Durante il processo sono stati trattati i seguenti argomenti: Catanesi, Mafia, Maxiprocesso.
È possibile scaricare il file dell'audio integrale nelle prime 3 settimane dalla pubblicazione di questo processo cliccando sull'apposita icona download.
18:00
09:30
18:00 - Velletri
avvocato
avvocato
Aperta
Accertiamo i presenti
Vanno voi
Angeli Renato Basile carni Basile Carmelo bastone Giovanni Belfiore Giuseppe Bonaccorsi Ignazio Bonanno Luca buon cuore Salvatore burrata Agostino
Costanza Salvatore Cotroneo Pasquale Damiano Franco facezie Armando Farre Figueras Salvatore Finocchiaro Francesco Finocchiaro Nunzio Giuffrida Carmelo Giuffrida Orazio grassa Antonino Marino Agatino Marchese Giuseppe Masci Paolo
Parisi Salvatore Catania Francesco fatti Giuseppe Prandelli Pietro Rapisarda Gaetano Razzano Agatino Rocco Massimo sei Antonino Ciotti Angelo sta mondo Mario
E causino Giuseppe Pulvirenti Carlo poi il pericolo Panici avvocato Bracco per gli altri podi sono avvocati spiega però Bosco che di loro rappresenta i colleghi
L'avvocato Chiappero
Sta bene
Per allora la parola i difensori secondo l'ordine che vorranno
Se per caso fosse rimasto ben poco
No nell'elenco dei presenti non è non è accetta non è segnato
Senti sono presidente eccellenze della corte
Prendo la parola in difesa di Luigi fa lettera a suo tempo
E ancora oggi accusato di partecipazione nel reato in cui all'articolo quattrocentosedici bis nonché di sfruttamento e fare e favoreggiamento della prostituzione ai sensi dell'articolo tre numero otto della legge del mille novecento e cinquantotto
La vicenda di farle tra inizia come per tutti gli altri imputati di questo processo
Nel dicembre del mille novecentottantaquattro
E debbo dire si conclude almeno per un verso certamente in modo positivo anche da parte dell'accusa oggi
Ma si era già direi abbastanza esplicitamente conclusa pochi mesi dopo l'arresto del Faletti
è infatti la richiesta finale dell'accusa
In questo procedimento
Quella di chiedere l'assolutoria del fa le tra dal reato associativo
Ma le premesse e le basi di questa assolutoria dal reato associativo
Già furono a suo tempo poste dal giudice istruttore
Quando con l'ordinanza del marzo mille novecento e ottantacinque in particolare diciotto marzo
Concedendo in pratica
La libertà
Al Falletta così motivata
Considerato però che allo stato degli atti detta partecipazione appare modesta per cui può trovare nel caso di specie applicazione l'articolo duecentosettanta sette bis CPP concede
E quindi un ridimensionamento ab origine un ridimensionamento sin dall'inizio
Un ridimensionamento di RAI totale della posizione del fa lei tra l'interno di questa associazione che gli veniva contestata ed una conclusione di assolutoria dell'imputato da parte dello stesso organo dell'accusa
Non vi sarebbe nulla da aggiungere rispetto alle richieste che il Pubblico ministero che non è certo stato un pubblico ministero foriero di numerose richieste assolutorie
Ha fatto con riferimento alla posizione del faretra e quindi verrebbe l'impulso immediato di associarsi a questa richiesta ma direi che vale la spesa
Di prendere atto di questa situazione e di valutarla
Per rendersi conto che la richiesta è oltre che fondata anche in parte restrittiva perché credo che si possano arrivare con riferimento a questa imputazione ad una più ampia assoluzione dell'imputato
Vi erano alcune circostanze sulle quali si fondava la richiesta di ordine di cattura e poi la richiesta di rinvio a giudizio del falle tra con riferimento al fatto associativo
Che Costanza e che erano beni espresse dal giudice istruttore nella ordinanza di rinvio a giudizio a foglio trecentoquarantasei in particolare si ricordava
Il fatto che Falletta avesse fornito a tal Latella
Una parrucca che sarebbe servita per commettere alla Tella l'omicidio Borgna l'aver acquistato insieme con mostra Mondo una Renault diciotto per e nell'ambito di questo acquisto essere stato lui ad anticipare il denaro utile all'acquisto
L'essersi verificate all'interno del negozio del fa lei tra alcune riunioni
Ne dimentica una il giudice istruttore ma che aveva una valenza di un certo tipo e che poi ancora stata ricordata in dibattimento e che era il fatto che il Fichera prima di essere ucciso venne chiamato al Fichera venne dato appuntamento si dice dal costanza presso in negozio di barbiere del fa le tra il coacervo di queste circostanze nonostante le dichiarazioni del fa lettera non consentono al giudice istruttore di arrivare ad un proscioglimento istruttorio e impongono
Al giudice istruttore il rinvio a giudizio
E allora cerchiamo di analizzare un attimo queste circostanze per cercare di capire quali possano essere particolarmente significative posto che non è tanto importante
Che vi sia stato un appuntamento in un locale pubblico perché altrimenti tutti i gestori e tutti gerente di un pubblico locale dovrebbero perciò solo essere imputati di partecipazione di concorso dei reati che quelle persone stanno commettendo
Ma è importante che il titolare di questo ufficio pubblico sia a conoscenza
Della situazione che si sta verificando perché la circostanza intanto ha una valenza accusatoria con riferimento alla partecipazione
Intanto questo fatto assume una caratteristica anomala nel senso che colui il quale esercita questo pubblico ufficio pure questo questo negozio di barbiere comunque questo esercizio pubblico ho aperto al pubblico
Deve evidentemente essere a conoscenza delle cose che stanno capitando
E direi che nell'ambito di queste circostanze che debbono essere significative ve ne erano alcune che certamente significative non era per esempio la circostanza riferita in data tre ottobre mille novecentottantaquattro alle ore dieci e dieci alla dottoressa Del Savio dal Costanza Salvatore il quale disse a suo tempo che ebbe modo di conoscere il demolitore amico del carovana all'interno del locale
Del fa le tra il demolitore di cui ignoro il nome mi venne presentato dal Caruana presso un parrucchiere di strada settimo precisamente fa le treccine
è una circostanza che con riferimento alla frequentazione di questo locale da parte del Costanza certamente è importante mai circostanza questa che mai faretra si è sognato di smentire ma che nulla può dire con riferimento alla conoscenza
Di quanto al
All'interno del suo locale o nelle vicinanze del suo locale succedesse da parte del Falletta perché l'avere conosciuta una persona in quel locale non significa ancora che il proprietario di quel locale e a conoscenza dei discorsi delle persone che sono presenti nel locale stesso
E quindi sono circostanze che non sono significative ai fini della dimostrazione che l'accusa in quel momento voleva portare
Altrettanto deve dirsi e anzi e direi un argomento a favore della difesa e non a favore dell'accusa
La circostanza sempre riferita dal Costanza Salvatore in un altro interrogatorio otto ottobre mille novecentottantaquattro
In questo interrogatorio
In costanza dice di essere venuto a sapere che una certa macchina fu fuorché servì per altri episodi fu fornita dal Carnazza Giovanni
Tale circostanza dice il Costanza in quella in quel costituto processuale mi è stata riferita dallo stesso Parisi che si trovava dal barbiere Gino Falleri tradì settimo
E che aveva in corpo ove aveva incontrato in Carnazza Giovanni assieme non riesco a leggere il nome perché la fotocopia è malfatta
Poi dice però il Costanzi
Dopo che ci allontana moda al negozio il Santagati mi riferì che il Carnazza gli aveva ricordato in quell'occasione il favore di quella macchina
E allora
La circostanza non è significativa di nuovo perché e circostanza che non è riferibile come circostanza direttamente appresa dal Falletta ma quel che più conta e che in costanza riferisce di suo una circostanza importante
E cioè che apprese di questa situazione quando ebbe ad allontanarsi dal negozio cioè non ne parlo all'interno del negozio
Dopo che ci allontanammo dal negozio il Santagati mi riferì
Che si sposa direi sufficientemente bene con quella difesa che il fa lei tra farà nell'ambito dei suoi interrogatori per dire non si poteva neppure parlare in quel negozio di discorsi di un certo tipo perché il negozio era piccolo avevo dei lavoranti presenti e quindi certamente riunioni all'interno del mio locale non potevano essere fatte
E allora questa è la dimostrazione indiretta che all'interno del locale di certi discorsi comunque non venivano fatti perché lo stesso Costanza che è poi la persona che accusa in modo principale il fa le tra e colui il quale nell'ambito di un discorso ammette e dice di non aver fatto i discorsi che ha fatto con il Santagati all'interno del locale
Neppure a rilevanza il rilievo la frase isolata del Costanza che disse nell'ambito del costituto processuale otto ottobre mille novecentottantaquattro
Spesso il Parise andava dal barbiere Gino Falleri tra alle riunioni che ivi si svolgevano con i suoi amici
Abbiamo sentito molte volte parlare in questo processo di riunioni
La frase riunioni è rimasta isolata ed ancorata a questo unico interrogatorio reso dal Costanza in data otto ottobre mille novecentottantaquattro
Non vi è nessuna riunione specifica indicata con riferimento a qualche fatto è una frase che rimane isolata e che non ha nell'ambito di tutto il processo il benché minimo riscontro
Riscontro nel senso di maggiore specificazione
Nel senso di addebitare a quella riunione un significato indiziante
Un significato sicuramente indiziante in senso accusatorio perché la frase
Così espressa dal costanza nulla può voler dire al di là di quello
Che genericamente essa significa
E l'ultima circostanza direi non significativa e quella dell'aver prestato i soldi per l'acquisto di quella macchina potrebbe al più diventare una circostanza significativa sale fa le tra l'avesse negata
Ma il fa lei tra a pacificamente ha messo questa circostanza ha detto di aver accompagnato
Questa persona che voleva acquistare la macchina da un suo amico che faceva il rivenditore di automobili ha in questo modo riscontrato il costanza ma direi e circostanza priva di qualsivoglia significato se no di un affare che è stato fatto
Dal faretra di un aiuto che il fa lei tra prestato ma di un aiuto non di un favore nel senso di aver pagato lui per un altro ma di avere sostanzialmente semplicemente anticipato una somma che poi è stata regolarmente restituita
E allora l'accusa aveva e rispetto a queste
Direi argomentazioni non ha avuto la possibilità di aggiungere altro perché null'altro c'era e al di là di queste generiche indicazioni che ripeto stanno a significare una frequentazione delle persone del gruppo rispetto al locale visino Faletti
Ma
Il faretra non ha mai negato questo e anzi ha sempre si è sempre mostrato piuttosto preoccupato di questa situazione tante che si è difeso io i tollerava a mala pena anzi avevo persino paura di questa situazione e forse oggi la corte può apprezzare anche il significato
Di questa paura che il fa le tra esplicita al pubblico ministero che lo sta interrogando perché evidentemente era perso erano personaggi in allora che
Non favorivano certamente lo sviluppo in positivo della azienda fa lettera sale faretra voleva vere maggiore cliente era cliente era
Direi più qualificata certamente la avventori come il Parisi o come incostanza certamente non erano persone idonee a questo scopo
Ma al di là di questa prova al di là della frequentazione che il fa lei tra ripeto non ha mai neanche per un momento negato
Nulla vi è in atti in ordine a quello che il vero fatto di partecipazione e cioè l'adesione che poi e qualcosa di meno ancora perché prima della partecipazione c'è ancora il semplice concorso
Ma
Così come era contestata era contestata come partecipazione non vi è assolutamente la prova di una sicura effettiva partecipazione sulla base di circostanze che non hanno alcun significato specifico
Vi è poi un'altra circostanza che non ha un significato direi specifico e univocamente indizianti e perché si pone sullo stesso piano delle precedenti
Cioè e di nuovo una di quelle circostanze in cui si può ricavare la prova che le persone si sono date appuntamento dal Falletta
Ma non si può ricavare la prova che il fa lei tra avesse aderito e avesse agevolato questo appuntamento e avesse fatto un qualche cosa per far sì che l'appuntamento avvenisse in quel luogo sapendo la ragione dell'appuntamento e sapendo che cosa le persone che li si davano
Incontro avrebbero di lì a poco fatta
Ed è e mi riferisco in particolare alla circostanza che se anche fosse provata e ripeto e tuttora dubbio se sia vero
Che il Fichera che altri che era venne dato appuntamento presso il barbiere Gino Falleri tra prima di essere ucciso ma se anche fosse provato e se anche fosse vero che il Fichera venne invitato a recarsi dal faretra dove poi il randelli e il Costanza lo avrebbero prelevato questo non significa ancora nulla rispetto alla partecipazione Faletti
Il quale può essere assolutamente passivo Esterno estraneo rispetto a questa situazione e probabilmente neppure venire a sapere che lì si è dato un certo appuntamento perché io posso benissimo dire a delle persone che ci troviamo davanti a quel bar senza che il barista sappia assolutamente che vi si verificherà un incontro che poi avrà una certa evoluzione
Non solo ma è tutt'altro che pacifico che di in conto ebbe come punto di riferimento il negozio di Gino Falletta
Dico che è tutt'altro che pacifico perché incostanza spesso che nel suo interrogatorio tre ottobre mille novecentottantaquattro ore quindici e quarantacinque dico allora perché il tre ottobre vi sono più interrogatori almeno due
Si accordarono quindi nel senso che l'indomani il Fichera prima della fine del processo si sarebbe allontanato e sarebbe andato dal barbiere Gino Falleri tra anzi nel bar accanto dove ci saremmo incontrati
Anzi nel bar accanto quindi non è vero
Che l'incontro era da Gino fa letta
Perché anzi
Sta a significare evidentemente una correzione e si dice nel bar accanto
E poi di lì lo prese però e
E lo portarono nei luoghi che rispetto alla posizione che qui discuto non intere
E allora si è cercato da parte di questa difesa di verificare
Se fosse vera direi che questa dichiarazione in sé e per sé che è la prima del Costanza già taglia la testa direi a tutte le altre argomentazione ma
Direi che varrebbe quanto meno la pena di verificare se qualcun altro
Dà delle indicazioni più precise con riferimento
Al bar piuttosto che al negozio del film del faretra
Rileggendo il verbale di dibattimento del ventisei giugno mille novecentottantasette dove si è trattato l'omicidio Fichera
Ho rilevato quanto segue prima
Che Parisi non indica il luogo in cui costanza e randelli si sarebbero recati a prendere il Fichera
Che mi hanno Francesco si esprime esattamente in questo modo in piazza soffia sulla strada per San Mauro c'è un barbiere a fianco c'è un bar dove era seduto il costanza Parisi uscì dal barbiere e disse che il Costanza sarebbe andato a prendere il Fichera
Io in istruttoria avevo detto che c'era mio fratello lui non c'era oltre a me non c'è gara oltre a metter Orazio Giuffrida Finocchiaro Parisi Costanza i circa non non si combina questa dichiarazione con le altre del Parisi che invece mi pare
Si sia collocato inattesa all'interno di un certo locale e non già in quel locale dove il Miano dice
Che il Parisi sarebbe stato ma quello che più conta
E che neppure costanza nell'ambito di questa istruttore dibattimentale più ricorda il luogo preciso mentre a ricordare il luogo preciso sono Saia e randelli
I quali dissero il Saia che l'indomani l'appuntamento mi fu dato al bar vicino al barbiere qui c'è scritto fa nella ma credo che poi nella nella versione corretta sarà Falaise tra dicendo che si doveva portare il Fichera al coccodrillo mentre invece il randelli
Dirà l'appuntamento era al bar vicino a Gino qui ci scritto fare Itza ma anche qui credo che sarà stato corretto nella versione definitiva Lugli arrivò con un po'di ritardo e ci disse che era già latitante
E direi allora che a questa originaria versione del Costanza che pare propendere più per il bar che non per l'appuntamento da Gino fa letta
Si aggiungono quindi randelli e Saia che certamente escludono perché indicano il bar come luogo di incontro
Mentre Parisi e costanza più non dicono dove sarebbe stato il punto di incontro Erniano fa quella dichiarazione che non riesco per la verità a combinare più che tanto folle altre perché mal si sposa con quanto agli atti
Per finire con la circostanza
Che al dibattimento e qui o
Utilizzo le le trascrizioni che in studio fatto fare delle cassette registrate purtroppo è una doglianza che ho già fatto alla corte forse sarebbe stato meglio veramente trascrivere tutto perché ci sono dei passi in queste trascrizioni che dal verbale molte volte non emergono Pubblico ministero non questo Pubblico ministero ma l'altro dei due pubblici ministeri non ha voluto in questo aiutarci versando in atti le trascrizioni che lui aveva già fatto pagando regolare diritti facendo perché si doveva fare
è uno sforzo anche per le difese e certamente non contribuisce ad una maggiore chiarezza perché sarei certamente più tranquillo se leggessi degli atti che sono stati tradotti da dei periti ufficiale
Cionondimeno la cassetta è chiara e ritengo che sia corretta
Qui Costanza dice
Sì
Ma non è che diciamo eravamo dentro ma poi era che stavamo mangiando un panino nel bar
C'è un bara che sta accanto propriamente noi andavamo lì e a volte entravamo nel bar noia Fichera l'abbiamo preso lì mentre eravamo al bar l'abbiamo visto arrivare con in taxi e siamo usciti
Poi c'è una domanda che qui è segnata con X X ma che credo sia stata del pubblico ministero sì ma Fichera diedero come punto di riferimento puntini puntini costanza sì come punto di riferimento lì da Gino fare
Direi che neanche il dibattimento sotto questo profilo ha sciolto l'ultimo dubbio perché prima della domanda del Pubblico ministero direi che si poteva propendere più per il bar poi con la domanda specifica
Si deve fare evidentemente una leggera marcia indietro e dire c'è anche un ulteriore passo di questo interrogatorio dove lui fa riferimento preciso da Gino Falleri
Ma direi che l'insieme di tutti questi atti non consente Primo di dire con sicurezza che l'appuntamento sia stato dato dal barbiere mazze quanto meno in fortissimo dubbio
Perché randelli e Saia lo dicono perché Costanza stesso nel suo primo interrogatorio già lo dice perché Costanzo lo ripete al dibattimento e non è ancora sicuro neppure al dibattimento
Che questo appuntamento venne data in quel luogo
Ma soprattutto non c'è nulla in atti che valga da circostanza significativa ai fini dell'accusa che si vuole prova perché se anche l'appuntamento fossetta stato dato dal presso il barbiere faretra
Il punto di riferimento non significa nulla rispetto al titolare del negozio che certissimamente da tutti questi costi tutti processuali ignaro e inconsapevole di quello che sta accadendo
E allora direi che anche questo argomento non è certamente un argomento che possano eppure in qualche modo entrare in un giudizio di di valenza di prove positive e negative per arrivare ad un assolutoria per insufficienza di prove ma direi che non è proprio un argomento non è un non è neppure un indizi perché nona non è solo equivoco ma è del tutto l'equivoco nel senso che nulla ci dice con riferimento alla circostanza che vuole provare
E arriviamo così
A quello che potrebbe sembrare ed era apparso in istruttoria
L'argomento
Più delicato per il barbiere Faletti
E cioè la vere rifornito a determinate persone
La parrucca i bassi
La barba che poteva servire per un qualcosa di specifico
Si dice da parte del Costanza
Nell'interrogatorio
Tra il novembre mille novecento e ottantaquattro
Sono tre i riferimenti
Dopo avere premesso
Che non ha mai fatto parte della nostra organizzazione
Lui dice
Che il rifornimento di parrucche si sarebbe riferito all'episodio di Latella Demetrio in occasione dell'omicidio Borgna
Aggiungendo subito dopo io non so se farà Etra sapesse e che cosa do a che cosa doveva servire
All'appello la parrucca ma certamente sapeva che tipo era il Latella e quindi immaginava che non poteva servire per nulla di buono beh questa è certamente una valutazione che fa il penso che anche delle persone che non siano moralmente integre possano fare uso dirà illegittimo di arnesi di questo genere non è assolutamente necessario che
La parrucca
Perché data ad una persona che ha dei precedenti penali solo per questo debba necessariamente servire certa ci può essere un sospetto ma al di là di questo veramente l'argomento è povero
In secondo momento sarebbe stato il rifornimento di nuovo di una parrucca a tal Gino Schiavoni per il quale il fa lei tra sarebbe anche andato a testimoniare
Questa è una circostanza che il faretra lealmente e pacificamente ammesso
Vi è stato
Ha messo sin da subito già nei suoi interrogatori istruttori lo ammesso al dibattimento e ha cercato di spiegare qual era la ragione per cui andò a testimoniare in favore di questa persona
E un'ultima circostanza sempre in questo interrogatorio e cioè che il fa lei tra doveva non le ha procurate ma avrebbe dovuto procurare barba e bassi al Parisi che si doveva recare a Napoli in previsione di una rapina
Il Catania
Non ricorda assolutamente nulla della circostanza Latella Borgna
Semplicemente fa un riferimento a questa barba data al Tour nella per il travisamento per la rapina di Napoli
Queste sarebbero le due circostanze accusatorie sulle quali è fondato l'argomento d'accusa e cioè che il fa letta avrebbe servito
Basta baffi e barba a degli aderenti l'associazione
E non solo a degli aderenti l'associazione per commettere dei fatti e degli episodi specifici
E allora intanto la premessa
Che sia costanza sia Catania escludono che il fa lei tra facesse parte dell'associazione e lo dicono in questi loro interrogatori come premessa
E poi direi una circostanza importantissimo
Che di queste parrucche soprattutto di quella data alla Tella
Quando si viene a parlare del fatto specifico
Non c'è assolutamente alcun riferimento
Se questa frase isolata con riferimento alla posizione di Faletti
Ma poi quando si parla dei vari fatti specifici e per esempio dell'omicidio Borgna io mi sono riletto il verbale di dibattimento dell'omicidio Borgna e poi anche dell'omicidio Tomasello perché c'è una contraddizione alla quale arriverò fra un attimo
Sono pagine un po'sbiadite le ho rilette con la massima attenzione possibile non ho trovato da parte di nessuno dei collaboranti il minimo accenno
Al fatto che in Latella avesse con sé
La famosa parrucca che gli avrebbe dato per commettere questo omicidio proprio fare
Ma quello che più conta e che sono gli stessi collaboranti lo stesso Costanza il quale ammette la circostanza e riferisce la circostanza il primo a dire guardate bene che io non posso dire
Non posso dire
Nel modo più assoluto
Non posso dire che il Falletta sapesse a che cosa doveva servire
E questo e direi argomento insuperabile
Perché il fornire la parrucca
Sì che simpliciter quando si ha un negozio che adibita alla vendita di parrucche come abbiamo senz'altro dimostrato è fatto assolutamente normale diventano Malo quando vi è la prova che io so che io conosco che io fornisco sapendo
Ma se manca questa prova evidentemente di questa circostanza nulla si può dire
A parte il fatto che ed è argomento molto importante che Costanza per esempio con riferimento a questo episodio specifico non mantiene la stessa versione
Perché in dibattimento non farà più riferimento all'omicidio Borgna ma farà riferimento all'omicidio Tomaselli
E già qui direi
Che la contraddizione quanto meno e significativa con riferimento all'episodio specifico
Ci può dire l'udienza l'avvocato Lucio Ceva venti dunque le udienze in cui si è trattato della posizione da opposizione fa lei tra sono il ventisei di ottobre e il diciassette di novembre
Leggo un attimo quella che è la trascrizione che io perché la trascrizione mi è parsa particolarmente efficaci
Penso di sì anche se non è formalmente l'imputazione per chiarire un po'questa cosa lei ha detto per esempio che questo fa lettera faceva anche degli altri favori lo conferma tipo fornirà delle parrucche Costanza sì
Presidente questo la constatato lei stesso costanza
L'UI una volta gli ha fatto una parrucca per Luciano Latella e una volta non so se era insieme come Latella oppure Luís mi ha detto la teneva ancora la dice quella è la parrocchia di Latella Luciana
Presidente
Cioè a che cosa doveva servire a non farlo riconoscere in qualche azione che Luís doveva fare costanza
Ma non è che però quello Luciano o qualche altro gli dicevano a Luís quello che doveva fare
Questo no
Presidente gli diceva ho bisogno di una parrucca costanza sì ho bisogno di una parrucca una volta Lugli ha fatto anche una testimonianza in un processo e qui comincia il discorso della testimonianza schiavo
Costanza Latella per il fatto del presidente ecco ma non è così generica per il presidente questo punto contestava al
Al Costanza che allora è stato più di uno perché lei infatti ha parlato di Latella e ne ha parlato proprio specificamente per un certo fatto si riferiva il presidente all'omicidio bordeaux
Latella per il fatto della parrucca dice Costanza ecco ma non così generica gli ha fornito la parrucca in relazione all'omicidio costanza sì ma io in relazione all'omicidio Tomasello
Però so che non l'ha adoperata mi sembra quindi non è più l'omicidio Bologna diventa l'omicidio Tomasello e non l'ha più ad opera
Però io ho fatto questo particolare non è che io volevo dire che inizino sapeva che la Tella doveva partecipare a questo omicidio
Però diciamo che gli serviva queste cose qua per fare delle cose delittuose
Come viene chiamato se ci chiedevano queste cose qua servivano per fare la Pino per fare altre cose però una volta non so se Parisi si ricorda eravamo io Parisi extra mondo e qui si riferisce al alle parrucche che sarebbero servite per Marco
Però continua il presidente perché lei ha parlato espressamente di una parrucca per Martella in relazione all'omicidio Borgna costanza sì ma non so se l'ha adoperata o non l'ha adoperata oppure lo ripeto sempre
Che l'altro lo sapesse lo so le chiedo solo conferma di questo sì sì confermo cioè confermo che gliel'ha data in realtà era Latella che aveva bisogno di una parrucca per quell'operazione Costanza esatto esatto presidente
E non dice che fare tra fosse informato che serviva per l'omicidio esatto su questo punto prego alla corte di ricontrollare il verbale e la cassetta
Perché il verbale su questo punto eh sbagliato perché riporta un discorso di carattere diverso e cioè che fa le tra sapeva perché cosa la parrucca era stata data
E non è chiarissimo però dalla trascrizione che io mi pare di comprendere una circostanza decisiva e fondamentale che è vero che la parrucca secondo Costanza sarebbe stata data sì
Esatto
Che però è altrettanto vero che fa lei tra non sapeva la ragione per la quale fosse stata data la parrucca e c'è un altro esatto che mi pare confermare in questo senso il discorso
Mi pare che proprio su questo punto il verbale sia invece disegno opposto è diverso per cui merita che la corte lo ricontrollo
Anche Parisi in che non aveva mai parlato di parrucche
Nell'udienza del ventisei ottobre mille novecento e ottantasette parla della parrucca però esordisce dicendo che la storia della parrucca di Luciano Demetrio Latella è vera
Ma non è che gli serviva per l'omicidio Borgna così ho capito
Gli serviva per l'omicidio Vazzana Tomasello perché lui doveva andare a casa però non è che con questo il fa lei tra sapeva che cosa gli serviva la parrucca al Demetrio rappare al Demetrio latte
E ancora Saia sempre al dibattimento
Ma Luís fabbricava le parrucche cioè le costruiva Luís spesso ma per i clienti per venderle
E Luciano Latella si è fatto una parrucca la teneva ferma lì
I pugliesi spesso Carmelo si è fatto una parrucca che la usava non so cosa di specifico
Se Luís metteva a disposizione per fare delle rapine come io ho detto in certe ordinanze ma uno che fa una rapina mica glielo fa dire a farle tra fammi una parrucca che devo fare una rapina
Si può fare la parrucca e basta e se gli serve per la rapina o meno cioè non deve dirlo a Falletta
E allora direi che il cerchio si chiude
è incerto se la parrucca fosse data alla Tella per un omicidio piuttosto che per un altro
Perché la circostanza dell'essere stata data la parrucca per commettere l'omicidio Borgna viene contraddetta dibattimento
Sia dallo stesso Costanza che parla invece dell'omicidio Tomasello sia dal Parisi che dice non è vero che la parrucca è stata data per Borgna ma aperto Masella quindi è incerta la circostanza di fatto
Ma quello che più conta e che costanza Parisi Saia
Costanza Parisi e Saia tutti e tre sono concordi
Assolutamente concordi nel riferire alla corte in questo dibattimento che il fa lei tra non era a conoscenza e non ne era a conoscenza per due aspetti
Per una parte Costanza dice perché non lo sapeva proprio e per un'altra perché il sa io stesso che di se non vi era nessuna ragione per doverglielo dire anzi
Forse vi era proprio motivo per non dirglielo
E il motivo per non dirglielo deve essere ad avviso di questa difesa
Ricercato in quelle che sono delle affermazioni assolutamente costanti e generali sulla non partecipazione del falle tra all'associazione
Perché proprio questa ragione che il Saie esplicita così bene a dibattimento per la quale non vi era ragione di dire al fa lei
La si ricava indirettamente dal fatto che tutti i collaboranti Costanza il tre undici Catania in il quattordici gennaio dell'ottantacinque
Costanza tre undici ottantaquattro Catania quattordici gennaio ottantacinque Saia diciotto febbraio ottantacinque Essahyi ancora al dibattimento tutti concordemente hanno detto che
Non faceva parte della associazione
Sarò brevissimo
Tre novembre
Di questo Gino faretra posso dire che era inserito nel calcio scommesse ma non ha mai fatto parte della nostra organizzazione
Catania quattordici gennaio ottantacinque era un assiduo frequentatore del negozio di parrucchiere di farle tra non so nulla di preciso sulla collaborazione che il predetto avrebbe prestato alla nostra organizzazione era un assiduo frequentatore
E non so nulla di preciso
E poi ancora Saia il quattordici febbraio mille novecentottantacinque per quanto riguarda il nostro barbiere faretra Gino costui è persona che non c'entra per quanto io ne so con l'organizzazione
E per quelle cose che comunque per l'organizzazione avrebbe fatto e cioè il fornire qualche parrucca a qualcuno dei partecipanti nella fattispecie in particolare a questo Latella vi è la prova in atti che
Il fa letta non era assolutamente a conoscenza dell'uso che la stella di questa parrucca avrebbe dovuto fare
E allora
Direi che prendendo per buone senza criticarle senza scendere a fare nessuna a argomentazione di diritto sulla validità o meno della chiamata di correo dobbiamo però innanzitutto fare e concludere
Con un punto fermo sulla posizione associativa di Faletti
Non è soltanto un problema di insufficienza della Pro
Potremmo essere di fronte all'insufficienza della prova se qualcuno avesse detto che fa le tra poteva sapere che faretra sapeva l'uso o l'utilizzo della della barba dei bus
Ma nessuno ha mai è venuto in questo processo pur lungo pur tormentato pur difficile ma senz'altro approfondito suo ogni posizione
Perché il dibattimento ancora scavato anche su dei particolari che l'accusa sembrava avere tralasciato dimenticato eppure il dibattimento è ritornata su certi particolari
Ha scavato su questi particolari ed il risultato è l'assoluta estraneità a questo fatto diluirsi fare
Assoluta totale
Il fatto che si potessero trovare Daloui non significa assolutamente nulla rispetto alla sua consapevolezza l'indicazione del luogo come punto di riferimento non vuole dire assolutamente nulla rispetto alla sua consapevolezza che quelle persone si incontrino addirittura prima ancora di sapere che cosa quelle persone hanno intenzione di fare e comunque sull'unico argomento suggestivo ma comunque unico argomento che l'accusa portare che era quello delle parrocchie
Vi è a parte la equivocità del dato di fatto con riferimento al fatto specifico per cui la parrucca sarebbe servita vi è comunque la prova
Grandissima Gray grandiosa di tutti i coi imputati che hanno collaborato i quali hanno escluso
Che non vi era davvero ragione di dire a uno che non faceva parte dell'associazione del perché una parrucca o un paio i baffi potevano essere a luglio e chiesti
E rimane allora
La parte direi nuova perché l'ordine di cattura che venne a suo tempo è messo e direi quasi subito
Implicitamente ridimensionato con quella ordinanza del giudice istruttore del diciotto marzo con cui veniva concesso ai sensi del duecentosettantasette bis la libertà provvisoria direi che trova compì corredo è completamente nella richiesta istruttoria finale che ripeto deve essere semplicemente ampliata perché l'insufficienza della prova non aderente a quella che il
Processo carte processuali offre
Rimane dicevo l'altro aspetto che l'aspetto nuovo l'aspetto che è sorto in itinere
E che così come sorto in itinere e destinato in itinere direi a morire
Le prove d'accusa con riferimento all'ostruttiva mento e favoreggiamento della prostituzione sono sostanzialmente due sono dieci righe di un interrogatorio quattordici gennaio mille novecentottantacinque di Catania Lorenzo interrogatorio poi ritrattato al dibattimento
Una conferma
Del Catania in data quattordici maggio ottantasei anche qui di pochissime righe confermo quanto dichiarato sul faretra ma sui massaggi speciali nel suo San e sui massaggi speciali sul suo salone nel suo salone è vero che ciò che sta è vero ciò che sento che dice faretra
E cioè che io sono andato nel suo salone con i miei suoceri ma ciò accade solo dopo che la polizia aveva fermato il Giuseppe Ciotti nel suo negozio e dopo che faretra aveva ristrutturato lo stesso abbandonando le precedenti attività illecite
E poi altrettante dieci righe di Costanza il quale dice che nel negozio del Falletta a persone della nostra organizzazione le dipendenti effettuavano prestazioni sessuali
Particolare evidentemente rispetto a quello che erano invece i massaggi che nel salone dovevano essere praticati
Io stesso più volte scherzando dicevo al Falletta che il suo non era un negozio di parrucchiere ma una casa di appuntamenti in genere aveva più di una lavorante
Per volta che rimaneva per poco più di un mese e poi veniva sostituito
Ecco questo è tutto quello che viene detto in istruttoria su questo reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione allora vediamo un attimo intanto che cosa è che dice il costanza in questo suo primo interrogatorio
è il che a leggerlo bene
Non dice mica
Come poi verrà diretti in dibattimento di aver utilizzato lui stesso di questi servizi
Perché mentre il Catania è categorico fa un prezzo cinquanta mila è preciso dice delle cose di un certo tipo incostanza
Si esprime proprio così importante come si esprime la verbalizzazione sotto questo profilo non efficacissima ma certamente illuminante
Nella sala dei massaggi adiacente al negozio di parrucchiere del faretra le sue dipendenti effettuavano prestazioni sessuali ma solo a persone di cui fa le tra si fidava tra costoro vi erano quelli della nostra organizzazione
Io stesso più volte scherzando dicevo al faretra che il suo non era un negozio di parrucchiere ma una casa di appuntamenti
E qui finisce probabilmente non vi sarà stato chiesto però il modo di esprimersi è certamente un modo che vuole riferire e riferirsi direi più ad altri che a se stesso
E qual è la riprova di questa situazione
Che l'attacco dibattimentale
Del Costanza su questo punto e proprio in quel senso
E proprio nel senso più di cose dette da altri che non di conoscenza e sue personali
Badate che è materia questa in cui il vanto di Rai forse ben più facile che in altre situazioni e quindi direi che la fanteria dell'essersi accompagnati a persone che frequentavano quel locale e certamente un direi un fatto col quale ci si deve per forza di cose scontrare con riferimento all'ambiente nel quale si va ad indagare
E allora quando dopo aver detto confermo
Il Presidente gli chiede ecco chiarisca come al solito l'epoca cioè è stato lungo il rapporto con questo faretra guardi io quando andavo lì non so ottantadue ottantatré so che facevano i massaggi
So che facevano i massaggi
E quando gli viene rivolta una domanda ancora più specifica
E lei come sa che faceva queste pratiche lei spesso la constatato si è rivolto a lei qualche volta si è rivolto a lei qualche volta o no costanza si sapeva signor è già una domanda precisa
Non è più una domanda che che può lasciarti il dubbio qui la domande ha utilizzato anche lei si sapeva signor Presidente si sapeva poi dice io non so come spiegare
Si sapeva cioè da qualcuno che c'era stato dice il presidente si sapeva se ne parlava risponde costanza ho constatato pure io non so come spiegarlo
Tanto pudore direi nel giustificare una situazione di questo genere non mi pare che debba essere attribuito al Costanzo
Dire invece che si sposa abbastanza bene con quel tentennamento istruttorio
Laddove lui non disse nel modo più assoluto ed è la circostanza risolutiva decisiva
Perché non non si accusava di nessun reato non c'era nessun problema era
Poteva benissimo dirlo subito
Non solo non l'ha detto subito ma l'attacco dibattimentale è un attacco che non consente di stare assolutamente tranquilli sul fatto che la notizia del Costanza sia una notizia diretta una notizia de relato
E spiegheranno ai giudici non togati i i magistrati del collegio che vi è una profonda differenza in ordine alla valutazione della prova tra una testimonianza di Ray Diretta è una testimonianza de relato
Perché la testimonianza diretta evidentemente quel fatto che si percepisce perché io l'ho visto io l'ho constatato io ne sono stato il principale
Diciamo non artefice ma comunque il principale spettatore e diverso è invece se io spettatore non sono stato e se debbo stare a sentire quello che gli altri mi dicono in una materia
Di così tanto vanto fra virgolette
Perché fra l'altro non riferiscono neppure una circostanza che sì è una circostanza che tutti vogliono tacere quindi quando la si percepisce certamente se viene detta è vera è una circostanza che probabilmente ma si diceva anche con una certa frequenza con una certa vanteria
E allora non c'è questa certezza
Cioè non siamo in grado di stabilire se incostanza
Dice che in quel locale si facevano i massaggi perché la l'ha sperimentato lui l'ha provato lui o se Costanza dice una cosa di questo tipo perché lo è venuto a sapere da altri e Luino invece nulla mai verificato cose ben diverse
E il sospetto che lui non abbia mai verificato viene dal fatto che parla di un prezzo che non funziona
Parla di un prezzo di venticinque mila lire che non va d'accordo con quanto dice il Catania che parla di cinquanta miglia
E che guarda caso è proprio il prezzo che il faretra indica come la prestazione con il massaggio quello regolare quello normale
E quindi il venticinque mila è un dato stonato sia con riferimento a quello che dice il Falletta e passi ma è un dato stonato anche con riferimento a quello che dice il Catania
E allora ancor di più abbiamo la sensazione che non abbia sperimentato di persona
Avevamo il sospetto che non avesse sperimentato di persona perché non ce lo ha detto nel primo interrogatorio
Perché quando comincia a parlare al dibattimento non è così preciso
E a un pudore rispetto al quale non vi è giustificazione
Posto ovviamente i reati che davanti a questa Corte sono stati ammessi e confessa
E allora una spiegazione si deve essere e la spiegazione a mio avviso va trovata in questo divario
Tecnico tra le venticinque e le cinquanta mila lire che sono evidentemente non compatibili e che in qualche modo determinano una maggiore incertezza e quindi la impossibilità
Assoluta
Di stabilire se la notizia è una notizia diretta ore una notizia de relato
Detto questo
Dobbiamo passare a verificare quelli che sono i riscontri
E detto questo c'hai detto che non sappiamo se la dichiarazione è una dichiarazione diretta o una dichiarazione de relato dobbiamo essere rigorosissimi nella ricerca dei riscontri
Perché già sempre si è rigoroso ma direi che a maggior ragione il rigore e dopo dico quando per forza di cose la persona non ha percepito direttamente o abbiamo il dubbio che la persona non abbia percepito direttamente
E qui allora entriamo
In un argomento che è delicatissimo
Perché a mio avviso il e la difficoltà di questo processo e la difficoltà di tutti i processi
Che si fondano unicamente ed esclusivamente sulle dichiarazioni di persone che collaborano con la giustizia
E io vorrei darvi di questa difficoltà una dimostrazione plastica palmare vorrei riuscire a a farvi sentire anche la difficoltà di capire fin dove le cose sono vere
O quanto meno verosimili e da dove in poi non si possono più assolutamente
Perché guarda caso e la persona più importante di questo processo Parisi Salvatore che parla e che viene interrogato al dibattimento proprio su questa circostanza
Ve lo leggo abbiate pazienza ve lo leggo tutto perché è estremamente significativa
è sempre il presidente che fa le domande
Presidente lei ha notizie che ci fossero queste prestazioni un po'particolare Parisi
Ma quali prestazioni signor Presidente
Lì c'era il parrucchiere e sala massaggi
Però non è che si pagava qualcosa estrasse uno per dire riusciva ad avere qualche rapporto con qualche ragazza
A chi paga a fra lei e tra poteva anche succedere che succedeva che magari uno se riusciva o piaceva alla ragazza allora uscivano assieme fuori dal lavoro
Ma non è che c'era acqua ho capito che c'era una casa di appuntamenti greca
Direi che ecco più chiaro di così veramente perché non nega nulla
Non mega che dei rapporti ci sono stati dice sì sì se uno era bravo ci riusciva
Se piaceva
Fuori dal lavoro poteva anche incontrare la persona Prada che formidabile perché dettagliata precisa va a fondo non si ferma la superficialità è una dichiarazione di un certo peso
Presidente secondo quel che è stato detto non era semplicemente che se uno riuscì va ad uscire con una ragazza Parisi no no signor Presidente
Questo le esclude sì
Per lo meno lei non ha mai avuto notizie di questo genere
Ma non c'era nessun esercizio di casa di appuntamenti la Lazzi era il parrucchiere sala massaggi sauna queste cose qua terza volte prima volta dettagliato poi lo esclude con un sì a domanda precisa
Poi glielo richiede il presidente perché evidentemente deve chiarirsi le idee e e e Parisi di nuovo
Dice di nuovo la stessa cosa
E come mai pensa che Costanza e Catania abbiano detto diversamente ecco il il il contrasto che viene fuori hanno detto signor presidente loro non è che hanno detto diversamente hanno detto la verità hanno detto però che pagavano Falletta che si prendeva i soldi delle donne hanno aggiunto questo qua
Succedeva veramente e Successo quasi con tutti si può dire virgola con chi riusciva o con chi non riusciva a portarsi via a portarsi via queste ragazze a uscire assieme
Presidente se mai del tutto differente
Parisi sì è questa la realtà signor Presidente presidente
Cioè che c'erano delle ragazze che qualche volta accettavano di uscire con qualcuno esattamente presidente però di questo faretra non era né consapevole o comunque non è che ci guadagnasse Luís chiede il presidente ma cosa ci guadagnava Parisi
Va bene
Presidente a firma
Poi attaccano la questione delle
Parrucche
E si arriva a quello che io definisco
Il il limite invalicabile oltre il quale non si può veramente andare
Perché in qualunque altro processo un testimone di questo tipo sarebbe finito certamente in catena
E allora c'è una domanda del Pubblico ministero
Pubblico ministero che chiede gli incontri con le lavoranti
Li avevano fuori dal locale o puntini puntini Parisi
A volte anche fuori
Pubblico ministero ma a volte anche dentro il locale Parisi sì
Va bene grazie
Dello affida
Insomma il presidente gli ha fatto dieci domande
Dieci domande una dietro l'altra Luís ha risposto per dieci volte nello stesso modo
Poi arriva la domanda finale del pubblico ministero si comincia con una volte anche fuori e si finisce Consi anche del
Che chiude il cerchio e riporta l'accusa sul suo terreno
E io c'ho pensato a Luca ho a lungo riflettuto del del perché un personaggio come Parisi che è il principale personaggio di questo processo che certamente quello che ha narrato più di tutti
Possano
Dire due cose diametralmente per una circostanza per la verità per carità Patrol queste circostanze sono poi il banco di prova di tutto il resto
Insomma lo interroga il Presidente gli avvocati non fanno domande
Lo interroga il Presidente
E abbiamo una risposta abbiamo una risposta confermata precisa gli fa una domanda il Pubblico ministero che otteniamo l'esatto opposto
Ripeto c'ho pensato
Mi ha aiutato una frase che ho trovato
Leggendo un libro un libro di questi giorni che così vi leggo tanto per
Passare mezzo minuto non sempre sulle solite carte
E mi sono chiesto come mai
Un imputato come Parisi così forte così grande nel delitto prima è così grande nel pentimento poi
Possa nell'arco di secondi trenta
Mutare di centottanta gradi soluzione Ardisu atteggiamento
Pubblico ministero ci ha detto
Che cosa sperano questi signori
Perché mai avrebbero dovuto tenere un atteggiamento quale interessa hanno avuto io non ho una spiegazione però indubbiamente
Mi sono sembrati un po'tutti queste persone accusate sicuramente di omicidi
Un po'come le persone di questo bel libro che le menzogne della notte e che raccoglie quattro persone che stanno in una stanza in una camera di sicurezza prima dell'esecuzione del giorno dopo
E a un certo punto arriva da loro un certo personaggio che è chiamato mi pare
Non ricordo bene comunque che chiamato in un certo modo che fa è forse il governatore e quale viene a fare loro una proposta edilizie voi scrivete mi su un biglietto
Il nome della persona che il vostro capo voi non tradite un'idea tradito un uomo non non ha importanza scrivete mi questo su questo biglietto se anche una sola
Delle persone che qui sono avrà scritto questo biglietto domani mattina io direi di libero
Non non ha nessuna attinenza per carità con con atteggiamenti non vuole assolutamente
Essere in qualche modo richiamato l'attenzione del pubblico ministero per carità ci mancherebbe
Però voglio richiamare l'atteggiamento di chi condannato a morte e sapendo di essere condannato a morte vede a un certo punto arrivare nella sua stanza il governatore
E a questa espressione
Il quattro erano rimasti seduti ma dentro indifferenti non erano del visitatore conoscevano si capisce soprannome rinomanza e figura non la forza avendolo solo intravisto silenzioso e cinereo mentre partivano il cavalletto
Ma che in questo caso disperati Issing dove nessuna novità poteva annunziato sì per loro se non vantaggiosa
Non esistendo il peggio del peggio
Che ora Luís si fosse scomodato sino a venire da loro e si fidasse di accostarli sì senza soccorso di sorta ecco ne provavano nelle vene un solletico un subbuglio che volendo dargli un Battesimo
Non poteva che intitolarsi speranza
Io credo e ci ho pensato a lungo
Che nel pubblico ministero questi imputati abbiano visto a lungo la speranza
E credo che
Le code che qualche giorno a fine udienza a fine mattinata ho visto davanti all'ufficio del pubblico ministero potessero in qualche modo essere anche testimonianza di questa speranza dove per la verità
Null'altro nessun altro o altri organi dello Stato avrebbe dovuto dar loro in qualche momento un diverso tipo di appoggio posto che lo Stato ha di loro certamente ampiamente usufruito
Ebbene
Quando la speranza gli pone una domanda e il fiuto del grande delinquente prima e del grande pentito poi non mente
Il fiuto si orienta
Io dico che l'aria del processo che la sensazione viene immediatamente percepite
Sa perfettamente che da quel banco arriverà una richiesta piuttosto che un'altra piaccia o non piaccia e la realtà
E allora vi è un adeguamento
Il Pubblico ministero vuol sapere una cosa
E quella cosa viene detta
Non viene detto al Presidente
Che gliel'ha chiesta cinque dieci volte
E e finisce con va be'il presidente
Il Pubblico ministero
In parole due
Riesce a ripianare un'accusa che era stata demolita
è un un qualche una qualche spiegazione a un comportamento di questo tipo bisogna portare
Non c'è niente di male per carità ma c'è soltanto
La massima attenzione che poi i giurati che ognuno di voi giurati e che i giudici già sanno i giudici togati già sanno debbano riporta nel valutare queste chiamate dico
E nel valutare soprattutto i riscontri alle chiamate dico
Perché voi
Potreste anche scrivere la vostra sentenza che una chiamata di correo riscontra l'altro
Ma quando scrivete questo
Pensate a Parisi
Che pure ha tanto confessata
E che nell'arco di secondi trenta
Ha voltato completamente
Il tiro delle sue dichiarazioni
A questo non si può non pensare
Così come non si può non pensare per altro verso
Alle dichiarazioni rese da randelli che farebbero direi il paio con quelle del Parisi Parisi direi prima maniera
Perché randelli viene introdotto in quella stessa udienza
E dice per quel che riguarda falle tra lei sa qualcosa il barbiere gli chiede il presidente
Ma è vero che capitavano anche prestazioni non da barbiere
Risposta di randelli prima risposta ma se la ragazza ci starà
Prima risposta ma se la ragazza ci starà
Siamo maschi perciò entrando la c'è una donna se la cosa va se ci sta bene a lei se mi sta bene a me se ci sta bene a lei se mi sta bene messo imputati di sfruttamento e favoreggiamento dalla prostituzione
Usciamo usciamo
Facciamo qualcosa
Presidente ma anche nel negozio spesso capitavano degli incontri
Prandelli
Ma io non l'ho mai fatto
Ma io non l'ho mai fatto lui che c'aveva la ragazza lire perché Roberta era la sua ragazza
Lui non l'ha mai fatto
Perché io ho conosciuto una ragazza e poi uscivamo assieme e quando andavamo insieme si vedeva
Presidente
Ha notizia che capitasse
E qui di nuovo la domanda
Che mette in crisi il collaborante perché con la volante messo in crisi dicevo dalla speranza ed è messo in crisi anche direi da quel che gli altri hanno detto in qualche modo
E il presidente chiede
Si badi primari sposto in quel modo che violetta
In quel modo se la ragazza si stava io certamente no
A notizie che capitasse dice presente perché anche Parisi ha ammesso che
Attenzione ha risposto
Sì a qualcuno si a qualcuno magari è capitata
Di avere rapporti nel negozio spesso sei però lei non ha mai sentito dire che questo venisse perché per questo venisse pagato faretra randelli no no assolutamente va bene possiamo passare oltre
E di nuovo direi un momento meno meno efficace di quello precedente
Ma guardate il potere che ha sulla persona che collabora
Perché anche Parisi ha ammesso che
Sia qualcuno sì Magare qualcuna capita non arriva a dire a me è capitato
Però arriva a dire una cosa che in contrasto con quello che ha detto un attimo prima
Perché un attimo prima aveva detto ma se la ragazza si sta entrando lacci e una donna se la cosa va usciamo
E quindi certamente non un discorso di
Fatti compiuti all'interno del locale
E allora
Direi estrema attenzione anche se perché Dio fra un attimo va bene tutto sommato anche per la difesa passare oltre dopo aver avuto dal randelli la conferma che il pagamento Alfa le tra non avveniva
Ma è una questione di diritto che affrontano from
Ma se queste sono direi le prove
Che l'accusa poteva portare cioè Catania Costanza con quelle contraddizioni
Parisi
A nostro favore Parisi a nostro favore prima di quella domanda
Prandelli a nostro favore prima di una contestazione che riferisse che altri avevano già detto
Viene introdotto Saia
Gino faretra non era assolutamente dei nostri faceva il parrucchiere io mi servivo Daloui pagavo regolarmente ogni volta che mi faceva ossia la barba che i capelli sono andato da quella parte a farmi da Savona dei massaggi ma niente di più
Lavoravano delle ragazze ma però non non ho mai visto non so e poi io penso che una persona una ragazza che lavora se le piace un uomo magari quando finisce il lavoro e Scelba sta e non se ne parla più
E qui va be'è un suo pensiero poi però dice io non ho mai saputo che lì c'era una casa e qui io non ho mai saputo Saia sai
Io non ho mai saputo
E poi arriva mi hanno Roberto che è l'ultimo e che certissimamente l'ultima prova a difesa
Per Roberto mi hanno in particolare la richiesta che il difensore avanzato non so niente signor Presidente
Che era un barbiere andavamo lì a servirsi e basta pagavate regolarmente sì sì qualche volta anche non pagavamo oppure pagavamo tutto in una volta
Altri favori ne ha fatti no a me personalmente non ha fatto nessun favore signor Presidente
Siamo di nuovo in presenza di Roberta mia
Altro evidentemente personaggio non di scarso rilievo
è informato se avesse fondatezza questa dichiarazione che è stata fatta e cioè né che nel retrobottega o comunque di nel locale avvenissero incontri a pagamento
Mi hanno non lo so
Io sono uscito come un paio di ragazze che la volata mano là dentro sono uscito fuori quindi lui non è uno che non sa perché non sa non sa ed è uno di quelli che potrebbe sapere
Perché con qualche ragazza c'è pure uscito e ci è uscito fuori
Quindi presidente appunto rapporto risolto totalmente tra lei e la ragazza senza altri problemi mi hanno figuriamoci là dentro c'era anche sua moglie c'era sua figlia anche lì tante volte
Ho capito va bene
E direi che
è la prova no
è la prova del no
O diciamo che Roberto mi hanno non dice la verità
O diciamo che Roberto Aniano ha detto la verità ed è una verità particolarmente qualificato
Perché ha ammesso di aver avuto rapporti con queste ragazze ha specificato di aver tutti fuori così come brandelli così come Parisi che non dice di averne avuti ma che sa
L'unico che guarda caso avverrebbe a dirsi che li ha avuti
E il costanza e che li ha pagati una cifra è un prezzo che non vanno assolutamente bene perché per venticinque mila lire non poteva essere la somma che doveva est che doveva essere pagata
E allora qual è la conclusione
La conclusione è che non c'è prova
O che e comunque largamente insufficiente la prova di un qualche cosa che avvenisse all'interno
Largamente insufficiente
Io dico solo che a favore della difesa le persone che hanno dichiarato
Delle circostanze a noi favorevoli si chiamano Parisi randelli Roberto mi hanno e sai
Abbiamo contro un Catania che parla di una cifra che non va bene
Uno credo chiedo scusa un Costanza che parla di una cifra che non va bene e un Catania che
Prima di ritrattare ha detto delle cose che possono anche essere attendibili che poi ha tenuto un atteggiamento processuale francamente lascia sconcertata anche l'ultima segretari che trascrive queste dichiarazioni perché vien da chiedersi ma come si può credere a uno che a un certo punto il dibattimento dice ho raccontato tante storie e continuo racconta
E allora
E mi avvio a terminare
Non mi pare davvero che negli atti di questa causa ci sia la prova che il Falletta abbia in qualche modo sfruttato o abbia in qualche modo favorito quella che era la prostituzione delle persone che c'erano all'interno
Ho soltanto da concludere
Dicendo che cosa
Dicendo che l'accusa fa uno sforzo nella sua requisitoria finale cercando in qualche modo di superare le contraddizioni
E dice per esempio ma è una pura congettura perché non ci sono agganci concreti
Che può ben essere che dei membri dell'organizzazione quali per esempio Parisi e randelli non Pachino nulla e altri che si chiamano Catania e Costanza pagina cifre diverse
Sì certo tutto può essere
Ma questo modo è un modo per superare una contraddizione avendo già di mira l'obiettivo finale che si vuole dimostrare
Laddove invece la contraddizione va preso per quello che non sto a rileggere le parole
Della nostra corte d'appello di Torino che sono parole bellissime in una sentenza Genesio più altri laddove si diceva proprio questo principio
Che non è giusto cercare di svalutare sempre la prova che contraddice quello che il chiamante in correità dice
Sì sì è un argomento
Ma
Che sul piano della logica scarso valore anche perché non è assolutamente ancorato ad alcun dato del processo e allora dire che c'era qualcuno che non pagava e qualcuno che pagava sin quante qualcuno che paga venticinque e cercare di sanare una contraddizione che insanabile
Perché se son tutti dell'organizzazione e quelli sono certamente tutti dell'organizzazione tutti di un certo livello non vi è veramente ragione
Si sofferma poi ancora l'accusa per esempio a muovere degli appunti alle dichiarazioni di del fa le tra quando il fa le trazioni Arca in un qualche modo di difendersi
E cerca di difendersi dicendo non è possibile che lì si facessero dei favori di questo tipo perché Rizzi portavo mia moglie i miei figli
Dice l'accusa nella sua requisitoria finale non è vero
Perché tu hai detto che la moglie a un certo punto non è più fatta venire per paura e no non è così
Non è così perché la frase può anche essere letta così ma a mio avviso è un modo non corretta non corretto non esatto di reggere la frase perché forse fa letta in quell'interrogatorio voleva dire un'altra cosa e l'interrogatorio venti dicembre ottantaquattro
Lui dice
Faccio presente che la frequenza di quella clientela per me non era tollerabile non solo perché mi aveva fatto perdere dei clienti ma perché avevo perso la tranquillità
Tanto che avevo detto a mia moglie di non venire più nel negozio con i bambini
Cioè non è che avevo detto a mia moglie di non venire più nel negozio ma avevo detto a mia moglie di non vent'cioè a lavorare perché la moglie evidentemente dava una mano ai negozi ma siccome ho perso la tranquillità
Si poteva ben credere che avesse perso la tranquillità ha detto non portare più i bambini
Perché
Questa è la ragione
Mica altre
E allora se la ragione e la paura è se la frase va letta nel senso non portare più i bambini ma tu continua a venire come lei ha sempre fatto tant'è che il fa lei tra difendendo si dice sono io che non andavo più perché ho cercato di non andare più io perché pensavo che non andando più Gino faretra questi se ne andassero
E io ho fatto un corso di sei mesi per imparare in corso da parrucchiere per signora
Ma non è che la moglie non venisse più
E allora l'argomento dell'accusa si ponga su una non non esatta lettura del brano difensivo dell'interrogatorio del fare
Il quale dice non portare non venire più i negozi e con i bambini dopo aver detto prima ho perso la tranquillità non ha nulla a che vedere Comi discorso non venire più qui perché qui
E poi c'erano gli avrei gli altri ulteriori argomenti che hanno il pregio dell'essere argomenti difensivi ma che comunque non sono stati smentiti e cioè dell'essere il locale molto piccola
E quindi
Della vera e la necessità di passare all'interno di questo locale vi è un lungo lungo discorso fra il presidente il fa lei tra nell'ambito dell'interrogatorio istruttoria dibattimentale dove il fa le tracce Arca di spiegare al Presidente che è impossibile
Che lì si facessero servizi particolari perché le persone dovevano passare e il presidente obietta masserizie era una donna
Allora per andare in bagno cosa facevate lo facevate ben fermare e e fare tra di sé ma guardi Presidente che di donne in quel periodo ne avevamo pochissime perché dopo ed è vero perché agli atti e nell'ultimo Periodo che il locale in sostanza si ristruttura e allora arrivano anche le le signore
Ma prima era era piuttosto rara e allora l'argomento difensivo del falle tra non ha smentito
Non ha mai neanche per un momento negato circostanze che potevano sembrare a sé sfavorevole
Si è sempre presentato prima il giudice istruttore che gli ha sostanzialmente creduto perché l'ha messo fuori dopo due mesi imputato di quattrocentosedici bis
E si è sempre presentato così anche a voi
E allora per concludere
Se anche tutte queste argomentazioni
Non dovessero trovare accoglimento perché la Corte dovesse ritenere che comunque all'interno del locale un qualcosa era capitato io dico alla corte che il fatto che fu fosse anche successo qualcosa all'interno di quel locale non integra la figura criminosa di sfruttamento e di favoreggiamento della prostituzione che è stata contestata
E non lo integra pacificamente perché manca l'elemento fondamentale che quello della prostituzione
Perché su una cosa
Direi che tutti quanti i collaboranti tolto ripeto il Costanza che ha parlato di pagamenti che venivano fatti direttamente al alza le tracce qualche c'è Manzini mi pare che sostiene che il pagare direttamente alla alla persona
Che non si prostituisce ma al terzo
Non non integra il reato se per la verità e lo debbo dire alla Corte che invece c'è una sentenza della Corte Suprema ma anche questo potrebbe essere un problema
Direi da dibattere perché non è assolutamente detto che il pagamento diretto alla alla persona interessata cioè al faretra saltando la la la prostituta possa in qualche modo integrare il reato di cui all'articolo otto al numero otto dell'articolo tre ma ripeto è una tesi minoritaria e certamente non non sto qui a cercare di sorreggere la più che tanto voglio però sorreggere in modo vigoroso una tesi subordinata e cioè che questo fatto comunque non costituirebbe reato non costituirebbe reato perché l'elemento fondamentale per la prostituzione è che vi sia a parte lo scopo di lucro resta però come fondamentale requisito caratterizzante la prostituzione la abituale ed indiscriminata offerta di prestazioni carnali a destinatari indeterminati
Se non c'è questo non c'è la prostituzione non c'è nello sfruttamento nel favoreggiamento deve essersi questo requisito della abituale poi si dice basta anche una volta ma soprattutto indiscriminata offerto
Tant'è che vi sono state sentenze che si sono poste il problema
Del gruppo cioè se una persona si prostituisce a vantaggio di un gruppo di persone e non quindi di tutti cade questo elemento della indiscriminate il sei quindi cade il reato
La Cassazione ha risposto
Ha risposto con delle sentenze che sostanzialmente suonano in questo senso prostituzione significa commercio di prestazioni di natura sessuale caratterizzato dall'elemento retributivo
Essa non viene meno qualora la donna si concede ad una categoria di persone avente determinati requisiti giacché nel verificarsi della condizione di appartenenza a tale categoria e lei è disposta a concedersi a chiunque vi appartenga però all'interno della categoria tutti e indiscriminata
Va bene anche la categoria va bene il gruppo di c'era una domanda del presidente c'è una specie di parola d'ordine è un qualche cosa che che mirava evidentemente nel suo intento a ad accertare in linea di diritto questa circostanza e cioè se fosse indiscriminato almeno all'interno del gruppo questo tipo di atteggiamento
Perché ed è ancora più precisa
La sentenza della terza sezione del venti febbraio mille novecentosettantatré integra gli estremi della prostituzione il fatto che una donna si conceda per me accede anche solo ad un numero ristretto di persone da lei selezionato in base al possesso di certi requisiti
Anche in tal caso infatti sussiste l'estremo dell'offerta indiscriminata del proprio corpo a quanti tali requisiti presenti
Però quello che è certo
E che in questo processo
Vi era una scelta non già indiscriminata all'interno del gruppo se Scelta vi è stata se anche per ipotesi dovesse ritenersi che un qualche atto sessuale si fosse consumato all'interno del negozio del faretra era comunque stando alle dichiarazioni del Parisi soprattutto ma anche alle dichiarazioni degli altri collaboranti una scelta che questa persona faceva per conto suo e direi una scelta non già indiscriminata ma ben parziale
E se è così neanche il gesto sessuale all'interno del del negozio del faretra potrebbe in un qualche modo riportare la contestazione su un piano di
Verifica degli elementi di accusa perché in linea di diritto il fatto in sé non costituirebbe umore
E allora credo in sostanza il reale esaurito il mio intervento in linea di principalità ed affido questa mia richiesta il cancelliere
La solutoria per fare tra Luigi dal reato di associazione per delinquere di stampo mafioso deve essere spazzata via con una ampia formula per non aver commesso questo fatto
Altrettanto dica sì e comunque in subordine perché il fatto non costituisce reato per quel che riguarda l'imputazione a carico di Gino Falleri tra per quel che riguarda lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione
Della prostituzione alle due chiamate di correo intrinsecamente tra di loro direi contraddittorie del Costanza e del Catania e soprattutto alla chiamata indiretta alla testimonianza de relato che circostanza fa su questa vicenda o comunque il dubbio che non sia una testimonianza diretta
Non vi è sul piano probatorio alcun elemento di riscontro oggettivo esterno che avvalori questa questa questa prova che è assolutamente carente che è inesistente
è un processo
Per certi aspetti particolare
L'accusa per esempio non ha mai voluto sentire
Prestato alla difesa a portare avanti può inviare conciato perché pareva questa difesa che oramai le prove fossero ampiamente sufficienti a chiedere un procedimento anche da parte della pubblica accusa del Gino faretra per quel che riguarda il reato di sfruttamento alla prostituzione
Ma non è mai venuto in mente per esempio di sentire le persone interessate
E ci sono nomi e cognomi in atti
Ecco lei
La mentalità quasi un po'distorta che che che finiamo per avere tutti quanti in questi processi
Dove c'è il chiamante e dove verifichiamo il chiamante ricavare quella povera signorina che che che sarebbe poi soggetto passivo del reato che sarebbe quella che forse più di tutti può venirci a dire una cosa non la sentiamo
E non l'abbiamo sentito e non la sentiremo più
E però se non la sentiamo dobbiamo avere la certezza che la prova insicura inequivoca tranquillizzante
Che si può con certezza affermare la responsabilità dell'imputato
Il dubbio di una chiamata di correo diretto indiretta non sorretto
Dà delle da dei riscontri che vengano da un qualche cosa di oggettivo è certamente un dubbio che insanabile è un dubbio al quale la corte non potrà che a risolvere
Con una pronuncia di proscioglimento nella quale fermamente confidiamo
Vedo il secondo difensore del sale tra non intende svolgere solo ricordato dissi e infatti io l'ho constatato e né mi sono già rammaricato di queste dissociazione rappresentano veramente un appesantimento in termini di tempo
Lei
Oltretutto ma vedo questa mattina qui quindi essere spot è stato un impedimento tanto quanto ma io proprio sollecitato i difensori che assistono congiuntamente un imputato a svolgere i loro interventi per quanto possibile insieme perché come ebbi già occasione di dire due difensori affiancati si completano due difensore distanziati si ripetono
E dopo un intervento così pregevole come quello che abbiamo ascoltato ci sarebbe tornato gradito definire la posizione resiste per parlare
E il diciannove maggio
Sì sono lo ha costretto a chiederglielo perché
Perché effettivamente ciò che è stato detto non dovrà essere ripetuto
Va bene
Prego
Un attimo solo chiedere
Una cosa che non so
Domani
Scatti cambia sempre
La struttura l'accusa nei confronti di Tim Panaro nasce sostanzialmente dalle dichiarazioni Di Costanzo saldatore che dice che in Panarotto lì Antonino meglio noto come Nino caparra banco
Era un uomo di fiducia del Tornatore ed era diventato il titolare del locale il coccodrillo imposizione di prestanome del Tornatore
Badate eccellenze Della Corte come primo approccio che sin da subito la chiamata di correo rispetto a un fatto eventualmente associativo collocati Tornatore in un rapporto al contrario li colloca il in Panaro new rapporto al contrario personale con il Tornatore
Tanto è vero che la prima chiamati in accusa che quella di Costanzo Salvatore lo colloca come uomo di fiducia del
Tornatore stesso lo colloca come braccio destro come referente come uomo di gestione del locale il coccodrillo Annone e per conto del Tornatore stesso
Ed è Ing sincrono con questa chiamata dell'accusa che si sviluppa la proposizione accusatoria la struttura dell'accusa che vede il momento di partecipazione all'associazione in questi termini
è evidente dice sostanzialmente l'accusa che Pittin Panaro divenne fiduciario Tornatore in affari che senza ombra di dubbio traevano origine dall'attività di spaccio di droga
Il team Panaro dice sempre l'accusa certo quindi dare una mano al Tornatore in definitiva tra parentesi è in definitiva tutta l'organizzazione gestendo un locale che altro non era che è il frutto della precedente attività criminosa
E porta a prova di questo passaggio che è fondamentale
E cioè
Do una mano a Tor datore
Curo gli affari di Tornatore sapendo che Tornatore non è un singolo ma che è inserito in una certa organizzazione
Che da certi utili sapendo dunque che dando una mano Tornatore non do soltanto una mano Tornatore ma dà una mano a questa organizzazione
Inserisce a prova di tutto questo la struttura dell'accusa inserisce questo fatto
Si racconta da parte del Costanza
Che allorquando
Era nato un distintivo
Tra Costanza e Tornatore
E che in buona sostanza Costanza andava dicendo a Tornatore Mastai per attendere questi locali non sono tuoi ma sono locali nostre e quindi dai tuoi dritte al signor Steen Panaro che si uniformi rispetto a questo tipo di situazione che tu ben conosci
Si racconta che essendo poi il Tornatore è stato arrestato e andando a batter cassa il costanza
Dal team Panaro
Questi si sarebbe rivolto per sapere
Che cosa doveva fare al la moglie di Miano in un incontro programmato di un caffè di Piazza San Carlo
Cosicché dice la cura l'accusa in questa consapevolezza
Da parte del Tornatore da parte del team Panaro che dietro al Tornatore c'era un'organizzazione e che i dissidi colti in Panaro finivano di essere regolati dalla moglie del Miano si induce si deduce essi comprova
La consapevolezza da parte del team Panaro di far parte in buona sostanza di una organizzazione
L'assunto eh infondato
L'assunto accusatorio è infondato e basteranno pochi passaggi in linea di fatto delle dichiarazioni di Tempa raro e rara Avis concordante
Con le dichiarazioni di due imputati collaboranti
E così dal Tornatore e così dal costanza
Per avere certezza che non ci fu nessun rapporto
Ne ombelicale nemmeno stretto tra Tim Panaro e l'organizzazione ma ci fu solo e soltanto una u Silvio molto sporadico per per ragioni molto più concrete molto più terra terra molto più di pagnotta molto di miseria di vita
Molto di onestà di muratore
Tratti in Panaro e Tornatore e non già un rapporto criminoso o criminogeno tra un partecipe
E una associazione associazione
Delinquenziale
Devo fare una premessa difficilissima cerco di essere sia
Il tema della partecipazione
Associazione
Cremino osa
Ha avuto tutto una serie di sviluppi e di studi in particolare in in tema di partecipazione alle associazioni sovversive che all'associazione per esempio la banda armata
Dove trattando di quella materia si è fatto una distinzione molto sottile
Sulla possibilità di
Partecipazione
Da parte di non aderente al la associazione si è detto il medico che cura un terrorista sapendo che terrorista
Non solo compie un reato di favoreggiamento ma nella consapevolezza di aiutare un membro dell'organizzazione terroristica finisce qui essere un
Tom partecipe alla banda armata pur non aderendo né psichicamente nei volontariamente avere struttura della banda armata stesse
Si è quindi
Inserita una cache otto categoria del compartecipe del concorrente non compartecipe alla banda armata
Quesito
E possibile tutto questo questa distinzione prenderla è inserirlo la
Nel la partecipazione all'associazione sovversiva l'associazione mafiosa
La mia risposta eh no
La mia risposta è no perché mancano i presupposti di fatto per poter mutuare quella distinzione dall'una all'altra associazione contro la legge
Voglio dire in buona sostanza
Che non basta dire
Che avendo il team Panaro aiutato il Tornatore in un trasporto di sostanza stupefacente
Sei consapevole che dietro Tornatore c'è un'associazione per lo spaccio la sostanza stupefacente
Da questo singolo atto si mutualità possibilità di dirlo compartecipe nell'associazione di tipo mafioso nell'associazione a delinquere
Perché tutto questo non mi è possibile
Perché l'associazione di tipo mafioso ha un vincolo economico
Mentre l'associazione di tipo sovversivo o di banda armata ha un vincolo ideologico
Nell'associazione aventi caratteristiche
Patrimoniali contra legem
Quale hai sicurissimamente l'associazione a delinquere ed anche l'associazione a delinquere di tipo mafioso
Ossi finisce di inserirsi in una partecipazione agli utili derivanti da questa società o sei fuori dalla società
Sono anche qui scusate mi in tre minuti io suonato un tema enorme un tema enorme
Che dovranno sviluppare in questo processo che non ho scrupoli quindi di anticipare i temi e forse mi vien bene farlo per quell'attimo di sedimentazione che gli argomenti abbisognano
Ma io sono assolutamente convinto di questa di questa distinzione molto pratica molto concreta ma badate
Nel diritto penale
Appena la soluzione proposta non è pratica non è concreta non si tocca
Io dico che una soluzione sbagliata
Perché chi voi dovete giudicare non è l'astrazione non essendo ragione io col signor Pubblico ministero
Chi dovete giudicare sono delle persone che hanno eventualmente fatto degli errori
Nel tempo nella storia con la situazione familiare sono nella storia sono nel concreto
Dunque ti imparare
In Panaro dice incomincia nel suo interrogatorio che soltanto al mente confessore io
Dice premetto che conosco Tornatore da tanti anni e cioè da circa quindici anni quando lui venne suo torinese non mio parente e cioè un fratello di mio cognato il fratello di mia cognata si chiama Rodo Sebastiano
Le amicizie
Come incidono nella vita delle persone di amicizia e riconoscenza e normalmente lo sappiamo tutti
I miei rapporti col team Panaro si stavano quando la questo locale Giamaica non so con chi l'abbia acquistata
Il Tornatore mi chiamò di nuovo quando fece a San Mauro locale il coccodrillo
Mi chiamò per i lavori di ristrutturazione del locale che io feci insieme agli operai che avevo prima che avevano lavorato nell'altro locale
Non sto a leggere anche a vista lo vista allora tutti i passi ma la storia dei rapporti Tim Panaro Tornatore si intreccia col mattone per essere e plastica
Perché Tim Panaro fa il muratore e farà il muratore nel locale e Giamaica e farà il muratore nel locale il coccodrillo e farà il muratore nel rustico che il Tornatore si era quest'ATO dalle parti di Asti
Queste all'incomincia dalla storia questo al proseguo della storia questa è la storia dei rapporti Pen Panaro tornato
Dice ancora in Panaro in dichiarazione forse
Che poi rettifica la per la verità a quell'epoca promuovendo metto nessuno avevo capito che il Tornatore trafficava in sostanze stupefacenti
Ma questo per dire la genuinità del cantore di quest'uomo che fa questa prima battuta all'inizio del suo interrogatorio
Ma lui che cosa faccia il signor Tornatore eccetera non gli importa per la decisiva ragione che Tim Panaro continua a fare il muratore naturalmente amicizia vecchie da quindici anni naturalmente mattone qui mattone lì l'amicizia si consolida il rapporto per usare questa espressione che va bene si cementa
E sono amici
E sono amici
Per questa assolutamente lei cita fonte di conoscenza e che l'uno essere datore di lavoro rispetta alti imparano che fa il muratore
Poi
Fa qualche piacere
Adornato tutti
Farà un trasporto di un pacchetto
Che gli dice che pensava fossero soldi che tira invece il Tornatore di avergli detto che era droga comunque della di fatto capire che la droga
Poi ritirate le armi poi trasportate le armi non ha nessuna importanza il tipo di favore
Che ha fatto
Perché è quale sia la natura sottostante a questo tipo di favore quale rapporto si sia instaurato
A seguito di questi favori ce lo dicono costanza e Tornatore Vincenzo in modo inequivoco
Per quanto riguarda Tim Panaro dice Costanza a dibattimento davanti a questa Corte consegnò quanto dichiarato in istruttoria il T Panaro riporto della droga ma per fare un favore a Tornatore
Non credo che Tornatore gli abbia dato soldi siamo al favore diretto tempo a Naro contatore
In quel periodo Tornatore era latitante
Il favore consentito nel consegnarmi uno due chili di eroina per conto di Tornatore cioè venuto due volte qui Peraro sapeva cosa mi porta mi consegnava perché nascondeva la droga imparare la muratore e teneva la droga fra gli attrezzi da lavoro
E aggiunge a dibattimento Tornatore Vincenzo
Confermo quanto dichiarato Soutine Panaro tormenti in Panaro con l'organizzazione non c'entrava
Lavorava aveva una ditta di lavori edilizi a volte aveva bisogno di soldi viola gridavo ma non aveva rapporti con l'organizzazione io Contin Panaro aveva rapporti di amicizia anche se sapeva quella facevo io
Una volta devo consegnare per chiudere e dire
Non l'ho mai usato come corriere della droga
Tempa Naro non nera uno dell'organizzazione non sapeva dove tenevo le rovina
Ripetendo quindi due volte il Tornatore nel medesimo contesto a distanza di sei righe dal verbale l'una dall'altra formazione in buona sostanza io
Ritengo io dichiaro io testimonio in buona sostanza
Che il
Tim Panaro non era che la nostra organizzazione
Per ripetere ancora il Tornatore teen Panaro non ha avuto compensi per i lavori fatti a volte li prestavo dei soldi che mi ha restituito quello che ha fatto
Lo ha fatto per farmi dei favori personali il che significa riprova di un rapporto personale al di fuori di cui il di qualsivoglia rapporto organico organizzativo
Tornatore venire a casa mia dopo che torno dalla Giamaica dopo che incominciò aggiungendo ancora un altra cosa che è fondamentale
Detta
Da Tim Panaro
Alla presenza di Tornatore
Tornatore veniva a casa mia
Dopo che tornò dalla Giamaica dopo che cominciano con bollare di collaborare tant'è che ricevetti allora delle telefonate minacciose per il fatto che frequentavo un pentito quando Tornatore era collaboratore veniva spesso da me
E allora eccellenza della corte mi sembra che il discorso veramente possa essere chiusa in due battute
Tornatore e Costanza congiuntamente parlano di un rapporto personale non organico non dico di organizzazione non remunerato
Di Tornatore per me era amicizia per mera cortesia DDT in Panaro per me l'amicizia per mera cortesia nei confronti di tornato
Tornatore frequenterà la casa di Tin Panaro nel momento di disgrazia rispetto all'associazione nel momento di minaccia rispetto all'associazione nel momento in cui è braccato rispetto all'associazione tant'è vero che le medesime minacce avrà il tempo a Naro il che sta a significare che mai questo avrebbe fatto Tim Panaro se fosse stato all'interno
Di un'ottica organizzativa perché certamente tenero un imputato che ormai si sta diffondendo la voce è in odore di pentimento e in odore di collaborazione sarebbe stato perché in un'ottica organizzativa una morsa
Addirittura suicida per non dire di peggio se fosse stato all'interno di un'ottica organizzativa
I favori furono a titolo personale i favori furono remunerati i favori a dire dal Tornatore che su questo punto in contrasto con costanza che parla di due trasporti di sostanza stupefacente
Sono furono soltanto uno e dice al Tornatore fu soltanto una volta che gli chiesi questa cortesia ed egli venne con me
E che dovevo fare una consegna al Costanza stesso
Così che anche sul punto frequenza degli episodi di cui articolo settantuno legge droga quanto meno vie contrastano farà di posizioni di due imputati collaboranti contrastate ovviamente secondo i principi generali non può che essere risolto rispetta la tesi più favorevole agli imputati
Rimane da spiegare
Il cavallo di battaglia dell'accusa e cioè rappresentato dal incontro progettato e poi non è avvenuto con la moglie di Milano
E lo spiega molto bene ti imparano
Nelle al suo interrogatorio istruttorio quando dice e non ha difficoltà a dire perché la spiegazione assolutamente innocente quando dice Tim Panaro è anche vero che io
Quando il Tornatore era ancora detenuto e tiri giù e Turiddu cambio mi disse che era loro Teki io non dovevo più dare più lento il Tornatore
Mi recai dalla moglie di Ciccio mi hanno in quanto eccellenze della corte e questo è il punto dimenticato dall'ufficio del pubblico ministero in quanto essendo lui anni IMI hanno cugini del Tornatore
Volevo sapere come dovevo comportarmi
Lei mi diede un appuntamento in via Roma e cioè in piazza San Carlo dicendomi che sarebbero venute due persone che vi avrebbe mandato e al quale avrei spiegato tutta la situazione
Io andai all'appuntamento e nessuno si fece vivo io non cercai più la moglie dal Ciccio
Il che mi sembra sia muoversi in un'ottica assolutamente corretta e genuina qual è il tempo a Naro
Che la Corte deve oggi giudicare visto che Tornatore non c'è
Visto che il Tornatore in carcere visto che c'ha dei cugini visto che sa dei cugini particolarmente importanti quali sono e mi hanno chiedo un po'in questa diatriba alla moglie del Miano come mi devo comportare
Ma indurre la quaestor che io sono di un'organizzazione che io soprattutto
Partecipò all'organizzazione è mi sembra un salto inammissibile che la proposizione accusatorie del pubblico ministero vuol fare
Sviluppare alle risultanze di cause
Punto essenziale questo punto essenziale dalla difesa E.T. imparare queste
Non è un partecipe un'associazione Mione compartecipe a un'associazione mafiosa e dire questo significa anche
Poi dimensionare secondo equità e secondo giustizia la posizione che le possibilità sanzionatorie nei confronti del timpano
è un uomo onesto un Omo che ha lavorato un uomo che tutte continua a lavorare tuttora un uomo che fa il muratore che per sua sventura nella sua vita quindici anni fa o vent'anni fa ormai adesso era amico di Tornatore Vincenzo che lo fece lavorare indubbiamente che gli diede anche dei soldi indubbiamente per il suo lavoro che richiese sciaguratamente dei favori
In materia di armi Canyon trasporto di sostanza stupefacente favori al quali egli non seppe dire di no
Nel non sapere di dire di no sta la sua colpa ma la sua colpa certissimamente non significa partecipare ad un'associazione nei termini di pericolosità e di violazione di legge che la partecipazione all'associazione
Ex articolo quattrocentosedici
Il codice penale
Ridotte in questi termini la sanzione nei confronti di Tin Panaro può essere adeguati sì ma mente al ridimensionata rispetto alla proposta del signor pubblico ministero che ha già proposto la concessione di attenuanti generiche
Ma col proscioglimento dalla partecipazione all'associazione ex articolo quattrocentosedici con giudizio di prevalenza delle attenuanti generiche
Può essere
Congruamente
Ridimensionate rivalutata la la posizione del del team Panaro stesso
Dimenticavo
Dimenticavo perché attiene alla posizione di come le questo per dire la fragilità della mente umana e forse vale anche per Tim Panaro ma vale sicurissimamente per Comella
Presti attenzione alla corte che in materia di armi e l'ufficio del pubblico ministero ha sempre contestato
La detenzione al porto
La giurisprudenza dalla Corte di Cassazione loro mi insegnano e nel senso assolutamente costante
Che la detenzione decadere un momento probatoria autonomo rispetto al porto
Così che mai
E come la può rispondere di detenzione potrà rispondere se mai di Porto perché non certamente non può detenere le armi che poi eventualmente nell'ipotesi accusatoria portato così come se per teen Panaro è contestato una detenzione
Non può rispondere perché portrait perse ma rispondere solo del porto del trasporto rispetto a quei trasferimenti che gli ha contestato di far questo per dire che anche in materia di armi bisogna prestare molta attenzione anche alla contestazione stesse
Ritorno al altri imparare o dicendovi dunque che attraverso la procedimento dalla partecipazione associazione mafiosa riducendo il tetto le attenuanti generiche dei testi in giudizio di prevalenza
Può essere mi sembra dalle armi e per la violazione legge droga
La sanzione contenuta in termini molto molto vicini al prezzo offerto lasciando così
Da ulteriori strascichi di carcerazione a rispetta la posizione tinta Naro strascichi di carcerazione che riterrei non sarebbero adeguati per la sua persona
Per quanto ha fatto e per il giudizio definitivo che deve dare questa corte sui fatti e cambia scritti
Stante loro avanzata rinviamo ad altra trattarlo tra gli interventi previsti
Quindi l'avvocato San Carlo allora affronterà la posizione di buon anno Luca il sedici maggio grazie presidente sì e l'avvocato Cosco domani
Va bene disponiamo in tal senso mi conferma che per l'avvocato carri indifeso di Aiello aveva già concluso ne sono fiero poca
Insomma quindi a scegliere l'ora presidente domani mattina
Prego volevo sapere se il mio intervento è il primo nella mattinata
Cioè io mi rimetto gli accordi tra difensori ci sono gli altri avvocato Scappini che però ha già detto la richiesta di ridurre il suo intervento solo la posizione minore
E non mi sento di oppormi
E quindi non dovrebbe essere di lungo momento e poi l'avvocato Covella per papà serio che mi pare l'avesse chiesta all'inizio ma anche questa posizione
Caso sì sì sì
Giusto e poi c'è anche l'avvocato Molina in cocktail completa per la sua difesa
Per Maurino anche quest'anno non credo sia molto ampia
Per le cioè mentre io sono domani mattina
Alla Pretura di Perosa Argentina
Resiste agli operatori anzi sembra che ci sia un titolare signor Presidente adesso dopo tantissimi anni dovevano sopprimerla quando lasciai nel settantacinque l'acqua glielo ha ricordato per quello ricordando in meno un'udienza da lei nel nel non e settantacinque settantaquattro qualcosa del genere
Se arrivo io non ho difficoltà a parlare per Bonanno Lukather nella mattinata
Se se mi sbrigo però se mi sbrigo vengo passa di qua pose
Comunque l'avvocato Bosco vedo di accordarsi perché mi preme che ci sia un difensore alle nove e trenta diciamo per non essere inutilmente fiscale con le nove ma alle nove e trenta che ci sia un difensore per i non collaboranti e quindi se può servire
Qualcuno dei colleghi
La parola che la chiederà sono avvocato Scappini avvocato Krogh nel avvocato come membro l'udienza è tolta la rete aggiornato a domani loro diritto
E comodino l'udienza è aperta
Constatiamo la presenza
A
Angeli Renato Bonanno Luca boccole Salvatore burrata Agostino Catania e Lorenzo D'Antone Giovanni farci del Salvatore falchetti Armando Ferretti da Salvatore
Giuffrida Carmelo Giuffrida Orazio Marino Agatino Marchese Giuseppe nascita
Pagano Salvatore Parisi Salvatore
Mandelli Pietro Rapisarda Gaetano Saya Antonino Strano domani
Col difensori sul palco per rifiuto di collaboranti dovuto Boskov degli altri imputati
Come
Centotrentotto
Queste qui ci sono
Sì
Diagnosi
Allora
Ascolti erano
L'impatto Boscolo indifeso di Bonanno Lucca
Bonanno Luca
Risponde in questo processo di due capi di imputazione
Rapina da anni di un'agenzia Sanpaolo cosiddetta giornali avvenuta il cinque giugno del mille novecentosettantacinque e se questo concorso in sequestro di persona Bongiovanni avvenuto dal tre al trentuno marzo mille novecentonove
Settantasette
Pubblico ministero chiede per entrambe le imputazioni reati satelliti
La condanna di buon anno Luca è sotto il vincolo della continuazione danni quindici di reclusione cento
Mi pare importante
Prima di affrontare
I singoli episodi
Fare una premessa di carattere generale sulla valutazione della prova
In modo molto sintetico perché
Già è stata sviluppata da altri difensori
Giurisprudenza del supremo collegio di due anni dall'ottantacinque all'ottantasette
Dice tutto e il contrario di tutto in tema di chiamata di correo
E dire che allora bisogna prendere quelle che sono le sentenze
Maggiormente meditate
Del soprano Cauteruccio
Arriviamo anche degli estremi
Quale quella
Recente
Dell'otto gennaio ottantasette presidente Carnevale relatore Boko imputato Alfano
Dove addirittura
Sì da al soggetto che si assuma pentito
Una moralità già si chiede che costruì sia morale
Che non sia amorale
E che deve essere animato da interessi che induce le attività dell'attore inusuale di solito a contraria alla forma mentis del propalante ma direi che tra lasciate queste estremi
Vi sono sentenze sempre della prima sezione presidente Carnevale quale ormai famosa nel processo Chinnici prima primo giudizio non quello delle sezioni unite
Dove vengono dati alcuni criteri sulla chiamata di correo che poi la dottrina sviluppato
E direi che ormai i giudici di merito si trovano concorde nel dare la valutazione della prova questi determinati criteri alla chiamata di correo
Ve ne sono altre recentissime sempre dell'ottantasette che troviamo anche edite vengono son state pubblicate sulla giustizia penale consumarsi Mario
Dove accanto a quelli che sono i criteri sviluppati dalla dottrina ecco
Proprio in base a queste sentenze del soprano collegio che è inutile stia a ricordare sono gli elementi intrinseci gli elementi estrinseci sulla chiamata di correo
Viene aggiunto anche il libero convincimento del giudice e che tutto questo sia sorretto da un procedimento logico
Leggo una del
Sempre presidente Carnevale tre marzo ottantasette relatore Dinacci imputato Grazia la chiamata di correo ai fini della utilizzazione processuale
Deve essere vagliata nella sua attendibilità intrinseca ed estrinseca
Da un lato va esaminata la personalità del suo autore delle cause che l'hanno determinata attendibilità intrinseca dall'altro vanno ricercate riscontri oggettivi cioè elementi certi ed univoci che escludono ogni diversa conclusione attività attendibilità estrinseca
A tutto questo bisogna aggiungere quello che dice una massima del trenta maggio dell'ottantaquattro presidente
Fernandes imputato lo porto dove l'applicazione del del principio del libero convincimento del processo penale la così detta chiamate di correo costituisce un mezzo di prova quando attraverso un severo controllo
La stessa appaia al giudice di merito inconfutabile disinteressata e corroborata da elementi di riscontro che abbiano il carattere della certezza
E di un contenuto logico idonee ad esplicare la funzione la funzione verifica
Ecco dire che questi sono i criteri
Che del resto lei Presidente aveva già sintetizzato trattato ampiamente in quel suo scritto
Sulla valutazione della delle dichiarazione del coimputato formulando in quella sede a pagina mille novecento della Cassazione penale
Direi quello che è il la sintesi poi della valutazione della prova dicendo che giuridicamente corretto proporre una vettura della chiamata in correità valore probatorio intermedie in forza della quale le dichiarazioni del così detto pentito da un lato non sono utilizzabili se sorretto unicamente sta tributi intrinseci di credulità ma dall'altro lato non pretendono un supporto probatorio di natura esclusivamente reale documentario testimoniare in senso proprio
Potendo essere sorretto Mestrino secco o da altre dichiarazioni con imputati ovvero d'argomentazione di ordine logico
Ecco direi che allora si può sintetizzare quello che poi e la giustizia di merito e soprattutto del tribunale della corte d'appello di Torino
Lo denunciano in questi brevi criteri che
Ho cercato di sintetizzare in in pochi punti
La chiamata di correo non all'efficacia probatoria della confessione perché conserva fatto altrui
Né della testimonianza perché manca nel chiamante la tipica posizione di terzietà del teste
Come secondo punto non ha neppure la natura di mera notizia criminis perché vi è stata parecchio dottrina che ha
Sostenuto che la chiamata di correo era son quasi nulla era una notitia criminis
Ostandovi preciso detto normativo costituito dall'articolo trecentoquarantotto bis del codice di procedura penale
Che attribuisce all'interrogatorio del coimputato o dell'imputato di reato connesso il carattere di strumento di decisione
Terzo la chiamata di correo ha pertanto valore processuale di indizi e su questo dirà che ormai vi sono ampi consensi sulla su questo tema
Ne discende e questa è la deduzione logica che coerentemente con l'intero sistema processuale ove gli elementi di accusa si limitano a una sola chiamata di correo senza che sussistono indizi contrari l'imputato dovrà essere assolto per insufficienza di prove essendovi a suo carico un unico indizio
Per raggiungere l'affermazione di responsabilità penale gli indizi devono essere plurimi e concordanti e pertanto la chiamata di correo della fiancata un elemento di cosiddetto riscontro e sta non è necessario che tale riscontro possiede la natura di prova perché altrimenti sarebbe già aliunde prova nei confronti del
Del dell'imputato di per sé sufficiente la condanna poiché se così dovesse essere la responsabilità dell'imputato risulterebbe già provata aliunde indipendentemente dalla chiamata dico
Ecco dire che questi sono i criteri ormai seguiti da giurisprudenza costante sia del tribunale che della corte d'appello di Torino
Fatta questa premessa molto breve sulla valutazione della prova che ormai penso siano stato un tema sviluppato in questo processo da pare che di sesso
Dobbiamo nel passare adesso a vedere nella posizione Bonanno come si pone la chiamata di correo che viene rivolta nei suoi confronti
Inizierei da quella più pesante è quella del sequestro di persona
In data
Nel marzo
Del mille novecento e ottantasei
Mi hanno Francesco dinanzi al giudice istruttore
Effettua una chiamata di correità nei confronti di Bonanno Lucca per quanto riguarda la partecipazione
Al sequestro di persona Bongiovanni
Dicendo in questo interrogatorio
Che dopo alcuni sopralluoghi effettuati con altri partecipi quale Vaglica mia Rolla
Orazio Giuffrida
Bruzzaniti Antonio fare Figueras Salvatore Nikki Luigi Zanca Giuseppe
E essendo andati a vuoti questi sopralluoghi per prelevare il Bongiovanni pare nei pressi della sua abitazione dopo una riunione avvenuta
A casa di uno di questi partecipi si decise di prelevare il Bongiovanni io un garage ove costruì posteggiare deteneva la propria autovettura in corso Galileo Ferraris numero centoventiquattro
E così il tre marzo del mille novecento settantasette
Costoro c'era il far Vaglica Bonanno Nikki Giuffrida Bruzzaniti e e naturalmente il mi hanno
Si recavano nei pressi di questo garage
Nei pressi era parcheggiato un furgone prendano alcuni salgono su queste furgoni altri a piedi
Soprattutto il il signor Miano a piedi
Sì infila nel garage
Costoro dapprima sequestrano il garagista e poi una persona che era nei pressi certa dell'erba
Dopodiché con un tampone
Addormentano il Bongiovanni lo prelevano e con due auto una FIAT centoventiquattro blu ed un'altra auto escono dal garage e si infilano verso Corso Racconigi tanto da consegnare poi questo sequestrato nei pressi del Palazzo della lancia a chi doveva essere dato e dopodiché il sequestrato viene portato in un alloggio in corso Racconigi questo è il racconto che il Miano
In data ventiquattro febbraio mille novecentottantasei rilascia al giudice istruttore
Dicendo ancora un dicendo che il
L'anello tra i calabresi che poi avrebbero gestito tutta l'operazione del sequestro e del riscatto di Bongiovanni e coloro che con lui avevano prelevato il Bongiovanni tutti questi contatti
Sono sempre stati tenuti da certo Bruzzaniti
Viene poi successivamente interrogato sempre dal giudice istruttore dentro il quattordici di di ottobre del mille novecentottantasei
E dopo aver effettuato un riconoscimento del Bruzzaniti in fotografia
Ripete conferma le dichiarazioni rese in precedenza
E
Da alcuni particolare dicendo chi era stato coloro che materialmente avevano prelevato il Bongiovanni ovvero sia il vaglio di callo Zanca il Bruzzaniti mentre lui altre avevano bloccato il garagista
Il il mi hanno non viene più interrogato in istruttoria
Ma viene poi nuovamente interrogato a dibattimento e tanto è vero che a dibattimento c'è stato una specie di confronto con il Bonanno dopo che il Bonanno
In istruttoria aveva ripetutamente negato una sua partecipazione a questo sequestro di persona dicendo tra l'altro e dando alcuni chiarimenti al giudice istruttore dicendo ma guardate che io ero uscito appena dal carcere ovvero sia il sedici di febbraio del mille novecentosettantasette
Dopo che era stato arrestato il sei novembre del mille novecento e settantasei
Detenuto piatto Rino vengo messo in libertà appena messo in libertà con la mia convivente la guardia Rita scendo a trovare il Papa a Palermo
E sono ritornato soltanto il due o il tre o il quattro di marzo controllate voi guardate la giù a Palermo io alla Renault porto mi sono
L'ho preso a noleggio una macchina della maggiore un dell'autonoleggio Maggiore controllate vedrete che senz'altro risulterà questo particolare inoltre c'è una peculiarità sul viaggio di ritorno aereo tant'è vero che il volo Palermo con scalo a Roma Torino
Quella sera causa forte raffiche di vento non si poté effettuare ma vi fu una un passaggio attraverso Trapani e quindi vi fu un viaggio tra Palmiro
Arrivammo tardi verso mezzanotte dovemmo pernottare a Roma mi mi ricordo con le proprietà che l'albergo era lo ridai il che sul raccordo
Annullare tra Fiumicino e Roma
Nei pressi del dell'Aeroporto Fiumicino dopodiché siam partiti il giorno seguente e con viaggio a Roma Torino siamo arrivati a Torino tutto questo doveva avvenire all'incirca il due o il tre o al quattro di marzo non mi ricordo bene del mille novecentosettantasei
Il giudice istruttore chiude la propria istruttoria rinviando a giudizio il il Bonanno
Non avendo ancora materialmente la cognizione di questi accertamenti perché viene una lettera in atti del Jewish tuttora in trasmissione PG
Di accertare se effettivamente fosse vero che il Bonanno aveva a un auto noleggiato a Palermo a un'auto della maggior ora e che avesse pernottato a Roma o che vi fosse traccia presso l'Alitalia
Di questi biglietti
Aerei
Come dicevo a dibattimento indiano Francesco conferma le proprie dichiarazioni
E
Dati gli ulteriori
Particolare per quanto riguarda questo sequestro di persona
Dicendo che vi era una signora con il cane che passeggiava dinanzi al garage
Che è il primo ad entrare nel garage fu Enzo maglie campi e poi un furgone
Per prelevare appunto il Bongiovanni dentro il furgone c'erano Nicchi e Bonanno il quale dopo aver bloccato il garagista allora sdraiato a terra fecero può entrare tutti gli altri ovvero sia il Bruzzaniti lo zar anche il mio Rolla Giuffrida fare
E qui da
Degli eventi tutta una propria discrezione dicendo il modo operativo di tutte queste persone dicendo che Zhang cambierò le valica fecero sdraiare per terra il Bongiovanni
Poi lo portarono via dopo averlo caricato su un'auto il valica il mio noleggio solido ratio e dicendo che nessuno durante questo sequestro di persona era rimasto fuori del garage a fare da palo
Dicendo anche che le auto confermando il particolare della centoventiquattro e dell'altra auto che prelevarono il Bongiovanni e se ne andarono via e poi una cosa curiosa che Luís lo spagnolo il fare Fichera asse
Il Bonanno dopo il sequestro uscirono dal garage a piedi con le armi e a cinquanta metri di distanza preso l'ottanta recarsi verso casa
Bene direi che possiamo fermarci un attimo
A questo punto
Giudice
Di questo episodio già la magistratura torinese se ne era occupata
Nel mille novecento settantasette cioè immediatamente dopo che questo signor Bongiovanni si era liberato da solo
Costruirà tenuto in un magazzino a un certo punto o i carabinieri sono sulle tracce di questo magazzino perché avevano intercettato delle telefonate tra un certo al primo
E il papà di un altro imputato di concerto Agresta
Ecco che
Vengono a sapere all'incirca dov'è la cella la prigione del del Bongiovanni e quindi accorrono ma con loro sorpresa quando vanno nella cella non vedono più sequestrato perché costruì si era già liberato da solo
Era andato nel palazzo dove era sequestrato a cercare aiuto aveva suonato parecchie abitazione purtroppo li aveva tenuti che purtroppo erano tutte chiuse compresa quella di un giocatore ex giocatore della Juventus e comunque costruì riesce poi a a rintracciare qualcuno lo portano nelle nelle caserme e ed è quindi libero
Vi dicevo la magistratura se n'è occupata subito di questo sequestro di persona perché viene uno dei primi chiamante incorre o della storia torinese
Ed è questo primo perché costruì
Subito fermato
Da perché era il titolare del magazzino da immediatamente i nomi dei propri complici dice ma guardate che io ero stato contattato da un certo buono poi era intervenuto un certo Agresta
Costoro mi avevano prospettato il fatto di tenere un sequestrato presso il mio magazzino si era parlato di un certo prezzo per mantenere questo sequestrato nel magazzino e io avevo aderito a questa a questa un sequestro di persona
E il tutto si è concluso con una sentenza ormai passato in giudicato della corte d'appello di Torino del nove ottobre mille novecentosettantotto
A cui avevano interposto ricorso per Cassazione quasi tutti gli imputati ma sentenza umani passata in giudicato nel
Nell'ottantuno
Nell'ottantuno che cosa ci dice questa sentenza della Corte d'appello che a carico di Giampaolo Francesco più altri più secco
Innanzitutto ci descrive bene come sono le modalità di questo sequestro di persona
E i giudici di secondo grado
Dicono che
Due testi oculari
Vicino nelle vicinanze del garage ove è stato poi sequestrato il Bongiovanni e siamo in corso Galileo Ferraris centoventiquattro c'è una teste che si chiama Gozzi
La quale e dice mi trovavo sul controviale di corso Galileo Ferraris centoventiquattro proprio di fronte al al garage quando a un certo punto son rimasta sospetta
Dal fatto che alcuni uomini con fare sospetto si avvicinavano dapprima ad un furgone che era posteggiato sul controviale di corso di corso Galileo Ferraris ma poi una volta messo in moto questo
Furgone due uomini si appostavano nelle vicinanze nei pressi del garage mentre il furgone scendeva dopo alcuni minuti tre o quattro minuti ecco che io vedevo uscire da questo garage sale
Due centoventi in un primo momento non sa specificare la prima macchina ma nel secondo interrogatorio dice subito che era una centoventotto poi una centotrentadue è un'altra centoventotto e vedo quei due uomini di cui dà una descrizione
Di ragazzi intorno ai venti venticinque anni allontanarsi velocemente a piedi
Tutto questo poi viene a tutto questo si aggiunge un altro testimone oculare che accerto Vacca Giuseppe
Il quale dice la sentenza anche Luís vede questo appostamento di due che fanno da palo dinanzi al garage
Dove poi viene sequestrato il Bongiovanni e l'unica discordanza che costruì a nei confronti dell'altra teste che a queste due persone avrebbero quaranta quarantacinque anni invece dei venti venticinque anni descritti dalla Gozzi
Orbene la sentenza di secondo grado ormai passato in giudicato dice che il sequestrato non è stato tenuto in corso Racconigi ma è stato tenuto in corso Montecucco ottantacinque
E poi da ancora altri particolari dicendo che la Gozzi fa dei riconoscimenti prima fotografici poi di persone e riconosce con certezza anzi dice la la sentenza sicurissima la Gozzi nel riconoscere la cresta Domenico come uno dei due signori che solo fanno da palo dinanzi al garage le le parole del del
Della sentenza sono il riconoscimento è stato osserva la Corte la decisione la sicurezza dimostrata dalla Tezze gossip teste Gozi ancora al dibattimento in presenza dell'imputato Gresta Domenico rendono sicuro il riconoscimento da Costa effettuato
Quindi vi è la certezza e ormai il passaggio in giudicato del riconoscimento
Di Agresta
Domenico come uno dei due Domenico come uno dei due che era a far da palo dinanzi al garage
Dice anche la sentenza a pagina trenta si deve poi ancora precisare che nella specie non primo il Bonomi che nello Strangio Domenico la cresta Domenico Di Resta Saverio furono fin dall'inizio concordi
Nel commettere il sequestro di persone in danno del Bongiovanni ed è emerso come tutti costoro parteciparono alla preparazione del piano del delitto in questione partecipavano alla preparazione
Del piano del delitto in questione perché tutti i predetti devono rispondere anche del furto aggravato del furgone della rapina grate delle tre autovetture eccetera eccetera
Ecco i giudici
Se noi prendiamo come base questa sentenza mai passato in giudicato sul sequestro barboni Giovanni
E guardate che il numero delle persone il numero descritto dalla Gozi ovvero sia parte ci parlano al rapimento di Bongiovanni sette persone e sette persone ci dice la sentenza hanno preparato e ideato il sequestro di persona ecco che noi abbiamo già chi ha commesso effettivamente questo sequestro di persona ovverosia i signori Giampaolo buono Strangio un primo cresta creste Grillo
Perché vi dico questo perché faccio questa affermazione con sicurezza
Perché i giudici
Il signor Miano Francesco nei vari interrogatori sia istruttori che dibattimentale è incorso in parecchie contraddizioni rispetto a come si sono verificati effettivamente i fatti
Ed allora cerco di sintetizzare
Il Perù mascotte macroscopico e quello che lui dice che nessuno sta a fare da palo al garage noi abbiamo due testimoni oculari
Gozzi e Vacca Giuseppe
Che sono nei pressi del garage che assistono a tutta la scena dell'entrata e dell'uscita delle auto i quali si dicono e hanno detto altri due giudici al tribunale di Torino alla Corte d'appello di Torino e la Godzilla detto dinanzi a voi
Che quel giorno se erano due persone e sono state sempre fuori dal garage a far da palo
Tutto questo non ci viene detto Damiano Francesco il quale esclude e l'ha esclusa ancora dibattimento che ci fossero delle persone a far da parte
Mentre invece due teste oculare li hanno visti e uno di questi è Agresta Domenico con sentenza passata in giudicato con riconoscimento certissimo
Così dice la seconda sezione della Corte d'appello nella sua sentenza del nove dicembre nove ottobre del settantotto certissimo che era cresta Domenico quello che era a far da palo dinanzi al garage
E direi che questa è la più macroscopico
Sulle modalità di come si è svolto il il sequestro del Boggia
Ma ve ne sono altre giudice ve ne sono parecchie
Il Bongiovanni dice che il Miano Francesco dice che
Dopo aver prelevato Bongiovanni escono un accento ventiquattro blu ed un'altra auto prelevate dal garage
I due testi oculari e ve l'hanno ripetuto di nuovo
Sono e dicono perché accertato ci sono i rapporti che ci sono i costi tutti della polizia che ha fatto le indagini
Le auto uscita dal garage sono due centoventotto e una cento trentadue
Duecentoventotto mila centotrentadue quindi le auto non sono due ma sono tre e giudice vi è veramente una grossa differenza tra duecentoventotto una centotrentadue che una centoventiquattro e un'altra auto che non sa più descritto
Ma non solo
Nei suoi tre interrogatori
Attribuisce ai suoi complici così come lui li chiama in correità
Vero vuole Diversi una volta dall'altro
Perché nel suo interrogatorio
Del
Ventisei febbraio ventiquattro febbraio mille novecento
E settanta e ottantasei dice
Io
Sono andato giù con far Vaglica Bonanno Nikki Giuffrida e Bruzzaniti con noi c'erano anche validi che mi Rolla che dopo caricarono Bongiovanni su una macchina mi pare una centoventiquattro blu
Anche perché io lo spagnolo e Luca ci allontanammo entra il quattordici ottobre mille novecentottantasei ovvero sia nel secondo interrogatorio istruttorio
Dice erano stati Vaglica Zanca il Bruzzaniti a prendere il Bongiovanni
Mentre nei primi interrogatori aveva detto Vaglica Mirò alla e forse non lo ricordo bene Giuffrida Orazi
Mi cambia
I personaggi
Qui non siamo
Nelle proposizione aritmetiche che cambiando gli agenti il risultato non cambia
Qui è importante avere la precisione
Di chi effettivamente ha partecipato e con quale modalità ha partecipato a questo secolo quindi nel primo interrogatorio Vaglica Mirò al e mi mi pare non ricordo bene Giuffrè Dorazio
A scaricare su una centoventiquattro blu il Bongiovanni nel secondo interrogatorio fa di Kazan'che Bruzzaniti apprendere Bongiovanni sicuro preciso puntuale
Ma a dibattimento
Il buon Miano
Cambia di nuovo
Perché dice che sono stati Zanca
E qui di nuovo il terzo che mica Zanca Mirò alle Vaglica fecero pagare tartare Bongiovanni agli stessi e perdere i sensi lo caricano sull'auto
Mi ha di nuovo cambiato uno dei tre che prendono il Bongiovanni
E qui mi ritorna invece ad una prima posizione
Dicendomi tipo e lo porto via il Bongiovanni furono Vaglica ammirò la e Giuffrida Orazi
Ritornando mia quello che forse gli pareva era quello che aveva detto nel primo interrogatorio del ventiquattro febbraio del mille novecentottantasei
Mentre lui Bonanno e fare filiera se se ne andarono all'uscita
A prendere il tram
Quindi non solo contraddizione sulle modalità esecutive sui personaggi che hanno partecipato a questo preso del Bongiovanni
Ma poi si racconta questa storiella che trae escono e vanno a prendere il tram con le pistole e ne sapevamo secondo il suo racconto che vi era un fucile questo fucile era detenuto era portato dal dallo spagnolo
A dibattimento tutto questo gli è stato fatto presente ma dice ma è poco credibile che due con le pistole il terzo colleghi fucile vadano a prendere un tram è poco credibile ed ecco la risposta che perviene dal dalla balconata
Dice sì noi siamo andati a prendere il tram avevamo il fucile le pistole perché noi avevamo i cappotti l'avevamo nascoste sotto i cappotti
Questo è stato detto dibattimento
Giudice ciò contrasta con quello che c'hanno detto due testi visi
Due testi che effettivamente erano in corso Galileo Ferraris numero cento S ventiquattro di fronte a gara
Hanno sempre visto due persone stazionare all'ingresso del garage a far da palo non hanno visto nessuno che corresse dal garage andasse via han visto solo quelle due persone allontanarsi dopo che sono uscite le auto
Sia la teste Gozzi sia il teste Vacca Giuseppe
Hanno visto queste due persone sempre ferme e quando le auto poi le tre auto se ne vanno via con il sequestrato vedono queste due persone allontanarsi a piedi andarsene da soccorso rosse
Ed allora giudice
Certo la mente mia può fallare però vi è un altro particolare era un riscontro oggettivo a quello che Mistorni si poteva dire tra quello tra i vari criteri di cui ho parlato prima sulla valutazione della
Prova ma
Anche perché ci sono state le rivoluzione del traffico torinese ma se mi ricordo in corso Rosselli non è mai passato né sul tram
Non è mai passato nessuno tra e neppure in corso Galileo Ferraris
Mai nessun tra
E questo
è uno dei tanti riscontri mancati dalle dichiarazione del Miano Francesco
Ma
A dibattimento si è poi svolto un riconoscimento di persone
Viene sentita dibattimento la Gozzi che è una teste decisiva sicurissima colei che ha riconosciuto la gran festa come uno dei due che erano fuori dal garage che erano partecipi senza dubbio al alla Presa dell'ostaggio
E costei posta a confronto con il Milano Francesco nell'udienza del
Nove del diciassette dicembre mille novecentottantasette
Con sicurezza
Con sicurezza
Dice confermo tutte le mie varie deposizioni ecco fatto dinanzi alla magistratura torinese e anche dinanzi alla polizia
Ho avuto modo di vedere beni sequestrati Torino confermo le descrizioni fatte
In una di queste ore conosciuta una persona che non avevo visto in foto dalle foto riconosciuto invece quella persona che era presente prima del sequestro
Viene introdotto mi hanno Francesco Gozzi non lo riconosco questa persona tra i sequestratori non riconosco questa persona tra i sequestratori mi hanno Francesco a quell'epoca non portava i baffi Gozzi
Anche senza baffi non credo sia dovuto
E questa giudice e già una teste passata al vaglio
Di tre gradi di giudizio e sempre meta gradi di giudizio è stata definita teste sicurissima nei riconoscimenti sicurissima ne riconosce
Ed allora
Mi pare che
Sì posso concludere per quanto riguarda questo sequestro di persone sulle modalità così come ci sono state raccontate
Vi sono poi altri particolare giudice che Vito come contorno come discorso logico
Mi si potrebbe obiettare che il
Il Bonanno ha comunque detto che in quell'epoca dopo essere uscito dal carcere di Torino era andato a Palermo eccetera che
Ecco se noi avessimo questi riscontri avremo l'alibi e quindi tu Bonanno saresti tranquillamente a posto con non avresti certamente commesso perché tu eri a Palermo e quindi non potevi essere a Torino commenta
E quali sono state le risposte che noi abbiamo avuto vuoi dall'Alitalia voi da maggiore
Sono state quelle che passato troppo tempo la maggiora non tiene in registri oltre cinque anni l'Alitalia dice ma io ho guardato ma non ho trovato nulla vi sono dei microfilm
Bisogna vedere questi microfilm se c'è il nome di la guardia Rita bisogna noi avremmo controllato giudice io non so se costoro hanno controllato bene o hanno controllato frettolosamente
Cento e e questo che dispiace perché il signor Bonanno nell'interrogatorio dell'ottobre del mille novecentottantasei lo dice subito immediatamente al giudice strutto
Tanto è vero che fa quella memoria che vi è in atti e lui spontaneamente che dichiara queste cose nessuno gliel'aveva chieste
Certo che se questa indagine fossero state fatte due anni fa non eravamo ancora a oltre undici anni dei fatti
Perché le risposte non sono giunte nel mille novecentottantotto e sono giunte a voi giudici della Corte d'Assise non sono giunte al giudice istruttore che aveva un istruttore nel mille novecentottantasei sono giunte due anni dopo che queste cose sono state dette verbalizzate e che immediatamente il giudice istruttore perché di questo bisogna darne atto giusto tre immediatamente ha fatto richiesta la polizia giudiziaria però
La polizia giudiziaria soltanto dopo due anni e dopo molti solleciti
Ha mandato le risposte se risposte arrivavano nel mille novecentottantasei non eravamo ancora i dieci anni e quindi con ogni con ogni probabilità di erano dei registri sui quali queste annotazione vi erano
Questa notazione vi erano così non si è potuto accertare effettivamente se quello che dice il Bonanno corrisponda a verità non corrisponde a verità
Ma questo discorso che potrebbe valere per i Bonanno lo posso ribaltare sul piano Francesco non solo
Non solo costruì non ci racconta esattamente i fatti come sono avvenuti che sono tra l'altro raccontati benissimo nelle sentenze ormai passata in giudicato
Ma costruì da dei particolare che non corrispondono a quella che era la realtà dei fatti basta per tutto il numero delle macchine basta per tutto
Il la contraddizione e indoor del riconoscimento da parte della teste Gozzi il fatto che due erano a far da palo e lui non l'ha mai detto che due erano a far da palo
Il fatto che non c'entrano in corso Rosselli il fatto che non si può portare un fucile sul tram perché se sei pigiato giudici se sei pigiato chi ti è vicino se ne accorge immediatamente e poi vorrei vedere come può stare un fucile sotto un cappotto ammesso che ciò sia avvenuto
E comunque quella teste ha visto due persone andar via e non ne ha viste tre
Ne ha viste due e di queste due uno è stata riconosciuta come la cresta domenica ed è stato condannato proprio perché ha partecipato al sequestro di persona di Bongiovanni e l'altra persona in dibattimento non è stata conosciuta come mi hanno Francesco dal dal
Dalla Gozzi che è stata citata quale teste visiva e quale riconoscimento delle due persone che erano fuori ma vi sono dei discorsi logici inviano Francesco non sapeva nemmeno che il Bonanno era stato in carcere volete la prova di questo facile quando il buon anno a dibattimento ed è questo nell'udienza del nove ottobre mille novecentottantasette
Fa presente
Che lui era uscito dal carcere il sedici di febbraio del mille novecentosettantasette e fa la domanda Luís al mi hanno dicendo ma io quand'è che ho partecipato a questi sopralluoghi io ho partecipato alla riunione ecco che immediatamente colui che in istruttoria aveva detto abbiamo fatto parecchi sopralluoghi il che vuol dire parecchi in italiano vuol dire apparecchi cioè vuol dire molte volte
Molte volte
A dibattimento dice no cambia e dice no noi abbiamo fatto soltanto due o tre sopralluoghi quindi pare che sono diventati due tre
Dopo tre
E tu Bonanno non hai partecipato certamente la riunione
Ma neppure salmi hanno perché non ce lo dice non obietta
Che qualche giorno dopo questi fatti il Bonanno è di nuovo in carcere perché il Bonanno nell'aprile del mille novecentosettantasette è di nuovo in carcere a Palermo
Dal favoreggiamento
A Palermo nell'aprile del mille novecentosettantasei
E neppure obietta indiano Francesco quando il Bonanno dice lui ma guarda che io e te ci siamo conosciuti nel carcere di Torino del mille novecentottantatré
Come mai inviano Francesco non ha obiettato a questa risposta che è verbalizzata nell'udienza del nove ottobre del mille novecentottantasei
Perché il Bonanno gliel'ha detto ma guarda che io e te ci siamo conosciuti nel mille novecentottantatré
Indiano non ha detto niente non ha risposto l'unica cosa che ha detto e ma stai zitto Bonanno tu piangevi voli di venire a fare i sequestri tu eri ad Orbassano
C'avevi un eredi con un distributore di benzina sempre lì che piangevi piangevi Convalli K cancelli vuole venire a fare se poi tutto questo è stato in grado di dire dalla balconata il mio alla Francia
Non ha obiettato invece al fatto che
Nel mille novecentottantatré gli è stata questa conoscenza in campo
Se lui se il Bonanno è un altro discorso logico anche questo è un altro
Se il buon anno effettivamente come il Pubblico Ministero ci scrive nella sua requisitoria scritta era uno della banda Miano era uno che faceva gruppo con Zac anca eccetera eccetera con gli altri ma mi volete dire perché proprio nel mille novecentottantatré noi sappiamo che in carcere sono avvenuti determinati fatti che poi adesso giustamente la Cassazione
Ha dichiarato il tutto nullo e non valido come prova nel procedimento penale come mai ad esempio non è mai stato registrato il Bonanno Lucca come mai
Non c'è registrato però
Difendo Bonanno del mille novecentosettantasei ve lo dico proprio
Apertamente conosco vita morte e miracoli dei suoi procedimenti penali
Come mai
Ed è la stessa ragione per cui Miano non sapeva che il sedici di febbraio del mille novecentosettantasette era stato scarcerato
Dal carcere di Torino e qualche giorno dopo era stato di nuovo incarcerato a Palermo nell'aprile del mille novecentosettantasette ovvero sia non vi è mai stata frequentazione tra Bonanno emiliano Francesco
Il Pubblico ministero mi fermo un attimo sulla chiamata di correo di Miano per poi ritornarci con un altro argomento
Che il Pubblico ministero sempre per
Un discorso logico
Mi dice forse non basterebbe la chiamata di correo di Miano Francesco parquet assoluta anche se lui attendibile a seguire confesso suo omicidi eccetera e quindi è un personaggio credibile come chiamante in correo
Tutto ciò non basta la luce del Supremo Collegio talché sarebbe soltanto un indizio e non vi è invece un qualcosa di estrinseco perché son fatti del mille novecento e settantasette da poter dire
Vediamo se questa chiamata corrisponde a verità ma noi abbiamo già visto che sui riscontri questa chiamata fa buchi da tutte le parti
Mi porta
Anche in questo processo come già in altri processi del Bonanno Lucca la figura di Federico Antonino
Federico Antonino
E lo dico soprattutto per i giudici non togati è un personaggio strano
Il quale inquisito Perrin racchette del cosiddetto racket dei mercati generali se ne sta zitto zitto per tutta l'istruttoria
Fin quando l'istruttoria viene chiusa dal giudice istruttore
E soltanto dopo la chiusura
Dell'istruttoria e un passaggio in quel di Reggio Emilia verso il manicomio giudiziario
Decide di collaborare
Decide di calcolare manda a chiamare un sostituto del procurato alla Repubblica di Torino dottor Mona Botto
E nelle camere della questura viene registrato per due giorni vengono registrate per due giorni le sue dichiarazioni che poi vengono verbalizzate in interrogatorio dinanzi al sostituto procuratore della Repubblica dal gennaio del mille novecentottantaquattro fino al febbraio del mille novecentottantaquattro
Queste dichiarazioni del Federico Antonino con me continua a ripetere avvengono dopo che l'istruttoria è chiusa dopo che l'istruttore dei mercati generali è chiusa
Ma
Con queste nuove dichiarazioni viene riaperto un secondo troncone del processo dei mercati generali che interessa
Personaggi tipo Zanca tipo Gioffredo razzia tipo per Lullo eccetera per quanto riguarda quella estorsione Scordamaglia
E questa seconda istruttoria viene chiusa in un momento successivo per poi essere riunita di nuovo dibattimento tanto è vero che il procedimento di primo grado e poi di secondo grado è unico
Perché questa premessa perché già abbiamo una dichiarazioni che avvengono dopo che è già stato chiuso l'istruttoria
Dopo che è stata chiusa un insulto
Ma che cosa dice il Federico Antonino TAR quanto riguarda Bonanno Lucca
Innanzitutto fa una premessa il Federico intorno e lo dice nei suoi interrogatori dal diciassette gennaio ottantaquattro impone molte cose di cui io parlo ne sono venuto a conoscenza non direttamente ma perché l'ho saputo e da altre persone
Questa è la premessa generale difendere i contorni
E anche per quanto riguarda Bonanno Luca riferisce
Direttamente degli episodi che riguardano la frequentazione dei mercati generale cioè con chi il Bonanno in quegli anni si accompagnava ai mercati generali
Ma per quanto riguarda la sua amicizia inimicizia con un certo Zanca Giuseppe tutto questo il signor Federico Antonino lo dice chiaramente
Il è venuto a sapere dallo Zanca quindi notizia che lui apprende dal Zanca Giuseppe e non direttamente dal Bonanno
è strana è veramente strano perché queste dichiarazioni me ne trovano i mercati generali nel processo dei mercati generali perché son nate in quel processo
Me ne trovo poi
Qui in Corte d'Assise per quanto riguarda un sequestro di persona
Me ne trovò in un processo di rapine del mille novecentosettantotto per dimostrare che vi era una conoscenza tra il Bonanno è un tal
Cittadino dell'ordine battaglia Gaeta
Non me ne sono trovate nell'unico processo in cui andavano collocate per il quale naturalmente il Bonanno era confesso ed era quella di una bancarotta fraudolenta fatta il mercato eccetera
Dove il Bonanno confesso dove Bonanno si è accusato di determinati fatti bancarottieri
E dove queste dichiarazioni
Del Federico andavano collocate perché quando lui ci dice che vedeva il Bonanno girare nei mercati generali con scorza da Giuseppe ed altri non fa altro che dire chi erano i soci della bancarotta
La andavano collocate le dichiarazioni di Federico Antonino è invece mi sono state portate quale complemento di altre dichiarazioni richiamanti di corretta in altri processi
Ma esaminando la
Attenta mentre
Le ho tutte queste dichiarazioni di Federico Antonino
Innanzitutto alla corte vi era stata una riserva di produzione nell'interrogatorio di Bonanno Luca nell'udienza del nove ottobre del mille novecentottantasette per quanto attiene il verbale
Di un procedimento che si svolgeva dinanzi alla sezione prima del tribunale in cui Federico Antonino era stato interrogato e Federico Antonino in quel processo aveva detto
Per quanto riguarda boh Luca Bonanno lo conosco di vista lo conosco di vista lo vedevo certe volte ai mercati dove lavoravamo non ho mai parlato con Luca Bonanno
Non conosco Aldo D'Amico ecco la riserva che era stata fatta dalla difesa che non ha potuto essere prodotto prima della chiusura del dibattimento è che questo procedimento è stato trattenuto per parecchio tempo dal
Giudice che doveva stendere la sentenza e la sentenza è stata prodotta soltanto e depositata
Qualche mese fa mi pare due mesi fa e quindi non era stato possibile fare prima le coppie di questo larvale dibattimentale che la difesa comunque se la Corte ritiene può depositare e ed allegati
Bene questo è il l'interrogatorio di Federico Antonino in data quattordici maggio del mille novecento e ottantasette in quel processo della rapire per quel Bonanno è stato condannato in primo grado ad anni dieci
Ma gli Federico Antonino come vi dicevo ha fatto parecchie dichiarazioni
Sia trascritte da da nastri o anche le trascrizioni eseguite io nel processo dei mercati generali
Ma nel discorso che ci interessa è che quello che ha
Scritto il Pubblico
Ministero è il verbale del diciassette gennaio del mille novecentottantaquattro questo verbale segue a due registrazioni presso i locali della questura di Federico Antonino da parte del sostituto procuratore
Dice in questo verbale che
Parla prima dell'estorsione Scordamaglia e dice di estorsione Scordamaglia era stato era stato un certo Zanca me lo disse lui stesso cioè lui prende sempre confidenze da questo Zanca
Dell'estorsione a danno di Rossi Umberto
Voglio prima passare di qua c'è da questo estorsione a Rossi Umberto di cui è stato imputato il il Bonanno condannato in primo grado
E assolto con formula ampia in secondo grado assolte con formula ampia in secondo grado proprio per ribadire quanto gli ha detto più volte il Bonanno che dalle accuse di Federico Antonino lui è sempre stato assolto
Perché questa era l'accusa nei confronti suoi
Dell'estorsione a danno di Rossi Umberto me ne parlò il Bonanno nel carcere di Torino e eravamo detenuti insieme disse che aveva saputo che a parlare era stato Calderazzo per cui era intenzionato a farlo ritrattare per uscirne pulito
L'impressione che ricavai dalle parole che disse Luca fu che in effetti avesse fatto l'estorsione della quale deve già rispondere adesso che parliamo di Lucca mi viene in mente che di lui me ne parlò Zanca al tempo dell'estorsione a danno di Scordamaglia
Per voi
L'estorsione ai danni di Scordamaglia è del settembre mille novecentosettantasette metà settembre del mille novecentosettantasei
Disse che in quel periodo Luca usciva dal carcere per cui bisognava dargli dei soldi per aiutarlo soldi che Zanca litiche
Ecco mi fermo qui come primo passo perché poi quello successivo è quello che vi ha scritto anche il Pubblico ministero nella requisitoria scritta dicendo che aveva saputo da Zanca prima
Del dei dei disaccordi intervenuti parla molto per la morte di Enzo valica nell'aprile-maggio del minore centosettantasette in quel di Busto Arsizio
Durante l'estorsione che poi annate delle discussioni tra Zanca el Bonanno e che comunque il Bonanno par quanto lui sapesse girava col Zanca De Lollis Geoffrey Dorazio Miano Francesco eccetera eccetera
Che ecco l'elemento di controllo ellittico elemento di conforto e quelle mento di appoggiò che il Pubblico Ministero ci prende come argomento per confermare la chiamata di correità di Miano Francesco
Ma mi fermo su queste trecento mila lire date ai tempi dell'estorsione
Scordamaglia che avviene nel settembre settantasette per dire che non è vero perché come vi ho detto prima il Bonanno viene arrestato nell'aprile del mille novecentosettantasette
A Palermo e viene scarcerato prima dell'agosto perché la sua carcerazione all'incirca di un mese un mese e mezzo quindi non è vero che era appena uscito dal carcere bisognava dare le trecento mila lire
Perché questi soldi non solo non sono mai stati dati ma addirittura con ogni probabilità il Bonanno si trovava ancora a Palermo in quei giorni
Si trovava ancora fino ai primi di settembre a Palermo e questo l'abbiamo documentato in quel processo che terminato dinanzi alla prima sezione del Tribunale di Torino
Passando a quelle che sono
Le conoscenze con il secondo il Federico con il mi hanno per quanto riguarda Luca Bono hanno preciso che quando lo conobbi Luís camminava col Zanca
Zanca pur se prese parte ad un'estorsione ai mercati quella di Calderazzo non fece però stabile batteria
Era Luca e Zanica
Tra Luca Zanca nacque poi un disaccordo per via della della morte di Enzo valica venuta come già dissi nel corso di un'estorsione fatta a Busto Arsizio Luca quindi deduzione Luca quindi faceva fino ad allora gruppo con IMI hanno Zanca dello liso ratio ne ho già parlato ieri ieri vuol dire nelle registrazioni di
Dinanzi al giudice dottor Mara Botto
Ma
Vedete tutto questo
Avviene proprio dopo che lo stesso Federico Antonino aveva fatto quella premessa guardate che io tutto quello che vi dico lo dico perché non lo so direttamente ma tutto questo perché l'ho saputo
Da
Da Pippo Zanca
Ed allora giudice qui abbiamo già
Non più una chiamata Diretta
Del Federico così come quella del mi hanno che dice io con Farre conduca con Mirò alla valica eccetera eccetera ho preso ho fatto ma qui abbiamo
Un sentito dire da altre persone quindi una chiamata de relato che è una chiamata indiretta
E
Tutte queste cose naturalmente il Federico Antonino le riferisce comunque nel contesto dei mercati generali riferisce nel contesto ai mercati generali
Ho trovato negli atti
Penso che si attagli proprio al nostro caso
Voi ce l'avete nel faldone del sequestro lavagna
Una sentenza
Che riguarda un imputato certo signor Gulotta Giovanni
Della corte d'appello di Torino seconda sezione in data cinque giugno ottantasette
Questo Gullotta proprio per essere sintetico era
Chiamato in correità per quanto attiene il sequestro lavagna da dichiarazioni effettuato lo stesso giorno della nostra chiamata in correità ovverosia il ventiquattro febbraio del mille novecentottantasette Damiano Francesco
Per di più accanto a queste dichiarazioni Viera la
Chiamata de relato del signor Federico Antonino poi abbiamo una
Confessione per quanto riguarda una ricettazione di dieci quindici milioni da parte di Costanza salvato
Ebbene
Dire che condivido l'impostazione della sentenza mi pare ovvia confusa
Dire che chi l'ha estesa è un fine giurista mi pare ovvia cosa perché dottor vissero in un fine giurista
Non solo ha fatto propri tutti quei criteri di cui vi ho parlato all'inizio sulla valutazione della prova male applicate nel caso concreto
Ed allora che cosa ci ha detto per quanto riguarda il Federico Antonini a pagina tredici di questa sentenza si pone innanzitutto il problema della scindibile ITA
Il problema della scendi verità ovverosia
Se un chiamante spontanei diretto così come può essere stato il Federico Antonino nel gennaio del mille novecentottantaquattro e questo non le è stato giudice perché li ho precisato
Che le sue dichiarazioni avvengono dopo che era già stata chiusa l'istruttoria quindi li conosceva già tutti gli atti dell'istruttoria
Quindi non era più il chiamante che immediatamente
Dice al giudice tutto quello che sa no qui è già una chiamata meditato che ho fatto due anni di carcerazione di custodia preventiva in istruttoria poi quando ho tutti gli atti ecco che io adesso ti dico tutto giudice
E quindi si pone il
Questa sentenza della seconda sezione sulla il problema della sensibilità e dire allora del chiamante alcune cose possono essere veritiere altre non possono essere veritieri
Però dice prima di fare questo questa operazione di Cindy verità bisogna fare un discorso sulla personalità di chi li ha fatti ed ecco allora la descrizione che la corte d'appello da Di Federico Antonino
Dice occorre considerare anche la personalità del suo autore fast fatta questa premessa bisogna riconoscere che la personalità del Federico
In punto di esposizione alla veridicità
E screditata dalla stessa appellata sentenza là dove si ricorda che nel processo cosiddetto dei mercati generali il Federico risultava aver detto il falso su molte circostanze ed è vero giudizio
Perché il secondo troncone dei mercati generali in cui imputati ve l'ha detto anche il Bonanno dicendo guardate che io queste persone Pippo Zane tutta questa gente qui li ho conosciuti come imputati nel processo dei mercati generali ma io non le ho mai frequentati
Ed è vero perché tutte queste persone al processo ai mercati generali su tutti assolti con formula ampia
Con formula ampia
E vi era questa chiamata di correità del Federico Antonio
Ed è la stessa sentenza dei mercati generali che però dice che questa persone è poco credibile
Tra l'altro in essa osservando che pur se Federico risultava aver detto il falso su molte circostanze molte
Molte
Ciò non poteva portare a concludere che tutte le sue dichiarazioni fossero false inutilizzabile qui ecco il discorso della Shin divinità tra quello che secondo il il relatore quello esatto e quello che invece chiaramente palesemente falso
Ed allora ecco che a questo punto
Dice comunque in questo primo approccio la personalità del Federico risulta caratterizzata da riscontrate falsità su alcune sue dichiarazioni facente parte di quel complesso di verbali che comprende anche quelle in cui Federico ha parlato del sequestro eccetera eccetera
Occorre poi notare che comunque le dichiarazioni di Federico così come in questo caso nei riguardi del dell'imputato sono de relato il che limita notevolmente la portata del ragionamento esposto la pelata sentenze
Ecco giudice quindi già
Dobbiamo fare un discorso di scindibile Tata quello che costui dice è vero non è vero sappiamo da altre sentenze quella dei mercati generali che ha detto molte falsità
Addirittura poi questa chiamata è de relato ecco che a questo punto
Il discorso di Federico Antonino che ha saputo da Pippo Zanca che il il Bonanno camminava eccetera eccetera di dirà che a questo punto non ha più nessun sostegno logico alla chiamata di correità de inviano Francesco
E adesso ritorno su quello che era il discorso iniziale dalla chiamata di correo di Milano Francesco
Terra darvi oltre a quei mancati riscontri obiettivi darli degli altri
Punti sulla sua in tre siccità cioè se questa chiamata il reality erano nelle reti
Ed è sempre questa sentenza
Che mi porta altri
Altri elementi
Non viene creduto nello Francesco per quanto riguarda il Gulotta nella messo nella partecipazione al sequestro lavagna perché vi è prima di tutto una tardività della chiamata dico ed è lo stesso argomento
Che vi propongo per quanto riguarda i Bonanno
Giudice
Leggo da questa sentenza a pagina diciassette
Il giudice istruttore prima di chiudere l'istruttoria un interrogatorio con il mi hanno in data tredici dicembre mille novecentottantaquattro in cui il Milano fa presente il proprio pentimento
Tredici dicembre ottantaquattro
Poi vi sono altri interrogatori l'abbiamo visto proprio in questo processo dopo il tredici dicembre ottantaquattro in cui il Milano ha confessato omicidi rapine parecchi altri fatti delittuosi da lui commessi
Passano due anni e arriviamo al ventiquattro febbraio ottantasei Emiliano parla del sequestro Buongiovanni così come ha parlato del sequestro
Perché
Da
Anzi vi sono dei costi tutti processuali in cui mi hanno
Antecedenti al ventisei al ventiquattro febbraio dell'ottantasei in cui ogni anno esclude
Categoricamente di aver commesso i sequestri di persona
Esclude
Ed ecco quelli quali sono gli interrogativi che si poneva la seconda Corte d'appello perché questa negativa si era deciso di confessare tutto tredici dicembre mille novecentottantaquattro perché negare un sequestro di persona mentre ometteva omicidi
Da quel tredici dicembre ottantaquattro passarono mesi se arrivo al deposito degli atti del presente processo si arrivò all'ordinanza di stracci a quella di rinvio ma solo dopo molti altri mesi mi hanno confesso questo sequestro
Pertanto lascia perplessi la tardività di tale confessione questa la rissa
La tardività della confessione giudice
E poi c'è un particolare
Molto ombroso
Già in questo processo parecchie volte su varie episodi degli imputati hanno detto ma guarda che la tua chiamata
Mi viene perché tu si sa incontrato nelle celle della questura tutti sei protratto nelle sere dei carabinieri tu ti sei potranno nel carcere di qua nel carcere di laici soltanto dopo fai la chiamata a me
Quindi incontro non solo ci viene detto
Da una sentenza ci viene scritto a pagina diciotto ma ce lo dice lo stesso Miyano come fatto vero e reale
Nel secondo semestre del mille novecentottantacinque primi di gennaio del mille novecentottantasei vi è un incontro fondamentale Traini hanno e Federico Antonino nel carcere di RAI
Pacifico lo dice Miano e diceva era
E lo dice nell'interrogatorio
Del gennaio del mille novecento e ottantasei
Dice incontrate Federico nel carcere di varia nel gennaio ottantasei fu da costui ricoperto di gentilezza
Finché un giorno il Federico gli aveva chiesto scusa per averlo accusato del sequestro lavagna
Al che egli Miano gli aveva risposto che ormai ero pentito che avevo un sacco di cose per la testa che non me ne importava niente delle sue scuse delle sue accuse
Federico mi disse che avrebbe ritrattato davanti ai giudici perché gli risposi che facesse quello che voleva perché io avevo deciso di dire tutto ciò che mi riguardava e quindi avrei confessato anche la madre partecipazione a questo sequestro di persona
Ecco i giudici
Vi è inquietante perché questo l'episodio inquietante
Questo incontro nel carcere di fare dove il Federico che aveva parlato di questo sequestro di persona nell'ottantaquattro e aveva accusato il Miano
E mi hanno il tredici dicembre dell'ottantaquattro si dichiara pentito però non ne parla e non lo confessa anzi escluse di aver partecipato dei sequestri di persona
Dopo che parla con Federico nel gennaio dell'ottantasei rende quell'interrogatorio del ventiquattro febbraio ottantasei in cui si accusa di due sequestri di persona sequestra lavagna se questo può insomma
è veramente una pagina inquietante
Ecco che quindi oltre a quelle considerazioni
Di carattere estrinseco e quindi di mancanza di riscontri anzi direi che abbiamo dei riscontri completamente contrario a quello che dice racconta perché lì sono due testi fondamentali nella vicenda del sequestro Bongiovanni il teste Gozi è il teste Vacca
Che minano la chiamata di correità del foglio del
Mi hanno Francesco tanto da far dubitare da trasporre come ipotesi che lui non abbia partecipato a questo sequestro di persona tanto da far pensare a come
Abbiamo la mancanza del supporto logico da parte della chiamata di correo di Federico Antonino perché una chiamata di reato e svalutata da delle sentenze del dei giudizi che sono contenuti se
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0