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Buongiorno agli ascoltatori, eccoci all'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale, grazie a Carmine Corvino dall'altra parte del vetro e a Roberta Jannuzzi Sonia Martina, in redazione questa mattina i quotidiani di questo lunedì, 29 giugno, che cosa che cosa ci propongono? Sono diversi i temi in questa giornata, uno dei temi che trova largo spazio è sempre, diciamo, una situazione davvero difficile a livello internazionale, le tensioni e ancora gli attacchi che ci sono stati nelle ultime ore nel Golfo Hormuz, alta tensione, Rayden, nuove minacce. Questo, per esempio, è il titolo del quotidiano, la Repubblica, che ci fa capire quanto la tregua sia fragile, USA e Iran la tregua fragile, per esempio,
È il titolo di apertura del mattino sul domani ancora a questo tema in massima evidenza, il Medio Oriente brucia ancora, poi qui si pone anche la questione di Gaza, ma a Gaza la scuola non si arrende molte le analisi, i tentativi di comprendere lo scenario e alcuni quotidiani vedremo insieme, tra tra non molto alcuni quotidiani sottolineano il fatto come comunque questa situazione, al di là di tutti gli aggiornamenti di cui poi da radio radicale, vi diremo a partire dalle 9 circa con il notiziario del mattino con tutte le ultime notizie, al di là delle ultime notizie quotidiane, appunto, cercano di farci comprendere qual è il nuovo scenario, quali sono gli equilibri che si stanno in qualche modo stabilizzando. Almeno questo è l'augurio
Di chi non vuole che la guerra prosieguo è che Kean di chi non pensa che la guerra debba proseguire e quello che è diventato lo scenario di Hormuz, un luogo dove fino a prima di questa ultima guerra c'era una libera, un libero passaggio, una libera navigazione, oggi sembrerebbe che davvero questo scenario ce lo siamo lasciati alle spalle perché in tutto quello che si riesce a comprendere in questi giorni vedremo appunto le analisi degli esperti Hormuz,
è diventato un luogo dove ci sarà comunque un controllo, un pedaggio, un un esercizio di influenza geopolitica come va come va di moda dire attualmente, quindi ci saranno a pro di segnaliamo, non leggeremo tutto approfondimenti di Paolo Gentiloni, Fiamma Nirenstein, Mario Giro, Michele Valensise su diversi quotidiani che ci aiuteranno aiuteranno i lettori a capire quello che sta accadendo e come come la situazione potrà svilupparsi. Questo è quello che riguarda lo scenario internazionale con i color corollario, diciamo così della situazione attuale.
Della aggressione della Russia alla Ucraina, una situazione in Russia difficile, con notizie anche inquietanti nelle ultime ore e il congresso del partito di Bladimir Putin, delle ultime ore, ancora, che ci ha riportato qualcosa dello scenario, della discussione politica, se c'è in quella realtà,
La istituzionale degradata
Della Russia, dove diciamo non c'è un un ricambio di classi dirigenti, volendo essere proprio neutrale, diciamo così, per descrivere quella situazione, questo congresso ci riporta a alcune ammissioni di Vladimir Putin, ma comunque un rilancio su tutta la linea, come è caratteristica.
Di del leader del leader russo, diciamo così, questo è il.
La parte diciamo che riguarda Russia e Ucraina, per quello che riguarda invece gli altri temi che ci riportano allo scenario italiano, la tragedia che interessa la ministra Eugenia Roccella con il marito scomparso nel lago di Vico, nel Lazio, diversi quotidiani mettono l'accento sull'odio degli Heather se sui social una vergogna,
Sottolineano diversi quotidiani che riportano anche dichiarazioni delle ultime ore e naturalmente sorge sempre poi l'interrogativo di questi fenomeni, la vergogna social per esempio il titolo una parte del titolo intervento di Elena Lowenthal sulla stampa, ma su Libero, per esempio il titolo e questo i cretini da tastiera Roccella travolta dall'odio social,
E anche poi sugli altri quotidiani trovati a segnalazioni di questo fenomeno
Per certi versi incredibile che si manifesta sui social davanti a una tragedia personale e familiare di cui non si conoscono ancora gli esiti, ci sono anche gli articoli interviste, per esempio.
Vi leggeremo qualche passaggio di un'intervista che trovate sul Corriere della Sera, Gaetano Quagliariello, che un amico di lunga data di Eugenia Roccella, che ha un passato di cui tante volte abbiamo parlato, abbiamo ricordato qui da Radio Radicale.
Che la Lega ha la vicenda radicale, il padre è stato uno dei fondatori del Partito radicale Franco Koch, Roccella, persona esponente, diciamo così, il leader politico molto molto vicino a Marco Pannella, con le naturali diciamo complementari, diciamo così alla vicenda radicale, consonanze e conflitti,
Qualcosa di questo, appunto venne, daremo conto in merito a questa triste notizia di cui non conosciamo ancora gli esiti della situazione politica italiana, si parla molto perché con gli eventi dell'estate ormai, anche se è ancora.
Il Parlamento non non ha finito il suo lavoro e anche su questo poi diremo qualcosa perché in vista, come avete sentito, anche per gli appuntamenti di radio radicale dei prossimi giorni la questione della legge elettorale, di cui pure si discute, ci sono schermaglie.
Tentativi in qualche modo di interlocuzione anche tra maggioranza e opposizione.
E diciamo anche articoli di scenario su quello che è il cammino ormai non lunghissimo al che ci porterà alle prossime elezioni politiche, ma il tema che oggi trovate appunto, con un certo spazio, appunto relativo alle iniziative estive interviste delle ultime ore del leader, le della Lega Matteo Salvini e precedentemente di Vannacci il tema appunto Vannacci che continua ad agitare in particolare la Lega alle dichiarazioni di Matteo Salvini che ha detto appunto a Cruciani,
E lo ha intervistato a Milano Marittima, che lui comunque sarà il leader della Lega per altri tre anni e che sarà meglio che il movimento il partito di Vannacci corra da solo sulle, ma vi leggeremo appunto questo in estrema sintesi, ve lo diciamo, ma poi leggeremo bene i passaggi alcuni passaggi di questo intervento di Matteo Salvini che tra l'altro vi proporremo anche in giornata.
Nel corso della programmazione di Radio Radicale, sulla prospettiva diciamo, di Roberto Vannacci, poi anche oggi ci sono delle analisi del degli esperti di previsioni elettorali che da qualche ora da qualche giorno cominciano a parlare anche di doppia cifra per Vannacci vedremo qualcosa su questo ma appunto le ultime stime, ultimi sondaggi rimangono sempre fermi tra il 5 e il 6% fuori dalla coalizione e Vannacci viene dato sempre invece con valori molto più bassi dentro la coalizione del centro del centrodestra del della destra, questo è l'altro tema di cui di cui leggerete molto in questa giornata sui quotidiani
Si parla anche, appunto, in merito alla legge elettorale.
Trovate delle interviste degli esponenti invece dell'altro schieramento Intervista a Braga e poi una a Bonaccini in merito alla legge elettorale, un tema che sta crescendo, in particolare sui giornali che guardano agli elettori della destra, il centrodestra è legato alla vicenda del Covid, a quanto sta accadendo nella Commissione Covid che Radio Radicale,
E vi consente di riascoltare sul proprio sito una commissione che è un luogo dove alcuni conflitti che attraversano il mondo politico, ma anche la società e i social, in particolare dal 2020 ad oggi diciamo in quella Commissione questi conflitti in qualche modo sono rappresentati anche per le contraddizioni e gli esiti non ancora, diciamo, risolutivi di quella stagione che tutti abbiamo vissuto molto, molto, molto difficile. In particolare, la questione riguarda la emergenza delle mascherine. C'è un precedente che non viene evocato almeno di sviste, appunto di cui ci scusiamo preventivamente, perché la questione è stata discussa con un esito processuale molto molto duro in Spagna
I quotidiani come il giornale, per esempio a tutta pagina titolano i ras degli appalti e le risate al telefono, sull'emergenza Covid ci sono delle intercettazioni, come sempre, che circolano intercettazioni shock le trame degli avvocati con gli imprenditori sotto indagine.
Così il giornale, che dedica ampio spazio scoop della verità del dei giorni scorsi, che aveva parlato del fatto che Giuseppe Conte, che era presidente del Consiglio, lo ricorderete in quelle tragiche giornate avrebbe incontrato, ha incontrato Figliuolo il generale che è stato uno dei protagonisti di quella vicenda di emergenza è la difficoltà che c'era forse molti lo dimenticano di,
A trovare le mascherine e la prima la prima soluzione che si rivelò del tutto, diciamo in soddisfi insoddisfacente, perché quelle mascherine non erano non erano efficaci, se non addirittura dannose qualcuno continua a dire anche oggi sui social, naturalmente questi temi sono pane per i denti dei complottisti e diciamo dal complottismo ci spostiamo a un altro tema,
Che oggi trovate, perché l'emergenza caldo, l'emergenza calore di questi giorni, è l'altro tema importante che il Corriere della Sera sceglie per il titolo di apertura caldo 1.300 morti in Europa e naturalmente ci sono critiche sul questo numero come viene calcolato, eccetera eccetera Europa tropicale la strage del caldo noi vi proporremo però e questo è davvero il merito ancora davvero importante dei quotidiani vi proporremo,
Un paio di articoli che cercano di mettere ordine su quello che si dice in merito a queste questioni, che molti, anche i leader politici, non solo italiani, continuano a sostenere, quando c'è una giornata di fresco, quando c'è una pioggia si interviene naturalmente sui social e si dice,
Ma lo vedete che non c'è l'emergenza climatica, anche tanti, anche quarant'anni fa, c'era un clima molto molto fastidioso, contempo a temperature molto alte, spesso sui social, lo trovate anche degli screenshot delle fotografie di prime pagine dei quotidiani di 30 40 anni fa oggi sul Corriere della Sera, ma anche sul Sole 24 ore su altri quotidiani trovate degli interventi di studiosi di fisici che ci spiegano questo davvero preoccupante fenomeno che non si non si misura così e poi appunto diciamo e questo forse può servire ai tanti laureati all'università della vita che trovate sui social Sui social, basterebbe appunto cercare di leggere gli articoli dei fisici che studiano questi fenomeni e lo fanno con le serie storiche che vengono registrate dalla fine dell'800 ad oggi, per capire che c'è davvero purtroppo
E tragicamente qualcosa che non va su quello che sta accadendo.
In merito al clima, ma appunto questo lo vedremo con le parole degli studiosi per quello che riguarda gli effetti del clima.
Trovate gli approfondimenti su tutti i quotidiani, ma noi poi vi daremo un qualche conto di quello che il dubbio in questa giornata di oggi nelle elezioni delude del lunedì, il dubbio chiama l'inferno carcere, perché quando ci sono queste queste temperature è un luogo che già funziona male
Come
La che le carceri italiane, in queste circostanze, le contraddizioni, davvero davvero diventano estreme, difficili, questo sarà il tema con il quale apriremo e poi nella parte finale della rassegna stampa di Radio Radicale di oggi, vi diremo qualcosa cercando di mettere insieme diverse questioni.
Qualcosa su quello che accade a livello di fondamentalismi,
Nel mondo e c'è qualcosa di interessante davvero interessa
Perché sta accadendo Oltretevere, come si diceva una volta e la chiesa di Leone quattordicesimo e la, la traiettoria di Leone quattordicesimo sembra davvero molto, molto importante da comprendere nella sua raffinata angolazione.
Perché sta emergendo un conflitto con quello che da tanti anni chi si è interessato di queste questioni ricorda come lo scisma Lefebvre, che fu oggetto anche di ironia in alcuni film degli anni 70 80, c'è qualcosa che riemerge da questo punto di vista e che ci racconta del problema del fondamentalismo nelle religioni dall'altro lato il tema della laicità delle istituzioni che sui quotidiani di oggi non trovate ma trovate approfondimenti che però ci raccontano del problema del fondamentalismo.
Non solo dalle nostre parti, e cercheremo appunto di mettere in evidenza questo fenomeno che c'è nella Chiesa,
Nella Chiesa cattolica, ma che c'è anche nella democrazia israeliana, vi leggeremo qualcosa di un intervento di Anna Foa.
E che trovate sulla stampa e che parla di una realtà per il momento minoritarie
Che appunto ci racconta del tema del fondamentalismo, anche nella democrazia israeliana naturalmente il tema del fondamentalismo è stato affrontato ed è stato un tema davvero agghiacciante negli ultimi decenni, lo sappiamo bene per quello che riguarda il mondo musulmano e di questo vi daremo qualche.
De conto, a partire da un paio di articoli che trovate sulla verità, ecco, però li metteremo insieme per raccontare il fondamentalismo, che è un problema che è un problema transnazionale e il tema del lavoro è un altro argomento che in qualche modo oggi i quotidiani,
Declinano in questo scenario che in qualche modo stiamo cercando di descrivere per linee generali. In questo sommario il tema del lavoro è un tema importante, perché il lavoro cambia in funzione delle trasformazioni, delle grandi trasformazioni, anche delle trasformazioni del nostro Paese che si è orientato giustamente negli ultimi anni allo sfruttamento del turismo ma con l'Empoli impoverimento poi di altri settori sul sul tema, poi degli interventi europei sulla,
Sugli effetti del nostro Paese, un'intervista al ministro Foti.
Che trovate sulla verità e chiuderemo poi, appunto, con una segnalazione che prendiamo da libero, su un un libro che ci racconta della superstizione e di di come la superstizione sia stata legata alla nostra vita quotidiana in merito proprio al cibo una cosa curiosa un uno studio di antropologia, etnologia che potrebbe essere utile appunto per capire quanto questo approccio alla realtà, alla cultura, alla vita di tutti i giorni sia stato intimo in,
In tutti noi, nella nostra cosiddetta identità e esserne consapevoli, forse ci potrebbe aiutare ad avere un pensiero quantomeno più laico, ma insomma, questi gli argomenti di fondo in linee generali non credo di aver saltato nulla dei temi principali, ma naturalmente trovate molto molto altro.
Ma noi apriamo appunto con l'inferno carcere, il dubbio nella sua versione del lunedì Domenico Forgione, autore di una cronaca cronaca dall'inferno carcere, 100 giorni tra caldo, afoso e umiliazioni, arriviamo a Reggio Calabria, che sono passate le 6, quasi due ore dopo inizia l'incubo in una stanza, mi prendono le impronte digitali, misurano, altezza, scattano Ska, scattano le foto segnaletiche e questa esperienza, raccontata in questi termini diretta alle 21 viene chiusa la porta blindata si spegne, la luce sono fisicamente distrutto, mi addormento, quasi subito, mi sveglio verso le 2 e poi ancora altre volte, anche a causa della conta della gente che apre, lo spioncino e con la torcia illumina i volti dei detenuti in piena notte
Si cita poi un intervento famoso dagli archivi, ormai disponibili facilmente e quindi usabili, se è possibile intervento di Piero, Calamandrei, bisogna esserci stati aver visto la parola d'ordine che dette, Piero Calamandrei, scrive il dubbio in uno dei suoi primi interventi parlamentari del 1948. Non è difficile notare quanto siano attuali le sue parole sulla condizione carceraria riprese quel suo intervento sulle carceri, poi nell'introduzione del numero 3 del marzo del 1949 della rivista, il Ponte che titolò bisogna aver visto trovate,
Questo poi la trascrizione di questo intervento a pagina 3 del dubbio un viaggio ancora, ecco queste testimonianze che trovate un viaggio, a Rebibbia, tra celle affollate, ferite e mediatiche, il racconto di chi vive il carcere rivendica il diritto di uscire dal cono d'ombra, in cui spesso viene relegato voce a noi detenuti una delle richieste e l'estate infernale.
Delle carceri, il grande bluff delle riforme è.
Il titolo dell'articolo delle riforme balneari, l'articolo di Valentina Stella, a pagina a pagina 5 64.000, reclusi per 46.000 posti, la realtà fra fotografi, la reale fotografia di un sistema al collasso, la questione delle donne e dei bambini dei figli, a pagina la pagina successiva, Francesca Spasiano, pagina 6. Se non mi sbaglio, non è un carcere per sole donne, ma nelle celle ci spediamo ancora i bambini. Damiano Aliprandi, più di 64.000 detenuti per 46.000 posti, Benvenuti all'inferno e questo forse opuscolo, diciamo così speciale inferno carcere ci aiuta a capire quello che accade dietro le sbarre in queste giornate di grande caldo e abbiamo detto appunto che questo è uno dei temi di oggi che affrontiamo subito rapidamente, ma se è possibile e appunto con la traiettoria di cui vi abbiamo detto poco fa e prendiamo il Corriere della Sera che a pagina 3 vi propone un'intervista con Dino Zardi che insegna Fisica dell'atmosfera e del clima, all'Università di Trento, che ci spiega che finalmente da mercoledì le temperature saranno in calo, ma vediamo il pericolo di altre ondate. Spiega, a un certo punto di questa intervista a cura di Riccardo Bruno il professor Zardi,
Secondo l'agenzia Copernicus l'Europa è il continente con il tasto, con il tasso di incremento delle temperature più elevato 0,56 per decennio contro lo 0 27 su scala globale queste sono le cifre, quanto è anomala l'attuale ondata di calore risponde il professor Zardi, la persistenza dell'anticiclone africano così presto a inizio estate, per certi versi una sorpresa. Ci sono due fenomeni che si combinano una e la maggior frequenza riscontrabile in tempi recenti di eventi di aria calda africana che si sposta
Fino all'Europa l'altro è che nel complesso le le le temperature si sono alzate di uno o due gradi, non è un cambio drastico, ma basta a fare la differenza, quindi non ci dilunghiamo poi nei particolari, ma sentite che questi sono i dati per qualcosa di più utile ancora dal punto di vista proprio della diciamo alfabetizzazione di base.
Su questi temi basta andare,
A pagina 6, dove trovate anche una chiara grafica sul riscaldamento, dove il surriscaldamento è più veloce, nel periodo 2015 2025 ci sono le medie raccolte, ma in base alle serie storiche e ci sono anche i dati città per città.
Gabriella Greison spiega un po'la questione, leggiamo qualcosa di questo articolo.
Il caldo record di questi giorni ha riportato in scena una delle frasi più resistenti della storia recente, resiste alle ondate di calore, ai dati, alle mappe, perfino al cugino che ha fatto le sue ricerche e questa è una citazione implicita, una canzone di Elio e le Storie Tese di qualche anno fa la frase aperte virgolette anche 40 anni fa, faceva caldo chiuse le virgolette, una frase curiosa, non perché sia falsa, in effetti è vera. Quarant'anni fa esistevano le estati torride, esistevano i record, esistevano perfino le grandi dare improvvise, gli allagamenti. Il problema è un altro e che questa frase sembra uscita da un manuale scolastico dell'800, mentre il clima è un problema che appartiene alla fisica, alla fisica
Del ventunesimo secolo. Chi la pronuncia immagina il clima con un oro come uno, in come un enorme termometro sale un po'scende un po'e ogni tanto fa caldo ogni tanto fa freddo. Se ieri è successo qualcosa di simile a oggi, allora oggi non c'è niente di nuovo peccato, peccato e il clima non sia un termometro Masia uno dei sistemi più complessi che conosciamo ed è proprio qui che il buonsenso comincia a tradirsi e arrivano le frasi fatte, luoghi comuni e grande classico è, ma d'estate sempre fatto caldo oppure Los cugino di cui sopra nel 1983 si stava peggio e naturalmente il campione olimpico della categoria una volta c'erano le mezze stagioni che, tra parentesi, è probabilmente l'unica teoria climatica che sopravvive da decenni senza aver mai pubblicato un articolo scientifico. Meno male, meno male che c'è che c'è la fisica fa molta meno scena dei luoghi comuni, ma spiega notevolmente meglio il mondo. Per secoli siamo stati educati a pensare in modo lineare. Se raddoppio una forza, ottengo il doppio dell'effetto, se aumento leggermente una causa, mi aspetto una conseguenza leggermente maggiore. La natura, però, non ha mai firmato questo questo contratto. I sistemi complessi funzionano in un altro modo. Sono fatti di milioni di elementi che interagiscono continuamente atmosfera, oceani correnti, ghiacci, vegetazione nuvole. Nessuno decide da solo oppure insieme fanno emergere qualcosa che nessuno possiede singolarmente, il fenomeno che in fisica chiamiamo dice Greison emergenza
Ed è qui che il ragionamento, anche 40 anni fa, tra virgolette, comincia a scricchiolare perché confonde il singolo evento con il comportamento del sistema, il singolo evento confuso con il comportamento del sistema, poi qui si fanno degli esempi che saltiamo per per brevità.
Molti, immagino, scrive a un certo punto Greison il riscaldamento globale, come una specie di ascensore, la temperatura media sale di 1 2 gradi, tutto il resto segue di Tatò educatamente, non funziona, non funziona così, insomma.
Prendete il Corriere della Sera, se volete davvero approfondire e capire che cosa fanno i fisici, quando ci dicono queste cose.
Basta leggere questi questi articoli, prendiamo Repubblica.
Poi, certo, naturalmente, se si mette in dubbio la fisica, il discorso cambia, ma si va si va da un'altra parte.
Repubblica a pagina 4.
E ecco, qui c'è una interessante grafica che ci dice qualcosa anche su quelli che sono gli effetti di questi fenomeni, la fa brucia, anche la crescita a rischio sono 126 miliardi di PIL, lacca Nicola mette in ginocchio l'economia ed effetti negativi delle ondate di calore sulla produzione, raccolti, consumi e conti pubblici le aziende sono impreparate perché appunto poi bisognerebbe rispondere
A questi, a questi eventi con, diciamo, un'organizzazione diversa e trovate questa grafica a pagina quattro di Repubblica e chiudiamo qui questo argomento, un appunto.
è un'opportunità quella di oggi per leggere le parole degli studiosi, quelli quelli seri, veniamo al allo scenario internazionale e vi dicevamo che il tema che riguarda Hormuz in particolare forse oggi è quello che possiamo mettere in evidenza con un articolo di Federico Fubini di cui appunto vi leggiamo che qui qualche passaggio
Hormuz non sarà più come prima, è la fine dell'era della Navigazione Libera ed è un colpo alla globalizzazione, ma nella regione si preparano già rotte alternative, però gli stretti sono quelli e non non sarà facilissimo.
Scrive Fubini fra le tante ambiguità dell'acqua,
Bordin 14 punti, che consolida la tregua nel Golfo, una appare una mina politica depositata sui fondali di Hormuz, arriva al punto 5, recita il regime di Teheran discuterà con l'Oman per definire la futura Amministrazione ai servizi marittimi nello stretto in linea con il diritto internazionale e i diritti sovrani dei Paesi costieri.
È un riferimento scrive Fubini
A una mossa eseguita dall'Iran in maggio, quando gli osservatori internazionali guardavano soprattutto al prezzo del petrolio e ai negoziati con la casa Bianca, in quel momento i Guardiani della rivoluzione hanno creato un'entità chiamata autorità dello stretto del Golfo Persico con il compito di gestire quel tratto di mare. Non è chiaro cosa ciò implichi, esattamente lo è invece che l'Iran nel dopo guerra intende asserire il controllo su quel passaggio da cui fino a gennaio si transitava, transitava un quinto dell'offerta mondiale di greggio di gas liquido e quote sostanziale di fertilizzanti Elio o allumina, Mohammed Ghali, BAFF, capo negoziatore di Teheran e presidente del Parlamento, ha spiegato
Lo Stretto di Hormuz non tornerà mai nella situazione precedente e, naturalmente, faremo pagare una commissione per i servizi che forniremo punto l'idea che il prelievo non sia un pedaggio formale, ma un compenso in cambio di una presunta guida, la navigazione sicura e per il ripristino ambientale dell'aria già ora i Guardiani della Rivoluzione pretendono di imporre alle navi l'obbligo di stipulare presso l'autorità dello stretto un'assicurazione.
Intanto gratuita per i 60 giorni del negoziato in corso, di qui gli scambi a fuoco di questi giorni pasdaran prendono di mira i vascelli che cercano di passare senza registrarsi gli americani reagiscono, colpendo le postazioni dei primi è un campo minato in senso politico, oltre che materiale letterale,
Ammar, a maggior ragione perché la prima perché prima dell'attacco americano all'Iran i flussi di entrata e uscita dal Golfo erano liberi, quindi un controllo di Teheran e l'esenzione di un prelievo diventerebbe l'emblema della sconfitta di l'esazione, non l'esenzione l'esazione di un prelievo diventerebbe l'emblema della sconfitta di Washington sullo stato di Hormuz si giocano la credibilità,
Dice Fubini degli Stati Uniti, anche di fronte agli alleati del Golfo, il principio della libertà di navigazione negli stretti più instabili e i costi degli sc tam degli scambi mondiali non sarà una partita facile, anche perché l'Iran sta coinvolgendo in silenzio e alcuni potenziali alleati in questa sfida l'Oman,
Che controlla la sponda sud dello Stretto 33 chilometri della costa iraniana e anche e anche altri attori, quindi questo è questo, è il quadro che ne esce, è comunque sia il il tema è questo, la guerra è stata probabilmente da questo punto di vista sta avendo un esito negativo appunto che rischia di compromettere l'immagine internazionale degli Stati Uniti ma c'è da ricordare,
Che
Che l'Iran.
Sì, Riaa arma nuovi missili droni e ponti radio, così i pasdaran stanno riparando i danni delle bombe americane, pericolo da parte iraniana, c'è sempre c'è sempre stato trovate questo approfondimento su quello che accade in tema di riarmo iraniano su Repubblica a pagina 6, Gianluca Di Feo, la notte di fuoco incrociato nel goffo mette in luce due elementi, scrive Di Feo
Entrambi preoccupano per la tenuta della tregua, gli iraniani stanno rapidamente tentando di riparare i danni dei bombardamenti, mentre gli Hammers gli americani potenzia nel loro assedio militare e diplomatico della Repubblica Islamica, schierando altri aerei nella regione. Si può trattare solo di uno schema di deterrenza esibendo minacce reciproche che spingano a consolidare l'intesa, ma crescono i timori che l'ultima prova di forza possa anticipare la ripresa di combattimenti su vasta scala. L'obiettivo dei Pasdaran non è solo mantenere il saldo controllo di Hormuz, come abbiamo detto, impedendo il passaggio delle petroliere che non si accordano con la loro marina, vogliono ripristinare anche la capacità di tenere sotto tiro l'intero Golfo. Sabato notte gli Stati Uniti hanno colpito installazioni
Sull'isola di Kezman e nel porto di Siri che hanno distrutto antenne iraniane che erano già state abbattute a marzo a inizio giugno, sono state ricostruite perché servono per guidare i droni e coordinare i barchini d'assalto e hanno incenerito alcuni lanciatosi semoventi di missili antinave, mezzi di produzione recentissima tra i migliori dell'arsenale dei guardiani della rivoluzione anche la ritorsione scagliata.
Contro le basi USA in Bahrein, ecu Ayte, significativa non tanto.
Per la scelta dei bersagli, ma per l'impiego di missili balistici più moderni, i Khaybar chez Cannes in grado di cambiare la rotta nella fase finale della traiettoria, per non essere intercettati, insomma, la questione è complicata e il rischio è sempre elevato e quindi,
La
La soluzione non è probabilmente a portata di mano, ma naturalmente speriamo il contrario.
In tutto questo.
Ci sono all'orizzonte, alcune scadenze importanti del vertice NATO parla per esempio, Paolo Gentiloni, a pagina 10 di Repubblica il vertice è già un bivio, dice l'America, che festeggia i suoi 250 anni, un'America divisa da quella che le ultime generazioni europee hanno conosciuto bene ricordarlo in giornate che saranno improntate all'amicizia nelle quali sentiremo ripetere fino alla noia che il rapporto transatlantico resta fondamentale, sacrosanto, a patto che si abbandonino la nostalgia, si guarda il mondo di oggi anche perché subito dopo le celebrazioni del 4 luglio ci sarà ci sarà il vertice NATO ad Ankara ammettere e di nuovo gli alleati degli Stati Uniti di fronte al bivio
Tra adulazione e autonomia strategica, poi, Gentiloni analizza.
Varie questioni fa anche delle citazioni storiche a cui vi rimandiamo però sulla questione.
Israele, Turchia e le tensioni Israele, Turchia, naturalmente poi da Radio Radicale, grazie a Mariano Giustino vi aggiorniamo sempre molto approfonditamente su quello che accade in quel Paese, ma sui giornali di oggi trovate
Diversi non tanto approfondimenti, ma quanto riassunti su quello che è uno scenario di tensione è abbastanza elevata tra Turchia e Israele.
Per esempio, Angelo paura sul Messaggero.
Scrive, si alza la tensione tra Israele e Turchia, Erdogan rispondere risponderanno del genocidio per decenni, Israele e Turchia hanno condiviso uno degli assi strategici più solidi e Medioriente, eserciti in contatto servizi segreti che si parlavano, commercio che cresceva, quell'asse non esiste più domenica e il governo di Netanyahu ha votato all'unanimità all'unanimità per riconoscere come genocidio quanto accadde agli armeni tra il 15 del 1915 e il 1923, quando circa 1 milione e mezzo di persone furono uccise dall'Impero ottomano è la scelta di Israele di farlo proprio domenica. Non è separabile da quello che sta accadendo tra i due Paesi. Da quando è scoppiata la guerra a Gaza, nello stesso giorno a Sakarya e il presidente turco Erdogan
Chiudeva il 33, esimo incontro di costituzione del partito che guida tornando a parlare delle operazioni militari israeliane a Gaza aperte virgolette, non c'è dubbio che i responsabili di questo genocidio l'ho chiamato così saranno chiamati a rispondere delle loro azioni, ha detto Erdogan facendo riferimento all'uccisione.
Di oltre 75.000 palestinesi da parte dell'esercito israeliano, da quando è iniziata la guerra?
Nella Striscia di Gaza chiedo scusa, il presidente turco ha poi aggiunto se Dio vuole e dove vuole, appunto qui anticipiamo il tema della laicità, questa squadra farà sì che i responsabili rispondano.
Due mostre separate nello stesso giorno, che dicono qualcosa di preciso su dove sta andando il Medio Oriente, la proposta di riconoscimento è stata.
Avanzata dal ministro degli Esteri israeliano equi va be'si, entra nel nel particolare andiamo nell'ultima parte di questo articolo che trovate a pagina 7 del del Messaggero, ma anche sul Mattino lo scontro ha raggiunto anche Washington Trump ha definito Erdogan un suo amico e lo ha ringraziato per essere rimasto fuori dal conflitto con l'Iran nonostante gli Stati Uniti riconoscono dal 2021 la strage degli armeni come un genocidio Trump non lo ha mai definito tale e per decenni anche Israele aveva scelto la stessa strada.
Nel 2001, l'allora ministro degli Esteri Shimon Peres aveva dichiarato pubblicamente che i massacri degli armeni erano una tragedia, escludendo qualsiasi altra definizione. Il voto di domenica chiude questa stagione
E questo è quanto.
È per quello che riguarda
Israele Turchia per l'interpretazione di questo scenario internazionale, potete prendere ancora sul Messaggero l'editoriale di Michele Valensise, dal titolo il Libano, la mina sul tavolo della pace, qui si legge questa questione, da questo punto di vista
Ma ci sono anche tutte le altre.
A tutti gli altri scenari le mine iraniane nello stretto di Hormuz minacciano la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran nella guerra scatenata dagli americani su pressione degli israeliani, 28 febbraio ha regalato al regime di Teheran una nuova poderosa rendita di posizione il controllo dello Stretto prima aperto alla libera circolazione.
E ora invece sottoposto all'arbitro dei Pasdaran, ci fermiamo qua, perché poi l'analisi e approfondita particolareggiate prosieguo è importante leggerla, ma per quello che riguarda.
I temi di questa rassegna stampa di Radio radicale di questa mattina sottolineamo questo per guardare le cose anche da un altro punto di vista, prendiamo
Fiamma Nirenstein, che sentite anche da Radio radicale nella sua trasmissione.
Che trovate a pagina 10 del giornale l'Ora delle speranze, Israele e Libano meritano l'aiuto del mondo, cancellata l'ambizione di Teheran di egemonizzare il Medio Oriente, resta l'incognita Hezbollah, scrive Nirenstein di accordi armistizi, c'è stato il fuoco intese di sicurezza, sono lastricate le strade di Israele e Libano 1949,
1983 1996 2024 2026 ce ne sono anche altri che nei restando una giunto, quindi, si può capire che gli scettici sull'accordo trilaterale attuale ripetano che servirà solo a creare un'ennesima guerra civile libanese, mentre nel Golfo si riaccende lo scontro che potrebbe portare all'esplosione tra Iran e USA e su questa questione evocata in questi termini da Fiamma Nirenstein trovate diversi approfondimenti sullo scenario interno del Libano.
Ma c'è un punto di vista diverso, dice Nirenstein, è quello della grande storia dei rapporti fra Occidente e Oriente e il ruolo degli USA, che merita la nostra speranza, questa solo a titolo di segnalazione trovate l'articolo di Nirenstein sul giornale a pagina 10,
Da un altro punto di vista, Mario Giro, il vertice NATO è una trappola, le possibili mosse di Trump, punto dolente è il futuro della NATO e, come vedete, appunto, come diceva lo stesso Gentiloni di cui abbiamo letto, qualche passaggio è un è uno scenario nuovo.
E qui, appunto, bisognerà vedere pure quale sarà il futuro della della NATO, punto dolente, appunto, ed è questo secondo Mario Giro che trovate sul domani in prima pagina.
Marco Rubio, il segretario di Stato americano ha detto che Donald Trump è molto deluso dall'Italia, dagli altri Paesi dell'Alleanza e ne parlerà al vertice dell'8 e 9 luglio, ecco spiegato perché Mark Rutte, segretario generale NATO, ha fatto quelle dichiarazioni dei giorni scorsi sui voli dalle basi italiane è terrorizzato dal fallimento del vertice che metterebbe a rischio il futuro stesso dell'Alleanza Atlantica Rutte sta facendo di tutto per salvare il summit.
Chiedo scusa a blandire Trump per sapere che in fondo gli alleati.
Hanno supportato Epic, fari che le basi erano a disposizione.
Così via, d'altronde, distinguere da un volo logistiche uno operativo è questione di lana caprina e ricorda molto i bombardamenti difensivi italiani nelle guerre balcaniche, qui avverte naturalmente anche l'approccio critico e il giudizio su quella stagione, ma lo scenario,
E questo è, naturalmente, ci torneremo nei prossimi giorni, a questo punto possiamo cambiare argomento e, da una questione internazionale, ci muoviamo a una che ci porta all'interno del conflitto politico italiano e veniamo a all'inchiesta Covid, prendiamo il giornale e i ras degli appalti alle risate al telefono,
Le intercettazioni choc.
Le trame degli avvocati con gli imprenditori sotto indagine pagina 2 e 3 a fare pandemia sono stati ignorati gli altri fornitori, la Guardia di Finanza, smonta le bugie sulle mascherine farlocche costate 1,2 miliardi di euro.
E qui appunto ride Cavallaro ritorna su quello che è stato probabilmente a me, che cioè non lo si cioè no, non lo ammettiamo, ma è stato un trauma per tutti noi, la processione dei camion dell'esercito con i morti di Bergamo, la corsa della società civile alla ricerca delle mascherine per salvare gli italiani della pandemia era quella la situazione e in quei giorni frenetici culminati nella sfilata di bare del 18 marzo 2020 che alla struttura commissariale di Domenico Arcuri arrivano proposte vantaggiose per l'acquisto delle FFP2.
Che si scontrano con la macchina burocratica della Consip e con offerte di professionisti cadute nel vuoto, e rispedite al mittente dietro al pretesto del prezzo troppo alto delle disposizioni imposte dal commissario per l'emergenza nominato dall'allora premier, Giuseppe Conte di non accettare alcuna offerta.
Che prevedesse pagamenti anticipati anche parziale a piedi, tutelarsi dal rischio di possibili operazioni speculative o di successivi gravi inadempimenti, spiega Arcuri in una nota del 27 aprile 2021 sollecitata dalla richiesta di approfondimenti della procura di Roma, che in quel momento indagava sulla presunta truffa delle mascherine farlocche fornite,
Con affidamento diretto alle 3 società
Cinesi,
Una di queste in particolare, come emerge dagli atti che vengono appunto citati, risulta legato con un filo rosso proprio ad Arcuri, visto che solo nove giorni dopo aver vinto quell'appalto milioni euro l'agenda, l'azienda cinese chiede una consulenza alla Bigi empi and Partners. È una società con sede a Hong Kong che porta alla sans chi di Andrea Tommasi a Milano, che però fa riferimento all'ex bandiere sammarinese. Ci siamo persi, però diciamo che
Questo affaire, ecco.
Stiamo parlando di quello che che di queste che sono le inchieste.
E naturalmente, poi questi quotidiani debbano su un giudizio politico.
Su su quei fatti e quello sarà da valutare con lo sviluppo di queste eh eh.
E di queste inchieste degli affari Covid, delle risate, l'obiettivo del PNRR, così bruciamo i soldi e le intercettazioni shock, le trame degli avvocati di donne e De Luca con gli imprenditori indagati, ridere sui morti, scrive Felice Manti, non è reato ma fa riflettere alcuni spregiudicati affaristi hanno banchettato sulla tragedia e questo è quello che si ipotizza, lo dicono le intercettazioni telefoniche fatte dalla Procura di Roma su indagini che si sono concluse in un nulla di fatto. Ecco, io capisco, capisco questo gente che si frega le mani e punta ai fondi del PNRR, convinta di avere in mano le persone giuste
Prendendo in giro i morti e ridendo uno scienziato suicidatosi all'ombra di un altro grande affare in pandemia.
E qui poi qui è così, parla dell'audizione del medie, del manager Spadaccio, oli e altre questioni qui, appunto il riferimento è alla Commissione Covid, però ecco, io ecco, sarà importante vedere meglio nei prossimi giorni tutti questi particolari, perché se si è chiaro questo incipit dell'articolo di Felice Manti siamo alle valutazioni,
Anche a giudizio di questo suicidio che, dato che non si trova almeno che io non l'abbia non lo veda il nome di questo suicidio era una vicenda che aveva molte altre questioni.
E, come poi nei suicidi, è difficile capire quali siano davvero, ma insomma andiamo avanti le reazioni politiche, la versione di Arcuri, vidi Conte in privato e Fratelli d'Italia lasci la Commissione chiede questo è quanto sta avvenendo in Commissione le rivelazioni dell'ex Invitalia alla verità dei giorni scorsi che appunto poi portano a chiedere questo a Fratelli d'Italia che l'ex premier sia in conflitto di interessi ora, Giuseppe Conte,
Sono guai dice il giornale, non per non per la verità sul Covid, che non vuole dire alla commissione, di cui fa parte, che non può interrogarlo, interrogarlo se non si dimette, ma per la verità di ieri in edicola che ha fatto candidamente ammettere all'ex commissario dell'emergenza Covid Domenico Arcuri una vicenda inquietante citazione dalla verità di ieri ho visto l'ex premier il 18 giugno scorso. Ci vediamo spesso e parliamo di tante cose, dice l'ex di Invitalia di Invitalia, tirato per la giacchetta al giornale, dagli altri quotidiani vicini al centrodestra nel silenzio dei giornaloni mainstream della vicenda delle mascherine cinesi, farlocche de 1,2 miliardi inutili se non dannose, come al solito Conte, non parla in Commissione, ma altrove. Il ragionamento del capogruppo Fratelli d'Italia, in Senato Lucio Malan. Parliamo del più grande affidamento diretto della storia della Repubblica, pieno di opacità che l'inchiesta della Procura di Roma
E nonostante indagini, egregi ha fatto emergere, ma non ha risolto tre società cinesi con nomi sbagliati, nata pochi giorni prima segnalate a Bankitalia per sospetto, riciclaggio, consulenti milionari che conoscevano Arcuri che si sono ingrassati.
Con questa maxi operazione, senza commettere reati, secondo i magistrati, ci possiamo forse fermare qui, se volete approfondire, prendete il giornale e per quello che riguarda, diciamo questo?
No, giudizio su Giuseppe Conte, prendete il tempo perché, Daniele Capezzone.
Autore di un articolo che rimette in campo alcune questioni di cui si parla molto da tanti anni, non solo Covid, appunto, quindi c'è altro I misteri di Giuseppi, come nacque il nomignolo di che Trump, sorprendendo tutti diede a Conte in un tweet dell'agosto del 19 è una vecchia storia, è rimasta in sospeso con tante ombre e poca chiarezza, tante ombre, poche chiarezza quando svanì il Rascia gate, ecco la la cosa che,
Riemerge in questo articolo di Capezzone il Rascia Gate ed emerse la falsità delle accuse contro Trump, il tycoon promosse una contro indagine e chiese aiuto all'Italia Conte, come si comportò al solito tra furbizie e strane manovre.
Saltiamo qualche passaggio di questo qui perché questa è una lunga ricostruzione dal punto di vista, Daniele Capezzone, tutto nasce, scrive il direttore del tempo dal cosiddetto Rascia gate americano, la mega inchiesta contro Trump condotta già da qualche anno a quel tempo dal procuratore Robert Mueller, lunghissima investigazioni, grandi spifferi sulla stampa USA e a cascata su quella europea e a cascata su quella italiana aggiungo tifo mediatico scatenato ogni settimana ci si racconta che il cerchio si stringe intorno a Trump, ci si raccontava ma poi un clamoroso nulla di fatto.
Con lo stesso procuratore, costretto ad ammettere di non aver trovato una prova definitiva della collusione tra la Russia e la campagna elettorale di Trump nel 2016. Badate bene, stiamo parlando dal punto di vista americano di un tema scottante. Puoi essere democratico o repubblicano, ma l'idea di una manina straniera che possa infilarsi nelle elezioni USA per condizionare indigno un numero enorme di elettori, perché credo che questo accada anche negli altri Paesi, ma ha ragione Capezzone che questo
È un tema particolarmente diciamo scottante per gli elettori americani, la realtà prosegue che quando la montagna di Müller partorisce un topolino, è Trump nel frattempo divenuto presidente, avendo sconfitto Hillary Clinton nel 2016 a cantare vittoria di più, a questo punto chiedo scusa l'Amministrazione Trump decide di aprire una contro inchiesta e provare a capire se ci sia una collusione tra,
Questo appunto lo scenario tra l'amministrazione Obama, la campagna elettorale di Hillary Clinton, alcune agenzia USA, appalti apparati stranieri per screditare Trump prima da candidato e poi, da presidente eletto, fabbricando indizi, farlocchi sul suo rapporto con la Russia morale dopo aver subito,
A lungo nel 2019 è Trump che vuole vederci chiaro e capire se l'Fbi
E altre agenzie americane abbiano agito secondo gli standard corretti o se invece la loro azione sia stata politicamente motivata dall'ostilità verso di lui, anche con il corso, con il concorso di influenze straniere, in particolare l'ipotesi che cominciò a circolare e che diverse manine tra virgolette si siano mosse tra Italia, Austria e UK a onor del vero precisa Capezzone, più avanti nel tempo non emergerà nulla di significativo, non emergerà nulla di significativo, però però prosegue,
Trump e i suoi ci credono, o almeno sperano di trovare qualcosa, tanti personaggi compaiono, il tempo ci tornerà, c'è assicura Capezzone. Nei prossimi giorni, quindi, vedremo altri particolari a partire da un misterioso professore maltese, tale Joseph Mifsud non so se la pronuncia giusta, poi rocambolescamente sparito, forse variamente protetto. Sta di fatto che, a torto, a torto o a ragione, negli ambienti attorno a Trump si rafforza l'idea che qualcuno in Italia qualcuno in Italia tre anni prima abbia lavorato in modo non limpido per Hillary Clinton contro di lui è qui
Chiedo scusa che qui entra in scena. Giuseppe Conte quando ad agosto 2019 via in Italia, una prima volta il protagonista della contro-inchiesta tran Piana l'Attorney general William Barr Conte, molto probabilmente dà il via libera a un incontro di bar con i vertici dei servizi segreti di quel tempo invitati a collaborare alle indagini e proprio alla luce di questa ricostruzione si può rileggere, secondo molte interpretazioni, il tweet elogiativo di Giuseppi, poi prosegue l'articolo di Capezzone dice che, poiché che qui Conte non dice, a un certo punto infatti scrive John uno scenario ancora più diabolico, quello di un Conte che da una parte promette agli americani Trump, piani che li aiuterà a fare chiarezza, ma dall'altra lascerebbe intendere ad altri interlocutori che da Roma ci sarà solo una parvenza di collaborazione senza
Elementi sostanziali. Insomma, questo è lo scenario. Vedremo,
Cioè, diciamo Conte, viene messo anche ai raggi X, come dire per quello che accadde in quella situazione, con un nulla di fatto poi specifica Capezzone, vedremo se poi emergeranno altre cose nei prossimi nei prossimi giorni libero.
Qui
Anche trovate.
Qualcosa chiedo scusa per la tosse Conte, non cont, continua a non rispondere Pd imbarazzato, resta in silenzio, però Pietro Senaldi all'autore dell'articolo l'emergenza Covid, alla sua opaca gestione finanziaria, 10 domande che vengono fatte a Conte perché da premier a go che ha governato durante l'emergenza Covid tolse i poteri di controllo contabile alla Corte dei Conti
Ha mai chiesto conto del professor Guido Alpa delle abnormi provvigioni applicate dal suo studio e le operazioni legate alla pandemia, perché ha voluto ah ah accentrare nelle mani di un solo uomo il commissario Arcuri, un potere finanziario così grande, escludendo le verifiche preventive dello Stato, per esempio quelle dell'anticorruzione?
Ricevette anche lei, la domande specifiche informazioni dei servizi segreti relative alle speculazioni sulle forma, sulle forniture legate all'emergenza Covid queste sono le prime poi poi ce ne sono molte altre, abbiamo letto anche in realtà, sbagliando il nome perché il suo ex collega, l'avvocato Luigi Di Donna si presentava come suo braccio destro per ottenere consulenze come spiega che gli imprenditori si rifiutavano che rifiutavano le onerose consulenze dei legali a lei noti subissero ritorsioni commerciali, insomma,
Molte domande e vedremo appunto anche quello che accadrà nella Commissione Covid, passiamo all'altro tema di tutt'altro.
Diciamo
Indirizzo, come dire, la tragica vicenda che riguarda il marito della Ministra Eugenia Roccella e vi leggiamo qualcosa del dell'intervista, ricerche del marito, Roccella, un caso, gli Hayter Meloni che appunto ha detto che schifo strumenti hi-tech per trovare Cavallari sparito dopo un tuffo,
Nel lago di Vico, la gita in barca, qui si ricostruisce quello che è avvenuto e i sommozzatori che sono intervenuti e una vita insieme Roccella e Cavallari si sono sposati nel 1976 hanno due figli Cavallari, ha insegnato tecnologia alla Facoltà di Architettura di Chieti, Pescara, intervista Gaetano Quagliariello, 66 anni, ex radicali Fratelli d'Italia e altre esperienze è stato senatore e ministro Erika dell'acqua, un uomo d'altri, tempi dice per lui, prima di tutto la vita con Eugenia, Quagliarella e amico, da cinquant'anni della coppia domanda Gaetano Quagliariello, con Eugenia Roccella, il marito vi conoscete da tempo l'ha sentita in queste ore, le ho scritto l'essenziale in circostanze del genere, Luigi lo conoscevo, lo conosco da cinquant'anni con la ministra Roccella da un po'prima per affinità politica, lei ricorda appunto Quagliariello è stato testimone diretto
Lei è figlia di Franco, uno tra i fondatori dei radicali, ci siamo conosciuti nel partito, ero amico del Papa e poi suo siamo.
Sono di famiglia, Luigi Cavallari, come lo descrive l'equilibrio, non viveva di slancio. I trasmetteva solidità, costanza l'uomo che, con sguardo sempre acuto, segue tutti con discrezione, come poggiato sul ramo di un albero dall'alto, fuori dalla mischia ma consapevole e autorevole era entrato nella nostra fondazione, dice Gaetano Quagliariello Magna Charta, le cose non sono sempre andate bene quando è capitato di dover prendere delle decisioni. Ci si affidava alla sua saggezza lui e Roccella a domanda l'intervistatrice si sono conosciuti da giovane lei, 18 anni, lui 12 in più, come li ricorda assieme, si sono incontrati quando Eugenia viveva il pieno della sua prima militanza politica e femminista, quando non era scontato, sposarsi per chi, come noi, respirava il clima di quell'epoca. Del resto, Luigi era fuori da quella cerchia e anche questo per quei tempi era una particolarità. Ci si incrociava nel mondo politico, invece lui non ne faceva parte, si conobbero a casa di amici
E da allora non si sono più lasciati poi altre altre questioni, insomma un.
Un ritratto del.
Del marito di Eugenia Roccella, lo trovate sul sul Corriere della della sera a pagina 14, qualcosa anche su Repubblica, pagina 18.
Un attimo che ci che ci arrivo.
Sonar e droni subacquei e il marito di Roccella, il dolore degli amici Conchita Sannino, autrice del dell'articolo appunto.
Maurizio Sacconi, Gaetano Quagliariello è vita Rita Bernardini, tra gli altri che lo hanno, che lo stanno ricordando e stanno esprimendo.
Messaggi di affetto per Eugenia Roccella, che naturalmente vengono anche a radio radicale, sugli Eaters trovate trovate diversi.
Interventi solo qualche passaggio del dell'articolo di Elena Lowenthal, per esempio, che trovate a pagina 14 della stampa una valanga di odio, commenti ignobili, disumani ha detto giustamente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, una donna, moglie di 50 anni attende le ricerche del marito disperso nel lago di Vico, ricerche qui non è difficile immaginare il dolorosissimo esito dopo così tante ore si dà il caso che la moglie, donna in questione, sia un ministro della nostra Repubblica,
Esponente politico delle idee, come ovvio, che sia non condivise da tutti. Siamo in democrazia, il dissenso esiste e si esprime. Si dà il caso che, di fronte a questa tragedia terribile, i soliti leoni da tastiera non trovino nulla di meglio da fare che coprire di insulti gratuiti questa donna e inveire contro tutto il sistema. Non si sa bene, poi uguale
Per la doverosa mobilitazione nelle ricerche di quest'uomo, cioè ad essere chiari del corpo di quest'uomo che forse si è tuffato Forse è caduto forse stack, comunque fatto sta che non è più riemerso di fronte a un dramma come questo in cui oltre alla coscienza della perdita ci sarà anche la disperata teorizzazione dell'attesa un'incertezza anche purtroppo una certezza parte la raffica di insulti sui social che non non non Bill non vi leggiamo,
Che dire, se non vergognarsi per interposta persona, che dire se non mettersi le mani nei capelli o rassegnarsi ad averceli o rassegnarsi, o forse no, all'evidenza, che ogni limite ormai superato e speriamo di essere in tempo per tornare un poco, anche solo un poco un poco indietro così è lenta Elena Lowenthal, tra l'altro?
Allora sulla stampa cambiamo argomento, cambiamo argomento e andiamo alla discussione che c'è all'interno della Lega, prendiamo il Corriere della Sera a pagina 13.
E vediamo che cosa.
Possiamo dirvi su questo c'è un'intervista al ministro Valditara, basta polemiche, dice Valditara polemiche interne dal dedicano il lavoro di tutti, speriamo, siamo il partito dei territori, niente Lega Nord e Lega Sud chiede a un certo punto, Marco Cremonesi, no, una Lega,
Nord sarebbe un altro partito, così come in Germania, la CSU bavarese, un partito diverso dalla Cdu nazionale, mentre l'obiettivo della Lega dice Valditara, deve essere quello di costruire un grande paese, è orgoglioso del suo passato, dei suoi territori per crescere insieme, la parola chiave è insieme un futuro che valorizzi le diversità, le autonomie ma sempre detto un disegno unitario e pluribus unum,
C'è chi preferirebbe una Lega federale, una Lega spezzettata, non ha senso e insomma, poi, tema Vannacci più avanti, Vannacci incalza, dice Cremonesi, non può essere utile un rinnovamento dell'offerta, dell'offerta politica della Lega, dobbiamo riflettere, dice Valditara tutti sul senso della politica. I cittadini debbono essere rispettati, non presi in giro, servono fatti, non chiacchiere, chi le spara grosse fa demagogia spicciola e prende in giro gli elettori, per esempio dicendo che i problemi dell'immigrazione e della sicurezza si risolvono con misure roboanti ed estreme, spesso nemmeno compatibili con la Costituzione e i trattati che vincolano l'Italia a una politica che a noi della Lega non interessa. Bisogna anche fare chiarezza. L'immigrazione irregolare è importante, va integrata nel rispetto della dignità di ogni essere umano, quella clandestina. Va contrastata perché
E sfruttamento, traffico ed essere di esseri umani, degrado e spesso criminalità così Valditara.
Sullo stesso Corriere della Sera
E qui il contrattacco di Salvini sarò leader per altri tre anni, segretario della Lega Vannacci. Non mi frega più e rivoglio rivoglio il Viminale il generale che ha detto non mi vogliono AME nei risiko del dialogo con il centro, il centrodestra sul risiko del dialogo del, diciamo di quello che avviene nel centrodestra, utile anche Repubblica a pagina 8 e 9, li so l'insofferenza, qui c'è un retroscena. L'insofferenza tra i big del Nord fa il bullo lo Stir. Lo Statuto va rivisto. Sono i commenti alle parole di Salvini che abbiamo rapidissimamente sintetizzato qui su Repubblica, anche il leader io, leader per altri tre anni e Vannacci non non mi frega più qui c'è anche, diciamo, una, una grafica che racconta i 13 anni da segretario con le diverse tappe
è una trappola, l'evento di Milano Marittima fa crescere il clima di sospetto dentro alla Lega, due fazioni che si sfidano a distanza, affinano la strategia, studiano le prossime mosse Matteo Salvini, si dice sicuro che Massimiliano Fedriga Luca Zaia saranno al suo fianco durante la prossima campagna elettorale, ma l'immagine del trucchetto si palesa nelle conversazioni tra chi,
Negli ultimi mesi sta sfidando il segretario sono parole studiate per rassicurare e dimostrare che il partito è unito,
Per questo.
Il fronte del Nord e cauto il percorso è ancora lungo e Zaia, Fedriga, Fontana, Fugatti sono sempre più convinti che il futuro della gara non possa non passare da una revisione dello statuto.
Da quella proposta, redatta insieme a Roberto Calderoli e che è stata prontamente cestinata dal vicepremier. Infatti, l'annuncio di Salvini, che solo fra tre anni vuole cedere il testimone, fa infuriare ancora di più i governatori che si stanno battendo per arrivare a una guida collegiale della Lega. Matteo, non ha proprio capito, gioca a fare il bullo. Sono i commenti che corrono tra i detrattori del ministro, lo statuto attuale alla mano Salvini sa benissimo che è blindato per sfiduciarlo al segretario. Occorre che il 50% più uno dei componenti del Consiglio federale si dimetta o chieda le dimissioni del leader impossibile in Consiglio federale ho ammesso tutti i suoi fedelissimi sostiene la fazione degli amministratori del Nord legata ai tre governatori e all'ex
Expo niente Zaia, insomma, questo lo scenario naturalmente Repubblica accentua un po'i toni della polemica e vedremo vedremo quali saranno gli esiti sulla stampa. Ronzulli di Forza Italia ritorna sul
Sulla strategia del centrodestra dice beh e naturalmente su giudizio su Vannacci, il generale cambia idea per due voti in più, i suoi valori sono opposti a quelli di Forza Italia, ribadisce la vice presidente del Senato di Forza Italia, c'è un jolly Cottarelli candidato mi dà a Milano disorienta i nostri elettori diversi temi in questa intervista ma appunto è chiara la posizione di Forza Italia,
Sul sul generale, sulla possibilità ipotesi di un Vannacci a due cifre
Dovete prendere la stampa Valentina Petrucci
E appunto l'autrice di questa analisi, che è una sintesi di analisi di son già di diversi esperti fronte sì, il fronte futuro nazionale, Fn può raggiungere la doppia cifra, ma in coalizione rischia di ridursi al 4%, questa è proprio è proprio l'estrema sintesi.
Appunto
Per esempio,
Secondo e MG differente che una delle agenzie che ha lavorato a questi dati. Il futuro nazionale è quotato al 6 e 6, con un trend in continua crescita e a vuol fare una fotografia dell'andamento attuale. Spiega appunto l'esperto in questione, che è Fabrizio Masia, se non sbaglio, l'accento. Il potenziale di questo nuovo soggetto politico sarebbe certamente a doppia cifra a incidere c'è il fattore novità, bisogna capire quando si andrà al voto per verificare se questo trend si stabilizzerà o si invertirà in decrescita e le variabili in gioco sono molte, prima fra tutti la data delle prossime elezioni. Insomma, è un una spina nel fianco del centrodestra, ma naturalmente anche una risorsa da quel punto di vista, ma naturalmente, come spiega Ronzulli con linguaggi e proposte
Che non sono condivise, avete sentito anche le parole di Walter darà mal Valditara molto dure, molto dure su Vannacci, anche sul Giornale e la Verità trovate approfondimenti su queste questioni sul giornale a pagina 4, in particolare riscossa Lega Salvini è l'appello che colonnelli, vinciamo e torno torno al al Viminale.
Sulla verità, poi, si parla del fatto che Vannacci vorrebbe candidare Giorgia Meloni al Colle, il generale svela i suoi la strategia per un patto elettorale con il centrodestra, per far schiantare il campo largo ma a Salvini per ora chiude a un'alleanza alle politiche con futuro nazionale esaurito anche questo argomento.
Ho dato che il tempo corre.
Sul ddl, caccia trovate sul Corriere e la Repubblica diversi approfondimenti e un altro tema che.
In discussione in queste settimane, si pensa a alcuni elementi che potrebbero presentare aspetti di incostituzionalità a Corriere pagina 15 Repubblica, a pagina 14 sulla legge elettorale, invece interviste.
Ah Braga, sul Repubblica, a pagina 15 e a Bonaccini vi diciamo qualcosa di quella Bonaccini, a pagina 13 della stampa sulla legge elettorale e in particolare, il dibattito hanno paura di perdere Meloni, buona, vuole anticipare, prima, si vota, meglio, è dice,
Dice Bonaccini.
Il centrodestra sta correndo sulla legge elettorale, domanda Vannacci cresce sempre più nei sondaggi Meloni sarà costretto ad allearsi con lui o a spostare la sua linea a destra. Salvini e Meloni sono caduti nella trappola che hanno costruito con le proprie mani se fanno l'alleanza con lui Vannacci non porta a un voto in più, ma rischia di prendersi la golden share della destra e mettere in fuga i moderati. Se lo tengono fuori Vannacci, ruba voti alla destra e perdono le elezioni. Domanda di Alessandro Di Matteo voi continuate a rimandare la scelta del leader dicendo prima il programma non rischiate di essere impreparati se si andrà al voto risposta, non credo andrà così. C'è una colazione coalizioni di centrosinistra molto larga, che già oggi amministra la maggior parte delle città e diversi grandi regioni. A luglio partirà il percorso programmatico che poi verrà e poi verrà la premiership, appena sarà chiaro con quali regole si voterà. Più che discutere di questo però, mi pare più urgente constatare il tentativo di cambiare le regole del gioco da parte della destra e poi qui
Il dibattito sulla legge elettorale, sui cui particolari poi magari torneremo, perché appunto siamo anche qui alle questioni ancora da chiarire, veniamo al tema di cui abbiamo detto in apertura, questione fondamentalismo.
Repubblica.
Pagina 21, che cosa sta accadendo nella Chiesa cattolica?
I tradì tradizionalisti sfidano il Vaticano tra vino griffato e pacchetti soggiorno mercoledì in Svizzera 4 consacrazioni che porteranno alla scomunica Iacopo Scaramuzzi. Ne scrive è la Woodstock, dei tradizionalisti, un po'messa in latino un po'TripAdvisor alla grande Festa dello scisma in Svizzera, il lefebvriani preparano la separazione ufficiale della Chiesa cattolica in pompa magna altro che timore reverenziale penitenziale, scene di giubilo e revanscismo per l'occasione la contrada. La consacrazione di questi quattro vescovi in calendario il 1 luglio è stata addirittura prodotta una edizione speciale di bottiglie di vino griffate cieco, una foto
Le tappe dello scisma, le febbre che però, se non ricordo male, sono più antiche sotto Giovanni Paolo secondo si consuma il primo scisma, il 30 giugno 1988, monsignor Marcel Lefebvre, Gonzaga 4 vescovi appunto senza l'autorizzazione di Roma, poi Ratzinger,
Che
Tenta l'appeasement toglie la scomunica, liberalizza il messale preconciliare, avvia colloqui dottrinali che però non vanno in porto, Francesco che concede alle fervidi anni di confessare al Giubileo ma chiude sulla messa in latino, non transige sull'eredità del Concilio. Loro tacciono le sue aperture di decisioni catastrofiche Leone non riceve il nuovo superiore, nonostante le insistenze, poi sgombra il campo dai dubbi. Una spaccatura è dolorosa, ma per la Chiesa il Concilio è irreversibile e in sintesi è questo il e Flaviani rilanciano. Vedremo dopo il 1 luglio che cosa accadrà di questo ne scrive anche il Fatto Quotidiano, che pone l'accento anche su alcune dichiarazioni da parte della
Chiesa di Roma, la Chiesa contro l'Unione europea mette
Si sottolinea questo fatto stampa, invece, per quello che accade nella democrazia israeliana, il Terzo tempio che divide Israele, una nuova bandiera, è apparsa qualche tempo fa.
Tra gli estremisti religiosi israeliani e si va diffondendo nel Paese, quelli dei su quella dei sostenitori della costruzione del Terzo tempio non ha la stella di David come la bandiera ufficiale dello Stato, ma l'immagine del Terzo tempio è stata sventolata il giorno in cui si ricordava la presa di Gerusalemme nel 1967 ed è il simbolo di un radicalismo qui in senso naturalmente generale sempre più estremo nell'ebraismo le sinagoga non sono un luogo sacro, l'unica sacralità appartiene al tempio,
Il primo tempio di Gerusalemme fu distrutto dai babilonesi nel 586 avanti Cristo il Secondo tempio fu distrutto dai romani nel 70 dopo Cristo, nell'anno in cui si usa far risalire l'inizio della diaspora ebraica, esso sorgeva dove nel Medio Evo sono state poi edificate le 3 grandi moschee l'unico resto che se ne ha è il cosiddetto muro del Pianto il muro occidentale il Terzo tempio,
Non è mai stato costruito, anche se l'auspicio di una sua ricostruzione è presente nella liturgia ebraica ed è strettamente legato alla ideologia messianica, ma un conto è pregare, per l'avvento del Messia, la ricostruzione del tempo, un conto è operare per renderlo possibile,
E qui poi Foà prosegue nelle analisi, anche con le sue considerazioni non ci sono state, scrive più avanti, spinte da parte dell'estrema destra religiosa affiancare nelle bandiere questa effigie. Questo movimento va oltre, però, quello che sta accadendo in Israele porta direttamente verso l'idea di uno Stato teocratico teocratico su modello biblico, come ha scritto recentemente in una rivista israeliana più 972 maga un importante studioso dell'Università di Bari, l'Ann McKee Menachem Klein, questa ideologia mira a una profonda trasformazione dello Stato stesso, all'emergenza, alla emergenza di un ordine ebraico teocratico centrato sul terzo, sul terzo tempo, e questo è
E questo è davvero un tema da capire, in fondo, che non va Atlante corteo Cruz, la teocrazia non va d'accordo con la democrazia, come ci spiega la verità.
A pagina 10, in merito al fondamentalismo che emerge anche nelle nostre democrazie, la leva tedesca è un pericolo lotta all'invasione, va beh, questo è il tema con cui viene presentata questa analisi, un giovane islamico su due simpatizza per il G deismo Jidayi.
Il G jihadismo nella Germania, che vuole riarmarsi, cresce il numero di radicalizzati che naturalmente, sempre nel senso di cui sopra, tra gli under 40.
E anche
Dentro l'esercito francese preoccupano i casi di estremismo. Un'intervista che trovate a fianco è una è una questione che naturalmente viene utilizzata da diversi punti di vista, ma il tema del fondamentalismo sul tema che con le armi della laicità andrebbe andrebbe approfondito almeno almeno così è possibile, sul tema lavoro, purtroppo dobbiamo saltare. Vi abbiamo già detto sulla verità. A pagina 5 Intervista al ministro Foti, chiudiamo con la citazione di cui vi avevamo detto che prendiamo da libero, a pagina 17, libero pensiero e la la parte del giornale a tavola coi demoni ricette pozioni, quando cucinare era magia e con le ricerche degli studiosi e forse capiamo appunto quanto della nostra quotidianità. È stato legato tutto questo approccio alla realtà. I misteri del pane della carne, le incredibili virtù del brodo di formiche alimentazione, alchimia, nella cultura medievale. Il libro è di Andrea Maraschi a tavola con i demoni
Stampato da Laterza, Alberto fra Fraia, o Fraia, descrive una divertente e approfondita recezione A pagina 17 di Libero, noi vi segnaliamo solo il libro I e chiudiamo qui questa puntata di oggi, di stampa e regime, ci sentiamo domani.
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