23 FEB 2005

CSM - Plenum del 23 febbraio 2005, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 44 min

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Registrazione audio di "CSM - Plenum del 23 febbraio 2005, seduta antimeridiana", registrato mercoledì 23 febbraio 2005 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 2 ore e 44 minuti.
  • Presidente, poi Marotta, Lo Voi

    <em>Approvati</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.03</strong><br>Presidenza del Consigliere <strong>Nicola Buccico</strong> <strong>Ordine del giorno Speciale, sezioni A e B</strong>
    0:00 Durata: 4 min 4 sec
  • Presidente e poi Spangher, relatore

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno ordinario <strong>Un quesito</strong>
    0:04 Durata: 1 min 36 sec
  • Marini, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Un altro quesito sui poteri di avocazione della Procura Generale</strong>
    0:05 Durata: 1 min 20 sec
  • De Nunzio, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Rete Europea dei Consigli di Giustizia</strong>
    0:07 Durata: 48 sec
  • Presidente e poi Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Incompatibilità</strong> Dr. Vìllari
    0:07 Durata: 2 min 14 sec
  • Spangher, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Cappuozzo
    0:10 Durata: 42 sec
  • Presidente e poi Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Idoneità alle funzioni direttive superiori</strong> Dr. Lazazzara
    0:10 Durata: 36 sec
  • Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Altre idoneità</strong> Dr. Toscano
    0:11 Durata: 33 sec
  • Salmè, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Ruffino
    0:11 Durata: 19 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvate</em> Dr. Laudomio; d.ssa Passannanti
    0:12 Durata: 32 sec
  • Primicerio, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Drago
    0:12 Durata: 16 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Sensale
    0:13 Durata: 14 sec
  • Marotta, relatore, poi Di Federico

    <em>Approvata</em> Dr. Sinisi
    0:13 Durata: 1 min 26 sec
  • Salvi, relatore, poi Di Federico

    <em>Approvate tutte</em> Dr. Di Florio; dr. Dolce; d.ssa Scognamiglio
    0:14 Durata: 1 min 3 sec
  • Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvate tutte</em> Dr. Valle; dr. Blazi; d.ssa Salvio; dr. Waldner
    0:15 Durata: 1 min 14 sec
  • Salmè, relatore

    <em>Approvate tutte</em> Dr. Di Bari e altre pratiche
    0:16 Durata: 53 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvate tutte</em> Dr. Pianta; d,ssa Agresti; d.ssa Mancini; dr. Villani; dr. Conte
    0:17 Durata: 40 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Barella
    0:18 Durata: 14 sec
  • Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvate</em> Dr. Pagliuca; dr. Sessa
    0:18 Durata: 24 sec
  • Salmè, relatore

    <em>Approvate</em> Dr. Merlino; dr. Tarantino
    0:19 Durata: 32 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Ferri
    0:19 Durata: 10 sec
  • Primicerio, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Garrafa
    0:19 Durata: 15 sec
  • Presidente e poi Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvate in blocco le prime tre</em>, poi <em>le altre due</em><br>La seduta, segretata alle <strong>10.23</strong>, torna pubblica alle <strong>10.26</strong> <strong>Cessazioni</strong> 5 pratiche
    0:20 Durata: 39 sec
  • Salvi, relatore, poi Tenaglia, dialogando col relatore e il Presidente; interviene Lo Voi, quindi il relatore

    <em>Rinviata</em> <strong>Incarichi</strong> D.ssa De Marco
    0:20 Durata: 7 min 23 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvate tutte</em> <strong>Altri incarichi extragiudiziari</strong> Dr. Sinisi; dr. Lenoci; dr. Tricoli; dr. Parescandolo; dr. Scibetta; dr. De Palma
    0:28 Durata: 1 min 32 sec
  • Ventura Sarno, relatore, poi Aghina

    <em>Approvate tutte</em> D.ssa Del Giudice; dr. Tricoli; dr. Ghio
    0:29 Durata: 2 min 38 sec
  • Salmè, relatore, quindi Aghina, Di Federico, Salvi

    <em>Approvate</em> <strong>Molti altri incarichi</strong>
    0:32 Durata: 5 min 54 sec
  • Salvi, Marotta, Primicerio, relatori, quindi Salvi su Lignola, precedentemente rinviata

    <em>Approvate</em> <strong>Altri incarichi</strong>
    0:38 Durata: 4 min 9 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Due pratiche urgenti routinarie</strong>
    0:42 Durata: 46 sec
  • Arbasino, relatore

    <br>Pratica urgente di Settima Commissione <strong>Relazione svolta dalla commissione paritetica sull'efficienza degli uffici</strong>
    0:43 Durata: 14 min 4 sec
  • Di Federico, poi il Presidente

    <em>Approvata</em><br>La seduta, sospesa alle <strong>11.08</strong>, è ripresa alle <strong>11.54</strong> Discussione
    0:57 Durata: 5 min 3 sec
  • Presidente sul suo incontro con Ciampi e poi Marini, relatore

    Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche di Sesta Commissione <strong>Parere espresso dal Csm sulla cosiddetta legge 'ex Cirielli'</strong> Relazione
    1:02 Durata: 22 min 59 sec
  • Spangher, Di Federico, Salvi e De Nunzio

    Discussione
    1:25 Durata: 35 min 20 sec
  • Salmè. Primicerio, Buccico, Ventura Sarno, Aghina, Lo Voi e Berlinguer; al termine Marini, relatore

    Voto per ballottaggio: approvata la proposta di Marini<br>La seduta termina <strong>alle 13.38</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GIUSTIZIA: ROGNONI, MAI PARLATO CON CIAMPI DI EX CIRIELLI (ANSA) - ROMA, 23 FEB - Nel faccia a faccia di ieri tra il Capo dello Stato e il vicepresidente del Csm non si e' parlato del parere che oggi il Consiglio Superiore si appresta a dare sulla ex Cirielli. E' stato lo stesso Virgilio Rognoni, aprendo in plenum il dibattito sul documento, a smentire la notizia pubblicata da alcuni giornali. ''Con amarezza ho letto notizie del tutto estranee a quanto avvenuto. Nell'incontro al Quirinale non si e' affatto parlato di questa pratica - ha detto Rognoni - ho troppo rispetto per l' autonomia del plenum per anticipare il risultato del dibattito che avremo solo adesso''. GIUSTIZIA/ RICHIAMO DI CIAMPI AL CSM: TROPPO LENTO SU NOMINE Roma, 23 feb. (Apcom) - Il Csm impiega troppo tempo nel provvedere alle nomine di vertice della magistratura. E' questo il monito che il Capo dello Stato ha rivolto al Consiglio superiore della magistratura in una lettera al vice presidente Virginio Rognoni. Proprio ieri Rognoni era salito al Colle per un faccia a faccia con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che è anche presidente del Csm. GIUSTIZIA: CSM, EX CIRIELLI AVRA' EFFETTI DEVASTANTI <br>QUADRUPLICHERANNO I REATI PRESCRITTI,VIOLATA LA COSTITUZIONE (ANSA) - ROMA, 23 FEB - Avra' ''effetti devastanti'' sull' amministrazione della giustizia la ex Cirielli; fara' quadruplicare i reati prescritti e ''rischia di determinare un ulteriore effetto di ritardo nella definizione dei processi, con grave violazione del principio della ragionevole durata''. L' allarme viene dal Csm ed e' contenuto in una risoluzione approvata a larga maggioranza (16 voti) con il si' di tutti i togati, dei laici del centro sinistra e del Pg della Cassazione. Contrari i laici della cdl che hanno votato un documento alternativo del consigliere Giorgio Spangher (Fi). La relazione di maggioranza (sui due documenti si e' astenuto il vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni) prefigura scenari catastrofici. ''L'applicazione del nuovo regime ai processi in corso comportera' un vero e proprio cataclisma organizzativo all'interno di un sistema di giustizia penale che gia' oggi riesce con assoluta difficolta' a fronteggiare il numero elevatissimo di procedimenti''. E provochera' ''la vanificazione di gran parte del lavoro svolto dall' intero sistema giudiziario nel corso di alcuni anni''. I consiglieri di Palazzo dei Marescialli indicano con precisione i processi destinati ad essere spazzati via: ''Quasi tutti i processi per reati puniti con la pena della reclusione compresa nel massimo tra i cinque e i sei anni e la grande maggioranza di quelli per reati puniti con la pena della reclusione massima di otto anni sono destinati a sicura prescrizione''. Si tratta di un' ampia gamma di reati che va dalla corruzione alla violenza o minaccia al pubblico ufficiale, dalla truffa e dall'usura alla rivelazione di segreto di Stato. La previsione e' fondata sui numeri, innanzitutto su un' analisi compiuta dalla corte di appello di Bologna che ''ha stimato che per tale fascia di delitti sul totale dei processi iniziati davanti al giudice la quota destinata a prescriversi dall' attuale livello del 9,6 per cento passerebbe a circa il 47%, il che, in termini assoluti, equivarrebbe ad una grandezza dell'ordine di 4.500 processi''. Ma non solo: i consiglieri fanno riferimento anche a una ricognizione compiuta dalla Corte di Cassazione che ha individuato in 9 anni il tempo medio di durata dei processi per reati puniti con una pena compresa tra 5 e 8 anni che giungono al vaglio della stessa Corte. Ne consegue che ''per la massima parte dei processi il termine prescrizionali maturerebbe prima della sentenza definitiva, ma dopo la decisione di appello, e cioe' in un contesto che comporta per il sistema giustizia il massimo spreco di energie''. E non e' ancora tutto: i processi diventeranno ingovernabili, avverte Palazzo dei Marescialli. Il nuovo regime ''impedira' al giudice di controllare lo sviluppo dell'istruttoria dibattimentale e di gestire i tempi di lavoro'', visto che la nuova disciplina rendera' ''del tutto naturale per i difensori fare ricorso agli istituti che comportano la sospensione del processo, non tanto per ottenere una pronuncia del giudice, ma anche solo al fine di far maturare il limite di prescrizione''. Argomentazioni respinte dai laici della CdL. In particolare, il consigliere Nicola Buccico (An), prendendo la parola durante il dibattito, ha definito ''paradossale ed estremistica'' la tesi secondo cui la riforma ''determinerebbe un effetto criminogeno''. Non a caso la relazione votata dai laici della CdL (ma al voto erano assenti i consiglieri Giuseppe Di Federico di Forza Italia e Mariella Ventura Sarno della Lega, che contestavano la legittimita' dell'intervento del Csm) sottolinea la ''legittimita' '' dell'intervento legislativo. E segnala come ''dato indiscutibilmente positivo della riforma'' avere eliminato i poteri discrezionali del giudice nel riconoscimento della prescrizione dei reati; un elemento di ''trasparenza con tendenziale attuazione del principio di uguaglianza''. GIUSTIZIA: CASTELLI, CSM ORMAI E' ORGANISMO POLITICO (ANSA) - ROMA, 23 FEB - Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, replica al Csm che ha di fatto ''bocciato'' la proposta di legge ex Cirielli osservando che ormai l'organo di autogoverno della magistratura e' diventato ''un organismo politico che ragiona come il Parlamento''. ''Prima di tutto - osserva Castelli - hanno fornito dei numeri che non si capisce proprio da dove vengano. Neanche i nostri uffici, infatti, sono riusciti ad averli''. ''Ma poi c'e' anche una cosa curiosa - aggiunge - e cioe' che e' stata fatta una relazione di maggioranza e una relazione di minoranza. Ma su dei numeri, su dei dati incontrovertibili non si possono avere opinioni diverse''. ''Questo significa - conclude il Guardasigilli - che purtroppo il Csm e' diventato un organismo politico che ragiona come il Parlamento. In funzione dell'orientamento dichiara che i fatti sono bianchi o neri. Bisognerebbe rientrare invece in una logica diversa...''. Seguito della discussione
    2:00 Durata: 44 min 8 sec