Con Franco Corleone (RAD), Gianfranco Spadaccia (RAD).
La conferenza stampa è stata organizzata da Gruppo Federalista Europeo Ecologista del Senato della Repubblica.
Tra gli argomenti discussi: Criminalita', Mafia, Parlamento, Partito Radicale.
21:00
9:30 - SENATO
10:00 - CAMERA
9:30 - Parlamento
13:00 - Camera dei deputati
11:00 - Roma
21:00 - Viareggio (LU)
21:30 - Campiglia Marittima
RAD
RAD
Ma anche all'interno del mondo giudiziario con l'intervento del procuratore generale e la corte d'appello di Roma
Si cominci a prendere consapevolezza nella dette delle dei reale dei dei delle re dei reali dei dei problemi reali del fenomeno mafioso e dei ritardi con cui lo Stato e le forze politiche
Lo affrontano e soprattutto della gravità pericolosità insufficienza illusoria età
Di queste politiche di emergenza che non che che servono soltanto a rinviare
E ad eludere lei assunzione di responsabilità che invece occorre prendere che riguardano le strutture ordinarie ma se è vero che la mafia e un fenomeno che addirittura occupa il territorio di tre regioni e del tutto evidente che non può essere concentrata in poche mani la lotta alla mafia che hanno poteri straordinari ma che bisogna fidarsi
A la straordinaria mobilitazione di tutti i funzionari dello Stato in ogni pretore del territorio che non può che come ci siamo posti ai pull antimafia dei magistrati
Perché occorrevano centinaia di occhi e centinaia di uffici che lotti no contro la mafia nel territorio e non soltanto un ufficio
Di di pochi Superman così a maggior ragione occorre che contro la mafia che ogni commissario
O di pubblica sicurezza ogni tenente dei carabinieri ogni maresciallo di stazione dei carabinieri sia l'alto commissario lavori come un alto commissario contro la mafia e il rischio dei pool e il rischio degli alti commissari e che si sposò sessi no anziché potenziare si Sposetti non gli strumenti da adottare
Contro la mafia le loro funzioni anziché anziché potenziare
Riteniamo che su questo
Si è fatto pochissimo e che tutta questa linea politica corrisponde poi a è una manifestazione di impotenza esattamente come il grido
L'invocazione della pena di morte di Forlani nei confronti nei confronti dei dei sequestratori di persone cioè quando lo Stato
Non riesce attraverso la struttura ordinari a controllare e a battere un fenomeno criminale circoscrivibili individuabile
E che è facile battere non se mi si venga a raccontare che l'Aspromonte non è un territorio questo poteva esser vero e tempo e i tempi e i banditi al cardinale Ruffo ma che oggi vengano a raccontarci con gli elicotteri
Con le possibilità con gli strumenti anche teconologici lezioso esplode non si può controllare un territorio come l'Aspromonte questa è una cosa ridicola
La verità è che se si va a vedere come si è comportato lo Stato nei confronti dell'Aspromonte e nell'intera Calabria quante preture sono state chiuse quante stazioni dei carabinieri sono state ebraico da come non si è intervenuti per anni quando il fenomeno dei sequestri
Era di dieci né di persone l'anno
Sull'Aspromonte la si capisce perché oggi la mafia in te occupa la 'ndrangheta occupa questi questi questi questo intero territorio
Ecco io credo che sia ormai urgente affrontare questo problema e affrontare questo problema con grande determinazione politica
Grande determinazione politica
E certo che se si lascia anche cioè che se tutto questo lo si lascia anche ai meccanismi istituzionali che conosciamo quelli per cui ormai vecchi in città come Reggio Calabria non soltanto la gente migliore se ne va scappa in altre città
Perché ha paura di rimanere nella propria città agita dove hanno vissuto i propri genitori propri i ma la politica la moneta cattiva scaccia quella buona
Non si trova più un professionista non si trova più onest'uomo disposto a candidarsi in nessuna lista politica in nessuna lista politica perché ormai queste liste sono preda degli affaristi
Che sono essi stessi disponibili può a trattare con i criminali e sono incompetenti e cialtroni spesso allora è evidente che con questi meccanismi istituzionali e con una politica che partitocratica sempre più che che allontana le energie migliori del Paese la mafia troverà sempre maggiori spazi di intervento bisogna rovesciare
Anche attraverso meccanismi istituzionali diversi questo
Questo questo andazzo questa china anche attraverso coraggiose prese disposizione politica in questo quadro credo iscriva l'iniziativa di Pannella ha preso nei giorni scorsi a Palermo per una grande ristagna civica antimafiosa e di ricostruzione anche della politica di una politica democratica a Palermo
Credo che se non ci si affretta a far questo
Sarà difficile
Occupare i territori che la mafia che abbiamo lasciato per troppo tempo occupare dalle organizzazioni criminali mafiose
Noi guardiamo con sfavore la creazione di Trieste di classe si piccoli questo deve essere anche molto chiaro
E in proposito rilevammo rischi di eccessiva concentrazione anche all'epoca della fusione Mondatori Espresso non condividiamo dunque la tendenza tollerate sostenere viceversa combattere
La formazione di presta a seconda del loro orientamento politico
La questione di una regolazione democratica del mondo dell'informazione che va vista come una grande questione nazionale
Per questo riteniamo che sia necessaria una forte sensibilizzazione mobilitazione nel Paese nel parlamento il governo deve essere chiamato a rispondere sotto questo profilo e intendiamo operare perché il Governo ombra ponga tale questione al centro della sua attività per cui vi ha mandato mandato di elaborare una riduzione delle proposte che si muovono attorno ad alcuni punti primo sviluppo e perfezionamento delle normative anti fretta
Nel presso la quale va affrontata anche la questione pubblicitaria secondo il sostegno delle iniziative editoriali sganciate dai grandi gruppi
E terzo proposte per lo Statuto dei giornalisti sulla base delle elaborazioni e già compiute quali quelle del gruppo di Fiesole e questi sono una fondamentale su cui saranno elaborate le nostre proposte
Io convocato finti giornalisti perché vorrei che fosse chiaro un punto
E già implicito lo sventramento ancora più esplicito rispetto anche a polemiche che si sono determinati
Io ritengo l'ho detto producendo la linea del governo ombra che il mutamento delle alleanze interne al gruppo editoriale non vi è la dizione di per sé i principi della legge per
Il mercato riguardanti i mezzi di informazione il problema va posto quindi
In termini più generali il mercato comunque ha bisogno di regole che garantiscano il dura
E ciò che avviene e incompatibile con ciò funzionamento concorrenziali
Del mercato
E quindi noi affrontiamo la questione come un episodio che riguarda un problema di grandissima portata che il rapporto tra informazione e democrazia e non viene risolto se non si stabiliscono appunto delle regole nuove
E che abbiano presente anche il fatto di sancire il diritto all'informazione cioè nuovi diritti positivi voi sapete perché già la commissione spazia pronto con il problema delle riserve l'articolo ventuno questa questione
Una normativa antitrust e come ho detto prima riferendomi alla frazione di chiedo alle uno statuto di autonomia garantirebbe l'informatore quindi abbiamo due garantire del piccolo colui che deve essere informato quindi Cunderlik positivo
Che si può iscriversi ai diritti di cittadinanza e un diritto dell'informatore
Bene informato voglio dire a questo proposito io ritengo anche interessanti alcune prese di posizioni che sono avvenute nel mondo politico
Per esempio quella di indennità laddove ha parlato il diritto fondamentale dei cittadini ad essere informati
Richiamando il Presidente del Consiglio Andreotti oggi ad essere conseguente con la preoccupazione che aveva espresso a tal proposito tempo fa e quindi l'approvazione dice De Micheli una legge che tuteli la libertà di informazione
Disciplinando non solo del mondo dalla carta stampata ma anche quello delle Tarantino televisivo comma regole e limiti ed equilibri che valgono per tutti particolar modo ritengo anche importanti quella persecuzione non la vedo firmata ma io credo che gentilmente stretti possibile
Il pluralismo che la condizione del mercato caso se il Pubblico ministero
Quando afferma
Se si crede nella libertà di mercato questo deve potersi applicare anche al campo dei mezzi di comunicazione
Il problema nasce dal fatto che il mercato del quale noi parliamo per essere tale deve prevedere un pluralismo e qui pubblico degli operato
Io considero Walter ma
Il problema e poi sostiene appunto Visentini
Da questo punto di vista noi esprimiamo il giudizio che l'operazione Mondadori messa in atto dal gruppo Fininvest veste sia incompatibile con il funzionamento concorrenziale del mercato essa porterebbe a concentrare nelle mani di un solo operatore oltre la metà dell'audience
Televisiva del nostro Paese
Eccetera eccetera quindi sembra del tutto evidente che qui no prendiamo una posizione quella che ho detto prima anche con forme a queste posizioni si appropri ciò perché sulla base di questa soluzione possibile anche rivolgere un discorso all'uopo a tutte le forze riformiste
Dagli stessi socialisti
Volta a guardare oltre all'idea che si debba decidere un avvio all'altra a seconda che si abbia il no imprenditori amici o imprenditori
Quindi circa
Credo che il problema vero sia proprio quello di porre delle regole valide per tutti che non siano né contro Berlusconi a favore del di altri né viceversa
E credo che su questo cioè appunto a un banco di prova riformista moderno europeo importante sul quale possiamo
Ma per carità
Nuove nuove Savoia
Io propongo volevo dire che sulla base di perché faremo la nostra proposta accetta la proposta di introduzione della proposta
Rilegge altri perché consideriamo padre Mario
Domani
Va bene
Andrea
Per questo la proposta mi sembra del tutto evidente dapprima una polemica che riterrà che adesso sette controfferte
Perché solo a questa invece la soppressione primo non consideriamo di per sé illegale ampolla datata economista padre
Dalle
Eccetera il problema vero è che manca una regolazione tale e faccia competenza che faccia concludere ferme esigenza della libertà di mercato con l'esigenza capita di informazione
E la questione non può essere affrontata sotto i termini la rivincita astrattista competente accolta Berlusconi percepito che riguarda
Scampo nessuno con tutti siamo perché imprenditorialità sia sana produttività
Lavori sulla base il record che l'attenzione va sollevata quindi dal punto di vista più alto dal punto di vista riformistico e quelli determinare delle regole valide per tutti e queste regole porno concerne la libertà deve essere informata attuale piuttosto il concetto
Poté Magliana un mercato dell'informazione l'accesso libero la libertà e per me è fondamentale parliamo
Più che altro dal punto di vista dei giornalisti perché lo Statuto libertà dell'informatore Fazio sia per il cambiamento
Il proprietà perché quella cioè va bene capitale fondamentali per garantire impropri L'Abate questo no faremo delle proposte per domani rese pubbliche che riguardano la pubblicità che riguarda l'altro aspetto riguardano eventuali prove modo e anche i termini antitrust
Che sono immediati non vengano affoga per preservare l'informazione affondati nella difficoltà di far passare una legge complessiva ma si sposta immediatamente operare
In questa direzione ritengo che l'ha fatto appunto
Da un idraulico
Ma statico politiche molto determinare regole
Ha dato
Anche pure perché
Dappertutto oltre a tutti
Interessanti e
Fra poco ai Cacciari gli altri dati vecchie polemiche
Affermando che noi abbiamo una particolare animosità tanto o particolare motivo di alleanza privilegiata ovunque quell'imprenditore neppure come
Le forze riformiste affrontano e poi generali
Troppo il problema e
D'Europa affrontato da tutta la sinistra europea del rapporto informazione sia termini regole cioè
Walter
è una posizione compiuta attività tenta
Ma questa suo edificazione che conclude
Sottoporvi subito ancor prima sia sta con le mani Pedretti proposte
Pepite perché ritengo possa essere efficiente battuto la ci la la la quadrato la
Va su
Su questo l'abbiamo data adesso tre abbia fatto Zanotto tattici nata su queste cose campi da un gruppo ristretto dal Governo praticato alla testata maestro ma mi pareva un altro hanno vinto lamenta temuto quella filosofia giusta vita
Tempesta quando
Un conto è
Carlo presentata
Va sempre appunto perché stiamo profonda qualunque direttrici che però era già da
In tre punti
Abbiamo
La produzione di Lentini era una posizione che cita ottantasei uffici perché c'è anche sembra indefinita accettata da parte di i quali hanno sostenuto anche rispondendo che non esiste insiste impatta negativamente tanto del mercato tristezza per le riforme queste vengono regolate centralmente risulterebbe che l'otto agosto ferite ricorrere spetta certi semplici recitare
L'abbattimento perdute poter citare anche altri dicono interpreta la prospettiva
Finalmente non hanno niente a che vedere con
Particolare
Quanto eccetera
Quando abbiamo detto il governo deve intervenire ci sia quando è stato predisposto ma il governo non non considera che ci siano state delle violazioni se quelli vogliono vendere pendono sulla base sono d'accordo e così
Lo si deve sempre più chiare chiaro e così
Non è questo il tipo di intervento che le chiediamo noi pensiamo che questi stanno compiendo degli atti osceni
O contro la legge
Ne pensiamo che però dobbiamo ricavare ben processo che peraltro l'ultimo atto di tanti altri un problema di carattere universale che riguarda la libertà di informazione quindi si parla di dare regole certe per cui di volta in volta non è che uno è d'accordo se mi piace l'operazione perché pensa che gli sia più utile asse politicamente o no top tutti devono essere sullo stesso livello rispetto a questa questione
Probabilmente Andreotti aveva detto che aveva paura del processo concentrazione diciamo benissimo allora al al i ma del fatto che si ritiene che questo giornale sia più o meno ambito l'uno dell'altro vediamo come regoliamo oggettivamente
Tanto
Parlerà
Benissimo
Però
Si limita
Carta l'avvocato
No perché era ed è quello che sto dicendo adesso è l'appello rivolto in modo particolare socialisti dovrebbe trovare i socialisti poco qualche nella definizione di regole verifichiamo sembra che lo stesso Intini abbia posto il problema non abbiano vedere il problema dei problemi diciamo siamo pronti
Dei
Poi sul sulla droga e noi siamo d'accordo sulle nostre posizioni
Poiché è d'accordo con noi ci fa piacere
Naturalmente sarebbe molto più consente d'accordo
Ma presidente
Possiamo mi sembra che va bene
Afferma storia più o meno favole dotato di
Vecchio e il problema credo sia diverso è quello di dare delle regole certe
E quindi
Regole certe in a votare garantire effettiva libertà dall'atto di chiusura dicevo l'informazione dall'altro fa informazioni legge antitrust
Lei si è trovato d'accordo presenti sottoposta centoventiquattro comunque socia
Sottovaluta coprono alcune questioni sollevate fatto che la male se non sta nel fatto che la famiglia Formenton impone vendere la propria quota al governo cioè età
Niente io gliela mafie sarebbe davvero e anche il mercato ci ridicole sospendiamo io sollecito anche il presidente del Consiglio Andreotti che si era dimostrato così preoccupato per interessa che si vada attivamente fa una regolazione altri la la pubblicità penso
Entità immediatamente socialisti
A
L'azione certe formulette guarda proprio alla luce anche di un'audizione
Moderna ma devono essere delle regole tali che l'informazione
Punto con le proprio perché ad esempio proprio per la natura di una legge ad hoc quanti per altra via Vittorio lo farebbero domande sul contingenza politica prima di tutto disegno di legge sull'androne
Bisogna
Rosolino perché
Non è un'altra cosa se non proprio di parrocchia bianco Museo delle cere dallo stanzone offerto un simbolo la rosa nel pugno
Non è stato il processo di recente ma come come giudica questo fatto nessuno parliamo e discutiamo altre cosa c'è da augurargli alla formazione
Di una formazione politica quindi si tratta di vedere secco Grace dall'accordo riporteremo successivamente tutte le altre questioni
C'è
Non ha più qualcosa di concreto da proporre una battaglia civile precisa come sono state quelle del passato e qui nascondeva
Questa sua incapacità così come già di fare anche politica quotidianamente in questo modo cosa risponde un maligno come me
Tornatore prendere con la Rai magro prendere con voi giornalisti ma vorrei prendere con tutti cioè con tutti coloro che
Non raccontano in giro quelli che sono le nostre proposte quelle che sono le nostre
Perché se uno sapesse la mia sensazione può dal punto in cui la mi trovo a a operare quotidianamente e di essere sommerso da proposte politiche o di essere pieni di proposte politiche non riusciamo a smaltire
Ma e di rilievo enorme ma se andiamo a guardare gli ultimi anni ma dal dalla lotta contro lo sterminio per fame ma per parlare delle cose più eclatanti al proposta di riforma elettorale dalle proposte
Ma per arrivare oggi anche alla scelta transazionale
Partito radicale ha svolto forse in ritardo di un anno ma un'attività che ha indubbiamente arricchito la vita politica ha un ruolo politico dell'Italia sul piano
Abbiam fatto congresso a Budapest
Non voglio però dopo un mese alla funerale di Napoli c'erano Craxi pioppeto siamo nati noi io me la sento tranquillamente di rivendicare il fatto che Craxi Occhetto dopo due mesi dopo un mese stavano a Budapest povero
La Jugoslavia l'abbiam toccata per primi e non voglio dire che siamo noi però abbiamo oggi vediamo Andreotti che chiude interviene sulla Jugoslavia con gli accordi economici con interventi
Certo non sono i grandi successi non è la l'aborto non è il divorzio che dice
Ma sì
L'importanza delle cose che continuiamo a fare continuiamo a proporre e sono proposte continuamente Man cito soltanto delle cose così molto
E quante poi vengono seguite di fatto riprese e magari snaturata e dagli altri partiti e non si sa nemmeno qual è la posizione del partito radicale fare quindi prima di dire non ce la fate più io dico il SIS non saprei più a fare delle proposte politiche
Proposta politica nasce può crescere se conosciuta se i cittadini possono aderirvi se si può tradurre l'iniziativa poi oggi non è pensabile ad esempio un referendum di qualsiasi tipo non abbiamo abbandonato la politica dei referendum nel mille novecentottantuno dopo il referendum sul a Porto e sulla legge Reale del dell'ottantuno se non mi sbaglio che sono confondermi
Abbiam detto il partito radicale e lascia la politica referente abbiamo promosso ho aderito al referendum che non erano più i nostri ben sapendo che lo dicemmo attenti che questa è una campagna che consentirà agli altri prima di confrontarsi con determinati problemi riferisco per esempio al problema della responsabilità civile dei magistrati e quindi ora in cui il co.co.co. costringe primo socialista confrontarsi veramente questo problema con e e via
Ma poi questi lo strumento referendario porterà leggi che saranno peggiore rischiano di essere peggiori di quelli originale
E questo è un fatto che sta ormai rapportarci concreto fatto l'esempio della responsabilità sui magistrati clamorose eclatante
Marco Pannella lo disse proprio il giorno della presentazione state attenti questo referendum poi rischierà di tradursi in qualcosa di proprio superamento del del problema che è bene che gli altri partiti si confrontino per la prima volta con questo fatto
E allora non è che il partito radicale non ha più le proposte di fatto c'è stato una modifica una chiusura di spazi nel nostro Paese che rende impraticabili quegli strumenti e questo proprio e da queste considerazioni che poi deriva la decisione del perito radicale di sottrarsi a una bancarotta
Ma che non non non tanto economico non solo economica ma rischierebbe di essere una banca unica politica se non continuassimo a stare a questo gioco ma forse in tema di Provvisionato avrebbe ripreso nell'altro senso cioè non è possibile che il partito radicale sia in difficoltà perché ha avuto troppo successo
No momento
No io mi faccio un esempio preciso è quello del Partito comunista
è una volta sentì parlare Berlinguer che venne in un'assemblea del mio giornale una precisa domanda su come intendesse fare la sinistra se presente nel sangue gli arredi i radicali buona atmosfera passi di disgusto
Metti Partito comunista oggi praticamente a un programma che astuto radicale
Anche se poi ha avuto l'illiberalità di impedire al descritto riscriversi anche al partito radicale all'onorevole Bordo però diciamo come tematiche sociali e civili dice aperto moltissimo
Vigevano ha fatto l'esempio delle delle tante iniziative di legge o comunque le tante iniziative politiche all'estero sulla lotta contro la fame eccetera eccetera che hanno avuto successo che all'aperto l'Italia addirittura l'italiano dei nuovi spazi nuovi sentieri
Però a questo punto ecco la domanda forse andrebbe riproposto in questo senso qui e cioè il partito radicale per il fatto di margine marginalizzati sì in continuazione ma stiamo a vedere per colpa di chi separano sua vocazione o perché gli altri partiti sono poco affidabili o poco presentabili per questa vocazione a marginalizzare sì a un certo punto sì venga trovassi all'estremo quasi sull'orlo del precipizio chairman che cosa deve fare di più
Forse troppo più che vocazione Maggiani grazie è il coraggio dell'impopolarità
In questo Paese il coraggio impopolarità non c'era nessuno l'affrontare determinati problemi in modo nuovo o
Forse
Il pretendere che il cittadino sia sempre un po'più deficiente o più più un po'più disinformato un po'più ignorante di quello che sono io che parlo da un microfono che è un'abitudine del nostra classe politica in realtà porta a un rapporto tra la classe politica e il e i cittadini che è sempre quello che punta alla attenuazione a rendere tutto soft rendere tutto dolce per cui il la posizione l'esposizione che assume il partito radicale sospeso creazione che non hanno paura dell'impopolarità non lo so l'altro giorno mi scuso vedrete su Repubblica il l'intervento di Marco Pannella rispetto al Sudafrica o piuttosto posizioni di questo tipo e puntano sempre a mettere le cose e tentare di aprire varchi di luce in una situazione di conformismo
Portano poi il partito radicale a essere o poco assumere posizioni diciamo impopolari o comunque in contrasto sempre con tutti gli altri e questo per un ruolo che
Non ci si può togliere senso che non si può togliere a un soggetto con il partito radicale
Ho a un soggetto come Marco Pannella la capacità di essere continuamente
Rigoroso e fedele assertore e questa è la nostra forza
Purtroppo e non c'è dubbio quando i suoi prima il ruolo del partito comunista che a un programma radicale
Programma radicale che però deve tradursi in gesti concreti la vicenda dell'iscrizione di Viller bordeaux
Che è stata neutralizzata diciamo dal dal partito comunista
In realtà
A un elemento grave che è quello di rinnegare per uno almeno quello che era il documento congiunto Stanzani Occhetto che riconosceva questo è l'elemento più grave
E non è un fatto che quindi nostro di volerci ma tendenziale esattamente contrario lui no questo implica una forma mentis per cui c'è una specie di dissidenza di fronte al denaro qualsiasi penare sporco
E allora visto punto si pone un problema di questo non amiamo i sei libri questo non abbiamo mai detto qualsiasi sporco ma mi ha sempre detto che il denaro occulto
Sporco che è diverso per la Corte qualcuno in cui riprendere ritornando all'argomento abbiamo toccato prima tu hai detto Punto Radio Radicale quindi partito radicale
Ricevo una parte dei propri fondi dalla legge sull'editoria e pubblicità coglievo quantizzare
La gravità del costa cinque miliardi e mezzo l'anno
Che sembra tanto per una radio ma se uno fa il consiglio a quello che è l'attività di radio radicale cogente nazionale dovrebbe fare confronti con la RAI e allora le cifre
Scomposte per rete fra l'altro di della RAI non si conoscono appieno l'analisi idee bilanci non sono ricavabili quanto voi sarete uno nel suo complesso l'avete due rete tre radiofonica però si parla di comunque di centinaia di miliardi comunque il radio radicale costa cinque miliardi e mezzo
Grazie la campagna del mille novecentottantasei quando la delega interruppe le proprie trasmissioni prefigurando l'ipotesi di una chiusura di radio radicale scatta la risposta dei partiti fu la legge per l'editoria geometria che dal dal dovrebbe dare due miliardi di fatto sicuro devo lavorare sulle anticipazioni bancarie i ritardi nelle erogazioni fanno sì che quei due miliardi siano in realtà un miliardo e mezzo l'anno quindi ridotti l'ordine di tre quattrocento efficace
Con in più un fatto che questo è un intervento che apparentemente consistente ma in un settore qualcosa radiofonia che è un settore povero non regolamentato
è tutt'altro che quello che è stato l'intervento del Regio imprenditoria sulla carta stampata che interveniva su in un settore
Già molto più consolidato in termini di mercato e quindi mentre invece il settore radiofonico non parliamo della dell'informazione che son veramente
Un le mosche bianche quelle effettivamente l'informazione in radio radicale è un caso assolutamente unico
è uno scandalo il fatto che radio radicale non trovano sbocco di mercato cioè la Presidenza del Consiglio dia decine decine di miliardi all'Ansa ad esempio per convenzioni o la RAI per convenzioni fisco alla soprattutto che a una sostanziale monopolio del servizio pubblico
Informazione scritta diciamo con convenzioni che vanno dall'estero alle regioni cioè corso rischi sovrapposizione di tutti i tipi
E radio radicale per la sua specifica attività e non perché organo di partito non prendo una lira
Per un servizio pubblico che la tutela di un diritto dei cittadini che l'utilizzazione di una risorsa pubblica come di un bene pubblico come sono le frequenze tipiche della diritto di trasmettere
Noi rivendichiamo fino in fondo il fatto che siamo coloro che sano di più restituendo ai cittadini o sfruttando al meglio il per poter garantire loro appunto loro diritto dallo Stato dalla Presidenza del Consiglio dal Governo da istituzioni e non riceve una lira radio radicale per questa sua attività
Lui io non leggevo nella relazione che i documenti che che abbiamo avuto che sennò radio radicale non riceve entro la fine del novanta se non sbaglio tre miliardi e mezzo chiude si radio radicale
Uno degli aspetti più drammatici del problema alla Camera è stata approvata una risoluzione nel mese di giugno che prevede la stipula di convenzioni
Impegna la Camera a dotarsi di uno strumento per la trasmissione indiretta delle sedute parlamentari
Con un la possibilità di stipulare convenzioni con loro la RAI non fosse disponibile come non è stato disponibile da oggi anche con emittenti private che abbiano ha un'attività pregressa consolidato la loro attività in questo settore
Sembrerebbe vi sono leggi e questo è fatta radio radicale salda
Gli ascolti solo diciamo una risoluzione parlamentare vuol dire nulla se non c'è una assunzione di responsabilità da parte dei partiti di tutelare questo potenzialità che da questo documento
Esistono e radio radicale se non si riesce a far sì che questa approvazione da parte del Parlamento di essere sociale si traduca in un incontra e quindi in denaro che viene pagato in per poter affrontare il problema del di come tradurre incontrato questo servizio pratica non ce la fa capire non ce la può fare
Dire che sono in chiusura non so se si avvicina con l'ultimo di una con una battuta
Lui che chiudiamo qui questo incontro di oggi al Prado di soldi di soldi del partito radicale quanto costa vivere queste esperienze la dimensione internazionale del partito con tutto quello che comporta radio radicale eccetera contrappunto Paolo vigevano tesoriere del Partito Radicale ed editore di Radio Radicale con Sandro Provvisionato dell'efficacia e quanti prima rivederci gli ascoltatori de Gabriele
Tagliare la relazione di minoranza sulla attività annuale della Commissione antimafia
Che io presento
Rappresentando il gruppo federaliste Robecco logistica del Senato il Gruppo Federalista Europeo della Camera
Che cosa c'è da dire innanzitutto che utile che si sappia
Qual è il compito della Commissione d'inchiesta sul fenomeno della mafia
Innanzitutto la legge istitutiva che dell'ottantotto
Assegna il compito
Prioritario di verifica dell'attuazione della legge Rognoni-La Torre
E soprattutto l'accertata accertare la congruità della normativa vigente e della conseguente azione dei pubblici poteri
Formulando proposte di carattere legislativo amministrativo per rendere più coordinate incisiva l'iniziativa dello stato e così via
Accertare e valutare la natura e le caratteristiche dei mutamenti e delle trasformazioni del fenomeno mafioso che di tutte le sue connessioni e quindi su questa base riferire annualmente sull'attività della commissione
E questo il momento quindi di fare un primo bilancio di attività della Commissione
Nella mia relazione descrivo come paradossale
La vicenda della relazione di maggioranza
è una relazione che è stata contestata nella sua prima stesura da parte di componenti della maggioranza quella una contestazione del testo predisposto dal presidente della commissione Chiaromonte
Su alcuni punti nodali quelli dell'alto commissario e quelli della rapporto fra
Politica
Affari e mafia
è stato nominato un comitato ristretto di cui io non non facevo parte perché avevo già comunque annunciato la predisposizione di una relazione di minoranza che ci ha messo tre ministri per edulcorare quel testo
E il cui risultato devo dire a noi riempie di di gioia perché ha portato a una situazione di questo tipo che oltre al preannunciato un voto contrario mio si è aggiunto il voto contrario del Partito comunista e della Sinistra indipendente
E questo ha portato a rompere quella clima da unità nazionale che nelle Commissioni bicamerali
E presente proprio per la natura della commissione per come vengono composte per come vengono divise le presidenze
E quindi abbiamo avuto questo voto contrario la presentazione anche da parte del Partito comunista di una del gruppo comunista di una relazione di minoranza
Questo ci conforta
Perché estremamente grave che su un tema come la valutazione del fenomeno della mafia
E dell'antimafia essere ma le come una maledizione essere completamente isolati
E invece questo questa differenziazione che si è provocata dimostra che alcuni degli argomenti che noi per molto tempo da soli abbiamo proposto cominciano a farsi strana
Quando dico che
La commissione
Se non altro soltanto peraltro non soltanto a livello politico e parlamentare ma anche a livello giudiziario come dimostra l'intervento del procuratore generale della Corte d'appello di Roma
E come questo mi pare
Che il limite
Il limite che che mi sento di dire oggi
Nel funzionamento nel valutare il comportamento il funzionamento della Commissione antimafia e questo che si è sottratta
A due appuntamenti fondamentali che c'erano quest'anno che sono accaduti quest'anno e su cui a mio parere è stato un errore non intervenire
Uno e il caso Contorno
In cui dopo una indagine preliminare
Di un gruppo limitato della commissione
A maggioranza ma a maggioranza molto pasta questa sia ancorata unità nazionale si è deciso di chiudere il caso
E di non fare una vera e propria inchiesta
Poi torneremo su perché era il caso di fare l'indagine vera e propria l'altro
è il problema Palermo
Il caso di Pisa
Era necessario a mio parere che la commissione parlamentare sentisse
Il dottor di Pisa perché il fronte al Consiglio superiore della magistratura aveva detto cose che meritavano di essere approfondite
Proprio nella sede della commissione antimafia
Io ritengo che
L'interpretazione della mafia
Da parte della commissione nella relazione di maggioranza sia un'interpretazione Pecchia che riproduce
I teoremi alla base dei maxiprocessi
E quindi questa vecchie in che si fonda su un fatto fondamentale l'interpretazione derivata dai pentiti di un'organizzazione piramidale
Centrali Giata verticistica
E queste interpretazione deforma così tanto poi la realtà
Che costringe a proporre per contrastare il fenomeno criminale dei provvedimenti ancora emergenziali
E questi soprattutto per quanto riguarda la richiesta di una nuova di una legge sui pentiti
E una richiesta per riproporre in qualche misura il
Il meccanismo del pool antimafia
Attraverso una critica al nuovo processo penale al nuovo codice di procedura penale
Che viene
Assunto come limitativo delle possibilità di intervento
Contro la criminalità
E addirittura da parte di alcuni magistrati
Si viene a dire che questo è un processo penale che va bene per Perugia Lucca o Treviso ma che non va bene per altre regioni d'Italia questo a nostro parere è un gravissimo Errore
Perché
Noi siamo riproponiamo in questa relazione di minoranza
Le posizioni formulate tante volte da Leonardo Sciascia quelle secondo cui la mafia e le organizzazioni criminali vanno combattute con le armi del diritto
Delle regole delle garanzie per tutti proprio perché la democrazia
A fonda la sua forza nella differenza
La differenza dal fascismo e nella differenza dalle dai metodi delle organizzazioni criminali se lo Stato invece pensa di combattere la mafia
Alleandosi con una parte ho una banda o una cosca contro un'altra banda è un'altra cosca noi riteniamo che sia destinato alla sconfitta
La relazione di maggioranza parte da questo da questa domanda
Quella se lo Stato abbassato la guardia
Nei confronti delle organizzazioni criminali ma noi ci domandiamo prima di tutto quando mai l'avrebbe alzata
E in secondo secondo punto diciamo che in realtà mai come in questi anni si è parlato di mafie si è intervenuti
Su ma su questi temi la verità è che bisogna fare i conti con alcuni fallimenti
Della strategia che è stata perseguita in questi anni
E sono i fallimenti dei maxiprocessi
Il fallimento di alcuni teoremi
C'è un'altra chiave di lettura che viene portata e quella dell'occupazione del territorio
Prendendo a mio parere alla lettera e non come metafora
Le dichiarazioni del capo della polizia e del prefetto Sica secondo la quale tre regioni italiane sarebbero nelle mani delle organizzazioni criminali
Se questa viene presa alla lettera a nostro parere conduce a una profonda contraddizione perché se così fosse saremmo di fronte a una latitanza dello Stato
Inconcepibile inammissibile
E si darebbe addirittura legittimità a chi sostiene che occorre un intervento militare a tutto campo
Ma dall'altra a sottilmente un altro produce un'altra conseguenza negativa questa interpretazione dello in senso letterale dell'occupazione del territorio
E cioè fa sfumare sullo sfondo
La responsabilità di complicità collusioni e contiguità fra pezzi di Stato
Partiti
Amministrazioni locali con dalle organizzazioni criminali
Questo è il punto che su cui noi vogliamo battere fino in fondo
Perché il problema della caratteristica della mafia rispetto ad altre organizzazioni criminali che sono presenti in in in Italia e in tutti i Paesi del mondo
E proprio in questa
Le canne
Con lo Stato all'interno dello Stato in quell'intreccio che c'è fra i poteri e l'organizzazione criminale
Addirittura devo dire per quanto riguarda ad esempio una cosa perché si evoca spesso gli appalti
Appalti e subappalti la richiesta di una nuova normativa certo che è necessaria una nuova normativa sugli appalti nel nostro Paese ma è necessaria per tutto il Paese perché il fenomeno della corruzione delle tangenti negli appalti e diffuse in tutto il Paese
Lo voglio ricordare il tempo il problema delle carceri Torre delle tangenti della Condemi cioè la l'impresa di De Mico e tutto una cosa che con la Sicilia non c'entra nulla e tutto un fatto milanese
Ma questo cosa di
Stracke l'Italia a una legislazione sugli appalti che non consente in questo momento addirittura di applicare
La direttiva CEE sugli appalti
E quindi di creare dei meccanismi impossibili qual è la caratteristica invece in Sicilia ad esempio cioè il potere della mafia sugli appalti
Ma è quello addirittura che io mi assumo la responsabilità di affermare e che la mafia il crocevia della distribuzione e della spartizione delle tangenti ai partiti
Cioè per gli appalti in tutta Italia vi sono le tangenti che vengono date dalle impresa ai partiti il problema in Sicilia e che il distributore delle tangenti
E l'organizzazione criminale questo è il fatto enorme su cui bisogna appuntare l'attenzione e che non c'è in misura sufficiente
No no
Io io ritengo di no ma per quanto riguarda la Sicilia mi sento di affermarlo con abbastanza sicurezza cioè ritengo che per esempio per Catania o Palermo
Questo questo fatto che io ho indicato di essere il crocevia del distribuzione delle tangenti credo di poterlo affermare con certezza
Voglio dire che non mi
Un fatto da dimenticare che nell'ottantadue cioè non chissà quanto tempo lontano all'inaugurazione dell'attività commerciale
Di Nitto Santapaola il più famoso latitante
Mafioso
Il nastro inaugurale lo tagliava il prefetto alla presenza del questore
E non è che nell'ottantadue non si sapesse nulla
Di mafia o di chi era Nitto Santapaola questo però proprio conferma quello che noi sosteniamo sul complicità contiguità e collusioni
Una politica di emergenza assieme a quella dei pentiti assieme a quella del nuovo processo penale assieme a quella su riciclaggio e appalti e su queste due vicende io invece presento delle proposte che sono di correzione degli aspetti emergenziali e invece di concretezza e di a posizione utile per affrontare questi problemi vi è anche il problema per noi fondamentale
Che è quello della droga e del proibizionismo
Cioè mi pare che la Commissione antimafia nella sua maggioranza faccia riproponga un terribile terrore
A chiedere con urgenza l'approvazione della nuova legge sulla droga pensando così di colpire il narcotraffico e di colpire il processo di arricchimento della mafia attraverso il traffico della droga
Noi riteniamo che la percentuale del cinque virgola sei per cento di fino che fino ad oggi si verifica cioè di sequestro di eroina cocaina
Sia dimostri che è sia impossibile che è impossibile frena in questo moto
Il traffico e il commercio della però noi siamo convinti che questo grande a fare che è di cinquecento miliardi di dollari di utili
Nel mondo e di trentacinque quaranta mila miliardi in Italia sia un fatto che richiede con urgenza un intervento per rispondere allora rischio per la democrazia e per l'inquinamento dell'economia
Nel nostro Paese
Quello che ormai ci si dice
Anche a Catania nei giorni scorsi c'è stata una in sopralluogo della Commissione antimafia
E questo che con me il luglio otto novanta cioè fra pochi mi con la liberalizzazione del movimento dei capitali
Ci sarà ancora meno possibilità di oggi di
Controllare sia nelle banche si anche nelle finanziarie di controllare
Il movimento dei capitali anche perché questi sono già oggi
Immessi della Borsa
E quindi non più nelle banche della Sicilia ma sul mercato della Borsa di Milano dal luglio novanta sarà ancora più difficile controllare
E quindi la nostra proposta antiproibizionisti
Di rompere alla radice questo processo di accumulazione enorme è una discriminante totale rispetto a chi invece pensa con una repressione tutta fantastica tutta onirica
Di intervenire su questo su questo processo che estremamente pericoloso e su cui occorrerebbe intervenire alla Radice come noi proponiamo
Torno un momento su quello
Che a mio parere è una affatto di debolezza della commissione che il caso Contorno
Caso Contorno
è stato praticamente chiuso anche dalla
Magistratura con le ultime decisioni di fine anno
Cioè la concessione
A contorno degli arresti domiciliari
E quindi con l'accettazione
Probabilmente di quel possibilità di ricatto effettivo che poteva vantare
Gori cordate che Contorno era ristretto nel carcere di Sollicciano
Avevo una detenzione dura
Non sopportata perché ritenuta ingiusta
E di fronte alle sue proteste
E di fronte a quella richiesta di colloqui
Con chi vi parla
E che fecero grande scalpore una innestare una grossa polemica
Bene in quell'occasione
Il corso di quel colloquio che io riferì contorno mi disse che non voleva più parlare perché disse che era passato troppo tempo ma poi disse una cosa
E che i magistrati che erano andati a trovarlo
O non so se solo magistrati gli avevano promesso un trasferimento a Roma
Cosa che poi nel silenzio
Era avvenuto l'abbiamo saputo solo quando gli sono stati concessi gli arresti domiciliari che questa promessa era stata mantenuta e quindi oggi il caso vuole essere ritenuto chiuso
In realtà questo io credo che sia un caso tuttora aperto lo vedremo quando ci sarà processo d'appello per le armi e quando ci sarà il processo per l'accusa di quattrocentosedici bis che ancora a contorno voglio dire che su questo ci sono stati sicuramente a Palermo cose gravi
Il dottor Di Pisa nella sua deposizione al Consiglio superiore della magistratura affermò per esempio con certezza assoluta
Che Buscetta era stato col dottor Di Gennaro della Criminalpol
A Palermo
E disse che lui era disponibile a dire il nome del funzionario
Che gli aveva dato questa informazione certa
Aveva anche detto in quell'occasione che voleva
Che aveva intenzione di andare alla commissione antimafia per riferire sulla gestione dei pentiti in tutti questi anni a Palermo
La Commissione antimafia anche qui purtroppo ancora con una maggioranza da unità nazionale
Ha deciso invece di non sentire il dottor Di Pisa noi con i poteri che la legge ci dà quella addirittura per le audizioni a testimonianza di poter applicare gli articoli del codice penale e avere i poteri dell'autorità giudiziaria avremmo potuto chiedere al dottor Di Pisa conferma di questo fatto avremmo potuto chiedere il nome e iniziare un inchiesta a partire dal caso Contorno una inchiesta importante sulla gestione dei pentiti a Palermo
E su quello che è successo nei mesi scorsi di estremamente significativo
E quindi io ho ho riproposto questo caso nella relazione perché a mio parere questo doveva essere un elemento fondamentale della attività della Commissione antimafia di quest'anno
E l'altro problema centrale nella mia relazione è il Poppi fallimento dell'alto commissario
Anche qui devo dire che sono siamo particolarmente soddisfatti che dalla posizione solitaria in cui ci trovavamo nel denunciare nel denunciare i rischi del dell'alto commissario voglio ricordare che
Fummo l'unico gruppo a votare contro i poteri speciali a Sica nell'ottobre ottantotto
E in quell'occasione
Io ho dichiarato
Nel dibattito qui al Senato che si assommavano in una persona poteri di polizia e poteri propri della magistratura creando le premesse di conflitti pericolosi di cui non c'è bisogno dal momento in cui conflitti
Fra chi si occupa della lotta alla mafia erano già presenti e mi riferivo ai casi del palazzo di giustizia di Palermo
Siamo stati facili profeti
Questi questi casi di conflitto sono accaduti la violenta requisitoria della dottor Mancuso al procuratore generale di Roma ne è un esempio
Ma ancora sono anche qui altri casi
Di cui uno clamoroso che nessuno mi pare che tutti tendono a dimenticare e la fuga da una una discoteca di un o di uno pseudo pentito Mazzeo se non vado errato gestito dal dottor secca il rapporto non chiarito proprio per mancanza dell'inchiesta della Commissione con contorno da parte di Sica e gli elementi che venivano dalle deposizioni di Buscetta e gli elementi che avevamo dalle intercettazioni telefoniche cito ci avrebbero dovuto obbligare andare a fondo anche su questo
Il tentativo di incastrare Badalamenti in a New York sono tutti elementi di una e anche in quel caso con conflitti con la magistratura sono tutti casi che ci hanno sempre preoccupato
Ora noi
Sosteniamo che l'alto commissario
è una figura
Pericolosa proprio come istituto
Perché da alla lotta alla mafia un carattere che è fuori dall'ordinamento e fuori dalla riproposizione delle vie del diritto della legge e delle garanzie per tutti
Oltre tutto la funzione di coordinamento che dovrebbe assicurare e quella che maggiormente non si realizza e che crea
Problemi
Gravissimi di conflitto
Ancora foglio
Dire che
In questa polemica proprio nell'ottobre ottantotto si era distinto Giorgio Bocca
Dicendo delle cose a mio parere estremamente gravi
Perché diceva
Che il giudice sita
Sarebbe stato di guida della lotta alla mafia e addirittura
Diceva che i soliti cioè
Anzi diceva i nostri fra virgolette insorgono nel nome del garantismo
E cioè non lo sanno che la lotta alla mafia tenuta a livello di un rigoroso formalismo equivale a consegnare il Paese alla mafia
Non lo sanno che è una dittatura temporanea è un istituto storico degli Stati che vogliono difendersi dai pericoli eccezionali lo sanno ma vogliono fare il gioco della mafia
Ecco io ritengo che in questi giorni in cui durante questa polemica Giorgio Bocca è tornato a riproporre questa visione
Inaccettabile e offensiva
A cui ho pensato di rispondere chiudendo la mia pagina di conclusioni riproponendo invece una delle gli ultimi interventi di Leonardo Sciascia
Quando diceva che respingere quello che con disprezzo viene chiamato garantismo e che poi un richiamo alle regole al diritto alla Costituzione come elemento debilitante nella lotta alla mafia è un errore di incalcolabili conseguenze
E poi
Diceva
Leonardo Sciascia che se al simbolo della bilancia si sostituisce se quello delle manette come alcuni fanatici dell'Antimafia desiderano saremmo perduti irrimediabilmente come nemmeno il fascismo c'è riuscito
Ora
Io sono convinto che profondamente che la crisi anche dell'antimafia vada affrontata in queste relazioni al Parlamento proprio perché il nostro compito è quello di controllare gli effetti derivanti dalla legislazione
E anche degli abusi che si fanno
Io ritengo che non ci siano scorciatoie
E per confermare la mia tesi di fondo che ho cercato qui di illustrare ho proposto come allegato
Un un lavoro di indagine su Catania
Che dimostra una cosa come una città nel corso degli anni sia stata devastata
In nel non affrontare le questioni o nell'affrontare nel modo che sappiamo le questioni dell'urbanistica le questioni dell'economia della città le questioni
Ad esempio della del degrado dei quartieri popolari e la questione della condizione giovanile
Talché noi siamo in questo primato che Catania e la città con il più alto tasso di criminalità giovanile
Che non si esercita solo nella nelle rapine negli scippi ma anche negli omicidi ormai sono divi qualche giorno fa casi clamorosi di ragazzi di quindici sedici diciassette anni che ammazzano vengono ammazzati
Con una fatto straordinario che quello non dell'evasione scolastica ma addirittura del non rapporto di massa quasi totale per chi abita in quartieri che si chiamano San Cristoforo Librino
E e gli altri che sono segnalati in questa indagine per cui proprio l'anno il non rapporto totale con la scuola
E invece direttamente
La iniziazione nella quella che non è più microcriminalità ma è veramente criminalità questa è una risponde che è un fatto che ha dei responsabili e non può essere dimenticato
Ancora debbo devo dire che è una situazione allarmante quella quella di Catania per esempio sempre in relazione ai minori perché nel corso di questi anni si può fare un conto ormai di cinquecento morti
In questi anni in pochi anni
E accanto ai morti ci sono i figli
E in questa cultura
Abbiamo migliaia di giovani che si preparano alle vendette ad indicare il padre ucciso quindi noi avremo una escalation di
Omicidi che
Impressionante di fronte a tutto questo
Noi crediamo si certo che non si fa abbastanza ma certo non si fa nulla neppure per rompere
Per dare un'immagine di trasparenza salute assoluta ai poteri pubblici e le vicende Dini di Catania sono esemplari proprio da questo punto di vista della non trasparenza delle dei pubblici poteri delle amministrazioni locali
E quindi il potere di contrasto mi pare che assolutamente inefficace perché solo con una la repressione noi sappiamo che in questa dimensione del fenomeno e assolutamente in un po'impossibile se non con una militarizzazione della società
Ma brevemente io vorrei
Sottolineare però che mi sembra
L'elemento centrale
Di tutta la nostra posizione politica
La questione della lotta alla mafia
Come elemento centrale al quale siamo stati
Nel tempo
Nel mutare delle situazioni politiche
E nel mutare anche dei rapporti politici di alleanza assolutamente costanti coerenti
Fermi
Ed è
Il punto centrale
Di chi ha visto sia pure solitari
Ma non isolati
Condividere
Le preoccupazioni
E lì posizioni
Che un uomo
Che è rimasto
Anche lui come noi
Incompreso perché non si è voluto comprendere
Leonardo Sciascia
La nostra convinzione
E che non si batte la mafia
Se non si ricostruisce lo Stato
Lo Stato si ricostruisce se si ricostruiscono
Gli strumenti ordinari
E la presenza e della politica dello Stato
La sentenza della presenza e della politica dello Stato
Se si ricostruiscono gli strumenti ordinari della presenza
Delle strutture della politica dello Stato
L'unica politica eccezionale
Che noi chiedi erano e che crediamo che sia efficace possa essere efficace
E quella di una mobilitazione
Ma straordinaria
Di tutte le forze politiche
Di tutte le risorse anche finanziarie
Necessarie
Per ristabilire
Per realizzare in tempi brevi Treviso questa ricostruzione dello Stato
Cioè ogni altra politica eccezionale e fuorviante controproducenti
E l'altra faccia della medaglia
Della distruzione
Delle strutture dello Stato
Che portano al capo della polizia a dire che per regioni italiane sono occupate dalla mafia e dalle organizzazioni criminali
Non si ricostruiscono le preture
Non si potenziano le strutture giudiziarie
Si lasciano deperire
Le stazioni dei carabinieri per il controllo del territorio
Si lasciano deperire
Le strutture di ordine pubblico della polizia
Non si è mai non ci sia mai preoccupati di destinare numero sufficiente di inquirenti dei servizi
Di sicurezza per la lotta alla mafia
Si è abbandonata a se stessi da una situazione economica che ha aumentato
In maniera drammatica in alcune province la situazione disoccupazione
Giovanile
E poi
Si pretende di ovvia di di risolvere di di ovviare a tutto questo
Attraverso
I maxiprocessi
Le leggi eccezionali
I poteri straordinari dell'alto commissario
E tutto questo non serve assolutamente a nulla
Se non ad aggravare la situazione
è semplicemente una manifestazione di impotenza dello Stato
Quando io parlo della necessità di ricostruire tutti gli strumenti ordinari io in questo inserisco anche il problema dei pentiti
Noi non abbiamo mai detto e siamo contrari
A un uso corretto
Giuridico efficace dei pentiti
Siamo contrari
A un uso scorretto
Emergenziale
Antigiuridico dei pentiti
Cioè siamo contrari per essere chiari
A quell'uso dei pentiti che può far temere
Che lo Stato si allega ad alcune cosche contro alcune auto
Diventando esso stesso uno strumento della lotta mafiosa dalla presenza mafiosa
E quindi anche qui siamo per un uso ordinario
Perché l'unico uso corretto
Che pentiti cioè quello che richiede i riscontri e le prove delle affermazioni dei pentiti
Su questa linea ci siamo mossi per esempio quando si è discusso delle leggi finanziarie
Per anni
Abbiamo inutilmente tentato di ottenere stanziamenti significativi ed importanti per
La riorganizzazione delle strutture statali nelle province afflitte dalla
Situazione dalla dalla criminalità organizzata e mafioso
Credo che puntualmente alcune delle cose che abbiamo con più tenace per le quali ci siamo battuti oggi comincino
A dimostrare la loro
Validità
Perché delle vittorie
Condotte hanno contro singole organizzazioni mafiose si riveleranno effimere
Se non si procede
A questo lavoro
Di ricostruzione di uno Stato che è stato negli anni distrutto
Nelle sue strutture e nelle sue
Ed i suoi presidi non solo di ordine pubblico ma anche
Di giustizia civile di intervento economico di riequilibrio sociale
La questione della droga
Che a sua volta in tutto questo una questione centrale
Perché
Per comprendere i nuovi aspetti del fenomeno mafioso
Bisogna tener conto
Che la droga rappresentante rappresenta per la prima volta
Uno strumento di autofinanziamento delle organizzazioni criminali
Che non ha precedenti in tutta la storia della macchina
Non si capisce nulla
Della mafia oggi
Se non si tiene conto di questo
E se si continua a leggere il fenomeno mafioso
Con gli occhiali dagli anni cinquanta
Se non si comprende che il rapporto mafia-politica
è un intreccio sempre più
Grave
Ma è più grande
Perché oggi la mafia e autonoma
Dai poteri
Dello stato dice la politica che a cui prima dipendeva
Il problema è tanto più drammatico perché
Proprio per questo
Poteri politici e poteri dello Stato
Sono stufo perché sono proprio per questo
Più dipendenti e più ricattabili
Dalla mafia che ne fa di quanto avvenne di quanto avvenisse nel passato
Il rapporto mafia-politica e più vivo che mai
Ma è un rapporto rovesciato
E in questo rapporto la mafia
Non so se non a non assolve più al compito di ordine pubblico
Che i politici e mafiosi gli assegnavano
Grande Punto grande collettore finanziario dei profitti del proibizionismo della droga
Lascia la distribuzione
Apparve in perenne conflitto fra loro
Il controllo del territorio
C'è anche il fatto che con questo denaro che viene dalla droga queste la mafia alla possibilità di investimento nelle in attività legali lecite conga possibilità di spiazzare
E impedire il sorgere di attività economiche immani di operatori puliti perché indubbiamente ha denaro fresco che non passa attraverso il costo del denaro che deve essere invece chiesto e ha alle banche
E quindi questo è un altro al fatto che che sta cambiando la natura dei dei fenomeni economici con tutto quello che questo può voler dire quindi diventa una battaglia così persa in partenza quella sugli appalti quando se è vero quello che viene detto che la mafia vince gli appalti ma li vincerà sempre più perché farà offerte poi più convenienti avendo la possibilità di denaro
Improprio e quindi è chiaro che farà delle offerte che saranno convenienti e con il novantadue l'applicazione della direttiva CEE sugli appalti potrà indubbiamente a rompere tutte le possibili proprio gli equilibri di un mercato invece non così corrotto
Ecco quindi questo mi pare che siano le considerazioni che volevamo volevamo fare
E riteniamo positivo che all'interno non più
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