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Raffaele Jerusalmi
amministratore delegato di Borsa Italiana SpA
modera9:30 Durata: 1 min 28 sec -
registrazione audio di un video
9:31 Durata: 1 min 6 sec -
Intervento di apertura
Raffaele Jerusalmi
amministratore delegato di Borsa Italiana SpA
9:32 Durata: 9 min 9 sec -
Sessione "I sistemi pensionistici pubblici e complementari" presentazione di un'analisi
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Chiara Fornasari
Partner Prometeia
9:41 Durata: 21 min 16 sec -
Raffaele Jerusalmi
amministratore delegato di Borsa Italiana SpA
10:02 Durata: 1 min 20 sec -
Alberto Brambilla
coordinatore del Cts (comitato tecnico scientifico) di Itinerari Previdenziali
10:04 Durata: 11 min 23 sec -
Raffaele Jerusalmi
amministratore delegato di Borsa Italiana SpA
10:15 Durata: 1 min 5 sec -
Tavola rotonda "L'educazione previdenziale come parte integrante della nuova educazione civica nelle scuole e nella società: quale impegno per media, finanza, università e politica?"
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Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
modera10:16 Durata: 4 min 14 sec -
Fabio Cerchiai
Presidente dell'ANIA
10:21 Durata: 9 min 44 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
10:30 Durata: 19 sec -
Corrado Passera
consigliere delegato e CEO Intesa Sanpaolo
10:31 Durata: 12 min 5 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
10:43 Durata: 1 min 46 sec -
Domenico Siniscalco
presidente di Assogestioni
10:44 Durata: 9 min 46 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
10:54 Durata: 1 min 8 sec -
Elsa Fornero
Professore di Economia presso l'Università di Torino
10:55 Durata: 14 min 41 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
11:10 Durata: 44 sec -
Fabio Cerchiai
Presidente dell'ANIA
11:11 Durata: 4 min 44 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
11:15 Durata: 20 sec -
Andrea Taroni
rettore LIUC Università Carlo Cattaneo
11:16 Durata: 9 min 40 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
11:25 Durata: 27 sec -
Fabrizio Marra
Funzionario del dipartimento Ministero Istruzione Università e Ricerca
11:26 Durata: 8 min 43 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
11:35 Durata: 12 sec -
Stefano Bianco
direttore generale Fondazione Collegio delle Università milanesi
11:35 Durata: 4 min 28 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
11:39 Durata: 1 min 11 sec -
Corrado Passera
consigliere delegato e CEO Intesa Sanpaolo
11:40 Durata: 5 min 51 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
11:46 Durata: 1 min 28 sec -
I relatori rispondono alle domane degli studenti in sala
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Domenico Siniscalco
presidente di Assogestioni
Nicola Merendino
11:48 Durata: 4 min 46 sec -
Roberto Alagna
specializzando in finanza, Università Bocconi di Milano
Elsa Fornero
docente di economia politica all'Università di Torino
11:53 Durata: 6 min 9 sec -
Bianca Merzagora
studentessa, Università degli Studi di Milano, facoltà di Giuirisprudenza
Domenico Siniscalco
presidente di Assogestioni
11:59 Durata: 52 sec -
Elsa Fornero
Professore di Economia presso l'Università di Torino
12:00 Durata: 2 min 49 sec -
Noemi Chiappin
studentessa, Politecnico di Milano
Domenico Siniscalco
presidente di Assogestioni
12:02 Durata: 1 min 50 sec -
Elsa Fornero
Professore di Economia presso l'Università di Torino
12:04 Durata: 2 min 10 sec -
Stefano Bianco
direttore generale Fondazione Collegio delle Università milanesi
12:06 Durata: 34 sec -
Domenico Siniscalco
presidente di Assogestioni
12:07 Durata: 56 sec -
Emanuele Seghetti
studente, Università Bocconi di Milano
Domenico Siniscalco
presidente di Assogestioni
12:08 Durata: 1 min 39 sec -
Fabrizio Marra
Funzionario del dipartimento Ministero Istruzione Università e Ricerca
12:10 Durata: 2 min 24 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
12:12 Durata: 11 sec -
risponde alle domande di un oratore non annunciato
Elsa Fornero
Professore di Economia presso l'Università di Torino
12:12 Durata: 6 min 6 sec -
Marco Liera
giornalista, fondatore di YouInvest, la scuola per investire
12:18 Durata: 26 sec
Formiche e cicale
Ecco partirei con un
Innanzitutto con un benvenuto a tutti benvenuti qua in Borsa italiana
Sono molto contento particolarmente contento di vedere che in sala ci sono tanti giovani tanti studenti perché quando
Quasi un anno fa credo con Alberto Brambilla c'eravamo così
Interrogati sull'opportunità di poter fare questo organizzare questo
Questo convegno questa due giorni sulla previdenza
è il nostro target ideale era proprio quello dei giovani degli studenti perché l'informazione su questo tema è fondamentale
Perché la non conoscenza che per esempio la mia generazione aveva su questo tema a fatto fare anche a voi e anche a me anche a tanti amici dei degli errori
E e sicuramente il fatto di avere l'opportunità invece di avere conoscenza e apre condimento su una tematica che a volte quando si è giovani pare molto molto lontana ma poi il tempo purtroppo passa molto rapidamente cinque si arriva spesso a ridosso senza avere
Magari fatto ieri le mosse giuste può avere questo poi delle ripercussioni importanti
Io darei subito il via a un video che così presenta un po'questa giornata la Presidenza del privato e della previdenza che chiederei di far partire
Chi di voi sa
Cosa vuol dire
Essere missione
Bene e chi di voi pensa si avrà l'attenzione
Chi di voi sa dirmi cosa bisogna fare per avere un'attenzione
Ecco a loro un messaggio come comincerei con il messaggio che ha mandato dal Presidente Ciampi
Per così partecipare a questa nostra iniziativa
E rivolto alla professor Brambilla voglio innanzitutto ringraziarla per il cortese invito la giornata nazionale della previdenza
Appuntamento di alto significato civile e sociale al quale con mio grande rammarico non mi è possibile per ragioni di età intervenire
Questa fase storica segnata dagli effetti di una crisi economica gravissima di natura epocale come è stato correttamente osservato dischiude un orizzonte di incertezza soprattutto per le giovani generazioni oggi vittime della precarietà del lavoro domani drammaticamente esposte alle conseguenze di tali condizione
Il peso del nostro debito pubblico la sua insostenibilità nel medio-lungo periodo costituiscono vincolo rigido
Ineludibile del quale occorre tener conto nel delineare le prospettive dei sistemi previdenziali
Questa premessa basta dimostrare l'urgenza di affrontare con lucido realismo impegnando tutte le risorse intellettuali e conoscitive disponibili
Il problema previdenza nei termini in cui esso si pone oggi nelle nostre società occidentali caratterizzate da squilibri demografici e finanziari da mercati del lavoro fortemente segmentati
Problema gravido di implicazioni sociali che alla lunga e non credo di esagerare possono finire col compromettere la stessa tenuta degli ordinamenti democratici
Va pertanto accolta con il più grande favore questa prima giornata nazionale della previdenza un'iniziativa di ampio respiro articolata con criteri di interdisciplinarietà
Dove confluiscono competenze esperienze interessi e sensibilità diverse
Può divenire un foro permanente di discussione riflessione e di elaborazione progettuale
Sedi di elezione per una rifondazione del sistema previdenziale in grado di corrispondere alle sfide di una realtà profondamente mutata in continua evoluzione
Con questo auspicio auguro a tutti i partecipanti buon lavoro e a tutti invio il mio più cordiale saluto Carlo Azeglio Ciampi
Ecco io vorrei aggiungere solo poche poche parole a così seguito così Ditadi seguirà a breve introduzione che abbiamo fatto adesso questa giornata previdenza questa che poi sono due giornate in realtà
Sicuramente si inquadrano in una in un contesto in un quadro che
Il primo possa diventare un quadro ricorrente vale a dire l'obiettivo ovviamente sarà di di rifare questa questa Conferenza anche l'anno prossimo e negli anni successivi perché
Riteniamo che sia fondamentale come dicevo prima l'informazione
Io volevo così avevo preparato qualche slide che
Voleva soltanto darvi il senso
E la misura di quello che è un po'il tema dei numeri della previdenza in Italia che ieri in parte anche già Alberto Brambilla aveva aveva mostrato con diciamo un taglio leggermente diverso
Allora quello che secondo me molto importante sottolineare
Spesso si parlano della mancanza per esempio in Borsa di investitori di lungo periodo di più investitori che garantiscono la stabilità anche della quotazione le aziende che sono quotati in borsa
E certamente la percentuale che i fondi pensione italiani dedicano rivestimento sul mercato azionario italiano veramente tra le più basse del mondo
Il fondi pensione concorrono
A una percentuale risibile degli investimenti sulla borsa e anche se Presa la parte della totalità di quello che sono gli asset che hanno a disposizione i fondi
Pensione in Italia e soltanto il tre per cento di queste di questi
Di questi asset che viene destinato
Largo circa agli investimenti in Borsa sulla Borsa italiana in particolare
E
Se noi andiamo a guardare le dimensioni del mercato per quanto riguarda
Il panorama un confronto con il panorama europeo
Si vede chiaramente quanto sia sotto sviluppato il mercato in Italia pensate che in Italia per trovare
Due fondi pensione i primi due gli unici due fondi pensione italiani che sono presenti tre primi cento bisogna scendere intorno a settanta cinque ISMU settantasette esimo posto sono vi ricordo la posizione esatta
Ce ne sono soltanto due tra l'altro nei primi cento in Europa
La
Situazione si aggrava ulteriormente se andiamo a fare il confronto tra l'Europa e il mondo
E allora quando la quel confronto passa dall'Europa al mondo quello che vediamo che ancora più sconvolgente chi anche l'Europa nella sua complessità a una rappresentatività molto limitata all'interno del mondo dei fondi pensione
Perché è vero che la previdenza e molto in ritardo in Italia ma è anche vero che lavoro previdenza e molto ritardo anche in Francia è molto in ritardo in termini relativi anche in Germania anche se loro sono sicuramente dei mercati più sviluppati gli unici mercati europei
Dove la previdenza raggiunto come fondi pensione dei livelli diciamo importanti come dimensione sono i Paesi nordici
E il mercato gli ok
Per quanto riguarda l'Europa continentale molti sono ancora gli sforzi il passo che bisogna fare
I modelli sono ovviamente modelli in evoluzione
Spesso e volentieri noi continuiamo a parlare di crescita ne abbiamo parlato ieri la parola crescita credo che sia negli ultimi diciotto mesi la parola che ricorre di più se uno va a prendersi un giornale e va a fare un trekking di quelle che sono le parole ricorrenti
Siccome la parola crescita vince proprio la grandissima
Quindi da questo punto di vista credo che dobbiamo però interrogarci sul perché abbiamo e fatichiamo a crescere
Io credo che molto sia un problema di incentivi ma non di incentivi in senso stretto economici anche incentivi un po'più ampi un po'più diciamo
Che che
Colpiscono veramente anche poi concorrono a formare anche la cultura degli individui
Bisogna prendere atto che in Italia
La crescita non è mai stata incentivata non è ammessa c'è incentivata al punto che
La flessibilità che viene garantita alle così dette micro impresa e quando rimangono al di sotto di una certa soglia di dipendenti
Che poi s'è mutata magari nel corso degli ultimi anni che era quindici fino al due mila tre due mila quattro forse oggi sono trentacinque nessuno non so esattamente qual è l'evoluzione
Diciamo normative in quell'ambito ma sicuramente la dimostrazione che l'incentivo viene dato per quanto riguarda la flessibilità soltanto le micro impresa e questo è un problema secondo me molto molto importante
Gli incentivi
Di questo tipo sulla flessibilità andrebbero date impresa e che raggiungono invece determinate dimensioni perché solo così potremmo aiutare il sistema delle imprese italiano accrescere siccome
Italiani sono bravissimi imprenditori in tantissimi settori
E quei pochi che hanno avuto il coraggio poi di crescere hanno dimostrato di essere molto più gravi di tanti altri imprenditori di successo che
Appartengono ad altre aree geografiche io credo che il problema sia tutto qua quasi abbastanza banale per certi aspetti
Quindi forse una delle dei messaggi che si potrebbe dare anche per aiutare poi i giovani anche per aiutare
Il futuro dei giovani oggi e quello di poter garantire che
Quanto meno a livello
Così iniziale
La partita si possa giocare con degli obiettivi ambiziosi da parte degli imprenditori che siano rivolti a crescere e non a farsi
Di controllare con costanza il fatto di non superare un certo numero di dipendenti che tra l'altro sono soli e come dicevo molto basse
Per evitare di incorrere in tutti quei
Adempimenti tutti quei gli aspetti burocratici e di rigidità
A cui un'azienda che supera una certa dimensione va incontro
Mi credo che questo sia un un un messaggio importante un messaggio che
Bisognerebbe cominciare a trasmettere forte chiaro perché sia secondo me probabilmente uno degli aspetti chiave
Lo sviluppo della nostra del nostro sistema economico
Io qua mi fermerei
E a questo punto darei la parola chiara Fornasari di Prometeia
Comunque lo scopo di questo intervento che spero di
Fare stando nei tempi
E quello dopo una giornata di ieri molto interessante che ha dato dalle università italiane coinvolte degli spunti
Veramente importanti insomma su quelli che sono i problemi veri del nostro sistema previdenziale non qui
Cercheremo di fare il punto sulla situazione italiana
Che rapporti ci sono tra sistema pubblico e oggi sistema complementare e per cercare di capire un po'più da vicino anche con dei piccoli esempi
La la problematica del come idea quando affrontare
Il problema della previdenza complementare
Come vedete nel titolo perché è come quando DURC all'interno del percorso della vita lavorativa dell'individuo
è evidente che in estrema sintesi il perché
Ecco il perché dipende da questa forbice che si sta chiudendo che si stava avvicinando non chiudendo
Fra la la popolazione attiva e la popolazione over sessantaquattro sessantacinque forbice che
I già ci stiamo non sta
Molto molto avvicinandosi e questo è il percorso che
Sì intravide
Per i prossimi anni questo significa che il tasso di dipendenza raddoppierà da qui al due mila e sessanta
Il tasso di dipendenza e rapporto tra le persone
Che non sono più in età da lavoro sopra i sessantacinque anni e l'insieme delle persone tra i quindici sessantaquattro anni che sono in età da lavoro vedete i dati per il nostro Paese dal trentuno per cento
Del due mila dieci via via si arriva un cinquantanove
Molto vicini al doppio
Nel giro di e mezzo secco
Questo non è solo l'uso che lo diceva molto bene ieri il professor Pagano questo non è certamente sono un problema nostro
è un problema che sta coinvolgendo tanti Paesi compresi anche i Paesi
Diciamo così emergenti vedete nella parte alta come la curva
A
Della di di questo rapporto scende anche per la Turchia per esempio che a popolazione giovane ma qui siamo fermi ai paesi OCSE questo sarà vero più amanti anche per la Cina
Ovviamente vedete sotto come ci rincorriamo nelle posizioni più basse del rapporto tra noi e il Giappone ma certamente noi siamo fra i Paesi OCSE insieme al Giappone quelli che sono più avanzati
All'interno di questo all'interno di questo processo ed è per questo assieme alle problematiche che il nostro disavanzo pubblico ha mostrato
Tre tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni Novanta e per questo che si è messo mano in maniera molto importante alla riforma del sistema pensionistico pubblico che come noi diciamo è stato messo insicurezza
La riforma che è stata attuata nel novantacinque basato sul calcolo contributivo della pensione ma mantiene il sistema di finanziamento
A ripartizione e via via nel tempo sono stati per fatti tre meccanismi e state corrette attraverso meccanismi endogeni tra importanti problemi ed è qui che nasce la particolarità della previdenza complementare ed è questa consapevolezza che l'individuo oggi devia fiere
Questi meccanismi che sono noiosi nelle parole da raccontare però sono coperture del sistema pubblico da alcuni rischi
Rischi che sono stati per questo messi dal sistema pensionistico pubblico in testa al lavoratore singolo
E i tre punti quali sono la capitalizzazione annua del montante contributivo del nuovo sistema pubblico
Sarà rivalutata e rivalutata la variazione della media quinquennale del PIL nominale del nostro Paese e questo significa che
Sì rende coerente
Il il il sistema pubblico a a calcolo contributivo con una crescita economica
E quindi ha coperto questo rischio da parte della pensione pubblica il secondo punto è che
Si rivedono i costi periodicamente i coefficienti di trasformazione tra il montante contributivo
E la trasformazione in rendita per renderli coerenti con l'andamento demografico e quindi la pensione
Sì copre pubblica si copre dal rischio demografico così come anche
Il sistema pubblico si copre da rischia di longevità perché che cosa fa si innalza invita le l'età del pensionamento per adeguarla via via
All'incremento nella speranza di vita della popolazione italiana nel quinquennio precedente al pensionamento e il rischio di longevità di nuovo
è esce no è coperto
Sul sistema pubblico esce dal sistema pubblico in questa situazione nasce
La
Nasce la previdenza complementare
Questo che cosa vuol dire che l'ha sospeso la la sostenibilità del sistema pubblico italiano è stata raggiunta e Stato messo in sicurezza l'Italia e l'unico Paese che
Nell'arco di tempo che va da qui a abbiamo siamo sempre andati avanti di cinquant'anni è l'unico Paese europeo che vede la curva discendente della spesa per pensioni percentuale del prodotto interno lordo come abbiamo detto
Però un
Un mondo in evoluzione e tante cose si stanno facendo dopo la crisi anche per rispondere alle problematiche dei disavanzi pubblici Germania e Francia tutti i Paesi ci stanno ragionando ovviamente
Noi però questo per è una partita che abbiamo già fatto e li vedete la curva come e quella che più recente che
E contenuta nel Documento di economia e finanza di aprile di quest'anno che vi abbiamo riportato quindi sono i dati in assoluto più dice
Questo è quello che è successo nel sistema pubblico che ci garantisce ovviamente da problematiche che comunque coinvolgono tutti correlate all'andamento dei nostri conti pubblici
E veniamo quindi che veniamo quindi agli effetti di questo però sulle nostre pensioni come si garantisce in un sistema così coperto
Dalle problematiche in essere l'adeguatezza del livello della rendita da cui nasce il problema ovviamente
Allora il conti di questo sistema forse se li facciamo e la cosa più più semplice che cosa ci dicono che un lavoratore dipendente che va in pensione a sessantacinque anni con trentacinque anni di contributi
Avrà il avrà nel de oggi
Nel due mila dieci sostanzialmente l'ottanta per cento dell'ultima sua retribuzione ma questo sistema farà sì che questo ottanta per cento diventerà
Sessantotto per cento nel due mila e trenta sessantacinque via via più avanti eccetera
E questo è il famoso tasso di sostituzione cioè il rapporto fra la rendita pensionistica ottenibile dalla
Pensione pubblica e dell'ultimo reddito percepito dal lavoratore
E questo tasso di sostituzione lo vedete nella tabella è destinato a scendere da qui al due mila e sessanta di circa venti punti per i lavoratori dipendenti ahimè quarantacinque punti per i lavoratori autonomi di cui tutti POPPI in cui il
Non si parla tanto ma che hanno dentro un sistema di correzione che per forza di cose per i contributi oggi pagati necessariamente
Porta a questo risultato che cosa significa questo che per uno stipendio di oggi il due mila dieci pari a mille cinquecento euro al mese
Si percepirà andando avanti sempre meno sempre meno fino a come dire novecentosettantaquattro euro nel due mila e cinquanta
E certamente questo crea dei problemi e ovviamente per mantenere i medesimi Standard invita per anche tutti i motivi che ci siamo anche impara contatti ieri correlate poi al fabbisogno
Di sanità e di quant'altro che l'invecchiamento anime sì porta Pietro
Allora come come rispondere a questo
Esiste il sistema pensionistico complementare che si basa su due importanti capisaldi a un sistema moderno come ieri anche stato detto
Che è messo sotto osservazione da tanti parte né europei perché ha delle caratteristiche
Inevitabili probabilmente nel costruire sistemi di questo genere quindi già in parte sperimentato e su che cosa si basa fare fa leva su due elementi principali che il lavoratore deve contribuire un po'di più
A come come livello contributivo complessivo
E che questo è l'altro punto che come dire pone aiuta ma pone problemi e che il rendimento dei contributi previdenziali che si ottengono sui mercati finanziari
Teoricamente può consentire di incorporare all'interno del montante della della della previdenza complementare
La crescita del prodotto interno lordo e vedremo che questo ha una serie di problemi anche di tipo gestionale
Abbastanza rilevanti su queste due basi si è creato il noto l'attuale sistema di pensione complementare
Che però ha quelle caratteristiche di cui prima parlavamo e che sono punti di attenzione importantissimi per il lavoratore sono questi i punti di attenzione che ci hanno portato anche a a creare queste giornate
Cioè a dire se la responsabilità in termini di rischio economico demografico finanziario inevitabilmente a carico del lavoratore maggiore del resto della responsabilità individuale nel dare queste risposte
Perché occorre
Cercare di capire come coprire sita i rischi rischi soprattutto e anche finanziari che sono sistemi ci connesse a questo tipo di pensione complementare a capitalizzazione
E occorre capire che cosa significa per
Per per ammortizzare questi rischi avvenire fare
Operare investimenti di lungo periodo che sono gli unici che possono servire diciamo che i mercati finanziari possono produrre
Sistema pensionistico è fatto di cui non sto tediarvi perché poi ci sono tutte le le le le strumentazioni messi a disposizione della giornata della previdenza su come è fatta la pensione complementare le sue tipologie ma insomma
Cioè secondo pilastro fatti dai fondi pensione preesistenti negoziali
Sa che sono fatti dai dati dai lavori per presenta dei lavoratori e datori di lavoro e che afferiscono tutto il mondo della contrattazione nazionale di settore aziendali che fanno perno sulla mobilitazione
Per questi scopi del TFR poi ci sono i fondi pensione aperti che appartengono alle due parti sia al secondo pilastro che al terzo perché possono essere affrontati sia individualmente sia
In termini collettivi e quindi anche in questo caso potendo mobilizzare il TFR ed eventualmente anche
Il contributo dal del datore di lavoro e infine ci sono impianti rituali pensionistici di tipo assicurativo che sono quelli istituiti
In forma ebbene dalle imprese di assicurazione
Questo è il nostro mondo abbastanza variegato con alcune problematiche ma insomma a questo tipo di struttura che ha una sua valenza molto positiva
Qual è il vantaggio dal punto di vista fiscale della previdenza complementare di questo se ne parla sempre abbastanza poco sono cose complesse ma intanto si possono dedurre i contributi contributi fino a un massimo di
A oltre cinque mila euro all'anno
Dalla dal reddito complessivo
E poi di tassa la tassazione dei rendimenti nella fase di accumulo e l'undici per cento e quindi è un po'è un po'più bassa di quella che quella su la la agli altri prodotti finanziari
Mentre è molto vantaggiosa la tassazione al momento della pensione perché viene tassata solo la parte che corrisponde contributi dedotti quindi non sono tassati nei rendimenti nei contributi non ti dà ottimi ma soprattutto l'aliquota
Sulla rendita pensionistica assi riduce altri al al crescere degli anni della partecipazione e via via no che si è
Rispetti si partecipa di più si arriva fino a una aliquota del nove per cento quindi molto più vantaggiosa rispetto a quella che sarebbe la tassazione del TFR
Detto questo bisogna però anche dire che siamo in un momento di impasse rispetto al mondo della previdenza complementare modo di impasse che sostanzialmente ha bloccato ossia la crescita delle adesioni che la crescita
Delle che del numero degli aderenti negli ultimi due o tre anni questo è chiaramente un dato che a questo tipo di problema dentro il peggioramento del mercato del lavoro che ha fatto mancare
La flusso di TFR invece perché appunto l'occupati per due motivi il primo il calo del numero degli occupati
Ma il secondo è anche che noi abbiamo
Questo il TFR che ha da sempre avuto un ruolo molto importante
Nella ammorbidire come strumento di welfare in momenti di difficoltà nella vita del lavoratore questo è rimasto all'interno
Del TFR anche se è entrato dentro alla previdenza complementare e questo è rimasto è stato consentito anche dei fondi in parti di uscire ci sono richieste ulteriori di potere retrocedere dalla scelta
Io qui devo dire che poi come si vedrà dopo
Insomma la previdenza complementare assenso se il Piano pensionistico e lungo solido e si sta sui mercati molto tempo
Forse converrebbe ragionare in un modo diverso forse converrebbe ragionare e riprenderei capire quali sono i sistemi di welfare più moderni che oggi possono sopperire
A al problema della disoccupazione insomma e il TFR forse lasciarlo lì sono è una riflessione che si sta facendo ma certamente questo è uno dei problemi che sono diventati evidentissimi in questi anni
Questo l'abbiamo visto prima cui vado vado un po'più veloci e siamo al di sotto di tutti gli altri Paesi europei comunque come
Masse gestite come adesione non solo nonostante abbiamo come dicevamo il sistema pubblico più in sicurezza il sistema
Private complementare forse meglio strutturato la previdenza integrativa soprattutto in Francia Germania e di tipo assicurativo quindi di assicurazioni in maniera autonoma
Si sono anche mosse
Verso i cittadini altre caratteristiche però come dire di fatto aprile sono popolazioni da questo punto di vista più coperte l'altro dato è che
Mentre i giovani al di sotto dei trentacinque anni rappresentano il trenta per cento degli occupati soltanto il venti per cento è coperto
Dalla data da piani previdenziali viceversa diciamo così chi ne ha meno bisogno tutta la popolazione più
Più elevata più coperta e quindi qui è molto evidente le proclama la problematica giovanile che quand'anche
Con i problemi che sappiamo
E né lavora comunque non non accede immediatamente
A un piano pensionistico quando perché diciamo quando perché questo è il punto veramente rilevante io non vi sto a tediare come è stato fatto questi esercizi è un esercizio che crea per venti corti
Di lavoratori a partire dal mille novecentocinquantanove il montante per trent'anni fatto come versando all'inizio è proprio un esercizio non vuole simulare in quanto birichini iniziando a versare cento euro valorizzato e sui mercati con un paniere di del bilanciato
Di settanta per cento Bilica azionario il trenta per cento azionario in euro sostanzialmente quindi coprendo si dispetto a eventuali
La
Mercati azionari credo che ci sia poi quello americano sostanzialmente e di far vedere molto bene la volatilità dei risultati no e via via queste cento lire sono valorizzate per l'inflazione ecco
Beh insomma vedete molto bene e e questi risultati vi dicono che i mercati finanziari pure su trent'anni una volatilità la volatilità ce l'hanno le posizioni sono diverse in uscita seconda di quello che capita in quei trent'anni questo è molto evidente
Non solo ma qui è stato fatto anche un esercizio di suicida che va a ridurre
I i prodotti un po'più a rischio sia in termini di appunto asset class intermedi duration per la parte obbligazionaria e si vede che si smussa de negli ultimi cinque anni di investimento di questi trenta anni
Beh si vede che negli anni in cui i mercati vanno un po'peggio quindi qui trent'anni in cui mercati ma non può peggio abbassare gli ultimi anni aiuta un po'mentre mantiene un po'sotto
Smussa insomma rispetto al rischio negli anni invece di maggiore crescita quindi la volatilità è in campo non c'è niente da fare anche sui trent'anni
Volatilità però attenzione abbiamo preso uno dei periodi più degli ultimi periodi che contengono tutto ciò che è successo negli ultimi anni
Beh vedete bene che sono solo tre in questa costruzione così un po'rozza è molto semplice sono solo tre gli anni negativi quindi questo è un dato
è un dato molto rilevante sul lungo periodo si può migliorare si può migliorare ancora nell'esercizio però questo è un messaggio che deve essere forte e chiaro che si lega molto bene
Con il discorso che facevo prima circa le entrate e uscite
E l'interruzione di che possono succedere la vita lavorativa rispetto al TFR che francamente viene all'etere
Questa
Questa possibilità di coprirsi dei rischi finanziari
L'altro esercizio che è molto è molto è molto semplice perché si tratta di prevista per gli attuali ma che aiuta un po'capire il quantum è che per l'ultima Corte che è una corte che mediamente versa nel nostro esercizio nei trent'anni mille cinquecento euro l'anno ognuno può fare i suoi conti dispetto
A per al suo reddito alle sue speranze di reddito assistite studenti ecco questo in questo esercizio consente alla fine con le tabelle attuali di trasformazione di avere settecento euro al mese
L'ordine di ovviamente lordi rispetto alla tassazione che vi raccontavo prima somma data in il versamento medio è una copertura che comincia ad avere un senso ovviamente se il periodo è più corto i discorsi diventano molto ma molto più deboli
Chiudo su questo chiudo su questo dicendo ci sono quattro modi per migliorare l'adeguatezza delle pensioni ne aggiungo uno che è il quinto che non dipende dal singolo individuo
E lo metto la perché è un dato di sistema e faccio riferimento a quello che dicevo prima
Ragionerei un po'di più su come è fatto oggi il nostro sistema di welfare appunto nel senso in cui dicevo prima
Credo che ci siano alcuni e problemi di fine chi Warning dal punto di vista organizzativo
E di innovazione che coi che deve coinvolgere per forza di cose anche abbastanza rapidamente il mondo dei fondi pensione la loro razionalizzazione rafforzarli nella loro struttura
Ed efficienza che oggi forse insomma va lette va rivista per il resto a carico del individuo singolo restano quattro questioni
Che sono lavorare più a lungo l'abbiamo visto non è una scelta sarà un obbligo
Risparmiare un po'di più soprattutto a scopo pensionistico
E quindi avendo chiaro che il il risparmio una parte di risparmio li devi andare risparmiando meglio come diciamo cioè andando gli appalti cercare i prodotti pensionistici che abbiano queste caratteristiche
Qui
E e alla fine risparmiare più a lungo cioè incominciare appena si può accantonando risparmi
Perché questo è il l'unico modo per cercare di ridurre la probabilità delle perdite che i mercati finanziari inevitabilmente possono dare vi ringrazio per
Alcalà Fornasari il problema
Questo interessante tra Stato e presentazione aggiungo che
La una curiosità che poi nel corso degli ultimi dodici anni con un'operazione avviare hanno ridotto in maniera molto significativa la loro esposizione
Ai mercati azionari contribuendo in qualche modo anche a questi
A questo decennio di per Marche perché abbiamo avuto in generale perché ovviamente anche il comportamento dei fondi taluni talune circostanze
Non è sempre il più adeguato a quelli che poi sono magari gli interessi stessi dei sottoscrittori
Pensate chini ok prendo lo ha mercato io che i primi fondi pensione riso molto grandi esposizione passata dalla fine degli anni novanta in cui l'esposizione a mercati azionari è intorno all'ottanta per cento l'esposizione che oggi e al di sotto del venti per cento quindi ovviamente
Comportamento che vivamente appunto di è stato guidato in parte anche dalla volatilità dei mercati ma che non necessariamente farà l'interesse quei dei sottoscrittori dei fondi pensione io che il visto che ha contribuito appunto anche a alla cattiva per forma spogli dei mercati azionari io adesso cedo la parola al conduttore della prossima tavola rotonda che
Dottor Marcolini era
Ho chiuso la relazione a allora scusate allora prima c'è
Niente grazie buona giornata
Buona secondo giornata della previdenza
Questa presentazione molto molto rapida un po'il seguito di quello che ci siamo detti ieri allora il nostro titolo
Formiche e cicale
L'educazione previdenziale come parte integrante della nuova educazione civica nelle scuole nella società
Cioè per la prima domanda che ci dobbiamo porre
Ma l'educazione civica nelle nostre scuole a il posto di rilievo che merita
La risposta è di per sé negativa ma è comunque problematica perché
Perché da
Indagini che sono state fatte direttamente nelle università italiane sono pochi gli studenti che sanno come funziona lo Stato come sono i livelli di decisione come si formano in definitiva
Tutte quelle scelte quelle politiche che poi determinano il presente il loro futuro
E anche scarse sono le conoscenze sul funzionamento economico sui meccanismi economici della nostra società
Uno per tutti
Noi continuiamo a dire che c'è un forte tasso di disoccupazione che la disoccupazione giovanile tra i ventidue e i ventinove anni è molto molto elevata ma poi troviamo un altro piccolo paradosso che tutto italiano che
La stessa componente di età di lavoratori extracomunitari ha avuto negli ultimi due anni un incremento di circa duecento mila unità della componente di pari età
Di lavoratori giovani italiani ha avuto un decremento di circa centonovanta mila quindi anche questa informazione dovrebbe essere elaborate ci dovrebbe fare fare qualche riflessione
E quindi difficile in questo contesto pensare
A
Una educazione previdenziale che
Sia di un certo peso sono infatti pochi lo dicevamo ieri quelli che conoscono significato di previdenza sociale di welfare esteta di benessere collettivo
Pochi che sanno quale perché bisogna fare a riscatto di laurea o perché bisogna
Sto prendere un lavoro regolare anche se magari un lavoro regolare in quel momento rende un po'meno magari di un potenziale lavoro nero
E quindi anche come farci una pensione certo sappiamo tutti e verso lo vedremo dei numeri che ogni mese ci sono tanti padri e tanti nomi che prendono la pensione però tante volte
Anche loro non sanno neppure come è stata calcolata la loro la loro pensione
Eppure il sistema previdenziale
è fondamentale terra primo punto la coesione sociale quindi un migliore una con un miglioramento della convivenza civile è fondamentale per l'economia del Paese per il suo Bilancio e per lo sviluppo
E poi è fondamentale ovviamente per ogni singolo cittadino e soprattutto per i giovani
Diciamo vedere qualche numero perché
è fondamentale per la coesione sociale questo sistema ogni mese età a sedici milioni settecentosettantanove mila e rotti pensionati il loro a segno con estrema e puntuale regolarità
Il numero delle prestazioni in pagamento però è un po'superiore infatti vengono pagati ventitré milioni e ottocento mila prestazioni pensionistiche quindi abbiamo uno virgola quarantadue prestazioni per ogni pensionato
Il rapporto tra
Abitanti
E numero di prestazioni e due virgola cinquantadue il che significa praticamente che posto adesso ci sono molti i singoli ma una famiglia media abbiamo una prestazione per ogni famiglia
Duecento diciassette virgola sei sono i miliardi erogati tutti gli anni per
Le prestazioni periodiche le cosiddette rendite
Trenta per cento e la percentuale dei contributi sociali invece sul totale delle entrate quindi in termini di bilancio pubblico
Hanno un notevole peso e trentacinque per cento e la spesa della protezione sociale di natura pensionistica e assistenziale quindi escludendo la sanità escludendo l'educazione
La casa il i vari sussidi che
è a percentuale della spesa complessiva dello Stato
Il sistema pensionistico incide per il tredici virgola trentaquattro per cento sul PIL
E il quaranta per cento e l'incidenza dei contributi sociali che gravano sul costo del lavoro dipendente con tutto quello che ne consegue in termini di competitività del sistema Paese
Gli ultimi numeri riguardano
Anche quelli che sono attivi che che che quindi con questo criterio della ripartizione finanze nel sistema
Voi sapete che il nostro dal dopoguerra un sistema
Di gestione a ripartizione cioè vuol dire che i contributi dei tanti giovani che io vedo qui in sala e che tra un po'cominceranno a lavorare serviranno per pagare spero la mia pensione quando
E però
è ovvio che
I giovani si aspettano che quando toccherà al loro turno ci siano degli altri giovani e che versione contributi ecco perché abbiamo fatto tutte queste riforme per tenere instabilità nel sistema
Il numero
Dei
Lavorativi dei dei lavoratori attivi che versano però è di ventitré milioni e quattrocento mila il numero degli abitanti e quello che vedete
Abbiamo uno virgola trentanove lavoratori attivi per ogni pensionato e questo il numero che ci deve fare un po'temere assieme a quello dello sviluppo cui faceva riferimento prima Raffaele io Rosalia
Trentanove per cento del rapporto tra la popolazione complessiva e la popolazione invece che lavora mentre cinquantotto virgola sette il cosiddetto rapporto delle forze lavoro cioè quelli che stanno in età tra i quindici e i sessantaquattro anni in rapporto a quelli che effettivamente lavorano
Giusto per darvi
Quattro dati
Il tasso di occupazione e questo è complessivo ma il tasso femminile del quarantasei per cento e il tasso di occupati tre cinquantacinque sessantaquattro anni al trentatré virgola otto tenete conto che la media europea
Sopra il cinquanta per cento negli Stati Uniti oltre il sessantacinque per cento di queste persone
Lavorano è ovvio che questi numeri ci saranno anche da noi quando le riforme saranno a regime quindi i due punti sono lo sviluppo produttività e soprattutto tasso di occupazione
Detto questo i riflessi per
I lavoratori i cittadini in generale questi sono i tassi di sostituzione per i lavoratori dipendenti
Come vedete non sono tassi come dire modesti sono tassi di tutto rispetto lo dicevamo ieri eravamo lo abbiamo visto anche dalle slide e dichiara
Eravamo diciamo battuti come tasso di sostituzione che è il rapporto tra la prima pensione che prendo e l'ultimo reddito che prendevo dal lavoratore dipendente od autonomo o da professionista
Eravamo battuti per la Grecia e dalla Spagna che addirittura la Grecia aveva il cento per cento di tasso di sostituzione ma dall'anno scorso non pagano neanche le pensioni nel senso che per due anni vietato in Grecia andare in pensione
E quindi sono tassi di sostituzione buoni sia per il lavoro dipendente sia per il lavoro autonomo adesso andiamo molto rapidamente ritrovate sul sito quindi nel foro ma cari giovani potete fare tutte le osservazioni che volete
E anche per i cosiddetti lavoratori parasubordinati cioè quelli che si dice sono i lavoratori cosiddetti flessibili
Beh col ventisei e sette per cento di contribuzione se anche in un periodo lungo riuscissero mette insieme i trentacinque anni di contributi i loro tasso non sarebbe disprezzabile è ovvio che
Da questa situazione che cosa emerge che se e quando il mese prima stavo lavorando e prendevo cento
Di stipendio nel mese dopo vado in pensione prendo cinquantacinque o sessanta dichiara che quell'altro lo recupero o con il risparmio o con la previdenza complementare o comunque altre
Qualche altra cosa
Appare quindi evidente per quanto detto il paradosso previdenziale da un lato il sistema pensionistico coinvolge la stragrande maggioranza della popolazione più di due terzi se poi consideriamo le famiglie praticamente su tutti coinvolti
E dall'altro c'è una forte carenza informativa che dall'ultima analisi che è stata fatta da Watson Tower UA sono
Dice che
Il settanta per cento degli interessati vorrebbe saperne di più ma non ne sa granché
L'obiettivo quindi di questa nostra iniziativa con il Forum o con l'abc della previdenza con anche la mostra che abbiamo fatto fuori su come è nato l'può essere italiano e quindi i centocinquanta anni della previdenza
Vuole proprio cercare di stimolare tutti le istituzioni invidia le organizzazioni le associazioni la finanza le imprese a fare massa critica per
Migliorare
Questa componente ne siamo partiti da i fondamentali abbiamo distribuito quel cartoncino quella quella l'abbiamo fatto arancione perché ci ricordava la busta arancione che è lì che non si sa quando arriverà ma
è dentro trovate tre cartelline
In una prima c'è il posto dove ognuno deve mettere su estratto conto pubblico con il suo Pinna la sua passione quindi ogni anno ogni due anni controllasse i contributi sono stati realmente versati oppure no in modo tale da evitare
Di fare quello che ha fatto sottoscritto acché
Andato a lavorare a quindici anni da suo zio e pensava di essere in regola e
E quando sono andato a fare il consigliere delegato all'INPS ascoltato che quei quattro anelli
Non non non mi erano stati pagati i contributi solo allora ho capito perché ogni tanto ci facevano scappare in un Cascino atto perché probabilmente arrivava qualche ispettore del lavoro e quindi noi non eravamo in regola
Quindi ogni due anni e meglio sempre controllarle insomma questo estratto conto per vedere vedere anche un po'
Di collezionare l'estratto della previdenza complementare e poi sul sito trovate questo abbiccì della previdenza che sono oltre duecento pagine accorate in parte dal sottoscritto in parte da Domenico Comegna
Che riguardano tutte le categorie c'è la biblioteca previdenziale il Forum che speriamo che voi cominciate a a vedere a me Peretz Acqua Novara ha parlato di forum di blog di giuste diavoleria drop box io pensavo fossero cose un po'straordinari e quindi ci ha messo un po'il parlarle pagarle
E spero quindi che ci sia questo colloquio quello che dice ovvero usarmi prima è che la mia speranza è che
Il grande contributo che ci hanno dato tutti in primis il contributo di banche intesa di enti di altri importanti società che ci hanno consentito grazie a loro sensibilità di poter fare questo evento
E che l'anno prossimo speriamo di essere ancora qui e ancora più numerosi grazie buona giornata
Grazie mille anche Alberto Brambilla che ogni volta che sento parlare Alberto Brambilla ho la sensazione che sia l'unico che capisca veramente i temi di previdenza attività
Perché è sempre molto chiaro effettivamente una tematica molto complessa molto articolata quindi grazie ancora adesso finalmente posso presentare
Una persona che voi tutti conoscete nella nella sua veste
Per cui per tanti anni ha accolto tanti successi che quella di giornalista ma non lo conoscete Marco gli era come invece il fondatore e direttore di Win resta la scuola per investire che era sulla nuova iniziativa imprenditoriale che ha appena lanciato
E e che noi non possiamo che cui non possiamo che dare il benvenuto quel box italiana perché come sempre diciamo l'education e di informazione finanziaria sono la base per poter creare degli investitori consapevoli che guarda caso
Possono anche così contribuire con la loro attività e la loro conoscenza a massimizzare o a migliorare i rendimenti dei propri portafogli ivi inclusi quelli previdenziali quindi la sua parola Marco Di era che poi condurrà la tavola rotonda che sta per partire
Grazie grazie Raffaele grazie
A Chiara Fornasari e Alberto Brambilla invito qui sul palco i relatori
Della tavola rotonda che vado a presentare a una uno partiamo dal dottor Fabrizio Maradei Sciscio lo della segreteria tecnica del Ministro Gelmini
Il dottor Fabio Cerchiai presidente dell'ANIA Associazione nazionale delle assicurazioni il dottor Corrado Passera amministratore delegato di Intesa San Paolo la professoressa Elsa Fornero
Per l'Università Carlo Alberto di Torino il professor Domenico Siniscalco Presidente di Assogestioni
Il professore Andreatta Ronie rettore
Della
Università Carlo Cattaneo di Castellanza il dottor Stefano Blanco direttore generale della Fondazione Collegio università milanesi
Compriamo un colpo
Allora
Cominciare innanzitutto
Era stata prevista la presenza
Del Ministro Maroni al termine di questa tavola rotonda Ministro Maroni non ha potuto intervenire non potrà intervenire perché oggi c'è
Una relazione al Consiglio dei ministri che dovrà tenere proprio sulla sicurezza in questo momento la cronaca ci suggerisce che la sicurezza
Sia un argomento un po'più urgente della previdenza e poi vi vorrei leggere il messaggio del Ministro dell'istruzione
Dell'università e della ricerca desidero esprimere i miei sinceri apprezzamenti per la promozione della prima giornata della previdenza
Il cui obiettivo prioritario è sensibilizzare le nuove generazioni e tutti i lavoratori sulla importanza nazionale del proprio futuro pensionistico e previdenziale
Al fine di incrementare la diffusione della cultura previdenziale che dovrà divenire parte integrante dell'educazione civica per migliorare la qualità dell'informazione nell'ambito del nostro contesto sociale
Il tema della giornata impone pertanto una profonda riflessione sull'importanza di operare secondo una trasversalità di competenze da parte di istituzioni ed enti preposti al fine di far comprendere che i termini previdenza e sicurezza sul lavoro non hanno un significato astratto se si pongono obiettivi concreti ed operativi da raggiungere
L'evento pertanto riveste un ruolo di alta rilevanza e certa che la presenta degli autorevoli relatori dei rappresentanti del mondo economico previdenziale si in care daranno un contributo qualitativo ed esercente formulo i migliori auguri di buon lavoro Mariastella Gelmini allora comincerei questo dibattito con un giro di tavolo
Prima di aprire poi la discussione a al nostro pubblico che qui in sala allora comincerei
Da Fabio Cerchiai
Che è Presidente presidente dell'ANIA
Le compagnie di assicurazione hanno avuto un ruolo storico molto importante nell'ambito della previdenza complementare
Anche in Zone all'interventi alle relazioni che abbiamo sentito prima di Chiara Fornasari di Alberto Brambilla quali sono i suggerimenti che possiamo trarre per
Portare una educazione previdenziale nell'ambito dell'educazione civica anche assist a livello di sistema scolastico
Buongiorno a tutti grazie Marco io credo che
Quanto spanne la domanda che mi ad Appiano rivoltato chi un nodo fondamentale della problematica perché parlare di educazione scolastica di educazione
Finanziaria educazione alla sensibilità alla previdenza significa in realtà a parlare di
Sviluppare la conoscenza già dagli interventi che ci hanno preceduto abbiamo sentito quanto riconoscere
Sia preliminare ma indispensabile per acquisire con la consapevolezza senza la quale insieme al vittima inevitabilmente portati a ritenere una cosa lontana un problema che riguarda altre
E credo che qui ci sia la prima forte criticità
La cosa volete sa c'è
Io credo che non ci sia i fattori che sentivo prima enunciare da Chiara Fornasari io non aggiungere due
Che
Sono questi uno la criticità che si aggiunge fattori demografici economici che ci sono stati rappresentati che deriva
Dalla
Tipologia di lavoro siamo in presenza di un'organizzazione sistemica di lavori molto più
Flessibili che inevitabilmente può avere una discontinuità
Dire edito e di montante divertito
Che porta una contribuzione meno continuativa laddove il sistema pubblico basato sul montante quindi sull'aspetto contributivo
Ravvisa ovviamente nell'accumulazione il punto fondamentale di premessa la seconda considerazione è la considerazione sociale
Teniamo conto e credo che
La politica debba tenere conto di una modificazione fondamentale che non è misurabile in termini quantitativi che nell'evoluzione sociale del sistema la famiglia ammortizzatore sociale
Tradizionale
Si compone ormai in modo diverso siamo in presenza di una atomizzazione della famiglia
Che deriva da evoluzione di costume ma anche da necessità di lavoro i figli si spostano
A lavorare lontani dalla casa originaria quindi le possibilità di sostegno all'interno di questo
Tradizionale fondamentale fattore
Di ammortizzatore di Uefa naturale che la famiglia Valle dei Templi metta diminuirlo quindi il problema della previdenza e più in generale trovate voi a far richiede una rivisitazione complessiva
Che certamente deve partire c'è stato chiaramente rappresentato da garantire sostenibilità economica al sistema
Ma è non meno importante anzi certamente
Più qualificante di un sistema devo fare che alla sostenibilità economica
Venga garantita insieme a questa anche la sostenibilità sociale e qui vediamo che la Soresa sociale può essere garantita solo in termini crescenti e io credo
Che le previsioni che abbiamo visto non siano certamente
Ottimistica perché corrispondono elaborazioni molto accurata e molto sensate
Ma tengono più conto di estrapolazione di dati riferiti a a statistiche del passato all'organizzazione del sociale che di quelle che saranno le trasformazioni difficilmente prevedibile
Ma forse perché di mestiere faccio assicuratore noi siamo abituati a a ponderare quella poi quella quella parola che si rappresenta difficilmente ma che si chiama rischio
E c'è il famoso nelle assicurazioni caricamento di sicurezza cioè quello
Che porta a dire che non tutto riconducibile
A valutazione statistica qui se si considera il caricamento di sicurezza si deve considerare la necessità
Di una chiarezza di richiamo che non volessero allarme ma vuole essere un invito a tutti a riflettere sulla programmatica perché probabilmente avremo un'evoluzione dalla Società che ri metterà sotto pressione gli attuali sistema di welfare di più di quello che oggi siamo in grado di stimare anche i costi ma molto severe se tutto questo è vero dal punto di vista assicurativo
Io credo del SIC dell'industria assicurativa che sia necessario intanto preliminarmente comunicare con chiarezza la
Realtà della situazione e qui Alberto mi perdonerà perché mi ha sentito molte volte a dire questo ma siamo la famosa busta arancione io apprezzo la carta d'arancione ma la prima necessità di comunicare
Sulla base di ragionevoli previsioni in quelle che abbiamo visto quale sarà
La presumibile pensione di ciascuno
Non credo che manchino gli strumenti tecnici per farlo
Credo che sistema di e suscitare una apprensione eccessiva
Allora questo è condivisibile perché non deve essere un'attenzione eccessiva deve essere un allarme che serva a garantirsi dal rischio che poi si verifichi qualcosa che non si è stimato che non si è conosciuto
E da allora seguire cedo subito la parola perché se no la tengo troppo
Cosa bisogna immaginare di fare bisogna immaginare dal punto di vista della politica poi organizzazioni finanziarie tutte chiamate sviluppare un ruolo importante in questo
Che tutto ciò che di incentivo si fa
In una situazione di questo tipo che tende a recuperare sostenibilità sociale e quindi
E a valle di avere recuperato una solidità economica doverosamente da recuperare per il sistema pubblico è un investimento
Quindi non è una cosa in cui bisogna cercare di risparmiare è una cosa in cui bisogna cercare di avere un ritorno come sempre nella logica degli investimenti non è un costo per cui
Se si va a proporre per esempio
Di non passare rendimenti durante a fase di accumulo
Per la quale già prevista una tassazione agevolata l'undici per cento rispetto al dodici cinque venti quello grande
Non si va a creare una situazione di privilegio a valle di avere dato l'informazione giusta si va a fare un investimento che concorre a favorire quel montante che sarà necessario
Se si dai fondi pensione la possibilità di investire in tutti i tipi di prodotti in cui ritengono investire ivi comprese le gestioni assicurative
Non si danno un'indicazione di percorso si dà una facoltà
Abbiamo visto che che che gli investimenti dei fondi pensione debbono necessariamente rispondere e lo e lo rispondono ancorché investimento sia fondamentalmente azionario sul lungo termine
A una investimento che garantisca
Anno per anno perché tu non sei quella sarà la tua uscita al di là della volontà
Tu sai che programmi la tua uscita al sessantacinquesimo anno ma poi le sorti della vita possono portare anche prima e quindi bisogna trovare
Una serie di equilibri che passano anche attraverso
Qui io la penso così il dare al risparmiatore previdenziale tutte le fatture flessibilità possibili soprattutto se si è deciso e non si poteva prendere una decisione diversa
Perché non c'era un'altra serbatoio di reddito di attingere al trattamento di fine rapporto allora dotato di un apporto è una forma di risparmio
Se tu vuoi che sia destinato a riforme a previdenza complementare devi necessariamente consentire la possibilità anche di tornare indietro
Di tornare al PFR se non sei contento nazi perni al risparmiatore con i soldi propri devi dare l'opportunità
Di fare le scelte giuste sul piano dell'educazione
Finanziaria della consapevolezza e le scelte che ritiene più opportuno così come il contributo del datore di lavoro deve poter accedere secondo le decisioni di scelta del se sottoscrittori quindi del lavoratore a qualunque Tibaldi forma di risparmio e anche qui con diritto di ripensamento
Da prodotti assicurativi a fondi pensione chiusi o fondi pensione aperti dove crede
Cioè bisogna creare un sistema virtuoso che però ha il suo presupposto in due cose pur la consapevolezza oggi non c'è due la libertà ricerca
Quindi lei attribuisce molta libertà alla lavoratore che quindi lei è un'immagine asse del lavoratore
Che se una persona pienamente consapevole delle proprie decisioni grazie a una educazione finanziaria che
Appunto dipende da vari enti organizzazioni e istituzioni
Oggi questo in parte o in minima parte lo sappiamo tutti ma i lavoratori oggi
Deve scegliere della come sceglie e sceglie scegliendo dei soggetti il fondo pensione la compagnia di assicurazione il fondo per
Bisogna lasciare la libertà a questi soggetti di portare avanti il mandato ricevuto e questi devono avere la consapevolezza la competenza necessaria per stare nel mondo finanziario e al lavoratore la possibilità di misurare
I ritorni che questi soggetti darla
E non volendo
Ovviamente la consapevolezza e la maturità finanziaria
E e quindi di correggere le eventuali scelte secondo le sue preferenze grazie a Fabio Cerchiai passiamo a Corrado Passera che rappresenta qui una grande banca europea
Qual è quindi il mio ruolo
Ma di una grande banca europea in questa azione e come declina soprattutto il tema della giornata fu
Michele sindacale
Proprio da lì partiamo anche perché qui ci sono tanti giovani che sicuramente cominciano a farsi un'idea ma non sono sicuro che tutti i punti importanti siano ancora sul tavolo innanzitutto grazie dell'invito
Ad Alberto Brambilla e i complimenti c'è questa iniziativa importante un'iniziativa che riguarda tutti un'iniziativa che solo in parte ancora percepita nella sua nella sua portata
Sul tema le cose importanti e li ha già detto Elsa Fornero stamattina nel suo articolo per cui non c'è molto che debba giungere però metto la prospettiva
Della banca e magari provo a mettermi nei panni
Di alcune delle persone giovani che ci sono in
In sala allora educazione previdenziale educazione previdenziale
Molto importante ripetiamo ci solo sinteticamente perché poi vediamo perché può farla differenza importante perché prima non c'era da scegliere prima era tutto automatico prime altri sceglievano per Tech prima non c'erano opzioni adesso bisogna scegliere bisogna scegliere in sei non si sceglie
Adeguatamente succedono dei guai nel senso che ci si trova anziani senza una pensione sufficiente
In molti Paesi si stanno creando intere generazioni di anziani poveri questo è un tema grandi a piacere che qui siamo a da affrontare per evitare che succeda nel nostro Paese
C'è la si può costruire la pensione c'era si può costruire bene
Non fare le scelte giuste al momento giusto può costare carissimo
Alberto Brambilla parlava del
In negativo della non contribuzione cioè del lavoro in nero in certe fasi della vita che soprattutto all'inizio può costare tantissimo in prospettiva poi
Dell'intera vita
Lavorativa impositivo per esempio riscattare gli anni universitari al momento giusto nel modo giusto io ricordo avuto la fortuna che quando ero impiegato in Olivetti nel
Nel settantotto qualcuno me l'ha spiegato cioè cose che possono cambiare il proprio
Il proprio profilo pensionistico si è fatto alla al momento giusto come diceva invece Cerchiai prima altra cosa liti
Non possiamo in nessun modo dare per scontato che la struttura familiare che oggi regge
La sostenibilità sociale dell'intera società sarà completamente diversa l'equilibrio di cui parlava prima Alberto della pensione per famiglia o del meccanismo genitori per o non i pensionati con pochi figli
Molto presto quando noi e quando molte delle persone in questa sala saranno i capifamiglia proprio sarà un equilibrio tutto diverso da preparare
Quindi è importante
Dopodiché uno dice ma posso farla differenza facendo le le le scelte giuste perché se poi oppure so queste cose ma non posso intervenire vale che che che me ne frega
No io facendo le cose giuste posso cambiare nettamente il mio profilo di futuro pensionato perché
Quando comincio che fatto talmente la differenza
Facevo l'esempio degli anni di riscattare ma soprattutto come investo come investo fa una differenza totale
Ma può far la differenza da da cinque a dieci ecco questo è un tema nascosto nella complicazione enorme di questo settore
Perché tutto è complicato ancora in questo in questo mondo e quindi parlando di educazione finanziaria vediamo come poi noi possiamo contribuire a semplificarlo ma
Un altro aspetto
I vantaggi fiscali che già oggi ci sono sono solo parzialmente conosciuti e sono enormi
Cioè l'effettivo costo di farsi una pensione
Di decente integrativa
è veramente molto limitato dai vantaggi fiscali che si si sanno utilizzare fino in fondo sia in fase di versamento sia poi in prospettiva in fase
Di liquidazione
E poi punto dei punti
Chi non è
Noto ma veramente non erario anima anch'io quando me ne iniziato un po'occuparmene non non ne avevo coscienza
Uno si può fare veramente la pensione
Cioè con cento oggi versati
Può avere
Dieci volte il potere mille
Il dopo quarant'anni organizzandosi bene
In tasca regolarmente cioè
Non è che stiamo parlando di dettagli non è che stiamo parlando di una cosa grande sforzo pochissimo ritorno
No con uno sforzo accettabile uno sforzo compatibile
Perché molto spesso il giovane in una dei redditi importanti in una un risparmio accumulato non ha uno spazio di risparmio ma con uno sforzo vorrei la finalmente
A gestibile se ne è conscio il giovane può costruirsi un è una funzione integrativa chi farà la differenza
Ecco queste cose fanno parte
Del contenuto della educazione
Previdenziale che dobbiamo dare e che queste giornate possono molto contribuire Chiti deve occuparsi di educazione
Previdenziale in finanziaria perché voi le due cose sono insieme non previdenziale è un di cui di una coscienza della propria vita economica all'interno della società chi deve occuparsene
Non è retorica rispondere tutti
Perché se non partiamo in qualche modo comunque dalla scuola e mi fa piacere quello che diceva la Gelmini nel suo
Telegramma poi è molto difficile costruire se non ci sono i i rudimenti Basic se
Già all'interno della scuola per capire quali sono i meccanismi di vocabolario le le
Non è che dobbiamo dare educazione finanziaria approfondita tutti però se noi non costruiamo delle basi minime di educazione finanziaria
Già nella scuola primaria ma comunque sicuramente una scuola secondaria difficilmente poi possiamo inserirci sopra una cosa
Complicata come
Che l'educazione previdenziale
Devono fare educazione finanziaria i fornitori di previdenza gli istituti previdenziali
Lo strumento
Più formidabile di formazione e la busta arancione
Sapere quello che uno ha da parte sapere quello che uno automaticamente avrebbe se non fa niente
Capire attraverso busta arancione perché forse magari non è neanche noto a tutti cioè la rendicontazione periodica
Che l'Istituto previdenziale il fornitore previdenziale sia questo privato o pubblico
Sì ti dà di quello che hai messo da parte di quello che il tuo risparmio previdenziale di quello che succederà secondo certe ipotesi tra dieci venti o trent'anni
è oltre lo stimolo per poi approfondire farle scelte giuste è Lilli mento poi di formazione previdenziale più importante
Cosa può fare il legislatore legislatore
Può rendere
A far a monte lo sforzo di educazione previdenziale e finanziario un po'più leggero rendendo meno complicate lei disposizioni normative perché ancora adesso
Le disposizioni normative in questo campo che per gli esperti sono acqua fresca ma per gli umani normali sono di una complicatezza pazzesca
E anche nel fare consulenza nel fare e ed vai fuori come si dice deve rispondere ai clienti che vengono chiederti in banca coso non è per niente facile quindi se vogliamo rendere il più efficace possibile lo sforzo di educazione finanziare previdenziale e cerchiamo di rendere meno gravoso e meno complesso l'oggetto poi da spiegare e si può e si può e si può le banche
Le banche cosa possono fare tanto
Innanzitutto perché conoscono i loro clienti
Conoscono le famiglie di cui sono che ne abbiamo undici milioni di clienti chi sono milioni e milioni di famiglie di cui seguiamo la vita per attraverso le generazioni la gran parte dei nostri clienti sono clienti da decenni o addirittura ripeto da generazioni
E quindi abbiamo il compito di stimolare al momento giusto la il tema della dell'India e della previdenza
Nostro compito è quello di rendere il più semplice possibile poi la scelta sotto forma di quali prodotti
Concludo prodotti comprensibili è chiaro che
La giusta pressione perché
Di IP questi prodotti siano conoscibili e quindi verso la trasparenza rende molto PI sante l'ammontare di informazione e che viene
Corredata quando si vendono queste cose e comunque un passo avanti ne dobbiamo fare un ulteriore sforzo di sintesi di semplificazione di facilitazione nel comprendere quella montagna di informazione
Dobbiamo
Far bene la nostra parte di gestori
E di gestori di consigliori di consigli di di di consulenti in termini di quali politiche di investimento perché lo ripeto
Investire
Avendo prospettiva trent'anni o quarant'anni in strumenti monetari è una pazzia vuol dire buttare via un'enormità di soldi bisogna avere la capacità di convincere che ovviamente poi di
Di fornire strumenti di investimento a lungo termine che siano coerenti con il ciclo di vita del
Dell'assicurato previdenziale e che permettano di riprendere i benefici che solo da strumenti di lungo periodo possono venire quando si hanno prospettive di questo genere
è chiaro che questo vuol dire creare una nuova forma di intermediazione bancaria la banca fino adesso ha fatto depositi impieghi nelle sue varie forme tecniche nelle sue varie durante questa è una nuova forma una nuova intermediazione bancaria risparmio previdenziale
Investimenti di lungo termine coerenti con le prospettive del
Risparmio previdenziale quindi anche questo e un ruolo molto molto importante
Conclusione
Il nostro Paese ha fatto
Meglio di altre ha reso sostenibile
Il sistema previdenziale che era una bomba innescata e che avrebbe potuto mettere a rischio l'intera tenuta dei conti pubblici quindi bravo il nostro Paese
Che si è messo con
Degli strumenti di gestione di quei tre rischi di cui prima ci sia c'è stato c'è stato ben illustrata la composizione si è messo in condizione di avere un sistema sostenibile pubblico
Però
Questa
Nuova situazione
Apre opportunità e rischi importanti per la sostenibilità personale familiare e sociale di quella che sarà l'apporto previdenziale nei prossimi anni se non si fanno le scelte giuste
è un'occasione importante anche perché questo risparmio previdenziale può diventare contributo all'investimento di lungo termine e quindi alla crescita sostenibile del Paese
Far bene quello che stiamo facendo di cui stiamo parlando può avere un contributo indiretto anche all'economia complessiva e alla crescita perché se riusciamo a portare
Soldi che è difficile spesso trovare sugli investimenti di lungo lunghissimo termine andiamo ad affrontare
Problemi di produttività del sistema di investimento del sistema di crescita sostenibile del sistema che poi a sua volta facilità la soluzione degli altri problemi
è uno strumento
Fondamentale l'educazione finanziaria e previdenziale in questa prospettiva i fa parte dell'essere
Più padroni di se stessi ma anche cittadini molto più come si è quindi molto più partecipi molto più attivi nel contribuire
Al cosiddetto veline comune grazie ecco importante come diceva Corrado Passera destinare
Grazie o nel finanziare dotazione previdenziale nell'ambito della ciclo di vita del cittadino qui un ruolo importante ce l'ha tutto il sistema scolastico vorremmo evitare che le persone
Sentano parlare per la prima volta di previdenza nel momento in cui arrivano troppo alta al posto di lavoro come è successo lei non le vette nel mille novecentosettantotto ma questo è quanto sta accadendo ancora adesso in effetti perché
Dopo diciotto diciannove anni passati sui banchi di scuola anche i neolaureati arrivano al posto di lavoro se lo trovano realmente senza appunto aver avuto una molti laureate devono senza aver avuto una dotazione finanziaria specifica che non riguarda solo la previdenza ma riguarda anche i rapporti
Con le banche come
Investire come avere come sottoscrivere un mutuo casa e così via insomma le decisioni importanti della vita e poi bisogna pensare in seguito a
Dotare di un'adeguata cultura anche le persone che i soldi li hanno perché li stanno mettendo da parte perché già lavorano Marche appunto non hanno le competenze necessarie per prendere
Delle decisione consapevoli è questo
Non può riguardare il sistema scolastico che per definizione si occupa o perlomeno non può riguardare in prima battuta il sistema scolastico universitario che si occupa dei cittadini entro una certa fascia di età allora Domenico Siniscalco presidente di Assogestioni l'industria
Dei fondi comuni anche anche l'industria i fondi comuni negli anni
A creato dibattito a contributo positivamente al dibattito sul
Previdenza complementare in Italia ma qual è il suo punto di vista sulle educazione previdenziale in Italia su quali direttrici si dovrebbe sviluppare qual è il ruolo dei fondi comuni
Grazie anch'io mi associo ai complimenti per aver organizzato questa giornata che mi sembra utilissima per fare una riflessione
Sui temi
Spesso spesso trascurati
è ovvio che l'educazione previdenziale e l'educazione finanziaria non sono mai abbastanza
Non sono mai abbastanza tra gli individui che devono scegliere piani di accumulo personale o complementare va bene anche abbastanza devo dire per le grandi banche con tutto rispetto ma parlo della mia oltre che di altre nelle grandi fondi né della politica economica ho la sensazione anzi che qui forse un eccesso di specialismo
Abbiamo apportato a una approccio a questi problemi un po'da equilibrio parziale ognuno ha messo ordine in casa propria giustamente e meno male che l'ha fatto mettendo ordine in casa propria molte volte ha trascurato
Il disegno di insieme questo sembra un discorso complicato ma è semplicissimo a mio parere provo articolarlo informa semplice il tema della previdenza non soltanto dal nostro Paese ma
Forse più nel nostro Paese che altrove
è il problema a mio parere di ricomporre tre spicchi di una mela tre spicchi che adesso vanno per conto loro ma che qualora messi insieme in modo organico potrebbero a mio parere migliorare fortemente la situazione sono cose che abbiamo già discusso questa mattina e che richiamo proprio per sommi capi
Primo tema
Le riforme della previdenza che hanno reso sostenibile la previdenza il sistema previdenziale italiano
Hanno il piccolo particolare che tanto più diventa sostenibile per la finanza pubblica tanto più diventa insostenibile per l'individuo per le famiglie nel senso che
Le rendite si assottiglia
Se voi andate a vedere i Paesi dove la previdenza pubblica è stata ridotta ai minimi termini penso all'Inghilterra vedete che la previdenza privata invece di vari di varie forme complementare individuale e molto ampia e viceversa
Va capito che mano a mano che la gobba delle pensioni e cioè quel picco nella spesa le pensioni che nel nostro Paese sembrava
Il problema dei problemi è stato progressivamente risolto avendoli Giancarlo Moscardo che ci ha lavorato anche assieme negli anni scorsi tantissimo ecco si crea un problema nel settore privato
Quindi le famiglie devono complementare ed i criteri per la previdenza complementare appunto l'assottigliarsi del pensione pubblica del primo pilastro con altre forme
Di fronte a questo è un problema abbiamo il
Paradosso o il vantaggio di avere un risparmio enorme le famiglie in Italia hanno un risparmio complessivo finanziario e immobiliare pari a otto volte il
Prodotto interno lordo e quindi hanno
Del grasso o hanno delle risorse per finanziare il proprio futuro anche dopo ovviamente al ritiro dal mercato lavoro sia pure con problemi distributivi di cui si potrebbe parlare all'infinito
Qual è il problema preme che questo risparmio primo rende poco
Pensate al numero di case sfitte per come funziona male al mercato immobiliare pensate alle rendite sterili e così via che ci sono
E secondo me questo è veramente il paradosso dei paradossi dove l'educazione finanziaria dovrebbe riguardare anche chi lavora
A fare le leggi e a governare
Questo risparmio non and incentivato lei sugli impieghi di lungo periodo oggi sei più incentivato se tieni con l'impiego praticamente a vista che se hai un piano di investimento pluriennale e vi rendete conto del paradosso perché
Perché ciascuno di noi informa diverso in misura diverso ovviamente dipende da molte cose detiene delle risorse finanziarie dei risparmi per
Tutta la vita soltanto che le detiene del lungo periodo con degli strumenti a breve
Che di nuovo
Incontra quello che diceva Corrado Passera poco fa se questi stessi risparmi
Che purtuttavia deteniamo per tutta la vita più o meno come sto fossero investiti in forme di lungo periodo sarebbe meglio per l'individuo
Perché detti a risparmiare poco ogni piccoli dunque di risparmio fanno grandi numeri del lungo termine
Consentirebbe alle banche agli intermediare di fare degli impieghi di lungo termine a loro volta quelli che servono lo sviluppo con molta più tranquillità aperto ovviamente
Una simmetria tra attività e passività né gli intermediari finanziari aiuta anche se ovviamente non è
Necessaria e insomma aiuterebbe tutti quanti a risparmiare meglio non di più attenzione ma meglio
Terza ed ultima delegato a questo e dove finisce questo dal terzo spicchio della mela e dove finisce questo risparmio
Nei sotterranei della London School of Economics sono andato a vederlo ancora un mese fa
C'è una vecchia macchina siccome si insegnava la macroeconomia prima ancora che io fossi studente che è una macchina idraulica Tucci metti del liquido colorato da sopra
Che può essere la spesa pubblica o che può essere un piano di investimenti come pensava che questo liquido gira esce da determinati canali di perdita che sono le importazioni Proietti somma crea il circuito del reddito
Quanto meno canali di perdita ci sono quanto più è grande l'impatto sulla crescita e qui ho la sensazione che da noi tutto questo risparmio che abbiamo finisce all'investimento e quindi genera circuito del reddito in forma molto limitata
Perché abbiamo un sistema finanziario che indirizza questo risparmio in gran parte verso usi che non sono produttive che non sono di investimento lo stesso
Sistema previdenziale basato su un sistema a ripartizione non porta l'investimento ma usa i contributi di oggi
Per o di domani per pagare le pensioni di oggi né domani e quindi poi c'è quello che va al debito pubblico poi ci sono tutti gli usi sterili ma ne abbiamo fatte noi stessi e di tutti i colori
Nell'ultima riforma pensionistica Marone quando io ero al Governo si era pensato di mandare il TFR i fondi
Come come non è questa cosa non è finito non è finita così
E mai in parte almeno in misura opzionale infinita all'INPS
E lì non lo gestisce come un fondo non lo gestisce per l'investimento e quindi ecco un altro canale di perdita no che non c'era che genera plus maggiore sostenibilità della finanza pubblica ma non genera
Investimento e quindi
Capire che il risparmio sta assottigliando capire che questo risparmio scusate che la previdenza primo pilastro si assottiglia capire che il risparmio
è la controparte di questo tipo di scelte ma aiutare gli italiani e se stessi non solo l'elenco di
Governo o un potere paternalistico che deve fare ma ovviamente siete voi a risparmiare meglio
Mi sembra importantissimo cosa vuol dire in pratica che dovremmo avere un sistema
Ovviamente di primo pilastro pubblico un sistema complementare un sistema individuale su cui l'industria assicurativa l'industria bancaria l'industria dei fondi
Che sono tre declinazioni dell'industria che gestisce il risparmio che facciamo tutti lo stesso mestiere mi in maniera diverso ovviamente come strumento ma facciamo tutti la stessa cosa
Può dare un contributo
Sono anche d'accordo con Cerchiai sul fatto che la flessibilità è un tema importante che la vita è piena di eventi
In attesi che dove evidentemente ciascuno deve essere libero di poter attingere quando serve da queste forme di risparmio e dei Paesi anglosassoni in Francia lo si discute adesso ci sono queste forme di risparmio di lungo termine
Individuali incentivate ti consentono propri conti
Dove viene incentivato per la
Per la somma che lasci per lungo termine
Chiudo dicendo tre cose quali sono i tre criteri cardine secondo me per ragionare su questi temi primo le scelte di risparmio sono scelte di lunghissimo termine nella vita delle persone
Decidi adesso quello che vorrà è quello che porti al futuro e più o meno quello che pensi di poterne ricavare
Bisogna affrontarli con delle politiche economiche egualmente di lungo termine non è con interventi episodici continui che si può affrontare i temi della previdenza da del risparmio
Pensate le vostre proprio guardo gli studenti rivela alle vostre propria decisione di risparmio amicale prendete perché le tasse salgono o scendono di un punto evidentemente ma per tutto un insieme di motivi su che attengono la pianificazione e la vostra città
Secondo bisogna disegnare il sistema
Sui vantaggi che questo Paese ha e non in astratto noi abbiamo una tradizione di avere importato in Italia
Istituti trapiantato oserei dire sesso medico istituti finanziari tratti da Paesi molto distanti da noi questo sistema con le banche forti
E le assicurazioni forti partiamo da quello che abbiamo e non ci facciamo gli hedge Faranda che forse non sappiamo neanche bene
Come come gestire e terzo stiamo veramente attenti al tema dell'investimento io credo che il tema non entro nel tema la scelte individuali è un tema di politica economica a fare in modo che questi
Queste risorse che mettiamo nei piani di risparmio non va non si limitino alla dimensione della rendita ma si limitano a firma cenerino questa rendita attraverso un investimento produttivo questo mi sembra
Fondamentale scusate se ho parlato troppo grazie grazie anche a Domenico sulle
Passo la parola essa Fornero con la quale condivido i ricordi dei primi incontri sulla previdenza complementare organizzati dal Sole ventiquattro Ore nei primi anni novanta in occasione di tutto risparmio
Una caratterizzò molto contento di trovarmi davanti a un pubblico di giovani di studenti anche perché i primi anni lei si ricorderà quando organizzavamo un incontro sulla previdenza chi partecipava i pensionati
I pensionati leggevano l'argomento si parla di pensioni vengo anch'io e ci abbiamo messo un po'di anni per spiegare
A ai nostri elettori che in effetti questi incontri erano rivolta a chi la pensione ancora non ce l'aveva e allora che cos'è cambiato rispetto a quegli anni intermedi consapevolezza
Anche dei giovani rispetto a questo tema che appunto finalmente dovrebbero avere capito che si tratta di un argomento che interessa direttamente le loro tasche più di quelle
Dei
Loro genitori o dei loro nonni
è cambiato molto vorrei anche correggere Marco gli era rispetto a una cosa che ha detto di organizzava il Sole ventiquattro Ore ma li organizzavamo anche noi a Torino come Università
Perché voglio anche rivendicare in onda diciamo all'Università di Torino il merito di aprire per primo sottolineato l'importanza degli studi e della ricerca
In materia previdenziale ho già ricordato ieri il nome del
Del professor Castellino ma mi piace ricordarlo anche oggi
A dicevo che è cambiato moltissimo e la prima cosa le annotiamo perché nei dibattiti sulle pensioni io ne ho fatti veramente tanti
All'inizio ira molto facile in essere diciamo non dico aggrediti quando si parlava di riforma delle pensioni mai essere abbastanza maltrattati questo era
Comune Lidia la prima domanda che
Chi veniva buttata proprio in faccia era sì ma lei Hackett ha cominciato a lavorare e quindi non venga dar lezione a me che ho cominciato a quattordici anni
E si è cominciato a quattordici anni la pensione di anzianità è un mio diritto e non accetto lezioni da lei
è vero Alberto ne abbiamo fatti di queste riunioni
Allora tutte queste sono così superate oggi ma l'abbiamo sentito negli interventi di ieri io li ho seguiti da Torino
Ma anche di stamattina c'è una sostanziale concordanza di opinioni quindi tutta quella e Domenico Siniscalco diceva che le pensioni sono stati il primo problema
Della gobba è stata il primo problema dell'Italia dieci quindici anni è vero
Gergo un po'più tecnico si diceva troppo di agenda quella consentire tutta superata che io che mi occupo di pensioni da molto tempo dico che come Paese dovremmo cominciare occuparcene meno
Perché ne abbiamo affronti non meno sotto il profilo dell'educazione ma meno sotto il profilo del
Desiderio di cambiare io ogni volta riproporre ogni volta una nuova riforma quella fase delle riforme
è passata realizziamo le perché intendiamoci bene la ne abbiamo fatte le riforme ma sono ancora da venire nelle loro applicazioni ed è lì quello che saranno un po'otto Lori
Allora
Cambiato moltissimo
Qui è stata menzionata diverse volte la sostenibilità grosso modo l'abbiamo realizzata
In Europa fanno ancora fatica a crederci per cui quando ci sono riunioni internazionali tu dici d'Italia e finalmente finanziariamente sostenibile sul piano delle pensioni non ci credo molto
E quindi hanno ancora un certo pregiudizio
Ma in Europa ci sono anche altre due parole che vengono evocate e che riguardano il sistema previdenziale
E sono adeguatezza e modernizzazione modernizzazione vuol dire occuparsi per esempio della diversità di trattamento tra uomini e donne questo è considerato modernizzazione
Diciamo che è un aspetto importante ma non è quello di cui voglio parlare oggi invece il tema dell'adeguatezza secondo me molto importante
C'è una tendenza qui a considerare l'adeguatezza semplicemente qui voglio dire in Italia a considerare l'adeguatezza come un qualche cosa che può essere aggiustato a piacimento attraverso una legge
Se le pensioni sono inadeguate basta aumentarle
E perché non si può fare questo è stato un gioco che abbiamo seguito per vent'anni fino a quando abbiamo cominciato forse più di vent'anni fino a quando non abbiamo cominciato per l'appunto la fase delle
Riformi restrittive allora l'adeguatezza è un concetto molto più complesso
Che diciamo così si può declinare sotto tre profili
Il primo è il profilo che non bisogna mai perdere di vista che
La base delle pensioni e lavoro e son i redditi da lavoro
La base delle pensioni anche di quelle
Complementari che nascono dal risparmio trovano la loro base nel lavoro e nelle retribuzioni
E questo è il nostro principale problema sotto il profilo dell'adeguatezza
Il secondo è quello del il secondo modo il secolo seconda caratteristica è declinare l'adeguatezza sotto il profilo personale ci vogliono comportamenti adeguati
Comportamenti adeguati sono quelli che abbiamo definito comportamenti lungimiranti
Comportamenti che tendono a programmare un pochino
E comportamenti che tendono anche a incorporare io un minimo di conoscenze parliamo oggi di financial lettera sì dell'alfabetizzazione finanziaria
Attenti non vogliamo dare troppe informazioni troppe nozione e nozioni complicate sono per i tecnici ed è giusto che siano per i tecnici
Ma la base capire il concetto di capitalizzazione queste cose e guardate che dalle indagini che noi abbiamo riferite al
Dati che la Banca d'Italia e ci sta citata c'è un nocciolo duro di persone che non ha la più pallida idea
Di come fare distinguere un valore nominale da un valore reale nonna Paglia più pallida idea di che cos'è una capitalizzazione forse ha un'idea molto vaga di che cos'è una diversificazione
Di portafoglio queste sono cose che però saranno più importanti quindi il secondo aspetto è l'adeguatezza dei comportamenti
Il terzo però e l'adeguatezza diciamo così dall'alto del dei fornitori
Dal lato della offerta
Allora qui io voglio insistere su un punto non è il sistema pensionistico pubblico le abbiamo messo apposto e tutto sommato funzionerà bene se solo ci sarà lavoro ci sarà crescita ci sarà occupazione eletti
Forse qualche dubbio che possiamo porci è dell'atto privato per l'appunto
Cioè si il settore privato i fondi pensione le compagnie di assicurazioni anche le banche hanno fatto o stanno facendo quello che serve per fare quell'operazione
Che ha descritto prima Domenico Siniscalco
E che consiste nel trasformare questa questo risparmio delle famiglie nel dagli una connotazione di lungo termine
Dandogli però anche una certa sicurezza perché tutto risparmio diciamo previdenziale non va esposto a rischi eccessivi
Allora sotto questo profilo io faccio solo alcune osservazioni e vero che l'Italia un Paese che ha grandi risparmio delle famiglie ce l'ha ancora ma se guardiamo la composizione di questo risparmio
Diciamo che la famiglia mediano
Escludendo il valore attuale delle pensioni pubbliche che sono ovviamente una grossa parte della ricchezza ma che non è una lite una ricchezza liquida il portafoglio della famiglia media italiana
Fatto al settanta per cento di casa di abitazione e al trenta per cento di titoli finanzia di ricchezza finanziaria
Settanta per cento grosso modo di abitazione del sessanta
E tanto e questa è una
Diciamo così una ricchezza molto poco l'equità
Se si domanda alle più persone qual è il l'importanza che danno al movente ereditario
Nel risparmio quasi nessuno ti dice che un
Una motivazione tra le prime ti dicono risparmiamo perché il futuro è incerto perché potremmo averne bisogno perché la casa dà sicurezza eccetera eccetera
Ma la casa e la fetta più grande della portafoglio delle famiglie
Ed è molte liquido alle ore io senza volere con questo mettere in dubbio il fatto che la casa che sia giusto che le persone vogliono tenersi la casa fino a quando sono entità
Mi domando se non si possano trattare per esempio
Mezzi per rendere un po'più lì quinto il valore della casa non sto parlando di di prodotti che possono
Cioè espropri hanno non sto parlando di cessione della proprietà e della nuda proprietà perché queste sono cose che alle persone non piacciono vogliono sentirsi proprietarie
Però ci sono sicuramente mezzi che consentono una
Possibilità di compartecipazione al finanziamento delle Tanzi Anna e soprattutto di quella parte di spesa
Dei bisogni dell'età anziana che dà atto dell'assistenza di lungo termine
Che potrebbe in maniera intelligente utilizzare questa parte importante del patrimonio delle famiglie
Dico subito un'altra cosa perché anche qui una volta sono stata quasi aggredita su questo questo è un campo nel quale io vedo in maniera molto Oppus proficua una combinazione di sforzi tra pubblico e privato perché nessuna persona anziana aprirebbe mai la porta giustamente a un
Uno del di una banca che venga proporgli
Di rendere più liquido il valore della casa
Ma ci sono esperimenti in questo Paese in alcune parti del Paese parlo del Trentino parlo dell'Emilia-Romagna dove gli enti locali si sono fatti promotori di contratti
Di
Chiamiamoli vagamente del tipo vitalizio
Che
Utilizzano il valore della casa ma al tempo stesso danno servizi agli anziani e permettono agli anziani di a
Ottenere qualche servizio in più qualche tranquillità in più qualche sicurezza in più
Questo è solo un esempio c'è l'altro grande tema del quali io non so se si sia già parlato che tocca direttamente le compagnie di assicurazione perché quando parliamo di pensione privati parliamo di questo sconosciuto
Che è il vitalizio ma che conosce una persona con una pensione private in questo Paese
Che le conosce
Non so neanche se li conoscono davvero i produttori cioè le compagnie d'assicurazione prestare un po'una provocazione ma poi Cerchiai mi risponderà o anche anche Corrado mi risponderà perché anche noi
Un po'le produciamo qui è una una un anno
Prodotto estremamente complesso che cosa andiamo quando diamo un vitalizio cioè una pensione privata a una persona che cosa conosce questa persona
Di questo prodotto tutto questo cosa cosa c'è dietro in termini di tavole di mortalità o di Liedholm del rischio di longevità sono aspetti estremamente importanti che però chiama in causa
Quella parte di adeguatezza
De il disegno previdenziale complessivo che per l'appunto richiede la partecipazione di ciascuno di noi cioè quelli che lavorano chiudo se mi dai ancora un minuto
Con un'osservazione un po'più specifica
Che riguarda vorrei dirlo proprio banche intesa Corrado Passera dire adesso cosa dice rimane tutto anche il giudice nostalgia cresca intesa San Paolo
Però se
Oggetto dannosissima ora cercare abuso null'altro va bene ho sbagliato chiedo scusa a nessuno me lo perdonerà lo so bene pazienza
Sopralluoghi innocenza Savonarola tese a salutarlo ecco è vero ok Intesa San Paolo
E c'era questo che Intesa San Paolo e probabilmente il primo datore di lavoro privato in Italia siano il primo il secondo noi non fa non abbiamo proprio dottor Vernieri lo può confermare non lo so
Alle ore
Io credo che i noi abbiamo parlato per esempio di flessibilità c'è un tema che potrebbe essere affrontato che è quello del pensionamento flessibile
Pensionamento flessibile un altro di quei bei gli aspetti su cui i nostri parlamentari si sono esercitati in varie occasioni producendo se non sbaglio cinque o sei diverse leggi
Le quali hanno avuto zero efficacia perché evidentemente sono mal disegnate mal congegnate hanno troppe
Distorsioni e probabilmente implicano troppi costi
Ma io penso in questo senso io stessa mi impegnerò che sia compito di un datore di lavoro privato importante
Di provare a fare qualche sperimentazione sociale di questo tipo e il pensionamento flessibile esattamente una di quelle innovazioni intelligenti
Che permette di combinare un'uscita graduale delle persone perché ricordiamoci che per molte persone a l'attenzione e qualcosa gli aspirano ma per molte altre è un trauma
Il uscita totale prima lavori otto ore e poi i lavori zero ore è veramente un trauma e quindi un contributo
Di di gradualità di pensionamento e di sostituzione
Di forza lavoro giovane con forza lavoro anziana
Mi sembra che sia una cosa estremamente importante prima che arrivi una nuova legge e molto importante che qualcuno CIS sì applichi e provi a realizzarlo e questo è quello che io vorrei che la nostra banche intesa Sanpaolo facesse
Grazie a essa Fornero volevo
Ridare la parola
A Fabio Cerchiai che tra l'altro ci deve lasciare tra qualche minuto perché ecco essa Fornero ricordava di queste cara The Ristich tipicamente assicurative di alcuni vostri prodotti che sembrano passati in secondo piano vado a memoria cito un vostro dato mi pare che delle polizze vita in scadenza
Il novantaquattro per cento vada con l'opzione capitale su scelta ovviamente del sottoscrittore soltanto sei per cento in rendita vitalizia cosa c'è stata una carezza
Di comunicazione da parte del compagnie di assicurazione oppure una spinta eccessiva anche delle compagnie di assicurazione sul lato finanziario dei loro prodotti più che su quello assicurativo dunque partiamo dal
Quello che hai detto proprio da esso arrivi a conclusione quindi è un capitale
C'è un po'il primo atteggiamento e psicologico con alza abbiamo parlato tante volte sei arrivato a missione compiuta nel senso che hai raggiunto quel capitale
Hai raggiunto quel capitale col capitale pensi di poter fare un insieme di cose
Qui la scelta vitalizio che è una scelta per la quale la compagnia assicurazione a una naturale inclinazione perché poi tradotto in commerciale significa continuare a svolgere una prestazione
Di tipo assicurativo trova due ostacoli uno la consapevolezza della necessità dell'integrazione perché chi giunge adesso
è ancora una popolazione di persone che ha un tasso di sostituzione
Settantasei per cento settantotto sessantacinque quindi vive la problematica in termini assolutamente minori secondo problema un problema di educazione
Se posso dirlo finanziaria perché tu confronti la rendita assicurativa
Con il rendimento che può derivare da l'analogo investimento di tipo finanziario molte volte scoprì che la rendita assicurativa
è tendenzialmente inferiore al rendimento che può trovare in un'ottica finanziare emotivo è implicito
Se hai l'educazione sia
Sufficiente che dentro c'è una componente demografica
Cioè
La realtà sta nel fatto che
Tu
Hai un fenomeno di allungamento della vita umana che ti può portare a usufruire con la rendita per un periodo prevedibilmente più più lungo la terza componente è una componente
Simile a quella della casa azione
Che quella ereditaria tu hai un capitale pensi di poterlo lasciare ai a chi chi viene dopo o comunque che possa costruire una riserva
Ma questo è un po'il la chiave di volta su cui bisogna operare che torna la premessa la consapevolezza del bisogno oggi la scelta vitalizio in Italia non c'è perché non c'è la percezione del bisogno
è il segnale più chiaro che non c'è la percezione del bisogno
Non si sente non si sente perché cioè
La protezione della pensione pubblica ancora
La nuova generazione deve sentirlo per tempo come diceva
E noi dobbiamo aiutarla sentirlo per tempo noi tutti io sono molto d'accordo con Corrado problema non sta solo al Governo sta a tutti vie e il sistema Paese come molto giusto dire che il nostro Paese ha fatto molto bene
Nell'ambito della riforma pensionistica rispetto ad altri Paesi è altrettanto necessario dire che qui ci dobbiamo mettere veramente tutti assieme anche perché mi pare l'abbia accennato versa in uno una parte del suo intervento ultimamente dato concerto riforma si aggiunge un altro connotazione di tipo negativo no la riforma del lavoro significa perdita del posto fisso la riforma dalla pensione va in pensione più tardi e quant'altro
Quello su cui bisogna invece riflettere è che la politica per affrontare questi temi di fondo
E fare delle riforme rigorosa ma che coniughi no la sosta in vita economica la società sociale cioè l'adeguatezza poi tutto tutto sommato che giustamente alza sottolineava
Richiedono un consenso sociale
E il consenso bisogna portarglielo perché la politica fa fatica
A impegnarsi in scelte che danno i benefici trent'anni dopo in quanto
L'ottica di lungo periodo se non è propria del risparmiatore Domenico
Consentimi di dirlo fa fatica ad essere propria anche del politico se
Non si realizza quella prego
Se non si verifica e non si realizza quel sistema operatori
Società e e politica che porta effettivamente al risultato per cui certo che l'industria assicurativa un ruolo in questo
Mai più il ruolo del fornitore attivo e quindi anche del fornitore che
Svolge un'azione di sensibilizzazione e si rende disponibile
Adesso vedremo con i fondi pensione che cominciano a maturare alcune scadenze quante saranno le scelte che massimizzare no
L'opzione rendita rispetto a quelle che invece
La contengono nell'obbligatorietà previsto dalla forma che è un altro indicatore grazie a Fabio cercai che salutiamo grazie concludiamo il giro di tavolo
Il tema Università Andreatta Ronie prima e poi Stefano Blanco allora qui è stato evocato più volte al ruolo del sistema scolastico e anche dell'Università che cosa è stato fatto fino ad oggi che cosa si potrebbe fare
Grazie buongiorno a tutti naturalmente io vengo da un delle università più piccole più giovani in Italia non queste non per questo tra le meno dinamiche almeno spero
L'Università Cattaneo di Castellanza ed è una ventina di chilometri da Milano come probabilmente tutti voi sapete
Il problema dell'educazione previdenziale in ambito universitario viene vissuto come problema di istruzione superiore che è tra i compiti istituzionali delle università oltre che quello della ricerca e credo che in questo ambito
L'università la nostra così come tutte le altre appartenente al sistema universitario nazionale facciano il proprio mestiere trasmettendo conoscenze e competenze
Allora i tempi spese per noi il compito è
è estremamente facilitato abbiamo uno spettro abbastanza limitato di facoltà attive nella Università Cattaneo economia giurisprudenza e ingegneria gestionale quindi le materie
Che hanno qualche attinenza con l'educazione previdenziale sono materie usuali all'interno del Co dei corsi invece
Volevo
Mettere l'accento su quella che una università non extra istituzionale ma che riguarda
Altri percorsi altri percorsi formativi un'attività della nostra università
Che riguarda più il
Campo dell'offerta più che nel campo della domanda dell'educazione un previdenziale conti come citava prima la professoressa forme
Nasce dieci anni fa esattamente nel due mila e uno
Nella nostra università una proposta innovativa di offerta formativa che ha a che fare con il sistema del welfare
Per iniziativa del compianto professor Aurelio cambiando nasce il master universitario di secondo livello dedicato quindi
A laureati in possesso della laurea magistrale
In assicurazioni previdenza obbligatoria e complementare in assistenza sanitaria pubblica integrativa noto col nome di mappa siamo alla non dedizione partirà dopo d'estate la nona edizione
Dalla ottava il master propone anche un
Modulo formativo ulteriore dedicato alla nuova assistenza sanitaria integrativa
Qual è l'obiettivo di un percorso formativo di questo genere non è tanto educare
Fare educazione previdenza in ambito previdenziale ma è
Quello di formare figure professionali in cui nei settori che il master copre
Dotate di competenze giuridiche economiche e gestionali multidisciplinari perché come abbiamo visto dalle relazioni introduttive di questa mattinata alle competenze richieste
A chi fa offerta e gestione di previdenza
Di previdenza di sono
Variegate e
Multidisciplinare appunto
Grazie al supporto di itinerari previdenziali con cui
Siamo arrivati a progettare e realizzare corsi di formazione universitaria specialistica sono poi in atti moduli differenti
Uno in amministrazione gestione direzione e controllo delle forme di previdenza complementare l'altro diritto e tecnica delle assicurazione
Si sviluppano come moduli all'interno del master di secondo livello e hanno un pregio sono validi
Ai fini del conseguimento e dei requisiti di professionalità
Per lo svolgimento delle funzioni di governance nelle forme di previdenza complementare formano quindi specialisti in grado di operare in un questo settore
In nel contesto del modulo vengono trasmesse in particolare competenze giuridiche nella gestione delle risorse umane nell'amministrazione redazioni bilanci procedure fiscale marketing e comunicazione
Gestione finanziaria e controllo del rischio degli investimenti tutti argomenti a cui
Nelle relazioni di questa mattina abbiamo sentito fare riferimento
Il
Questi poveri sono inoltre validi ai fini dell'assolvimento delle funzioni di formazione propedeutica
Al all'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa così come previsto
Dal Regolamento il varco del due mila sei
Quali sono gli sbocchi professionali almeno quelli che siamo stati in grado di verificare in questi dieci anni di funzionamento gli enti previdenziali
Pubblici i fondi pensione i fondi sanitari riassicurazione il service amministrativo le banche depositarie le società di consulenza che operano nella settore
E quale abbiamo constatato essere
L'apprezzamento di questo tipo di formazione in ambito della nostra società
Fino a quest'anno cioè otto anni di corso mappa abbiamo formato
Un centinaio abbiamo diciamole lasciato è il titolo a più di un centinaio di studenti di master e un numero
Altrettanto consistente anzi un po'maggiore centoventi centotrenta hanno partecipato a singoli moduli senza arrivare a conseguire il titolo di master ma semplicemente il titolo l'attestato di frequenza l'attestato di frequenza del
Del modulo bene di queste duecento duecentocinquanta persone che sono passate attraverso questa offerta formativa oggi è
Collocato in maniera stabile nel mondo del lavoro
Quasi il novantotto per cento spero che quel due per cento residuo o avesse un altro mestiere ponte pronto a disposizione o comunque appartenga alle ultime classi formate che hanno concluso pochi mesi fa
Il corso dei loro studi dove si sono dove hanno trovato collocazione nel mondo del lavoro e questo è un altro
Fattore interessante ovviamente la maggiore
Percentuale spetta all'ambito dei servizi
Circa il cinquantotto per cento
Seguano
Credito finanza e assicurazione con oltre il trentadue per cento la pubblica amministrazione che assorbe un dieci per cento di questo formato infine con una percentuale molto più bassa
L'attività relative le attività relative al commercio
Quali sono i vantaggi competitivi di una struttura di questo genere direi che si può sintetizzare
Il vantaggio competitivo reale nell'approccio interdisciplinare che abbiamo tentato di dare a questa attività e che
Apprezzatissimo sia dei frequentanti
Il settore formativo che dal mondo del lavoro nel quale
I
Diplomati si fanno si vanno a collocare
Lo stretto collegamento con il mondo del lavoro come probabilmente saprete noi siamo una delle due Università che fa riferimento al mondo di Confindustria in particolare dell'Unione industriale della parola della Provincia di Varese
E questo ci consente un collegamento col mondo dell'imprenditorialità
Che porta dei benefici inestimabili rispetto a quelle che il ciclo di formazione
Dei dei giovani e infine in un elevata specializzazione avete sentito che i settori
Coperti hanno proprio questa caratteristica
La nostra università da sempre si è contraddistinta per volere anche del partner di riferimento
Confindustriale per una forte attenzione alla trasmissione dei contenuti operativi e credo
Che forse nessun altro settore che con l'imprenditoria vita a che fare ma
Non in maniera tradizionale in nessun altro settore questa attenzione dei contenuti operativi sia più rilevante
Questo però coniugato con un rigoroso Progetto scientifico che costituisce un altro punto di forza
La nostra università pur consapevole dei suoi limiti dimensionali e dieta
è anche consapevole della ruolo importante
Che c'è
Da svolgere in questo settore si prefigge in futuro non solo di portare avanti come ha fatto in questi ultimi dieci anni questa attività
In questo settore specifico ma di rafforzarne le linee di tendenza
E costituire una sorta di pollo territoriale per il supporto alle autorità
Ne in campo di scelte e in termini di governarci vi ringrazio grazie ad Andrea Carone primati chiudere
Giro di tavolo con Blanc vorrei coinvolgere nella discussione Fabrizio Mara perché
Abbiamo appena sentito un esempio la testimonianza di come l'Università possa creare
Farebbe delle persone competenti nello specifico settore previdenziale però parliamo invece di preparazione dei cittadini al tema previdenziale questo coinvolge tutto il sistema scolastico
Sì buongiorno a tutti e io ringrazio per l'ospitalità Borsa italiana ringrazio altresì il professor Brambilla che
Si è accontentato dovendo la sostituzione del dottor volentieri per solo partecipare a questo queste dentro di ringrazio altresì di i relatori che hanno arricchito sono in quanto ultimo tra gli ultimi i relatori hanno arricchito indubbiamente
Il ventaglio delle risposte su cui ha chiamato in causa l'istituzione che rappresento
E e che comunque anche vedendo i livelli di attenzione leggermente abbassati da parte degli interlocutori vista la interessa solo la lunghezza delle di questa di questa evento il dividerò ad alcune considerazioni di tipo istituzionale e poi ad riconsiderazione dico personale
E quelli di cui istituzionale già da ieri sapendo di dover venire qui ho cominciato a vedere le agenzie di stampa e i primi interventi in particolare il l'intervento del presidente dell'Inpdap
E che confermare i dati che ha lucidamente illustrato il professor Brambilla e altresì l'intervento del Presidente Napolitano
Che con il saluto evidenziato quelli che sono le criticità del nostro sistema e previdenziale
E devo innanzitutto dire che fin dalle da quando le del Ministro Gelmini ha iniziato la sua attività di ministro tra i primi provvedimenti c'è stato quello dell'istituzione per legge del
Dello stile l'istituto di cittadinanza e Costituzione e cittadinanza e Costituzione che è un diciamo un un contenitore di
Norme civili ed iniziative di tipo civico all'interno delle quali e sono stati declinati sicuramente la divulgazione della cultura previdenziale
La divulgazione della dell'azione finanziaria
La cultura della legalità e e anche la divulgazione della cultura della sicurezza sul lavoro sia d'intesa ritenevo di sicurezza del lavoro e sia in termini di protezione sociale
Queste iniziative e del due mila otto
Zico normativo hanno poi visto attuazione anche con protocolli di intesa con soggetti istituzionali del mondo privato con l'Associazione sentono vorrei citare
Un'intesa che abbiamo fatto con l'associazione bancaria con l'ABI
Quel Consorzio PattiChiari in termini di educazione finanziaria e e anche alto iniziative che ci vedono direttamente interessati nella divulgazione della cultura previdenziale nelle scuole di ogni ordine e grado
Il altre iniziative di indirizzo verso le nostre
Scuole verso il nostro diversità ovviamente il nostro compito del Ministero è quello di dare degli indirizzi che poi devono essere
Accolte nell'offerte formative Statuto l'autonomia scolastica le offerte formative che gli istituti poi di fatto danno
E certamente l'esempio del plenum del non è stato solo stalloni emblematica di cui di come
Un'università possa organizzarsi per
Fare delle offerte formative che raccolgono
Sia in termini di formazione di studenti ma anche forse di formazione di di futuri formatori mi sembra di poter dire professore che
Questi questi studenti di queste che escono dal master e sicuramente avranno la capacità a loro volta di divulgare e diciamo
La cultura previdenziale le qua e finanziaria a cui di cui abbiamo bisogno
Una riflessione ovviamente
Un po'più pessimistica lavori fare che è quella che
Noi abbiamo circa due milioni e mezzo di giovani
Che come sapete non sono
Né a scuola
Nei in sono
In un percorso formativo ne hanno un impiego
Ovviamente e raggiungere queste persone e rendere destinatarie di la di locazione dalla cultura previdenziale è difficile insomma soprattutto quando voi
I linguaggi e sono quelli da dépliant informativo dei un fondo di investimento un PIP o un'altra forma previdenziale
E certamente oggi ho colto un altro spunto da parte del professor Brambilla che è quello di
Agire su quelli che sono ENI dagli attuali mezzi di comunicazione che
Che vedono coinvolti i giovani si parla di di forum dei blog e si parla di You tube si parla di social network e forse lì che noi possiamo andare a pescare insomma raggiungere
E i destinatari di queste informazioni ordinariamente elementare non scientifico
E per poter poi dagli strumenti avere quindi tre rette un gruppo previdenza complementare su Facebook noi adesso freddo magari Marco il Ministro Gelmini Riggio studioso qualora il Ministro Gelmini già su Youtube non su Canale istituzionale con il quale
Dalle comunicazioni insomma comunica l'esempio
Le materie degli esami cerca di raggiungere così i giovani del nostro sistema educativo
Ovviamente le iniziative come questa che il professor Brambilla mi illustrava superassero non un punto di arrivo ma un punto di partenza da
Un lavoro che di un anno in anno tutti i soggetti coinvolti sia pubblici che privati devono fare civili sia con il saluto il Ministro Gelmini signor
Diciamo un con livello Miloro con la mia partecipazione oggi qui ICI vedevo un soggetto che vuole essere partecipe del collabora ricordo qualsiasi punto di vista con
Con queste iniziative
E e altrettanto
Evidente però che e qui passo le considerazioni e di tipo personale
Che il sia il latori io mi sono lavorato nel novantaquattro e mi ritengo un po'ancora per poco un un giovane lavoratore dove un futuro forse foro previdenziale
Il discorso è che nella mia carriera professionale o quasi sempre fatto il consulente giuridico il consulente legale
Più ambizioso
E facendo diciamo promo entrano in vigore la legge delle tre cinque del novantacinque e le prime leggi istitutive di fondi di previdenza complementare
Io mi sono iscritto al all'epoca si chiamava popolo del dieci per cento insomma le
Il fondo del dieci per cento del proprio organo è salito europee di eccellenza adesso adesso raggiunge quasi l'aliquota contributiva standard
No no no no no no era la allo l'unica forma di finanza alternativa perché non aveva una cassa di previdenza professionale regolamentare esiziale no oltre a questo poi sono diventato avvocato mi sono iscritto alla Cassa forense
Ho lasciato la Cassa forense esso non so nel mondo del privato quindi contribuzione INPS mi sono iscritto nel due mila e sei un fondo di previdenza negoziale e e poi adesso o i contributi Inpdap
Fortunatamente per me ecco al di là diciamo di questa frammentarietà di di carriera fortunatamente per me occupandomi di diritto del lavoro
So so bene cosa significa una totalizzazione una ricongiunzione onerosa o quanto sia importante riscattare il prima possibile la Laura perché potremmo più ci avvicina manutenzione più ci costa è evidente però che questi repressivo cioè qui mi rivolgo ai giovani presenti regioni che ci ascolta non sono di questi concetti Ermanno acquisiti il prima possibile il prima possibile significa
Già dalle scuole medie superiori in questo senso noi a Roma anche con la collaborazione posso Brambilla faremo a un'altra iniziativa rivolta giovani delle scuole medie superiori in poi
E così come il va rivolta agli studenti universitari in questo senso
Ritengo comunque che il coinvolgimento di tutti di tutti i soggetti condurre scomodare delle situazioni sulla big society di di Cameron
Che farlo di sussidiarietà nel rispetto ai bisogni diciamo anche di adeguatezza da parte dei dell'utenza cittadini i giovani
Può certamente il coinvolgimento di tutti i soggetti qui mi associo anche alla forse uno dei punti fermi che emerge dal dal dibattito odierno e quello che tutti i soggetti istituzionali e privati devono Rocco collaborare per il raggiungimento di questo scopo
Grazie a Fabrizio Marra passiamo la parola a Stefano Bracco che autore di un editoriale quest'oggi sulla
Edizione milanese del Colle della sera proprio su questa iniziativa sulla giornata della previdenza
Grazie buongiorno a tutti ma io sarò molto breve anche perché sono l'ultimo quindi
Ma io penso che innanzitutto vada un ringraziamento forte che ha organizzato questa
Questa iniziativa
Penso anch'io che non e si è ancora chiara la portata cioè io penso oggi che
E come diceva che primo Tor passerà perché oggi a meno di quarant'anni soprattutto questo non è che si non è un tema
Ma è il tema cioè il tema centrale
Del futuro e anche qui dicono di un futuro aleatorio ma di un futuro molto concreto cioè di quello che succederà in un periodo della vita che probabilmente durerà venti trent'anni
E si tratta di un futuro in cui uno dovrà domandarsi
E dovrà posso come dire capire quanto potrà comprare quanto potrà spendere quale sarà il suo reddito
Quindi secondo me su questo c'è ancora un passo culturale molto forte che dobbiamo fare cioè parlare di previdenza oggi parla di previdenza complementare soprattutto per i più giovani vuol dire pensare a un futuro molto concreto e che va preparato oggi
E su questo devo dire sono molto d'accordo con l'ICE la professoressa fornirò nel senso che bisogna occuparsene
Ma se vogliamo aiutare i più giovani a ragionare sul futuro dobbiamo anche fare sì che per quanto possibile il futuro si accerto quindi probabilmente messo in sicurezza i fatti passi legislativi che devono esserci
Forse se ce ne occupassimo o il politico se ne occupassero un po'meno e si occupassero più della parte informativa educativa propriamente sarebbe un vantaggio per tutti
Perché io penso che il tema culturale sia il tema fondante oggi
C'è oggi siamo in una situazione in cui innanzitutto è possibile scegliere
Quindi siamo dei cittadini attivi dei cittadini più responsabili quindi non siamo in una situazione passiva possiamo scegliere
Quale sarà il nostro futuro e le scelte di oggi hanno un'incidenza molto forte su quella di domani
E in questo senso penso che proprio sui cui giovani l'università in parte anche la famiglia sono molto d'accordo anche poi
Sugli attori chi erogano queste prestazioni possono fare possono giocare un ruolo molto importante sulla parte informativa
Che è una delle parti secondo me fondamentali di questo aspetto
Da una parte sono loro dall'altra l'università e la scuola superiore devono assolutamente alzare il livello di alfabetizzazione intimi finanziaria intimi universitari
Questo secondo me sono due aspetti complementari che fanno sì che noi riusciamo ad arrivare i più vicini
E soprattutto i giovani a tutte le persone che si avvicinò questo aspetto
Un'ultima cosa che voglio dire per
è che
Sicuramente l'aspetto economico l'aspetto importante
Però forse attirandomi qualche critica mi verrebbe da dire che non è l'aspetto determinante cioè do due dati
Allora il primo innanzitutto l'ho imparato anch'io ieri qui bastano poche percentuali rispetto al proprio reddito che viene percepito nei primi anni di lavoro per mettere da parte la pensione complementare
Il secondo dato è che in Italia nella fascia mi sembra tra i quindici e ventiquattro abbiamo il più alto tasso in Europa gli acquisti di telefonini o simili e il più basso in previdenza complementare o in investimenti per il futuro
Il che senza fare del facile moralismo significa che oggi
C'è retrò discorso di prima un passo culturale educativo importante che possiamo fare e siamo in grado di fare quindi penso che un obiettivo di tutti sia quello di aiutare le giovani direzioni a coltivare questo tema
E a farlo anche in un aspetto culturale di lungo termine che consenta di fare dei passi oggi che possono aiutare fortemente
Quello che sarà domani l'ultima cosa è
Che se fatta bene la previdenza complementare i ragionamenti sul futuro
Aiutano a creare un dialogo tra le generazioni che uno degli altri problemi grossi che noi abbiamo
Quindi innanzitutto smettendo anche di dire cose ieri a parlavamo Mastrapasqua le pensioni non ci saranno più la pensione tutti ce l'avranno presa un'altra cosa importante da dire perché oggi
Si sente dire spesso che le università tanto la pensione non ce l'avrò quindi non me ne occupo no alla pensione ci sarà
Di tutte le idee di occupare perché devi colmare quell'altro pezzettino che ti manca per continuare a ad avere una vita che sia
Se arene significativa per il ultimo pezzo di strada grazie grazie a Stefano Franco prima di passare alle domande degli studenti volevo girare per qualche istante la parola Corrado Passera prima dei prima che ci lasci allora
In questo dibattito è emerso come la strada scelta fino a oggi in Italia si è stata quella
Della libertà soprattutto lasciamo liberi i lavoratori di aderire i fondi pensione diamo di tutte le informazioni di cui hanno bisogno per una scelta consapevole benissimo
A parte il fatto che questa non è una scelta comune per tutti i lavoratori italiani io sono iscritto al fondo pensione dei giornalisti ma nessuno mi ha chiesto se mi volevo scrivere oppure no perché sono un vecchio è scritto
Nel settore bancario
La situazione analoga le banche sono state tra le prime aziende in Italia a costituire fondi pensione ai quali obbligatoriamente
Fiore si scrivevano tutti i dipendente settore bancaria caso anche di
Molte multinazionale allora sulla base anche di queste esperienze sulla base del fatto che
L'adesione libera ai fondi pensione non è poi così soddisfacente fino a oggi non si potrebbero introdurre dei meccanismi coercitivi oltre che dei meccanismi se tutti ivi
Di adesione i fondi pensione
Varie cose e poi volevo dire una cosa di reazione ha delle belle idee che sono venute fuori prima su questo tema
Siccome qui stiamo parlando giustamente di
Riforma fatta
Da realizzare educazione finanziaria e educazione previdenziale da sviluppare prima di arrivare
A
Ritorcere libertà avendo la data lavoriamo e realizziamo e poi vedremo se
Sforzare di più quello che forse manca
Della riforma io sono totalmente d'accordo adesso ce l'abbiamo non cadiamo nell'errore tipico italiano di ricominciare a parlare di riforma però un pezzetto che compie
Liti la riforma
è il premio al risparmio di lungo termine
In generale
Che ancora in Italia non è
Come in altri Paesi una regola del gioco cioè noi non abbiamo ancora messo sul tavolo tutti gli strumenti e tutte le fiscalità intelligenti per premiare
L'investimento di lungo periodo con questo con l'educazione e secondo me ci sarà una selezione un direziona mento del
Del risparmio nella direzione giusta
Mi attacco a ad alcune cose dette e anche a quest'ultimo che ha detto lei sul
Sul welfare aziendale il welfare aziendale e destinato ad avere un ruolo molto importante
E nel lo dico i giovani di nuovo che sono qua nello scegliere le aziende nel quale lavorare questo è un aspetto da tenere in in forte conto noi prendiamo deciso di metterci molto
Sulla previdenza integrativa sulla sanità integrativa
Sull'assistenza nei momenti di difficoltà sulle attività anche ricreativa eccetera però soprattutto Sanità e assistenza sanità e previdenza alle aziendale possono farla differenza molto di più
Che le retribuzioni tecniche formali
I iter tre volte si discute di piccole marginalità in termini di retribuzioni quando invece con interventi che si possono fare
In campo di quel fra aziendale si possono ottenere grandi cose e molto più significative mi riattacco a un'altra delle tante cose dette bene da da essa fornirlo pensionamento flessibile fa parte del tema dobbiamo essere innovativi nel trovare soluzioni sia risparmio
Sia al alla creazione di nuovi posti di lavoro pensionamento flessibile
Nel nostro piano di impresa
O meglio abbiamo detto al sindacato che mettiamo sul tavolo tra gli strumenti per creare nuova occupazione anche in un momento di grande difficoltà come questa
Questo meccanismo così come abbiamo trovato nel passato varie soluzioni anche innovative certe volte addirittura con patti in deroga cioè non
Non so se siamo il principale datore di lavoro privato siamo sicuramente tra i principali datore di lavoro privato credo che nessuno però in quattro anni difficili come quattro anni scorsi abbia assunto sette mila giovani quindi questo sì mi sento di metterla come cose positiva del nostro
Della nostra
Azienda sempre nella linea del
Pensionamento flessibile
Certamente c'è da andare a lavorare come sistema sulla
Battaglia contro il precariato abusivo il precariato eccessivo il precariato male utilizzato sopportato subito da chi deve farlo ma male utilizzate utilizzato in maniera abusiva
Dalle aziende mentre c'è da valorizzare molto anche in prospettiva previdenziale l'apprendistato vero l'apprendistato biennale triennale
Conformazione con contributi con comico un inizio di costruzione di una propria vita previdenziale quindi ne abbiamo da mettere a posto vari strumenti che nello stesso tempo possono lavorare sulla parte previdenziale sulla parte nuova occupazione
Molto importante nell'innovazione finanziaria quello di trovare meccanismi per liquidi ficcare diciamo così almeno parzialmente
E almeno in talune situazioni il patrimonio immobiliare per venire incontro al bisogno dell'anziano comprensione insufficiente o con bisogno di servizi
Naturalmente e molto importante quello che è stato detto bisogna farlo già
Garantendo il massimo di garanzie atti metta di posizione chi mette sul tavolo l'ultimo suo beni il bene suo fondamentale per cui ha risparmiato tutta la vita che il suo immobile
Sanza Anza no dire che come in conclusione conclusione dal discorso di oggi l'educazione finanziaria l'educazione previdenziale è venuta fuori e che è nell'interesse di tutti
Chi deve farsi la pensione chi deve fornire la pensione chi deve regolare il mondo della della della previdenza
Quindi veramente tutti
Se non ci riusciremo a fare di più e sono molte le iniziative spesso un po'non coordinate né in campo dell'educazione fino sì aria se riusciremo a portare questi educazione finanziaria di base e su queste un'educazione finale previdenziale almeno di fase
Non retoricamente affronterei avremmo affrontato temi che sono nel contempo di maggior sicurezza individuale delle famiglie maggior rafforzamento dell'economia
Ma lo ripeto avere più contenti coscienza
Degli aspetti economici di come funziona il proprio Paese porta anche una partecipazione democratica di maggiore qualità di cui abbiamo sicuramente bisogno
Grazie
Grazie a Corrado Passera che salutiamo prima portare la parola sottoscocca
Prima di riportare la parola su questo tavolo con Siniscalco Elsa Fornero volevo
Sollecitare
Almeno un paio di domande da parte degli studenti presenti volevo quindi invitare Nicola merende meno che studente di economia nel management mercati istituzioni finanziarie all'università Bocconi prego a microfono
Grazie
Sentiamo cosa ci dice
Se vuole se vuole venire su magari cioè non troviamo
Così questo
Può venire anche sua può venire anche suo venga qui
Tanto c'è posto
La strada di ritorno
Per carità
Fondamenta
Sì quelli già chiusi al traffico anche preciso
Quale fattore faccio vedere collega nonché al posto dei Corrado Passera anzi esatta bene capire che non mi aspettavo di tramite
E vorrei rivolgerle una domanda presso
Siniscalco che in passato ha ricoperto insomma dei vini compiti di governo decisamente importante
Metà quello che rispetto a difendere perché la previdenza complementare
Molto interessante per le giovani vengono sperò quello che mi chiedo perché penso molti ma ci chiediamo al
Con dei tassi di disoccupazione giovanili crescenti
E con
Comunque il lavoro che sicuramente
Si dovrebbe giuste ragioni flessibilità e di metodo precario
E con uno dei salari baffi di inizio a inizio carriera soprattutto e incerte in certi settori di lavoro
E la previdenza complementare può essere sufficiente a garantire
Un livello pensionistico
Soddisfacente
Va bene
Le rispondo fesserie ma dipende da molti intanto devo dire i livelli di disoccupazione giovanile
E i bassi salari speriamo che non sia strutturale e cioè che non durino per i prossimi trent'anni ma che siano un elemento anche legato alla crisi piuttosto che alla lenta crescita
E ci sono sicuramente situazioni e Paesi in cui ad inizio carriera non è come così difficile come adesso qua
A Sebastio non basti dipende dai piani e i presenti
Quando si dice complementare io intendo anche il terzo pilastro quarto cioè tutta quell'incentivazione di risparmio di lungo periodo certo visto uno studio di due economisti che adesso non ricordo chi sono
Recentissimo chi faceva vedere che se uno risparmia proprio nell'età giovanile più carrellata matura intuitivamente genera una stock di ricchezza molto più elevato alla fine però faceva vedere anche dei conti
Piuttosto impressionanti da questo punto di vista quindi io credo che in ogni caso
Se uno ne ha la capacità finanziaria non intellettuale prima risparmia meglio è a parità di condizione Criville risponda in questo modo
Volevo ancora approfitto proprio per la prova per fare una loro azione
Che parte un po'dal discorso del coercitivo o non
A naturalmente non sono a favore di un coercitivo ma non solo ma penso che lo Stato piuttosto che diretti dove metterli come metterli
E così via con una pressione fiscale contributiva che già raggiunti contributiva che già raggiunge il cinquanta per cento
Quasi a debba sostanzialmente invece regolamentare cioè noi siamo
Reduce da una crisi finanziaria che ha
Colpito fortissimamente anche per l'incapacità non solo del degli investitori individuali ma anche delle banche di capire cosa compravano i famosi asset tossici delle teste di parlare ma anche quando io ero a Roma in Italia
Si erano venduti dei prodotti a ritenerla al dettaglio bancario che erano sempre sono stati riconosciuti essere truffaldini
Perché si chiamavano con dei nomi rassicuranti come se fossero dei BTP io indizio in realtà erano dei derivati con delle caratteristiche molto molto rischiosa
Allora l'educazione finanziaria va benissimo ma pensate quello comprato un'automobile scegli intanto se la comprano la copre se lavora quattro ruote motrici ai nostri lavori diviso l'o no se lo vuole station wagon o e queste sono scelte tue però se resiste I tranche testa
Se frena
Se a tutte le caratteristiche tecnologiche che la
La
Definiscono con un'auto fu sicura persona il problema tuo anche demandava concessionarie provare a schiantarsi contro un muro provvedesse esiste così io credo debbano essere i prodotti finanziari quindi
Ha senso profondo parlare di educazione finanziaria e di educazione previdenziale ma sicuramente c'è un aspetto di regolamentazione che è una parola che oggi non ho ancora sentito
Che egualmente importante perché quando compro una cosa un'acqua minerale avendo bisogno di sapere se effettivamente potabile
Posso scegliere tra cui vino io Malacco adesso è una coercizione più nei confronti dell'offerta tradizionale o di mancare la regolamentazione perché ripeto
Penso di nuovo l'esperienza americana l'esperienza inglese è stata venduta anche al retail della roba inenarrabile
Grazie Nicola merendine no chiamo Roberto Alagna invece della
Università Bocconi specializzando in finanza venga qua al posto se non funziona c'è sempre posto dello Mangone insoddisfazione per fare
A posto e dovete già risposto non tre domande quindi ho cambiato un po'
Allora con il sistema contributi definitivi siamo e rischi di prestazione già passato diciamo sugli investitori ora con previdenza complementare
Quindi si capisce che anche l'educazione finanziaria dell'investitore molto importante ai fini del risultato di conseguenza mi chiedevo se
E c'era un pone sbilanciamento di rischio
Mentre le istituzioni finanziarie l'investitore
E quindi cosa il legislatore o fuori
Oggi sta già facendo per tutelare maggiormente gli investitori
Elsa Fornero
è sicuramente vero c'è un grosso trasferimento di rischi
Diciamo così dalla collettività in un caso al singolo nella riforma del sistema previdenziale pubblico
Perché lo dicevamo anche ieri
La formula a beneficio definito era una grandissima sicurezza nella vita delle persone
Si poteva conoscete con anticipo si si lavorava quarant'anni o trentacinque o quel che era
Di andare in pensione con l'ottanta per cento il settanta per cento della retribuzione
E con il gioco delle aliquote si sapeva che in termini netti quello si alzava ancora quindi questo era una sicurezza enorme
Il punto è che
Quella formula
Aveva tra le altre caratteristiche negative quello di dare una assicurazione senza rendere chiaro chi mi avrebbe pagati costi perché lei ha parlato giustamente di garanzia
Ora quando le garanzie sono generalizzate e sono dati reali a tutte le leggi e le reazioni
A diciamo invita
è chiaro che il costo di queste garanzie se nessuno lo sopporta di quelle che sono visibili va a finire attraverso il debito attraverso promesse che altri pagheranno sulle generazioni future
Quindi e vero che c'è un trasferimento di rischi
Ma il punto non è che questo trasferimento di rischi sia una operazione irresponsabile di diciamo così smantellamento dello stato sociale è una grande operazione di trasparenza
Quello che lo Stato sociale deve fare e di dire
Che alle persone sfortunate perché ce ne saranno sempre le persone che hanno avuto carriere lavorative interrotte a
Poco pagate
Problemi di salute queste persone lo Stato si
Che le sorreggere garantisce
Che garantisca a quelli che sono ricchi di avere una pensione commisurata al loro alto reddito non è una grande conquista sociale dal mio punto di vista
Quindi il punto non è smantellare lo stato sociale che è quello che riduce i rischi e dare garanzie
Il punto è individuare quali garanzie debbano essere messe a carico della collettività
Rendere trasparenti queste garanzie e concentrarli su fasce di popolazione che meritano questo è
Il il punto importante
Però è vero che oggi l'incertezza è molto maggiore quindi è vero che oggi se una persona deve fare voi
O lei che appena cominciato che ha cominciato esattamente nel novantasei quindi con il nuovo metodo contributivo per lui è molto difficile farsi dei calcoli sul tasso di sostituzione
A parte che oggi nessuno ha più delle carriere così regolari
Come quelle che hanno caratterizzato la mia generazione e quelle precedenti quindi uno poteva anche disegnano sì un profilo di reddito e grosso modo sapere dove andava a parare
Oggi le carriere sono discontinue si cambia di più si si è più mobili il che è positivo ma sicuramente anche dei costi quindi non sai dove andrà a parare tuo reddito e sai molto meno della tua pensioni
Quello che sai e che per l'appunto devi mettere tutto a parte qualcosa oltre quello che ti fa mettere da parte dello Stato nella previdenza pubblica
E prendo questa frase finale per dire che anch'io sono assolutamente contraria al fatto di rendere i il risparmio nei fondi pensione obbligatori perché noi in Italia abbiamo già
Un eccesso di risparmi obbligatorio il risparmio obbligatorio dei responsabilizza tutta l'operazione verità trasparenza educazione che si vuole fare poggia sul fatto che le persone sia no
Responsabili un pochino del loro futuro non non possono più sempre invocare lo Stato
Perché poi lui invocano lo Stato i poveri magari
Ma lo imboccano e hanno molti più mezzi per ottenere i benestanti e i ricchi e queste sono le perversioni le redistribuzione imperversa e che il sistema precedenti aveva in abbondanza
E che con la riforma sono stati se non eliminati del tutto almeno fortemente ridotte
L'in G
è obbligatorio semplicemente perché non perché non per il fondo di previdenza per i giornalisti sacche rilevare
Si
è quanto preesistente chi era iscritto prima del mille novecentonovantatré definiamola vera
Se possiamo dirlo così come tutti i fondi preesistenti una volta era un chiaro privilegio te dei lavoratori per i villeggianti
Adesso che i privilegi un po'si riducono e anche loro si lamentano giustamente
Grazie Saponaro e da Roberto Alagna passiamo a
Bianca Merzagora
Ha facoltà di giurisprudenza Università statale
Buongiorno vorrei sapere se l'Unione europea sta intervenendo relativamente al tema giovani previdenza che siccome grazie
L'Unione europea sta intervenendo sul tema giovane previdenza c'è qualcuno alte
No io sono ho visto il commissario Barnier di recente un paio di
Settimane fa ed è molto concentrato tra le altre cose sul tema risparmio di lungo periodo
Se stato saluto la Francia spingere questa proposta di conti individuali però incentivati siete tenuti per più di lungo termine assicurativi bancari o fondi
L'ho trovato concentrato su questo più che più che sui temi
I giovani sui temi se posso aggiungere sul tema della previdenza balle della previdenza obbligatoria vale il principio di sussidiarietà
Quindi l'Europa per definizione non interviene
Quello che succede che siccome il problema dei sistemi previdenziali non era soltanto dell'Italia ma era comune a tutta Europa
E infatti le riforme sono state fatte in Germania sono state fatte in Francia in Gran Bretagna e così via dappertutto
Allora l'Europa ha messo in piedi una forma di coordinamento che si chiama open metto of Coordination
Che in effetti quando io la prima volta diversi anni fa dissi ma che cos'è esattamente e loro mi di mi dissero qualcuno mi disse oggi uno dei miei trentotto ed è scarsa cioè poteva dire trovarsi
Parlare
Confrontarsi tra
Funzionari e spero che di diversi Paesi con l'idea di cercare modelli migliori e indurre
Qualche emulazione positiva
Poi questo metodo di coordinamento aperto è stato un po'istituzionalizzato e soprattutto ha portato una cosa che dal nostro punto di vista è stata molto positiva
E cioè a fornire dati omogenei
Per cui tutti i rattoppi Paesi hanno negli anni e adesso e qualche anno che non viene più fatto ma d'altronde i dati della previdenza non cambiano in maniera congiunturale
Tutti di tutti i Paesi fornivano quello che si chiama il rapporto nazionale sulle pensioni
In maniera omogenea per cui abbiamo dati confrontabili questi dati confrontabili includono per esempio i famosi tassi di sostituzione e quali sono fatti su
Famiglie tipologie di lavoratori simili perché è chiaro che se io prendo una persona che ha un profilo di lavoro di carriera di retribuzione
Non tipico non caratteristico poi ottengo dei tassi di sostituzione che non posso riferire a una vastità di popolazioni
Quindi questo è un percorso lento lungo dove non c'è per l'appunto non ci sono regole imposte
Ma che nel complesso sta funzionando nel senso che ci sono meccanismi di diffusione delle buone pratiche europee
Che qualche volta inducono i Paesi a dire ma anche noi dobbiamo fare questo inducono anche accetta dire dobbiamo studiare di più e con dati migliori questi questi problemi previdenziali
Bene da bianca Merzagora Noemi Chiappini ha facoltà di ingegneria matematica del Politecnico
Un giorno un giorno si è parlato da oggi dell'importanza nelle dell'educazione e della previdenza volevo
Approfondire un po'al discorso su quali siano gli altri atti in altre iniziative oltre alla giornata nazionale di oggi appunto
Sull'educazione sulla formazione di quel su questo tema non solo per i giovani ma anche per chi
è già uscito dall'università e quindi deve decidere oggi appunto sulla propria sul proprio futuro nella suggestione organizza il Salone del risparmio ogni anno mi pare no si
Io credo umilmente che sia pieno di iniziative di educazione finanziaria ma anche ancora quello sforzo organico in questa direzione anche nella gente impara
Io per esempio ho fatto quest'anno due lezione su queste cose la scuola media dei miei figli
Il
Prenderà Grazzini MIT ben tra classe era ottimo quindi se
Ci fosse qualche piccolo sforzo in quella direzione ripeto mica bisogna fare il corso
Di tutto l'anno non è ma che fosse necessario mettere
Queste piccole cose qui e là magari sui grandi principi rischio-rendimento non mettere tutte le uova lo stesso paniere queste cose semplici
E intuitiva io credo ci sarebbe molto per adesso c'è pieno di iniziative diciamo scoordinata se posso dire
A
Mi sembra che funzionino per quello che possono dare ma che forse
Un minimo sforzo un po'più organico in quella direzione secondo peraltro le leader proposto dall'OCSE non dobbiamo mica inventare niente
Credo cast permetterebbe di avere ritorni molto crescente
Questa forma si poteva dire perché iniziativa abbiamo fatto noi nell'ambito di Biennale Democrazia Torino abbiamo organizzato un piccolo corso
Sulla educazione finanziaria e ha partecipato anche quella che forse la maggiore esperta o tra le maggiori spetti al mondo che Anna Maria Lusardi che che collabora con il nostro centro
E noi pensavamo chi all'interno di una Biennale Democrazia che aveva a Benigni piuttosto che grandissimi nomi
E quindi di grandissimo richiamo pensavamo che quello avrebbe interessato pochissime persone invece abbiamo visto una grande risposta
Questo vuol dire di di persone e di tutte le età di tutti i tipi che avevano problemi specifici oppure curiosità semplicemente intellettuali
è vero che di iniziative ce ne sono molte
Probabilmente non è neanche a ci sono iniziative istituzionali Consorzio PattiChiari
Che era menzionato prima a una
Adesso l'iniziativa che
Credo si stia facendo proprio all'interno di Consorzio PattiChiari e quello di unire ABI
ANIA
E Acri e non so se anche qualcun altro e mettere in piedi qualche cosa che abbia una caratteristica e qui lo voglio dire Assogestioni
Anche non so se faccia parte di questo Consorzio a
Per
A dire qualche cosa che deve però avere una caratteristica fondamentale e cioè l'indipendenza perché guardate questo è molto molto delicato
L'indipendenza vuol dire che si danno informazioni
E ne ho si cerca di vendere qualcosa questo è una distinzione la prima distinzione che va fatta
Per anche sgombrare il campo da molte iniziative che pure lo deboli hanno però altro
A obiettivo
Banco solo aggiungere una cosa tacito un passo indietro c'è per chi né ancora su nell'ambito diciamo scolastico
Secondo me approfitto anche della presenza dell'amico del MIUR
Bisognerebbe spingere un po'di più nei programmi dotazioni civica per quanto bistrattati quando si parla di responsabilità come cittadino e cittadinanza attiva
Inserire poi non serve molto come diceva Anto Siniscalco ma
Poche cose sul tema della previdenza quando si parla di responsabilità come cittadini
Anche un flash scoop su questo delle scuole sulle scelte che vanno fatte può essere utile
Io sono d'accordissimo cioè credo che la scuola sia una leva formidabile anche perché in quell'età
Che va dai dodici anni all'età vostra il cervello e la spugna che assorbe tutto cioè io non è possibile che lei ricordi a memoria le Province dell'Emilia-Romagna Piacenza Parma Reggio Modena Bologna Forlì però Ravenna
O le declinazioni greche Fleurs le vostre vite Ricciardi arrivata trentenne senza capire come si calcola vallata bisogna rossa che sono aumentate le fra qualità la Sardegna magari no per l'autonoma in tale no però mai sapute l'otto aprile casuale quando arrivava l'interrogazione di recupero che imparava obbliga imparava future
Però diversa in tutte queste cose e poi non sai calcolare al tasso di interesse composto che tra l'altro su un pezzo di un programma ideale di matematica più ancora che di educazione
Cioè deve stare un po'qui e là certo che la scuola non deve insegnare solo utensili pratici ma deve insegnare a pensare è ovvio però se anche nel frattempo ti insediasse qualcosa di utile farebbe male
Da Noemi che appena Emanuele seghetti International management Università Bocconi
Pagina quattro ancora per un intervento d'arte
Grazie buongiorno a tutti e io volevo
Proprio costruire su quest'ultimo intervento il professor Siniscalco lo diede
Per visto che non c'è stato ancora questo salto
Come mai la domanda è responsabilità come mai ancora stiamo indietro ancora
Parliamo facciamo attività sparsi sull'educazione finanziaria visto l'importanza e non c'è ancora questo coordinamento e siamo
Appunto non un livello abbastanza
Dalla Lombardia su questo tema guardi non lo so
Cioè le verdetto fate posso
I sistemi educativi europei sono diversissimi avendo avuto punto sti ragazzi che ho che sono atti a scuola italiana francese inglese sono diversissimi
Scuola inglese puoi fare quello che vuoi fatti non sa niente di specifico ma sanno fare progetti molto libero come insegnante
Scuola italiana scuola francese sono iper burocratiche inerziale cioè pensate faccio l'esempio scuola francese che una certa scuola
Un certo livello di scuola lo stesso giorno a stessa settimana dello stesso anno fa lo stesso programma tanto che tu puoi andar via dalla scuola francese di Londra andare la scuola frange di Pechino e non per dire la lezione
è ovvio che un sistema così introdurre dei programmi non nuovo qualche lezione nuove uno sforzo già trovare secondo me un minimo di flessibilità tra sistemi totalmente libere sistemi totalmente inquadrati il nostro inquadrato e probabilmente è stato molto difficile fare questa cosa
Presentiamo rappresentante del Ministero
Fabrizio marciamo in generale il gli sforzi del delle riforme sta portando avanti in parte ha già realizzato in parte sta realizzando
Il Ministro Gelmini
E sono indirizzati nettamente diciamo nel sotto
Ad evitare con lo scollamento fra il sistema educativo sia scolastico e universitario e il sistema diciamo formativo dei soprattutto il mercato dell'o il mondo il mercato del lavoro
Cioè non abbiamo avuto venerdì abbiamo tuttora una situazione in base alla quale
I chi esce dalla scuola
O dall'università cade in un fosso
Per riuscire a questo fosse andare al mondo del lavoro deve fare stage e tirocini interventi formativi spesso non sono nemmeno con con un orientamento diciamo da parte delle nostre strutture
Cosa sia effettivamente necessario per potere entrare nel mondo del lavoro
Certamente gli sforzi di queste riforme che sta portando avanti il Ministero in questo momento sono quelle di evitare che ci sia questo scollamento mi riferisco in particolare alla riforma dell'istruzione tecnica superiore che provvederò in questi in questo periodo la la creazione dal di di circa cinquantotto fondazione di partecipazione dell'istruzione tecnica superiore dove sono presenti
Oltre che l'istituto scolastico anche l'associazione datoriale l'impresa deve un ente di ricerca università un ente locale istituzionale di riferimento
E e questo questo sicuramente e dire che ci sia questo scollamento
E anche la riforma universitaria con il coinvolgimento di privati a diciamo è animata da questo spirito di evitare che ci sia anche lì un un'uscita di laureati che poi non trova lavoro
E che comunque e entrambi insistano scolastiche se non universitario
Siano in grado di formare non soltanto futuri lavoratori ma anche futuri cittadini che che siamo consapevoli di quelli che sono le loro responsabilità civile che che siano consapevoli di quello che l'aspetto nel mondo del lavoro
In questo senso mi sembra che i discorsi portata avanti in questa fase pur nelle difficoltà diciamo del regime di far di riformare un settore delicato come quello scolastico e ci vedono comunque già diciamo
Che abbiamo ottenuto dei risultati concreti da questo punto di vista
C'era una domanda
Qui era stato segnalato se potete gentilmente portare microfono qua in terza fila grazie
Sì
Buongiorno giorno
San Giovanni fa giurisprudenza alla Statale culo solo chiedere
Mi piacerebbe molto essere contestato su questo
L'impressione che ho avuto e che il
Sì di acqua sicura scontato che il ci siano alcuni che sono le condizioni ideali cioè cucine sociale che ormai non esiste più o meno così più
Una salma solida
Funzionamento parlamentare e stabilità del lavoro cioè tutti condizioni che mancano
Con questo mi riallaccio a quello che l'IVA
Un intervento molto ricorrente che è stato fatto coniare intenda
Formazione nelle scuole
Sono tutte
Cose ottime secondo me
Però più che
Specificamente inerente a quello che la quinta sociale e a questi particolari tecnici sto secondo madre Porcu più specificamente impostato
Su quello che
L'essere cittadino perché potrà sembrare pittori comma si nemmeno quello viene meno quello che sono tutti e tre condizioni ideali per
Tutto cui di cui si sta discutendo
Quindi questo e in dubbio più evoluti che porre darla professoressa fornirò il quando ha parlato di renderli più liquida quello che è il valore dell'immobile
Se poteva farmi per piacere in esempi più c'è
Un caso concreto perché una cosa che non non ho mai sentito niente vuole capire cosa comporta
C'è quindi le condizioni ambientale non favoriscono discussioni di questo tipo
Direi che ha ragione anzi ci stavo pensando che il
Se se prendiamo la parte positiva propositiva del suo intervento potrebbe essere la conclusione di questa tavola rotonda
La conclusione che dice naturalmente nessuno pensa che anche programmi di educazione finanziaria
Diciamo io quasi quasi preferire il termine di alfabetizzazione finanziaria perché stiamo proprio parlando di cose semplici di cose che non mirano a fare degli esperti
Ovviamente non risolte
Tutti i problemi dell'economia e meno che mai tutti i problemi della società italiana
E quindi si è questo lo interpretiamo come un tassello
All'interno di qualcosa di più vasto che mira come ha detto lei a creare dei cittadini beh questa è esattamente l'ambizione esattamente
La speranza se vuole
E poi si
Lei anche ragione possiamo adesso a quest'ora cominciare le lamentele sull'Italia che non va
Sui nostri politici che ci danno pessimi esempi
Sulla loro incapacità di risolvere i problemi però io direi che non stiamo esattamente nel tema e allora poi Brambilla ci richiamerebbe quindi sul piano personale io posso dire condivido la sua amarezza
Ma sono contenta perché lei ha espresso amarezza per o anche detto qualcosa appunto di propositivo che invece io mi sento di sottoscrivere in pieno
Questo è parte di un tassello nessuno sta pensando anzi per essere piemontese e torinese come sono io sono molto per i piccoli passi
E quindi se facessimo già questo piccolo passo anche all'interno dei programmi di educazione civica che dobbiamo ripristinare io sarei già molto contenta
Per quanto riguarda invece qui sono un po'sul tecnico la questione della casa del problema è molto semplice noi oggi abbiamo persone che si possono definire poveri direi dito
Ma non dico ricche Rella attivamente
Benestanti possiamo dir così in temi di capitali questo capitale quasi sempre la casa
C'è probabilmente anche la disponibilità di queste persone a dire ma come posso io trasformare una parte del valore della casa senza sottrarlo
Tutto ai miei diafisi ai quali mi piacerebbe che andasse in larga misura
Per contribuire ad aumentare un pochino quel reddito che io possa pagarmi una badante o possa fare qualche cosa che
Diciamo così migliore le mie condizioni di vita
Ecco questi prodotti esistono in gergo si chiama no gergo tecnico si chiamano Regions morti oggi in italiano si chiamano mutui ipotecario vitalizio sono dei prestiti
Che sono fatti sul valore della casa che non implica nel passaggio di proprietà alla morte della persona e che verranno restituiti dagli eredi se fatti dei beni
Voglio dire fatti non a scopo di rapinare le persone del loro pene casa
Allora possono essere importanti quello che dicevo prima è che siccome tutto è molto delicato e le persone sono attaccati alla loro casa bisogna farlo con degli interlocutori che siano credibili e creduti
In quello che dicono ora chi vende qualcosa non è mai del tutto creduto perché chiaramente fa il suo interesse a vendere qualcosa
Allora che ci sia una sorta di intermediario al pubblico a livello locale che sia creduto dalla persona perché magari è conosciuto può essere molto importante l province
Trento Bolzano che fanno innovazione anche nel campo del welfare locale hanno cominciato a cose di questo tipo sono cose a livello locale ma sono piuttosto importanti perché non guardiamo anche lì era la mia domanda
Grazie a sa forniamo grazie a voi per la partecipazione Alberto Brambilla itinerari previdenziali per l'organizzazione
Di queste giornate della previdenza quindi saluto Andrea terrone Stefano banco Fabrizio Marra Elsa Fornero Domenico Siniscalco vi invito a restare nella giornata della previdenza e vi auguro una buona giornata
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