02 MAR 2010
intervista

Il Caso Di Girolamo, la vicenda di Fastweb ed il caso della lista elettorale del Popolo della Libertà nella Provincia di Roma: intervista a Leoluca Orlando

INTERVISTA | di Claudio Landi - ROMA - 00:00 Durata: 8 min 28 sec
Scheda a cura di Enrica Izzo
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Ci sarebbero stati i voti della ’ndrangheta - e i soldi sporchi delle cosche - per l'elezione del Senatore del Popolo della Libertà, nonché avvocato e imprenditore, Nicola Di Girolamo, eletto nella circoscrizione estera Europa, per il quale la procura di Roma ha chiesto l'arresto.

Si parla anche di una truffa ai danni dello Stato di circa 400 milioni di euro - attraverso sofisticate operazioni di riciclaggio e truffaldini rimborsi dell'Iva con società off-shore - che vede coinvolti i vertici della società Fastweb e quelli di Telecom Sparkle.

Elezioni Regionali 2010: La Corte d'Appello ha
respinto l'istanza presentata dal Popolo della Libertà nella quale si chiedeva di essere riammessi, dopo che la lista per la provincia di Roma era stata esclusa per un ritardo nella presentazione della documentazione.

Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso le distanze e rimanda agli organi competenti, i giudici.

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  • Leoluca Orlando

    deputato (L'Italia dei Valori)

    Membro della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati
    0:00 Durata: 8 min 28 sec