La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
23:59
10:00
10:00
15:00
9:30 - SENATO
10:30 - CAMERA
10:00 - Roma
9:30 - Roma
10:00 - Consiglio di Stato
16:00 - Roma
17:00 - Roma
18:00 - Roma
18:30 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora quest'oggi per la verità a a dominare i titoli di apertura sono due notizie di politica estera perché da un lato continua ad a vere
Di grande spazio la vicenda della crisi georgiana
E in particolare oggi una importante riunione della NATO deve fare i conti con
La posizione russa
Il cui ritiro dalla dai punti caldi in Georgia come minimo molto le tutto oltre il ritiro ombre titolare il riformista oggi va un po'tutti i giornali evidenziano
Quello che più che
Appunto caratterizzato da un
Dall'intensa sembrano essere in realtà una scelta politica di
Di tutt'altro segno insomma altro che evitino dunque ospedale il ruolo della Russia il rapporto con
L'Occidente con gli Stati Uniti
Un editoriale di Alberto l'ok su la figura
Di Vladimir Putin sul Corriere della Sera che intervista anche un esperto di politica estera
Di lungo corso come il consigliere del Presidente carter
Brzezinski ma
Sempre sulla
Sulla questione del rapporto con la Russia di Putin ma non c'è solo punti d'oggi a
Nelle prime pagine dei quotidiani per quel che riguarda la politica estera anzi forse il personaggio della giornata e l'ex Presidente pachistano visto che ieri si è dimesso Musharraf
Pakistan del caos e il Corriere della Sera fare questa scelta e in
Ad ab aprire e poi a far seguire alla prima le pagine due il tre sulla questione Pakistan
Con una serie di articoli interessanti
Guido Olimpio l'esperto di Intelligence mediorientale
Del quotidiano di via Solferino e
Il il giornalista pachistano Ahmed Rashid
Che e
Forse il
Giornalista più quotato sulle questioni pachistani in in Europa in America
Ci sono però poi altri altre cose interessanti sul Pakistan
Il ruolo dell'Arabia Saudita nella con per convincere Bush era fa cedere il passo evidenziato dal foglio in un articolo in prima pagina mentre la Repubblica va interviste aree
Un personaggio che ha una fama abbastanza a sinistra Hamid Gul che l'ex capo dei servizi segreti pachistani Lisi
Che venne appunto estromesso dall'importante incarico subito dopo l'undici settembre un po'troppo arrendevole questa l'accusa e con il
Fondamentalismo islamico così come un'altra una altri due commenti interessati sono quello come sempre di Alberto Negri sul Sole ventiquattro Ore
Il tempo di un altro pachistano però vissuto sempre a Londra pari cali
Che è stato un intellettuale di sinistra e che
è stato un po'l'icona del sessantotto inglese naturalmente ricca lì lo troviamo sul manifesto
Bene dunque pachistane e Russia
Quanto alla politica italiane intanto segnaliamo che oggi purtroppo non abbiamo segnalazioni di
Interventi o articoli che
Riguardino il mondo radicale con qualche piccola eccezione sull'opinione c'è un articolo di Alessandro Litta Modignani
Sulla differenza fra liberalismo e dispotismo a proposito a proposito di
Vladimir Putin e della sistema Russo e dei limiti della ruolo dell'Europa in tutta questa vicenda
E poi invece il
La vicenda Chiamparino che già ci porta
Hai temi italiani continua la polemica all'interno del Partito Democratico sul
Ruolo e il peso del sindaco di Torino
Entrato in polemica con i vertici del suo con i vertici locali del suo partito a sostenere
La posizione di Chiamparino
Anche i radicali scrive la Stampa nella cronaca torinese e i due dirigenti radicali di Torino Silvio viale Igor Boni
Definiscono il Sindaco uno con le carte in regola per proseguire nella politica di rottura che fin dal novantatré civiche schierati con Castellani con il
Primo sindaco
Eletto con il
O sistema dell'elezione diretta appunto a Torino
Ecco
Sistemata purtroppo rapidamente la presenza e radicale all'interno dei giornali di oggi veniamo invece ai temi della politica interna e per come sono proposti dei quotidiani dunque un tema su tutti
Il per federalismo
Con lascio il tema di intervistare non i dirigenti leghisti ma
I governatori ori esclude Meduri delle regioni del sud e e così Raffaele Lombardo che peraltro e i leader di un movimento che ha i suoi parlamentari
Eletti grazie ad un accordo proprio con la lega Nord ma è il Governatore della Sicilia intervistato de la Repubblica e dalla stampa così come il Ministro Fitto ex governatori pugliese
è intervistato dal riformiste potute lunghe interviste di quelle a due pagine di Barbara Romano su libero
Dunque insomma il federalismo e i suoi effetti al sud questo il tema
Che un po'tutti i giornali privilegi hanno
Per il resto bar francamente c'è abbastanza abbastanza poco con maggiore attenzione peraltro
Alla situazione interna alla
Alla opposizione in particolare ancora echi della lettera ieri pubblicata da Repubblica di Walter Veltroni
Ma in realtà la cosa più interessante per certi versi anche esilarante il commento che ne fa il Riformista in uno dei suoi editoriali
Molto
Molto duro graffiante Cogne il
Leader del PD Luca Telese sul giornale perquisiamo già nella norma giacché appunto il giornale quotidiano che simpatizza per il Governo a
Ha sicuramente una una verve polemica tradizionale nei confronti del campo del opposizione
Per il resto per il resto gli altri temi che ritroviamo oggi sono quelli che rimandano alla Campagna o MT giornalisticamente passata e così quella contro i fannulloni
In realtà la citazione e più di di un esponente dell'opposizione di Pietro Ichino
Più che almeno più che dovute al ministro Brunetta e che invece insiste sulla necessità di garantire a tutti i cittadini e servizi
Più efficienti e dunque presenze adeguate nei ranghi
Della pubblica amministrazione Renato Brunetta e intervistato da giornale così come il giornale che dedica un po'la le pagine immediatamente successive alla prima proprio a questo tema
Intervista anche che la
L'amministratore delle
Ferrovie Moretti
L'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato
Che a proposito della linea dura dell'azienda nei confronti dei licenziati che timbravano il cartellino senza esser presenti dice difendo i licenziamenti solo così salveremmo le
Fellow via
E della questione si occupa anche il Corriere della Sera con due pagine è un'intervista invece a un parlamentare dell'opposizione Matteo Colaninno vedremo anche in questa questo capitolo così come un altro tema è che viene imposto dalla collega da un brutto fatto di cronaca
Il pestaggio
Di ordine giovane africano a Genova addirittura per liberazione quotidiano di Rifondazione Comunista il titolo di apertura cresce il razzismo made in Italy giovane africano prestato a Genova
Consigliere Brussa è vista brutta un ragazzo angolano tredici ragazzi italiani li hanno riempito di botte insulti perché micro
è il titolo di apertura di Liberazione ma per la verità tutti i giornali sì occuparlo si occupano della
Della nella vicenda i addirittura libero riferii che alle pagine due
E dedica alla questione alle pagine due temi però in che chiave
è libero di lunedì non esce quindi ritorna la lo spunto del polemica
Immediatamente successiva all'Angelus del Papa sui rischi del razzismo che si è saldato con la polemica
Scaturita dall'articolo di famiglia Cristiana sui rischi di fascismo in Italia morale della favola libero se la prende con chi secondo il quotidiano diretto da Vittorio Feltri ha strumentalizzato le parole del Papa
Usano anche il Pap questo è il titolo di apertura di libero quindi il tema del
Del razzismo uno spunto di cronache un dibattito appunto di carta e tutto si grossomodo è tutto adesso poi
A approfondiremo ancora ma cominciamo a leggere qualche cosa cominciando proprio dalla questione della crisi georgiana e prendiamola le pagine due temi
Della
Repubblica
Anche si aprono con questo titolo dell'inviato da Mosca
Che campeggia sull'articolo dell'India tra Mosca Mosca minaccia la NATO decisioni eque o sarà rottura sale la tensione Boucher dice ritirateli subito basta rinvii
D'altro canto il presidente Russo Dimitri verde f dice ciò che hanno fatto le autorità di Tbilisi sta al di fuori della comprensione umana azioni che non potevano non essere punite
E Dimitri luogo Zine l'ambasciatore russo all'alleato dice vogliamo prima vedere le decisioni prese se non saranno in linea con la realtà non saremo più in grado di mantenere la collaborazione
Insomma mentre i russi come ci spiega in data un reporter ci dalla Georgia firmato da Renato che perire prendono tempo ridicolo tornare a casa a Capodanno
E ora per raggiungere la città occupata serve un visto dell'ambasciata russa Tbilisi
Dunque
E
Capitale georgiana sulla quale scrive sempreché aprile Mosca punta i suoi missili quindi parlare di una crisi superata appare
Evidentemente un azzardo intanto il passaggio più significativo di oggi è senz'altro questa riunione della NATO di cui sempre su Repubblica
Parla con un articolo che inizia in prima pagina Andrea Bonanni un articolo di analisi la vecchia Europa nella tenaglia vediamo i temi del riunioni NATO di oggi
L'Alleanza atlantica scrive Borrelli rimane divisa su come affrontare il nodo dei rapporti con la Russia
Americani polacchi e baltici vorrebbero punire il Cremlino congelando sine die il Consiglio Nato-Russia ovvero il tavolo di distensione più importante del dopo guerra fredda
Spingendo l'Occidente ha un'eletta condannati in moschea cedendo i tempi per l'adesione di Georgia e Ucraina l'alleato
Il nocciolo della vecchia Europa non pregiudizialmente ostile alla Russia vorrebbe evitare un ulteriore deterioramento dei rapporti
Come la violazione degli impegni di ritirare le truppe assunti in una settimana fa Caputi Demel def con il Presidente francese Sarkozy rappresentanza dell'Unione europea rende inevitabile un inasprimento della tensione fra Mosca e Occidente
Così appare probabile che oggi ministri della NATO condannino come sproporzionati all'invasione della Georgia da parte dell'Armata rossa
Blocchino le riunioni del Consiglio Nato-Russia almeno fino a che resteranno tutto russo sul suolo georgiano
E confermino la vocazione di Tbilisi ETF ad entrare in futuro a far parte dell'Alleanza atlantica forse la vecchia Europa riuscirà a evitare che si cancelli definitivamente il tavolo con la Russia
E a rinviare a dicembre la decisione sull'adesione di Giorgio crede alla NATO ma il risultato sarà comunque un nuovo passo dell'escalation della contrapposizione fra Mosca e l'Occidente così Andrea Bonanni
A proposito della riunione NATO della quale dava questa interpretazione questa chiave di lettura offerta i propri elettori il
Il foglio che ne parla pure prima pagina l'esito della guerra si decide oggi al vertice di Brescello nientemeno
Vediamo allora
Perché
Scriveva
Il foglio che cita il autorevole quotidiano inglese Times il Cremlino pensa di spostare nella in club di Kaliningrad alcune testate nucleari in risposta al sì di versarli allo scudo spaziale americano
è un'opzione sul tavolo dice al foglio un esperto ma non riguarda sicuramente il breve periodo potrebbe succedere nel caso in cui il progetto fosse completato ma questo richiederà anni
E così rientrano in campo anche in cui vengono ripresi anche se fondo è un po'veemenza smentita queste che il foglio pubbliche oggi in cui il tema è che ieri era proposto dal Corriere della Sera ed altri giornali a proposito sulla distinti dislocazione di armi atomiche
Anzi per la precisione di sottomarini atomici nel Mar Baltico da parte della Russia in segno dicemmo di forzare in qualche misura di Bonito ritorsioni nei confronti delle
Dell'Occidente da parte di Putin sulla strategia nei confronti di Putin ecco il Corriere della Sera sente Sivier Bertuzzi Kinski
Il
Sconsiglierei di Jimmy Carter ma rimasto sulla ascelle americana come analista di politica estera
E la sua posizione bensì stia un democratico non è non è certo un neocon
E dice basta illusioni gonfi diamoci di Putin come ecco vestali né e Hitler ora l'Occidente deve farsi sentire
Il parallelo con Stalin viene posizionato rispetto all'atteggiamento del dittatore Russo che poi vivere a georgiana
Con la Finlandia e come vuole come Stalin con la Finlandia punti questa sovvertendo con la forza la sovranità di un piccolo Stato confinante
A tutti gli affetti morali e strategici la Georgia la Finlandia dei giorni nostri così
La vede Brzezinski intervistato dal Corriere della sera a un'altra intervista interessante poi abbiamo quasi finito sulla Georgia
è invece sulla stampa che intervista il premier georgiano quello che molti giornali hanno difficoltà accusato di aver
Dato l'esca a I Lushi per l'intervento con una mossa azzardata ma Mikhail Saakashvili si difendere questo punto di vista e dice
A all'inviata dello Spiegel del settimanale tedesco da cui l'intervista
E acquistata e proposte lettori de La Stampa a pagina due che e Putin in realtà preparava da mesi l'attacco quindi le ultime mosse leggevo genere quindi sarebbero stati ininfluenti
Peraltro saga svilito Otah come metà dell'Ossezia del sud è sempre stata sotto il controllo georgiano
Ma non è questo che interessa a Mosca bensì l'intera Georgia
A giugno i russi hanno rinnovato la linea ferroviaria nella provincia ribelle dell'Abkhazia e li hanno portato quantità enormi di carburante adesso sappiamo che serviva per le loro truppe
Domando a questo punto obbligata avevate altri segnali di un imminente azione militare russa e sa che svilisce all'inizio dell'estate abbiamo avuto l'informazione che i russi volevano portare duecento Javier benzina perché anzi è che nel nord del Caucaso tenevano
Sotto osservazione tutti Giorgetti
All'inizio di agosto i separatisti dell'Ossezia del sud hanno cominciato a sparare sulle nostre truppe di pace uccidendo due uomini e ferendone sei ciò nonostante io ho dato l'ordine di non rispondere al fuoco e così il sopra la linea di difesa diciamo dei
Del presidente georgiano rispetto alle critiche che gli sono venute
Anche da occidente
Dalla
Dagli Stati Uniti Putin si aspetta una cosa
Il segnale più importante che ci aiutino a tenere aperti i portieri o porti i russi hanno cercato di bloccare il nostro accesso al mare e puntano al Colle al collasso economico della Georgia
Putin vuole scatenare il panico per trovare poi qualche elemento politico nel Paese che dica
Il Presidente deve andarsene
Perché non vogliamo soffrire a causa di quest'uomo e così il
Regime c'è invece questa volta
Secondo cioè che svilire non la Russia che vuole provocare Paese Georgea da ultimo sulla figura di Vladimir Putin vediamo invece l'editoriale del Corriere della Sera affidato ad Alberto rom che
La strategia di Putin secondo un frequente giudizio NO imperiale tende a recuperare i terreni i territori perduti da Mosca la dissoluzione dell'URSS
Al suo disegno si oppongono in particolare oltre alle repubbliche baltiche l'Ucraina e la Georgia
Nel caso
Dell'Ucraina Mosca ricorrere a sanzioni come superpotenza energetica della caso georgiano tende a far leva sugli antagonismi etnici
I Governi di quelle nazioni aspirano a tutelarsi cercano garanzie in Occidente anche sì con azzardi temerari come quello di Saccà svilito
Già da tempo Putin denunciava come provocatorie le pressioni per condurre l'Ucraina e Georgia nella NATO mentre definiva ostile ogni presenza politica e perfino economiche degli Stati Uniti e i confini della Russia
Nella versione degli osservatori più comprensivi dinanzi all'inquieto e orgoglioso di nazionalismo grande Russo
Putin interprete manifesta hanno già un arredo un arrogante neo inseriscono bensì una sindrome di accerchiamento che può motivare le sue reazioni tanto spesso esasperate
Ma davvero può considerarsi a rischio di accerchiamento un impero BIC continentale che anche dopo la dissoluzione dell'URSS rimane tuttora esteso per oltre diciassette milioni di chilometri quadrati
Da Mosca i portavoce replicano che simili apprensioni si fondano sui fatti
A uccidere intere paginate o i piani per il sospetto scudo missilistico spaziale di Bush
L'espansione dell'Unione europea a Oriente quel potere di Pechino ingigantito dal boom economico e tecnologico mentre lunghi miliardo e trecento milioni di cinesi può tracimare in Siberia
E nella regione della multa dove rimane scarsa la popolazione russa
Insomma scrivere ok lo scenario di ogni vertenza con Mosca presenta così diversi e discutibili e spetti
Oltre a manifeste contraddizioni di tutti se in materia di separatismi Putin condanna quello del Kosovo soccorre poi con i bombardieri carri armati quello dell'Ossezia meridionale mentre fomenta e tutela quello dell'Abkhazia
I Governi occidentali assistono a loro volta il separatismo del Kosovo dalla Serbia sia pure come conseguenza della pulizia etnica di Milosevic
Mentre considerano pericolose le successioni della Georgia e ancor più rischiosa la tendenza intimidatoria dell'interventismo Russo non solo nel Caucaso
Basti pensare alla vertenza con l'Ucraina sul porto di Sebastopoli
E poi rimane l'incognita la strategia energetica russa e probabile se non già dimostrato che i bombardieri carri armati di punti li avessero anche lo scopo
Di provare l'insicurezza dell'oleodotto Biticci che dal Caspio passa per Giorgio e Turchia fino al Mediterraneo
Lassù quella che per ora è la sola forniture di greggio per l'Europa che non venga dalla Russia o dall'Iran sullo stesso itinerario è atteso anche il gasdotto bicchiere
Impresa di rilevante interesse ci si domanda se il disegno di Putin comprende non solo l'espansionismo geopolitico ma Geo energetico passando anche per TBC
L'interrogativo esso spesso ma non è secondario la risposta verrà nei prossimi tempi con ulteriori sviluppi della controversia internazionale sul Caucaso e su questo non c'è più
E allora spostiamoci adesso dal cow che sullo da Mosca e invece
Del Pakistan dove invece il Corriere della Sera più che Repubblica ad approfondire la faccenda delle dimissioni Musharraf date ieri
Ieri mattina secondo un'ora italiana e con un messaggio televisivo
Qui
La questione
Può essere affrontata la Kroll è che in questi termini Musharraf se elevare lascio perché amo la patria si dice sempre così
Il futuro del Paese nelle mani del vedo un po'di Benazir Bhutto e e così un po'
C'è un titolo oggi sul giornale Londra di Benazir scaccia Musharraf
Lei i riflessi internazionali perché e importante
C'è un articolo del conidi un corrispondente da Washington del Corriere Paolo Valentino che fa notare come l'America perda l'alleato chiave e ora si apre la caccia un nuovo partner
Dice Bush noi abbiamo fiducia che il Governo pachistano continuerà a combattere il terrorismo
Condoleezza Rice dato a Musharraf di essere stato un buone alleato ma ora il rispetto del processo democratico e fondamentale per il futuro del Pakistan
Vede Rashid studioso del fondo elementari ISMU islamico e giornalista pachistano intervistato da Lorenzo Cremonesi sempre sul Corriere la mette così
Purtroppo le dimissioni di Musharraf risolvono ben poco dei grandi problemi pachistani dalle divisioni all'interno del Governo alla crisi economica la lotta contro il terrorismo in realtà il nostro futuro resta e un gigantesco punto interrogativo
Del Consiglio le dimissioni erano attese da tanti il Paese aspettava da tempo e alla fine non ha più potuto resistere a pressioni tanto massicce non aveva alternative avrebbe dovuto farlo molto tempo fa però in sé
La mossa di Musharraf non cambia molto la situazione di crisi in cui versa il Pakistan a otto mesi dall'assassinio di Benazir Bhutto
Subito restare aperti almeno tre grandi questioni
La stabilità della coalizione ovvero i rapporti fra i due principali partiti al governo
Restano tesi e difficili sono in competizione fra loro e di missioni di Musharraf non fanno altro che aumentare le loro reciproche esplicazioni
E non credo che saranno in grado di gestire con chiarezza i rapporti con i militari con gli Stati Uniti con i partiti legati al fondamentalismo islamico
E Quarto a Musharraf ha lasciato intendere di voler restare in Pakistan ma certo qui la sua vita sarà sempre a rischio
Chi ha ripetutamente cercato di assassinarlo nel passato ci proverà ancora
Nelle ultime ore sono cresciute le voci di accordi segreti per impedire che possa essere processato e per garantire la sua incolumità fisica ma sono tutte voci in verità nessuno sa nulla di preciso
Da a credere a scelte passiamo
Alla questione più complicata
E più importante del delle vicende pachistane per chi le guarda da Ovest cioè a dire la
Il ruolo del terrorismo islamico in quel Paese
Di cui
Che per Al Qaeda e oggettivamente una retrovia
E la battaglia che il Governo avrebbe dovuto
Avrebbe dovuto condurre ma in realtà ha finito per essere
Invece un'iniziativa di segno opposto come scrive Guido Olimpio sempre sul Corriere della Sera
I suoi zero zero sette hanno riso uscite AATO Al Qaeda
I rapporti dell'Intelligence americana non lasciano spazi a dubbi
Se Al Qaeda centrale è rinviata lo si deve alle complicità in Pakistan non solo ha rimesso in piedi una struttura di comando e controllo ma sarebbe in grado di radio comandare attentati in Occidente affidati a reclute europee
Persia da perse le basi in Afghanistan il che è visti hanno
Ricostituito le hanno ricostituite dall'altro lato del confine nella famigerata area tribale grazie al sostegno di neo talebani
E all'appoggio di un buon numero li zero zero sette pachistani dell'ISI servizio
L'Intelligence Pakistan
Recenti informazioni riferiscono di un'estesa rete di punti d'appoggio dove sono nascoste armi offerti rifugi condotti addestramenti
Stime forse eccessive parlano di trecento siti utilizzati dai menti pro Bin Laden
Non si tratta certamente di campi troppo grandi visibili terroristi temono la sorveglianza dei velivoli senza pilota americani e la ricognizione dei satelliti spia
Dunque hanno ripiegato su qualcosa di più agile sufficiente però a mantenere
L'instabilità i pachistani per tenere buoni gli americani hanno chiuso gli occhi l'occasione di alcuni vedi statunitensi si sono limitati a protestare nel caso di danni collaterali eccessivi ovvero la morte di civili innocenti
E per tenere buoni i militanti
Hanno lasciato che lì si mantenesse le relazioni pericolose con gli islamici
Ma diciamo l'incarnazione di queste relazioni pericolose e l'ex capo dell'Intelligence quello che forse si era spinto dai ventenni Achille hanno dovuto
Estromettere dopo l'undici settembre e che intervistato dalla intervistato dalla Repubblica a pagina quattro
Imitare Hamid Gul
E dice l'ex capo dell'ISI è ora di rompere con gli Stati Uniti o di là che era il terrorismo
Scrive Francesca che affermi che lo intervista gli analisti occidentali lo considerano l'anima nera del Pakistan
L'ex capo dei servizi segreti e l'uomo che ha creato i talebani afgani e ha contribuito alla scienza della stella di Osama Bin Laden
Con i soldi che tramite lui la CIA fece arrivare in Afghanistan fu finanziata la jihad contro i sovietici negli anni ottanta sotto la sua guida gruppi di guerriglieri sperduti si trasformarono in combattenti feroci e determinati
Ma dopo la cacciata dei sovietici purché abbia un fronte attacco gli ex amici americani fino a dichiarare pubblicamente nel gennaio due mila e loro appoggio a Bin Laden
Nemico giurato di Benazir Bhutto ma anche di Musharraf che lo ha fatto arrestare Bull è uno degli uomini più potenti del Pakistan e una delle chiavi del futuro del Paese
La prima domanda generale lei oggi festeggia si sbaglia
Sì a quest'uomo Musharraf si era permesso di restare libero se non dovrà pagare per aver ridotto il Paese alla miseria averlo reso schiavo degli Stati Uniti per avere violato la Costituzione fatto uccidere
Moltissime persone io non festeggeremo sarò furioso insomma non si accontenta
Però allora parliamo di un'altra rivale avvinto Benazir anche da morta dicono i suoi era stata lei a chiedere con maggiore forza che Musharraf se ne andasse non so se abbia vinto
Io vedo il rischio che l'attuale leadership segue la linea che lei ha indicato si pieghi alle pressioni degli americani come ha fatto Musharraf prosegua nell'appoggio alla politica degli Stati Uniti questo sarebbe sbagliato
L'esercito pachistano oggi combatte contro la sua stessa gente in nome degli interessi americani se il Governo continuerà su questa linea resterà un Governo di schiavi deve cambiare tutto
è tempo di parlare con le persone con cui Musharraf debutto hanno promesso di combattere sono pachistani come noi
Sono uomini d'onore non solo contro il Pakistan combattuto una guerra di liberazione contro tutte le truppe straniere che sono venute nel nostro nel loro territorio
Perché erano eroi quando si battevano contro i russi e ora sono assassini finisca l'occupazione verticali se ne finiranno i morti
Ho il personaggio non ha incarichi ufficiali però come
Si nota da come parla e sicuro del fatto su e
Definisce così i talebani uomini di Bin Laden
Se aggiungiamo che peraltro l'idea che dispone anche dell'arma atomica il quadro non è affatto rassicurante nonché Musharraf fosse poi un un'apertura di governante
Anche qui e vediamo ecco diamoci a concludere anche in questa parte
Un leader impopolare ormai inutili così con questo titolo liquidatorio
Viene presentato Musharraf nell'analisi di Alberto Negri sul Sole ventiquattro Ore a pagina sette
Alla frontiera fra Pakistan e Afghanistan dove si combatte una quella feroce contro al Qaeda i talebani
Le dimissioni di Musharraf possono sembrare paradossali soltanto pochi giorni fa il numero due dell'imprendibile Osama Bin Laden l'egiziano Ayman al-Zawahiri lo aveva accusato di essere uno dei peggiori nemici degli islamici
Il generale si è dimesso scaricato da tutti in primo luogo degli amici
I suoi colleghi militari che aveva portato al potere con il colpo di Stato del novantanove e nominato i vertici delle forze armate gli Stati Uniti e l'Occidente che dopo l'undici settembre lo aveva licenziato blandito con miliardi di dollari come un alleato chiave
Ma il paradosso è solo apparente Musharraf formali era troppo impopolare perché i militari intervenissero a difenderlo spiega il giornalista epidermide
Direttore richiedo tv celebre per la famosa intervista Bin Laden anche loro i militari hanno bisogno del sostegno dell'opinione pubblica e dei principali partiti per condurre nelle
Aree tribali
La iniziativa sia pure alla pachistana contro la guerriglia islamica sul modello di quello che gli americani hanno messo in campo in Iraq dunque non c'era spazio per colpi di coda e le sciabole sono rimaste nei foderi anche se le Forze armate
Continuano a rappresentare l'arbitro della politica pachistana oltre che una potenza economica ramificato India ogni settore e in un Paese dove la principale potenze economiche l'esercito
Si può intuire che qualche problema ci sia
Visto da sinistra è così completiamo quadro anche sul Pakistan possiamo prendere il manifesto l'articolo accordi territoriali
Che inizia così
E anche briglie ricordarci come è arrivato al potere il Generale Musharraf AG con rapidità e spietatezza quando nell'ottobre novantanove si in possesso del potere per diminuire il quarto dittatori militante il Pakistan
Allora si proclamò Capo dell'Esecutivo quando ha perso la fiducia degli USA e dell'esercito pachistano
I due soci di maggioranza della Pakistan S.p.A. ha capito che il suo tempo era scaduto
Dopo uno sconclusionato incoerente discorso iniziato al Paese pieno delle più puerili autocertificazione si è dimesso avrebbe dovuto farlo quando si era concluso il suo mandato nel due mila sette ma si lascio prendere dall'ingordigia del potere
Sordo al clamore che veniva dal basso possiamo solo chiederci se Musharraf sarebbe durato nove anni non fosse stato per l'undici settembre e per la guerra al terrorismo
Problema Perù che resta ora aggravato dalle sue
Dalla sua uscita di scena
E noi però usciamo dalla politica estera per entrare in quella italiane che hanno come punto
Di differimento oggi il federalismo ci arriviamo
Fra un momento però intanto vediamo ancora questa questione dell'assenteismo
Qualche caso addirittura di assenteismo fraudolento si tratta che
Ancora oggi sui giornali evidenziata per esempio
Il Corriere della Sera vide dichiara
Vi dedica due pagine la otto e La nove un po'tutti i giornali attenti alla vicenda delle Ferrovie dello Stato che diventa un po'una vicenda
Vetrina di tutta la situazione
Risulta la questione
Parlavo di una linea dura
Delle Ferrovie il presidente delle Ferrovie Innocenzo Cipolletta si scontra con i sindacati sulla questione del licenziamento
Dice dei licenziamenti dice il presidente
Delle fellow vie a proposito però qui non più di una assenteisti di quel ferroviere che aveva denunciato una serie
Di
Il guaio è di guasti nella meccanica degli Eurostar il Presidente del delle ferrovie difende il licenziamento anche di questo
Dipendente dicendo ai infamata o l'azienda è stato licenziato non perché ha segnalato un incidente ma perché ha fatto delle affermazioni false sulla sicurezza molto pregiudizievoli per le aziende stesse
Quindi la faccenda a questo punto diventa non solo la battaglia contro l'assenteismo nei
Settore del settore pubblico va anche
Diciamo la linea dura delle Ferrovie dello Stato
Io sono altamente prese
Peraltro la dicasi dei cacciati da Trenitalia che sono trentasei nell'ultimo anno nota un articolo sempre ricco di ieri
Privi parlano però di casi di assenteismo e furti
E poi ancora una intervista un parlamentare dell'opposizione Matteo Colaninno imprenditore deputato
Che dice il licenziamento di Dante De Angelis forse e Stato affrettato
Mentre per la questione di Genova quella degli assenteisti premesso che conosco la vicenda solo per quello che ho letto sui giornali credo che il principio sia giusto se sono stati commesso infrazioni gravi come sostiene l'azienda devono essere sanzionate
Però i le Ferrovie hanno anche licenziato il macchinista che aveva lanciato l'allarme sicurezza sugli Eurostar
E in questo caso ripete Colaninno sarei molto più cauto è una situazione delicata e complessa che deve essere ancora chiarita visto che le cause dei guasti dei treni non sono stati accettati in maniera definitiva
Tra l'altro De Angelis è anche un rappresentante sindacale forse il licenziamento è un provvedimento affrettato
Quanto invece al clima di caccia alle streghe denunciato non da un esponente dell'opposizione ma dal Sottosegretario Giovanardi
Colaninno dice credo che ci siano dei pericolosi eccessi e giusto per seguire con maggiore efficienza della pubblica amministrazione era anche un punto centrale del problema del Partito Democratico
Ma c'è troppa demagogia accompagnata da un'inutile generalizzazione soprattutto all'inizio Brunetta che ha varcato il messaggio secondo il quale tutti gli statali sono fannulloni
Tanto che lui stesso poi ho sentito l'esigenza di correggersi lanciare accuse generiche può portare il consenso ma è controproducente
Se si perché si offendono e si demotiva non le persone che sono la maggior parte che lavorano tanto ebbene
Ma lo scossone dato da Brunetta era necessario dell'ultima domande Colaninno risponde una forte discontinuità dopo trent'anni di malcostume era indispensabile e di questo va dato atto a Brunetta che grazie alla sua campagne diventato il ministro più popolare del Governo
Per ottenere tanto consenso però al Senato troppo i toni gli stessi obiettivi possono essere perseguiti con meno clamore mediatico evitando l'ingiustizia e generalizzazioni e allora vediamo a questo punto cosa dice il Ministro Brunetta
Intervistato
Da
Giambattista Bozzo a pagina due del giornale
Allora
Intanto chi ci guadagna e chi ci perde in tutta l'iniziativa della rivoluzione nella pubblica amministrazione
Ci guadagnano dice Brunetta sessanta milioni di italiani il sistema delle imprese chiunque abbia a che fare con la pubblica amministrazione ci guadagna l'economia come il suo punto di PIL in più ci guadagnano gli stessi dipendenti pubblici con un miglioramento di immagine e di salari
Ci guadagnano i più deboli più poveri che dipende dalla pubblica amministrazione per la sicurezza e la salute l'istruzione
Ci perde invece un mezzo milione di fannulloni in parte ideologici figli del sessantotto il sessantotto del ormai da
Chissà quanti anni aveva quello che ha timbra dicasteri magari ne aveva trenta e non può essere definito figlio del sessantotto ma sappiamo benissimo che a quel punto direbbero nipote del sessantotto serie Mobutu h
Comunque i figli del sessanta che si sono nascosti della pubbliche e amministrazione per elaborare le loro tesi antisistema dovranno iniziare a lavorare e forte
Ci perdono anche quelle forze politiche che si sono appoggiate su questi segmenti culturali in specie l'ultrasinistra
Ci perdono i politici clientelari che utilizzano luoghi comuni e frasi fatte come sparare nel mucchio criminalizzare i dipendenti pubblici
Sciocchezze sulle quali sul rito e fa bene però anche perché poi Giovanardi insomma figlio del sessantotto non pare proprio esponenti di ultrasinistra nemmeno però poi in fondo quello che più uscire opposto a parte i sindacati
Che fanno male il loro lavoro in questo caso però fanno male
Finora l'opposizione più detenere del da Giovanardi comunque sia
Giustamente
Del definisce sciocchezze eletti
L'idea di criminalizzare i dipendenti pubblici e poi dice ci perde il cattivo sindacato che aveva fatto della pubblica amministrazione un luogo di cogestione e di potere
Alla fine i perdenti sono un milione circa contro i sessanta milioni di italiani che ci guadagnano dunque il gioco vale la candela
Adesso si continua ma sull'altro fronte in arrivo la fase due osserva il giornalista e Brunetta sì la Fase due incomincia da settembre
L'intenzione mia e del Governo e valorizzare il merito sul sito internet del Ministero della pubblica amministrazione con la collaborazione del Forum Pubblica bisogna
Amministrazione
Renderemo note le eccellenze mostreremo i risultati e come sono stati ottenuti dopo le ombre vogliamo mettere in risalto le luci e valorizzarle perché una volta individuati successi contenzione di premiarli
Non con la medaglietta ma con soldi e carriera perciò dico abbraccia i bravi fatevi avanti
E
Naturalmente siccome voi c'è bisogno di risorse da settembre si accelera anche sul contratto del pubblico impiego il Governo mette sul piatto due miliardi ottocento milioni di euro
Per tutti più altri duecento milioni per la produttività cioè riservati ai bravi
Ne abbiamo parlato già col Ministro Tremonti all'inizio di agosto i i due miliardi e ottocento milioni bastano per un contratto onesto servono per difendere dall'inflazione i salari dei dipendenti pubblici anzi
La dinamica salariale e di fatto ben superiore all'inflazione
Effettiva
La fase due renderà meno stringente la facevo sui controlli la lotta ai fannulloni continua rassicura Brunetta
In settembre aspetta degli altri cinica e normativi nel frattempo pubblicheremo l'andamento dei tassi di assenteismo amministrazione per amministrazione il Ministero per il Ministero Regione per Regione ente locale per l'ente locale
I cittadini sono con voi senza distinzione di colore politico forzi pure qualche figlio del sessantotto sarà così Brunetta su queste cose
Anche perché poi tutto sommato
La lo stanziamento per i meritevoli
Sì uno guarda la cifra complessiva dello stanziamento per il contratto una quota parte
Insomma abbastanza abbastanza piccola
E
Mentre ce insomma è un
Un una destinazione di un fondo molto ampio preclude
Il contratto diciamo con i suoi automatismo va bene
Così il ministro poi dicevamo le Ferrovie dello Stato guadagnano spazio con la propria
I propri vertici un'altra intervista e quella all'amministratore delegato
Moretti che dice difendo i licenziamenti sono così salveremmo le Ferrovie
La faccenda del dipendente licenziato perché ha denunciato la questione dei il dei dei
Dei tre di questi treni spezzati
è un problema noto che sappiamo gestire chi lo ha negato arrecato danno all'azienda e ai lavoratori ha negato che lo sappiano gestire no non il problema
In quanto i biglietti i nostri biglietti Josti prezzi sono ancora sotto la media dell'Unione europea ragionando da azienda scivoli libero altri aumenti
Dalle ferrovie invece pensiamo a questo punto al federalismo dove in sostanza abbiamo visto si guarda soprattutto ai governatori del su due i politici del sud
Ma anche ovviamente alle posizioni della lega che è un po'il vagone di testa della operazione federalismo anche all'interno del Governo c'è un fotocolor abbastanza
Abbastanza divertente con Giulio Tremonti che ieri ha festeggiato il suo sessantunesimo compleanno auguri
Che viene tenuto per le orecchie più che
Nessuno l'augurarle
Tirata di orecchie da Bossi e
Da
Calderoni
La foto e divertente
Bossi però lancia anche un monito ci informa Repubblica se si blocca lo farai il popolo
Allora Inzago di Cadore e dove sennò
Bossi va subito al sodo speriamo che questo incontro non sia solo simbolico sia la volta buona per realizzare il federalismo la devolution ce l'hanno bocciata ricorda con voce grave
Hanno trovato la strada per bloccarla mi auguro che questo non accada di nuovo altrimenti
Bisognerà procedere con i mezzi più sbrigativi quelli che il popolo conosce bene essa usare
Sono le nove di sera il Senatur è appena uscito dall'hotel ferrovia a Calalzo di Cadore per raggiungere la baita dove si festeggia il compleanno di Tremonti
A tavola fra spiedini di carne polenta con formaggio e strudel
Ci sono anche il ministro per la semplificazione Calderoli e Roberto Cotta capogruppo leghista alla Camera si fa festa ma si parla anche di federalismo d'altronde il luogo il periodo sono tutto fuorché casuali
Era agosto del due mila e tre i quadri quattro saggi della Casa delle Libertà Calderoli Donofrio Nania e Pastore si riunirono qui per un tavolo sulle riforme
Da quella full immersion a duemila metri uscì il disegno di legge le cui centrodestra parti per provare a cambiare la se la seconda parte della Costituzione ma il testo dovrebbe buona sorte perché fu bocciato dal referendum del due mila sei e così addio devolution
Per quanto riguarda le cariche il tempo sembra essersi fermato anche allora Bossi e Tremonti erano perché appunto di forma ed economia
Calderoli era vicepresidente del Senato oggi il ministro per la semplificazione autore del testo di legge
Sul federalismo fiscale in cui contenuti sono stati anticipati ieri da Repubblica e ora l'accusa la bozza è stata consegnata Tremonti e a Bossi Calderoli definisce i miei primi interlocutori
E così dunque
Il testo Calderoli
Che viene realizzato poi un articolo a fianco
Alle regioni un tesoro da sessanta milioni ma per il Sud c'è il rischio bancarotta
Dal testo Calderoli si erano avvenuta avvantaggiati gli enti locali virtuosi a cominciare dalla Lombardia
Però ecco ci sono dei problemi evidenzia il governatore siciliano Raffaele Lombardo che chiede tempo al Governo la Sicilia non è pronta ci vogliono almeno dieci anni
Calderoli è un amico sono lieto che abbia confermato di puntare sulla fiscalità di vantaggio per dare al sud la possibilità di emergere
è il punto centrale del programma politico dell'MPA il movimento politico
Di cui lombardo e l'India
E poi ancora
Da questa riforma dice Lombardo abbiamo solo da guadagnare per decenni siamo ci siamo presentati a Roma col cappello in mano
Ora siamo costretti a correggere i nostri vizi a opporsi alla logica dell'assistenzialismo che ha portato acquiescenze che ci ha fatto pagare una sovrattassa chiamata mafia
Auspichiamo però che ci venga concesso una fase transitoria decennale per poter mettere a posto i nostri conti lo spirito di concertazione
Un periodo in cui
Poter usufruire del fondo perequativo e intanto colmare il divario di infrastrutture col resto del Paese l'ora X arriverà e saremo alla pari delle altre aree d'Italia
E poi però
Ci sono però anche consensi al progetto federalista e che arrivano anche dalla opposizione o almeno da sindaci che militano nel Partito Democratico è il caso di Marta Vincenzi sindaco di Genova
Che dice no ai Sindaci esattori ma il disegno mi piace mi pare un buon inizio
A proposito però di Partito Democratico il federalismo è il foglio che continua a proporre forse non ha torto
Una chiave di lettura particolare il rapporto fra la lega e il Partito Democratico
L'incontenibile lega di governo ora scopre il nuovo leghismo del PD
Calderoli incontra Tremonti nella bozza compare la parola che il PD aspettava e Bossi si prepara per Firenze per la festa non più dell'unità ma del Partito Democratico dove
Il leader leghista interverrà
E uno dei successi più significativi raggiunti dalla lega scrive il foglio è stato soprattutto quello di avere costruito un buon dialogo col PD di Veltroni
Basti pensare che fino a due mesi fa il leader del PD sosteneva che la lega fosse un partito che vuole sventrati il sud e vuole invece i fucili
Mentre oggi lo stesso Walter a insistere per dare ossigeno all'asse PD lirica
E non è un caso che la bozza consegnata tributi contenga quella parola che il PD aspettava di reagire da tempo il federalismo solidale non è un caso che il progetto leghista abbia messo da parte quel tipo di ridistribuzione delle risorse
Previsto da una bozza approvata prima dell'estate dalla Regione Lombardia e considerate inaccettabili dall'opposizione
E non è un caso infine che la provocazione lanciata da Bossi sull'ICI abbia trovato consensi trasversali anche all'interno del
PD
Così dunque il tema federalismo
Che possiamo a questo punto chiudere per passare invece
A un'altra questione la questione Veltroni
E qui ecco troviamo
Ieri abbiamo visto diatribe abbiamo anche letto qualche stralcio la lettera pubblicata da Repubblica che citava
Letteraria di
Walter Veltroni che citava l'editoriale di un genio Scalfari per questione inviata repubblicana citava anche altri
Insomma da Scalfari avuti altri le persone citate
Ecco oggi
Da pagina quattro dove oggi sono pubblicati gli editoriali del Riformista risolve alla pagina due
Troviamo questo editoriale da questo titolo leggere Walter su Repubblica e non capisci niente l'occhiello e più pesante tra ricordi e Alzheimer
Già il titolo di Repubblica vale un sospiro di sollievo l'Italia sta cancellando la memoria ma noi combatteremo il pensiero unico popolare ma anche impegnato due parti se ne insomma inattaccabile
Ci voleva ferragosto per restituire all'Italia il buon vecchio Walter Veltroni
Quello del quale si erano cominciate a perdere le tracce impegnato nella costruzione di un partito che appena nato già stanco e mostra evidenti segni di vecchiaia logorato dall'infinite discussioni su correnti fondazioni e quant'altro
Veltroni non deve avere avuto molto tempo per dedicarsi a ciò che a lui davvero piace fare ad esempio coltivare la memoria
Cosa fra l'altro che gli permette di non fare torto a nessuno esercitarsi memorabili esercizi di stile
Dunque una lunga lettera a Repubblica tutta da leggere nonostante un significativo infortunio proprio nella premessa quando a proposito di dialisi critica italiani qualunque Veltroni scrive che lì si trovano i ricordi le storie di grandi sogni
Di persone che non hanno altro titolo per raccontare di loro se non quello di aver vissuto di aver attraversato ore giorni messi anni della vita
Come se ci fossero italiani che possono vantare altri titoli per raccontare di loro ma può capitare che la mano sfugga tanto più che subito dopo finalmente arriva uno dei pezzi forti del segretario del PD la mozione degli affetti
Da rimanere senza fiato ma per poco perché presto ci si imbatte nell'altro pezzo forte di Veltroni la citazione cinematografica che è il caso di Blade Runner di Ridley Scott
Una profezia di futuro cupo scrive Veltroni cita i replicanti
E poi la volta delle citazioni letterarie e ancora delle frasi scolpite nella Nutella
Ma Veltroni non dimentica la politica e trasportando la vicenda individuale sul piano collettivo e scrivendo di una sorta di Alzheimer sociale per cui la nostra società vive terremoti devastanti che durano meno di un'edizione straordinaria e non trasmette valori
Che peraltro ha rimosso
Il segretario del PD spiega che guarda caso hanno in questo senso ragione Nanni Moretti ed Eugenio Scalfari in teoria molto in teoria lo scritto di Veltroni doveva essere proprio la risposta l'editoriale di Scalfari sulla mancanza di un'opinione pubblica in Italia
Agli smarriti lettori forse saranno proprio Scalfari e Moretti
A fare da guida nel futuro prossimo venturo e chissà anche della prosa veltroniana
Dalla
Da da queste riflessioni non entusiastiche del
Ultimo performances di
Veltroni sulle pubbliche passiamo ad un giornale dichiaratamente ostile insomma
Naturalmente etniche nei limiti della ragionevolezza della polemica giornalistica insomma
Che non sempre
Viene osservate ma insomma
Ci si domanda in prima pagina sul giornale che fine ha fatto Walter Veltroni e la foto e già maliziosa perché ritirare il leader del PD in costume da bagno
Sulla spiaggia evidenzia diciamo una formando smagliante ecco Veltroni si nasconde sotto l'ombrellone e il partito perde i pezzi
L'ottimismo del si può fare scrive Lucatello televisive Telese è un ricordo come i sorrisi da vice Obama c'era un Sindaco decisionista ma da segretario non decide nulla da Chiamparino a Bassolino
Dalla Sardegna a Firenze si moltiplicano le tensioni
Nel Pd e
Più che
Alla disamina della posizione di Veltroni l'articolo è dedicato appunto a tutto quello che sta succedendo nel partito da
Da Veltroni presieduto se ne occupa anche
Nella stessa pagina Peppino Caldarola un incendio scoppiato nel sottobosco dei peones quello che sta incendiando il Partito Democratico
Così il giornale
Dal Partito Democratico però passiamo adesso rapidamente anche all'altro partito il Popolo delle Libertà e il partito di maggioranza
E e qui l'articolo che ciò può aiutare e quello che sta sulla stampa a pagina undici il Popolo della Libertà deve
Però concretizzarsi nella fusione fra Alleanza Nazionale e Forza Italia qualche difficoltà comincia avvenire alla luce
Scrive Ugo paghino un articolo sulla stampa intitolato PdL una fusione a fuoco lentissimo
Esistono i fax c'è la posta elettronica per scambiare quattro fogli al giorno al per scambiare quattro fogli al giorno d'oggi non è più indispensabile muoversi di persona
Per cui più duro dubita che il tanto Strobe Bazzato incontro sullo Statuto del PdL si sia effettivamente svolto come recita un comunicato ieri mattina
Nell'abitazione romana di Denis Verdini coordinatore nazionale di Forza Italia perché a casa sua invece che in una sede pubblica e come mai senza telecamere voi vedete se ne sono rimasti tutti felicemente al mare
Il ministro Rotondi fra i partecipanti con il collega la Russa di AN l'avvocato berlusconiano Ghedini e l'avvocato finivano Caruso è un uomo d'onore e giura non è stato un incontro fantasma creare il giallo sono le malelingue di quanti speravano nell'invito
In fondo poco cambia si è trattato di una partitella dall'elemento fra nemici minimizza la Russa in un clima estremamente costruttivo molto positivo annuisce Verdini
Abbiamo cominciato a lavori chiare svicola Ghedini la bozza ufficiale di Statuto vedrà la luce nella prossima riunione il nove settembre tre settimane basteranno a serrare meglio le viti anche su questo però circolano voci diverse
Chi ha avuto modo di leggere le due bozze di Statuto buttate giù da Verdini e dalla russa
Avverte che al momento non collimano Grant che anzi fanno a pugni sulla filosofia di fondo quella berlusconiana immagine un Popolo delle Libertà poco partito molto movimento leaderistica e plebiscitario
In cui alla fine conta una sola persona luglio
Nella visione di An invece il Popolo della Libertà dovrà essere l'esatto rovescio un partito partito progettato per mettere radici durare oltre Berlusconi è un domani farne tranquillamente a meno
Tradotto in concreto lo Statuto alla Verdini pare voglia riproporre il modello aziendalista di Forza Italia dove l'intero gruppo dirigente nazionale gli stessi coordinatori regionali vengono nominati dall'autocratici
Laddove la bozza di An vorrebbe procedere secondo killer sbirciata I dizioni massicce di democrazia interna
Magari non subito poiché nella fase transitoria è impossibile però il più presto possibile vale a dire subito dopo il congresso fondativo che si terrà nei primi mesi nel due mila
Nei primi mesi del due mila nove e qui le strade davvero divergono
Perché la prima regola democratica e che gli iscritti possono scegliersi i loro dirigenti dunque secondo Ennio col
Un regolare tesseramento ma Berlusconi non vuole nemmeno sentirne parlare
Per lui la democrazia più autentica e quella del predellino dei nove milioni di firme dei gazebo dell'apporto mistico con la gente le tessere di partito gli sembrano anacronismi finalizzati a giochetti di potere
Insomma la questione
Del Popolo della Libertà e e della fusione An Forza Italia non è così semplice scontate come
Poteva a Parigi o dell'opposizione giacché siamo su questa pagina undici della stampa intanto già fermento per le elezioni europee
Pancho Pardi senatore dipietrista
Dà conto ragione a Paolo Flores a proposito di una lista alle europee
Coinvolgiamo la società civile con ecco e Umberto Eco e Rita Borsellino una lista civica apparentata con Di Pietro per un nuovo protagonismo civile
Nomi Travaglio fa il giornalista Grillo non si candiderebbe e nemmeno la Guzzanti cave questo
In parte tranquillizza ma non del tutto c'è dunque un apparentamento ma il lei il sistema elettorale europeo né che prevede apparentamenti questo qualcuno forse
A pancia Uberti dovrà dovrà spiegarlo
Però magari in futuro per le altre elezioni ve la figura di un coalizione che Di Pietro vertice col suo partito diciamo un po'requisiti cioè l'Italia dei Valori una serie di personaggi
La cui Poste si sta nel
Senatore De Gregorio nella scorsa legislatura poi la lista Pancho Pardi
Sabina Guzzanti
E quant'altri Paolo Flores naturalmente
E poi magari chissà se non in nome della
Superamento degli steccati di ideologia la lista di Storace per essere
Vorrebbe la coalizione Grillo intanto lo leggiamo sul libero scherziamo né sulla prevenzione sia chiaro
Sul libero Grillo assicura che sì di una lista e si può parlare però lui in ogni caso Rossi candiderei
Della questione Chiamparino sostanzialmente vi abbiamo detto in oggi scende sul la Repubblica cura
A pagina dedicata alla faccenda ma è interessante però perché cioè un retroscena un po'
Dello scontro che non è solo politico o meglio e politico ma riguarda
Non solo faccende ideologiche tanto che il titolo è banche grattacieli e gelosie dietro lo scontro fra Chiamparino il Partito Democratico
Addirittura il Sindaco dice se potessi non prenderei la tessera del partito a Torino
Lo scontro è sul futuro e sulla classe dirigente il leader accorse la città ma rischia di dover governare contro il proprio partito ed è esattamente questa la contraddizione nella quale
Il
PD si trova a un Sindaco popolare ma ci si scontra localmente Veltroni ieri ha cercato di
In qualche modo far sentire la la sua voce sostenendo Chiamparino
Siamo arrivati praticamente alla fine una segnalazione però è dovuta alla
Ad un articolo di Mario Cervi quindi una firma autorevole ed un giornalista
Liberale che a pagina sedici vero del giornale fa delle considerazioni che stante il regime si era permesso di fare in tutta la sua
Modestia insomma sembrare strano anche noi a noi insomma che nessuno dicesse nulla finalmente qualcuno parla e parla da destra Mario Cervi sul giornale per la Russa eccesso di difesa
Tributato arrivai Val patriottico l'omaggio che merita dobbiamo aggiungere che un politico si è fatto interprete così lancio irruente mi riferisco al Ministro della difesa la Russa inconfondibile
Piglio da spadaccino tenebroso da illusionista esperto d'ogni platea ed ogni ribalta
La Russia il protagonista mediatico della riscossa in uniforme è sempre in televisione sia come ministro sia come dirigente di An sia come polemista sciolto ma l'essenza delle esternazioni la Russia e le riguarda gli armati e le armi
Ha voluto l'esercito nelle metropoli non esclude di contribuire con un contingente italiano un'eventuale missione in Georgia
L'ho dagli otto mila trecentonovantotto uomini impegnati diciannove Paesi riconosce che gli organici dell'esercito diventano insufficienti per tante multiformi remote attività
Otto mila uomini possono sembrare poca cosa in confronto agli effettivi di una divisione di fanteria della seconda guerra mondiale ma Ignazio sa valorizzare questi presidi moderni e specializzati sovente porta loro in terre lontane il dubbio conforto di un disegno da moschettieri
Non c'è problema nazionale al quale la Russia si sente estraneo essendo stata dichiarata l'emergenza degli infortuni sul lavoro che dell'emergenza non è perché gli infortuni diminuiscono scrive cervi
La Russa ha pensato di mandare le i cantieri un nucleo di carabinieri ma non solo anche soldati al loro fianco ma non ci sono gli ispettorati del lavoro non c'è la magistratura
In un'Italia gremita di enti strutture inutili è proprio necessario affidare ai carabinieri e soldati ciò che altri dovrebbe fare
Capisco l'entusiasmo del ministro accresciuto dal consenso popolare conforta avere vicino i soldati ma abbiamo perso il veliero i cantieri tre polizie in servizio permanente i vigili i blocchi e i giudici dovrebbero bastare
Così Mario Cervi sul ministro la Russia
Va bene possiamo terminare il quale la l'ultima segnalazione dunque sulla Cina
Una decisione di cui dà conto il Corriere della Sera il divieto in vigore almeno fino alle Olimpiadi a terra a tutti i piloti uiguri Pechino teme gli islamici
C'è paura per un gesto di stile undici settembre due mila e uno anche hostess e assistenti di volo sono stati assegnati attratte che non tocchino località dello psichiatra
Intanto però ieri il Corriere ci informa c'è stata la prima medaglia un cinese di fede islamica un pugile kazako dello significa anche
Continua quindi la generalizzazione sulle popolo uiguro che viene fatto pressione viene
Araba
Per i suoi fini fatto passare dalla tal sistema cinese come
Complessivamente tifoso di Bill antiterrorismo non è così
Come
La storia del Partito Radicale transnazionale che ha
Un un forte rapporto con la movimento del Popolo il puro dimostra
Abbiamo finito per la pagina culturale invece segnaliamo il Corriere della Sera pagina quaranta tiri usa
Una figura assai importante
Nobile del storia politica oltre che letteraria italiana quella di Ignazio Silone
Di cui parla Massimo Teodori in una lettera
Che prende spunto da un elzeviro di Dacia Maraini dove la figura politica di Ignazio Silone secondo Teodori ieri ha messo a anzi non era messo per niente non era citato eppure
Silone scrivete Odorico che è stato soltanto un grande scrittore ma è ancor più impersonato l'intellettuale anticomunista democratico insieme ad altri giganti del Novecento come termine Orwell revoca Rol
Hannah Arendt e Kessler queste lì citazioni di Teodori ballerini risponde nell'articolo per forza di cose breve si racconta di un convegno
In cui si parlava della leggibilità di Silone oggi e quindi non intendeva
Maraini parlare del Silone politico omissione però che Teodori ritiene un significativo
Segno dei tempi oppure una continuità silenzio sul su queste figure politiche che effettivamente sono fra le più nobili quelle di cui in sostanza il Governo solo fra i pochi che non hanno nulla da dover
Da dovere rimpiange perché hanno o rinnegare perché hanno abbandonato
Il rapporto col comunismo in tempi come si dice non sospetti e a proposito anche oggi due articoli su Praga sull'anniversario del invasioni tecniche così quarantennale
Sì e un quarantenne all'invasione sovietica di della Cecoslovacchia oggi la cosa più interessante un'intervista ad Armando Cossutta che era allora il dirigente comunista di
Fazioni a Botteghe Oscure quindi tocco all'Ulster stilare una prima bozza di comunicato
Che per la prima volta fu critico verso una iniziativa dell'Unione Sovietica da parte del
Partito comunista mantiene italiano ma tiene a dire Armando Cossutta
A Daria Gorodisky che lo intervista sul Corriere della Sera pratica in base al non reso il PC Antinucci
D'Alema quello che dice D'Alema sorprende ci fu ugello Marlon la rottura anzi insiste Cossutta
Che poi il rapporto con l'Unione Sovietica
Si finisce alfiere il PC di Berlinguer e polemizzo sul cosiddetto strappo del Segretario allora PC
Fu proprio anzi di non aver rotto con l'Unione Sovietica apportarci nel settantasei al trenta treni per cento dei consensi
Che appunto il PC ebbe del settantasei siamo nel due mila e otto questo quasi un trentennale un po'di più i consensi quelli sono per il Partito Democratico
Così dunque la di Praga sessantotto parla anche la Repubblica segnaliamo un articolo di Filippo Ceccarelli nel
Settore R due della rivista del quotidiano
Abbiamo concluso
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0