Puntata di "Notiziario del Mattino" di mercoledì 5 dicembre 2012 condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
09:30, Roma
9:30 - Roma
11:30 - Roma
Bene grazie a Marco Pannella siamo giunti alle nove minuti andiamo avanti con le altre informazioni prevista in questa fascia
Di notiziario
L'iniziativa
Eradicare spero l'amnistia la giustizia la legalità l'undici dicembre
Avrà un monumento la di mobilitazione straordinaria ce ne parla Rita Bernardini intervistata da Alessio Falconio
Io voglio ricordare che noi recentemente abbiamo fatto con me tutta la comunità penitenziaria con ulteriori quaranta mila detenuti
Che vi hanno aderito quattro giorni di sciopero della fame PR l'amnistia
E per il diritto di voto dei detenuti
Ora
Noi riteniamo di turno dover temere la barra firmato
Sul l'unico provvedimento che può aprire la strada
Al rientro nella legalità del nostro paese che che non riguarda solamente le carceri ma riguarda una giustizia che non è in grado di funzionare e riguarda l'irragionevole durata dei processi quindi
Questo dobbiamo fare
Se non vogliamo
Tradire
La nostra Costituzione e la Convenzione europea dei diritti dell'uomo è anche la carta dell'ONU sui diritti umani
Questo è quello che facciamo abbiamo detto diritto di voto ritenuti che è un diritto mediato
Perché se andiamo a vedere
Lei percentuali votammo in meno del dieci per cento degli aventi diritto
Perché la procedura è molto farraginosa perché si crea no
Un sacco di ostacoli e burocratici il fatto che così rapidamente sia stata calendarizzata questa risoluzione nelle due Commissioni e riunite è
Non dico chissà quale grande successo però
è un successo anche dell'iniziativa non violenta
Che stiamo portando avanti ormai oggi quarantuno esimo giorno insieme a dire né testa e a Maurizio Bolognetti
Ricordando anche che al lungo ci hanno accompagnato altri esponenti e militanti i radicali come Valter Vecellio
E questo è sicuramente un punto
Quello che mi dispiace ecco che
Nessuno
Se non errare eccezioni non abbiamo avuto dei deputati che ci hanno seguito in questo voto
In questa discussione ha voluto seguire un punto di vista
Di chi
Si mette dalla parte
Di di visuale
Dello Stato chi si comporta come un criminale e che deve interrompere si parla di recidiva
Si sono riempiti la bocca in questa sceneggiata
Fra lega e maggioranza ecco e si è parlato molto di recidiva ma la recidiva di uno Stato
Che viene da decenni costantemente condannato in sede europea di questa non vogliamo
Tenerne conto
Poi e c'è anche questo lo voglio ricordare il discorso
Che
Questa normativa
E non prevede ulteriori spese da parte dello Stato
Quindi dimostra anche
Smaschera diciamo l'atteggiamento
Di chissà
Che non se ne farà niente perché
Sì non c'è la possibilità di seguire queste persone che vengono messe alla prova assegni
E gli uffici per l'esecuzione esterna della piscina il D UE e temi
Sono già in ginocchio tanto che non c'è nemmeno il denaro per gli assistenti sociali per andare a parlare con i familiari del detenuto perché il compito
Ebbene di queste istituzioni locali
è quello
Di verificare se ci sono delle possibilità di reinserimento sociale altrimenti la recidiva è chiaro che si innalza quindi ad invarianza dal punto di vista economico finanziario
E
Forse questo proprio smaschera l'atteggiamento del Governo
E l'undici dicembre giorno in cui alla Camera si discuterà di diritto di voto ai detenuti con una risoluzione
A prima firma deputata radicale Rita Bernardini con trecentoquarantotto voti a favore cinquantasette contrarie ventuno astenuti la Camera ieri detto anche sia al disegno di legge sulla messa alla prova e le pene detentive
Non è carceraria il provvedimento delega e le governa disciplinare per i reati puniti con la reclusione fino a quattro anni
La possibilità per il giudice di applicare in alternativa
La detenzione domiciliare il testo prevede anche la possibilità di estinguere
Il reato incasso di esito positivo della messa alla prova dell'imputato che ha svolto un lavoro di utilità sociale
Ma scusi è un intervento ieri a Montecitorio dal dettato radicale Matteo Mecacci grazie a lei e l'ultimo intervento a titolo personale all'onorevole Mecacci
Ha due minuti prego
Sì grazie Presidente mi lasci dire che
Finalmente ce l'abbiamo fatta perché questa battaglia il Partito radicale la iniziata
Nel lontano mille novecentonovantatré altri colleghi hanno avuto la bontà di ricordare come
Grazie all'impegno in particolare anche di Emma Bonino allora commissaria europea ci fu la convocazione di la Conferenza diplomatica del nostro Paese nel mille novecentonovantotto ma da allora
Purtroppo il Parlamento il Governo italiano si erano distratti e sono passati tanti anni prima che finalmente si arrivasse all'approvazione di questa normativa che è fondamentale per rendere
Credibile quest'organizzazione un'organizzazione che nasce sulla base di un pensiero politico e filosofico che affonda le sue radici nell'umanesimo liberale nel Numana esimo democratico nella pace democratica
Di Cantet che noi sappiamo e dobbiamo ricordare essere ancora lo strumento necessario per tutelare la pace non come un totem ideologico
Che significa semplicemente assenza di guerra ma come strumento concreto istituzionale e giudiziario per garantire giustizia libertà e il rispetto dei diritti umani delle persone allora
Ha ragione il collega ASI sto a ricordare come la battaglia che ancora
Occorre fare quella di rendere questa giurisdizione davvero universale ci sono amici
Dell'Italia a Paesi come gli Stati Uniti Israele altri Paesi come
L'India la Russia che non riconoscono ancora questa giurisdizione ecco io credo che il ruolo che l'Italia ha saputo svolgere negli anni Novanta per l'istituzione di questa Corte penale internazionale
Possa e debba continuare ancora oggi ricordando anche nostri alleati lo dico in particolare agli amici che so essere tanti in questa ho la
Dello Stato di Israele che non bisogna avere paura dei rapporti internazionali anche della giurisdizione internazionale
Fra Stati che sono democratici perché solo attraverso
L'interdipendenza e abbandonando l'illusione dello Stato nazionale come garante dei diritti umani si può davvero arrivare a costruire una pace che si universale quindi ancora
Da combattere su questo e lo ricordo insieme alla collega
Bernardini in quest'Aula nel due mila nove abbiamo iniziato a cercare di sollecitare l'approvazione di questo provvedimento quindi arrivati nel due mila dodici finalmente siamo contenti di riscontrare questo dato positivo grazie
Così dunque ieri alla Camera e la deputata radicale Matteo Mecacci cambiamo tema in questo momento di euforia democratica sarebbe bello e giusto che Napolitano nominasse Marco Pannella senatore a vita
Un Twitter dalla giornalista Pierluigi Diaco piglia Pierluigi Diaco
Inoltrato anche alla portavoce dalla presidente Pasquale Cascella scende la discussione si social network centinaia e sostenitori della proposta Andrea De Angelis ieri ha intervistato proprio Diaco
Guarda è molto semplice mi sembra che dopo anni in cui la maggior parte dei media
Al nuovo in qualche modo sostenuto quello che poi invece poi definito il movimento dell'antipolitica
Capito sicuramente paura ridisegnare la geografia politica del nostro Paese
Credo che dopo questa bella pagina democratica che sono le primarie del centrosinistra
E debbo dire anche questa bella pagina uno democratica parte del centrodestra che sto tentando a dispetto del dal Presidente Berlusconi di
Sì di andare
A
Alle primarie per scegliere diciamo il candidato premier al centrodestra
E al netto anche dicono che sta accadendo all'interno del Movimento cinque Stelle per
Questo parlamentare on line che in realtà insomma hanno aperto anche un dibattito all'interno del movimento cioè mi pare che ci sia un'euforia democratica abbastanza evidente nel Paese c'è una voglia di partecipazione una voglia di
Di
Di esserci e di di scegliere i propri rappresentanti evidentemente i radicali
E con i radicali il mondo dei radicali quindi le associazioni
Che si battono per i diritti presenta dei carcerati euro diciamo tutte le antenne satellite che ruotano intorno
Hai radicali italiani questo diciamo questa macchina democratica non hanno motivo di metterla in campo perché fa parte della loro natura
Fa parte della loro storia e Marco Pannella e questo è stato non solo lungimirante
Ma è stato il più grande talent scout della politica italiana colui il quale
Attraverso anche toni metodi
Discutibili ha messo al centro dell'agenda politica del
La propria attività
Il tema dei diritti e credo che
Mai come oggi
Sia urgente
Porre questa questione anche e solo in maniera simbolica
E credo che la nomina di Marco Pannella fiato gradita posto che ridire proprio a questo cioè laddove oggi al centro dell'agenda non c'è il tema del
Il tema della riforma della giustizia mi piacerebbe che la nomina senatori a vita di Marco Pannella
Avesse questo tipo di compito cioè quello di portare all'interno del Parlamento italiano
Un signore perbene
O una persona coraggiosa
Un uomo anche
Molto complesso
Quindi come tutti gli oneri complessivi
Che ho di contraddizioni e però il più grande rappresentante in Italia
Del tema della difesa dei diritti individuali
Quindi
Siccome questa storia di Pannella fino al per capita efficiente da un po'di anni tornano retoricamente nel dibattito politico
Mi piacerebbe che non fossero questa volta i politici apporre la questione di Pannella come senatore a vita perché
Rischierebbe di sembrare una rottamazione
Una presunta rottamazione il marco mentre credo che questa cosa debba nasce dal basso
Dalla società civile delle persone dagli ogni dalle donne che pur non avendo votato radicali negli anni riconoscono Marco Pannella il portavoce più utenti con più libero più
Più onesto entri dei temi che riguardano i diritti civili in Italia e credo che
Sarebbe una bellissima pagina anche emozionante per il Paese in questa urgenza democratica che gli italiani sentono sulla loro pelle
Vedere sentire appurare che
Presidente Napolitano possa prendere in considerazione l'idea di nominare Marco senatori a vita io non ho nessun autorevolezza in materia evidentemente le mie attualmente una proposta che lanciato
Tutto un iter a cui molti hanno già aderito mi piacerebbe che gira perché ne parla perché diventasse una campagna proprio sostegno di questa proposta
Perché credo
Che intorno Marco Pannella intorno a questa proposta e nominarlo senatore a vita
In qualche modo si si instauri un meccanismo
Di partecipazione sugli argomenti su temi
Sulle battaglie soprattutto quelle che ha per la giustizia che Marco fatto per tutta
La sua vita credo che poi
Fra
Diciamo più opportuno più possibile e più
Più plausibile che nel prossimo Governo dopo le elezioni questo tema con Marco senatore zitta possa diventare centrale in agenda politica del prossimo Governo c'è una proposta molto semplice
Mi auguro che qualcuno
Era Pierluigi Diaco intervistato da Andrea De Angelis ma torniamo all'iniziativa radicale non la giornata di mobilitazione straordinaria prevista per il l'undici dicembre
Tale da ministeriali la giustizia la legalità ascoltiamo questa nota del direttore Paolo Martini
E torniamo allora ricordare l'appuntamento dall'iniziativa non violenta radicale sull'amnistia per la giustizia e sul diritto di voto dei detenuti questo era l'obiettivo della prima quattro giorni di iniziativa non violenta di sciopero della fame il primo obiettivo è stato in qualche modo tenuto perché martedì undici si discuterà di questa risoluzione in Commissione Giustizia Affari costituzionali alla Camera la sentirete da Radio Radicale che per arrivare a quell'appuntamento da domenica domenica nove dicembre come ha detto Pannella ieri
Radio carcere a partire dalle tredici per mezzora si potrà di nuovo fare la battitura delle sbarre per animare per arrivare questa
Discussione parlamentare quindi mezzora di battitura alle tredici questa volta non alle venti per
Non disturbare magari in orari
Serali farla di mattina questa volta detto Pannella quindi dalle tredici di domenica battitura e nelle prossime ore daremo altri aggiornamenti su questa mobilitazione
E proseguiamo con altre informazioni perché Bersani non ha mai nominati radicali durante la campagna per le primarie del PD
Claudio Candido ha chiesto a Franco Marini ex Presidente ha dato dal Senato beh non è un mio problema non è sia nominato o meno i radicali perché insomma
Il quadro era altro era un dibattito interno fortemente impegnativo e insomma e questo era un problema ma un problema parte
No la cosa che mi sorprende
E non è che la scarico completamente col sul mio partito ma che manca dialogo secondo me non non non non non non si parlano più
E del resto i radicali stanno nel nostro gruppo e quindi sono stati alleati alle altre elezioni io credo che una discussione un incontro ci sarà anzi io lo auspico
E quindi auspico Bobo insomma sarei contento se si arrivasse ad un chiarimento anche perché la carta d'intenti la carta intenti ormai famosa la base la coalizione di centrosinistra è stata siglata senza i radicali
Ho capito bene ma non a caso ho detto che non c'è dialogo e il dialogo bisogna riprendano anche i radicali si debbano porre questo problema
Così Franco marine Claudio Landi ha intervistato sullo stesso tema anche Vannino Chiti vicepresidente ha di Palazzo Madama io penso che i rapporti
Siano sempre quelli che sono legati al merito se c'è da costruire a partire dalla Carta di intenti del centrosinistra su quelle ce ne sono state vinte un programma ben preciso che ha priorità
In mente quello che
Dobbiamo mettere
E in evidenza dicendo la verità ai cittadini italiani uno stile di Governo su questo si si svolgerà si dovranno svolgere i confronti conta il merito dell'impostazione come letterale ma qui battuta a ramengo
Io penso che sulla legge elettorale si stia in questo momento assistendo
A un fenomeno che da un certo punto di vista pensando alle elezioni potrebbe anche far piacere ma
Guardando alla vita delle istituzioni e anche la legge elettorale certamente no è quello che il PdL in in dissoluzione in questo momento non ci sono
Nel partito che aveva vinto le elezioni nel due mila otto interlocutori con cui si possa capire e vedere se ci sono convergenze
Questo è un dato non è una rappresentazione Berlusconi vuol tornare in campo o meglio vuole stare in campo di ruoli che aveva prima perché nel campo c'è sempre stato
Bloccavano fatta antica vuole poter scegliere tutti i parlamentari
Fedeli dall'ad apportare forse questo non lo so resta il fatto che
Passano i giorni e i giorni passano e non
Si riesce ancora ad avere una nuova legge elettorale sappiamo tutti che questa legge elettorale sarà una legge di passaggio
Non è stata possibile farla il volume dell'istituzione di parchi e P.D.L. lega in Aula al Senato hanno
Compromesso ribaltata votando contro l'avevano fatto in Commissione almeno PdL
La possibilità di avere la Riforma istituzioni ma si ritiene non era neanche una buona legge di transizione di passaggio una buona legge transizione una legge
Che consenta informe corrette non con preferenza secondo me su base regionale
Di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e una legge che consenta una volta che si conosce risultato del voto in merito allo spoglio di sapere chi governa così in tutta l'Europa e invece poi si rischia di qualcuno poi cerca di non far vincere nessuna forza politica in modo irresponsabile nei confronti dell'Italia pur di una legge peggiore di quella greca
E con questa intervista di Claudio Landi a Vannino Chiti vice Presidente del Senato alle nove diciannove crediamo che questa prima edizione del notiziario di radio radicale ulteriori informazioni tre circa un'ora dopo la replica della rassegna stampa
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