Tra gli argomenti discussi: Brigate Rosse, D'urso, Emergenza, Governo, Informazione, Pannella, Partito Radicale, Politica, Rapimenti, Sciascia, Storia, Terrorismo.
La registrazione audio ha una durata di 2 ore e 10 minuti.
16:00
09:00
09:00
9:02 - CAMERA
8:20 - PARLAMENTO
13:00 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei Deputati
13:30 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
8:30 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
Prima Parte : L’Italia del 1980, il contesto politico, la lotta armata, le stragi / Il rapimento del giudice / Ricompare il “partito della fermezza” / D’Urso “aguzzino e boia dei proletari prigionieri”
Seconda parte: Pannella e il dialogo con i “compagni” delle BR / Lo scontro politico-parlamentare / La chiusura dell’Asinara / La rivolta del supercarcere Trani / L’assassinio del generale Galvaligi / Le falsità sulle “rivelazioni” di D’Urso alle BR
Terza parte: Il caso Scialoja-Espresso / La condanna a morte / Il ricatto BR / Il black-out dell’informazione / La missione dei Radicali a Trani e Palmi / L’ultimatum delle BR / Il primo e il secondo appello di Leonardo Sciascia
Quarta parte: Lorena D’Urso legge in tv il comunicato Br / La lettera del magistrato: D’Urso è ancora vivo / I Radicali tentano di leggere la lettera alla Camera / Le BR annunciano la liberazione / Le prime false notizie sul ritrovamento / Il giudice D’Urso è libero / La conferenza stampa del magistrato / Marco Pannella a Teleroma 56
Ma davvero ci sembra mostruoso colleghi
è una classe politica che detiene al Governo all'opposizione il potere gestendo rimodula comprometta dallo Stato alla società civile
Sino al punto in cui sono compromessi racconta di una sua forza riscatti la sua incapacità sulla tenda di roulotte bene in questo non contate su di noi
Non contate su di noi noi faremo di tutto per salvarla Vito ed un Sokal quello che questo vuol dire
Tutto il dovuto il giusto
Trent'anni fa il dodici dicembre del mille novecentottanta un comando delle Brigate Rosse rapisce a Roma il giudice Giovanni Dusso dirigente del Terzo Ufficio della Direzione generale degli Istituti di prevenzione e pena del Ministero di Grazia e Giustizia
Per i brigatisti Dusso è un aguzzino è un boia il responsabile del trattamento dei proletari prigionieri
Un anno e mezzo dopo sì materializza nuovamente lo scenario già visto con il caso Moro conclusosi tragicamente dopo cinquantacinque giorni con l'assassinio del leader democristiano
I radicali si impegnano da subito per cercare di ottenere la liberazione del giudice insieme a loro altre forze politiche e organi di stampa che cercano di contrastare
Il cosiddetto partito dalla fermezza che si oppone ad ogni dialogo con i terroristi e invoca anche il blackout dell'informazione un disegno politico che un anno e mezzo dopo la morte di Aldo Moro
Cerca un altro cadavere eccellente per giustificare l'imposizione in Italia di un Governo di emergenza costituito da tecnici
Comincia così un caso destinato a incidere sulla vita politica italiana ma anche lo si capirà più tardi assegnare l'inizio della fine delle Brigate Rosse
Il quindici gennaio mille novecentottantuno trentaquattro giorni dopo il suo rapimento il giudice D'Urso viene liberato
Il partito dalla fermezza stava organizzando e sta tentando un vero golpe diranno i radicali per questo come il fascismo del mille novecentoventuno
Ha bisogno di cadaveri ma questa volta al contrario di quanto avvenuto con Moro è stato provvisoriamente battuto per una volta le BR non sono servite
Trent'anni dopo con questo speciale vogliamo ripercorrere quei trentaquattro giorni è una ricostruzione per forza di cose sintetica parziale ma che speriamo possa contribuire a non far di me cercare un momento della nostra storia e con esso le iniziative dei radicali degli esponenti politici degli intellettuali e dei giornalisti che cercarono in ogni modo di impedire l'assassinio del giudice D'Urso
Dodici dicembre mille novecentottanta si avvicinano le feste di Natale gli italiani si preparano a concludere un altro anno difficile un anno di piombo segnato dalla violenza politica costellato da una lunga scia di sangue
Una delle azioni più clamorose il dodici febbraio è stato l'assassinio del professor Vittorio bacile vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura ucciso l'Università di Roma dalle Brigate Rosse
Quattro giorni dopo sempre le BR uccidono il procuratore capo di Salerno Nicola già Combi passano solo due giorni e ancora le BR uccidono a Roma il Consigliere della Corte di Cassazione Girolamo Minervini mentre a Milano prima linea uccide il giudice Guido Carli
Il ventotto maggio un gruppuscolo denominato si Brigata ventotto marzo già responsabile del ferimento del giornalista Guido Passalacqua uccide a Milano Walter Tobagi una delle firme di punta del Corriere della Sera Presidente dell'Associazione lombarda giornalisti
Mentre il ventitré giugno e la volta del giudice Mario Amato a cadere vittima a Roma dei terroristi neri dei nati
Nel corso del mille novecentottanta sotto i colpi dei Gruppi Armati cadono anche dirigenti industriali amministratori locali dirigenti della Pubblica Amministrazione testimoni scomodi traditori spire
E ovviamente gli appartenenti alle forze dell'ordine poliziotti e carabinieri le organizzazioni più attive sono le Brigate Rosse prima linea e i Nuclei armati rivoluzionari di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro
Ma il mille novecentottanta e anche l'anno delle due stragi più gravi compiute in Italia nel dopoguerra ventisette giugno la strage di Ustica ottantuno persone muoiono nell'abbattimento del DC nove dell'Itavia
Due agosto la strage di Bologna salta in aria la sala d'aspetto di seconda classe della stazione ottantacinque morti duecento seri
Ditta a Bologna una strage
Loro laddove l'attuazione per mole dieci e venticinque dura della catastrofe il momento dall'esplosione
Crollata la parte dalla stazione ferroviaria dove c'erano i ristoranti e bar e le sale d'attesa di prima e seconda classe
La stazione dapprima vigente in questo primo sabato ad agosto ci sono decine e decine di morti quasi duecento feriti
Nel mille novecentottanta e però anche un anno di svolta sul piano politico e sociale
In settembre la FIAT annuncia quindici mila licenziamenti e la cassa integrazione per ventitré mila dipendenti
I sindacati proclamano lo sciopero ad oltranza e occupano gli stabilimenti il ventisei settembre il segretario del Partito comunista italiano Enrico Berlinguer si reca i cancelli di Mirafiori per portare sostegno del partito
Ma il quattordici ottobre accade qualcosa di inaspettato migliaia di quadri e impiegati del gruppo i cosiddetti colletti bianchi insieme ha molte migliaia di cittadini torinesi danno vita a una manifestazione per chiedere la fine dei picchetti e ritorno al lavoro
è quella che passerà alla storia come la marcia dei quaranta mila e che segna una sconfitta storica per il sindacato e la sinistra e il tramonto della stagione delle lotte operaie cominciate con l'autunno caldo del mille novecentosessantanove in pratica è la fine di un'epoca
Sul fronte della lotta al terrorismo nel corso dell'anno lo Stato riporta anche diversi successi il diciotto febbraio vengono catturati due brigatisti Rocco Micaletto e Patrizio Pecci quest'ultimo con le sue rivelazioni consentirà di dare un colpo decisivo all'organizzazione
Portando la scoperta di basi brigatista di documenti facendo arrestare settanta persone
Il ventotto marzo a Genova nello scontro a fuoco seguito all'irruzione dei carabinieri nel covo brigatista di via fra chi ha Moreno Annamaria l'ultima Lorenzo detassati ero con Ciarelli e Riccardo dura il capo della colonna genovese delle BR uno degli assassini del sindacalista della CGIL Guido Rossa
Il ventinove aprile a Torino viene arrestato Roberto Sandalo di prima linea
La cui confessione porterà non solo lo smantellamento dell'organizzazione
Ma anche ad alcune aree le rivelazioni come per esempio il presunto favoreggiamento dell'allora Presidente del Consiglio Cossiga nei confronti di Marco Donat Cattin il figlio del vice segretario della DC appartenente a prima linea anche sei posizioni dissidenti rispetto
Alle all'esecutivo dell'organizzazione
Tra l'estate e l'autunno poi si consuma anche la scissione della colonna milanese delle Brigate Rosse la cosiddetta colonna Walter Allasia che comincia ad agire autonomamente verrà successivamente espulsa dall'organizzazione
Anche gli autori dell'omicidio di Walter Tobagi vengono individuati e catturati
Ecco e in questo contesto verso la fine di un anno così difficile travagliato che il dodici dicembre le Brigate Rosse rapiscono il giudice Giovanni D'Urso
Il dodici dicembre mille novecentottanta a Roma è stata una giornata piuttosto fredda è un venerdì sono circa le otto e mezza di sera la gente sta preparandosi per mettersi a tavola per la cena davanti ai televisori accesi è
Insomma è un regalo cioccolatini
Il dottor Giovanni D'Urso appena parcheggiato la sua FIAT centoventiquattro in via Pio quarto nei pressi della sua abitazione quando viene immobilizzato incappucciato dopo una breve colluttazione trascinato su di un furgone che parte immediatamente
Alle ventidue e quindici uno sconosciuto chiama la redazione del Messaggero e annuncia qui Brigate Rosse abbiamo prelevato il magistrato Giovanni D'Urso chiediamo la soppressione del carcere dell'Asinara segue comunicato
Di balordi che telefonano ai giornali ce ne sono parecchi ma al Messaggero si insospettiscono il nome di Durso non è certo tra i più conosciuti dall'opinione pubblica se qualcuno avesse voluto fare uno scherzo avrebbe probabilmente certo nomi ben più famoso
Al Messaggero decidono di avvertire la DIGOS e i carabinieri che telefonano a casa del magistrato e apprendono che alle ventidue e trenta non è ancora tornato nonostante avesse preannunciato che sarebbe rientrato a casa non oltre le venti e trenta
Al ministero assicurano che il magistrato ha lasciato il suo ufficio poco prima delle venti a questo punto non ci sono dubbi il giudice Giovanni D'Urso è stato rapito
Il sostituto procuratore Domenico Sica assume il coordinamento delle indagini vengono istituiti posti di blocco ma ormai è tardi a quell'ora il comando brigatista ha già portato all'ostaggio nel luogo predisposto per la prigionia
Ah inquirenti e forze dell'ordine ci vorranno ore solo per ricostruire la dinamica dell'operazione qui BR ha detto l'anonimo telefonista abbiamo prelevato noi il magistrato Giovanni Guido D'Urso Direttore generale dei servizi di prevenzione e pena
La telefonata dato l'allarme immediatamente è scattato il piano di emergenza mentre
In via Pio quarto veniva ritrovata la centoventiquattro blu del magistrato ed i suoi occhiali rotti in terra
Prova evidente che il giudice ha tentato di difendersi
I carabinieri in collaborazione con la pubblica sicurezza istituito subito posti di blocco e perlustrazioni in tutta la città
La dinamica del sequestro comunque non è stata ancora completamente ricostruita
Anche se è avvenuto senza spargimento di sangue il rapimento Durso richiama immediatamente alla memoria la vicenda di Moro e rimette in discussione l'intera strategia antiterrorismo del Governo
La disinvoltura con cui l'operazione è stata portata a termine insinua sospetto che la capacità operativa delle Brigate Rosse sia tutt'altro che in via di esaurimento come si vorrebbe far credere dopo i colpi che l'organizzazione ha subito negli ultimi mesi
In breve tempo la notizia del rapimento del giudice D'Urso si diffonde e dopo poche ore riempie le pagine dei giornali e le cronache dei telegiornali
A casa D'Urso si vivono ore di angoscia la signora D'Urso le due figlie del magistrato assieme con un parente che si è recato ad assistere
Attendono trepidante un segnale che li rassicuri
Hanno atteso inutilmente ieri sera che il padre il marito tornasse accenno
Per tutta la notte e poi hanno atteso una telefonata che non è venuta
Il tredici dicembre le Brigate Rosse fanno ritrovare il comunicato numero uno con cui rivendicano il rapimento e annunciano l'imminente processo al magistrato giudicato responsabile di quanto concerne il trattamento dei proletari prigionieri
Insieme al comunicato c'è una foto nella quale Giovanni D'Urso è ripreso dietro un cartello con gli slogan dei terroristi e con alle spalle il simbolo della stella a cinque punte il testo di comunicato e tutto incentrato sul problema delle carceri e si conclude con la richiesta di smantellamento del circuito di differenziazione e di chiusura del carcere dell'Asinara
L'obiettivo che il partito armato intendo tenere quell'operazione appare quello di aprire un fronte nelle carceri dove si trovano ormai molti militanti dei gruppi armati ma l'intento dei brigatisti sembra anche quello di ottenere un grande colpo propagandistico
A questo punto la vicenda può essere aperta a qualunque epilogo
Quattordici dicembre ricompare il partito della fermezza che già era stato alacremente all'opera durante il caso di Aldo Moro
Il senatore a vita Leo Valiani e Ugo Pecchioli del Partito comunista sono tra i primi a schierarsi subito contro ogni cedimento e contro ogni trattativa con le Brigate Rosse
La moglie del magistrato la signora Franca Dusso intanto cerca di rassicurare il marito attraverso i microfoni della RAI dichiarandosi pronta a fare tutto quello che potrà
Per salvarlo
Io Franca dorsale insieme con le mie figlie allora emergente desidero rinnovare le l'appello agli uomini delle Brigate Rosse
Essi insieme al marito venga rilasciata o al più presto e vincola come
Intende inoltre impegnare qualunque mezzo in mio possesso perché alla fine prevalga romana comprensione
Il quindici dicembre arriva il comunicato numero due
Il ruolo Daloui svolto nelle carceri non lascia dubbi si legge nel documento tutti proletari prigionieri lo conoscono come aguzzino e boia
Nel testo non si accenna ancora alla possibile sentenza del tribunale del popolo
Ma la dichiarata acquisizione delle prove di colpevolezza fa temere il peggio e visto come è finita con Aldo Moro non c'è da farsi illusioni sulla pena che sarà inflitta il prigioniero giovani Duso sta bene si legge ancora nel documento
E l'interrogatorio cui è sottoposto avviene con la sua piena collaborazione e sta mettendo in chiara luce le sue dirette responsabilità fate attenzione a quello che scrivo libri artisti l'interrogatorio avviene con la sua piena collaborazione tenete a mente questa parola collaborazione perché questo è un aspetto sul quale torneremo tra poco
Responsabile del trattamento dei proletari prigionieri che lo conoscono come
Avuto sino e vogliamo descrivono i brigatisti ma chi è il giudice Giovanni Duso chi a questo magistrato il cui nome fino a quel momento era sconosciuto alla stragrande maggioranza degli italiani
Nel mille novecentottanta Giovanni D'Urso a quarantasette anni originario di Catania laureato in legge con il massimo dei voti
La magistratura è sempre stata il suo obiettivo una vera vocazione superato il concorso entra in carriera nel mille novecentocinquantanove in quegli anni i magistrati non hanno certo la visibilità e ruolo sociale il trattamento economico di oggi
Giovanni D'Urso è pretore in Sicilia a Caltagirone un lavoro duro che il giovane magistrato svolge con uno scrupolo e un impegno esemplari
Nel mille novecentosettantacinque Durso viene trasferito a Roma e due anni dopo viene nominato Consigliere di Cassazione in seguito viene distaccato la Direzione generale delle carceri del Ministero della giustizia
Si occupa del trattamento e dei trasferimenti dei detenuti
è un incarico rischioso che ben pochi ambiscono a ricoprire
Sono gli anni della lotta armata rossa e nera occuparsi di carceri e di trattamento dei detenuti significa entrare nel mirino dei terroristi di ogni colore ma d'uso accetta perché è un uomo tutto di un pezzo che crede nello Stato e credo che il suo lavoro
è infatti i brigatisti lo mettono nella lista degli obiettivi individuano la sua abitazione controllando i suoi movimenti gli orari i luoghi che frequenta è un obiettivo facile
Il magistrato infatti ha rinunciato sia l'auto blindata che ha la scorta non perché non abbia timori
Per la sua persona ma perché pensa che quelle misure siano inutili e pericolose
Per la scorta
I brigatisti restano per qualche tempo indecisi se ucciderlo ora Pirlo sceglieranno la seconda ipotesi
Hanno bisogno di un caso clamoroso che rilanci l'immagine dell'organizzazione dopo i colpi e gli sbandamenti subiti negli ultimi tempi il rapimento di un magistrato e il processo proletario all'aguzzino il boia D'Urso e quello che ci vuole
Il sedici dicembre il Ministro dell'Interno Virginio Rognoni risponde alla Camera alle numerose interpellanze interrogazioni presentate da tutti i gruppi ma principalmente dai parlamentari radicali
E conclude il suo intervento prendendo l'impegno preciso che il giudice Dusso sarà restituito alla sua famiglia le rivendicazioni del sequestro alle Brigate Rosse si sono susseguite nel corso dalla giornata di sabato tredici
Mediante telefonate anonime in varie città italiane nel pomeriggio dello stesso Stato veniva fatto provare a Roma
Il primo volantino dalle Brigate Rosse
Ieri sempre nel pomeriggio veniva rinvenuto il secondo comunicato in cui si afferma che il magistrato è sottoposto con la sua collaborazione all'interrogatorio deteriori
L'analisi di questi documenti
Conferma innanzitutto che il sequestro del magistrato D'Urso si inserisce nei propositi di attacco del terrorismo alle istituzioni democratiche che all'interno del sistema
Alle strutture carcerarie in particolare
Questo disegno è considerato da detriti dall'organizzazione eversiva come strumentale ai suoi obiettivi prima la destabilizzazione rovesciamento delle istituzioni democratiche
L'azione clamorosa del sequestro tortuoso permette dunque alle Brigate Rosse di dimostrare dopo i due colpi subiti che l'organico io ne descrive è ancora operante di ritentare una carta politica in contrapposizione all'avventurismo di altri gruppi terroristici
Lo scopo di tale disegno appare perciò chiaro minare al cuore la tenuta delle nostre istituzioni creare disagio inquietudine allarme nella pubblica opinione
Disgregata la compattezza delle forze politiche sul fronte del terrorismo innescare una spirale di tensione e polemiche introducendo motivi di lacerazione dalla vita politica del Paese
Già così tormentata dura e difficile
Il Governo mentre confermerà la sua disponibilità al dibattito sulla politica carceraria e sulla situazione in atto negli stabilimenti Benigni anziani preannunciato dal Guardasigilli giovedì scorso in Commissione qui alla Camera assicura di essere ugualmente pronto ad un dibattito sui temi della sicurezza
Dal quale ritiene di poter trarre elementi destinati a rafforzare l'impegno
Dalla difesa di una giusta e pacifica convivenza civile
Per tali impegno e di fronte alla persistente due ettari dell'insidia eversiva risultano più che mai necessaria oggi la compattezza d'le forze politiche sociali la solidarietà ed unità di intenti la coesione e la responsabilità e consapevolezza di tutti
Signor presidente onorevoli colleghi
Il Governo non lascerà nulla di intentato nel limite delle sue possibilità per raggiungere l'obiettivo
Oggi primario della restituzione del giudice D'Urso alla sua famiglia di cui partecipiamo e rinviamo l'angoscia al suo lavoro al suo posto nell'ordine giudiziario così duramente colpiti
E in questa prospettiva il Governo pratiche era ogni speranza e non trascura era alcune opportunità che possa condurre
Ad un esito positivo di questa vicenda
Una vicenda
Che partecipa obiettivamente
Dei valori più profondi del privato e nello stesso tempo si inserisce duramente dalla vicenda più complessa e articolata dalla comunità nazionale
Nel dibattito che segue intervengono molti deputati radicali tra gli altri Marcello Crivellin Roberto Cicciomessere Adelaide Aglietta pongono la questione del carcere dell'Asinara e della sua chiusura sentiamo Franco De Cataldo
La presenza di questo cari eccetera
Che non è
In luogo di espiazione di pena ma che è un luogo di turno
C'è un luogo di annichilimento
Del della personalità delle personalità che non mi pare risponda alle esigenze
Alle indicazioni contenute
Nella nostra Costituzione con riferimento
Alla
Principio della espiazione della pena
Ecco io credo che questa sia un'occasione importante perché
Il Parlamento ed il Governo si occupino immediatamente senza porre indugio
A quella situazione e arrivino perché quella è l'unica soluzione possibile l'unica soluzione consentita arriva o lei gira arrivino nel giro di poche ore a decretare a decidere
Della chiusura del carcere dell'ASI
Ecco mi sembra che
Non si possa porre indugio il non si dica
Per non farlo che lo Stato non agisce sotto la pressione delle Brigate Rosse
Non sarebbe vero sarebbe
Una giustificazione falsa perché se bisogna agire bisogna agire subito e se questo potrà servire sia pure in parte
A risolvere il problema della vita e della libertà di Durso tanto meglio avremo la soddisfazione di avere compiuto due opere etica eticamente e socialmente rilevato
Ma non si dica che aspettiamo la liberazione di lusso per occuparci al carcere dell'Asinara
Tra gli interventi dei deputati radicali anche quello di Marco Boato
Il caso Durso fa tornare alla mente il caso Moro e il rischio è che si ripeta esattamente quello scenario e quell'esito tanto più che lo per l'azione dei brigatisti avrebbe potuto essere prevista se si fosse voluto leggere con più attenzione i loro documenti delle settimane precedenti
Io mi auguro che non ci si ritrovi di fronte mi auguro prima di tutto per il dottor D'Urso mi auguro prima di tutto per la sua famiglia ma mi auguro dal punto di vista politico prima di tutto per le forze
Per l'istituzione di questo Paese per le sorti della democrazia di questo Paese che non ci si ritrovi nessuno di fronte a una stanca riedizione di ciò che è avvenuto così drammaticamente tragicamente in occasione del sequestro Moro
E questo spero che possa valere
Prima di tutto per i terroristi
Che spero che non si arrivi alla conclusione a cui si arrivò il nove maggio del mille novecentosettantotto assassinando Aldo Moro
Ma che possa valere oggi di una situazione in cui si può intervenire si può modificare ciò che sta avvenendo per le forze politiche di questo Paese no
Se è una riedizione nella riedizione di una vecchia pellicola ormai fuori uso ormai incapace di suscitare perfino grandi tensioni e grandi contrasti all'interno del Paese
Però debbo anche dire
E non con il tono di chi dice sì si sapeva sempre tutto
Qui c'è un sottosegretario i servizi di sicurezza amministra la giustizia sottosegretario giustizia un ministro dell'interno c'erano primati sottosegretari lo fate il vostro mestiere tutti i giorni
Bene
Avevate letto nelle cose che succedevano in questi mesi nel nostro Paese che questo stava per succedere non che se ne stavano ad uso questo non lo sapeva nessuno e spero
Ma l'aveva per lette le cose che stanno succedendo avevate le detto i documenti delle Brigate Rosse da mesi e mesi a questa parte riguarda un unico ossessivo parlai con obiettivo anche se io dico giusto per tutt'altri motivi io dico giusto obiettivo chiudere all'Asinara
Chiedere all'Asinara chiudere l'Asinara che usare l'Asinara è un'ossessione da mesi si lamenta di chi fa lei ministro da un mese e mezzo forse non sarà neppure accorto ma chi Ministro dell'Interno da due anni se n'è accorto che il Sottosegretario giustizia da due anni se n'è accorto
Era un'ossessione qualunque cosa succedesse nel nostro Paese è un processo una rivolta una manifestazione di quarantena chiudere l'Asinara chiudere l'Asinara chiuderà la strana questa l'unica cosa paranoica che veniva detto
Lo sapevate che questo sarebbero arrivati la rivolta di quel per
La rivolta di Fossombrone la rivolta di nuova la rivolta di Firenze avevano questo unico obiettivo non andare ad abitare a chiudere l'Asinara
E allora signor ministro della giustizia mi rivolgo a lei
Con speranza perché lei nuovo a questo in Italia
Mi rivolgo a lei con sopra che abbia la creatività l'intelligenza il coraggio se mi consente lei insieme al Governo
Non ripetere stancamente pertanto i modelli che portano alla morte delle persone ma anche alla morte del settanta per
Gli apparati APEM capacità d'iniziativa della nostra democrazia
I possibili obiettivi dei brigatisti e i loro scopi avrebbero dunque potuto essere compresi leggendo i loro documenti e in effetti negli anni seguenti dagli atti del processo ai responsabili del rapimento
Di del giudice Durso
Si saprà che proprio nel settembre del mille novecento ottanta la direzione strategica delle BR in una riunione tenutasi a Santa Marinella
Una località balneare vicino a Roma aveva approvato la costituzione del fronte carceri in collaborazione con il nucleo storico brigatista detenuto a Palmi
Nel documento era chiaramente previsto il rapimento di un magistrato
Le rivolte nelle carceri che poi si sarebbero registrate nel dicembre adesso alla fine dell'anno mille novecentottanta e l'attacco ai corpi speciali dei carabinieri e il trentuno dicembre dell'ottanta sarà assassinato il generale Galvaligi
Ma torniamo ai giorni immediatamente seguenti il sequestro del giudice Durso il diciotto dicembre le Brigate Rosse fanno trovare loro comunicato numero tre
Non si parla più di processo ma si chiede la chiusura immediata e definitiva del carcere dell'Asinara
Lo stesso giorno nel corso di un'assemblea di magistrati molto vivace vengono denunciate le notevoli inadempienze del governo sui problemi più gravi ed urgenti dell'amministrazione giudiziaria
Diciannove dicembre ecco di nuovi nazione il partito della fermezza
Numerosi esponenti politici diversi giornali prendono posizione contro la chiusura del carcere dell'Asinara perché il provvedimento anche se in sé il giusto e già deciso da tempo potrebbe venire inteso come un cedimento ai terroristi
I radicali organizzano a loro una manifestazione sotto il Ministero della giustizia a Roma in via Arenula per chiedere la chiusura immediata del carcere in modo da non lasciare alibi ai brigatisti
Il giorno seguente il venti dicembre si riuniscono i gruppi parlamentari radicali della Camera del Senato e dopo tre giorni di dibattito approvano un documento in cui chiedono la convocazione immediata della Commissione giustizia della Camera l'immediata chiusura della Sezione di massima sicurezza del carcere dell'Asinara
E l'urgente convocazione del Parlamento per un dibattito sui problemi della politica carceraria le sulla riforma degli agenti di custodia
Sentiamo Roberto Cicciomessere spiegare a Radio Radicale il documento approvato dai parlamentari radicali
Ecco il le proposte le iniziative del profondamente radicata non cioè per in quella sede il profilo del
Gruppo parlamentare erano queste cioè è la prima richiesta e era quello di rinnovare la richiesta di convocazione per urgente della Commissione giustizia alla Camera
Per riprendere
Il dibattito piena genio è stato iniziato nel passato pertanto interrotto per la situazione di crisi di Governo eccetera
Sulla situazione delle che delle carceri in generale ma in particolare sul carcere di massima sicurezza e con questo documento
In questa richiesta che è stata fatta nei giorni scorsi da Franco De Cataldo
E membro della Commissione giustizia del
Della Camera
Appunto si chiedeva l'urgente convocazione del e Commissione per coinvolgere
Il Parlamento nelle decisioni da prendere in relazione alla situazione carceraria e anche in relazione al sequestro il giudice D'Urso
E una bella seconda iniziativa proposta impresa dal
Poi successivamente il recupero mentre apicale e quella di un presentazione di una risoluzione in Commissione la Commissione giustizia
Per impegnare il il Governo alla immediata chiusura dell'accezione di massima sicurezza del carcere dell'Asinara
E per una verifica della corrispondenza o meno del regime delle altre carceri di massima sicurezza
Ai principi e alle norme della riforma dell'intenzione del settantacinque nella terza
Iniziativa
E riguarda la il Presidente del Consiglio
Si chiede alla Presidente del Consiglio di fissare entro la fine dell'anno la data nella quale il Governo intende
Venire alla Camera
Per fare le comunicazioni annunciate precedentemente sui problemi della sicurezza nel nostro Paese e sul problema della politica carcerarie compie ascoltatori ricorderanno
Che quando Rognoni intervenne sul caso il giudice D'Urso si dichiarò disponibile ad aprire questo dibattito ecco la cosa è particolarmente importante perché riportare
La vicenda del giudice Durso e quindi i problemi relativi replica grossi problemi relativi
Alla sicurezza nelle sedi istituzionali e il primario dovere delle porte di forze democratiche di forze e costituzionali e qui ricordo come nel caso
Del sequestro del di Aldo Moro
Più volte noi richiedemmo questo preciso impegno delle forze pur politiche ma le forze politiche e disattese lo questo dovere cui dovere costituzionale crede e il dovere di consentire al Parlamento di dibattere di discutere pubblicamente di decidere e biliare degli pubblici indirizzi in in relazione al caso
Durso ecco allora di fronte alla pubblica posizione permetta poi di fatto trattative
Si svolsero nell'ombra e il Parlamento può completamente esautorato dal suo dovere di intervenire il merito cioè si impedì
Al Parlamento ma non solo al Parlamento sempre lì anche gli organi direttivi dei partiti la Democrazia Cristiana non convoca ormai gli organi e il Consiglio nazionale di Wim direttivo non convoco mai i suoi organi statutari per decidere la posizione da assumere sul sul sul caso Moro e così anche le altre forze politiche e Comune di permettere questo grave errore
Nel caso di del giudice D'Urso e una esigenza primaria
Ventitré dicembre le Brigate Rosse fanno trovare il loro comunicato numero quattro in cui assicurano che la giustizia proletaria farà il suo corso rapidamente e in cui sostengono che il prigioniero starebbe parlando di nuovo tenete a mente queste affermazioni
Durso secondo le BR parla collabora tra poco vedremo come in realtà sono andate le cose
Il quotidiano Lotta continua pubblica un lungo e articolato intervento di Marco Pannella nel quale il leader radicale afferma tra l'altro che i radicali non violenti sono contrari ad instaurare qualsivoglia trattativa con i violenti
Pannella si rivolge ai brigatisti chiamandoli compagni vuole un dialogo
Per arrivare ad una soluzione contro la violenza dello Stato di questo Stato che rifiuta di trattare che rifiuta proprio il dialogo uno Stato a cui conviene un Durso morto
La gente si aspetta invece dalle BR secondo Pannella un gesto come la liberazione del magistrato e sentiamo proprio lo stesso Marco Pannella a raggiera
Il cale spiegare il senso del suo intervento sulla PAC continua su intanto oggettivo che soggettivamente costoro che lavorano come dico
Oggettivamente per il potere soggettivamente può derogare una direzione diversa mi pare che il dialogo fondamenta
Non la trattativa e dico anche stare molto attenti perché da me ritenuti posata nessuna complicità nessuna connivenza nemmeno in termini giuridici e morali Adelaide Aglietta
Che consente il processo di Torino su Corso dello garantisce l'emblema questo porto sempre avanti
Presto assolutamente convinto lasciamo Cazzola trattare
Perché il trattare significherebbe semplicemente riconoscere che si deve obbedire al ricatto della paura e la violenza
Ora siccome noi e questi compagni sa lo sanno benissimo si compagni delle vie
Lo sanno benissimo non abbiamo mai in questo si tratta di stile accettato ordini ingiuste dichirazione violenza del potere del sistema c'è da dichiarare che non possono aspettarsi e cinque che accettiamo di inchinarsi alla violenza del sequestro ed è la minaccia di morte prendo
Tagli alla voce e io credo che il dialogo c'è sicuramente a che fare questi compagni delle vie se sono compagni si si ritengono tali
E credo che in questa situazione dobbiamo guardarci lo fa
E che indubbio indubbio
Che nel potere a livello multinazionale internazionale nazionale c'è un casino vigente
Che si augura che do soci ammazzato per poter richiedere altre leggi eccezionali per potere chiedere sempre più potere proposta
No che in realtà alla stessa cultura e glielo scrivo e compagnia BR che hanno loro stessi una cultura della violenza dall'anno ereditata proprio da questo strano fosse senza presentano delle colture ed enti
Chi crede che si può edificare vita assassinando il morente facendo morire suicidario sistematico a la quintessenza alla cultura stessa di uno Stato chiede quanto meno il poter salvare la propria classe quella che rappresenta ammazzando gli altri
è quanto dice il conclusi nella sua lettera di essere a disposizione delle Brigate Rosse nei termini che ora c'è ai precisato ecco se effettivamente perché questo punto in erogazione grave se effettivamente queste sono delegate rosse se accolgo questo stimola la riflessione che mi pare anche facendo distinzione tra il rapimento di Moro era ovviamente Dusso
Se effettivamente
Esiste questo conflitto tra le due tendenze le Brigate Rosse quella più violenti voi violenta quella che punta alla disgregazione pura e semplice e quella che si rifà I capi storici delle Brigate Rosse
Ecco mi pare che questa tua proposta in qualche modo possa essere valutata dalle BR ecco questo tuo mettersi a disposizione in che termini eh
E e sei in un dialogo uno e
A disposizione senza riserve più altrimenti non esiste il dialogo deve
Nelle forme lo sottolineo mentre per quel che stanno qui le forme le numero cinque del gruppo parlamentare radicale costringere a fare le cose che abbiamo sempre ritenuto essere fatte la Cina ad essere chiusa e via dicendo
E quindi a noi e da noi non c'è che da attendersi mantenere quello che abbiamo sempre fatto
E a praticando io sempre solo incontri pubblici star loro inventarsi le forme
Nelle quali il contatto non pubblico può verificarsi e a questo punto il dialogo significa che il quadro del dialogo che può essere dialogo scritto può essere dialogo parlato il dialogo diretto del dialogo indiretto questa idea lavori sopra
Tutto questo evidentemente sta a loro se le interessa discende personalmente quindi non alludo a nulla se non al fatto che nel momento in cui mi interessa ritengo fondamentale il dialogo per loro per noi per D'Urso fondo per
La vita di certe speranze accusa vota Cina sono disponibile puramente e semplicemente a qualsiasi quadro o che non mi competono con partire perché mia complicità o connivenza nemmeno successiva quel sia di quadro
Che può consentirci questo dialogo
Intanto il partito della fermezza grazie anche a parte del mondo dell'informazione parte della cosiddetta grande stampa e della RAI TV
Cerca invece di creare un clima di intimidazione e di disinformazione che rischia di vanificare gli sforzi di chi cerca invece di salvare la vita al giudice D'Urso sulla disinformazione sentiamo la dichiarazione di Marco Pannella
Come in una guerra i giornali sono oggi pieni di bollettini di Vittorio e contro il terrorismo
Sono pieni dei terroristi
Veri o presunti che vengono trasferiti della clandestinità al carcere in un certo limite
Stanno diventando migliaia
Diventeranno molti di più precede di migliaia se si lascia delle organizzazioni armate della possibilità di difendere
Richiedere l'applicazione dei principi costituzionali delle riforme della giustizia e carcerarie delle almeno al TAR presso delle informazione pubblica e privata sovvenzionato e che il presupposto stesso
Dall'altra dell'informazione pubblica per una vita democratica e non violente
Il potere sta praticando da parte sua da industrie decenni ostruzionismo contro l'attuazione dei principi antifascisti della Costituzione
Questo potere costituito dal partito vivacchia Ceriotti fra
Accentua questo ostruzionismo controproducente corrotto imbelle impotenti violento inutilmente violento
Fra i massimi vertici dello Stato
Circolano valutazioni di osservatorio studiosi internazionali e nazionali che prevedono come è probabile
Il formarsi di un'area di
Differenti formato così lo chiamano più oltre cento mila e credo che ministri
Personalità
Sono altrimenti situato al vertice dello Stato ma non hanno assicurato il
Quel che finisce di prevedere
Non è che quel che le grandi centrali della destabilizzazione
A cominciare Kirk animatori della Trilaterale regolari tendono provocare
La Margherita Torino atto dell'opposizione radicale
L'unica che sia anche alternativa di vittoria democratica e poi ci fu
Marginalizzazione spesso a mio avviso ormai anche accettato subito inconsapevolmente teorica
Lo strumento necessario di queste politiche di questa vera e propria cultura dell'apocalissi della catastrofe che agli integrati e di ogni estrazione pratica
Il modo in cui la stampa ha riferito
Cioè ai in genere taciuto correnti notizie il mio intervento di ieri dimostra che l'editoria italiana
Qui i dati dell'Istat dirigente il Corriere della sera e la stessa Repubblica fa parte del partito della violenza dello sfascio è quella di Torino che dovremmo fra poche settimane
Definitiva mentre finanzia sostenere come fondamento scelto il applica democratico
Occorre tenerlo presente
Sia da parte nostra dell'Unione
Sia da parte dei violenti che hanno scelto il costo era anche ormai trucidati e dei fatti il Cremlino opposto al nostro vattelo arrivare come anche noi vogliamo a tutti i Pace libertà occorre tenerlo presente
Il testo di Marco Pannella pubblicato sull'OPA continua il chiamare i brigatisti compagni la sua distinzione tra trattativa e dialogo suscitano ovviamente polemiche e discussioni
Radio radicale nelle ore nei giorni seguenti raccoglie molte di queste opinioni sentiamone alcune Norberto Bobbio per il dialogo con le Brigate Rosse
Occorre degli argomenti
Il programma scriveva regionali
Per dimostrare che
Il loro hanno
Ecco non occorrono dei tempi condannati dalla morale comune
Ma anche degli errori politici
Ricorrente carico anche delle politiche perché non rispettano neppure il principio ribadire che la riperimetrazione
Avendo chi non è avvenuto dei terreni contrari
A quelli che avevano perché qui
Questo è il problema debbo dire borromaica data ormai fatto tante cose
Ma finora bisogna riconoscerlo
Per concludere
Malgrado al buio
Il dovere del bond democratico mantenere aperto al dialogo con chiunque
Gabriele con le parole di Pannella convincere
Dottor divergere non viene meno
Si tratta di Tampere e di verificare con Cuba
Quale board di convinzione abbia un ragionamento di questo genere
Come due produrrebbero arrivava è diventata più
E non imponibile proprio indebitate quello come Viterbo e probabilmente Pannella per
Propedeutico perfettamente ragione e quindi la richiesta perfettamente
Come l'uccisione del magistrato dovrebbe pubblicata dalla politica comunque
Non con una sempre
Va comunque un po'un omicidio premeditato come più grave dei termini
Ripeto a priori non hanno altra via tutti
Che la liberazione d'Europa
Oltre agli appelli sentimentali
Come quelli che provengono dei familiari
Questa è l'unico di governo deporre appare un uomo erano imponga di altro rapporto
Quella della propria ragione
Beh probabilmente includerà proporre Pannella
Grazie
Ernesto Galli Della Loggia
Sulla lettera io non sono molto d'accordo su questa rete di pannelli perché
Chiedo subito del Veneto io sono appunto quello che Pannella
Definirebbe venne in mente un imbecille lugubre violento niente
Bene sono le parole di Pannella
Media ma non so se erano liberi gli altri no ma mi ci metto anch'io
Nel tentativo sonori quelli che rispetto alle Brigate Rosse voglio la sconfitta delle Brigate Rosse
Ad utenza nell'anima nella non lo voglio
No non lo so io non so quello che è che voglia Pennella ma appunto lui è entrato molto duramente espressione quel che vale il dialogo a questo problema il dialogo su cui e incentrata tutta una
L'appello di Pannella
Io non ne avrei avuto piacere anche data la lunghezza della bello che poi si specifica che è un po'di più su quali dati impari il dialogo perché a me sembra che c'è un problema preliminare da chiarire letta nelle non chiarisce il problema secondo me questo è nella natura delle Brigate Rosse da natura non dei singoli miniature non la natura direttiva dei singoli militanti qui si può aprire una gamma è enormi evidentemente di citazioni psicologica e fisica
Ma la natura dell'organizzazione politica Brigate Rosse
Talmente invenzione io sono convinto di questo che
Uniamoli nel suo tratto antropologico ideologiche le Brigate Rosse siano eccetera metto un'organizzazione di tipo nella lista
Come organizzazione politica le Brigate Rosse e sono
Appunto
Su questo secondo sono un'organizzazione armata chi vuole distruggere la democrazia in Italia
Comune e che
Non solo non è annessione simpatia per cose come sono i diritti invito i diritti politici ma scientemente da cinque anni opera per distruggere queste cose
Ora perché queste analisi appunto e corretta io mi domando su quali dati pervenire il dialogo
Adriano Buzzati Traverso
Dall'amico e collega Nitto Palma lo vorrà dire che l'organo tecnico bisogna proporre
Concorde proprio per prova concorrente vero colpevole intorno
Proprio torni dottor drop out
Oltretutto ruolo può condurre Orlando D'Ortona ridotto purtroppo che purtroppo non hanno prodotto produttivo Gianni Baget Bozzo
Vorrei capire bene il proprio bene il problema
Io
E alla polvere provvedere avere da porre europei
Europei
Riportate avrebbero gravante
Potrebbe diretti quello che
Prospettive proprio proprio perché per
Viene
Bettoni quello proprio per
Indipendente per i propri perché qui
Il problema onorevoli
Il proprio per
Regolamenta dettagliare bene globale gradi tecnicamente improprio
E
è proprio per far pervenire
Ripetibili
E proprio intervento proprio
Alcune problemi enormi che il premier
Proprio dalla quelle
Ovviamente
Garantendo Corriere provvedere in proprio però
E non è
Salvatore Sechi
Libraio duraturi pannello cioè un documento
Turbamento e non il primo punto lunghi respingerlo proprio per il respingimento
La logica del procedimento non Andrii appunto dagli organizzatori Inghilterra per un rinvio mobile imperdonabile bionde
Per battuta addirittura conto al ripetutamente comporre il turismo
Ponderando ugualmente la BreBeMi lo dico all'indulto addurre violare le norme
Tutti i miei colleghi nell'ambito dell'istituto duro
Del riguarda proprio punto sarebbe indubbiamente pediatrica mi pare che deliberazione di ieri dove il semplice
Ridurlo ed pone un problema purtroppo un povero di piombo muratore produttore e il ottocento riguardo piuttosto proprio dentale quindi un maggiore
Pubblici dovrebbero durare di migliorarlo allora credibili
Delle istituzioni prevalente debbano ingovernabile
E due del decreto del tutto
Legislativi ebbero produttori di dovere un periodo non debbo ripeterlo credo che
Importante oltretutto per riprenderlo introduce
Dette tutte nelle vinto il privato con la propria opinione indebolimento ecco Camilla Cederna
Grazie
Prima si è risolto tanto che gli ecomusei otto
Autonomia
Sto
Il punto viene in mente
Totalmente organizzativo dal pantano
Polizia e carabinieri proseguono le ricerche del luogo in cui i brigatisti rossi tengono prigioniero il dottor Giovanni D'Urso sequestrato undici giorni fa
Sul cosiddetto processo che i brigatisti rossi stanno celebrando a carico del dottor Russo gli stessi hanno ammesso ieri sera il comunicato numero quattro che gli inquirenti ritengono autentico
Nel messaggio fatta recapitare ad un quotidiano romano della sera
I brigatisti sostengono che il carcere dell'Asinara definito arma di ricatto e di tortura
Deve essere cancellato venticinque dicembre giorno di Natale
Mentre le indagini in corso sul rapimento non sembrano portare nulla di concreto
In un clima politico che si fa sempre più aspro
Il Partito Socialista decide di rompere gli indugi Bettino Craxi dopo essersi consultato con la direzione del PSI diffonde una dichiarazione con la quale si chiede l'immediata chiusura della sezione speciale del carcere dell'Asinara
Il carcere dell'Asinara doveva e deve essere chiuso e ciò può essere fatto senza pregiudizio alle ragioni di sicurezza che possono essere altrimenti assolte si dice nel comunicato
Che chiarisce anche che se la decisione della chiusura nelle circostanze attuali può apparire una concessione fatta ricatto terroristico in cambio della liberazione del giudice D'Urso
In realtà
Essa coincide con un adempimento assolutamente giustificato e da più parti ivi compresi fonti governative amministrative richiesto e sollecitato per cui la decisione non comporta alcun indebolimento e rinuncia
Per il Partito Socialista la decisione deve essere presa subito annunciata tempestivamente e regolarmente messa in attuazione perché e necessario offrire subito ai rapitori del giudice Durso l'occasione di evitare un ennesimo barbaro crimine
Il giorno di Santo Stefano il Governo annuncia ufficialmente la chiusura del carcere dell'Asinara a casa D'Urso si torna a sperare con un pizzico di fiducia in più come dichiara il fratello della giudice a nome della famiglia ma al partito della fermezza la cosa non piace
Dal Partito Comunista alla sinistra democristiana I Repubblicani cioè l'area del compromesso storico insieme ai missini
Vedono il segno di un cedimento ai terroristi ma e soprattutto dalla stampa che arrivano le maggiori bordate soprattutto dalla Repubblica
Qui dal gruppo Rizzoli con in testa il Corriere della sera da diverse parti si invoca Governo di tecnici sganciato dai partiti
I giorni passano del magistrato rapito non c'è traccia le Brigate Rosse sembrano essere padrone della situazione e sembra essere le uniche capaci tipo condurre il gioco
Il ventotto dicembre arriva il comunicato numero cinque nel quale i brigatisti dichiarano di non fidarsi delle promesse dello Stato imperialista e in cui ribadiscono le loro parole dove organizzare la liberazione dei proletari prigionieri smantellare il circuito della differenziazione costruire rafforzare comitati di lotta chiudere immediatamente l'Asinara
Insieme al documento c'è una lettera del giudice Dusso indirizzata al direttore generale delle carceri Sisti che due giorni prima aveva dichiarato che l'Asinara dal carcere di massima sicurezza sarebbe tornata ad essere colonia penale agricola come già previsto
A condizione che Durso venga rilasciato senza ricatti
Ma dice Sisti sei terroristi porranno condizioni per il rilascio dell'ostaggio allora qualunque decisione spetterà al Governo
Scrive dunque giudice Durso al suo superiore poiché sarà consapevole che dalla chiusura definitiva della Sezione speciale dipende la mia vita sono certo che vorrà fare tutto quanto il suo potere per far sì che tale provvedimento possa essere realizzato nel più breve tempo possibile
Il magistrato si dice anche favorevole alla creazione di spazi di espressione dei comitati di detenuti
E di favorire la trasmissione dei loro comunicati purché nell'ambito della legge senza pregiudizio per la sicurezza lo stesso giorno ventotto dicembre scoppia una rivolta al supercarcere di Trani capeggiata dai terroristi detenuti
Il deputato radicale Mimmo Pinto parte immediatamente
Il Comitato di lotta di Trani diffonde un comunicato in cui spiega che con la rivolte con le loro richieste i proletari prigionieri di Trani si dialetti insano con le Brigate Rosse trasformando l'aguzzino D'Urso in un loro prigioniero
Per liberare il magistrato gli agenti di custodia presi in ostaggio vengono poste alcune condizioni chiusura definitiva e immediata dell'Asinara
Definitiva decadenza del decreto legge sulle carceri speciali modifica sostanziale del regolamento carcerario riduzione sostanziale della carcerazione preventiva e abolizione del fermo di polizia
E ultimo punto la pubblicazioni integrale del comunicato sui quotidiani la stampa la Repubblica il Corriere della Sera il Messaggero
La Nuova Sardegna il tempo Lotta continua il Comitato di lotta di Trani sottolinea che le sorti di Durso
Sono strettamente vincolati all'accoglimento di queste richieste
I brigatisti diffidano anche dal tentare colpi di mano che pregiudicherebbe no ogni possibilità di trattativa metterebbero a repentaglio la vita dei prigionieri
L'ultima richiesta del Comitato di lotta di Trani vale a dire quella che riguarda la pubblicazione dei comunicati sui quotidiani
è un punto cruciale
Nei giorni seguenti il ruolo dell'informazione diventerà il terreno di scontro tra il partito della fermezza e coloro che stanno facendo di tutto per cercare di salvare la vita del giudice D'Urso ma in tal tutto il documento di Trani è la dimostrazione che il rapimento è parte della strategia delle Brigate Rosse di unità d'azione tra i brigatisti detenuti e quelli all'esterno ma per il partito della fermezza non è così
La rivolta di Trani è la conseguenza del cedimento sull'Asinara
Come volevasi dimostrare titola il Giornale di Montanelli mentre l'unità l'organo del Partito comunista sostiene che i cedimenti del Governo incoraggiano l'inversione per molti giornali poi Toni Negri il capo della rivolto una notizia che sarà poi ovviamente smentita
Il senatore a vita Leo Valiani continua a essere uno dei più intransigenti sostenitori della linea dura sentiamolo in un'intervista a io sparano del TG uno
Senatore Valiani che cosa si dovrebbe fare per riuscire a liberare il giudice D'Urso nel rispetto della difesa della legge dello Stato
Anzitutto
Potenziare i mezzi a disposizione
Degli investigatori
Poi tenere presente che con ogni probabilità
L'ordine del sequestro date le funzioni che giusto ricopriva e partito dall'interno dei penitenziari forse proprio dall'interno di quella segnare
Che i i brigatisti si sono prefissi di demolire in quanto
Carcere di massima sicurezza
Ma intanto c'è la famiglia di questo giudice la moglie i figli
Dolore della famiglia il dovere di tutti gli italiani che hanno avuto i loro cari sequestrati sia
Per
Motivi politici come nel caso timoroso di Sossi o per motivi di oppure sono centinaia
E molti dei sequestrati non sono tornati
Vinci Edison trattamenti tutte le volte che si cede
Ricatti sequestratori questi indizi dicano la loro azione se queste persone
Chiedendo nei confronti dei sequestratori di un magistrato altri magistrati sarebbero con ogni probabilità
Nei prossimi mesi sequestrati sottoposti i loro congiunti lo stesso
Al dagli altri ricatti ricordiamoci degli
Sequestri direttamente
Chiederei
O
Chi altri
Attentati organizzati anche all'esterno e la fermezza il inflessibilità
Che affetto
Il bene delle famiglie
E
Delle persone stesse sequestrati inedite certi tempi morti il cedimento
Ha soltanto moltiplicato appunto
I
Dirottamenti questo purtroppo
E l'operazione che noi dobbiamo apprende
Le minacce brigatiste non vengono tenute in considerazione il ventinove dicembre giorno seguente alla rivolta i GIS dei carabinieri i gruppi di intervento speciale dei carabinieri
Fanno irruzione nel carcere era il primo no la rivolta
Per la famiglia del giudice Durso è un pugno allo stomaco una doccia gelata sulle speranze appena suscitati dalla decisione del Governo di chiudere l'Asinara ritorna l'angoscia che rapimento possa concludersi nel peggiore dei modi
Anche perché la sensazione è che sul rapimento del magistrato stia calando lentamente un velo di indifferenza e di silenzio
Intanto però arriva puntuale la rappresaglia dei brigatisti per l'azione dei carabinieri nel carcere di Trani
La sera dell'ultimo dell'anno un gruppo armato uccide a Roma il generale dei Carabinieri Enrico Galvaligi stretto collaboratore del Generale Dalla Chiesa responsabile dei servizi di sorveglianza nelle carceri e quindi responsabile della repressione della rivolta di Trani
L'omicidio desta grandissima impressione nell'opinione pubblica e nel mondo politico e scatena una volta di più i duri e puri del Fronte della fermezza c'è chi invoca leggi speciali chi chiede la pena di morte chi auspica di affidare il governo all'Arma dei Carabinieri
Ma c'è anche chi arriva di insinuare che l'omicidio del generale Galvaligi sarebbe stato facilitato dalle presunte confessioni del giudice D'Urso sulle quali i brigatisti insistono nei loro comunicati
Tra le ipotesi fatte a caldo subito dopo l'uccisione del generale dei carabinieri Galvaligi era circolata la voce che potesse essere stato il giudice D'Urso da venti giorni ormai prigioniero delle BR
A fare il suo nome indicandone i compiti e il ruolo durante uno degli interrogatori e i quali il magistrato è stato sottoposto dai brigatisti questo particolare veniva messo in relazione alla prossima pubblicazione da parte del settimanale L'Espresso dell'intervista alle Brigate Rosse dell'interrogatorio di Giovanni D'Urso
La direzione del settimanale ha però smentito oggi questa circostanza affermando che il nome del generale il ricco Galvaligi non figura nel testo dell'interrogatorio del giudice Durso fatto pervenire dai brigatisti
E che verrà in parte è pubblicato nel prossimo numero del settimanale
E tuttavia sicuramente inquietante la Commissione che sembra legare gli ultimi clamorosi episodi del terrorismo italiano
Il rapimento di giovani D'Urso la rivolta nel supercarcere di tre anni e l'assassinio del generale Galvaligi
Parleremo tra poco del caso Espresso Scialoja della pubblicazione dell'intervista le BR e della l'interrogatorio al giudice Durso intanto diciamo però che non c'è nulla di inquietante nella connessione
Tra il rapimento del magistrato la rivolta nel carcere di Trani e l'omicidio del generale Galvaligi
Lo spiegano le stesse Brigate Rosse nel comunicato numero sette fatto ritrovare il primo gennaio del mille novecentottantuno in cui è rivendicano l'assassinio del generale e dichiarano che esso è la risposta al blitz di Trani
Dunque le presunte confessioni del giudice Dusso non c'entrano e lo affermerà chiaramente anche la sentenza della Corte d'Assise di Roma del dodici ottobre mille novecentottantotto per il sequestro del magistrato
L'omicidio della generale Galvaligi è il rapporto con il sequestro Durso la rivolta di Trani e l'intervento del reparto GIS dei carabinieri che reprime la rivolta
L'omicidio del generale scrivono ancora i giudici
E la rappresaglia militare del fronte carceri alla repressione della rivolta di Trani compiuta dai jeans ma non solo l'azione si legge ancora nella sentenza era stata programmata contestualmente alla preparazione del sequestro di Durso
Intanto però si diffondono la maldicenza ed il sospetto i brigatisti affermano che Durso collabora e qualcuno è disposto a crederci
Uno di questi era Giorgio Bocca
L'autorevole giornalista a firma di Repubblica e dell'Espresso in un libro pubblicato nel mille novecentottantacinque da Garzanti a proposito del sequestro del giudice Durso a pagina duecentosessanta ad un certo punto scrive
Questa volta il fronte del rigore non si salda come per Moro la corporazione dei magistrati lascia subito capire che difenderà il suo uomo che tratterà per salvarlo
Se impolitico Moro ha tenuto a bada i suoi interlocutori dicendo poco e quel poco in modo allusivo
Il magistrato invece vuota il sacco dice tutto quello che Sacconi precisazioni segnaletiche impressionanti
L'affermazione è palesemente falsa e bocca sarà chiamato a risponderne in tribunale e condannato per diffamazione mentre la casa editrice Garzanti sarà costretta a ritirare il libro
D'altra parte basta leggere con attenzione quanto il magistrato dice ai suoi carcerieri nel cosiddetto interrogatorio per vedere che D'Urso non vuota proprio nulla
Il magistrato nega che la sua destinazione al Ministero
Sia dipesa da protettori politici
Reagisce alle accuse affermando che l'assegnazione dei brigatisti alle carceri dipende solo dall'applicazione della normativa vigente non dice nulla su dove si trovano i terroristi pentiti e nemmeno sull'organizzazione della sicurezza delle carceri speciali
Durso inoltre non coinvolge i suoi sottoposti si assume ogni res
La stabilità davanti adesso è carcerieri e infine risponde che se sarà liberato non tornerà al suo incarico non per paura come insinuano i brigatisti
Ma perché l'esperienza del sequestro non gli consentirà ritornare lavorare con la dovuta tranquillità è questo il giudice che vuota il sacco
Ben diverso è il giudizio che danno altri giornalisti Indro Montanelli che pure è un sostenitore della fermezza e del blackout dell'informazione
Sul giornale del sei gennaio e quindi a sequestro ancora in corso in un articolo intitolato uomini ectopica un certo punto scrive
Di una sola cosa infatti dobbiamo ringraziare i suoi aguzzini di averci trasmesso il testo degli interrogatori si fa per dire qui lo hanno sottoposto sono il monumento ad Urso alla sua dignità alla sua fierezza e fermezza
Al suo coraggio persino in certi passaggi insolente sprezzante un uomo un uomo vero fra tanti fermi e topi di fogna e Franco Balducchi oggi sulla tempo del sedici gennaio il giorno dopo la liberazione di un articolo
Intitolato è riuscito a restare un uomo scrive che si doveva attenere che Giovanni D'Urso dopo trentatré giorni di orrido buio nell'antica ma della tomba ne sarebbe uscito distrutto forse plagiato
E invece
E invece dice che oggi è stato uomo e arrestato un uomo e tornato uomo è nella bufera che a tutti frastornato facendo disperdere il sole intelletto Luigi è riuscito persino hanno rinnegare la colpa tra virgolette che stava per ucciderlo quella di essere magistrato
E ancora Vittorio Corrèze io
Sul sue epoca del ventiquattro gennaio mille novecentottantuno parla di un uomo da ammirare giù il cappello davanti al magistrato Durso nella prospettiva la morte rispondendo ai suoi inquisitori non ha mai dato l'impressione di sentirsi in difficoltà sempre sicuro di sé spesso polemico talvolta addirittura ironico
Grazie a lei ha detto che se fosse stato liberato non avrebbe più ripreso servizio al Ministero della giustizia
Perché hai paura restarci a questo punto l'aggredito l'inquisitore per niente affatto gli ha risposto d'uso è perché non potrei più lavorare con tranquillità
è stata una risposta da galantuomo che sta prova di un'altissima coscienza di servitore dello Stato oggi che tanto si parla del destino di una democrazia della libertà e appunto a esempi come quello che ha fornito D'Urso
Che con il suo contegno che dobbiamo riferirci
E infine c'è quanto scrivono i magistrati nella sentenza della corte d'assise di Roma nel processo del mille novecento ottantotto a un certo punto nella sentenza si legge
Che Durso è scelto tra tanti magistrati non per le colpe attribuitegli nel delirio parossistica o dei delinquenti terroristi ma per la sua statura morale per la sua levatura intellettuale per la sua onestà mentale per il suo coraggio
E ancora dagli interrogatori ai quali viene sottoposto scrivono i giudici si staglia la figura di un uomo di un giudice che con grande dignità sebbene legato con catena minacciato torturato psicologicamente
Conserva la propria personalità senza arretrare di un passo senza cedere notizia queste parole ci sembrano la migliore risposta chi ancora oggi gli iscritti i recenti solleva dubbi su quello che sarebbe stato il presunto comportamento del giudice Dusso davanti ai suoi carcerieri
Ma torniamo al trentuno dicembre mille novecentottanta lo stesso giorno in cui le Brigate Rosse assassinano generale Galvaligi viene arrestato il giornalista dell'Espresso Mario Scialoja
Il giorno prima le agenzie di stampa avevano diffuso stralci di un suo servizio che settimanale si appresta a pubblicare frutto dei contatti con un emissario brigatista
E in cui sono riportate parti dell'interrogatorio del giudice Dusso e anche un documento intervista nel quale le Brigate Rosse rispondono a numerose domande
Il caso esplode il due gennaio i giornali si scatenano contro settimanale anche la Repubblica di Eugenio Scalfari la cui proprietà editoriale e in parte la stessa dell'Espresso del quale Scalfari è stato in passato direttore
Dopo aver celebrato lo scoop in seguito all'uccisione del generale Galvaligi ne prende le distanze qualcuno sospetta addirittura che lascia Loya abbia legami con ambienti contigui alle Brigate Rosse
Ma sia come sia la cosiddetta intervista alle BR e piuttosto evasiva sul sequestro e in molti passaggi sembra più che altro un testo preconfezionato dagli stessi brigatisti per diffondere le loro tesi
Un fascicolo con i verbali del cosiddetto interrogatorio al quale il giudice Giovanni D'Urso sarebbe stato sottoposto per terroristi un'intervista con una cinquantina di domande
Alle quali le Brigate Rosse rispondono ora con la precisione
Ora con le disposizioni che ho logiche
Una nuova foto Polaroid comma considerato tenuto in ostaggio
Nella quale appare tra l'altro con il volto provato la barba lunga
Un maglione sportivo al posto della camicia che indossava momento in cui fu rapito questi gli elementi all'esame delle giudice Nicolò ammalato
Che ieri
Aveva compiuto un sopralluogo nella redazione del settimanale L'Espresso dove è stato è capitato il plico
E aveva sequestrato i documenti originali provenienti dai brigatisti
Il quattro gennaio Radio Radicale manda in onda un filo diretto nel corso del quale si parla tra l'altro delle violenze che sarebbero state compiute sui e tenuti di Trani nel corso del blitz che ha posto fine alla rivolta del ventotto dicembre in studio c'è il deputato radicale Franco Roccella
A un certo punto al telefono si fa viva una certa Daniela
Che a nome del Comitato dei familiari dei detenuti di Trani racconta i casi di pestaggio a sua conoscenza
Gli emendamenti
Sì dove chiaramente parlamentare altrimenti chiaramente parola con l'Iran far provare a
Comunque ad andarsene
Paventa prevede dopo aver probabile regolare sì
Preghiamo patacca rompere il corpo elettorale si sono sporche proprio alla Popolare Valparaiso gli immobili
Creati brutto nome di battesimo
Romano autonome dibattiti sulla
Non solo il nome formula dal Ministero
Sì rompere approveremo allora Paolino sì
Aveva proprio da sì sì sì c'è un altro e allora
Sicuramente anche proclamare fra
Mancano all'appello a parole appare appropriato
Avevamo dato corpo a Roma parole parole parole parole controprova partendo proprio dal proponente
Allora
Varare al Papa Paolo Porpora programmate parco proprio il problema trentaquattro
Avverrà un proclama proprio a parole proprio Papua proverò ad approvare
Corrado Alvaro proprio
Fa
Approvata darà alla tavola pura
Proclamo approvato Capra Calcara sapete ad opera di chi è stato fatto questo
è uno dei carabinieri o nel hanno delle guardie carcerarie nove qualcuno toccava fare
Allargato all'acqua Calabria praticamente a proporre al parco proporre
Sempre
Proprietà
Globale
Approvato proprio papale papale papale da un lato abbiamo accorpato al corpo paga ho capito
Nel filo diretto interviene anche Marco Pannella che prende spunto dalle violenze compiute sui detenuti a Trani per tornare a porre la questione già sollevata da tempo dei radicali
Della smilitarizzazione degli agenti di custodia e della copertura che troppo spesso lo Stato fornisce alle violenze compiute dalle forze dell'ordine
La comunque qui a dire solo dei militari è evidente che la responsabilità del coperture di un'eventuale reazione al terrorismo umanamente immaginati del boom tipica PM a comprendere
No
Va tutta intera e comunque vigliacco per dal tribunale militare procedurale prego pertanto perché divide come appunto il curling proprietà
Della struttura militare dunque determina nulla ripetete presentata dall'alto importante del progetto di una anche non ultima questa che per più di questo problema
Però a questo punto devo anche dire che
L'abitudine dello stato di coprire il percorso di grandissima parte neanche un'energica dei militare dell'Iraq maggiore quindi dovuto purtroppo io come deputato europeo
Lungo fuoco ripetuta in cui ricorrere ma mi dice ufficialmente che non gode dei diritti dei parlamentari italiani di quel diritto rivincite immediata europea
Da questo punto veramente rilevante numerica
Gli under IPTV
Utile
Pretese
Anche
Non facciamoci illusioni io perdere
Settantanove fondate negligente
Ho parlato con magistrati equilibrato ed ho potuto qualcosa emerga
Di metteremo tutto il pubblico siccome qui diventa importante
Mentre in corso la trasmissione arriva la notizia che le Brigate Rosse hanno fatto ritrovare il loro comunicato numero otto
Siamo alla svolta della vicenda del sequestro del giudice Durso le Brigate Rosse annunciano che il magistrato è stato condannato a morte
De Marco
Quindi vado in questo momento un bravissimo comunicatore Brigate Rosse D'Annunzio ad un vicinanza mentre ci si
Esce dal lanciare il comunicato numero otto la vita al testo
Il Comitato dei nove ottobre del due per colpirla comparando la morte del magistrato rapito il dodici dicembre scorso
Condanna riscrittura Pino da condanne scritture Tolentino potrà essere sospesa
La condizione per prendere in esame l'opportunità della sospensione e virgolette non deve essere
Comitato di Campo de'il Prix
Albini di esprimere integralmente senza censurare finanche le virgole le loro valutazioni pur che il loro giudizio
Ma
Nuovo comunicato delle Brigate Rosse che hanno rapito il giudice D'Urso le BR hanno decretato la sentenza condanna a morte per il magistrato
Il comunicato il numero otto del giorno del rapimento di Dusso avvenuto ventitré giorni fa è stata fatta recapitare al quotidiano il Messaggero la solita telefonata con le indicazioni del punto in cui si trovava il volantino nei pressi di un locale notturno
Il documento delle Brigate Rosse muta evidentemente le prospettive per la soluzione della lunga vicenda D'Urso attendo nuovi inquietanti interrogativi
Esentiamo alcuni passaggi del comunicato numero otto delle Brigate Rosse come i lesse il quattro gennaio un giornalista del Messaggero in collegamento telefonico con Radio Radicale
L'interrogatorio del voi a torso è giunto a conclusione che ha confermato in pieno
Il suo ruolo di frammenti ma credo di proprietari questo tecnico chiamato ma istruito tema e avete il Ministero di Grazia e Giustizia dove purtroppo tutto il mondo
La parte che la borghesia imperialista riattivato locato diligentemente
Con dedizione e logico il bicchiere di troppo che opera
Che utili al dottor
Centoventi di avere
La morte civile in gravi errori umani
Per noi e per il movimento rivoluzionario il proprio processo giusto si chiude qui
Impronte alla morte fisica e politica di centinaia di protettori prigionieri
Che tutto ciò che è più o meno perseguito in questi anni io ne ho piena consapevolezza che vive del suo ruolo la sentenza non può essere che di condanna a morte
La condanna a morte del poi D'Urso è un atto necessario di giustizia per le
Ed è anche il più alto atto di umanità
Che questo regime ci consente
La condanna a morte di Tours sicuramente giusto
Ma l'opportunità fisico il ruolo di sospenderlo
Deve essere valutata politicamente
Questo aspetto
Oltre le BR esclusivamente agli organismi di emanazione rivoluzionari dentro le carceri
Queste voci e per decidere se eseguito sospendere
Esecuzioni ridursi tutte le uniche che ci interessa sentire
Vogliamo essere più esplicito questo delle strutture che
Non deve essere impedito il Comitato di Lotta dei tre anni al Comitato il campo dei prigionieri ritardi medi esprimere integralmente
Intrecci sul neanche una virgola
Le loro valutazioni politiche ed utili questo vogliamo sentirlo dei veri dei vostri strumenti radiotelevisivi leggerlo sui maggiori quotidiani italiani così come avevano chiesto
I proprietari di prevenirlo
La condanna a morte del giudice Durso dunque potrebbe essere sospese a sé i comitati di lotta dei detenuti delle supercarcere di Trani e panni l'aggiudicassero politicamente inopportuna
La volontà e il giudizio dei detenuti però dovrebbero essere rese note dai quotidiani e dai giornali radiotelevisivi
Sentiamo le prime parole accaldo pronunciate da Marco Pannella a Radio radicale non appena è arrivata la notizia della condanna a morte del giudice d'uso da parte delle Brigate Rosse
In questo momento essi comportano comunque porle appunto con una politica che folle è una politica adatta
Per le politiche comunitarie
E non si può corrispondere evidentemente Latteri capire bene
Perché non ho
Non dico nemmeno
Questo per comprendere il contributo sarà liberato
Ricordo
Pena questo accadrà sarà possibile vedere in concreto nelle sue intenzioni della pena
Se devo dire che
Come
Gottardo si comportasse in questo modo io direi ricoperto un partner diritto che si deve disertare che ho portato ignobile che un magistrato si comportano in questo modo va
Sentirebbe dei radicali quel decreto e dei tributi
Quando dei comportamenti nei fatti
Di questo tipo il problema è più da parte di questa di quella politica perché non abbiamo avuto i temi di politica
Rimarrà cadute li abbiamo lottato e siamo divenuti radicali contro queste cose
Siamo costituiti in radicale contro
Il ritardo allarme non toglie
La violenza gli accusati nego perché su questo siamo divenuti
Radicale che uno costituiti pilota controllabile intervistato di quel più che alla violenza dello sfruttamento e di altre cose ed è questo punto
Evidente che Etiopia alla riapertura sempre più sanguinoso
Un rialzo sempre più sanguinoso la situazione sembra farsi all'improvviso disperata ma c'è pur sempre uno spazio per tentare di salvare la vita al giudice Durso sembri che artisti avessero già deciso davvero di eseguire la sentenza non interpelli ebbene i detenuti di Trani Palmi questi ultimi d'altra parte se dessimo il loro avallo potrebbero subirne pesanti conseguenze giudiziarie insomma per quanto esile c'è ancora un filo di sa e i radicali sono tra quelli che vogliono fare di tutto perché non si spezzi il giorno seguente il cinque gennaio una delegazione di parlamentari radicali parte per Trani e Palmi
La missione durerà tre giorni durante i quali gli esponenti radicali avranno diversi incontri con i comitati dei detenuti si cerca una strada un modo per salvare la vita del giudice d'uso si cerca un dialogo con i rapitori e con i loro referenti nelle carceri un dialogo non una trattativa come i radicali non si stancano di ripetere in quelle ore Marco Pannella che in una conferenza stampa
Insomma non tutto è ancora perduto c'è ancora la possibilità di salvare la vita al giudice Durso i brigatisti hanno chiesto che i quotidiani e notiziari radiotelevisivi rendano noti comunicati dei detenuti di Trani e Palmi
Ma mentre circola la voce che il giudice Durso avrebbe scritto la moglie per spiegare che la pubblicazione dei comunicati potrebbe favorire la sua per azione il partito della fermezza è pronto a sferrare un nuovo attacco poco dopo le dodici del cinque gennaio
Le agenzie di stampa annunciano che il gruppo Rizzoli con in testa il Corriere della Sera
Ha deciso che non pubblicherà i comunicati insomma è il blackout
In breve tempo arrivano sostegni e adesioni a questa sconcertanti iniziativa il direttore del tempo di Roma Gianni Letta seguito a ruota da Gustavo Selva direttore del GR due e poi il Giornale di Montanelli il giorno e le altre testate radiotelevisive del la RAI si schierano su questa posizione ma per fortuna c'è anche chi dice no La Stampa La Repubblica il Secolo decimo nono di Genova la Nazione di Firenze il Messaggero di Roma non aderiscono l'Avanti respinge iniziativa con durezza
Insomma per aver rifiutato il dialogo di cui parlava Marco Pannella
Grazie al partito della fermezza non solo il mondo politico si è spaccato sulla chiusura dell'Asinara ma quella dell'informazione si sta dividendo sul black-out
Manca solo l'uccisione del giudice Durso e le Brigate Rosse potranno raccogliere una vittoria piena su tutta la linea
Intanto prosegue la missione dei parlamentari radicali nelle carceri di Trani e Palmi la delegazione rientra a Roma il sette gennaio dopo aver ricevuto i documenti dei comitati di lotta dei detenuti
No i parlamentari del Partito Radicale hanno concluso la loro visita nel supercarcere di Trani dove per tre giorni hanno incontrato il direttore del penitenziario i detenuti che il ventotto dicembre sequestrarono diciotto agenti di custodia
Sui risultati di questa visita c'è stato oggi alle quattordici a Trani e a Roma è un doppio incontro dei parlamentari radicali con i giornalisti a Trani c'erano i senatori Spadaccia istanza anni deputati Pinto e che odori
A Roma nella sede del gruppo parlamentare il segretario del Partito Radicale Rutelli e l'onorevole Aglietta
I parlamentari radicali hanno distribuito alla stampa un documento scritto dai detenuti nel carcere di massima sicurezza di Trani che si riferisce alla rivolta avvenuta in quella prigione
Il documento reca la data del cinque gennaio e contrariamente a quanto è accaduto a Palmi non contiene alcun riferimento specifico alla sorte del magistrato Giovanni D'Urso prigioniero delle Brigate Rosse
A Trani i parlamentari radicali hanno riferito che nel consegnare loro il documento uno dei detenuti il brigatista rosso seghetti ha detto testualmente
Questo e il nostro contributo per la vita di Durso il documento dei detenuti accompagnato da un comunicato del gruppo parlamentare del Partito Radicale in cui è ripetuto l'appello alle Brigate Rosse perché liberino senza condizioni il magistrato D'Urso mi comunica ho detto che per i radicali e titolo di onore non trattare il non avere trattato e si afferma che le Brigate Rosse e non hanno trattato nel tentato di trattare con i parlamentari
Radicali
Sempre il comunicato del Partito Radicale dichiara che un dialogo è necessario ed entrambi le che forse un dialogo con le Brigate Rosse e già avviato
Il nove gennaio riprende alla Camera il dibattito sulla terrorismo nel quale intervengono molti deputati radicali mentre in corso una discussione giunge la notizia che il quotidiano socialista l'Avanti
Ha deciso di pubblicare i documenti dei detenuti di Trani e Palmi ci sono momenti di tensione di comunisti
Attaccano i radicali e i socialisti alcuni deputati comunisti si scagliano violentemente contro il deputato radicale Roberto Cicciomessere
Lo stesso giorno la signora Franca D'Urso incontri giornalisti nella sede della Federazione della stampa e rivolge un appello al mondo dell'informazione perché siano pubblicati i documenti dei detenuti di Palmi e di Trani
Si sono venute a chiederle di salvare la vita di News meritano
Ne ha una vita ha scritto una lettera indirizzata a lei
O vista ieri non è finito mi chiede la pubblicazione di Saint dopo un ente
Io non densa che la linea di veleni
Possa dipendere da due tre quattro anni ai nani
So che alcuni di voi hanno posto un divieto io la rispetto
Io richieda solo questo voi interrogate le vostre coscienze pensa
Se non è canina degnamente Apa detesta andare vale da seguire canarini Amerina dipende
Da allo scrivere sul giornale senza all'anno
Della cosa che non so valore possano avere pesante alla vita umana darglielo dice senza dall'era che non è anni io non ci possa dire targhetta cancellare che andava ad andarmi a
Alcuni quotidiani hanno pubblicato i documenti dei detenuti di Trani e di Palmi Lotta continua il manifesto il oro di Genova con una decisione che ha causato il licenziamento del direttore Zincone perché ha ha infranto l'ordine della proprietà Rizzoli
Le radio radicali organizzano un circuito di informazioni ma alle Brigate Rosse evidentemente tutto questo non basta
Il dieci gennaio fanno trovare i loro comunicato numero nove dicono che il giudice d'uso verrà ucciso se entro quarantotto ore i maggiori quotidiani persisterà hanno nel loro black-out
E lo stesso dieci gennaio lo scrittore Leonardo Sciascia promuove un appello perché i documenti dei detenuti di Trani e di Palmi vengano pubblicati
Avete Ferrando depositato comunitari credo insomma genovese le fregate Ross
Perché gli altri popoli
Accompagnandole con occhi
Ranalli che non
Hanno
Un ministro ma una pubblicizzazione
Avete in questi ultimi giorni preciso che non rifare tutto comune
Dalle privatizzazioni
Decisione che non a monte
Chiari
Comunque
Ammesso che in futuro formulate ossidato
Prevederlo noi faremo di tutto per far largo tutto il periodo
Passionali ragionevole
Ho più trovato di fronte allo spavento o suo problema prima prevederla titolo abilitativo
Non si tratta eccetera
Si tratta di sospendere una
Piove già fare oggi conclusa confusa perché qua frumento precipitarsi
Trattasi costruire questa preferibile Tatozzi necessità possano trovare un pretesto
Si tratta più essere replicate Ross le spalle al
Radio Radicale rilancia l'appello di Sciascia e lo ripete in continuazione attraverso le sue frequenze in poche ore arrivano le firme di sostegni di decine di giornalisti uomini di cultura politici
Tra queste tre firme particolarmente significative sono quelle di tre familiari di vittime della terrorismo la moglie di Aldo Moro la signora Eleonora la moglie di Walter Tobagi la signora Stella
E quella di Andrea Casalegno il figlio del vice direttore della stampa
In tutti i quotidiani ci sono giornalisti che non accettano il black-out
Ci sono assemblee riunioni il direttore della Nazione di Firenze Gianfranco piazze si che vorrebbe pubblicare viene bloccato dalla proprietà il Messaggero e il Secolo decimo nono annunciano che tu perché erano i documenti dei detenuti di Trani di Palmi non appena avranno la certezza che il giudice Duso sarà liberato il giorno annuncia che pubblicherà i documenti dopo la liberazione del magistrato
E si arriva così a domenica undici gennaio
Allora
Furono a lungo
All'Angelus in piazza San Pietro comincia a fare ha fatto il suo predecessore Paolo sesto in occasione del sequestro di Aldo Moro Papa Wojtyla rivolge un appello i brigatisti affinché liberino il giudice Giovanni D'Urso
Però non
Desidero ora esprimere l'accorata partecipazione
Con il cui secondo fin dal suo inizio la dolorosa vicenda del magistrato Giovanni D'Urso proditoriamente sottratto ormai da uno mesi
All'affetto dei suoi cari sono spiritualmente vicino a lui nella solitudine
Arsura pelosa segregazione
E vicino
Sono anch'alla consorte e tale finire
Il cui per comprendo lo stato d'animo nel corso di questi lunghissimi giorni angosciosa trepidazione atteso
Come non rinnovare ancora una volta
Adesso è razione
Per simili atti di violenza
Che non sa restando
Il fronte ai valori supremi
Come non
Chiedersi
Cons Comelli in forza piccole aree Tempa Rossa successione
Sia possibile
Come evincersi di operare per il futuro dell'uomo
Al pesto dandone inutili chi più elementari
Io mi devo insieme con voi
La mia preghiera signore
Perché
Il magistrato
Giovanni Russo
Possa essere
Al più presto restituito all'affetto dei suoi cari supplico il signore perché
Tocchi Vianini
Il coloro
Che hanno nelle loro mani la persona elargita del magistrato perché riflettano
Sulla gravità del loro atteggiamento
E vogliamo ascoltare quel sentimento di umanità
Che non può essere spente
Nei loro cuori
Il Pontefice nei giorni precedenti aveva anche voluto incontrare personalmente la moglie e le figlie delle magistrato che erano state ricevute anche dal Presidente della Repubblica Pertini e dal Presidente del Consiglio Forlani
Ancora l'undici gennaio la magistratura romana firma settantanove ordini di cattura per altrettanti detenuti di Trani e Palmi per concorso in sequestro e lo stesso giorno attraverso Radio Radicale
La signora Franca D'Urso vuole ringraziare Leonardo Sciascia per il suo appello e si rivolge nuovamente ai direttori dei quotidiani
Perché pubblichi no le atti documenti dei detenuti e chiede che i cittadini manifestino in tutti i modi il loro dissenso per l'assurda posizioni di blackout assunta da molti giornali e dalla RAI
Vorrei innanzitutto ringraziare affrettatamente Leonardo Azzarita Eleonora mono è nato a Bari Andrea Casalegno ed Nicola Calipari detto titolava
Incominciare avranno anche in riferimento
A fare economia globalizzata rimandai storia di andare senza
Atti ordini cliniche ravvisa segnalati dalla Farnesina un paio di casi
L'impegno nell'Indiana manette
Rimanendo importane ancora una volta
Oggi il muro di alcuni ingannando esaltando il sacrificio
Nella vita amministrativa
I veneti in ogni mattina ma non vogliamo credere che la liberino emendativa
Legata ad alcune colonne determinare bene essenzialmente per anni hanno caricato interessa anche perché poi
Mi sembra tutta perché appunto anche un anno richiede un accordo credo che non dedicata ad intaccare la portata delle sue leggi
Sì canale cassintegrati e potranno dalla Ragioneria confondere infettare potrebbero far pendere dalle notevoli quando emendamenti nella forma non Italia finora nel fare all'appartenenza ad una lite che non richiede
Bettoni dimettiti Hannane della morte
Pontifica dicono indipendenti rimane valido ritiene di farmi pentire ritiene di telefonare effetti permanenti non ne è un teste no anzi a metano
Questa è una buona talvolta non si è speso scala determinate imposte
La mancata ma voi capite che non condividete un'esigenza passasse la conoscete teste che mai mantiene per la morte di un padre di famiglia innocente da una parte minima
Evidentemente io non intendevo animali demandata valide le legende voi vedete in F
Ritenevo penalmente ancora una volta uomini e donne intente invece non esiste aiutatemi abitativo
Grazie
I giornali siete voi voi che li comprate voi che li leggete voi che li scrivete dice la signora Franca Dusso attraverso Radio Radicale e il giorno dopo il dodici gennaio Leonardo Sciascia diffonde un secondo appello ai direttori ai giornalisti ai proprietari
Ai lettori perché i documenti di Trani e di Palmi siano pubblicati sottostare al ricatto dice Sciascia è molto più nobile proficuo in questo momento che rifiutarvi sì
Il mio appello che sabato sera ai giornali italiani
Statuto da pochissimi pubblicato integralmente
In altri pochi ha trovato spazio
Sono tra gli scrittori italiani uno dei più richiesti dalla collaborazione da parte del grande giornale
Tra quelli cui collaboro retribuito persino all'eccesso
Seppure
Nemmeno in quelle su cui scrivo una mia dichiarazione di non più di dieci righe ha trovato spazio
L'ineffabile Eugenio Scalfari o chi per lui sulla Repubblica ha trovato anche il modo di far votare i leader in contraddizione con me stesso
Servendosi di una mia intervista all'ultimo numero dell'Espresso in cui dicevo che il Governo o lo ha fatto benissimo a smantellare alla settimana
Perché dopo di ciò non mi sentivo di chiedergli al c'è apertura
Nell'affrontando questa mia affermazione all'appello dei sabotare il giornale
Ma io appunto mi rivolgevo sabato sera I giornali non al Governo
Il Governo non può non deve ulteriormente cedere a meno che non si tratti come per l'Asinara incedere nella legge ma i giornali non sono ricoverati
I giornali sono i giornalisti e dei dottori direttori proprietari coloro che li stampano coloro che leggono al loro ed ha più volte il mio appello da un uomo a uomini che qui
Non tutti
Ma almeno quelle che stanno ai vertici posso chiamare per nome
Franco Di Bella Eugenio Scalfari Indro Montanelli Giorgio Fattori Flaubert tutte unite Gianfranco piazze sì
Michele Tito vettori e quindi la Gianni Letta Fausto De Luca Mario già e così via a loro singolarmente uno ad uno ho rivolto e ribadisco il mio appello
Le Brigate Rosse dicono che da un nuovo osso decisione dipende la vita ad un uomo la decisione di pubblicare sul o sui giornali le loro farneticazioni
è un ricatto doloroso ed infatti ma nell'effetto qui qui loro comunicati possono conseguire sui vostri giornali ha un risvolto di cretineria diminuiti
Personalmente ritengo che qui loro comunicati dovrebbero essere pubblicati sia ampiamente diffuso sia a spese dello Stato
Pubblicate dunque le sottostare al ricatto e molto più immobile proficuo in questo momento che rifiutarmi
Voi avete visto aderire al mio appello la signora Moro la signora Tobagi diffido di Carlo Casalegno
Il loro valore che quel brutto ricordo Karmouchi contro ha invece scelto l'intelligenza delle cose
Adeguate vi a questa intelligenza non cercate lasciata Cismon ore che nella morsa di un uomo
Putti inventare supremo diciamo
Sono ore decisive per salvare la vita del giudice Giovanni D'Urso alle diciotto del dodici gennaio scade infatti l'ultimatum di quarantotto ore indicato dalle Brigate Rosse nel comunicato del dieci gennaio
Lorena D'Urso la fila maggiore del magistrato si presenta in televisione a una tribuna Flash messa a disposizione della sua famiglia dalla Partito Radicale e rivolge un appello ai direttori dei giornali e ai brigatisti perché Salvino la vita del padre
Chiede in sostanza la pubblicazione dei documenti dei detenuti per indurre le Brigate Rosse a non dare esecuzione alla sentenza di morte Lorena legge anche un brano di un comunicato dei brigatisti di Palmi in cui il padre viene definito boia
Saranno nel lunghissimo stavano con le mani non purtroppo si è sentita male allora parlo io in particolare di cani ci ha concesso questi quattro minuti parlare a me è a mio padre Giovanni Russo
E a voi perché sappiate Cesati siamo infetto negli ultimi minuti contro una tragedia immensa andarmene possiamo forse ancora arrivare in tempo se tutti lo potrà avermi ascoltata rimuovere sarete qualcosa
In primo luogo i direttori dei luoghi grandi giornali nei quali venga oltre i danni alle Brigate Rosse nella vita di vent'anni
Credo in coscienza che le Brigate Rosse non so per colpa o merito di chi hanno tratto dal sequestro di mio padre Giovanni D'Urso Giacco inimmaginabili in un Paese moderno e civile
Lo strazio non sono altro che quello di mio padre potrebbe ora Bertani hanno avuto credo molto di molto più di quel che chiedevano
Chiamo a testimoni questo unanimi i loro figli
I loro pareri dei loro compagni le loro stesse conoscenze il sangue di mio padre non servirebbe a nulla altro che al loro stesso umani locali dovrebbero forse per prima cosa dentro di loro fino a non volere più
Vivere non spesi
Nessun PICOM uomini delle Brigate Rosse bendati esistesse al sesso subito vent'anni Giovanni D'Urso l'onestà siglato e non andava bene barbaramente stupidamente liberate
Male la responsabilità tremenda e di questo assassinio sarebbe pienamente
Giostra e pienamente anche di quelle pochissime persone e gli elettori che alcuni giornali che per ragioni incomprensibili spaventose
Hanno in realtà è la prima volta nella carriera di direttori di giornali di giornalisti femminile oltre il precedente del belcanto contro la vita di mio padre
Mentre finora fine non gettati sui nostri documenti forse responsabilmente e gli avevano sempre cercati e pubblica o pubblicati
Ad enti ad anni direttori di giornali e giornalisti scritto giornali intendi sulle Brigate Rosse e adesso tutto d'un tratto non volete nemmeno stampare due colonnine di giornali
Ma volete davvero allarmi e che mio padre si è uccisa un perché com'è possibile per un pezzo di carta
Siete ancora in tempo per lasciare le Brigate Rosse senza alibi senza nei giorni umanamente concepibili senza infami scuse non lascia affinate né gli uni negli altri io sono innocente scegliete la vita liberato il mio parere
Lo voglio vedere le donne e gli uomini italiani italiani donne e uomini aiutati ENI allentati ICI
Colleghi Sciascia come Eleonora Moro con me e Stella Tobagi come Andrea Casalegno come ha già fatto come hanno già fatto salvate un innocente
Liberate mio padre
Adesso vi leggo un pezzo del comunicato i danni
è come le ammissioni resa dal boia dorsale Brigate Rosse dimostrano eccellentemente e lì si è reso responsabile direttamente nelle truci politica controrivoluzionari
Che l'esecutivo ha voluto mettere in atto contro tutti miei prigioni i proprietari degli ingegneri
Ne prendiamo atto e senza esitazioni dichiariamo che a causa dei suoi crimine delle politica i cui essi sono esperti espressione il boia D'Urso è stato giustamente condannato
La decisione presa delle Brigate Rosse certamente un grande atto di umanità il più alto possibile in questa epoca in questo Paese dove scorrazzano per
Nessun mura criminale democristiana i suoi soldi si variopinti e le stoviglie ieri sinistri
è alti umanitari sono veri turritani tutte quelle pratiche di quella di menzionare ed evidentemente indirettamente affetta una rovina della borghesia imperialista investors tanto
La polizia li invidio di Lorena Durso che legge il comunicato che definisce boia il padre scatena una putiferio L'Unità Paese Sera la Repubblica il Corriere della Sera accusano i radicali
E in particolare Pannella di aver compiuto un atto ignobile costringendo Lorena Durso ad intervenire in televisione
Scalfari si appella al Presidente della Repubblica Pertini perché intervenga anche forzando i limiti della Costituzione ma il giorno dopo il tredici gennaio
La stessa Lorena D'Urso dichiara l'agenzia ANSA che nessuno l'ha costretta a leggere in televisione il comunicato di Palmi e di averlo fatto di sua volontà al solo scopo di salvare suo padre
Qualche anno dopo nella sua deposizione al processo per diffamazione intentato dei radicali contro l'Unità e Paese Sera
Era la stessa Lorena Dusso a raccontare come andarono effettivamente le cose in quel tardo pomeriggio del dodici gennaio
Nella giornata in cui vanno effettuata la trasmissione riceviamo una telefonata da un esponente del Partito Radicale il quale ci comunicò che il partito metteva a disposizione della famiglia quattro minuti di trasmissioni di cui poteva disporre
In una tribuna Fletcher nella serata stessa
Poiché le Brigate Rosse avevano chiesto la diffusione di un documento proveniente dal carcere di panni di Trani del di cui avevamo una copia in famiglia
Si decise che io avrei dovuto dare lettura di tale documento giunte in televisione incontrai Marco Pannella con il quale ci consultammo gli espressi l'intenzione di leggere molto velocemente il comunicato proveniente da Palmi
Pannella disse che secondo lui la lettura era inutile perché non sarebbe servita lo scopo consiglia di fare appello alle Brigate Rosse anzi mi sottopose una traccia sulla quale dopo qualche modifica mi trovai sostanzialmente d'accordo
Le modifiche furono apportate da me a quel punto noi familiari decidano di dare lettura dell'appello secondo una traccia proposta e di aggiungere la lettura di alcune frasi estratte dal comunicato
Dopo l'appello io iniziai a leggere il comunicato proveniente dal carcere di Palmi dall'inizio e andare avanti fino allo scadere dei quattro minuti a disposizione
Ma torniamo a quel tredici gennaio sono ore decisive l'ultimatum delle Brigate Rosse scaduto ma succede un fatto nuovo nel pieno centro di Roma viene rinvenuta una lettera nella quale il giudice Duso si rivolge al direttore dell'Avanti Ugo Intini ringraziandolo per che il suo giornale ha deciso di pubblicare i documenti di Trani e di Palmi
Durso conferma che la sua vita e legata alla pubblicazione di quei documenti sui maggiori quotidiani e fa riferimento all'apparizione della figlia in televisione
Dunque d'Urso e ancora vivo si può ancora salvarlo anche i magistrati i suoi colleghi si appellano ai giornali perché raccolgono la richiesta del giudice e pubblichi nei documenti dei detenuti
Alla Camera intanto i deputati radicali tentano di leggere la lettera del giudice Adelaide Aglietta io credo
Quel programma
è il Paese sta vivendo è accaduto in queste ultime ore
Un fatto nuovo che ti darà certezza attenti utilizza impulso una persona che rischia di essere assassinata è ancora vivo io ne voglio leggere il testo della lettera autografa che arriva
E che è stata inviata dal dottor D'Urso dell'economia queste onorevole evidentemente si tratta della vita di un nuovo onorevole glielo credo che sia molto labile rendere a tal credo che il piano qui sensibili appesa devo far pagare
Credo che siamo tutti sensibili e attenti al quadrato
L'onorevole Vietti non mi costringa a toglierle la parola
Non dico italiana più microeconomico intesa quindi hanno una vera parola
Onorevole Aglietta non mi costringa a toglierle la parola siamo tutti sufficientemente
Sensibili riprende a questi fatti
Ambulanti
In avanti
Che anche umane iniziare a richiesta si dovrebbe vedere alveo
Non vedenti emessi ai
Lei mi fa la richiesta sull'ordine dei lavori che come lei sa
Eh sì magari appunto
Possiamo dire tutto qua dentro
Entità in sintesi grazie alla richiesta sinteticamente
Signora Presidente grazie alla richiesta sinteticamente
Signora presidente avrei affidarne insistono fatti
Intorno a queste problema chiedo è ad esempio
Presidente
Siccome è un emendamento quindici minuti per motivare
Non li ha anche una
Articolo perché
Dando le motivazioni per cui ben poco
Sto portando in aula impatto per cui dobbiamo ritenere con certezza che il giudice Dulce vivo e quindi quel Toppan motiva la mia richiesta
Spiega
Delinea un milione di euro signor Sartorio errore
Alcuni anni fa
Le Penati Florenzano dolce
Globale
Eliminerei verificarne i tutti ogni anno
Niente
Lei ritiene viene insieme etichetta anche a chi è
Qual è la
All'edilizia in sintesi le cose e io la politica esigui tradimenti lenta e andare a parare andiamo avanti secondo l'ordine del giorno
Signora presidente io chiedo
I pronte a questo parco piccone al Governo immediatamente ad un
è una vita nell'arco alpino
No mangiato dati
Quando
Roberto Cicciomessere allora io intendo
I etere la sospensione di venti minuti
Dei lavori dall'Aula
Perché ritengo che questo settore
Così
Il Parlamento
Si trovino di fronte a un patto nuovo
Nei confronti dei quali
Probabilmente è necessario prendere delle decisioni
Nei confronti dei quale credo sia essenziale il Presidente del Consiglio venga qui riferire
Sappiamo perfettamente signora Presidente esistono delle forze politiche che stanno operando mentre il Dusso vivo perché tutti sosia invece
Ucciso sappiamo anche
Letta
Se
Autodichiarazione costoro Lorusso
Della quale
Si chiede imprigionate almeno due di loro che lavorare all'interno questi devono
Presidente
Della quale si fanno delle affermazioni in particolare entrare nel merito lo sia
Queste o è oggetto ora di una comunicazione nel governo
Mediante le cose
Non l'avrebbe venduta
Perché i colleghi finanziando e non deve ritenere che tutti siano esse encomiabili prego che investisse clamoroso veniva in mente debba rimanere indenne
D'accordo nel
Abbiamo partecipato e quindi dicendo comunicare ai colleghi il testo fino a questa lettera
Portato
Dalla grave crisi Algarve liquidatoria
Paese vorrei ricordare a coloro
Solo per
Libere che qualcuno
Questo
L'abbigliamento
Va benissimo certo
E
Ignoranti
Crespo nel meridione motivazioni Elena fra sei mesi
Domestico
In merito
Una meno
Tutti
Qualcuno
Avvenire
Diritto è una legge in esame in sede
Effettivamente
Telefonici
Allora
Aveva una verificatosi
Vorrei ricordare
Questore
La volontà
Va ancora
Grandi allevamenti
No no no no no no no nata
Pagare
Fogna nera e il giovedì sera
Ognuna è un'entità un insieme
Prendo
La questione entrare nel merito
Io l'Italia è indicato nella legge già mestiere
Neanche Emilio
Parla
Il quattordici gennaio Leonardo Sciascia promuove un terzo appello questa volta rivolto direttamente alle Brigate Rosse
La prima volta che mi rivolgo direttamente alle Brigate Rosse
Non
Agli uomini delle Brigate Rosse approvi che non sono fino a questo punto
Questa mostruosa astrazione che si è così denominato
Pregate flusso
E non becere volgo un nome dei valori che da anni calpesta no
Che sarebbe inutile de al nome dei loro pentimenti future
Mi rivolgo a loro ponendo questo semplice problema
Lasciando che ne intravedo hanno
Al loro momentaneo vantaggio la soluzione
Voi
Avete respinto sostegni altamente
L'ipotesi di essere strumenti Tocci ecco io su tutta la manovra altrui
Ma uccidendo a questo punto il giudice D'Urso il dubbio almeno il dubbio di esserlo non vi assale
Guardatevi intorno
Guardate fra voi
Riflettete se siete capaci
La vostra causa
La causa per cui dite
Credo che
Reggia da tempo perduto
Sarebbe una tragica beffa
Accorgervi domani
Di avere micidiale mento operato per interessi di cui fu da alcuni di voi per credibili sarete anni niente
Quello stesso quattordici gennaio mentre alla Camera prosegue in maniera durissima il dibattito sul terrorismo e sul rapimento del magistrato
Le Brigate Rosse fanno ritrovare loro comunicato numero dieci con il quale annunciano la decisione di liberare il giudice D'Urso
Con una disinvoltura che sarebbe meglio forse definire faccia tosta i rappresentanti del partito della fermezza o della forca come lo chiama Marco Pannella
Si attribuiscono il merito della liberazione e si dichiarano lieti che Durso se la sia cavata ma ancor più soddisfatti
Perché lo Stato avrebbe tenuto duro in e questo avrebbe costretto le Brigate Rosse a capitolare poche ore dopo il ritrovamento del comunicato non ero dieci delle Brigate Rosse le agenzie di stampa annunciano che il giudice D'Urso sarebbe stato ritrovato si troverebbe ricoverato al Policlinico Gemelli
Più tardi però la notizia viene smentita
Dorso non è stato ritrovato Nancy ha idea di dove possa essere e nemmeno se sia stato davvero liberato ci conferma serve davano la notizia andrà in ordine a una cosa ancorché le madri passa
Smentito vedo che avete dato residenti
Su una mantenendo inalterato il verbale abbassare bisogna allora
Ma su quelli del novantuno concreto valorizzando il
Ogni anno solare
Alzare l'asticella e a chi li deve venire a nessuno la sabbia casi abbiamo quasi a dire la stessa non lo dico abbiate pazienza naturalmente anche la seconda personaggio che si trova oggi almeno nei
Non si sa niente
Sono firme alle notizie relative no nessuna dichiarazione ufficiale le
Alle notizie del volantino
Sono ma non c'è niente di vero in cui le notizie che
Di cui si dà conosciamo la signora ha avuto una smentito la conferma ufficiale avevamo posto
Non c'è niente sono nuovamente ore di incertezza per la sorte del giudice Durso sonore di timori di paure
Ne parla anche Marco Pannella datele Roma cinquantasei
Questo non voglio più rischiosi ho sottolineato
Un po'
Il mio timore nei giorni scorsi lo
Nello lo facevo anche nell'ambito di questo dialogo indiretto che c'è stato rispetto con le persone le Brigate Rosse che pensiamo in parte si ascoltassero
è
Che una liberazione molto più complessa più lo scorso evento che una che un assassinio in una cantina
E che questo liberazione chiedeva più forza morale più forza politica più intelligenza ma anche più forza operativa più fiducia insieme agli atti
Io ritenevo quindi io ho sempre tenuto calmo tuttora temo tuttora fin quando Giovanni D'Urso non rientra a casa sua fin quando non viene riconsegnato sano e salvo lì dove è stato preso
Ecco ho paura
Ho tutti i tipi di paura in questo momento mi si lascia andare
Le Brigate Rosse sanno benissimo e qualsiasi cosa accadesse a Giovanni D'Urso
Anche nella fase della liberazione
E anche nel momento in cui è stato liberato e anche nel periodo intenti Arcore fra il momento del suo Liberazione il suo ritorno a casa ne sono totalmente al cento per cento per forza
Io finora sapevo di dovere difendere dalla pallottola
Delle Brigate Rosse sapevamo come nonviolenti come radicali difendono dalla pallottola dello sparo come fermo
Delle Brigate Rosse ma da questo momento dobbiamo difenderlo
Dalle responsabilità delle in egual Tezze dall'incapacità della liberazione sbagliata dalla reazione sbagliata
Di altre forze nel momento in cui lo liberano
Tante cose e a questo punto anche vento e l'ha dichiarato ha avuto un pensiero atroce perché ho voluto liberarmi vede questo dimostra fino a che grado
Di disfacimento della coscienza di noi anche quelli fra di noi così violentemente e l'unica violenze che si può essere inquadrata
Attaccati alla convinzione che è possibile dialogo che è possibile democrazia che possibili uno Stato pulito che è possibile una grande riforma e non so se detta che possibile la vita che è possibile far deperire la violenza ebbene
Ricordando mille storie truci
Delle stragi di Stato anche eccetera ho dichiarato
Mi rendo conto di pensare che c'è il pericolo delle pallottole ma anche quelle della pillola era un messaggio un messaggio e servizi di Stato messaggio oltre che una confessione di un brutto pensiero
Ma questo brutto pensiero per fortuna non si avvera
La mattina del quindici gennaio poco prima delle otto il giudice Giovanni Durso viene fatto ritrovare vivo legato e imbavagliato all'interno di una centoventisette parcheggiata al Portico d'Ottavia il quartiere ebraico di Roma
Ma abbastanza vicino al Ministero di Grazia e Giustizia e al luogo dove fu ritrovato invece il cadavere di Aldo Moro
Amare
Giovanni D'Urso finalmente libero e questa è la bella notizia ed ha potuto riabbracciare la moglie franca e dei figli e Lorena e Giada e gli altri familiari
Il magistrato è in buone condizioni di salute nonostante i lunghi giorni di prigionia durante i quali gli aguzzini hanno esercitato su di lui ogni pressione ricatto morali e psicologici
Subito dopo il suo ritrovamento il giudice Duso viene portato alla questura di Roma
C'è una bolgia incredibile di fotografi e giornalisti
Praticamente impossibile avvicinarsi
Alle auto
Meglio
Rivelare
Cioè alle ore sette e quarantacinque
Il magistrato dello shock è stato approvato in via Portico d'Ottavia
All'interno di una FIAT centoventisette di colore nocciola
Il giudice D'Urso
Attualmente
Si trova negli uffici della DIGOS della questura
La sua famiglia
E
Anch'essa tutta qui
C'è stato un incontro con la famiglia
E attualmente il giudice D'Urso viene interrogato dal sostituto procuratore generale dottor circa
Proprio qualche minuto fa io pregherei la regia di mandare in onda le immagini il giudice D'Urso è uscito
Dalla dagli uffici del primo piano qui della questura di Roma dagli uffici della DIGOS da dove e dove è stato interrogato per
Più di quattro ore dal giudice Domenico secca e la il il
Il giudice appariva in buonissime condizioni
Grazie abbastanza sorridente
Eh sì
Ed era l'abbraccio della la sua figliola abbiamo saputo e quando è stato approvato il giudice D'Urso era legato mani e piedi con del nastro isolante nastro isolante aveva anche sulla bocca
Siete sempre l'ascolto di Radio Radicale li leggiamo ora il testo della dichiarazione che Marco Pannella ha fatto subito dopo la liberazione del giudice Giovanni D'Urso
Marco Pannella dice accuso il partito della fermezza di aver tentato di coinvolgere persino il Presidente della Repubblica in una politica golpisti ca
Le reazioni inverecondo e scomposte denso di livore perché D'Urso è stato liberato sono una confessione Prada non molto di più di quanto aveva avevamo intuito e tenuto
D'Urso serviva cadavere gli appelli martellante del Presidente della Repubblica che venivano dai due gruppi editoriali quello essendo ogni anno e quello che è giunto sino a pubblicare le altre interviste delle Brigate Rosse
E i verbali dell'immondizia eccessi dei terroristi perché intervenisse in modo straordinario nella vita delle istituzioni non hanno questa volta ha potuto contare sull'infamia degli assassini che hanno perso
Scalfari israeliani oggi sono eloquenti
Il senatore a vita catapultato per un errore che può rivelarsi gravissimo nella vita delle istituzioni chiede oggi a gran voce
La Costituzione in Italia del tribunale speciale assimilanza di quell'accordo e di sicurezza francese che tutte le forze democratiche francesi denunciano ormai con intollerabile offesa alla giustizia e della Repubblica
Scalfari come impazzito mostra che il Governo al quale puttana doveva avere poteri straordinari e dittatoriali contro l'opposizione radicale
Se non ci si intende censurare il mio pensiero si sintetizza e dunque in questo modo
Il partito della fermezza stanno organizzando e sta tentando un vero golpe per questo come il fascismo del mille novecentoventuno
Ha bisogno di cadaveri ma questa è una volta al contrario di quanto è accaduto con loro è stato provvisoriamente battuto
Per una volta le BR non sono servite
Il rapimento del giudice Durso dunque finito il magistrato è stato liberato e ha potuto tornare a casa sano e salvo tre giorni dopo la sua liberazione il diciotto gennaio
Il giudice D'Urso incontra i giornalisti per una conferenza stampa
Alla sede della Federazione nazionale della stampa italiana
Io volevo
Volevo anzitutto
Sennò consentono di i fotografi
Se me lo consentono
Favorevole
Chiarire
Desideravo chiarire le ragioni
Per cui io ho sentito
Doveroso
Questo incontro con il nuovo con voi tutti
La spinta
Praticamente è stata è stata quella di esprimere
A tutti indistintamente
Tutta la stampa indistintamente il mio grazie più sentito
Pronunciato proprio concorrente in mano
Per tutta la solidarietà umana
Che
è stata dimostrata
Tutta la solidarietà umana
Della commozione
Perché il tutti
C'è stata
Per le vicende
Dei familiari
Che da questa solidarietà
Hanno tratto
Sicuramente motivo
Di sostegno
Così
Possibilità di affrontare
Non dico
Meglio o comunque di affrontare la durissima prova
A cui si trova una risposta
Se questo ringraziamento proprio viene dal
Profondo
Del mio cuore
L'incondizionato
Sincero Franco
Leale
Senza senza alcuna distinzione
So di avere in tutti voi anche in quelli che non riesco a vedere
Degli amici
Per non aspettatevi da nei grandi parole non sono assolutamente quello delle grandi dovevamo
Alla capacità e nonno mi nascondo neppure dietro l'alibi di questa
Massa imponente che mi consentitemi
Intimorisce
Mai accettato il mio per quello che sono ritenete pure che così come io mi porgo a voi
Lo so credetemi sinceramente
Volevo dire questo che qualsiasi posizione si sia venuta designando
Che sia venuta maturando in questi giorni da parte mia e oggetto dell'apprezzamento del dell'rispetto più incondizionato
Perché so che qualunque posizione testata maturata
è stata frutto dell'esame più approfondito
Di tutte le le implicazioni possibili
è stata ispirata alla massima alla più ottanta più sincera alla più assoluta direi onestà di intenti
Qualunque posizione che è stata frutto di un un tormento interiore
Qualunque posizione è stata assunta
Nella più perfetta buona fede
E da qualunque posizione non è stato mai
Assente questo tutti dobbiamo riconoscerlo non è stato mai
Assente il connotato della solidarietà umana della commozione
Che quello che più conta
Quindi questo sia ben chiaro a tutti
Così dunque il giudice Durso nel suo incontro con i giornalisti avvenuto il diciotto gennaio tre giorni dopo la sua liberazione ma torniamo al giorno della sua liberazione a quel quindici gennaio
Alla sera torniamo e con questo chiudiamo questo speciale che abbiamo voluto dedicare
Trent'anni dopo a ricostruire quei trentaquattro giorni della sequestro del giudice Durso chiudiamo con le parole di Marco Pannella la sera del quindici gennaio datele Roma cinquantasei la sera di quel giorno felice
Dunque d'Urso è stato liberato
Dunque
Le Brigate rosse sono state anche tecnicamente capaci
Di liberarlo
Dunque oggi il dibattito alla Camera estratto più libero ed è stato un dibattito che consentito meglio di comprendere quale fosse la verità della situazione
Dunque i giornali di questa mattina hanno mostrato quello che ieri sera vi avevo solo in qualche misura raccontato
Quando vi ho raccontato questa cosa altro cioè di incredibile
Che ieri pomeriggio alle quattordici quattordici e trenta quando alla Camera dei deputati si era diffusa la notizia che Duso sarebbe stato liberata c'era un'atmosfera di funerale non affrontare l'atmosfera di letizia
Perché il cadavere di D'Urso non era arrivato a onorare
Il partito della fermezza noi siamo il partito della forca il partito della violenza il partito del atteggiamento contrario alle leggi dello Stato per quali calcoli vedremo dopo
Ora quanto ieri quell'aria di funerale lasciava presagire ma era inimmaginabile
Che mentre chiunque per chiunque
Il lieto fine di una vicenda trovo c'è che nella sua connotazione di fondo è tutt'altro che chiusa
Quegli otto fine che non riuscimmo a conquistare per Moro contro lo stesso partito della fermezza nella morte nell'immobilità
Mentre tutti eravate degli enti comunque di questo
Sicuramente tutti eravamo accanto umanamente h
Alla famiglia D'Urso ma anche l'uno Stato che non doveva contare un altro caduto trucidato sgozzato nelle sue file
C'era questa esplosione di rabbia questa esplosione di paura questa esclusione appunto di livore di qualcuno al quale evidentemente si è tolto qualcosa
Legittimazione del proprio comportamento
Anche un tanto che una volta di più le BR forse lo al servizio del regime han detto e chi ce lo leva le BR il cadavere ce lo danno ogni volta che l'abbiamo bisogno questa volta le BR li hanno mandati in bianco
Sono senza catalana e questa sera è per questo una bandana perché una persona viva
è importante la verità il sapere del maggior numero di noi
E la unica forza degli inermi che siete che sia
Se sappiamo siamo pericolosi per gli assassini
O meglio se sappiamo
Siamo
Pericolosi per la vocazione all'assassinio che alcuni si portano dentro
E siamo invece alleati della loro capacità di non essere essersi
Oggi
Salvando D'Urso perché dovevamo farlo dovevate farlo
Molto al di là di quanto non pensa
Perché noi sapevamo di difendere con dorso anche un principio dello Stato
Forse ci siamo salvati tutti orse i giorni prossimi sono importanti
Da qualcosa che il cadavere che si cercava di a vere di Durso
Era necessario era era era necessario per farlo il CARA vetusto potrà essere la miccia perché il partito della fermezza della forca del tradimento del fascio si afferma
Sia grazie reso grazie quindi a tutti a tutti a tutti coloro che hanno concorso
A fare di Giovanni D'Urso questa sera un uomo vivo felice in mezzo è suo
Felice accanto rende Durso a questa amica di noi tutti che l'altra sede
E lo spazio e come Radicali abbiamo dato alla sovranità delle esigenze delle convocazioni di quella famiglia
A
Secondo me scatenato anche nelle Brigate Rosse quella emotività necessaria perché la RAI finalità accolte si affermi contro i blocchi che dentro di noi si realizzano contro la ragione la ragionevolezza
Ecco ci fermiamo qui
Terminano qui questo speciale che abbiamo voluto dedicare al caso d'uso al sequestro avvenuto trent'anni fa uno speciale
Di Radio Radicale per ricordare l'iniziativa per la liberazione del giudice Giovanni D'Urso rapito dalle Brigate Rosse per ricordare
E chi cerco di utilizzare la pelle del giudice Durso chi ha cercato di Wenders la e chi è riuscito a salvarla
La vicenda del sequestro terminata il quindici gennaio del mille novecento ottantuno
Ma come hanno scritto i radicali il caso Durso se non sia certo chiuso in quella data conclusa si è in quella data la vicenda il del sequestro del magistrato e gli accadimenti
Politici che avevano accompagnato quella vicenda
Ma il sequestro e la sopravvivenza del giudice hanno dato un valore ultimativo nel nostro Paese ad uno scontro di civiltà di culture e dunque ad uno scontro politico destinato a durare sono parole che sono state scritte trent'anni fa ma che
Purtroppo restano ancora molto di attualità nel nostro Paese
Nelle
L'onorevole
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0