Sono stati discussi i seguenti argomenti: Boschi, Cameron, Crisi, Economia, Elezioni, Esteri, Governo, Gran Bretagna, Legge Elettorale, Rassegna Stampa, Renzi, Voto.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
23:59
17:30, Roma
14:00
10:00
10:00 - SENATO
10:20 - CAMERA
10:00 - Consiglio di Stato
14:00 - Roma
15:00 - Roma
10:30 - Roma
11:00 - Roma
16:00 - Roma
17:00 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale sabato nove maggio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura i David Carretta l'edizione di oggi sono ampiamente
Dedicata alle elezioni nel Regno unito alla convincente anche se il sorprendente
Vittoria di debiti Cameron dei conservatori sorprendente perché i sondaggi avevano previsto un testa a testa tra
Tories lei Borra fondamentalmente un Governo di coalizione o addirittura un Governo di minoranza invece non è andata così
Cameron ha stravinto Ed Miliband leader laburista si è dimesso così come
I leader dei ribelli ma dell'Ukip rispettivamente
Nick Clegg e Nigel Faraggi Cameron ha confermato che
Ci sarà un referendum dentro fuori l'unione
Europea su questo leggeremo in particolare
Un editoriale da le mondo i pericoli della piccola Inghilterra ma prima vedremo il commento dell'Economist che ha
Pubblicato un'edizione speciale dopo i risultati del voto cambia e che in Cameron di nuovo il titolo di copertine del primo editoriale
I conservatori hanno trionfato nelle urne ma governare sarà molto più difficile l'altro tema di cui parleremo sempre con l'economista d'Italia e vitali comma
Renzi è inarrestabile secondo il settimanale britannico la riforma costituzionale in Italia fare cambio di posto con il Regno Unito il titolo
Scelto prima però dei risultati delle elezioni britanniche la riforma elettorale di Matteo Renzi rafforzerà enormemente il primo ministro sottolinea
L'Economist ma cominciamo
Dal successo di Devid Cameron canna e che in il titolo
Sulla copertina di un'edizione straordinaria dell'Economist Cameron di nuovo i conservatori hanno trionfato nelle urne
La governance sarà molto più difficile scrive il settimanale britannico poche persone perfino nel quartier generale dei conservatori pensavano
Che loro partito sarebbe riuscito a uscire dalle elezioni politiche britanniche di
Giovedì con un mandato chiaro per governare
In generale i partiti al governo tendono a perdere voti in particolare quando si accumulano lamentele fuori dalla loro porta Regno Unito attraversato una dura crisi economica che ha schiacciato i salari reali della gente
Ma l'impossibile sembra essersi realizzato i conservatori hanno ottenuto molti più seggi rispetto al due mila e dieci
Ci sono imposti come il primo partito hanno la maggioranza assoluta labour ha perso terreno in gran parte a causa
Del partito nazionale scozzese che ha spazzato via i laburisti nel nord del Regno Unito nel
Vecchie roccaforti della Scozia e liberaldemocratici che erano entrati al governo con i Tories del due mila dieci hanno perso gran parte dei loro parlamentari con un risultato peggiore
Del risultato negativo che ci si attendeva insomma è stata una notte elettorale che ha superato
Di gran lunga alle aspettative Tory ma la politica britannica secondo l'economista e così a brandelli
Che David Cameron sembra condannato a presiedere un Governo che se la più debole della coalizione che ha guidato negli ultimi cinque anni e questo malgrado la maggioranza assoluta
Queste elezioni inoltre hanno approfondito il problema è che il Regno Unito di fronte i Tories devono rafforzare una fragile economia gestire l'incertezza di un referendum sull'Europa e salvare l'Unione con la Scozia
Spiegano economisti governi con maggioranze deboli o senza maggioranza possono fare cose se riescono improvvisare alleanze se l'opposizione divisa o debole
Un Governo di minoranza riuscì a ristrutturare lo Stato svedese a metà degli anni Novanta un decennio dopo un Governo di minoranza in Canada legalizza al matrimonio tra persone dello stesso sesso
Ma questo tipo di Governi sono spesso fragile di corta durata in particolare nel Regno Unito i Governi Labour degli anni Settanta erano preoccupati unicamente della loro sopravvivenza
Eppure i parlamentari dell'epoca erano molto più ubbidienti alla linea di partito di quanto lo siano oggi è qui
Sta al problema per Cameron malgrado la maggioranza assoluta di questi tempi molti parlamentari si considerano una sorta di partito asse
Coltivano i loro follow nel su Twitter per e tendono a sfidare la linea del loro partito
Legislatura due mila dieci due mila e quindi ci ha visto più ribellioni dei beni ben Ceres dei parlamentari di seconda fila di qualsiasi altra legislatura dalla fine dalla seconda guerra mondiale ad oggi
Il prossimo Governo potrebbe assistere a molte più ribellioni non ultimo dal gruppo di euroscettici riconciliabili
Tra il venti ben Ceres conservatori per minimizzare questo rischio secondo l'economista Cameron dovrebbe idealmente formare un altro accordo di coalizione con quel che rimane dei liberaldemocratici
Che nonostante il tracollo nei numeri sarebbe una forza di moderazione potrebbero rafforzare numericamente il suo Governo
Ma con ogni probabilità poi così è accaduto Cameron preferirà andare da solo scommettendo su un partito laburista fortemente indebolito
Questa scelta lascerà Cameron più vulnerabile ai suoi il Rashid Bindi benché ben c'era sul
Rendendo così meno probabili politiche intelligenti ed equilibrate
A proposito di politiche cominciamo dall'economia prosegue l'economista il primo compito di camerone di delineare un piano credibile per ridurre il deficit di bilancio a una velocità prudente un piano che eviti sia tagli alla spesa draconiane
Sia regali eccessivi in termini di tasse la seconda il più grande priorità economica e di migliorare la bassa produttività britannica per questo serviranno investimenti in infrastrutture comprese case
Comprese cose impopolari come nuove autostrade nel sud est dell'Inghilterra poi si dovranno costruire molto più che molte più case molti più immobili
In particolare nelle grandi città e attorno alle grandi città dove la produttività e più altri lavoratori vogliono vivere e questo significa accelerare la riforma dei servizi pubblici in particolare
La rivoluzione della scuola dopo che migliaia di scuole hanno già ottenuto il potere di
Gestirsi da sole in molti settori
Cameron però si troverà confrontato all'opposizione e dei suoi stessi parlamentari poiché nell'Europa che particolarmente pericolosa per i conservatori sotto pressione degli euroscettici del suo partito Cameron ha promesso di trascorrere due anni a rinegoziare il ruolo del Regno Unito nell'Unione europea prima di convocare un referendum dentro fuori l'Unione
Entro la fine del due mila e diciassette fissare una scadenza è stata una cosa folle c'è il rischio reale che a metà mandato di elettori britannici per punire
Cameron distruggano la relazione tra il Regno Unito il suo più importante partner commerciale
Ma
Cameron un'altra scelta se non rispettare la sua promessa la difficoltà sarà di calibrare le richieste del Regno Unito
Per Cameron chiedere troppo significherà rientrare a mani vuote conquistare troppo poco da Bruxelles significherà perdere troppi parlamentari conservatori mettendo in dubbio la sopravvivenza del governo
Cameron dovrà evitare di chiedere una modifica dei trattati perché i Governi europei difficilmente accetteranno
E concentrarsi su un la riduzione della burocrazia rafforzamento del mercato interno e la repressione del turismo del welfare poi dovrà presentare qualsiasi micro successo come una grande vittoria ma per l'economista
è la Scozia rappresentare un problema ancor più grande il trionfo dei nazionalisti è stato quasi totale il Partito nazionale scozzese ora un gruppo consistente nel Parlamento di un Paese che vuole smembrare
Un secondo referendum sull'indipendenza in pochi anni sembra dunque più che probabile
Il risentimento inglese per sua scorsi ha poi sta crescendo in particolare tra i Becks ben ce lo storico
Una via d'uscita per Cameron e di spingere per un'ampia devoluzione di poteri questo potrebbe restaurare la fiducia scozzese in Westminster il Londra
Il voto il Partito nazionale scozzese
E anche parte di un più ampio rigetto dell'establishment politico la soluzione a questo per l'economista riformare il sistema elettorale britannico i nazionalisti scozzesi hanno avuto meno del cinque per cento dei voti
Popolari in tutto il Regno Unito ma più di cinquanta seggi Lucchetti Independence Party il partito anti europeo ha avuto più del dieci per cento ma un solo seggio visto che la relazione tra voti parlamentari alla Camera dei Comuni ormai
E quasi casuale il metodo uninominale secco per allocare i seggi
Ha chiaramente fallito le ragioni per una rappresentanza proporzionale che questo giornale sostiene da tempo sono diventate ancora più forti i back Ventures attori obietterà hanno
Ma Cameron potrebbe trovare abbastanza sostegno da altri partiti per batterli trasformare la politica britannica per il meglio così
La vede
Il settimanale britannico dopo dopo
Lo straordinario successo di deliberare cambiano le monde del suo editoriale di oggi si sofferma su alcuni rischi o meglio i pericoli della piccola Inghilterra come vengono definiti nel nel titolo scrive il quotidiano francese
Le principali lezioni delle elezioni del sette maggio sono semplici e chiare il partito conservatore oggi e la forza politica dominante in Inghilterra con l'eccezione di Londra cioè la città e internazionale
Dove l'opposizione laburista ampiamente vinto la Scozia diventa un monopolio di un partito indipendentista al partito nazionale scozzese queste due evoluzioni sono legate
E con ogni probabilità determineranno nel corso delle cose negli anni a venire Cameron
Avrà cuore di mantenere la sua principale promessa elettorale organizzare di cui alla fine del due mila e diciassette un referendum sull'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea
Già ieri mattina quotidiano Eurofood voi ultra conservatore Daily Express lanciava in prima pagina un'ingiunzione autoritaria al Primo Ministro ora dacci un voto sull'Unione europea la progressione euroscettica
Nel Paese reale il partito anti
Europeo Ukip
Essi vittima della ferocia del sistema elettorale uninominale a turno unico
Con il quattordici per cento dei voti ottenuto appena un seggio alla Camera dei Comuni ma è soprattutto nella casa attori il partito conservatore che l'euro fobia cresce
Due scenari sono possibili secondo nel mondo il primo il più auspicabile vedi britannici votare
A favore dell'Europa dopo un negoziato con Bruxelles anche se con una maggioranza risicata e ciò che sembrano indicare i sondaggi anche se la loro credibilità come si è visto giovedì vale quanto le previsioni
Di un ubriacone il secondo scenario più esotico ma più destabilizzante
E quello che la vittoria dei no alla permanenza nell'Unione europea nel referendum del due mila diciassette
Non solo il Regno Unito uscirebbe dall'Unione ma sull'onda o quasi potrebbe non essere più il Regno unito perché perché
A nord delle mura di Adriano cioè in in Scozia a nord del confine tra l'Inghilterra la Scozia la molto proprio per la Scozia e più che mai indipendentista
I partigiani dello Scottish National parti possono aversi perso il referendum del settembre due mila quattordici con un risultato indiscutibile quarantacinque per cento per la successione cinquantacinque per il Regno Unito
Ma
Hanno sempre il vento in poppa alla fine hanno intascato cinquantasei dei cinquantanove seggi in gioco della loro regione autonoma de complicando la loro rappresentanza parlamentare il Partito nazionale scozzese conquista
Tutti i seggi che finora erano stati detenuti dei laburisti per la semplice ragione che l'elettorato ora laburista scozzese
è massicciamente indipendentista ma anche massicciamente partigiano dell'Europa
All'indomani di un ritiro del Regno Unito dall'Unione Europea che verrebbe vissuto come un tradimento del patto che unisce Edimburgo a Londra la Scozia potrebbe esigere un nuovo referendum sull'appartenenza
Al Regno Unito e questa volta lasciaste vittoria per l'indipendenza sarebbero forti
Queste incertezze sul futuro dominerà hanno un secondo mandato di debiti Cameron secondo le Monde sono forse all'origine di un'evoluzione che è stata poco notata durante la campagna elettorale cioè
Il ridimensionamento delle ambizioni del Regno Unito sulla scena internazionale
Lento Londra non si fa sentire o quasi a Bruxelles e marginalizzato dalla coppia franco tedesca in Ucraina e poco presente nella stabilizzazione del sta il africano
Cameron ha vinto grazie ha i suoi buoni risultati economici regola quasi impossibile da smentire nella scienza elettorale quando si creano due milioni di posti di lavoro anche se i piccoli o precari si vincono le lezioni
Ma cadano nel Primo Ministro di un partito Tory essenzialmente inglese dagli umori isolazionista e provinciali quelle di di una piccola Inghilterra
Se vuole avere successo Cameron dovrà governare contro il suo partito così
Le monde che alla fine giunge a conclusioni analoghe a quelle a quelle dell'economista vedremo naturalmente come governerà Cameron e nei prossimi giorni anche
IRI altri commenti della della dell'
Stampa britannica in particolare quelli
Del fine settimana e che si apre oggi
Ritorniamo sull'Economist per parlare di taglia il il settimanale britannico è caduto un po'nella nella trappola in cui siamo caduti tutti cioè
Seguire i sondaggi che che che davano una situazione instabile dopo il il voto di giovedì
Farei a cambio di posto con il Regno Unito il titolo di un'analisi a proposito che la nuova legge elettorale italiana la riforma elettorale di Matteo Renzi rafforzerà enormemente il Primo Ministro e comincia così in modo brillante l'Economist
Peccato che però si sia sbagliato
Immaginatevi un Bari tagliano nel due mila e venti il PD De Matteo Renzi è stato rieletto per un terzo mandato un cliente leggeri i commenti sul Regno Unito dopo un altro Governo accaduto dopo poche settimane causa della defezione dei nazionalisti
Gallesi o a questi inglesi dice il cliente del bar non si può governare un Paese così impensabile
Con il senno di poi questa settimana potrebbe essere ricordata come momento in cui britannici italiani hanno scambiato le loro identità politica il quattro maggio
Mentre i britannici si preparavano un Governo di minoranza del Parlamento italiano provato una riforma che dovrebbe dare all'Italia stabilità politica di lungo periodo e un Governo formato da un solo partito
Le nuove regole daranno al partito che ottiene il quaranta per cento dei voti in seggi in più per arrivare una maggioranza di trecentoquaranta deputati alla Camera
Se nessun partito arrivo all'obiettivo ci sarà un ballottaggio tra i due principali partiti per decidere chi ottiene la maggioranza assoluta
Questa legge è una delle riforme pianificate da Renzi riforme che includono la neutralizzazione del Senato entrerà in vigore nel luglio due mila e di sedici scadenza fissata per trasformare il Senato in un'assemblea di rappresentanti locali
Quando questo accadrà
Il partito che controlla la Camera controllerà al Paese visto che la legge elettorale consente il leader di partito di scegliere i candidati con miglior chance di conquistare seggi ci sono poche possibilità di ribellione contro chi diventerà Primo Ministro
Renzi prosegue l'Economist vede questa come la formula giusta per avere il Governo stabile determinato di cui l'Italia a bisogno
Se vincerà le prossime elezioni i sondaggi danno il PD quasi al doppio rispetto a tutti gli altri partiti
Il primo ministro potrà fare approvare un programma di trasformazione economica e sociale del Paese positivamente ispirato dal thatcherismo
Ma per i suoi avversari questa maggioranza praticamente inamovibile in un sistema parlamentare unica minerale
è un'arma pericolosa nelle mani di un sol uomo e ancora più di un politico presuntuoso come Matteo Renzi Renato Brunetta leader di Forza Italia la Camera accusa il Primo Ministro di voler
Uno stato partito unico l'ex direttore
Del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli ha definito Renzi un giovane caudine io diverse decine di deputati del PD si sono
Ribellati alcune per ragioni diverse dalla legge Tora Ali altri come Enrico letta perché avevano
Conti da regolare ma altri ancora perché condividono l'allarme dell'opposizione per vitali come così il Governo ha dovuto ricorrere al voto di sfiducia certo questo non è bastato a privare
Il Governo la ribellione non è bastata privare il governo della sua maggioranza nel voto segreto sessantun parlamentari però hanno votato contro la legge se cinquanta di questi sono ammutinati del PD
Si tratta di un sesto dei deputati del partito di Renzi alla Camera
Si deve ancora votare sulla riforma del Senato
Al Senato il Governo
A una maggioranza molto risicata insomma la battaglia conclude il settimanale non è ancora conclusa però resta il fatto che finora Renzi si è dimostrato inarrestabile così
L'Economist a proposito di questa settimana italiana con cui
Ci fermiamo ricordando che la casa e lei meglio ascolto chiocciola Radio Radicale punto it potete scriverci per commentare questa
Rubrica o altri spazi di Radio Radicale da David Carretta una buona giornata sulla di radica
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0