Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 34 minuti.
Rubrica
Dibattito
Dibattito
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Grazie buongiorno bentrovati oggi dodici gennaio due mila ventitré questa la rassegna stampa di Radio radicale stampa e regime io ringrazio Piero Scaldaferri regia ringrazio anche Sonia Martina che in redazione
Dunque i giornali di oggi non hanno tutti lo stesso titolo lo stesso tema nel titolo come era accaduto ieri
Ci sono altri temi che entrano nelle prime pagine
Diciamo a non aver il
Lo stesso rilievo su tutti i giornali ma
Sul Messaggero e sulla stampa trova spazio un nuovo intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull'Iran dopo il discorso di fine anno stavolta
Ricevendo il nuovo ambasciatore della Repubblica islamica
Ha detto siamo sdegnati
Il via libera del Senato al decreto legge sul sostegno all'Ucraina con il dibattito che l'ha preceduto poi andrà alla Camera poi arriveranno i simboli i simboli decreti
E ministeriali per la fornitura delle armi
La strategia del governo per limitare l'arrivo dei migranti con i numeri che al pari di quelli della della benzina dei carburanti e dei loro prezzi mettono in difficoltà la maggioranza che ha vinto le elezioni a a fine settembre scorso
Armi benzina e nomine causa o effetto delle tensioni tra la presidente e i partiti anche i partiti della maggioranza mentre l'inflazione
Sottolineano alcuni giornali in particolare avvenire costringe le famiglie a rivedere la spesa alimentare
Dagli esteri in Brasile i ribelli non si arrendono in Perù e caos dopo il fallito golpe
Oltre mille voli negli Stati Uniti sono stati bloccati ieri da un guasto informatico altra notizia è morto il cardinale Pell fu condannato in Australia per presunti abusi ma venne poi assolto non è una notizia alla crisi del Partito Democratico cessi il compromesso trovato ieri in direzione in vista delle primarie con un voto on line molto ridotto del congresso ma ci sono anche i migliori editoriali della giornata che però abbiamo già letto
Dozzine di volte allora andiamo a vedere i titoli cominciare dal Messaggero che si occupavano il titolo grande dell'Imu parte la corsa ai rimborsi per i coniugi che hanno la doppia residenza in due prime case dopo la decisione della Consulta però sopra in evidenza Mattarella indignato per la repressione in Iran sulla stampa il titolo e accise Meloni si arrende impossibile tagliarle
E poi anche qui in evidenza Mattarella l'ambasciatore sdegnati per il resto molti i titoli sul caro B. carburanti più neutro come sempre il Corriere della Sera benzina il caso delle accise
Al centro c'è questo video quindi non una conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri che ha emanato un decreto per insomma contrastare quelle che lui il Governo ritiene delle speculazioni per l'aumento dei del prezzo dei carburanti alla pompa
Ma un video postato sui propri socio alla dalla Presidente del Consiglio in cui spiegava il motivo per cui non aveva prorogato il taglio delle accise insomma anche le difficoltà di chi si trova al governo dopo aver dopo essere stato a lungo all'opposizione oggi sulla stampa credo sia Mattia Feltri che sottolinea le difficoltà dell'opposizione il problema anche nel nostro paese sono spesso questa insomma parte della dell'emiciclo parlamentare più che chi sta nella maggioranza nel governo perché chi si trova al governo
Fondamentalmente a un certo punto fa i conti con la realtà chi non fa mai conti con la realtà è l'opposizione a a lungo all'opposizione c'è stato proprio il partito di di Giorgia Meloni che oggi invece si trova a dover fare il continente senso stretto
Proprio per restare al linguaggio appunto un gioco di parole Cecchi getta benzina sul fuoco Repubblica accise le bugie di Meloni fatto quotidiano armi accise poltrone Forza Italia e lega provocano Meloni
Avvenire stretta la cinghia qui parliamo dell'inflazione però su carburanti nelle pagine interne pare si parla di scivolone il giornale
Quindi un quotidiano vicino al centrodestra ma evidentemente nemmeno vicino a Fratelli d'Italia guerra sulla benzina allarme prezzi
La ragione scontati la verità parla di governo affannato affermare una speculazione che non c'è
Anche se apre sui problemi della riforma Cartabia il titolo ai delinquenti subito liberi la carta abbia un problema veniamo appunto ai titoli
Che hanno per oggetto temi Diversi Il Sole ventiquattro Ore il centodieci per cento chiude l'anno a sessantadue miliardi questa misura rinviene archiviava diventerà il novanta per cento
Rendimenti dei BTP in forte calo merito della frenata del gas di OLAF Scholz che ha aperto ai bond comuni europei e della speculazione che stavolta a aveva scommesso male ci spiega morì a Longo poi nelle pagine interne libero a trenta all'ora si muore di più questi sono i dati che vengono da Parigi dopo quest'dove questa misura che è stata proposta per Milano è stata già adottata dalla sindaca anni Hidalgo
E i dati dicono che le morti non sono diminuite sulle strade Parigi nella capitale francese ma a sono invece aumentate
Ovviamente il rapporto di causa effetto insomma viene dato per scontato
Quindi a trenta all'ora si muore di più foglio il Twist system di Meloni quindi una variazione dello spoil system
Quindi una rotazione piuttosto che il sistema delle spoglie e poi la difesa di un posto al sole dagli eccessi del mito U
Che fa il direttore Claudio Cerasa sulla prima pagina del Foglio quotidiano domani Meloni toglie fondi alla natalità per pagare i consulenti del governo e poi il manifesto diritti minori i bambini migranti piccoli schiavi i giovani detenuti
Sono appunto i titolari di diritti minori minori webcam a caratteri cubitali insomma gli maiuscola
Mina Milano Finanza ecco la spazza corrotti nell'Unione Europea
Cioè insomma ci sono state contromisure prese a livello europeo di fronte alla corruzione che è stata anche emersa con il caso Qatar gate che neanche Marocco gay trans inizia proprio di questo di i legami tra
All'ex parlamentare
Panzeri italiano punto europarlamentare italiano Panzeri il Marocco era oggetto di un articolo pubblicato ieri dal Financial Times che ricostruire va un rapporto che nonna ovviamente
Non si non sappiamo se avrà dei riflessi penalizzi però insomma un rapporto stretto tra il Marocco
Il è l'ex europarlamentare poi divenuto lobbista al centro
Dell'inchiesta dei pubblici ministeri della Procura di Brussel raccontava appunto questi questi rapporti con diverse EMI informazioni
Il quotidiano britannico finanziario britannico e è anche appunto raccontava
Lei le frequentazioni del Grande Albergo
Marocchino al mummia
E che appunto dove sarebbe apprestato a festeggiare il Capodanno Panzeri quindici proprio sappiamo poi com'è andata a finire
Per la per l'appunto gli arresti che sono che sono arrivati questo Cuper fanno riferimento anche ad altri giornali qui sul tavolo abbiamo anche il Riformista
E il dubbio
Ed è appunto il primo dedicato alla questione dei di migranti rapporto
Del del governo con le politiche migratorie racconto di un profugo in arrivo ad Ancona Pin vi racconto il mio taxi del mare tra bastonate torture schiavitù
Questa l'intervista che fa oggi Umberto Di Giovannangelo e che apre il giornale che invece il dubbio intercettazioni selvagge Nordio non molla e Bongiorno si impunta sull'abuso d'ufficio
Anche questo tipo di reato non sarà oggetto a quanto pare di un di una riforma da parte del Governo e in particolare del ministro che pure aveva insomma criticato la il provvedimento sarebbe la ragione per cui appunto non ci sarebbe questa modifica non ci sarebbe questo intervento sarebbero le motivazioni addotte da Giulia Bongiorno che tra l'altro riporta anche la Repubblica con Liana Milella
Le vedremo più avanti nel corso della rassegna stampa questi sono e i giornali oggi abbiamo sul tavolo sì forse abbiamo anche da qualche parte
Il quotidiano del Sud perché è uno dei giornali che non ho inversione digitale è o anche il tempo effettivamente che andrei a vedere
Prendo però vediamo se lo trovo nella pila di un giornale anche nel quotidiano del sud colloqui che più piccolo è spesso difficile da ritrovare
E dunque il cognato il suo da questo titolo il risveglio dell'Europa e la buccia di banana italiana la Germania apre al fondo sovrano europeo
E noi tagliamo lo sconto sulla benzina sottovalutando il ciclo lungo delle materie prime scrive Roberto Napoletano vedremo anche questa
Questa apertura con il Sole ventiquattro Ore
Che appunto pure racconta con evidenza nella pagina cinque ma qui la troviamo in prima pagina una notizia
Lo spread d'italiano scende per le aspettativa di riduzione dell'inflazione europea che riguarda la cura di la curva dei rendimenti di tutti i titoli pubblici del vecchio continente
Ma anche perché la Germania scrive napoletano apre per la prima volta un fondo sovrano comune europeo per contrastare il piano di investimenti Green da trecentosettanta miliardi di dollari di Baj nemiche crea una situazione di concorrenza
Sleale per l'intera Europa parliamo della Iraq o cioè infila Aktion reduction
Actor poi il tempo qui il titolo la sfida sulla sanità del Lazio verso le elezioni regionali il programma di Alessio D'Amato sanitario candidato della e del PD azere o le liste d'attesa ma in dieci anni non c'è riuscito e la replica di Rocca ha fallito su tutti i fronti ecco come non lo ero i ritardi alle primarie quindi il voto lane riservato ad anziani a chi vive in zone Illy isolate e c'è la vignetta di osso il tempo di Yoshio con una persona anziana anche al computer e si domanda ma grande Shindo sta insomma cercando questo tipo di candidato alle primarie
Allora allora andiamo dunque con ordine andiamo a vedere
I quotidiani di oggi
Appunto comincerei dalla questione dell'Iran è che come detto viene messa in evidenza in prima pagina soltanto sulla Messaggero sulla stampa mi pare almeno che qualcosa non insomma di po'più piccolo mi sia sfuggito e con particolare proprio il quotidiano romano Chetta maggiore spaccio già nella pagina
Due nella pagina tre a quanto detto dal presidente della Repubblica
Abbiamo visto nei nei giorni scorsi come diciamo il colloqui o il richiamo degli in bacino degli ambasciatori sia avvenuto in diversi paesi occidentali in diversi Paesi europei
E ho oggi appunto come la volta dell'Italia con il capo dello Stato che parla con i neo ambasciatore di Teheran alla salita al Colle
Era in qualche modo obbligata dal momento che ogni nuova ambasciatore tenuto a incontrare il Capo dello Stato presso il quale presterà servizio meno scontate
Scrive però il messaggero
L'articolo abbiamo detto lo trovate a pagina due ed è fin da firmato da Andrea Bulleri meno scontate forse erano le parole con le quali il presidente della Repubblica Sergio Mattarella colto il nuovo rappresentante
Del governo iraniano a Roma a Mohammed Reza sapori entrato ieri pomeriggio al Palazzo del Quirinale uscito dopo una manciata di minuti un messaggio inequivocabile lontano dai toni felpati e delle perifrasi che talvolta contraddistinguono i colloqui diplomatici ad alto livello specie in situazioni delicate personalmente indignato si è detto Mattarella perciò che da settimane sta avvenendo sotto il regime di Teheran ossia la repressione incarcerazione le esecuzioni
Dei giovani che guidano le proteste originate dopo la morte della ventitré enne Masa mini
Arrestata poi uccisa perché non indossava correttamente il vino
Una scia di sangue qui il Colle chiede di porre immediatamente fine ribadendo la ferma condanna dell'Italia altrettanto duro il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha imboccato uno stop alle violenze
Chiediamo una moratoria immediata della pena di morte interviene il titolare della Farnesina
Ai telegiornali della sera non si può condannare chi ha partecipato a manifestazioni e chiediamo al governo iraniano che si confronti con donne e con i giovani
Il Presidente della Repubblica recita invece la nota del Colle diffusa dopo l'incontro al quale partecipa anche il vice ministro degli Esteri
Edmondo Cirielli ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale per la presentazione delle lettere credenziali
Non ambasciatore della Repubblica islamica dell'
Tanti
Nel breve colloquio informa il Quirinale il presidente Mattarella Espresso la ferma
Condanna della Repubblica italiana la sua personale indignazione per la brutale repressione nelle manifestazioni per le condanne a morte l'esecuzione di molti dimostranti
Al tempo stesso prosegue il comunicato della presidenza ha sollecitato l'ambasciatore
A rappresentare presso le autorità della Repubblica islamica dell'Iran l'urgenza di porre immediatamente fine alle violenze rivolte contro la popolazione segue
Una considerazione altrettanto netta sulle relazioni tra Roma e Teheran
Il rispetto con cui l'Italia guarda i partner internazionali canguro ordinamenti trova un limite invalicabile nei principi della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
Detto in altre parole nessun interesse ulteriore nessuna volontà di mantenere buoni rapporti con tutti i potenziali partner né tantomeno la normale considerazione
Dovuta ai dignitari esteri anche qualora rappresentino uno Stato non democratico
Possono far mettere lì all'Italia la testa sotto la sabbia
Non quando come specifica il Quirinale in gioco c'è il rispetto dei diritti umani del resto non stupisce che Mattarella metta l'accento proprio sulla dichiarazione dei diritti dell'uomo la carta con cui dal mille novecentoquarantotto le Nazioni Unite hanno individuato i principi minimi a cui nessuno Stato della comunità internazionale può derogare
Più volte
Anche solo nelle ultime settimane nel suo intervento il Capo dello Stato ha voluto puntare il faro del Quirinale sul rispetto dei diritti civili minimi
In particolare in Iran si condanna da sé uno stato che uccide i propri figli aveva avvisato Mattarella nel discorso per il tradizionale saluto al corpo diplomatico accreditato in Italia lo scorso sedici dicembre
In questi giorni si assiste a ripetuti brutali tentativi di soffocare le voci dei giovani che manifestano pacificamente per chiedere libertà e spazi di partecipazione questi comportamenti
Vanno fermamente condannati avvisava il presidente implicitamente rivolgendosi
Proprio al regime degli Ayatollah sul quale Mattarella era tornato a prendere la parola pochi giorni dopo quanto sta avvenendo in queste settimane in Iran supera ogni limite e non può in alcun modo essere accantonato poi quel passaggio nel discorso di fine anno per elogiare le giovani dell'Iran il loro coraggio oltre la forza della libertà la volontà di affermare la civiltà dei diritti
Condanna dura quella del Colle che non avrebbe però potuto essere espressa non ricevendo l'ambasciatore la visita al Colle era prevista inizialmente per dicembre poi slittata per la positività al Covito del Presidente
è un passaggio obbligato
Quello della consegna delle lettere credenziali che rendono di fatto operativo un diplomatico in uno Stato estero come prevede la convenzione di Vienna del sessantuno un momento di formalità che il Quirinale ha voluto in ogni caso carriera caricare
Di contenuto e di significato e tutt'altro che retorico
Questo messaggero a pagina due con Andrea Bulleri dall'uccisione di Masa alle esecuzioni quattro mesi di pugno duro contro le Proton proteste
E poi la strategia dell'esecutivo a pagina tre con un retroscena firmato da Francesco Malfitano e Cristiana Mangani
Sentinelle a Teheran l'Italia non richiamerà il proprio ambasciatore in Iran tanto meno ci si aspetta che vengano espulsi rappresentanti della diplomazia internazionale se dall'auto se da un lato la linea e maggior ragione
A maggior ragione dopo le parole di Mattarella che sui diritti umani non si può transigere che siamo sempre pronti a varare nuove sanzioni insieme all'Europa dall'altra Roma in tensione
Di proseguire un dialogo un minimo con il regime degli Ayatollah a meno di ulteriori escalation il filo non potrà essere spezzato non solo per i rapporti economici che vincolano i due Paesi
Molto ridimensionati dopo le sanzioni del due mila diciassette ma soprattutto per tenere fede
A una promessa
Fatta agli alleati atlantici di non isolare un Paese che sta cercando di dotarsi della bomba atomica ritirarsi infatti segnerebbe inevitabilmente un ulteriore avvicinamento iraniano alla Russia e dunque rapporto delicatissimo anche se il pressing per un'azione diplomatica più incisiva è cresciuto in maniera significativa nelle ultime settimane
Specie tra l'opinione pubblica dopo lava cooperazione necessaria per la liberazione della giovane Alessia Piperno
Dalle carceri di Teheran in molti hanno considerato il proseguimento del dialogo meno necessario le condanne a morte di alcuni manifestanti alla repressione sempre più sanguinoso alle proteste ha fatto il resto tuttavia nella piena consapevolezza di quanto detto in precedenza del fatto che sono in arrivo nove importanti sanzioni europee l'Italia lascerà l'Iran solo se cacciata
Questo scrive il il Messaggero
Una prospettiva terribile comunque che però non può essere sottovalutata anche perché la pressione nei confronti dell'ambasciata occidentali stanno te vuol mente crescendo
Questo è appunto il Messaggero andiamo a vedere anche il Quirinale listi delle altre testate come stampa che come detto ne scrive con
In prima pagina con il richiamo della articolo di Ugo Magri Mattarella l'ambasciatore sdegnati poi però dobbiamo andare
All'interno un po'avanti tra le pagine dedicate alla sanità obsoleta dopo l'ultimo caso tragico dalla cronaca
Dei nostri ospedali e le accise di Meloni la stangata dell'inflazione i migranti
La questione delle colf e delle badanti con gli aumenti che colpiscono ancora una volta le famiglie i buchi della riforma Cartabia
La stretta sul Qatar gay le primarie del Partito democratico insomma non è poi così in evidenza alla questione che ritroviamo soltanto a pagina diciotto diciannove Iran il monito di Mattarella il capo dello Stato riceve l'ambasciatore reggia Sabu Uri indignato per la repressione le condanne
A morte c'è poi l'appello di se non ora quando la libertà delle donne riguarda tutti il racconto di una prigioniera ai Vienna la testimonianza choccati seppi da Colli hanno attivista in carcere da quattro anni per aver sostenuto uno sciopero in cella torture
E stupri le urla sono stati strazianti tra l'altro la stampa ci dà notizia anche di un attentato kamikaze a Kabul venti morti un uomo si fa esplodere davanti al ministero
Degli esteri
Cosa altro troviamo troviamo sul Corriere della Sera non solo Marzio Breda che riprende ovviamente le le parole del del presidente della Repubblica ma anche la Motta di Massimo Franco quindi pagina quindici per leggere appunto il Quirino Elista del Corriere Mattarella qui è proprio un una breve articolo Mattarella l'ambasciatore iraniano indignato dalla repressione però ne scrive vedremo se soltanto in un passaggio oppure diciamo di un ragionamento più ampio oppure se invece l'artiglio la sua nota è proprio dedicata a questo che intitolata una pedagogia culturale per garantire all'Italia l'occasione è stata la presentazione delle lettere credenziali ma è servita
A consegnare l'ambasciatore un messaggio di protesta dai toni durissimi un gesto forte accompagnato da parole che lo hanno reso ancora più netto
Indignazione contro la brutale repressione il passo va inserito in una strategia che riflette consolida il profilo offerto in questi anni a cominciare dalla politica estera alla difesa dei diritti umani mirano alla rivendicazione del ruolo attivo
Dell'Italia a favore dell'Ucraina appaiono pezzi di una stessa strategia si affiancano a un'adesione convinta e senza esitazioni e valori europei e agli alleanze internazionali dell'Italia
E mostrano la continuità
Rispetto al precedente settennato che ha permesso di attraversare superare i passaggi più delicati degli ultimi anni dal rischio di uno sbandamento anti europeo contro la moneta unica dopo le elezioni del due mila diciotto alla scelta di campo
Accanto all'Unione egli a Stati Uniti dopo l'invasione russa cinque anni fa non era scontato che le forze politiche vi rassereni direzione non solo di una presa d'atto della nostra collocazione internazionale
Ma dell'abbandono di parole d'ordine ambigue il capo dello Stato accompagnato questa evoluzione costringendo nostalgici del populismo guardare in faccia il loro isolamento e a difenderlo con motivazioni tanto altisonanti quanto contraddittorie con l'aggressione delle truppe di Vladimir Putin all'Ucraina si è visto quanto sia dura a morire una sottocultura anti-NATO euroscettica rispetto a queste posizioni
Espresse magari con l'alibi di un pacifismo che accomuna grillismo estrema de estrema sinistra e spezzoni di un mondo cattolico un po'confuso ma te l'ha detto subito parole chiare costo di essere frainteso usato da chi ha cercato di cogliere solo alcuni spunti della sua narrazione
Ma il presidente La Repubblica legato sempre in modo unitario giustizia regole internazionali e rispetto dei diritti umani
La sua appare una pedagogia culturale prima che politica riflette
E vuole radicare principi e soprattutto additare le distorsioni che a Mosca come a Teheran
Contrastano qualunque idea di democrazia le notizie e le immagini spaventose che arrivano da alcune parti del mondo si stanno rivelando utili se non altro a capire
A comprendere quanto sia pericolosa l'attrazione che sistemi autoritari
E gli uomini soli al comando esercitano su una parte dell'opinione pubblica occidentale ricordare la repressione brutale contro i giovani
Che chiedono pacificamente libertà è un modo indiretto per sottolineare ci siamo in questa alla nota di Massimo Franco la trovate a pagina cinque del Corriere della Sera
Ora fatta questa premessa veniamo anche alle altre questioni in internazionali restiamo però sulla
Corriere della Sera proprio che mette giustamente il proprio in basso la questione delle armi a Kiel fa sotto questa pedagogia culturale del Presidente della Repubblica il via libera dal Senato la lega rischio di guerra mondiale
Ora qui ovviamente gli ascoltatori più attenti più assidui radio radicale
Insomma sono stati ben informati hanno potuto ascoltare il dibattito che è andato punto uno
Ieri al Senato che si è svolto ieri al Senato
Migranti perché appunto non l'avesse fatto Marco Cremonesi e Marco Galluzzo ce lo ricordano sulla Corriere migranti armi all'Ucraina il viaggio a chi è fra di Giorgia Meloni si è discusso di questi tre temi ieri pomeriggio non al senato ma in una riunione operativa a Palazzo Chigi a cui hanno partecipato il capo del governo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi
I due vicepremier Antonio Tajani Matteo Salvini il direttore del Dis il Dipartimento del governo che coordina i nostri servizi di sicurezza Elisabetta Belloni
C'è un'accelerazione
Sia sul viaggio ha chiesto di Meloni che potrebbe essere imminente sia sull'invio di una batteria di difesa antiaerea da parte dell'Italia alla Resistenza Ucraina il modello che dovremmo inviare Samp ti a tecnologia congiunta italo francese sarebbe operativo e non di addestramento potrebbe coprire e difendere
Un'area metropolitana grande come chi è
Il coordinamento tra Parigi e Roma in queste ore riguarda i pezzi che fornì Ribéry francesi modificati con un software diverso da quello italiano che si sta arrendendo
Compatibile con il nostro la riunione è servita anche a fare il punto su una strategia più complessiva sul fronte dei migranti e il Governo è al lavoro per stringere accordi con i Paesi di partenza e per alzare il livello della collaborazione con tutti gli stati di transito dei migranti illegali
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sarà lunedì in Turchia dove incontrerà il suo omologo Suleiman assolve il lupo
A breve anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà impegnato prima in Turchia poi in Tunisia e Libia la Turchia un attore centrale
Sia per fare dei passi avanti nel processo di unificazione in politica della Libia sia per il controllo della rotta a balcanica dei migranti è possibile che questa iniziativa diplomatica venga seguita se darà i suoi frutti da viaggi della stessa Presidente del Consiglio nei tre Paesi una strategia complessiva che riguarda dunque quella che a Brussel chiamano
La dimensione esterna del fenomeno migratorio che sarà uno dei temi che dovrà affrontare il semestre di presidenza svedese dell'Unione Europea
Un'indicazione emersa ieri a Stoccolma dove due giorni fa è stato in visita il ministro degli affari europei Raffaele Fitto dal prossimo Consiglio europeo del nove febbraio
Si cercherà di fare dei passi in avanti per il rafforzamento delle frontiere esterne anche attraverso l'azione di Frontex
E per incentivare i Paesi di origine ad accettare i rimpatri dei loro cittadini giunti clandestinamente
In nel territorio dell'Unione sul fronte dei sul fronte degli aiuti militari all'Ucraina il Senato ha dato ieri il via libera al decreto approvato dal governo a dicembre
Che proroga sino alla fine dell'anno il sostegno all'Ucraina alla Camera toccherà al ventitré gennaio il provvedimento è stato approvato da tutti i partiti
Tranne il Movimento cinque stelle l alleanza Verdi e sinistra ma la discussione è stata più articolata di quanto suggeriscano i numeri
I numeri sono questi centoventicinque si ventotto no e due astenuti per scontano anche l'errore materiale dei senatori demmo Andrea Giorgis e Valeria Valente si sono invece aste
Muti per Scelta Susanna Camusso e Vincenza arando
Cosa duramente criticata da Raffaella Paita di azione Italia viva Ettore Licheri del Movimento cinque Stelle ha detto chi mandarmi non vuole la pace
Il capogruppo dei senatori leghisti Massimiliano Romeo pure annunciando il sì convinto ha evocato la terza guerra mondiale rimuoviamo l'idea che la pace possa esserci solo con la sconfitta o ancor peggio con l'umiliazione di Mosca
Il punto per Romeo e che il presidente disse Lenzi ha dichiarato che non ci sia non ci può essere pace senza le terre perdute in sostanza sono virgolettati
Del senatore leghista dicendo che solo tornando ai confini del novantuno quindi riprendendosi anche le terre compresa la Crimea può essere garantita la famosa stabilità territoriale è evidente che Putin non consentirà mai questo di qui
Il rischio della terza guerra mondiale di una guerra nucleare e il senatore Maurizio Gasparri Forza Italia è favorevole all'invio di armi
Ma il governo si renda protagonista del processo di pace Carlo Calenda fatto notare una scivolata dello stesso Gasparri e parlando della guerra di Crimea dice che nel mille ottocentosessantuno sessantatré vide impegnato il Regno di Piemonte con l'Italia non anch'ancora non un intatto
Ma la guerra di Crimea fu tra il mille ottocentocinquantatré cinquantasei e il mille ottocentosessantuno è la data Dell'Utri dell'Unità d'Italia dalle anche qui un errore
Il materiale c'è poi la presidenza svedese no questo al semestre appunto che in cui tocca alla Svezia la presidenza di turno che sulla questione dell'immigrazione forse meno sensibile di quanto il governo italiano possa aspettarsi se ci si limita agli slogan la migrazione non è tra le priorità della presidenza di turno svedese che ha preso il testimone
Dalla Repubblica Ceca il primo gennaio le quattro priorità di Stoccolma per i sei mesi di presidenza
Sono la sicurezza la competitività la transizione verde rispetto dello Stato di diritto ma a domanda specifica la ministra per gli affari europei Roswell
Che ha ha incontrato a Stoccolma il suo omologo Raffaele Fitto ha spiegato che tra i trecentocinquanta fai all'attenzione del Consiglio c'è anche l'ammirazione che rientra nel capitolo sicurezza per la Svezia il fenomeno migratorio è una crisi permanente da gestire non bisogna aspettarsi fughe in avanti nei prossimi mesi ecco su questo oggi trovate anche un'intervista sul Sole ventiquattro Ore
Alla premier svedese che fa il corrispondente da Brussel Beda Romano vediamo se la ritroviamo velocemente sul quotidiano rosa
Ed è
Un'intervista a tutta pagina
Il premier Christer son fiducia nel sito Urco alla Svezia nella NATO quindi il tema è tutt'altro stiamo adottando le misure promesse rispettiamo l'iter decisionale di Ankara massimo sostegno a chi essa nella guerra che a Stoccolma
A valenza esistenziale
Dunque concentrato più sulla questione della ucraina della spesa militare dal due mila quindici la Svezia ha deciso un graduale aumento della spesa che raggiungerà il due per cento del PIL entro il due mila ventisei
Accanto c'è anche la notizia proposito di Crimea del nuovo capo militare russo in Ucraina schiera ASI Moffa
Intanto si combatte casa per casa a sole dar nel Daniele Spessotto assedio da parte di a Mosca
Ed era ASI Moffa a appunto che
Il nuovo prende il comando insomma
Delle operazioni in Ucraina capo di stato maggiore Balleri Gera si Moffa questo una notizia questa è una notizia ma ne abbiamo diverse adesso andiamo su Avvenire e tra proposti dalla questione dei migranti andiamo a vedere come
Sta operando insomma l'accenno l'abbiamo già fatto alla strategia insomma Esterna
Del del Governo con l'articolo del Corriere che ci racconta i prossimi appuntamenti dei ministri Piantedosi e Tajani e e e forse della stessa presidente del consiglio allora qui
Abbiamo nello scavo con all'articolo in basso nella pagina cinque Libia Italia
Continuano gli incroci pericolosi ora arrivano barchini fantasma e la miniera con i più disperati il dell'euro deputato Bartolo la crudeltà degli schiavisti non conosce
Limiti cosa succede lungo la rotta del mediterraneo ma in particolare cioè viene ripresa una notizia
Insomma i nuovi potenti di Tripoli che cercano ancora di legittimarsi con le autorità di Roma è unione europea sono notizie che ci dà di solito Sergio Scandurra e in particolare quella contenuta in questo articolo
La insomma in cui questa aveva parlato
Credo il trentuno dicembre scorso durante un notiziario
Ma insomma parliamo di una di queste figure armi diciamo per dir poco controverse con il quale con alle quali appunto si interfaccia in questo caso il Governo italiano il Dipartimento di Stato statunitense tra l'altro sotto la presidenza Trump aveva fatto appunto una ricostruzione su su appunto queste e figure training
Nomi c'era quello dell'ambizioso Trabelsi indicato come comandante della forza per le operazioni speciali di Zintan nel frattempo nominato a capo della direzione generale della sicurezza secondo le accuse Trabelsi è stato beneficiato di fondi ottenuti
Illegalmente gli e Sperti Ono spiegano che il capo milizie aveva imposto un tariffario per i transiti sul suo territorio
Cinque mila dinari libici tre mila seicento dollari per ogni Autosport cisterna contenente prodotti petroliferi contrabbandati attraverso i posti di blocco sotto il suo controllo
Nel nord-ovest della Libia dopo aver pagato il pedaggio in contanti agli uomini di Trabelsi ha rivelato radio radicale pochi giorni fa gli idrocarburi potevano entrare illegalmente in Tunisia un giro d'affari da decine e decine di milioni di euro quando Hermada Trabelsi ebbe il suo primo incarico di governo passando da sceriffo di confine a sottosegretario agli Interni e il capo della Commissione nazionale per i diritti umani in Libia
Meda mass avvisa protestò con il premier by va affermando che l'uomo dei clan la di Zintan è uno dei peggiori violatori dei diritti umani e del diritto umano internazionale ora la notizia questa che ha
Nelle foto fatto uscire sulle testati libiche siti in questi giorni si vedono il prefetto Lamberto Giannini cioè il capo della polizia di Stato al direttore dell'AISE il generale Giovanni Caramelli
Di erogare a debita distanza con lo staff di Trabelsi le foto di rito nessuna pubblica
Stretta di mano entrambi gli emissari se ne guardano bene perché appunto il curriculum di quest'anno figuro ben noto agli addetti ai lavori insomma a questo punto non solo anche ai nostri ascoltatori
Questa è la notizia che ci da Avvenire corna nello scavo Sergio Scandurra poi sulla suo la stampa una con mento di Vladimiro Zagrebelsky alla politica vede al primo decreto insomma emanato dal governo quest'anno ed è quello sui porti sicuri la vergogna dei porti sicuri una legge può indirizzare la condotta di coloro cui si rivolge chiaramente indicare la volontà del legislatore la sua funzione oppure può coprire di parole
Da cui magari non si può dissentire una volontà non detta fatta filtrare come un messaggio per chi deve intendere una volontà che emerge poi dalla condotta concreta
Delle autorità dello Stato fa così il primo decreto legge di quest'anno Zagrebelski sulla stampa sulla verità invece a pagina tre un'altra volta
Obiettivo del ministro par Piantedosi adesso dopo i raid
I porti sicuri
E poi adesso anche la questione delle stazioni subito un intervento per le stazioni sicure pagina tre con Francesco Borgonovo il ministro dell'Interno annuncia un'operazione negli scali di Roma Milano e Napoli problemi nascono dai flussi migratori incontrollati gli sbarchi generano emozioni poi di quelle persone ci si dimentica ma il vero tema resta la lotta alle partenze
E e poi ancora
Sulla
Sulla cosa possiamo citare in proposito con qualcosa anche oggi sull'asse tra a NATO e Unione europea anche qui bisogna andare sulla stampa dove troviamo
Diciamo due in interpretazioni diresse la prima quella di un giornalista della stampa autorevole giornalista della Stampa che però ha opinioni
Insomma su quel su queste questioni abbastanza
Controverse in questo momento storico Domenico Quirico la grande adunata di Ramstein ne parliamo del vertice NATO aperto
Ai Paesi collaboranti così l'America mette in riga l'Unione Europea l'Europa senza autonomia si accoda al volere statunitense annientare la potenza militare russa
Questo è il titolo dell'articolo che trovate nella pagina ventuno e poi nella pagina ventinove Lorenzo Guerini che è stato ministro della difesa e l'attuale presidente del Copasir e scrive una lettera al direttore
Che la stampa dice giusto rinforzare l'asse tra NATO e Unione europea
Perché l'aggressione russa all'Ucraina cambiato lo scenario nel quale ci siamo confrontati negli ultimi anni altresì condizionato le conclusioni delle riflessioni in corso nella NATO e nell'Unione Europea
Relative alle rispettive impostazioni strategiche in ambito di difesa e sicurezza
Ora prima di venire a diciamo al cuore del giornale di oggi e ancora con insomma legato ai problemi con la realtà
Di della maggioranza che si trova Periodo come questo certamente non facile al governo e quindi il caro
Di carburanti tutte le questioni legate all'infrazione ai conti pubblici
Vorrei fare qualche accenno anche alla politica estera con il Brasile che racconta al Corriere eh
Nonostante tutto ancora in una situazione di caos anzi in uno stato di assedio scrive il Corriere a pagina dodici e tredici dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi a Brasilia la capitale è stato d'assedio ancora appelli alla lotta anti nulla
Alta tensione intorno ai palazzi del potere dubbi sul rientro di Bolzonaro dagli Stati Uniti qui c'è un'inviata Sara Gandolfi nella capitale all'interno del palazzo presidenziale di plana autori in una sala stracolma Lula assiste al giuramento della prima ministra indigena del Brasile
Sogna un guaio a Fara
E ha una grande corona di piume bianche intorno al volto sa di fare la storia sa che il momento è cruciale per tutti
I brasiliani fuori però sembra di essere in guerra file nere di carri armati e blindati della forza nazionale decine di militari in tenuta antisommossa
Sommossa
Elicotteri che sorvolano senza sosta il cuore politico di Brasilia il Governo ha scelto di barricarsi davanti alla minaccia di nuove manifestazioni nella capitale in altre ventiquattro città del paese grida di battaglia invettive e piani la ribellione Colle scorre su internet certamente i sui profili dei golpisti
C'è poi anche il caso del Perù la presidente il la presidente indagata proteste mortis caos del Paese nel dopo Castelli o non si placano le manifestazioni dei sostenitori dell'ex leader un poliziotto bruciato vivo per comprendere quale caos regni sul per un sarebbe sufficiente la cronaca di quello che è accaduto nelle ultime ventiquattro ore il Parlamento conferma la fiducia al nuovo governo il procuratore generale annuncia l'apertura di un'indagine per genocidio e omicidio a carico della Presidente del primo ministro
E di due ministri di peso le rivolte contro il Governo non si placano provocando diciotto morti in una sola
Giornata
Cioè sotto poi anche la notizia di Parigi attacco con due punte ruoli alla Gardini Nord sei feriti fermato un libico di ventidue anni che era stato espulso dalla Francia polemiche e poi
Ci sono le notizie che arrivano dagli Stati Uniti allora qui andiamo sul abbandoniamo
Il Corriere per andare invece sulla stampa e no chiedo scusa non sulla stampa ma sul giornale
Sul giornale di Minzolini che ha proprio le prime pagine interni dedicati al mercoledì nero dell'aviazione statunitense traffico aereo firmo un guasto
Informatico nella pagina tre da Washington a Marco li conti by the ne smonta sospetti e complotti tecnologia nel mirino nessun indizio ufficiale su un blitz
Degli hacker il principale imputato del disastro diventa il programma di gestione volli e la Casa Bianca cause sconosciute era dall'undici settembre due mila uno
Che i cieli degli Stati Uniti non subivano ma tale paralisi la più grande flotta aerea commerciale del mondo costretta a terra centinaia di migliaia di passeggeri bloccati negli aeroporti il caos
A provocarlo il blocco del notam a Chronicle acronimo per notissimo Přerov Missions il sistema informatico gestito dalla Fedro Aviation Administration
Che al
Hertha i piloti sui potenziali inconvenienti o rischi poiché potrebbero incontrare sulla loro rotta
Dalla chiusura di una pista alle avverse condizioni meteo secondo le prime indicazioni il sistema andato in tilt alle venti e ventotto ora della costa orientale di martedì
Durante la notte grazie anche al traffico aereo ridotto
La fa ha fatto ricorso a una linea telefonica dedicata per fornire le necessarie informazioni ai voli di partenza al mattino con l'intensificarsi del traffico anche la linea telefonica è collassata quindi migliaia di voli costretti a terra per mancanza delle condizioni di sicurezza dopo il caos del traffico aereo
Che sia acquisti assistito durante le festività natalizie in parte causato dal maltempo in gran parte dai disservizi dell'all'opposto
Nella Southwest Airlines a corto di personale è stato un altra giornata d'inferno per i viaggiatori americani e poi anche un'altra notizia che troviamo sui giornali di oggi si però
Invece
Potrebbe essere una notizia positiva fonte che l'abbiamo vista guardando la prima pagina dell'accogliamo del suo dono andiamo a vedere anche invece
Sul Sole ventiquattro Ore
Ed è appunto morì a Longo a parlarcene né nella pagina cinque rendimenti dei PTP in forte calo
Tre i motivi abbiamo già elencati il soccorso del gas il motivo principale che da qualche settimana spinge al ribasso i rendimenti dei titoli di Stato europei non solo quelli italiani
E il calo del prezzo del gas l'inverno più mite del previsto e le scorte ancora elevate hanno fatto scendere il prezzo del gas Ttf a sessantacinque euro per megawattora con un calo solo ieri del sette per cento in un mese del cinquantadue dato che l'energia contribuisce per due terzi all'inflazione europea questo brusco calo del gas ha ridimensionato anche le aspettative sul carovita
Nell'eurozona poi cioè il soccorso di di di Scholes ieri alle quindici e trentotto su Bloomberg è apparsa un'altra notizia che ha fatto bruscamente scenderei rendermi i rendimenti e lo spread tra Btp e Bund
Il cancelliere tedesco Scholz ha aperto alla possibilità che vengano emessi Bondo comuni europei per contrastare il super piano statunitense da trecentosettanta miliardi di dollari di sussidi per le tecnologie verdi questa notizia ha suonato come musica per le orecchie
Degli investitori in titoli di Stato se dovesse nascere un nuovo fondo simile a ricoveri Fund con emissioni di debito comune l'Italia potrebbe ridimensionare le emissioni di BTP o quanto meno non dovrebbe aumentarle per contrastare con le sue sole forze la concorrenza che arriva dai sussidi statunitense questo ieri in pochi minuti ha fatto scendere lo spread fra Btp e Bund da centottantacinque centosettantotto punti base anche se poi in serata aumentato di nuovo
E poi c'è il soccorso degli speculatori
Tutto questo li ha colti in contropiede
E lei gli investitori Hedge Fund ma non solo scommettevano su rimbalzo dei prezzi e sull'aumento dei rendimenti dei Btp italiani negli ultimi giorni servono alcuni operatori sono così scattate forti ricoperture si tratta di acquisti
Forzati di BTP di chi era ribassiste ora è costretto a chiudere o ridimensionare la posizione in questo a sua volta ha favorito il calo dei rendimenti
Anche la il titolo della di ieri del Sole ventiquattro ne viene ridimensionato
Nella stessa pagina in con l'articolo di Vito Lops che riprende le parole di un analista noto economista ora professore alla Duke University che si chiamarmi Campbell
E per primo scoprì il nesso tra curva recessione dice la curva dei tassi per la prima volta sbaglia negli Stati Uniti non sta arrivando una recessione e anche questa insomma una notizia da tenere in conto oggi visto tutto quello che andremo a vedere fra un momento altra notizia positiva la troviamo sul Messaggero
Invece riguarda un insomma un un territorio o fuori dalla dal insomma dal nostro pianeta la stazione spaziale internazionale dove Russia Stati Uniti collaborano continuano a collaborare
Nello spazio non c'è guerra i russi pronti a salvare l'asse non auto l'astronauta americano questa è la notizia che trovate nella pagina
Nove la Soyuz a una pari a febbraio l'operazione di soccorso in orbita a bordo tre rappresentanti della NASA insieme trading Mosca e a un giapponese
Il previsto è colpa di un micro meteorite che ha danneggiato la navicella il quindici dicembre micro perché dal diametro è stato valutato di circa otto un millimetro nonostante ciò ha causato un foro nel sistema di raffreddamento un foro
E che una una falla di zero virgola otto millimetri ma siccome l'istituto superiori sanità Orbit no chiedo scusa la stazione spaziale internazionale orbita a quattrocento chilometri di quota e a ventotto mila ottocento chilometri orari ogni impatto anche con frammenti minuscoli di roccia cosmica e pericoloso di fatto i tecnici e di rosso mo'
Lo scosse mossa hanno deciso di stare dalla parte dei bottoni di far rientrare prossimamente a terra
La MS ventidue senza equipaggio il ventidue febbraio
La Soyuz essa M. S. ventitré decollerà ugualmente senza equipaggio per raggiungere la stazione spaziale sostituire la gemella permettendo ai cosmonauti Sergei
Procopio fattuale comandante della stazione spaziale Dmitri pay telline e all'astronauta della NASA Franca Rubio
Arrivati il ventuno settembre di rientrare sulla Terra in primavera a bordo ora ci sono anche gli americani Nicolla a un appunto Josh cassata al giapponese cui cv arcata e la Russa Anna chi carina
E questa questo appunto un racconto sicuramente da leggere sulla al Messaggero
Ora veniamo alla questione legate alle questioni venato legata alla benzina allora sulla Corriere della Sera trovate una Brehme intervista nella nelle prime pagine interne
Al ministro che si occupa della dell'Energia
E che il ministro Pichetto Fratin che è un
Ministro Pichetto Fratin che è un ministro di Forza Italia manovra scelta precisa sulle bollette la trasparenza per battere i furbetti aiutare i consumatori
Quindi la domanda che i viene posta questa
La domanda che pone Marco Galluzzo credo
E c'è stata una retromarcia sulla riduzione Iva e accise nessuna retromarcia in campagna elettorale abbiamo sostenuto la necessità di una riforma fiscale che facesse riferimento
All'Inter a tassazione diretta indiretta per rendere più Likud equilibrato il sistema fiscale a favore di famiglie professionisti e imprese quindi lei non esclude la possibilità di ridurre nel tempo le accise in modo strutturale
L'intervento sulle accise dei carburanti potrà far parte di una valutazione più complessiva da inserire all'interno del riordino dell'intero sistema fiscale nazionale Pacelli assunto di questo video che potete trovare insomma in Rete
Facilmente dove
Gli appunti di Giorgio insomma dove la presidente del consiglio
Qui a riassumere Paola Di Caro ci spiega ci spiega perché non è incoerente scontro sul taglio delle accise l'opposizione l'aveva promesso la Premier sono cambiate le condizioni e poi questo appunto il
Il Corriere con che ci racconta anche con Tommaso Labate un asset tra la presidente il ministro del Tesoro per dietro questo decreto che è stato immediatamente
Preso
La sintonia di fronte allo stress test su un nuovo giro di nomine e la riforma della legge Bassanini dunque non solo sul caro-benzina voi vi fidate di Mad vero e qualora vi dovete fidare anche di Luís nemmeno tre settimane fa nel bel mezzo del complicatissimo rush finale
Nella legge di bilancio a Montecitorio Giorgia Meloni ha impacchettato questo messaggio che non prevedeva repliche
E per tramite del capogruppo alla Camera Tommaso Foti e del ministro dei Rapporti col Parlamento Luca Ciriani la inviato a un pezzo del gruppo di Fratelli d'Italia che sotto traccia aveva iniziato a protestare
Contro il taglio ai fondi destinati al Parlamento sceso all'improvviso
Da quattrocento milioni alla metà il luglio oggetto della discussione era Giancarlo Giorgetti ministro all'Economia che nel chiuso della commissione Bilancio alla Camera in piena notte
Aveva resistito alle pressioni di tutti i partiti della maggioranza compreso quello della Meloni e il suo per non parlare di Forza Italia è blindato il testo della manovra rendendoli inaccessibili agli ultimi tentativi di assalto alla diligenza ieri l'altro
Dopo che il tandem Meloni Giorgetti ha confezionato praticamente in solitaria
La soluzione tampone per il caro-benzina arginando tutte le voci di dissenso che erano pronte a levarsi dentro e fuori le stanze del Governo
A più d'uno dentro fra dall'Italia anche dentro la lega è tornato in mente quel piccolo dettaglio di storia del dicembre scorso un dettaglio piccolo ma ma neanche troppo
Che racchiude il senso di una storia più grande è quella che racconta dell'asse portante del governo che pare costruito attorno allo strettissimo rapporto tra la presidente del Consiglio il ministro all'Economia un inedito no visto che la storia della Seconda Repubblica
Racconta di capi di governo politici titolari del superministero che sfilavano d'amore e d'accordo
Come era stato nel biennio due mila sei due mila otto tra Romano Prodi e Tommaso Padoa Schioppa ma visto che sulla retta che collega a Palazzo Chigi abbia venti settembre
Sì sono spesso consumati scontri atroci alimentate antipatie reciproche manifestate opposte diffidenza ecco che il rapporto privilegiato tra i due Meloni e Giorgetti diventa un elemento di novità
Racconta un ministro del governo che non è soltanto una questione di visione comune come quella di attenersi ai dettami dell'Unione Europea resistendo alla tentazione di sforare il Budget che proprio Meloni e Giorgetti sono in piena sintonia
In un rapporto di amicizia che nasce da una stima reciproca lunga anni e mai accantonata neanche nel momento in cui lei era l'unica leader di opposizione al governo Draghi di cui lui era ministro dello sviluppo economico che il fronte comune
Sia considerato un possibile elemento di disturbo oltre che di pericolo nel rapporto tra la presidente del Consiglio e leader della lega Matteo Salvini lo dimostra
La fermezza con cui tre corridoi di Palazzo Chigi lasse Meloni Giorgetti venga di fatto smentito
Derubricato a circostanze come la legge di bilancio il caro-benzina in cui due hanno avuto la stessa visione il che non vuol dire che la pensino allo stesso modo su tutto o che il loro sia un asse fronte comune o meno Meloni Giorgetti sono stati finora
Lasso escreti briscola che messi assieme nel tavolo del consiglio dei ministri si sono dimostrati imbattibili
Il loro rapporto è atteso a uno stress test che riguarda il nuovo giro di nomine a cominciare da quello del direttore generale del Tesoro che oggi Alessandro Rivera
E la riforma della legge Bassanini che agli atti è solo un foglio bianco più quello che verrà e non è poco sulla retta che collega Palazzo Chigi a via venti Settembre dove una volta si celebravano guerre aperte adesso si tira una brezza tira una brezza di pace che i protagonisti di questa storia tendono a nascondere
Questo è il Corriere con Tommaso Labate pagina cinque
Poi ovviamente fin qui forse possiamo fare fermarci qui per quanto riguarda insomma un quotidiano che cerca
Che c'è ma difende mi pare se non esplicitamente ma insomma implicitamente la la scelta di a stare dalla parte dei conti della del governo di non intervenire sulle accise
Cose diverse leggiamo su altri giornali ovviamente allora la Repubblica Bach tra gli elettori o i presunti elettori
Della della maggioranza in particolare di Fratelli d'Italia a Milano però nel quartiere a fuori
Periferia di Milano lì fra l'Alitalia ha preso il venti per cento di voti ma ora si fanno i conti con rincari e benzina nessun partito ci tutela né come cantiamo
Tra gli elettori che Giorgio Brunella giovare ASP che di racconta spaventati da posso e accise è uguale a tutti gli altri
Questa Repubblica sulla ragione andiamo anche su un non su un grande giornale insomma su un giornale più piccolo però insomma con un una commento che è quello di Davide Giacalone sotto il titolo spompato il che è molto molto chiaro troppo facile troppo inutile starsene all'opposizione dicendo che tutto va male si deve cambiare
Ma farlo stando al Governo e acrobazia che finisce in disgrazia se la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Sembra aver capito la necessità di cambiare linguaggio diversi componenti del suo Governo fanno fatica a interiorizzare lo o peggio a praticarlo
Fare un Consiglio dei ministri per stabilire che deve essere esposto il prezzo medio nazionale dei carburanti e surreale questa di sostanza la misura
Che viene presa con questo decreto
Sarebbe bastato bastevole non abboccare all'allarme secondo cui quei pezzi erano arrivati molto oltre quella che era anche in quel momento la media nazionale sarebbe stato sufficienza
Sufficiente avvertire gli urlatori che quelli che andavano strilla passando non erano i prezzi alle pompe
Ma quelli massime in condizioni particolari invece hanno fatto quello cui erano abituati prima d'essere alla guida di un governo unendo sia lo scomporsi Socoro
Basta fermiamo lì sia stroncata la speculazioni poi unitisi in Consiglio hanno constatato che il prezzo era sceso anziché salito che la differenza consisteva in una loro decisione ovvero la reintroduzione delle accise
Scrive Giacalone sulla ragione così il fatto quotidiano con Marco Travaglio e e il domani amiamo vedere prima il domani prevediamo anche l'editoriale
Di Travaglio su con
Anzi vediamo prima il fatto quotidiano che ce l'abbiamo già qui allora vediamo prima Travaglio che mette tutto insomma è molto in evidenza chiaro in prima pagina abbiamo al centro
La foto corna Giorgia Meloni in mano delle poltrone armi e anche una pompa di benzina insomma come una dea Kalì
A più mani e poi altri sotto di lei Silvio Berlusconi e Matteo Salvini spaccati
Oppure succhi ef e poi il punto m di Marco Travaglio c'è sempre un momento nella carriera di un leader che somiglia al punto di rottura del cristallo infrangibile lo colpisce un fornì infinità di volte
E resistette prende un colpetto in un punto debole nascosto essi Capra tu si crepa tutto va in mille pezzi
Non sappiamo se per Giorgia Meloni quel momento quel punto sarà la questione dei carburanti ma ne ha tutta l'aria intendiamoci nulla che possa far cadere il governo prosciugare largo consenso di cui gode la Premier ma qualcosa
Vedremo se piccolo grande sembra essersi rotto nell'idillio col suo popolo non per merito dell'opposizione divisa per due terzi l'esistente ma per merito suo ha fatto tutto lei
Prima ha promesso di abolire le accise insultando i governi che non lo facevano poi non solo le ha mantenute ma pure abolito gli sconti del governo Draghi
Scelta politica che visti i pochi soldi a disposizione italiani avrebbero capito se la Meloni non avesse puntato il dito su fantomatici colpevoli di conseguenti aumenti inventando nemici tanto scomodi quanto invisibili gli speculatori che esistono eccome ma stavolta non c'entrano nulla visto che gli aumenti collimano al millesimo
Con gli sconti cancellati non sembra un editoriale di Marco Travaglio
Però lo è de appunto il punto MS lo trovate sulla prima pagina
Del del fatto Quotidiano adesso andiamo a vedere come detto il domani anche qui c'è il direttore che ne che ne scrive al
Un po'più difficile recuperare l'articolo
Eccolo qua
E abbiamo detto parte il domani Dani fondi alla natalità che sono stati a quanto pare l'oggetto dell'incontro con il Papa Francesco invece altro che sostegno secondo il quotidiano diretto da Stefano Feltri
Qui scrive Stefano Iannaccone in prima pagina Meloni toglie fondi alla natalità deciso di investire risorse per la macchina di Palazzo mentre azzera il fondo per sostenere le nascite
L'editoriale invece dedicato alla cosiddetta spacca l'Italia di Calderoli però non è andiamo nelle pagine interne
Il decreto benzina appena nato ma già diviso la maggioranza
E poi però più avanti
Le ragioni per cui appunto questa queste misure non funzionava il direttore mette il suo pezzo non proprio nelle prime pagine dove tratta anche l'argomento veramente a pagina undici
Perché le misure del governo non possono funzionare intanto ci spiega Feltri insomma questo decreto non c'è non ci sono tutte le cose che i giornali ci fanno pensare la lettura dei giornali sui ci fa pensare non c'è alcun tetto al prezzo della benzina in autostrada misura che esiste soltanto nei titoli di qualche giornale
Ma non menzionata nel comunicato stampa ufficiale e le altre misure riguardano soprattutto la trasparenza dei prezzi ogni giorno i benzinai dovranno comunicare il prezzo di vendita pratico
Al ministero delle imprese che poi calcolerà il prezzo medio giornaliero nazionale questo prezzo medio deve essere esposto con specifiche evidenza da parte degli esercenti insieme al prezzo da essi praticato qual è l'obiettivo nelle intenzioni del governo dovrebbero così emergere gli speculatori se il cliente vede che il benzinaio a vende la benzina uno virgola ottantadue euro al litro e il prezzo medio è uno e settantacinque l'ora penserà
Di avere a che fare con un approfittatore e andrà oltre dal concorrente che in linea con la media può funzionare difficile dal punto di vista del benzinaio questa norma individualmente un incentivo a tenere i prezzi il più bassi possibile
Qualche centesimo di sconto può far sembrare vantaggioso fermarsi invece di proseguire una specie di pubblicità comparativa imposta per per leggere ma dal punto di vista collettivo il settore dei benzinai ha interesse a concludere per applicare a scuola chiedo scusa collutori per applicare prezzi uniformati al rialzo così tutti saranno vicini
Ha una media che garantisce i profitti massimi
In un settore molto aperto alla concorrenza l'approccio del governo potrebbe funzionare ma poiché la premessa dell'intervento e la capacità del settore carburanti di controllare l'andamento dei prezzi con una precisione tale da lucrare
Sulle oscillazioni del prezzo della materia prima e del prodotto raffinato e sulle variazioni del prezzo finale dovute alla presenza o assenza
Di alcune tasse la misura del Governo rischia di essere inutile o controproducente così
Stefano Feltri altri dettagli ritrovate
Nella pagina undici del domani
Che altro possiamo o leggere su questo abbiamo detto dell'atteggiamento di Avvenire che parla di scivolone sui carburanti avvenire si occupa anche dell'inflazione sin dalla prima pagina
Che una stretta sulle familiare è una stretta la cinghia alle famiglie riducono i consumi degli alimenti
Per vi degli alimentari per bilanciare l'aumento dei prezzi e benzina Meloni difende la scelta soldi ai più deboli ma nel programma di fratelli vicaria c'era il c'era il taglio appunto delle accise
E questo appunto
Quello che scrive in prima pagina il quotidiano dei vescovi poi nella pagina sette spendere di più per comprare di meno così l'inflazione ha svuotato i carrelli anche la stampa
Si occupa di dell'inflazione di come colpisce
Soprattutto i insomma i più deboli dal punto di vista economico
Stangata da tredici miliardi l'inflazione fa volare i costi della spesa alimentare i tassi sui mutui e i prestiti ai massimi dal due mila quattordici insomma si paga di più e si compra meno e questo appunto la stampa c'è poi sempre sulla stampa la questione delle badanti anche questo una una insomma un passo che rischia di colpire soprattutto le famiglie più deboli
Intanto nel confronto tra le parti lunedì il tavolo decisivo il ministero i datori di lavoro le famiglie non dichiari non meno ore per non pagare i contributi badanti e baby sitter babysitter strappo sugli aumenti
I sindacati in in trincea scrive Niccolò Carratelli Hanno tutti ragione al punto che trovare un accordo è molto complicato da una parte ci sono le famiglie datori di lavoro che temono di ritrovarsi in difficoltà a far quadrare i conti con l'adeguamento delle buste paga di colf badanti o tate dall'altra ci sono i lavoratori ma soprattutto lavoratrici che legittimamente puntano a difendere
Il loro potere d'acquisto di fronte all'inflazione e dunque la questione della adeguamento
Non c'è sicuramente un problema di fondo quello delle famiglie che vengono trattati in sostanza come azienda nel momento in cui decidono di assumere nel rispetto della legge ovviamente
Una badante una tata o un una colf c'è anche l'esperienza praticano ecco se non se non fosse chiaro questo discorso di una coppia di professionisti con tre figli che tra gli altri appunto vengono sentiti dalla stampa
Giulia Gea scrive ho tre figli il più piccolo va al nido a Milano spegniamo quattrocentosessantacinque euro al mese per lui il secondo è scritto alla materna
La mensa scolastica costa sessantotto euro al mese costa meno che a Roma
Per fortuna il più grande frequenta le elementari avendo un fratello all'asilo il Comune riconosce uno sconto spegniamo solo trentotto euro al mese o lavora un'agenzia pubblicitaria memorie rito in un'azienda fuori Milano
Non siamo mai o quasi a casa prima nelle ottobre su questo insomma bisognerebbe ragionare perché sia necessario lavorare
Tutte queste ore o come tante famiglie non abbiamo i nonni in città certo gli amici sono la nuova rete d'aiuto e quando possono in ogni prendono la macchina al treno ma senza una baby-sitter affidabile sarebbe impossibile lavorare
La nostra Tata si occupa dei bambini per quattro ore al giorno l'orario aumenta tra Sica mente quando uno dei tre si ammala
è regolarmente assunta per venti ore a settimana con uno stipendio che al lordo dei contributi parte da settecentoquindici euro al mese una cifra alla quale si aggiungono gli straordinari
E le competenze per i giorni festivi le ferie ventisei giorni hanno il Tfr la tredicesima
In un anno spendiamo quasi undici mila euro che dal due mila ventitré rischiano di diventare più di dodici mila non siamo una famiglia povera ma di certo non siamo ricchi abbiamo molto da mille duecento euro al mese
La rata per la macchina va be'insomma inutile che Contini perché pre insomma sarà chiaro un po'a tutti
Se questo discorso se non lo era Lollo è adesso allora veniamo alle altre questioni compromesso nella Partito Democratico allora domani a un articolo firmato da Daniela Preziosi che ci riassume quelle che sono le insomma decisioni che sono state prese in questa direzione
Accordo sul voto on line
Cosa c'è dietro l'ultimo litigio tra i democratici alle vie primarie del ventisei febbraio si voterà da remoto
Ma solo pochi casi ben regolati Enrico Letta amiamo sui TG per il motivo sbagliato ma la zuffa in Terna rivela nuovi problemi
Rischiamo di essere individuati come marziani se ci spacchiamo sulle regole in serata Stefano Bonaccini il candidato dato per favorito al congresso sbotta Nazzareno la dà la sede del Pd
I rappresentanti dei quattro candidati IST si confrontano dall'alba a quell'ora l'accordo sul voto lane quasi fatto ma nel suo staff si parla di dibattito surreale
Su chi potrà votare da remoto alle primarie del Pd e saranno spostati al ventisei febbraio per evitare l'ingorgo dei congressi nelle regioni Lazio e Lombardia che il dodici il tredici votano ma la questione non è per niente surreale realisti ma anche molto concreta
Gli ambasciatori dei candidati si confrontano dalle otto di mattina la riunione di Direzione slitta
Dalle dodici e trenta al pomeriggio palle diciannove il segretario Enrico Letta vuole evitare la conta
Tra chi chiede e di aprire le primarie al voto lane Chino da una parte sostenitori di al liscio liner capeggiati da Francesco Boccia dall'altra tutti gli altri con diverse posizioni
Dal no granitico di Bonaccini e Paola Demicheli alle sfumature di Gianni Cuperlo
Chi è per il no sostiene che serve una modifica dello statuto e non si cambiano le regole in corso di gioco chi è per il sì dice che basta una modifica del Regolamento che per Enrico Letta non vuole concedere se non c'è il consenso di tutti
Per non fare la parte dei marziani si lavora una mediazione ammettere qualche deroga ben regolata limitata chi è impossibilitato a raggiungere i gazebo per malattie o disabilità
Per i fuori sede per le aree montane all'estero perché al seggio in un'altra città il punto è capire come ci si arriverà
Letta
Deve sventare la spaccatura al voto l'impressione che circola al Nazareno che sarebbe un primo passo verso la scissione
Peraltro in mattinata al Senato si vota il decreto che proroga la possibilità di inviare aiuti
Militari all'Ucraina fino a fine due mila ventitré due senatrici del PD si astenga con si astengono Enza Rando all'ex segretaria Cgil Susanna Camusso e altri due per errore votano contro
Andrea Giorgis e Valeria Valente Italia viva attacca qual è la vera linea del partito democratico
è questo sicuramente una domanda sensata accuse in rimandate al mittente ma il tema delle distanze interni al di là della delicata vicenda ucraina nel Pd c'è letta lo fa capire nella sala della direzione durante la commemorazione di David Sassoli ricorda con commozione l'amico il Presidente sempre ma nel discorso lascia scivolare un riferimento al qui e ora
Siamo impegnati nel percorso di un congresso difficile è una grande responsabilità per tutti dobbiamo far sì che funzioni bene
Uniti fino alla fine con grande partecipazione di popolo l'appello alla responsabilità rivolta sostenitori Shrine e alla sinistra di ritornare indiano
Boccia combatte ruvidamente per la possibilità del voto lagna ma se ne capisce il motivo
Anzi i motivi il click potrebbero favorire la candidata bolognese i sostenitori di Bonaccini lo temo uno per il voto da remoto interviene
Francesca Chiesa
No chiedo scusa qua mi son persa un pezzo dell'articolo pr il voto da remoto
Interviene Francesca briglia esperta di digitalizzazione vicina alla all'aria di Andrea Orlando ma pur sempre consigliera Rai il PD ha implementato la più grande piattaforma digitale open source per la partecipazione alle Agorà democratiche scrive su Twitter questi strumenti se ben governati allargano la partecipazione democratica sembra dire
Perché letta non spende una parola su questo il rinvio della direzione serve a limare un accordo complicato in un giorno in cui il calendario delle Camere fitto al Senato il decreto Ucraina alla Camera la fiducia sul decreto aiuti e alle diciotto alla Chiesa del Gesù appunto a Roma ce l'ha messa a ricordo di Sassoli la direzione influisce alle diciannove e quaranta nella prima giornata in cui il congresso
Ha fatto il primo passo falso il primo grosso falso falso parla della vicenda delle accise noi siamo sui TG per la discussione sulle regole so che sono importanti
So che sono importanti ma dovevamo decidere prima l'apertura amara Diletta e poi ci sono i dubbi di articolo uno lo scontro sul voto on line con la questione che riguarda questo movimento la ditta
Data la speranza qualche difficoltà interna far digerire rientro nel Pd difficoltà che nel corso delle ultime settimane sono aumentate i dubita la base sono risaliti fino ai vertici per i quali
Era sostenibile la proposta di riprendere la tessera della casa madre finché si trattava di tornare in un partito rinnovato allargato ma ormai è chiaro che della rivoluzione annunciata da letta all'indomani della sconfitta elettorale non è rimasto molto
Così Daniela Preziosi pagina due del domani
Ovviamente su tutti i giornali troviamo insomma i migliori editorialisti che scrivono
E si esercitano sul Partito democratico il direttore Augusto Minzolini sul giornale
Io e poi Stefano Folli sulla Repubblica che contiene tra l'altro anche un'intervista all'ex senatore Luigi Zanda che bisogna sempre leggere allora andiamo a pagina sei
Qui il declino Demme mi spaventa dice al Congresso sostengo Cuperlo perché conosce la malattia e la cura perdonerete se non leggo
Gli editoriali vi leggo però l'intervista visto che il tempo si sta esaurendo Luigi Zanda lei è uno dei fondatori del Pd dove si litiga persino sulle primarie on line mentre continua il calo di consensi di cosa si è ammalato al suo partito
Premetto che alla vigilia delle primarie non si doveva neppure iniziare a dibattere delle modalità di voto il PD ha bisogno di idee di iniziative per rafforzarsi politicamente cambiare le modalità del voto
Incide sulla forma partito e non è ragionevole prendere decisioni spot il PD ha una malattia
Sottile che viene da lontano riguarda le forze di sinistra occidentali soffre inoltre della sconfitta alle elezioni del venticinque settembre di una politica delle alleanze che ha prodotto il suo isolamento oltre che della scontentezza per come sono state confezionate le liste alle elezioni e lei quale sentimento prova il declino del Pd mi spaventa un pericolo per la tenuta dell'intero sistema politico
Però dalla Costituente degli ottantasette saggi che dovrebbero rinnovare il partito lei si è dimesso perché
La Costituente mi sembra si è superata dimettendo mi credo di aver visto giusto non era ragionevole in poche settimane di finire il futuro del PD spetterà al nuovo segretario
Riaprire la questione della missione della linea politica del partito
Deve farlo partendo dei problemi dell'Italia non solo dalla guerra di Putin dalla crisi energetica dalle migrazioni e dai diritti e doveri da parte della destra di governo in atto un tentativo di trasformare la nostra Repubblica da parlamentare in presidenziale ma la forma della Repubblica è uno dei principi supremi su cui si regge l'intera architettura istituzionale e alle primarie della rinascita bella con chi si schiera ho stima di tutti i candidati
Che sono iscritti al Pd dalla sua fondazione eccetto è l'islamica ha preso la tessera qualche settimana fa
Sosterrò Gianni Cuperlo perché penso che abbia la cultura politica l'equilibrio di giudizio necessari oltre a una forte curiosità per i tempi nuovi penso che Cuper lo conosca bene la malattia di cui soffre il partito
Che oggi ha un'organizzazione che lo rende ingovernabile
Così Zanda sulla
Sulla pagina sette di Repubblica vediamo anche la prima pagina con l'editoriale di Stefano Folli la sinistra che non c'è il suo declino qualcuno tra il serio e il faceto ha proposto alla direzione del Pd di adottare la piattaforma Rousseau dovendo votare on line alle primarie si tratta come è noto dello strumento messo a punto e utilizzato dai Cinque Stelle parte da qui Stefano foglietti
Poi vedremo anche almeno il titolo dell'editoriale di Antonio Polito sul Corriere Stefano Folli poi prosegue nella sua collocazione tradizionale nella pagina dei commenti nella colonnina sinistra
Riproporlo oggi da parte di una corrente del PD in particolare quella di Ellis lagni significa adottare anche sul piano simbolico i metodi della forza concorrente non fa molta differenza al compromesso
Che identifica le diverse circostanze in cui quella votazione ammessa
Con il ricorso al web in apparenza il massimo della democrazia in pratica il definitivo superamento del partito novecentesco
Si può sognare di raggiungere milioni di potenziali votanti che non sarebbero tali se si chiedesse loro lo sforzo di arrivare al gazebo di esprimere la preferenza secondo il metodo tradizionale tuttavia la realtà finora smentito queste rose speranze la via grillina la democrazia integrale ha prodotto candidati che hanno raccolto poche centinaia al limite
Pochissime migliaia di voti on line per essere poi considerato semplice massa di manovra dei vari Grillo Conte e Di Maio finché è stato della partita
Così Stefano Folli sulla Repubblica sul Corriere abbiamo detto invece Antonio Polito che ci parla
Della regola di cambiar le regole non per sparare sulla propria Croce Rossa ma anzi proprio per il rispetto che si deve a ruolo che in democrazia rivestono i partiti ci sentiamo di rivolgere un appello alle donne e agli uomini del PD
Così sono soliti chiamarsi tra loro i militanti di questa forza politica per enfatizzare ciò che considera un aspetto cruciale della loro diversità democratica
E si si ritengono infatti una comunità di uguali che scelgono liberamente i propri cari e non ne sono sudditi gli unici discendenti della tradizione dei partiti di massa e perciò i soli in Italia portare ancora l'onorato nome
Di partito sarebbe anche il partito radicale ma comunque gli eredi legittimi di grandi partiti famiglie politiche che in Europa ci sono tuttora ma qui non più una vera e propria scuola quadri della Repubblica capace di selezionare il miglior ceto di governo nazionale e locale fino allo scandalo Qatar non era insolito che si vantasse ero anche della loro superiorità etica molti di questi attributi non sono campati in aria scrive Polito
Ma se la storia degli ultimi anni li ha già fortemente ridimensionati le vicende degli ultimi giorni rischiano di cancellarli del tutto
è emblematico ciò che sta accadendo intorno alle regole per la scelta del nuovo segretario il PD è un partito innamorato delle regole le vorrebbe in ogni campo dell'agire umano la sua idea di società è fatta di regole nella convinzione antica che solo con quelle si possa raddrizzare in legno storto dell'umanità però l'editoriale si si intitola anche la regola di cambiar le regole e questo appunto insomma il punto critico da cui parte il Corriere della Sera però ne abbiamo molto tempo per dilungarci su questo vorrei andare anche a pagina undici del Corriere per raccontare quella che Milano Finanza
Mette in prima pagina cioè la spazza corrotti europea il divieto di lobby di due anni per gli ex euro parlamentari Qatar la stretta di mezzo la oggi il piano
Via alle associazioni di amicizia con i paesi extra europei
Lo racconta l'inviata a Stoccolma Francesca a basso e poi i da Repubblica invece quella che è una novità che ci riguarda forse più da vicino ed è è quella invece della sulla giustizia di questi insomma le promesse anche questo caso del governo sulla giustizia
Che forse non saranno onorate abuso d'ufficio arriva il DDL di Nordio reato cambia ma non si cancella qui scrive Liliana Milella altolà
Della leghista Buongiorno al ministro intenzionato a sopprimere la norma attenti così PM potrebbero contestare i delitti più grave cambierà radicalmente il reato di abuso d'ufficio ma non scomparirà del tutto dal Codice Penale dove l'articolo trecentoventitré nel secolo scorso lo posizionò Alfredo Rocco
Il Guardasigilli di Mussolini è cambiato ben cinque volte nella sua storia perché gli amministratori locali sono i suoi nemici l'ultima con un decreto legge dell'ex premier Giuseppe Conte nel luglio
Due mila venti ma stavolta sulla strada abolizionista del ministro alla Giustizia Carlo Nordio
Che alle diciassette riunisce inviare nulla i suoi tre sottosegretari Sisto Del Mastro stellari giusto mezz'ora prima la responsabile Giustizia della lega Giulia Bongiorno piazza un secco altolà che chiude i giochi
Chi Pizzi tipizza diamolo meglio sì ma non abroghiamo lo partita chiusa dunque si cambia ma non si cancella giusto la stessa tesi
Del mille ogni anno Andrea Del Mastro delle Vedove l'ho sempre detto modifichiamo lo ma non aboliamo lo con Nordio resta Forza Italia che alla Camera gli ha già servito il piatto con due proposte di legge
Una per cancellare l'abuso d'ufficio e un'altra per mantenerlo rendendolo però del tutto inapplicabile e inoffensiva
La manina di Roberto Pella che parla come sindaco di Valdengo il vice presidente dell'ANCI la potente associazione dei comuni italiani ha depositato il nuovo abuso d'ufficio
Già il trenta dicembre e questa è l'approfondimento che trovate su Repubblica sulla Cartabia mesce sulla riforma Cartabia ovviamente
Sulla ex ministra e la stampa
Critica oggi oggi non leggiamo liberano Angela leggiamo il fatto quotidiano ma leggiamo appunto la stampa
Cartabia i buchi della riforma senza denuncia non si procederà per molti reati niente deroghe neppure per l'aggravante mafiosa
Magistrati rivolta forte Fratelli d'Italia attacca la riscrivere Emo sotto l'ex presidente dell'Associazione nazionale magistrati Eugenio Albamonte che abbiamo visto anche ieri mi sembra sul dubbio
Serviva il coraggio di depenalizzare invece hanno fatto un papocchio bisognerà inseguire le vittime convincerle a querelare migliaia di processi al macero ma i volumi di arretrati non diminuiranno
E questo è un altro tema poi segnalazioni radicale allora oggi trovata un articolo sull'opinione a pagina due di Valter Vecellio o che fa insomma una cosa molto interessante sul caso Emanuela Orlandi ci dice insomma quello che intanto sappiamo visto che sono quello che abbiamo letto ieri insomma le perplessità chi addirittura arriva a dire che forse
Insomma non c'è
Insomma è una cosa tutta una una grossa fetta Mus-e no preclusa ante litteram ma insomma un caso che era assimilabile a quello di Mirella Gregori che poi è diventato solo perché era cittadina vaticana abbiamo visto ieri sul Foglio
è diventato un caso che c'ha accompagnato per quarant'anni ha come alter le celle ci dice invece quello che che comunque in questo caso non torna che le mette questi fatti uno dopo l'altro sull'opinione a pagina due è un quotidiano
On line Gianni Minoli in tv anche con l'intervista a Marco Pannella con le le sue celebri interviste torna in tv tutti i dettagli ritrovate sulla corrieri a pagina trentotto c'è poi la questione diciamo contro faccio una selezione veloce aveva ecco per la montagna senza neve dell'Appennino gli aiuti che arriveranno e dalla governo annunciati dalla ministra Santanchè nella pagina dodici del Messaggero per i dettagli e poi c'è il caso di Giorgio Strehler la scomparsa
Di colui che punto fece quattrocento giorni di carcere se non erro andiamo a vedere il foglio che ci racconta questa questa storia oggi non è l'unico giornale ovviamente però è sicuramente il giornale che dedica maggior spazio a alla figura del cardinale appunto raccontandoci
Chi è stato e appunto la sua anche la sua vicenda giudiziaria dal quale è uscito scagionato allora già dalla prima pagina credo anche che in prima pagina non ci sia a qualcosa oltre la questione dello spoil system che diventa Tuis Twist sistema
I pensieri di fatto solare della Premier che puntano a responsabilizzare la politica i casi Rivera Ruffini al dal Verme se sete
Appassionati di di di nomine appunto e poi Giorgio Pella mille novecentoquarantuno due mila ventitré con Giuliano Ferrara poi anche alle pagine interne una paginata un moderno Dry FUS distrutto il nome dell'odio contro la Chiesa
Si faccia tesoro nella sua memoria che il cardinale George Pell e la chiesa con il cardinale la Chiesa perde un uomo una carriera ecclesiastica spettacolare un ex membro influente il numero tre
Del Consiglio della Corona di papa Francesco e perde una storia di eccezionale forza e significato simbolico ora che le passioni si sono spente
Si dovrebbe rielaborare l'insieme dei fatti che condussero questo omone meraviglioso imponente sorridente come il suo conservo Rat conservatorismo ecclesiale
In un carcere dello stato di Victoria nella sua nativa Australia per oltre un anno schiacciato da accuse inverosimili proveniente da decenni prima firmate da un accusatore che per legge tutela dei minori di allora
Rimasto ignoto nelle generalità alla pubblica opinione è stato una caccia alle streghe in piena regola condotta dai comitati abiti di falsa giustizia purché sommaria e di veri quattrini da una stampa gialla sensazionalista salvo rare eccezioni ispirata dalla folla Dunn ante festante per la condanna in certo senso fiancheggiata dal silenzio imbarazzato
Delle strutture ecclesiastiche paralizzate dalla paura dall'orrore fino al proscioglimento totali in extremis
Che richiede al prelato l'accesso TP due a mezza bocca al Vaticano ma ovviamente non gli restituiti ciò che era suo cioè lo Stato precedente il linciaggio così Giuliano Ferrara sulla prima pagina del del foglio sul cardinale Becciu vi rimando al domani pagina pagine sei e sette con Emiliano Fittipaldi con le ultime novità
Segnalazioni altre non me le posso fare c'è una serie che parla di mafia in maniera insomma meno retorica del solito the bad guy me parla sempre il quotidiano diretto da Stefano Feltri
A pagina quattordici cioè il domani e poi su o l'ucraino Gogol il il fatto quotidiano pagina diciannove sulla sul insomma chi ha dato inizio alla storia del romanzo russo un un ucraino appunto Nikolaj Gogol
Vi rimando alla pagina diciannove della quotidiano di Marco Travaglio invece sulla vicenda delle farfalle vorrei leggere e forse anche
Perdonerete i miei abbinamenti al insomma logici un po'assurdi
Vorrei leggervi la stampa perché mi ha mi ha ricordato un po'la questione anche del Partito Democratico
Tutte le discussioni se deve essere un partito se deve cambiare nome eccetera ora sulla vicenda delle farfalle abbiamo letto l'intervista a la allenatrice Maccarani
Nei giorni scorsi le ragazze che sono attualmente nazionale di ginnastica ritmica hanno detto non vogliamo più essere chiamate
Farfalle perché appunto è stato gettato del fango su di noi insomma ritenendosi
Sottil sostanza lei destinatarie di di queste delle accuse delle ragazze che invece hanno livelli rivelato i maltrattamenti da parte delle allenatrice o dell'allenatrice o degli allenatori insomma da chi doveva occuparsi sostanzialmente della loro preparazione tecnica invece insomma
Al secondo le accuse si occupava anche di prendere il loro peso giornalmente e allora
Oggi c'è un'intervista che molto interessante perché è una un insomma una giovane
Sportiva trentun anni si chiama Giulia Galtarossa ed è una delle delle voci appunto che si è levata nella ginnastica ritmica viene intervistata da Riccardo capo Nitti
E dice con una Maccarani BA arabo sul peso delle ginnaste per non danneggiarli per qualche tempo è stata collaboratrice e quindi in qualche modo a insomma è stata testimone Diretta di questi si occupava anche di prendere il peso e Baravalle sul peso quando vedevo una ragazza in difficoltà ha raggiunto aggiunge
Dicendo che appunto non segnalava l'allenatrice che la ragazza magari aveva preso qualche eletto e e in particolare sulla questione delle farfalle che vogliono cambiare nome
è stato eliminato il soprannome di farfalle d'accordo non lo trovo rispettoso soprattutto nei confronti delle atlete che sono state chiamate in questo modo grazie alla prima medaglia olimpica
Della ritmica ad Atene due mila quattro tra l'altro trovo superficiale che oggi si Chico ci si concentri sull'utilizzo del termine farfalle quando di fatto il problema è un altro
Credo che si stia perdendo il focus delle denunce
Cosa intende che l'obiettivo non era colpire le ginnaste nazionale ma fare uscire tutto il marcio penso anche alla Flash mobili ieri a Desio in sostegno all'allenatrice Maccarani
O alla petizione della scorsa settimana noi come tante ginnaste anche con non della nazionale
Abbiamo parlato per il bene di questo sport per proteggere le atlete del futuro e per migliorare il sistema nessuno ha mai accusato le farfalle non va bene che si cambi l'oggetto
Della questione chi difende il sistema attuale fa riferimenti e risultati ottenuti come se le medaglie fossero più importanti della salute questo è il punto
Nella petizione lanciata per sostenere Maccarani si fa riferimento più volte risultati ottenuti mentre non si parla mai di alimentazione maltrattamenti abusi
Psicologici altri comportamenti sbagliati così Giulia
Galtarossa trovate poi anche un'intervista è un approfondimento sulla pagina ventiquattro della stampa sullo stesso tema possiamo chiudere qui questa rassegna stampa io vi ringrazio per l'ascolto ci risentiamo domani
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