Puntata di "La rassegna della stampa estera" di martedì 13 novembre 2007 , condotta da David Carretta .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
09:00, Firenze
09:30
11:00 - Roma
16:00 - Firenze
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (Ce)
9:30 - Brescia
10:30 - Caltanissetta
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale meno martedì tredici novembre questo l'appuntamento con la rassegna la stampa internazionale a cura didattica carrettino apertura quest'oggi ci occuperemo
Il Pakistan
Nel fine settimana in generale per la pezza Musharraf annunciato che terra elezioni nel mese di gennaio elezioni parlamentari
Ma al contempo deciso di non toglievi non levare lo Stato d'emergenza annunciato all'inizio della scorsa settimana non vi proporremo
Vito reali il primo da Wall Street Journal io euro di ieri che chiede un nuovo approccio nei confronti del Pakistan
Il secondo da figlia o che
In sostanza indica al modello turco come nel modello a cui
Deve guardare il Paese governato oggi da Musharraf leggeremo sempre dalle ci diamo anche un intervento di Chris Patten Garrett Evans Tosca Fischer
Che dicono per aiutare il Pakistan l'Occidente deve cessare di sostenere il generale Musharraf parleremo anche di Libano lo faremo con le monde il suo
Vito reale di oggi che
Si occupa dell'ennesimo rinvio dell'elezione da parte del Parlamento libanese del nuovo Presidente della Repubblica frattura libanese il titolo del commento del
Quotidiano francese che in qualche modo critica alla diplomazia di Nicolas Sarkozy
Sul Libano sempre dalle mondo vedremo anche alcuni articoli che riguardano il Darfur due sono le notizie riportate
In due pezzi diversi Khartoum innanzitutto vuole smantellare i campi di rifugiati del Darfur e mandare i rifugiati vicino incanti delle milizie Janjaweed che hanno contribuito
Mondo molto attivo alla pulizia etnica del provincia occidentale del Sudan
E poi
Alcune tribù arabe stanno sostituendo le popolazioni africane nel Darfur che si tratta in sostanza per alcun analisti di una vera e propria
Campagna di epurazione etnica di un nuovo programma di occupazione delle terre
In chiusura ci occuperemo anche di politica interna francese oggi si apre una settimana difficile ter Nicolas Sarkozy a causa di una serie di scioperi
Indetti per protestare contro diverse riforme del Presidente francese il Times parla di momento Thatcher sarà così si prepara
Appunto ad affrontare questa ondata di scioperi
Le monde il fine settimana un'analisi di arricchire Boucher invece ci spiegava che ci sono sostanziali differenze tra Sarkozy e taccia di obiettivi
Sono gli stessi ma per il resto il presidente francese fa tutto alla rovescia ma cominciamo dal Pakistan ed alla decisione della generale Pervez Musharraf di
Convocare elezioni per inizio gennaio ma senza ritirare lo Stato nell'emergenza vogliamo partire dalla Wall Street Journal gli euro di ieri e un editoriale dal titolo la dottrina Bush
Biden un nuovo approccio nei confronti del Pakistan
Titolo lo capiremo meglio tra poco scrive il quotidiano economico americano nella sua
Edizione europea quali che siano i fallimenti di Pervez Musharraf di Sama Bud
Il loro impatto Washington è stato nientemeno che miracoloso con la sua dichiarazione di stato d'emergenza il Presidente pachistano riportato in vita la dottrina Bush
E le stesse persone che solo qualche giorno fa del ridevano il Presidente per il suo progetto definito nei di promozione della democrazia ora lo accusano di non promuoverla abbastanza in Pakistan
Dobbiamo muoverci da una politica nei confronti di Moshe la fa una politica nei confronti del Pakistan ha dichiarato il candidato presidenziale democratico giù Biden
E qui si spiega il titolo il Pakistan prosegue
Il Wall Street Journal citando questo candidato democratico ho forti tradizioni democratica una maggioranza moderata ma essa grande maggioranza delle
A vere una voce nel sistema politico la possibilità di esprimersi nelle elezioni altrimenti moderati potrebbero
Non aveva altra scelta che favore causa comune con gli estremisti come gli oppositori dello Scià fecero in Iran tre decenni fa insomma
Per il Wall Street Journal i loro viste queste parole John Biden è diventato neocon neoconservatore
Queste vite dichiarazioni però evidenziano soprattutto il fatto che il Pakistan è stato il terreno in cui hanno giocato non tanto i promotori della democrazia quanto i realisti della politica estera americana
Il Generale Musharraf arrivato al potere con un colpo di Stato dopo l'undici settembre ricorda corsi sui giornali
Powell inizia davanti lo mise davanti alla scelta o con noi o contro di noi elusi scienza di stare con noi
Non ce la fa un alleato nell'America il suo Governo ha catturato importanti elementi di Al Qaeda idee un autoritario diciamo di tipo moderato
L'Amministrazione Bush si spinto Musharraf restaurare la legittimità democratica ma lo ha fatto con calma senza grande urgenza
Alcune volte riconosce Wall Street Journal la promozione della democrazia deve competere deve fare i conti con altri interessi americani come la caccia ad Al Qaeda
Durante la guerra fredda gli americani spesso hanno avuto hanno auto scelte limitate se non quella di sostenere proprio regimi autoritari con cui erano alleati nella più ampia lotta contro il comunismo
Alcune volte le alternative sono peggiori e il Pakistan è un caso difficile ma questi calcoli scrive Wall Street Journal devono chiaramente cambiare dopo la dichiarazione di stato d'emergenza da parte di Musharraf
L'arresto di avvocati difensori dei diritti umani di oppositori politici dimostra
Che i suoi principali obiettivi non sono di islamisti Ermerino di Musharraf cioè quella società civile occidentale che si oppone all'islamismo più di quanto faccia lo stesso generale
Musharraf in realtà sta facendo il gioco sporco per evitare che la Corte Suprema di Chiari nulla la sua recente rielezione la Presidenza
E ha minato i negoziati con la leader dell'opposizione Benazir Bhutto sulla transizione verso la democrazia insomma come leader nazionale Musharraf si è reso da solo ancor meno legittimo
E allora chiede Wall Street cosa dovrebbero fare gli americani per alcuni come John Biden la risposta è un ultimatum per fissare lezioni una data certa eventualmente
Tagliare i centocinquanta milioni
Gli aiuti che gli Stati Uniti verso un ogni mese questa può essere una buona minaccia politica ma è meno utile se poi
Ci deve essere anche un seguito
L'ultima volta che gli Stati Uniti cercarono di isolare il Pakistan dopo il suo teste nucleare la fine degli anni Novanta l'America perse infatti i contatti con una generazione di ufficiali militari pachistani
Il Pakistan si mise ad avere rapporti con i talebani in Afghanistan senza che gli Stati Uniti potessero avere alcuna influenza è stato solo dopo l'undici settembre la ricca e dopo gli la ripresa degli aiuti per i cani
Che Musharraf ha sostituito alcuni generali ufficiali dei servizi segreti che simpatizza vanno con i talebani insomma ci sono benefici
Nel continuare
Al contempo il dialogo sia con i militari sia con le altre parti della società pachistana
Allo stesso tempo però gli Stati Uniti non possono accontentarsi dello status quo
I giorni di Moshe la sono contati democratici del Pakistan devono sapere
Che gli Stati Uniti sono determinati a restaurare lo Stato di diritto la libertà d'espressione e la legittimità democratica il Presidente Bush da questo punto di vista per il Wall Street Journal Europe sembra
Avevo già fatto qualche progresso chiamando Generale Musharraf per chiedergli di dimettersi da capo dell'esercito di convocare immediatamente lezioni
Il generale ha risposto domenica dicendo che le elezioni ci saranno i primi di gennaio ma ha rifiutato di fissare una data per
Togliere lo Stato d'emergenza è urgente conclude Wall Street Journal che la restaurazione della democrazia ritorni ad essere uno degli obiettivi delle catchment americano con il Pakistan anche se questo
Anche se questa strategia dobbiamo chiamarla dottrina Bush
Di narcosi dunque Wall Street Journal of Europe
Considerazioni diciamo più moderate venivano fatti ieri dalle figlia o in un editoriale dal titolo pachistani modello turco il modello a cui
Dovrebbe dovrebbero far riferimento i leader di questo Paese secondo il quotidiano conservatore francese che skipper dopo aver condotto un colpo di Stato in Pakistan per consolidare il suo potere
Ora pervasivo Charaf proponenti organizzare in gennaio edizioni senza però levare lo stato d'emergenza la cosa però alquanto contraddittoria difficile che possono aver luogo elezioni democratiche quando la Costituzione sospese le libertà fondamentali non sono garantite
Il generale Presidente finge di non saperlo dall'undici settembre la guerra contro il terrorismo ha fatto di lui un alleato indispensabile dell'America e dunque lo autorizza prendere delle libertà crescenti rispetto
Hai principi di buona gol France governance ma negli Stati Uniti dove i democratici hanno sempre più voce in capitolo questo suo atteggiamento comincia incontrare qualche opposizione l'opinione pubblica
Non capisce come sia possibile appoggiarsi sulla dittatura per condurre la guerra in Afghanistan
Stanno quindi aumentando anche liste civiche le pressioni affinché Musharraf liberalizza il suo regime decide dico e di CIDA di condividere il potere almeno formalmente con Benazir Bhutto che è stata appena autorizzata rientrare nel Paese
Propositi dice Benazir Bhutto ricordo al figlio e adulata in occidente il suo sorriso elegante incarna una moderazione rassicurante in un Paese attraversato da un islamismo sempre più radicale
Per Washington i suoi alleati
Butto offrirebbe la migliore cauzione per il proseguimento della partnership pubblicata con il Pakistan ma occorrerebbe almeno che Musharraf riuscisse a mettersi d'accordo con lei e per il momento non è il caso l'esercito teme che butto il cui padre è stato assassinato dai militari
Cerchi di regolare i suoi conti con un'istituzione esercito appunto che ha continuato a crescere ad accrescere il suo controllo sulla succitato
Pachistana dal colpo di Stato che ha portato Musharraf al potere otto anni fa quanto butto prosegue rischia o i suoi due passaggi alla testa del Governo non sono stati indimenticabili
E il suo uso per le grandi manifestazioni popolari non rassicura l'esercito insomma il generale Presidente resta padrone del gioco
Non ce la fa non rinuncerà l'uniforme se non quando la Corte costituzionale avrà convalidato la sua rielezione la testa dello Stato
I sta curato con il pretesto per la lotta contro il terrorismo lo stato d'emergenza servirà a impedire che l'opposizione dia inizia un ampio movimento di contestazione
E capitali occidentali però non sono stupide lo sfratto spera che temperino le loro critiche in cambio dalla stabilità di un alleato essenziale
Ma per le fidiamo si tratta di una scommessa sbagliata una volta di più la tuta delle lezioni diventata un criterio assoluto per gli occidentali
Ma convocare elezioni senza rispettare la Costituzione come vuole fare Musharraf non può bastare costruire una democrazia affinché le elezioni legislative abbiano un senso
Non ce la fa e butto devono cessare di attaccarsi a vicende negoziare in vista
Di offrire agli elettori pachistani una vera scelta quella per esempio di un'evoluzione delle istituzioni verso una democrazia reale sul modello della Turchia ma non è detto includere fidiamo
Che ne siano capaci lo stesso quotidiano conservatore francese sempre ieri pubblicava anche un intervento
Di Chris Patten Garrett Evans seggio ska Fischer per aiutare il Pakistan l'Occidente deve cessare di sostenere Musharraf lo sintetizziamo molto rapidamente con una frase di Stati Uniti e governi europei dicono questi
Tre ex importanti personalità dello scenario
Internazionale
Di Stati Uniti i Governi europei devono accordarsi sull'idea che il colpo di Stato non deve durare occorre brandire la minaccia di sanzioni internazionali acché a meno che le elezioni non abbiano davvero luogo dal Pakistan
Ci spostiamo al Libano con le monde di oggi che dedica
Il suo editoriale a quella che nel titolo definisce la frattura libanese perché perché il Parlamento ancora una volta rinviato per l'elezione del Presidente della Repubblica perché non c'è accordo tra le principali fazioni libanesi scrive le Monde un tris una triste corsa contro il tempo iniziata in Libano la posta in gioco l'elezione da parte i deputati del successore di villa Hood
Il mandato del presidente Lula Repubbliche spira il ventitré novembre mezzanotte dal mese di settembre ci sono stati continui rinvii senza che la maggioranza e l'opposizione
Riuscissero sormontare le loro divisioni in assenza di un accordo il caos costituzionale rischia di aggiungersi alla partenza un anno fa dei ministri Sciti
Dal governo diretto da Fuat signora
Dall'anno scorso ricorda
Le monde il blocco antisiriano che la maggioranza es e preso di mira ad attentati che sono stati che sono costati la vita quattro dei suoi deputati l'opposizione condotta principalmente dal movimento uscita hezbollah
A monte ha manovrato contro il Governo che si è sforzato di mantenere una finzione di continuità dello Stato
Finora il peggio è stato evitato c'è una nuova guerra civile ma i libanesi incapaci di superare le loro divisioni
Vedo non progressivamente il futuro sfuggire dalle loro mani l'ultima iniziativa francese che si è tradotta con una missione a Damasco e una Beirut del braccio destro del presidente Nicolas Sarkozy cioè di studio
Lo ha dimostrato gli attori principali di questa elezione presidenziale non sono più i soli libanesi la Francia scrive le Monde parte dal principio che sia necessario fare di tutto per evitare il caos
In nome di questo approccio si sono riallacciati i contatti con la Siria nonostante Damasco sia sospettata di operare per la destabilizzazione del Libano
Si tratta di una rottura con la linea impostata Jacques Chirac dopo l'assassinio di Rafik Hariri più di tre anni dopo aver operato le Nazioni Unite con gli Stati Uniti
Per far adottare la risoluzione quindici cinquantanove che intima la Siria di non interferire più negli affari di ma Nesi
La Francia ha preso il cammino di Damasco sperando di ottenere la cooperazione del Capo dello Stato siriano Bashar al-Assad per risolvere la questione delle presidenziali a Beirut
Si comprende scrivere molti la Francia si sforzi di conservare un ruolo in Libano un paese della regione in cui dispone ancora e di una vera influenza
Inoltre interviene su richiesta degli stessi libanesi ma il rischio per il quotidiano francese che si è confrontata un problema più grande di lei
Ogni volta che il Libano è stato indebolito diventato infatti il teatro per sostituzione delle crisi della Regione una partita difficile in corso sul nucleare iraniano tra Stati Uniti e Iran
Iran alleato alla Siria poggiato in Libano da Hezbollah e c'è da temere che le divisioni libanesi non possano essere superate fino a quando questa partita quella dell'Iran non sarà terminata così
Le monde nel suo editoriale di oggi rimaniamo su questo quotidiano
Per una segnalazione
Due anzi sul Darfur ci sono due articoli il primo reportage Khartoum non vuole smantellare i campi di rifugiati del Darfur a calma che la località dove c'era uno dei principali
Campi rifugiati sono stati spostati su nuove terre vicino a campi del milizie Janjaweed la cosa è particolarmente grave perché le milizie Janjaweed sono quelle che hanno operato per conto del Governo del Sudan nel ripulire in sostanza etnicamente il Darfur e a proposito di pulizia etnica c'è un altro
Articolo che va citato delle tribù arabe sostituiscono le popolazioni africane nel Darfur
Questo fenomeno in questa loro angoscia rifugiati risvegli sospetti della Corte penale internazionale dall'inizio dell'anno gruppi a parte appartenenti a tribù che si dicono arabe
Tentano di appropriarsi delle terre del Darfur in assenza dei loro occupanti d'origine cacciati dagli attacchi del regime delle sue milizie insomma per le Monde
Dopo queste ondate di attacchi assimilabili a delle campagne di epurazione etnica in corso un nuovo programma di occupazione del terra rapidamente per chiudere vogliamo occuparci anche di politica interna francese Nicolas Sarkozy affronta una settimana difficile
A partire da oggi a causa degli scioperi indetti
Da dal
Dai ferrovieri ma anche dal dei dipendenti della metropolitana di Parigi e da
Sostanzialmente da altri dagli ex dipendenti dai dipendenti dell'ex imprese pubbliche per una riforma
Che in cantiere quel del regime speciali delle pensioni il Times commentava la cosa con un editoriale dal titolo significativo al momento tale Scerra la Francia sta per subire un'ondata di scioperi volti a costringere il Presidente Sarkozy a ritirare le sue proposte di porre fine al pensionamento anticipato di introdurre più flessibilità nelle università e di riformare l'inefficienza e sistema giudiziario
A cominciare scioperare sono i ferrovieri seguiti il giorno dopo dei lavoratori del settore energetico poi dei giudici tra gli studenti dei funzionari pubblici in attesa degli agricoltori dei pescatori dei poliziotti che minacciano
Scioperi per ragioni che sono diverso e questo show da un era atteso da tempo di sosta così ha promesso di far muovere la Francia di ridurre la sospesa sociale di rendere l'industria più competitiva
Le sue promesse incontrano l'opposizione dei sindacati conservatori della sinistra determinanti a preservare i loro privilegi di txt e il loro potere politico ma questo è uno scontro che sarà così non può permettersi di perdere il Presidente deve agire con abilità sia sui tempi sia sui contenuti scrive il Times come Thatcher deve costringere i sindacati
A uno scontro che non trovo più il sostegno dell'opinione pubblica così la pensa tra l'altro il Times del mondo però nel fine settimana in un'analisi di Eric le Buscetta
Ci spiegava che c'è una differenza tra sarà così e Thatcher gli obiettivi sono gli stessi
Cioè mettere fine al declino e ridare dinamismo economico il Paese
Il pragmatismo anche comune ma per il resto il presidente francese sta tutto alla rovescia perché contrariamente a Thatcher vuole agire
Subito e scontrandosi in modo diretto contro i sindacati mentre la lady di ferro atteso il suo secondo mandato il consolidamento dalla situazione
Economica e politica prima di
Colpire con la sua borsetta le Unione U.L.S.S. inglese comunque per l'Ubu uscire non ci sono molti rischi che il Presidente francese rinunci i suoi
Project perché se cede sì sci tra chi Za in che senso nel senso che la rottura non sarà durate Nicolas Sarkozy sarà stato solo una Tigra di carta così
Le monde ne abbiamo concluso da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0