Puntata di "La rassegna della stampa estera" di mercoledì 13 febbraio 2008 condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Afghanistan, Esteri, Pakistan, Primarie, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
18:00 - Cortina D'Ampezzo
18:30 - Marina di Pietrasanta, Lucca
Buongiorno il contatore di Radio Radicale mercoledì tredici febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale accurati David Carretta in apertura questo ne discuteremo di Afghanistan in particolare
Delle polemiche tra Stati Uniti e Europa per il mancato invio da parte degli europei di altri soldati per combattere nel sud di questo Paese
Leggeremo un editoriale da Wall Street Journal Europe un altro appello per l'Afghanistan appello che viene non solo degli Stati Uniti ma anche dal Canada
E dall'Australia un'analisi del farà fruttare INPS secondo cui è troppo presto per rinunciare all'Afghanistan e poi l'editoriale di oggi dell'International Herald Tribune
Che la verità e l'Afghanistan Rodriguez al Segretario la difesa che ha chiesto esplicitamente gli europei di inviare soldati a combattere nel sud del paese ci potremmo anche di Pakistan lunedì ci sono le elezioni
Parlamentari leggeremo un commento dal Washington posto del secondo cui
Perfetto Musharraf il Presidente pachistano impedisce elezioni libere e corrette impedisce un'azione efficace contro
Al Qaeda e di conseguenza contrariamente a quanto
A quanto sostiene l'Amministrazione Bush non è così indispensabile sempre a proposito di Pakistan vedremo anche un editoriale dall'Herald Tribune di ieri su queste
Elezioni elezioni ci saranno anche in Iran a marzo per il rinnovo del parlamento su questo vi proporremo un articolo dite mondi candidati riformatori massicciamente esclusi dalle liste elettorali
I reni Années infine ci occuperemo anche delle
Primarie statunitense sia chi si è votato in tre Stati inattesa di conoscere i risultati di
Proporremmo un'analisi dall'Herald Tribune che si chiede se Clinton Hilary Clinton possa
Rovesciare la tendenza in favore di Obama in Europa invece esce da segnalare la crisi di Nicolas Sarkozy in Francia
Che sintetizza Remo con una
Vicenda raccontata
Porto la stampa francese ma anche dallo stesso Herald Tribune cominciamo però con
L'Afghanistan e le polemiche transatlantiche sul mancato invio da parte degli europei dei loro soldati
A combattere nel sud e nell'est dell'Afghanistan un altro appello per l'Afghanistan è il titolo territoriale di ieri del Wall Street Journal Europe che scrive
Dopo i canadesi ecco gli ostelli anni meno di una settimana dopo che il Primo Ministro del Canada chiesto più soldati europei per sostenere lo sforzo della NATO in Afghanistan
Il suo appello avuto un'eco dall'altra parte del globo il ministro tra difeso strabiliante neoministro tra difesa australiano ha detto domenica ovviamente si non riusciremo a portare molti più soldati in Afghanistan il successo è in dubbio
Il ministro della difesa australiano può anche essere nuovo appena nominato dal Governo laburista del premier Kevin Rad ma sta imparando in fretta come funziona la NATO l'alleanza composta da ventisei membri
Ha preso il comando il controllo della Forza internazionale di assistenza e sicurezza per l'Afghanistan nel due mila e tre
Ma da allora solo quattro paesi sono stati impegnati in veri combattimenti gli Stati Uniti il Regno Unito il Canada e l'Australia Wall Street Journal dimentica l'Olanda ma la sostanza
Non cambia la NATO sta cercando di trovare altri sette mila soldati per sostenere questo sforzo ma la Francia la Germania altri Paesi europei tra cui lo ricordiamo l'Italia stanno resistendo opponendo resistenza
Anche se l'Australia e non è membro della NATO ricordo ancora in corso il giorno all'ex Primo ministro giorno Howard è stato uno dei primi agli Internazionali impegnare i propri soldati non lo sforzo dell'Alleanza atlantica in Afghanistan
La maggior parte dei mille sulla tessera gli anni sono stati stazione atti nelle pericolose Province del Sud ha oggi quattro Saliani sono morti e più di trenta sono rimasti feriti road
Il premier laburista e meno duro nella guerra al terrorismo del suo predecessore a meno che la NATO non trovi più soldati da mandare in Afghanistan
è improbabile che il neo premier corra il rischio di continuare a impegnare i siti militari australiani in una battaglia persa Europa stai ascoltando per l'interrogativo
Che chiude questo editoriale del Wall Street Journal Europe di Afghanistan si occupava ieri anche chi da una macchina sul
Faccio il Times troppo presto per rinunciare all'Afghanistan
Il perché lo si comprende nelle conclusioni riconoscere che l'Afghanistan probabilmente rimarrà un Paese povero tribali Zanato instabile negli anni a venire
Non devo scusare il fatto che la vita è migliorata per gli afgani ordinari dopo la caduta dei talebani milioni di rifugiati sono tornati nel Paese le scuole le strade sono state ricostruite
Kabul che era un ammasso di macerie ospitava solo trecento mila persone nel due mila uno ora una popolazione vicina i tre milioni
I sondaggi in Afghanistan dicono che una larga maggioranza degli afgani vuole una continuata presenza occidentale
Terrà ma ne è stato un errore per l'Occidente dichiarare prematuramente vittoria cinque anni fa
Il riferimento alcune dichiarazioni da parte dell'Amministrazione americana ma sarebbe un errore ancora più grave dichiarare prematuramente la sconfitta oggi in Afghanistan e la pensa così anche
Il New York Times in un editoriale di ieri pubblicato oggi dall'International Herald Tribune Gates la verità e l'Afghanistan scrive
Il quotidiano Liberal di New York per gli standards l'Amministrazione Bush il Segretario alla Difesa Robert Ghezzi è stato sincero in modo rimarchevole quando la settimana scorsa
Ha affermato che l'opposizione popolare in Europa alla guerra in Iraq sta rendendo più difficile il compito di convincere i Governi europei mandare più soldati può prendere più rischi per salvare l'Afghanistan
Quasi tutto quanto fatto dal Presidente Bush
Sull'Iraq ha reso più difficile la vittoria della guerra in Afghanistan il fatto che Ghezzi si è permesso di dire a questa verità è un segnale di quanto siano messe male le cose in Afghanistan e di quanto gli Stati Uniti abbiano bisogno dell'aiuto esterno
Per dare una mano a respingere il ritorno dei talebani Paesi come Germania Francia Spagna e Italia devono
Mandare più soldati da combattimento togliere le restrizioni su dove e come le loro forze possono operare inclusa
La fine del divieto di andare nel sud dove i combattimenti sono più pesanti scrive il New York Times gli Stati Uniti d'Europa devono anche trovare più denaro per finanziare lo sviluppo e una strategia migliore di nation building
E tutti questi problemi devono essere
Affrontati prima della primavera quando è più probabile una nuova offensiva dei talebani un fallimento della NATO
Per il New York Times sarebbe devastante per il popolo afgano ma sarebbe anche pericoloso per l'Europa che si fonda sull'alleanza atlantica come principale mezzo di deterrenza difesa
Il risentimento interno alla NATO raggiunto un livello tale che il Primo Ministro canadese staffe Marter ha detto che ritirerà i suoi duemilacinquecento soldati
A meno che gli altri membri dell'Alleanza non mandino altri mille soldati come Chiesa giustamente fatto notare l'Afghanistan non è l'Iraq che è una guerra cominciata in risposta a un attacco terroristico contro gli Stati Uniti
E combattimenti per sconfiggere i talebani sono pienamente sostenuti dal diritto internazionale dalle Nazioni unite da un solenne impegno legale
Contenuto nel Trattato che istituisce la NATO i fallimenti dell'Europa in Afghanistan vanno ben oltre i disaccordi sull'Iraq molti Paesi europei non sono sufficientemente preparati per combattere le loro armi loro addestratori loro equipaggiamenti
Sono insufficienti per i conflitti del ventunesimo secolo i loro cittadini sono le vittime potenziali di questa situazione e questo non sorprende dal momento che molti leader europei non spiegano i loro elettori perché vincere la guerra in Afghanistan è essenziale
In realtà è stato Ghezzi perché ha cercato di far passare questo messaggio avvertendo gli europei che la loro stessa sicurezza
Da un attacco terroristico dipende dalla vittoria della NATO in Afghanistan divide europee dovrebbero fare altrettanto
Per il New York Times spero dopo aver detto alcune difficili verità in Europa ora che si deve anche prepararsi e dire altre verità in America potrebbe cominciare dicendo al Presidente Bush
Che una buona parte dei problemi in Afghanistan hanno origine in Pakistan sulla cui frontiera Al Qaeda e i talebani continuano a beneficiare di rifugi sicuri
Bush ha bisogno di una strategia per il Pakistan e per questo non si può dare la colpa all'Europa
E rimettere in discussione la strategia
Americana rispetto al Pakistan nell'Washington i posti in un editoriale di ieri sulle
Lezioni che ci saranno lunedì prossimo elezioni parlamentari
Una crisi che era stata preannunciata perverso Musharraf impedisce elezioni libere e corrette impedisce un'azione efficace contro Al Qaeda e allora perché è indispensabile chiede al posto del titolo scrive il quotidiano
Americano negli ultimi giorni a Washington sonori suonati due allarmi critici a proposito del Pakistan primo Al Qaeda si sta rafforzando rapidamente nel santuario di fatto che sono diventate le aree tribali nel Nordovest del Paese
E sembra sul punto di acquisire la capacità
Per lanciare nuovi attacchi contro gli Stati Uniti secondo allarme i sondaggi mostrano che i pachistani voteranno in massa contro il Presidente Musharraf nell'elezioni parlamentari di lunedì
Ma il Governo sta preparando frodi di massa per evitare questo risultato al rischio di provocare massicce proteste e violenza
In breve grazie Musharraf il pericolo di un altro undici settembre eh reale così come uno scontro violento destabilizzante tra l'esercito pachistano le forze democratiche o moderate che vorrebbero unirsi alla lotta contro al Qaeda
Ma l'Amministrazione Bush continua a insistere pubblicamente che Musharraf indispensabile al Pakistan un'opposizione stupefacente e illogica il cui risultato e di rafforzare entrambi i pericoli
Spiega al poste la stessa Amministrazione ad aver svelato la minaccia pachistana contro il territorio americano il Direttore dell'Intelligence nazionale ha testimoniato davanti al Congresso affermando che Al Qaeda sta acquisendo
Gli ultimi aspetti chiave per
Arrivare la capacità di attaccare gli Stati Uniti e cioè sta portando reclute occidentali nel le sue basi pachistane per l'addestramento
Direttore della CIA lo scorso mese è stato in Pakistan proporre alle autorità che l'Intelligence sei militari statunitensi si uniscano i pachistani nelle operazioni contro Al Qaeda un'offerta rifiutata da Musharraf
Allo stesso modo gli appelli del Segretario di Stato Condoleezza Rice affinché Musharraf consenta elezioni libere e corrette sono stati inutili
L'ex generale non ha liberato i giudici arrestati lo scorso Turnone ha rimosso i controlli che impediscono alla stampa di scrivere liberamente sulle lezioni
I funzionari del partito sponsorizzato da Musharraf continuano a predire una sua vittoria mentre i sondaggi dicono che solo il quattordici per cento dei pachistani sostiene il partito di Musharraf contro il cinquanta per cento
Che andrebbe al Partito Popolare dell'ex Primo ministro assassinata Benazir Bhutto forse Musharraf alla fine deciderà di limitare le manipolazioni elettorali di accettare la sconfitta anche se questa prospettiva improbabile
Ma l'Amministrazione Bush secondo il Washington post impreparata ad affrontare l'imminente pericolo di destabilizzazione in un Paese che all'arma nucleare e al contempo campi di addestramento di terroristi e così
Continuerà ad essere fino a quando insisterà nel dire che Musharraf il fondamento della sua politica in Pakistan
Così il Washington post più o meno gli stessi concetti anche se con toni diciamo un po'più pacati li abbiamo trovati sull'Herald Tribune di ieri
In un editoriale dubbio elezioni parlamentari in Pakistan
Il Pakistan si sta preparando alle elezioni di lunedì prossimo tutto lascia presagire che non ci sarà un voto libero e corretto viste le capacità nucleari del Pakistan e il suo ruolo di santuario per Al Qaeda i talebani
Gli Stati Uniti e molti altri Paesi condividono non interessa quello di fare pressioni su Musharraf affinché
Eviti frodi elettorali e intimidazioni così
La pensa tra l'altro l'Herald Tribune c'è un altro importante appuntamento elettorale
Nelle prossime settimane e un'altra Regione vicino al Pakistan cauta
E all'Afghanistan anche un'altra regione
Poco stabile o comunque preoccupante ci riferiamo all'Iran le Monde in un articolo di Marie Claude dei coperchi Tola oggi candidati riformatori massicciamente esclusi dalle liste elettorali
I ragni Annet
Nulla di nuovo potremmo dire se non che su quello che quello che emerge è un vero e proprio scontro interno
Al regime leggiamo manifestazioni slogan ostili all'America lunedì dirà festeggiava il ventinovesimo anno della rivoluzione che rovesciando lo Scià fondato la Repubblica islamica
Un'occasione per il Presidente appunto Ahmadinejad per minimizzare nel suo discorso le nuove sanzioni esaminate dal Consiglio di sicurezza dell'ONU definita carta straccia
E di riaffermare che il popolo iraniano non si muoverà di un millimetro sul suo diritto all'energia nucleare
Un'occasione anche però per lanciare un avvertimento a uso interno in vista delle elezioni legislative del quattordici marzo
Non a fare del nucleare alcuni hanno preso contatto con il nemico detto Ahmadinejad non potranno sfuggire alle grinfie della giustizia e a chi si riferiva al Presidente in questa uscita
Poco abituale in un giorno che normalmente celebra l'unità della Repubblica islamica senza dubbio i suoi avversari politici tra cui
Hashemi Trust Fund Giani molto influente l'ex Presidente de la Repubblica
Conservatore più pragmatico verso l'Occidente si è avvicinato e riformatori ha denunciato la gestione del dossier nucleare la sua Gianni Presidente un'importante Consiglio
Che può o decidere dell'elezione tra l'altro che la guida suprema nel caso in cui
Khamenei dovesse in qualche modo sparire e in questo modo scrive scrive le Monde la messa in guardia presidenziale voleva tagliare corto con le proteste che hanno seguito la cancellazione di duemila candidati dalle elezioni
Tra questi due mila candidati gli esclusi sono in gran parte riformatori
I criteri ritenuti sono contestabili alcuni candidati sono stati esclusi in ragione di due righe dell'articolo ventotto del Codice elettorale che ha stipulato un buon candidato dovere pienamente fede nell'Islam e nella Repubblica islamica
O ancora essere totalmente fedele alla Costituzione al principio della preminenza della Regione sulla politica tutto questo
Lascio la porta un po'troppo arbitrio riconosce le Monde
Altre fonti ritengono che il settanta per cento dei candidati pregati a all'ex Presidente del Parlamento un
Un riformatore e l'ottanta per cento di quelli legati all'ex Presidente riformatore Khatami sono stati scartati
Questa elezione bloccata
Inquieta alcuni conservatori
Rivela nel mondo la quantità e la qualità delle persone scartate
L'ho preso l'ampiezza che preoccupa gli amici della rivoluzione islamica scritto Achmad stava Colin conservatori influente in una lettera al Consiglio dei guardiani
Che all'ultima parola sulle elezioni secondo Luigi uno dei risultati dolorosi di questa situazione sarà una partecipazione bassissima alle elezioni ma ci saranno anche conseguenze nefaste sul piano interno e esterno
E infine c'è anche il nipote degli Imam Khomeini la guida per la rivoluzione
Che è aperto un nuovo fronte di critica una prima anche nel suo caso Hassan Khomeini ha denunciato l'ingresso dei militari in politica ricordando che suo nonno vi si era opposto
Quelli che pretendono essere fedeli all'Imam devono essere sensibili all'ordine che aveva dato se militare entra in politica deve rinunciare alla sua carriera al fucile in politica e la fine di ogni dialogo cosa voleva dire Hassan Khomeini
Prendeva di mira la corrente fondamentalista che con l'arrivo di Ahmadinejad al potere accentuato la militarizzazione delle istituzioni in cui siedono numerosi Pasdaran cioè l'arma ideologica e militare del regime
Se la prende il nipote di Khomeini anche con il loro capo generale Mohammad Al Jazeera Licia affari che ha apportato sospiri sostegno dei Pasdaran alla corrente fondamentalista attorno ad Ahmadinejad
La cosa che non era mai accaduta prima
Conclude nel mondo per calmare le acque responsabili elettorali hanno hanno annunciato che alcuni candidati saranno ripescati inizi di marzo ma è troppo tardi per fare campagna elettorale così il quotidiano francese
Come come si è compreso c'è uno scontro all'interno del regime regime iraniano scontro che realtà perdura da qualche mese per chiudere brevemente ci vogliamo occupare delle primarie americane ieri si è votato in tre Stati
In attesa dei risultati vogliamo segnalarvi un'analisi di ieri dell'Herald Tribune che nel titolo si chiedeva se Clinton Hillary Clinton può rovesciare la tendenza in favore di Barack Obama
La senatrice Clinton ha perso quattro contese primarie nel fine settimana
Ieri potrebbe aver perso altri tre Stati recinto e mentre mi è stato cinque milioni di dollari personali per la sua campagna segnale che c'è una certa fatica da parte dei suoi maggiori sostenitori donatori
Il fatto che la Menaggio dalla sua campagna abbia dato le dimissioni in un altro segnale di dissenso sulla sua strategia
Il suo oppositore Barack Obama appare come il candidato dominante dopo il super martedì il senatore dell'Illinois sembra in grado di raccogliere ancora milioni di dollari da una moltitudine di piccoli
Donatori ed è in grado di creare un vero coinvolgimento raro per la politica americana come dimostra un incontro
Rettorale in Virginia domenica a cui hanno partecipato diciotto mila persone il campo Clinton
Dice la sua candidata farà bene in Ohio il Texas due grandi Stati con un ampio numero di delegati ma l'interrogativo
E se Hillary Clinton possa spettare così a lungo un mese di notizie favorevoli ad Obama potrebbe creare un'onda impossibile da fermare
L'errore della campagna Clinton è stato di dare per certo che la corsa sarebbe stata decisa dal super martedì così
Tra l'altro l'Herald Tribune in Europa invece
Vada segnalata la crisi del presidente francese Nicolas Sarkozy sintetizzato da questo stesso quotidiano in un articolo a proposito di un
Del portavoce dell'Eliseo che è stato costretto a ricordare i tirarsi dalle elezioni per il Comune di neve in comune che era stato
Diretto proprio da Nicola sarà così e questo per una faida interna
Alla alla destra
Il punto il punto qual è CONSAP così a livello più basso nei sondaggi il fiato il fiasco di due righe del Comun appunto
In questione e il più evidente segnale di crisi della sua presidenza al suo stile imperativo a lungo guardato come un cambiamento benvenuto dopo il torpore degli anni Chirac
è sempre più visto come un movimento fine a se stesso soprattutto senza obiettivo
Così gli altri che non ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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