei poveri
Anche questo è un modo di ricordare la grandezza di Pirandello finisce così la puntata di oggi di stampa e regime comincia la giornata di era di radicale che come sempre si snoderà attraverso una serie di appuntamenti l'ultimo dei quali
Crediamo alle ventidue la conversazione del direttore di questa radio Massimo Bordin con Marco Pannella buona domenica a tutti e buon ascolto con i programmi di radio radicale
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