Sono stati discussi i seguenti argomenti: Augusta, Carcere, Decessi, Diritti Umani, Genova, Giustizia, Malattia, Sanita', Stato, Suicidio, Viterbo.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
Rubrica
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Buongiorno a chi ci ascolta ma titolo di questa nota notizie che non fanno notizia
Notizie dal carcere
Ecco le ha
Aveva trentotto anni era di Mazara del Vallo
Vuole il ventuno gennaio di quest'anno nel carcere di augusta dopo
Giorni di dolori al petto un ricovero di urgenza all'ospedale di Siracusa
E la famiglia vuole capire se si poteva intervenire prima perché secondo quanto costruito il ritenuto accusava forti dolori al petto già dal quattordici gennaio
Più volte era stato accompagnato in infermeria visitato dal medico di guardia
E la denuncia contro ignoti per omicidio colposo si sostiene che non sarebbero stati effettuati accertamenti diagnostici approfonditi
Ci si sarebbe imitati a somministrare degli antidolorifici ipotizzando dolori intercostali legati a uno stato in copia digitale
Il dolore però se l'ha fatto più intenso fino a impedire al detenuto di alzarsi dalla bambina
Il diciassette gennaio perde conoscenza viene trasportato d'urgenza in ospedale a rimane in coma fino al decesso il ventuno gennaio familiari dicono di essere stati informati
Di non essere stati informati mentre un ricovero nei del peggioramento delle condizioni cliniche
La notizia della morte sarebbe stata comunicata soltanto alle quattordici dello stesso giorno dai carabinieri
Dalla Sicilia all'attivo
Viterbo carcere di mamma giallo
La struttura sconta un doppio squilibrio mancano gli effettivi per garantire la sicurezza e le celle ospitando una popolazione superiore a quella consentita a fronte di una capienza regolamentare
I quattrocentoquaranta posti quelli effettivamente disponibili sono quattrocentocinque e i detenuti sono seicentottantotto un tasso di affollamento che tocca i cento settanta per cento
In pratica ci sono quasi trecento persone in più a dispetto alla disponibilità reale e gli organici mancano almeno sessantaquattro agenti di polizia penitenziaria
La carenza di personale non incide solo sulla fatica fisica degli operatori ma evidentemente componente la sicurezza stessa de il luogo di lavoro e di penitenza e di pena
Ora in Liguria Genova
Un detenuto a preparare il cappio indiretta davanti alle telecamere ma nessuno li guarda
L'avvocato della detenuto che si è ucciso aveva lanciato comunque l'allarme poco prima e c'era una telecamera appunto nella cella teatro della tragedia che ha filmato la vittima mentre preparava il cappio
A questo il tribunale civile di Genova ha condannato il ministero della giustizia a risarcire con circa ottanta mila euro il figlio di un uomo che nel giugno del due mila venti
Si era tolto la vita nel penitenziario di Marassi
I giudici ha dedicato la mancata vigilanza
Ma il ministero ha presentato ricorso all'invadendo nella sostanza quello che aveva sostenuto nel durante il procedimento il primo procedimento la vittima ancorché fosse già stata
Sottoposto a perizie psichiatriche risultasse un tentativo di suicidio non realizzato dov'era sottoposto a sorveglianza specifica e per questo appunto far ricorso
Ai fatti come come ho detto si sono svolti nel due mila venti sei anni fa
Per una nota conclusiva nel due mila venticinque ottanta detenuti si sono ufficialmente tolti la vita e altri cento sessantuno sono vuoti per cause rubricate sotto la voce altre nel due mila ventisei i suicidi ufficiali sono finora otto e i morti per cause Altai venti questa la situazione questi fatti Gianni sentirci
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