Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aerei, Cina, Elezioni, Esteri, Iran, Iraq, Nucleare, Presidenziale, Rassegna Stampa, Soleimani, Taiwan, Ucraina, Uranio, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
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13:30 - Camera dei Deputati
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale mercoledì quindici gennaio questo è l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura oggi ci occuperemo di Iran partiremo dalla notizia
Del giorno Regno Unito Francia e Germania che attivano il cosiddetto meccanismo di risoluzione delle dispute nell'ambito dell'accordo sul nucleare ha seguito dell'annuncio di terranno di voler abbandonare i limiti sull'arricchimento dell'uranio
Annuncio avvenuto dopo l'assassinio del generale casse ma sole immani europeo mentre non la pressione sull'Iran sull'accordo nucleare il titolo del Fraktion Times che però utilizzare mo'soprattutto per leggere un editoriale a proposito delle manifestazioni che sono scoppiate alcune giorni fa e che proseguono ancora
Contro il regime iraniano per il suo tentativo di insabbiare l'incidente aereo l'abbattimento di un volo di linea ucraino
In regime perde la battaglia per l'opinione pubblica il titolo del quotidiano della City
Su questo leggeremo anche un editoriale del Times la crisi politica dell'Iran in regime iraniano uscirà dal suo status di paria
Solo se metterà un freno la somma guardia pretoriana sempre più brutale e corrotta in patria e all'estero
Il quotidiano conservatore di Londra sottolinea che anziché ritrovarsi in guerra con gli Stati Uniti l'Iran è in guerra con stesse stesso
Diranno e ma anche di Taiwan parla l'vuole stringere un al in un editoriale dal titolo due porte intimidire libertà
Tempo Taiwan con l'elezione alla presidenza la conferma la presidenza di Sign Guenda invia un messaggio a Pechino mentre gli iraniani protestano nelle strada per il giornale i declinisti della democrazia hanno torto quando dicono che di autoritari in regimi autoritari
Sono in marcia sono inarrestabili questo editoriale ci porterà poi al Washington post che invece commenta
Sulla mente la situazione a Tai Wan sottolineando che l'approccio di Jinping non solo nei confronti dell'isola ma anche di Hong Kong si sta rivelando sempre più controproducente e forse qualcuno dentro il regime cinese farebbe bene ad accorgersene cominciamo però dall'Iran e dalla notizia del giorno che prendiamo dal fanno sciolta anche se gli europei aumentano la pressione sull'Iran sull'accordo nucleare
Regno Unito Francia Germania attivano il meccanismo sulle dispute dopo che Teheran ha abbandonato i limiti sull'arricchimento scrive il quotidiano della City
Tra le altre cose
Che questa mossa europea spinge l'accordo sul nucleare sempre più vicino al collasso
Anche perché arriva nel pieno di un'escalation diplomatica tra l'Occidente e la repubblica islamica
Regno Unito Francia Germania hanno detto che non avevano altra scelta visto ciò che sta facendo l'Iran
Questa decisione alla fine potrebbe portare alla re imposizione di sanzioni ONU contro la Repubblica islamica
Ma diversi diplomatici europei sostengono che non siamo ancora arrivati a questo punto si sta ancora lavorando per salvare l'accordo detto ciò Regno Unito Francia Germania vogliono anche aumentare la pressione sul Teheran
Dopo il suo annuncio questo mese di porre fine ai limiti sul numero di centrifughe usate per l'arricchimento i firmatari dell'accordo che includono anche Cina e Russia si incontreranno entro quindici giorni per discutere di queste preoccupazioni
Alcuni diplomatici di minimizzano descrivendo il processo previsto dal meccanismo degli soluzione delle dispute come flessibile estensibile
Tanto che potrebbe durare Nesi così tra l'altro il Financial Times entra in alcuni dettagli di questa di questa notizia lo stesso quotidiano della city però oggi commenta quella che è una notizia da alcuni giorni cioè le manifestazioni che sono scoppiate tranne altrove contro il regime
Dopo l'uccisione di sulle mani
Ma soprattutto dopo
L'abbattimento dell'aereo di linea ucraino e il tentativo di insabbiare questo incidente da parte dei guardiani della rivoluzione si era detto che l'assassinio di sole immani aveva unito
L'Iran contro gli Stati Uniti e dietro i falchi del regime in realtà non è andata così
E allora diamo leggere fra Fontana insieme regime dell'Iran perde la battaglia per l'opinione pubblica il titolo per editoriale scrive il quotidiano della City l'obiettivo della rabbia degli iraniani in una notte e cambiato radicalmente il bersaglio
Di chi manifesta dagli Stati Uniti alla leadership del paese una settimana fa milioni di iraniani manifestavano in lutto per il generale Kassem sole mani la sua morte provocata da attacco con un drone americano sembrava aver unito gli iraniani dietro alla leadership della Repubblica islamica la scorsa settimana dopo che Teheran
Ammesso che uno dei suoi missili aveva accidentalmente abbattuto un aereo di linea ucraino uccidendo centosettantasei persone tra cui ottantadue cittadini iraniani
I Ranieri sono scesi in strada per esprimere la loro furia contro il Governo per il tentativo iniziale di insabbiamento
Il regime islamico e messo alle strette incastrato tra la crescente pressione delle sanzioni americane
Da un lato e dall'altro lo scontento popolare
Le ultime proteste anti governo per il momento non hanno assunto le dimensioni di quelle di due mesi fa quando la decisione di tagliare i sussidi per il carburante aveva provocato una rivolta di massa in Iraq nel fine settimana ci sono state anche proteste pro-regime fuori dall'ambasciata britannica mentre la rabbia contro gli Stati Uniti non si è dissipata ma agli slogan che sono stati utilizzati dai manifestanti
Sulla questione del disastro Enrico hanno raggiunto vette di provocazione mai viste prima questi slogan prendono di mira non solo leader supremo l'Ayatollah Ali Khamenei ma anche il corpo dei guardiani della rivoluzione islamica che generalmente non è bersaglio delle proteste e nel quale sono in maniera una figura chiave
Alle manifestazioni inoltre partecipano gruppi come gli studenti universitari che regime teme immondo particolare
Per i soli frontale sì il nervosismo del regime è comprensibile lo scorso novembre i manifestanti avevano adottato
I loro slogan ha contro il Governo per la rabbia causata dalle conseguenze delle sanzioni americane ma anche per il risentimento per la corruzione
Che ha reso l'impatto di queste sanzioni ancora peggiore le autorità sono comunque riuscite a mettere taceva e queste proteste con un blackout vinta ammette una brutale repressione in cui almeno trecento persone sono morte
La morte di altre cinquanta persone in una calca durante i funerali di sulle mani alimentato il sentimento poi il tentativo dei guardiani della rivoluzione
Di ingannare i cittadini iraniani sul disastro aereo ha provocato una vera e propria furia
Paradossalmente però sottolinea Fraktion Times quest'ultimo incidente rischia di indebolire ulteriormente i moderati come il Presidente Hassan Rouhani che tentano di difendere l'accordo nucleare del due mila e quindici per Rouhani che anche capo del Consiglio naz nazionale di sicurezza iraniano
Essere tenuto all'oscuro dell'abbattimento Elio da parte delle forze militari
Rappresenta una vera e propria umiliazione
Pubblica iraniani ordinari cittadini iraniani ma anche le forze moderate interni al regime considereranno questo come un segnale del divano rilevanza di Rouhani su questioni cruciali di sicurezza per questa ragione secondo il Financial Times
Anche se l'abbattimento del volo ucraino è stato un boomerang per i guardiani della rivoluzione alla fine potrebbe trasformarsi in un vantaggio per i falchi del regime
Inoltre la Casa Bianca farebbe meglio a non giungere alla conclusione che la sua campagna di massima pressione per costringere terranno a rinegoziare l'accordo sul nucleare
Stia spingendo regime sull'orlo del collasso la maggioranza degli iraniani in realtà non vende ancora alternative all'attuale leadership detto questo scrive ancora nelle conclusioni quotidiano della City Teheran non può resistere per sempre a queste molteplici pressioni l'assassinio di sole immani potrebbe escludere
Nel futuro prevedibile qualsiasi possibilità di negoziati con gli Stati Uniti ma lire hanno farebbe bene a tornare all'accordo sul nucleare
Ed evitare ulteriori escalation e attacchi contro gli interessi dell'America attraverso le sue milizie nella regione il disastro eri Ucraina status il risultato delle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran
Ma la perdita di cento settantasei vite innocenti
Sarebbe meglio se servisse da segnale tutte le parti per trovare un modo per tornare alla diplomazia sarebbe invece una tragedie imperdonabile se queste vittime
Fossero solo le prime di molte altre fatalità così
Il feroce un taxi in questo editoriale stesso tema viene trattato da un editoriale del Times di ieri dal titolo la crisi dell'Iran il regime iraniano uscirà dal suo status dei paria
Solo se metterà un freno alla sua guardia pretoriana sempre più brutale e corrotta
E metterà un freno sia in patria sia all'estero precisa
Il fra il Times che scrive il regime iraniano sta scivolando verso una crisi politica maggiore nel momento in cui i suoi cittadini chiedono una Governance più aperta
E la fine del potere per micio oso dei guardiani della rivoluzione l'Iran potrebbe avvicinarsi al suo momento
C'è il Nobel quando un incidente nucleare gestito in modo disastroso espose le debolezze fondamentali del regime sovietico
L'equivalente iraniano e la montagna di Bugie dinieghi che sono venuti dal Governo dopo l'abbattimento di un aereo di linea ucraino la scorsa settimana vicino a Teheran
Per molti degli iraniani scesi in strada l'insabbiamento eh iniziato nel momento in cui i bulldozer sono stati inviati per cancellare tutte le tracce dal sito dell'incidente
Poche ore dopo che l'ultimo dei centosettantasei i corpi era stato recuperato
Dopo l'assassinio del generale sulle mani il tre gennaio c'erano state fosche previsioni di una guerra totale in Medioriente ma al di là della rappresaglia puramente simbolica contro gli Stati Uniti in due basi irachene
Terranno si è lanciato in una campagna di vendetta le sue milizie Libano Iraq Siria e Yemen sono rimaste silenti
Per contro l'Iran si è trovato in guerra con se stesso i manifestanti più anti governo che anti americani
Sono scesi in strada in diverse città la polizia ha risposto con gas lacrimogeni le truppe in moto dei guardiani della rivoluzione
Allora è stato alcuni degli organizzatori
Ci sono notizie di uso di armi contro i manifestanti personalità pubbliche si stanno distanziando del regime l'unica donna iraniana che ha vinto una medaglia olimpica fatto defezione
L'attrice più popolare del Paese ha detto ai suoi quasi sei milioni di follower su Instagram che non ci sono cittadini ma ostaggi in Iran
Quello che sta accadendo che le autorità dei guardiani della rivoluzione sta collassare hanno era già in crisi quando regime aveva fatto ricorso la repressione per porre fine alle proteste contro l'aumento del prezzo della benzina
Due mesi fa con la morte di diverse centinaia di persone
Forse per distrarre l'attenzione dai problemi economici del Paese aggravati dalle sanzioni occidentali
Che gli alleati dell'Iran in Iraq hanno attaccato l'ambasciata americana nella Green Zone di Baghdad questo attacco e l'uccisione di un contractor americano che la corte hanno provocato l'assassinio di sole mani
Ma malgrado questo lo scontento in Iran non è scomparso l'abbattimento dell'aereo civile ucraino da parte delle difese aeree dei guardiani della rivoluzione
Ha spinto spiega al Times i giovani e la classe media nelle strade
Molte di passeggeri erano semplici studenti che erano stati accettati per dei corsi universitari in Canada rabbia delle classi popolari per i prezzi alla corruzione
Si sta fondendo con la rabbia degli studenti per le menzogne volta insabbiare la responsabilità per l'incidente Rio mi scuso del Governo hanno solo aggravato le cose evidenziando il senso di panico del regime
L'attacco americano contro sulle immani evidenziato un fatto semplice senza di lui e le sue relazioni speciali con il leader supremo potrebbe venir meno l'avventurismo dell'Iran nella regione che ha dirottato gran parte del contante
Dall'economia interna verso le operazioni Esterne
Questo potrebbe andare di pari passo poi con aperture diplomatiche dell'Occidente molto dipenderà da cosa accadrà al presidente Hassan Rouhani che potrebbe perdere il braccio di ferro in corso al vertice del regime
Feriti i guardiani della rivoluzione potrebbero colpire in modo cieco loro critici il breve arresto dell'ambasciatore britannico in Iraq non suggerisce molto entusiasmo per il dialogo con l'Occidente
Ma la leadership iraniana oggi incastrata tra la sua arroganza e le sue ambizioni regionali
E potrebbe ancora evitare di cadere nella trappola di diventare uno Stato paria
In fondo conclude il Times un Iran più aperto al cambiamento democratico
Meno stato di polizia brutale un paese a cui si può dar fiducia sul nucleare sul non fare la guerra è sicuramente quello che vogliono i manifestanti nelle strade così conclude
Il Times di Londra diranno ma non solo anche di The One parla invece il Wall street journal in un editoriale dal titolo due porte enti di libertà
Taiwan invia un messaggio Pechino mentre gli iraniani protesta non nelle strade ovviamente si parla delle elezioni a Taiwan e della schiacciante vittoria
Della presidente uscente anti Pechino Sign Gwen
E comincia così in modo abbastanza efficace augurandosi che non sia solo un auspicio il Wall street journal i declinisti della democrazia dicono che gli autoritari sono in marcia ma nel fine settimana
Il mondo visto cittadini di due Paesi molto diversi schierarsi in modo netto contro regimi dittatoriali
Gli elettori a Taiwan un sabato né inflitto uno schiaffo impressionante al regime comunista di Pechino rileggendo come presidente sai in due ENEL e questo con un ampio margine
Il Partito democratico progressista di Tsai era stato sconfitto alle elezioni locali del due mila e diciotto sai ha fatto campagna sull'autonomia dell'isola e l'Aldo l'autodeterminarsi une democratica
Le sue fortune sono state rilanciate lo scorso anno
Dalla reazione di Pechino alle proteste pro democrazia a un conga incapacità della Cina di rispettare la promessa un Paese due sistemi a un conga
A ha rivelato la finzione le menzogne delle garanzie cinesi in caso di unificazione di Taiwan con la Cina
Continentale nel frattempo manifestazioni anti-regime sono scoppiate anche in Iran dopo che Teheran ha alla fine ammesso di aver abbattuto un aereo di linea ucraino
I Mullah inizialmente avevano negato ogni responsabilità ma le prove raccolte sul terreno e dai servizi di intelligence occidentali
Allora io su questa smentite insostenibili e manifestazioni prendono di mira un governo che ha isolato il paese dal punto di vista economico per sostenere la all'involuzione
E il terrorismo la conclusione che ne trae vuol stringere non è questa malgrado l'apparenza di forza
Gli autoritari hanno una vulnerabilità maggiore governano attraverso l'oppressione e la loro avanzata non è inevitabile se le nazioni libere sostengono i cittadini che resistono così così il giorno alza la bandiera della libertà a proposito e One però più più più centrato sull'esito del voto l'editoriale del Washington imposto dal titolo l'approccio DC Jinping gratta e guarda un contestato controproducente il presidente ci Jinping ha sofferto le conseguenze più dolorose subite finora per la repressione gestita male del dissenso a un conga la schiacciante vittoria di Tsai Guenda ha rigettato l'ipotesi di riunificazione di The One con la Cina
Alle presidenziali taiwanesi rappresenta uno schiaffo maggiore per Zaira praticamente morta politicamente un anno fa
Ma sci aree la ratios resuscitata con la sua risposta alle manifestazioni di massa di un conto e la sua insistenza nell'applicare la formula un Paese due sistemi anche a Tai Wan
Conseguenze unico la maggioranza dei taiwanesi ora sembra orientata all'indipendenza anche se sai difende lo status quo cioè non dichiarare formalmente l'indipendenza
Pesci Jinping sembra comunque voler reagire con la linea dura
Eppure alcuni leader cinesi dovrebbero riconoscere che l'approccio di sci a tregua né un conto è controproducente
La semplice logica suggerisce che l'intolleranza autoritaria di sci Jinping non farà che portare ad altre sconfitte per Pechino così il Washington post con cui però oggi ci fermiamo da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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