Tra gli argomenti discussi: Antigone, Arci, Associazioni, Cgil, Corleone, Coscioni, Diritti Civili, Droga, Forum Droghe, Libro, Perduca, Ricerca, Scienza, Tossicodipendenti, Zuffa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 56 minuti.
19:00
20:30
21:00
11:00 - Roma
19:00 - Castel del Piano
20:30 - Cervia, Milano Marittima
21:15 - Sabaudia
Il maratoneta trasmissione dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
Allora nella puntata di oggi del Maran Antoneta una puntata particolare ve l'abbiamo ho già detto
Per la programmazione di Radio radicale di questa settimana interamente dedicato alla trasmissione in dirette dei lavori del quarantunesimo congresso del Partito radicale nonviolento transnazionale e tra spartito
Vi facciamo ascoltare integralmente la presentazione
Della decima edizione del libro bianco sulle droga una presentazione che si è svolta presso la sala stampa della Camera dei deputati il ventisei giugno scorso una evento
Organizzato all'interno della campagna internazionale support da un panificio cioè la difesa dei diritti di chi usa sostanze che anche quest'anno ha riguardato duecento città novantaquattro Paesi presenti sentirete poi tra l'altro anche le voci dei curatori degli autori di questo Libero bianco Grazia zuffa Stefano all'asta sia Franco Corleone prima voce che ascolterete poi Marco Perduca Leonardo fiorentini Sunday bassi Maurizio
E c'è anche la e in rappresentanza delle associazioni promotrici Stefano vecchio del Forum droghe
Patrizio Gonnella di Antigone Dennis
A Meiningen la CGIL
Riccardo De Facci CNCA Alessandro ma ex le Edgar Cops sociali poi Filomena Gallo dell'Associazione Luca Coscioni Massimo Oldrini della linea Andrea Olea dei
O non mi non me la spacci giusta l'associazione Valentina Calderone a buon diritto Francesca Chiavacci della ci sono tra l'altro presenti in questa conferenza stampa Erasmo Palazzotto deputato che ospita la conferenza stampa e poi anche la senatrice Monica e Cirina e questa è la registrazione che vi proponiamo qui deputati oggi la presentazione del decima edizione del libro bianco sulle ginocchia
Iniziamo a questa conferenza stampa che è ormai diventato un appuntamento
Fisso annuale
Per presentare quella che la decima edizione del libro bianco sulle droghe il libro bianco un'iniziativa di studio sui danni collaterali della legge sulle droghe
Promossa dalla Società della ragione insieme a Forum droghe
Antigone CGIL CNCA e Associazione Luca Coscioni e con la decisione di a buon diritto Arci Comunità di San Benedetto al Porto Funzione pubblica CGIL gruppo Abele Italgas lega coop sociali e Lina quest'anno come l'anno scorso questi iniziative all'interno di una campagna internazionale che passaporto Company chez la difesa dei diritti
Dei consumatori che di delle persone che usano sostanze che quest'anno toccherà oltre duecento città che i novantaquattro Paesi io sono nato e Fiorentini direttore di fuori luogo farò semplicemente tra direzione lavori do immediatamente la parola a Franco Corleone che insieme a Stefano Anastasia è uno dei curatori del libro bianco per introdurre i contenuti di quest'anno
Grazie
Grazie a tutti
Le presenti e i presenti questo tradizionale incontro che vede queste associazioni
Puntuali in questa giornata che
Retoricamente
Chiamata alla giornata mondiale
Contro
Esattamente l'abuso delle delle deroghe
Ma e la giornata in cui presentiamo da dieci anni il libro bianco
Il libro bianco con i dati su gli effetti collaterali della legge antidroga
Il
Il governo è tenuto per legge a presentare la relazione entro il trenta giugno
Non sappiamo se quest'anno rispetterà la la data negli anni scorsi si è attardato
Mesi e mesi
Ma quando uscirà la relazione del Governo i dati saranno quelli che noi oggi presentiamo e che saranno illustrati da Stefano Anastasia
Questo i dati sono abbastanza allarmanti quindi non però non
Non voglio a anticipare nulla
Dico solo che è il secondo anno che pigliamo un frase per titolare l'introduzione da una canzone di Sergio Endrigo
L'anno scorso era si pensava a qualcosa di meglio e quest'anno è dove abbiamo sbagliato e la canzone dice non so ma certamente la situazione così
Brutta
Dal punto di vista politico
Deve allarmare insomma noi siamo in non abbiamo grandi statisti e abbiamo pessimi statistici quindi una condizione terrificante per quanto riguarda l'analisi del fenomeno delle delle droghe in Italia ma
Mi avvio a concludere questa introduzione dicendo che la caratteristica di questo libro bianco e che siamo a trent'anni dalla dichiarazione della guerra alla droga
Da parte di Bettino Craxi
E è vero che il DPR trecentonove del novanta ma iniziò ben prima quella campagna molto lunga che fu contrastata da un altro cartello
Che aveva esponenti di associazioni che sono qui oggi e alcune che sono state protagoniste di quella iniziativa il un la polemica allora era contro la cosiddetta modica quantità
Fummo definiti il club della modica quantità
E una parola d'ordine era anche queste se è vietato vendere deve essere vietato comprare ecco parole d'ordine molto Orrù di rozzezza e vogliamo ma che costituirono un cambiamento molto forte per per l'Italia
Trent'anni un Periodo assai lungo e il Bill ed è tempo forse di un bilancio ed è il bilancio e terribile se vogliamo perché
L'effetto sul carcere di questa legge è stato imponente non è si è passati da un presenze nel carcere sulle trenta trentacinque mila unità a sessanta mila che sono anche quelli che sono oggi presente in carcere e la metà di queste persone
Sono
Accusa The condannate per detenzione o piccolo spaccio o sono tossicologici pendenti quindi più del cinquanta per cento della popolazione detenuta in Italia a che fare con un fenomeno sociale come quello delle sostanze stupefacenti vietate
Il
Abbiamo pensato che per questi trent'anni non solo dobbiamo presentare il libro bianco ma anche dire quali iniziativa vogliamo fare
E quindi il annunciare già oggi che nel a la nostra intenzione è quella di organizzare una conferenza nazionale autogestita
Per affrontare tutte lei i problemi che sono nascosti
O strumentalizzati
Da non solo Thatcher The parti politiche ma anche da certi organi
Di informazione
Nel durante la discussione in parlamento ottenne nel punto mille novecentottantanove novanta ottenemmo che si inserisse nella nella legge proprio questa previsione di una conferenza triennale ogni tre anni
Con uno scopo preciso quello di individuare eventuali correzioni alla legislazione antidroga dettate dall'esperienza applicativa
Fu un emendamento dell'opposizione allora
E però questa conferenza ormai sono almeno nove anni che non c'è neppure una finta conferenza per arrivare a una vera conferenza bisogna andare al due mila a Genova quindi è passato di tutto nel frattempo un cambiamento dei orientamenti internazionali la legalizzazione in Paesi come l'Uruguay il Canada Indian molti Stati americani ecco e tutto è cambiato tranne questo e quello che più ci preoccupa è che in Italia si usano delle
Propalazioni di dati preoccupanti
Per esempio sulla
In realtà bella THC nella Canna fa e anche commentatori autorevoli dicono che non si tratta più dello spinello di una volta
No e perché i invece molto più pericolose eccetera queste cose che erano state dette anche da
Dalla buonanima di Giovanardi e che avevamo smentito vengono riprese ma noi ci siamo divertiti a vedere che il il livello di THC
Degli anni due mila
Uguale a quello di oggi in base ai sequestri
E addirittura alla media del THC attuale certificato dai sequestri della polizia è inferiore al THC della cannabis prodotta
Dall'istituto dallo stabilimento militare di Firenze
Che produce la cannabis a uso terapeutico quindi siamo nel al colmo del del ridicolo cioè da una parte i sequestri ci dicono una cosa che il livello è uguale a quello degli anni due mila
E addirittura quella prodotta dallo Stato italiano a un THC superiore allora dove il problema niente appunto una informazione distorta che però
Fa sì che qualcuno chieda che sia un menti non le pene e che si abolisca la modica quantità che non c'è più
Dopodiché ci si è corretto dopo alcuni mesi di polemica di dicendo allora interveniamo sui fatti di lieve entità ma noi abbiamo già delle pene molto alte e addirittura la Corte Costituzionale dovuti intervenire per diminuire il la pena minima che era di otto anni può riportandola a sei anni
Ecco quindi abbiamo per fortuna certo la Corte costituzionale ma sarebbe ora che la politica battesse un colpo
Grazie ad una Corleone ora immediatamente la parola Stefano Anastasia che si presenta i dati più lire rilevanti di questa edizione
Sì grazie ma intanto non so forse dovremmo cambiare il nostro le la nostra aggettivazione perché non so se possiamo continuare a chiamare questi Effetti collaterali diciamo io non conosco altri effetti significativi della legislazione sulla droga
Perché del tutto diciamo fallimentare rispetto a ogni altro obiettivo che
Chi Killian volute chi la sostiene diciamo così in qualche modo persegue quindi ed gli unici affetti sono quelli di criminalizzazione che che che seguiamo è che registriamo appunto annualmente e i i dati che che vi presento molto brevemente poi ritrovate
Nel nel libro bianco nel contributo di Maurizio c'è anche il di analisi dei dati che vengono sostanzialmente dal Ministero giustizia dal ministero e dal ministero degli interni ci dicono appunto di un ulteriore incremento delle persone sottoposte a procedimenti penali per violazione degli articoli settantatré settantaquattro del della legge sulla droga cioè di articoli riferiti alla detenzione di sostanze stupefacenti al al traffico di di sostanze stupefacenti ovviamente come sempre con una enorme preponderanza della della detenzione di sostanze stupefacenti procedimenti che poi si riflettono anche nel nel sistema penitenziario come tutti sanno dopo il decremento della popolazione detenuta che c'è stata a seguito della condanna dell'Italia da parte della Corte europea sul caso Torregiani e altre che c'è stato un calo significativo della popolazione detenuta fra il due mila tredici al due mila quindici a partire dal due mila quindici la popolazione inventarsi presso ha ripreso a crescere superando questa andò la la quota delle sessanta mila unità questa diciamo tendenza io dico di più sia la tendenza precedente al decremento quello dopo una la sentenza la Corte europea sia la tendenza attuale alla crescita della popolazione detenuta
E sempre sempre trainata dalla legislazione sulla droga
Come si si vede questo lo potete vedere nella tabella due per i dati attuali e laddove diciamo sì c'è una crescita della popolazione detenuta vediamo che c'è percentualmente una crescita dei detenuti per fatti di droga laddove c'è un decremento della popolazione detenuta vediamo che c'è un decremento detenuti per fatti di droga c'è la legge sulla droga è diciamo sì lo strumento attraverso cui sì riempiono si svuotano
Le carceri siamo in un periodo come del tutto noto diciamo sia chiunque in cui le carcere che piacciono piene diciamo e quindi diciamo la legge sulla droga viene usata a questo scopo
E appunto nell'ultimo anno abbiamo avuto un incremento dei dei detenuti ristretti per per e detenzione di sostanze stupefacenti circa mille unità e abbiamo avuto un incremento dei detenuti per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti invece guarda caso perché quelli non fanno numero e non fanno rilievo diciamo sì anche credo nelle preoccupazioni del ministero degli interni non sono neanche significativi
Abbiamo invece un decremento dei detenuti per e traffico di sostanze stupefacenti perché l'attenzione come è noto è verso la cannabis leit e la lieve entità diciamo sì le organizzazioni criminali non sono un problema del ministero dell'interno e delle forze e delle forze di polizia complessivamente potente vedere che c'è stato appunto un incremento fra due mila quindici il e il due mila diciotto di circa un punto e mezzo percentuale ora abbiamo diciamo sì in carcere
Trentacinque venti o ventuno per cento
Detenuti che sono in carcere per violazione della legge della legge sulla droga
Altro dato significativo che vedete invece nella della tabella quattro e l'incremento anch'esso importante in modo particolare registrato nell'ultimo anno
Dei detenuti con problemi di dipendenza
Un omento ci di circa due mila due mila unità fra il due mila diciassette due mila diciotto e di due punti e mezzo percentuale in termini in termini percentuali
Questi sono diciamo i dati più significativi non è ancora una volta per per gioco diciamo pubblichiamo una una simulazione di come sarebbero le nostre carceri senza la la legge sulla droga e scopriamo che il sovraffollamento d'incanto non ci sarebbe più diciamo basterebbe appunto intervenire su questa potete vedere le le figure uno e e due dove appunto ci sono le simulazioni della popolazione carceraria senza detenuti
Per fatti di droga e senza detenuti tossico di prendere e questi sono i dati più significativi che si accompagnano appunto ai dati sulle misure alternative alla detenzione e qui noi lo sottolineiamo c'è un fatto significativo dia una crescita costante delle misure alternative alla detenzione e però anche qui dobbiamo dire che per esempio appunto sul sul totale delli degli affidamenti in prova agli affidamenti per tossicodipendenti quindi la misura speciale prevista dal nostro ordinamento per far sì che le persone compresi dipendenza non siano in carcere sono appunto al venti al venti per cento quindi sono in una percentuale minore di quanti invece siano i tossicodipendenti in carcere quindi l'accesso alle misure alternative ovviamente perché approvi dipendenze sette più complicato
Non è una soluzione quindi il vecchio adagio che ci veniva proposto già ai tempi della legge
Jervolino Vassalli ma lo ripuliamo ma poi i poveri tossicodipendenti che stanno male avranno alle misure alternative tensione non è così perché ci stanno più in carcere che in alternativa alla detenzione è questo
Lo potete vedere nella tabella sette dove ci sono le misure alternative sono distinte appunto tra misure alternative che per tossicodipendenti e non tra e chi viene dalla libertà e chi viene dalla detenzione infine ultima cosa per riprendere anche lei cos'è che ha citato prima Franco riguardo alla super cannabis che evidentemente deve essere così su perché non riesce neanche essere sequestrata io azzarderei questa ipotesi diciamo così no
E così su perché non rientra tra i sequestri e le forze di polizia soltanto diciamo sì argomento di discussione giornalistica ma il la cosa importante che ne vediamo ritornare sia nelle sanzioni amministrative o comunque negli interventi di segnalazioni prefetti dei consumatori di sostanze stupefacenti voi
Ricordate la nostra legislazione a da una parte prevede diciamo sì la punizione penale della detenzione presunta a fini di spaccio e dall'altra parte prevede le segnalazioni prefetti e le sanzioni amministrative
Per la detenzione presunta a uso e consumo personale
Ancora una volta noi vediamo che queste segnalazioni prefetti che si aggirano nell'orbita delle quaranta mila annue diciamo per un totale anche questo va sempre ricordato
Dalla entrata in vigore della legge Jervolino Vassalli ad oggi di un milione duecento sessantasette mila centottantatré persone che sono state segnalate prefetti per consumo di sostanze stupefacenti e questi dati diciamo ci dicono sempre che appunto le la sostanza che produce il maggior numero di stagnazione e prefetti non sono le nuove però che tutte queste cose di cui tanto si parla anche qui diciamo così come la super cannabis se ne parla più sui giornali che nella realtà ma è la cannabis diciamo sì la cannabis tradizionale quella con il principio attivo normale quella di una volta diciamo
Che produce l'ottanta per cento di segnalazioni di segnalazioni prefetti quindi diciamo sì l'impianto
Di intervento sanzionatorio amministrativo e sostanzialmente rivolto al ai consumatori di di cannabis e peraltro diciamo cosa che fa il paio con i dati che ci vengono dalla dalla relazione dell'osservatorio per sulla droga che ci dice che il settantadue per cento dei sequestri
Di sostanze di sostanze stupefacenti sono comunque appunto derivati derivati della cannabis e questi sono i dati diciamo così di che ancora una volta quest'anno ci segna sia la recrudescenza dell'intervento sanzionatorio penale nei confronti dei consumatori di sostanze stupefacenti in modo particolare
Dei consumatori di di cannabis e che quindi diciamo si giustifica non solo diciamo sì è la nostra il nostro impegno e non lo sarà rituale indignazione ma anche forse
Quell'impegno che diceva Franco per un cambiamento delle delle politiche nel nostro Paese
Grazie a Stefano Anastasia un altro dei contenuti del Libro bianco un uno studio sull'insita nel incentivi incidente alita
Legata al consumo di sostanze dal quale si vede che
Le contestazioni partico centottantasette sono un piccolissima parte
Rispetto agli incidenti stradali rilevati non arrivano all'uno virgola cinque per cento ma dopo
Chiederemo ad Hassan Bassi che ha curato da tutto il questa parte di intervenire se avremo tempo perché adesso invece devo lasciar la parola a gli altri autori le associazioni che hanno curato questa edizione chiederei a tutti di stare in tre minuti perché se no non riusciamo a stare dentro i tempi che si sono concessi dalla Camera partire con Riccardo e farsi presidente del ce ne sia
Sono casuale io sono in particolare però no tranquilla
Allora come ce ne CIA anche quest'anno siamo presenti alla presentazione del libro bianco perché riteniamo che ormai sia diventato una è un elemento di criticità e di apertura che manca in qualsiasi altro livello
Il problema non è che non esiste più sono la con una conferenza la conferenza di Trieste credo che tutti quelli che hanno partecipato sanno quanto è stata una
Una finta
Ma da un altro lato il problema è che mancano luoghi di confronto dal dato che noi abbiamo se tutto va bene la conferma la relazione al parlamento verrà pubblicato in autunno perché i dati del ministero della Sanità arrivano in questi giorni alla
Allora il ragionamento quale è che manca prima di tutto un luogo e la voglia di ragionare su cosa sta davvero succedendo
Solo alcuni proprio flash
Sono d'accordo con quello che si afferma nel libro la legge trecentonove ha fallito completamente rispetto agli obiettivi e lo dico come sistema di intervento dei nostri gruppi duecentocinquanta gruppi sul territorio
Perché lo stesso sistema di intervento che la trecentonove propone è profondamente in crisi non è stato applicato da quasi la metà delle delle regioni completamente solo un terzo delle regioni ha davvero applicato la possibilità di avere strutture comunitario di urne di accoglienza per le persone e da un altro lato possiamo dire con grande tranquillità che le due tabelle pseudoscientifiche sulle sostanze se erano adeguate nel novanta in questo momento sono assolutamente inutili non a caso la stessa Europa ci dice attenzione
Le circa centonove sostanze che arrivano dal web dalle varie lei ha nel PSE eccetera
Non a caso hanno un'emivita di cinque sei mesi perché perché ormai si preparano le sostanze a seconda dei tempi della legge vengono evidenziate vengono segnalate ora che entrano in tabella sono già sparite
E in quei sei mesi sono comunque sostanze questo per essere proprio di veloci
Uno
Abbiamo tabelle che abbiamo contestato nel novanta e che adesso non sfruttamento inefficaci non c'era contano più cosa accade davvero Chiusano queste sostanze la cannabis potenziata
Sì esistono a cannabis più forte artificiale
Ma come esistono degli oppioidi assolutamente artificiali il senta mille dieci volte più almeno dieci volte più forte dell'eroina è un oppioide che fa il cinquanta mila morti
Negli Stati Uniti l'anno scorso per overdose e che iniziava trovare sulle piazze
Allora perché dopo trent'anni primo ricordo ma in maniera anche allora qualcuno era andato negli Stati Uniti ispirato dal governo americano Craxi e aveva pensato che bisognava cambiare la legge si reprime si manda in carcere perché al carcere cura
Anche qui lo dico da comunità meno del quaranta per cento tra il trenta e il quaranta per cento delle persone che hanno titolo che avrebbero titolo e certificazione per entrare in una struttura alternativa al di là di tutte le forzature
Riesce a entrare più del sessanta per cento non riesce per vari motivi
E qui forse e dell'ultimo fra ci voglio lasciare è una legge che istituisce un sistema che però in questo momento è in crisi è in crisi nelle strutture residenziali non dappertutto abbiamo le le varie situazioni nell'applicazione dei LEA che non vengono applicati non riusciamo a ottenere dei LEA che parlano di dipendenze che parla di prestazione nei servizi di prestazione le comunità di riduzione del danno del gioco d'azzardo quindi diritti sanciti dal ministero della Sanità e dalle Regioni che però non sono assolutamente applicati allora perché approfittare di questi trent'anni una prima sembra lo comunico qui perché dell'altro ieri
Potrebbe esserci la disponibilità della Regione Emilia Romagna a organizzare insieme a noi una Conferenza delle Regioni e dal basso con i primi mesi del due mila lenti
Perché sicuramente non credo che questo governo sia in grado di organizzare una conferenza non credo che sia in grado di organizzare una consulta non credo assolutamente che sia in grado di organizzare un fondo nazionale che ci permetta di vedere
E l'altro aspetto importante
Il nostro sistema di intervento attualmente non è in grado a rispondere alle domande basta leggere l'Osservatorio europeo i dati che ci dà sulle nuove sostanze circolanti sul cambiamento dei consumi su sostanze sempre più legate al target
Che non riconoscono per le grandi fatiche che facciamo in noi nel nostro sistema e da un altro lato un solo un flash ma arrivare ha ripreso dagli altri
La stessa dichiarazione di un ministro sulle carcere come estrema ratio e uno sforzo incredibile rispetto alla lieve entità e alla possibilità piano piano sta per essere invalidata da un atteggiamento delle magistrature territoriali che continuano a forzare e a superare i quattro anni e quindi invalidando la possibilità che le persone prese per piccolo spaccio per compossesso per altre situazioni passano poi a cedere sui territori a misure alternative quindi una legge che non serve e che va completamente rivisto
Grazie a Riccardo De facilmente dalla parola dell'Isa Bellini che rappresentano CGIL che amo Patrizio Gonnella e Filomena Gallo intanto ad accodarsi qui al posto
In presidente grazie
Grazie per questa occasione
Poi la presentazione del libro bianco
Ogni anno con i un'occasione importante di riflessione fra di noi su quelle che sono le politiche sulle trovo che e sulle dipendenze nel nostro Paese
Ovviamente un'organizzazione sindacale confederale generale non può non aver a dare centralità a un tema come questo perché perché perché riguarda come nel nostro Paese vengono declinati i diritti individuali diritti collettivi penso al diritto alla salute e al diritto alla cura e al diritto all'autodeterminazione
Sopra in in intanto e diceva Franco Corleone nel suo intervento la legge trecentonove ha fallito ha fallito in tutto
La modica quantità non ha avuto perfetti solo sul carcere ha avuto effetti anche sui servizi perché è ovvio che se l'impostazione delle politiche sulle dipendenze e sulle droghe all'impostazione di tipo criminogeno
L'organizzazione dei servizi ne risente profondamente ne risente profondamente a partire dalle modalità con cui le persone accedono ai servizi vengono inviati ai servizi e come fifone i servizi
Non si può per esempio pensare con un'impostazione di questo tipo a un tema che annoia è molto caro e quando parlo di noi parlo di tutti noi che ragioniamo insieme
Su sul tema delle dipendenze che per esempio la partecipazione attiva all'organizzazione dei servizi degli operatori
E dei consumatori perché se i consumatori sono visti nell'ottica con cui li vede la trecentonovanta e quindi solo come persone la banalizzo per brevità insomma ma solo come persone che hanno un problema di carattere che va affrontato
Con i temi della giustizia e non con altri approcci e con altri sguardi è ovvio che i servizi non possono che risentirne
Oggi siamo in questa situazione dopo trent'anni di centonovanta che va letta insieme a un sottofinanziamento ormai cronico del servizio o pubblico al fatto che il la riduzione del danno finalmente è stata inserita nei Lea
Ma mancano ancora risorse certe destinate a finanziare i LEA manca un
Disegno o una legge quadro un Progetto Obiettivo chiamiamolo come vogliamo che però stabilisca i principi entro i quali le Regioni si devono muovere per normali i LEA e in un clima che se pensiamo a tutto quello che sta succedendo per esempio per quanto riguarda l'autonomia differenziata assolutamente pericoloso per quanto riguarda la garanzia l'esigibilità del diritto in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale e accanto ai LEA manca ancora la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni
Socio sanitarie sociali se pensiamo che il tema delle dipendenze non è assolutamente un tema che ha a che fare con la giustizia ma non è neanche un tema esclusivamente sanitario
è importante che venga affrontato in tutte le sue declinazioni e quindi che accanto ai LEA vengano anche finalmente stabiliti i livelli essenziali delle prestazioni sociali e delle prestazioni sanitarie
Dico questo perché perché indubbiamente necessario trovare un luogo dover ragionare di queste cose doveva avanzare proposte importanti alla politica e ai decisori
Una conferenza
Che prevista per legge che manca ormai da troppi anni che le ultime volte che è stata fatta non ha prodotto non ha prodotto risultati significativi
Merita da parte nostra un impegno nell'organizzare una conferenza dove si affrontino questi temi dove si ragioni anche di servizi di operatori di intreccio pubblico privato perché non ci dimentichiamo che i SerT sono in una situazione di profonda sofferenza perché mancano appunto i finanziamenti al servizio sanitario nazionale perché il personale invecchia non viene sostituito le sostituzioni là dove sono state fatte sono state fatte spesso con personale precario
Sono in sofferenza e servizi del privato sociale perché perché non si riesce a far uscire da quella sperimentalità
Che ancora non trova risposte adeguate anche nei modelli di accreditamento quindi lavoriamo tutti insieme per la conferenza dove affrontiamo
Il tema anche dal punto di vista dei servizi degli operatori e della partecipazione di operatori e consumatori all'organizzazione dei servizi
Grazie dimise ora Filomena Gallo presidente terrà sostenuta Luca Coscioni
Che ne so
Allora io innanzitutto voglio ringraziare grazie a zuffa e Franco Corleone tutti gli altri chiede almeno dieci anni e come diceva Franco
Insistono con la necessità di offrire al dibattito pubblico politico
Uno dei pochi documenti seri se non l'unico che consente in realtà un'analisi del fenomeno droga sulla sua dimensione attuale e senza pregiudizi soprattutto i ideologici naturalmente abbiamo tutti e delle posizioni molto critiche circa le leggi e le politiche in materia di droga nel nostro Paese
Ma al momento dell'analisi cerchiamo di farlo concentrandoci laicamente sui dati ufficiali per fare emergere una realtà italiana che è sempre la stessa purtroppo dove in realtà non ci sono passi in avanti e lo vedi e lo evidenziamo ogni anno
Il contesto che è stato descritto in questo libro bianco denuncia una gravissima situazione relativa e procedimenti penali
Per violazione della legge sulla droga e segnala un numero nuovo di crescenti arresti
E anche per la sola detenzione
E entrare nel circuito che le carceri significa contribuire al quel problema italiano della sovrappopolazione carceraria italiana il libro quest'anno recupera anche un'analisi degli anni precedenti anche per fare un confronto oggi noi ci troviamo a questa situazione di mobilità che però vedo un unico intervento l'unico intervento che c'è stato è stato da parte della Corte costituzionale
Che dopo una decisione del due mila diciassette in cui dichiarava inammissibile la questione di legittimità proposte in materia di trattamento sanzionatorio formulò un monito al legislatore
E dal due mila diciassette abbiamo visto che la Corte è intervenuta a gennaio
Proprio per la parte che riguarda la pena minima edittale di reclusione di otto anni anziché disse anni quindi un'attenzione da parte delle corti
Eppure in giro per il mondo ne vediamo delle legislazioni che sono comunque diverso e non solo negli Stati
Canale ora Guai in America ma anche vediamo dei cambiamenti in seno all'Organizzazione mondiale della sanità dove sono state elaborate delle raccomandazioni perché sì faccio un lavoro per ricollocare la cannabis in tabelle che consentono una progressiva depenalizzazione e e un più agevole uso medico della pianta tra l'altro ne abbiamo parlato con il ministro della salute
E il vice ministro alla ricerca all'ultimo incontro perché in Italia si continua a non sostenere la ricerca gli studi scientifici in materia di cannabis che produciamo all'Istituto farmaceutico militare diffidenza e neppure si prevede come diceva chi mi ha preso preceduto ad attuare che le quelle politiche che pure sono previste nei LEA parliamo di riduzione del danno c'è un accenno ma poi nel pratico non si fa nulla
Due anni e mezzo fa qui proprio alla Camera eravamo tutti insieme Perra
Per il deposito di sessantasette mila firme una proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione della cannabis e il spesso in appendice nel libro ebbene proprio come su altre riforme proposte da quel popolo sovrano previsto dalla dalla Costituzione
Il popolo sovrano se fatto legislatore su altre leggi anche legali la legalizzazione dell'eutanasia la riforma Bossi fina
In materia di immigrazione la separazione dei delle carriere dei magistrati per il Parlamento non ha preso nessuna posizione a riguardo
All'inizio di quest'anno l'Associazione Luca Coscioni ha lanciato un appello ai parlamentari affinché si è ricostituito un intergruppo per trattare la tematica appunto cannabis legale io oggi qui voglio rilanciare quest'appello
Inoltre proprio in queste settimane e radicali italiani ha lanciato una campagna dal nome Windhoek che va nella stessa direzione
Gli articolati ci sono i numeri forse pure quello che continua a mancare la volontà politica di assumersi delle responsabilità
Per farla finita con la predizione due anni notazioni chiudo a metà giugno al ministero della Difesa ha ribadito una gara d'appalto
Che ha bandito una gara d'appalto per l'importazione di quattrocento chilogrammi di prodotti a base di THC eccidi di si potrebbe dire finalmente non è mai tardi invece dobbiamo dire non è abbastanza perché lo stesso Governo a stimare che sono almeno mille
Di i chili di fabbisogno nazionale di cannabis terapeutica sarebbe poi interessante sapere che fine abbiano fatto quelle parte nascite erano stati partnership che erano state pubblico privato che non state promesse proprio dalla ministra Agrillo che avrebbero dovuto poi aumentare la produzione di cannabis made in Italy infine siamo in attesa delle motivazioni della sentenza del delle sezioni penali riuniti nella Cassazione sulla così vetta cannabis lametta bene dalle indiscrezioni che arrivano la situazione non è quella che è stata invece rapportata tramite i media
Bisogna smetterla con interpretazioni fatte in un determinato modo per creare opinione negativa fare solo confusione alle motivazioni per ci potremmo pronunciare in merito a quello che sta è stato deciso
Occorre che altri membri di governo oltre quelli di competenza si facciano sentire chiaramente e occorre appena pronto Sisto della relazione annuale sulle droghe del ministro Fontana che dovrà presentare al Parlamento grazie
Grazie mille Filomena ne approfitto per ringraziare l'onorevole palazzotto che ci ospita in questa conferenza stampa cui poi chiederemo di intervenire
In chiusura Patrizio Gonnella presidente di Antigone buongiorno poche parole ovviamente di ringraziamento per essere parte di questo network che da tanti anni ormai
No col suo punto di vista sulla questione aggiungo solo veramente un dato perché è stato detto tutto
Anche poiché potrebbe essere utile in considerazione lo sfogo di colpo così scherzosamente nella prossima penso che a breve dovranno dovrà esserci
Una proposta l'rivolta all'unione alla commissione per uscire dal guado relativo alla deficit e al debito
E con Franco Corleone Stefano anni fa io l'ho rifatto da Bipop con calcolo di quanto ci costa vere
Sedici mila seicento persone tossicodipendenti in carcere sappiamo che il calcio è fatto di costi fissi ovviamente quindi sappiamo che questa cifra che adesso andrò a dire
Va ovviamente meglio spiegata sta di fatto che essere moltiplichiamo centotrenta euro al giorno per sedici mila seicento persone per trecentosessantacinque giorni questa molle massa di persone ci viene a costare settecentocinquanta milioni di euro taglio quindi questo è a disposizione questa nostra proposta perché vuole uscire anche
Per ridurre
Diciamo senza troppi troppe fatiche il debito grazie
Grazie Patrizio soprattutto per la celerità Stefano vecchio presidente del Forum droghe
Buongiorno a tutti tradizionalmente in difficoltà perché è stato intere
Un flash come si direbbe in gergo sì molte cose sono state già dette io vorrei fare una velocissima riflessione dico più politico Forum droghe
Tradizionalmente partecipa a libro bianco e direi questo libro bianco di quest'anno mette in evidenza
Una realtà diciamo contraddittore alla quale ci confrontiamo in questo momento in Italia perché da una parte c'è un'apparente silenzio staticità
Diciamo le forze politiche rispetto a a questo al proprio alla problematica delle trovi dall'altra io credo invece invece c'è ci sono tutta una serie di iniziative che vanno verso
Allora intervento la preparazione a mio parere di un nuovo clima politico-culturale che va che tende a peggiorare probabilmente una prossimo futuro a peggiorare attraverso altre iniziative legislative una legge che diciamoci attualmente come Stato ditte una legge già fortemente ariete sia penalizzante visto tutti i numeri che abbiamo abbiamo sentito quindi il tossicodipendente come dirà ante i soggetti che devono essere espulsi diciamo nostro
Nostro consesso diciamo di vita
E tutte le azioni interventi tendono a mio parere a bloccare con la parte anche interna ma le aree organizzative che lei sarebbe un'altra orientamento e dall'altra abile questo spazio mi pare che questo sia carente in questo momento
Credo che anche la mancanza la mancata l'ennesima mancata convocazione di una Conferenza nazionale
Gli enti all'idea che il dibattito pubblico ormai si è spostato mentre in passato era più un elemento di disfunzioni appuntamenti questo non è che non ha una diciamo conseguenze discussioni complessiva penso che c'è una responsabilità etica del mondo dei media Toledano
Aggiungo soltanto due piccole cose però io non credo che non siamo tornati indietro complessivamente perché all'interno del mondo dei servizi dalla società civile complessivamente insomma le cose sono andate avanti no
Si suggeriva che lo slogan attuale di quest'anno potrebbe essere quello che l'alternativa è già qui
Insomma diciamo che esperienza di riduzione del danno del mondo del terzo settore del mondo per servizi pubblici sono molto diffuse molte anche molto interessanti e innovative
Stiamo andando oltre la riduzione del danno come una delle aree interventi e sia bolla sempre di più l'idea che la riduzione del danno
Possa essere un asse una prospettiva più generale per rileggere no non so le politiche il mondo i fenomeni ma anche gli orientamenti per riconvertire i nostri servizi
Abbiamo fatto ricerche Akita dobbiamo realizzare ricerche direttamente insetti di naturali non solo voglio per le persone in carico ai servizi abbiamo realizzato
Trial importa uno degli eventi secondo me culturale di questa e non è un caso se un terremoto questo movimento è finita questa posizione fa sì che non vi sia un'iniziativa come dovrebbe assumere abbiamo proposto a livello nazionale di o visto regioni se metto un un orientamento nazionale intorno una riduzione del danno che potrebbe rappresentare una svolta
Ma io direi anche nostre proposte di legge sia sulla depenalizzazione sulla legalizzazione sono vanno nel senso di offrire un orientamento è quello di passare dalla modo di governare i fenomeni attraverso la repressione che non ha funzionato
A una prima nome paese sulla legalizzazione a mio parere sono legate perché stanno dentro questo cambio di paradigma nostro problema e concludo e capire in che modo
Tutti questi soggetti a solida civile in primo luogo i consumatori le persone che usano sostanze che si sono organizzate in all'interno di una fuori dal momento perché la presenza sempre più una soggettività le notti questo insieme di forze noi
Proviamo anche attraverso la convocazione di un moderno menta autorganizzati o nazionale
Che ha la funzione non solo di coprire l'uso un una carenza di dibattito ma di riproporre il modello della della discussione pubblica no intorno alle droghe come riportare tutti questi devia di proporli
No diciamo all'attenzione con strumenti diversi io direi anche coinvolgendo male per la società civile di non addetti lavori giornalisti intellettuale nostro
Sperando che vi siano anche dei politici disponibile a dialogare diciamo intorno a questa esigenza fondamentale strutturale che sta nel nostro Paese grazie
Grazie a Stefano siamo quasi al termine conferenza stampa volevo ringraziare della presenza Massimo Oldrini presidente della lira Francesca Chiavacci presidente tirarci
Anche gli autori alcuni degli autori del libro bianco Hassan bassissime telefonando no che generano Santoro avvocato di Antigone credo ringraziare anche la presenza Antonella soldo tesoriera di
Radicali italiani s'mi stavo dimenticando i Susanna Ronconi chiedo scusa era coperta in quel momento
Autrice ti molti dei testi in particolare sulla riduzione del danno in questo libro bianco e nei precedenti lascerei la parola quindi Erasmo Palazzotto ringraziandolo per per averci ospitato questa mattina
Molto brevemente perché in realtà sono io ringraziare voglio ringraziare tutte le associazioni che hanno prodotto questo libro bianco
Per me si tratta esclusivamente come di un dovere istituzionale quello di offrire la possibilità a chi fa questo lavoro importante di avere una sede istituzionale dove poterlo presentare dove poter dire determinate cose
Purtroppo devo dirvi è dentro questo palazzo le condizioni rispetto a questo tema sono notevolmente peggiorate
è stata un'la per via di una grande occasione quella la scorsa legislatura dove oltre duecento parlamentari avevano sottoscritto una proposta di legge avverrà legalizzazione delle droghe leggere
E dove appunto c'era un intergruppo che aveva prodotto un lavoro significativo non si è trovato diciamo il coraggio mentre c'erano le condizioni di andare fino in fondo
Su una proposta che avrebbe affrontato alcuni dei nodi centrali che poi sono posto diciamo dentro questo lavoro purtroppo di siamo ricaduti dentro una dinamica in cui il tema delle droghe viene utilizzato sul piano ideologico per costruire alimentare campagne di paura
Per questo io vi ringrazio perché un lavoro come questo prova a riportare sul terreno alla razionalità la questione che riguarda il il consumo di droghe
Provando a rimettere
Al centro alcune questioni che sono evidenti e che secondo me devono essere parte integrante di una strategia complessiva
Che noi stiamo provando anche in questa legislatura ovviamente con con molte più difficoltà si è ricostituito l'intergruppo per la legalizzazione delle droghe leggere ci sono diverse proposte di legge
Presentare ripresentate a singoli deputati e ce n'è una che è stata sottoscritta anche queste in maniera trasversale che prova a mettere alcuni punti fermi la prima che il consumatore non può essere criminalizzato e che bisogna intanto la prima cosa che bisognerebbe affrontare la depenalizzazione del consumo senza diciamo poi circa c'è chi come me ragiono in termini di liberalizzazione no nel mercato del delle droghe leggere ma che riguardano anche un tema di civiltà giuridica di rispetto dei diritti fondamentali delle persone e quindi questo sarebbe il primo passo ma ci troviamo anche dentro una dinamica che è irrazionale dal punto di vista economico
Per i costi che queste politiche repressive hanno da parte dello Stato per i proventi che garantiscono alla alla criminalità organizzata
E anche oggi dentro una dinamica surreale in cui c'è una nuova campagna al ministro dell'Interno
Contro i punti vendita di cannabis legale che rientra dentro i parametri
Dell'attuale normativa e che dimostra come su questo terreno c'è una partita del tutto ideologica perché lì si è sviluppato anche un mercato che ha prodotto un'economia
Un'economia che ha già sottratto una piccola fetta alla criminalità organizzata e ha prodotto posti di lavoro e nuova imprenditorialità nel Paese
E in nome di una campagna ideologica si va ad aggredire quel mercato che evidentemente diciamo
Non produce alcuna dinamica distorsiva
Sul piano sociale e che invece però rappresenta un elemento di visibile contraddizione rispetto alle politiche sulle droghe perché quel mercato ha dimostrato come si può erodere un pezzo di di affari alla criminalità organizzata questo è l'altro tema
La legalizzazione droghe leggere non solo produrrebbe un vantaggio in termini riduzione di costi ma produrrebbe un ingresso nelle casse dello Stato di oltre dieci ma dentro le politiche del governo alla tendenza purtroppo vige in Italia
Con cui dovremo fare i conti e che penso debba essere
Come battaglia portata avanti esattamente sul terreno dei dati di realtà dei numeri dei benefici che una politica invece di depenalizzazione di legalizzazione
Delle droghe leggere produrrebbe per questo Paese è una battaglia difficile ma per quello che mi riguarda penso di parlare a nome di tutti i colleghi che anche in questa legislatura si stanno battendo per portare avanti questa proposta di legge
Noi la continueremo a fare quindi grazie in primo luogo a voi per questo lavoro che preziosissimo
Grazie mille ringraziamo ancora l'onorevole palazzotto per l'ospitalità io Cocco ovviamente dimentica o qualcuno per cui ho dimenticato André oleandri responsabile della campagna non me la spazi giusta
Di cheerleader oppure Giuseppe portone che già riguarda arrabbiato ex responsabile tossicodipendenze per la CGIL volevo ringraziare anche anche se non è presente Riccardo Magi in onore delle magiche poteva essere prima di tutto andare a Lampedusa per la avvicendarsi Watson volevo ricordare che all'interno del volume del volume di quest'anno trovate quella che sarà un'anticipazione rispetto a un volume che invece vogliamo pubblicare verso fine dell'anno di ricostruzione del delle politiche sulle droghe in Italia curato da Grazia zuffa che ripercorre la storia di questi trent'anni di guerra alla droga per questo abbiamo titolato
La guerra dei trent'anni questo libro bianco che trovate on line da qualche minuto sul sito di fuori luogo grazie a tutti voi cosa fate
Ecco questa era la presentazione della decima edizione del libro bianco sulle droghe una presentazione che si è svolta presso la sala stampa della Camera dei deputati
Lo scorso ventisei giugno ed è appunto quanto di abbiamo proposto in questa puntata particolare della la trasmissione il maratoneta che finisce quinta missione che finisce qui restate con noi i programmi di radio radicale tono tra mista
Il maratoneta trasmissione dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
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