30MAG2013
rubriche

Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:45. Durata: 45 min 4 sec

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Le galere francesi? In Francia, che hanno avuto problemi analoghi ai nostri, in 18 mesi hanno costruito 22 carceri dove, grazie ad accordi tra Stato e aziende private, i detenuti lavorano, studiano e fanno corsi formativi.

In più le aziende private assicurano, sotto rigidi controlli dello Stato, la gestione dei servizi interni e, come se non bastasse, trovano lavoro a chi ha finito di scontare la pena.

Il criterio in base al quale in Italia si è stabilita la capienza regolamentare nelle carceri.

Ovvero un decreto del ministero della salute del 1976 che ha fissato le misure e la capienza di una
camera da letto per una civile abitazione.

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19:45

Scheda a cura di

Riccardo Arena
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Adesso anche insieme all'idea che
Abilitate affrontate
Ma cerchiamo di ragionare qualcosa
Aprite
Come è possibile che potete fare quello che fate così secondi no secondi non esce fatica superiore
Avere un popolo italiano il tribunale
Cinque il codice di procedura penale
Poiché abbiamo la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione
Data cinque aprile mille novecento
Buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena
Questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo dare un'occhiata su ciò che succede
In altri Paesi in merito proprio alla realtà detentiva
E in particolare vogliamo capire cosa succede per esempio in un Paese assai simile
All'Italia ovvero in Francia vogliamo capire cosa succede in Francia
A proposito a proposito di carceri
L'occasione per parlare di questo argomento l'occasione per fare questa indagine anche nelle carceri francesi ci è data da un incontro
Che si è svolto ieri presso il carcere di Saluzzo un incontro tra le dirigenze penitenziarie e una delegazione francese
Tra le dirigenze penitenziarie del Piemonte non poteva mancare a questo incontro il provveditore
Regionale del Piemonte della Valle d'Aosta ovvero il ricorso Aprilia Enrico sbaglia che è collegato con noi buonasera sveglia volassero Riccardo conoscere a tutti gli ascoltatori allora e Enrico intanto ci De
Mo'del tuo normalmente allora il ricco innanzitutto ieri c'è stato questo incontro con questa delegazione francese che vi ha spiegato un pochino quello che stanno facendo in Francia
Da quello che mi dicevi prima di iniziare questa ponte radio carcere dei passi da gigante rispetta nuovi o sbaglio
Sì è vero davvero onesto che la Francia negli anni passati si è trovata innanzi a un problema penso che analogo a quello italiano di sovraffollamento
Delle sue strutture
Ma come scelta coraggiosa
A preferito un modello di partenariato pubblico-privato che consente prima assicurare quelli che vengono considerati i servizi ausiliari
All'interno del carcere ad in prese a niente che in qualche modo svolgono quella funzione che oggi da noi in qualche modo
Realizzata da dal personale penitenziario che però viene distolto sostanzialmente da quelli che sono i suoi compiti
Istituzionali fondamenta quindi in Francia c'è stato questo accordo tra pubblico e privato tra restare varie aziende per la gestione interno delle carceri e così e
Però ecco tutto questo è avvenuto all'interno io una serie di protocolli di regole
Che hanno reso la parte pubblica molto più responsabile molto più ma capace di intervenire sulle
Problematicità
Rispetto a quando e e prospetta nera gestore eccetto perché io che si è passati da compiti di gestione ha compiti di vigilanza di controllo perché questo accordo funziona laddove però il pubblico controlla il privato questa è una
Perché altrimenti ci sarebbe sarebbe poi un patto scellerato è appunto Dario appunto che determinerebbe non certo dei vantaggi seggi Enrico ribadendo un attimo ancora in Italia
Già prima di sentire l'esempio francese che
Ci provocherà non pochi sciocche visto che sono un pochino più avanti di noi ma insomma rimanendo ancora in Italia c'è un dato a proposito di capienza regolamentare delle carceri
Argomento di cui si parla e dice e si straparla ultimamente c'è un dato che preoccupa infatti questa famosa capienza regolamentare questa soglia di ospitalità nelle carceri italiane
Nasce da un
Da una normativa assai bizzarra o sbaglio check come hanno fatto a stabilire che le nostre carceri hanno che ne so quarantadue mila posti regolamentari
Ma guarda questa è una domanda cattiva quella che poi è una domanda cattiva però è anche la domanda
Estremamente ragionevole razionale lucida
In verità non esistono degli standards
O meglio non credo che negli ultimi vent'anni
Si sia ricorsi o a
A found dei principi che fossero condivisi che avessero una base fammi dire
Pseudo scientifica dalla quale pervenire a un numero prospetto per la capienza
Delle carceri il principio in verità nasce molti anni fa questo principio che ne ho ancora oggi adottiamo credo che fossimo
Alla fine degli anni Settanta fosse metà degli anni settanta servono cinque serbatoi
è attraverso un decreto ministeriale da parte del Ministero della sanità o della salute secondo Paul come all'epoca ricavato il Ministero
Si tende conto di quella che doveva essere
La camera da letto di una persona che deve essere una civile abitazione quindi la cadenza regolamentare delega
Ci tagliano è parametrata da questo dato del settantasei che altro non è che la grandezza di una camera da letto dell'accaduto ma di conseguenza noi
A conti fatti quindi non abbiamo un parametro concreto
Per stabilire la capienza regolamentare perché questo non è un parametro concreto non è un parametro concessi danno i numeri senza senza ragione diciamo che è un
Parametro che in qualche modo si muove seguendo una come una logica approssimativa
Ma quello che voglio dire che che di conseguenza il criterio della capienza regolamentare delle carceri italiane
Un criterio del tutto virtuale
Perché non fare i conti con la realtà non è ancorato alla realtà dato come dire dar tarda da decodificare ecco diciamo fornite è stato dato decodificare
è un arcano
Ecco è un arcano scriverlo
Allora Enrico sbaglia torniamo nelle carceri francesi tu mi dicevi che tra l'altro questi accordi che di volta in volta lo Stato francese pone in essere con i privati hanno anche determinato
La realizzazione di nuove carceri vero
Testi Francia praticamente
Con una tempistica
Invidiabile
Pare che in tempi di realizzazione in un suo primo i diciotto mesi
Sono state capitate diverse strutture nuove strutture
E molte di queste sono state affidate a delle
Delle società
Che hanno il compito appunto di di gestire quelli che noi indichiamo come servizi ausiliari però ecco hanno l'obbligo
Vedo per assumere
Un certo numero di persone detenute
Di fare corsi di formazione per le persone detenute e anche di avviarle a lavoro una volta
Che esse abbiano scontato la pena questo accade oggi in Francia è per noi sembra fantascienza solo ventidue gli istituti
Se ricordo bene
Ventidue carceri costruite in diciotto mesi loro il tempo medio di redazione delle carceri era punto diciotto mesi questo tipo questo perché
Perché dal vento che hanno utilizzato la formula del partenariato pubblico e privato
Perché in cui il privato una metteva le risorse
Avere interesse a terminare l'opera subito perché altrimenti avrebbe avuto ogni puntando economico nella lungaggine dei lavori per realizzare l'opera il privato che andava
Costruire le cause vittime poi andava a lavorare dentro quelle carceri tecnica abuso praticamente avrebbe impegnato il proprio denaro
E non avrebbe con introitato alcunché perché perché
Il il carcere
Poteva generali flussi
E di risorse soltanto se era in funzione e c'è bisogno di tempi erano tempi ma contingentati essendo solo ma
Tutto ciò che riguarda la vita dell'istituto per ciò che attiene i servizi
Ettaro come dire tradotto e trasformato in una sorta di non attento un minuto capitolato
Che prevede rilevanti penali a carico delle ambiente che erogano questi servizi
Lì dove non si rispettino i parametri appunto dati
E quindi tutti i controlli che riguardano gli alimenti che riguardano gli ambienti che riguardano gli impianti con una tempistica e questo è davvero come dire fenomenale per nuovi
Con la tempistica dalla chiamata dell'intervento l'intervento
Che può variare da pochissime ore
Al massimo una giornata due cioè
Faccio un esempio concreto gli altri perché rompe rubinetto e in una cene lamentele atta tutto allora tutto ciò che riguarda tutto ciò che riguarda eventuali problematiche
Viene inserito all'interno di uno di un programma informatico più puntuale avrai immediatamente notizia delle ore in cui il patto è stato rappresentato
E loro in cui il fatto è stato risolto perché rientra all'interno dei parametri che fanno riferimento al capitolato
Perfetto altrimenti penale se no per il privato paga per il privato c'è una penale quindi Goggi pensate non rubinetto per capirci nell'arco di due ore lo trovi riparato
E se non lo ha deliberato
Il privato l'azienda privata che lavora in carcere pari una pena Rosario adesso a Modena lì par penali salatissime
Talché il direttore il comandante della Polizia penitenziaria francese gli operatori che comunque fanno riferimento al al allo staff del direttore
Praticamente possono o svolgere la loro attività quella come dire però ordinamentale cioè ma hanno una
Fortissima capacità di vigilanza di controllo perché dovete cui
Indicano che c'è un approvate cita
Si interviene subito per realizzarsi quindi come dire riescono anche ad essere credibili
Orchidea assolutamente detenuti e non invece continuare a subirne le legittime lamentazioni degli sgravi fiscali che sono cose
L'epidemia a sopportare o questo avviene lo ricordo i nostri ascoltatori questo avviene in Francia e non avviene attinenti al merito lancia
Avviene il ventidue istituti della Francia
E sono normalmente sono di regola i nuovi istituti perorato portano il lavoro dentro l'istituto e quindi può essere
Queste nuove carceri le persone detenute vengono fatte lavorare se certamente o meglio
Un certo numero di detenuti reparto lavorare una media mi dicevano che circa il trenta per cento
Va bene trenta quaranta per cento non sono mica pochi che non sono affatto poche prima si tratta di lavori formativi o di solidi lavori onesti sono sono spagnola i lavori domestici quelle credo che abbiano domestici
Ci sono per forza perché non mi vede lo strutturale potrebbe ma solo comunque pagati sempre dall'Olanda alla dalla ditta che ha in gestione questi servizi ma come si aggiungono a quei tempi
I lavori veri e propri oltre oltre perché le anche le attività di formazione
Queste fondamentali anche l'idea di formazione nel senso che
Ci sono molte iniziative che riguardano
L'impiantistica elettrica
Il riscaldamento o nel campo dell'edilizia quindi diciamo che vengono
Formati e poi avviati anche alla pallavolo attenzione parliamo sempre di lavoro su base volontaria se questo ecco ma questa possibilità di lavoro in queste ventidue nuove carceri francese sì realizzate con queste modalità in soli dieci otto mesi del ecco queste possibilità di lavoro incidono sulla recidiva voglio dire
Certo che le tanto che quello che ho visto come
Documentazione
Provava che c'era una una caduta evidentemente a picco o della recidiva sia per ce lo ricordava condotte autolesionistiche risorse o comunque attività
Che ha che avessero una qualche rilevanza sul piano disciplinare perché perché il detenuto
Lavora
Se l'Umbria
E e egli
Può sembrare un paradosso anche a suo tempo libero ecco ma queste strutture nuove francesi le ventidue realizzato in diciotto mesi lo ripeto perché insomma meglio è il concetto a qualcuno arriverà lì queste strutture dodici libri allora c'era di prima offrono lavoro anche fuori e con la persona leader ritenuta una volta finita la pena trova anche lavoro un fuori ora c'è sempre da parte dell'ATER di queste Società di gestione
Qui sono con una sorta di figura professionale una sorta di tale lo scout diciamo così ecco sentono dalle persone che
Svolgono alcol perché è un po'potete ricordarci lavoro del dell'asse dello chalet eventualmente vanno in giro per le aziende
Per conosce per per portare il quorum curricola per per per per per
Percorrere per suggerire
Per suggerire l'assunzione di un ex detenuto anche persone del parco ma
Non perché e ex detenuto ma perché ha ottenuto una specifica azione promozionale
Perché ha dimostrato nel periodo in cui era detenuto vista ed essere in grado di
Poter svolgere quel tipo di lavoro quindi non si tratta tensione
Ritorna di una di una attività
Di dotare gli consenta di lingua di invertire l'esecuzione in termini di Porto lavoro pagata e rispettata
Sul territorio e quindi è questa la concessione e quindi ci sono queste persone che che
Ecco come come come come da noi si vendono spazi pubblicitari
Diciamo che il testo l'ente si vendono opportunità
La città professionali soprattutto in quel settore che risulteranno essere più
Più più allettante Lomelo rimangono ecco insomma e dico subito lo dicevamo pure prima mentre in Italia addirittura con l'abbiamo un dato certo per cui si possa stabilire qual è
La capienza regolamentare nelle vecchie carceri italiane a pochi chilometri da noi in Francia Ivano Fossati in diciotto mesi costruiscono ventidue caro sembra
Che danno lavoro e e offrono servizi
Personalmente cojo mi rifiuto mi rifiuto di credere che noi
Sì posso esserne comprarli evita però di fatto mi rifiuto di pensare che in un Paese come il vostro non sia in grado immaginare un modo diverso di ideare
Degli istituti penitenziari che
Abbiano come obiettivo di ridurre la recidiva e quindi
Si va analizzato dal professor lavoro formazione recupero delle persone e nel contempo non
Non abbiano anche concrete politico che debbano essere belle ma che debba verso la meno dignitoso ecco è impossibile
Enrico svegliarsi ha di fatto che mentre in Francia costruiscono ventidue carceri in diciotto mesi e le fanno tra l'altro con cui si criteri fantasiosi dinamici
Offrendo servizi e lavoro per le persone detenute mentre loro fanno quest'opera così intelligente di buonsenso e anche economicamente intelligente
Ne faccia un piano carceri e neanche riusciamo a portarlo a termine
Meriti ecco attenzione va detto però che certe scelte sono anche la conseguenza di una
Di una di una fretta lucida
Costante regia in materia di di politica criminale era inizia regia che in Italia non c'è
Ma adesso forse abbiamo troppe leggi
Forse abbiamo troppi legislativo brevetti Enrico un'ultima un'ultima domanda mentre tu ascoltati questa delegazione francese che raccontava esponeva questa realtà virtuosa
L'esistente in Francia vento retail conoscendo bene la realtà delle carceri italiane conoscendo bene quella gestione legacci legale dentro di te quale sentimento provati possa approvarlo
Rabbia rabbia e soprattutto pensavo che gli operatori penitenziari
Ma dico di più i cittadini italiani non meritano non meritano di governo sopportare
Un sistema delle carceri che e
Poco degno è così bene grazie grazie ricostruita e soprattutto al buon lavoro grazie cioè buon lavoro grazie private
Questa dunque la voce di Enrico sveglia provveditore regionale delle carceri per il Piemonte la Valle d'Aosta questa la sua esperienza in merito all'incontro fatto con una delegazione francese relativo appunto alla replica azione di queste nuove
Ventidue carceri ventidue calci realizzate soltanto in
Diciotto mesi
Dove il privato collabora con il pubblico dove si offrono servizi e lavoro e formazione per le persone per persone detenute una collaborazione tra pubblico e privato nelle carceri che certo e sotto il severo controllo
Da parte dello Stato questo avviene in Francia dove abbiamo già detto non avviene in un altro pianeta eppure sembrava di
Ascoltare un racconto di un altro pianeta di un'altra
Di un'altra galassia noi siamo
A dir poco siamo a dir poco assai assai indietro ma adesso ma adesso dalle carceri francesi intendiamo invece purtroppo nelle carceri italiane perché è arrivato il momento di leggere
Le lettere scritte dalle persone oggi detenute nelle vecchie e sovraffollate
Padre galere altro altro che carceri francese
Ci scrivono centoventicinque persone detenute nel terzo piano del padiglione Salerno del carcere
Oggi ho reale di Napoli cara radio carcere informiamo che noi tutti i firmatari di questa lettera essendo stanchi di essere trattati peggio che degli animali abbiamo denunciato lo stato d'Italia hanno e abbiamo fatto ricorso alla Corte europea per i diritti dell'uomo bravi ragazzi ed infatti come abbiamo scritto nel nostro ricorso siamo costretti a vivere in nove persone all'interno di celle P colistina di fatto di fatto dormiamo uno sopra all'altro in quanto ci costringono sulle TIA Custer lo alti fino a tre piani letti vecchie puzzolenti visto che hanno dei materassi di spugna vecchi di
Più di dieci anni fa
In queste celle scrivono queste centoventicinque persone detenute nel carcere di Poggioreale in queste celle le condizioni igieniche sono inesistenti metti basti pensare che nel bagnetto che abbiamo ci facciamo i nostri bisogni e quando possiamo ci cuciniamo anche un piatto di pasta
Poi le mura delle nostre celle sono fatiscenti e umide tanto che noi dobbiamo continuamente attaccare dei pezzi sì di giornali sulle pareti per tamponare l'umidità e per evitare che ci cadono addosso pezzi di intonaco
Inoltre in questo contesto degradato abbiamo anche il problema dell'acqua che nelle celle non è non è potabile acqua che molti di noi sono però costretti comunque a bere con conseguenti malesseri fisici in quanto non hanno i soldi per acquistare quella minerale
Inutile dirti che restiamo chiusi
In celle così rovinate sovraffollate per ventidue ore al giorno come sarà inutile dirti che nel carcere di Poggioreale le cure mediche sono solo un sogno e spesso anche per malattie diverse ci danno la stessa pasticca
Pasticca che noi abbiamo ribattezzato la pillola di Padre Pio pensa che a Poggioreale anche fare il colloquio con i nostri familiari diventa un'occasione per essere maltrattati
Infatti veniamo chiamati al mattino presto e poi veniamo stipati in una gabbietta una gabbietta dove fatichiamo anche a respirare dove ci restiamo chiusi per ore e ore
Può immaginare può immaginare con che stato d'animo poi incontriamo i nostri familiari
D'altra parte però anche i nostri parenti vengono trattati come noi detenuti una volta che arrivano a Poggioreale
Pensa che si devono mettere in coda dalle prime luci del mattino per poi affrontare una lunga attesa per fare Bennett reca tre file
Una fila per consegnarci qualche euro una fila per consegnarci un po'di viveri e una terza fila per consegnare i loro documenti mora alle morale alla fine ci ritroviamo in uno stanzone che rimasto quello di trent'anni fa con il vetro divisorio e con il divieto tassativo anche
Di darci un semplice a braccio
Siamo consapevoli di aver fatto degli errori ma
Diciamo bassa a uno Stato che ci mette in carcere e che a sua volta ci tratte in modo illegale
Tutti noi tutti noi ti salutiamo con un abbraccio la lettera è firmata pensato un po'da bene cento venticinque persone detenute nel terzo il piano del padiglione Salerno del carcere
Poggio reale di Napoli
Poi ci scrive Giampiero dal carcere di Prato caro Arena anche il piccolo carcere di Prato è sovraffollato
Ma non è tanto questo il problema ne sono queste quattro mura il punto il punto è l'indifferenza
L'indifferenza con cui veniamo trattati
Ad esempio qui nel carcere di Prato sono tantissimi i detenuti che hanno dei seri problemi con la droga eppure eppure solo pochissimi
Solo pochissime riescono a scontare il resto della pena in una comunità dove potersi anche disintossicarsi
Il motivo che ci dicono in carcere è sempre lo stesso ovvero che non ci sono più soldi per pagare la retta della comunità e che di conseguenza i detenuti tossicodipendenti che non hanno soldi non ci possono andare
Ma si rendono conto si rendono conto che così facendo fanno una vera e propria ingiustizia è giusto infatti che i detenuti che si possono permettere di pagare il bando in comunità mentre chi è povero resta drogato in carcere
Domande
Domande giuste rilevanti quelli che pone Giampiero dal carcere di Prato comunque
Giampiero continua nella sua lettera senza poi contare i tanti casi di ma la sanità che ci sono qui dentro considera infatti che anche del carcere di Prato ci sono persone ammalate di AIDS
Che non vengono curate adeguatamente come ci sono tanti tanti detenuti
Cardiopatici o malati di tumore persone malate che non potrebbero stare in carcere ma che vengono lasciati a marcire qui dentro a marcire qui dentro
Ti ringrazio per aver letto la mia le entrate per ciò che fai per noi dimenticati dallo Stato la lettera è firmata da
Giampiero persona detenuta nel carcere di Prato ricordo a chi ci ascolta che sono circa quindici mila le persone detenute tossicodipendenti persone detenute
La maggior parte delle quali potrebbe scontare il residuo della pena in una comunità terapeutica dove appunto come prevede la legge essere si detenuti ma anche essere curati persone che invece rimangono in carcere e secondo voi
Delle persone tossicodipendenti in carcere che fanno si continua a drogare o smettono purtroppo continuano a drogarsi
Quasi scrive Salvatore dal carcere Badu e Carros di Nuoro carissimo carissimo Riccardo in poche parole sono un uomo che non esiste o meglio sono un morto che cammina ed infatti ed infatti
Mi trovi in carcere da oltre vent'anni
E non sono mai mai uscito da qui dentro ma la cosa peggiore e che da qui dentro io non uscirò mai se non da morto
Sono condannato all'ergastolo fine pena mai o meglio sono condannato al cosiddetto ergastolo ostativo vero quel tipo di ergastolo che non prevede l'applicazione
Di alcun beneficio neanche neanche dopo trent'anni di galera
In poche parole secondo la legge dovrò morire in carcere
Io pur sapendo cosa comporta l'ergastolo ostativo in questi venti anni di carcere mi sono sempre impegnato ho studiato ho fatto tutti i lavori che mi venivano offerti ma ora ora dopo vent'anni di carcere
Non riesco neanche a vedere un permesso per uscire solo per qualche ora in pratica sono colpevole di non potere più uscire da qui
L'altra sera su Canale cinque ho sentito il professor Veronesi che parlava di persone come me ovvero di persone condannate all'ergastolo ostativo e ti confesso che
Dopo tanto buio mi si è illuminato il cuore io capisco continua Salvatore dal carcere Badu e Carros di Nuoro io capisco che dovrà restare in carcere per tanto tempo capisco che devo scontare la mia pena devo pagare i miei errori
Ma almeno almeno vorrei avere la possibilità di iniziare un cammino rieducativo così come prescrive l'articolo ventisette della Costituzione almeno almeno vorrei potere riabbracciare mio figlio che aveva due anni quando sono entrato in carcere e che ora denti due anni
Caro Riccardo adesso domando che senso ha parlare di rieducazione quando o la consapevolezza che dovrò che dovrò morire in carcere perché fanno credere ai cittadini che l'ergastolo non esiste
Ed infine perché perché l'Italia dice no alla pena di morte quando lascia che delle persone muoiono in carcere
Per una pena senza fine
Con il cuore in mano
Ti invio un fraterno abbraccio la lettera è firmato da Salvatore persona detenuta condannata all'ergastolo ostativo e ristretta nel carcere Badu e Carros di Nuoro
Da Nuoro ci spostiamo a Tolmezzo perché ci scrive Abdell appunto persona detenuta nel carcere di Tolmezzo a vedere che afferma
Cara radio carcere ti scrivo per informarti che ho fatto ricorso alla Corte di Strasburgo in merito a delle violenze che ho subito mentre ero detenuto nel carcere di Belluno infatti
Mentre mi trovavo detenuto lì ero psicologicamente a pezzi e soffrivo in una grave forma di
Depressione come può immaginare
Non ho ricevuto nessun nessun aiuto dagli psicologi del carcere e di fatto ero abbandonato a me stesso l'unica risposta che ho ricevuto dal carcere
Sono stati rapporti disciplinari e anche e anche un lungo periodo che ho trascorso nelle celle di isolamento
Celle di isolamento del carcere di Belluno dove oltre a vivere peggio di un cane randagio ho subito diversi atti di violenza fisica diversi pestaggi
Di cui mi porto ancora il segno
Per questi episodi di violenza non riuscendo a trovare in Italia un giudice che mi ascoltasse
Mi sono rivolto alla Corte di Strasburgo e ho anche specificato le violenze psicologiche oltre a quelle fisiche che ho subito nel carcere di Belluno
Ti ringrazio di cuore per ciò che fai la lettera
Firmarla Abdel persona detenuta nel carcere di Tolmezzo ora desumere calci Tolmezzo Abele hai fatto benissimo a denunciare
Questi episodi di violenza e anzi invitiamo le altre persone detenute a seguire l'esempio di Abdel che
Evidentemente come lui afferma ha subito delle percosse mentre era detenuto né c'è l'isolamento del carcere Belluno e si è appunto rivolto ai giudici di Strasburgo anche perché rivolgersi I nostri giudici appare abbastanza inutile comunque sia poi si scrive Antonio ho detto OPA
Igino che ci scrive dalla cella numero nove della Sezione Trebbi del carcere di Viterbo Antonio che afferma chiarissimo Arena ho cinquantotto anni mi trovi in carcere da oltre dodici anni
Per una serie di condanne tutte relative alla Sissa tipologia di reato ovvero pirateria musicale in poche parole sono stato condannato a dodici anni di carcere perché mettevo in commercio cd musicali falsi
Ti scrivo perché tutti noi detenuti nel reparto tre bis del carcere di Viterbo abbiamo deciso di fare lo sciopero del soprabito dal ventidue maggio del due giugno per sensibilizzare questa politica e anche il capo di lo Stato all'approvazione di una legge di amnistia ed infatti come sai bene la situazione delle carceri è ormai intollerabile ed è intollerabile anche il cattivo funzionamento o del processo penale una giustizia che non non solo arriva sempre in ritardo ma che spesso sbaglia e quasi sempre non punisce con sanzioni adeguate rispetto al reato commesso
è infatti incredibile è infatti incredibile che nel due mila e tredici un reato debba essere punito solo e soltanto con il carcere non credi Bezzi sono perfettamente d'accordo con te
A chi ci ascolta scrive ancora Antonio dal cacci Viterbo chi ci ascolta vorrei poi dire che il problema della giustizia non è non è il processo Berlusconi ma siamo nuovi
Siamo noi che magari dopo un processo sommario ora siamo a marcire in una scena sono affollata mentre potremmo sì essere puniti ma in modo diverso e assai più utile
Ti invio un'amichevole abbraccio la lettera è firmata da Antonio detto o parigino che ci scrive questa lettera a punto dalla cella numero nove
Della Sezione Trebbi delle carceri Viterbo Antonio che ti posso dire le osservazioni che tu fai sul sistema delle pene e sulla lunghezza del processo penale
Lei sottoscrivo le sottoscrivo pienamente come
Sono diventati condotte codici guardate che il problema dalla giustizia in Italia non è il processo Berlusconi con il processo Rubino ecco tanto per capirci il problema del cattivo consente la giustizia italiana
E riguarda tutti quei cittadini senza nome senza gloria che o attendono per anni una risposta di giustizia nelle aule di tribunali o per anni
Marciscono appunto in una cella sovraffollate e tra i cittadini comuni che va rintracciato il cattivo funzionamento
Della giustizia dall'azione ci sposiamo in Sicilia perché ci scrive Sebastiano dal Carcere San Cataldo di Caltanissetta Sebastiano che afferma
Caro Ricardo o quarantotto anni e sosto contando una pena di sette anni otto mesi per due reati di cui uno mi ritengo innocente
Da quando sono detenuto ho girato diverse carceri sono stato recarci di Messina carceri Modica nei casi di Mistretta e ora nel carcere San Cataldo di Caltanissetta e bene
Ebbene ti posso dire che in ognuna di queste carceri ne ho viste di tutti i colori e insieme ai miei compagni ho subito trattamenti che di finire disumani sarebbe riduttivo
Infatti infatti mi sono trovato in celle dove ho dormito per terra o sopra il tavolino o sopra il tavolino che usiamo per mangiare
Ho vissuto lunghi periodi in carceri che non avevano neanche l'acqua per lavarsi
Dove il bagno non era separato dal resto della cella dove eravamo invasi da doppia da scarafaggi
E dove eravamo ammassati in dodici persone per cella
Una realtà disumana che ancora oggi esiste e niente delle vittime vittime che sono i miei ex compagni detenuti con lasciato in quelle galere e che oggi vivono in un modo così così illegale
Invece per quanto riguarda il carcere Caltanissetta di posso dire che
Oltre al problema del sovraffollamento abbiamo il problema delle finestre delle celle finestre che sono letteralmente a tappate da delle lastre di ferro
Lastre di ferro che impediscono l'ingresso sia della luce che dell'aria e con il caldo che si avvicina ti posso assicurare che qui dentro non si riesce neanche a respirare
Ti subirà ma una nota di merito va al magistrato di sorveglianza che con tanto impegno circa di applicare permessi misure alternative detenuti
Infine ci tenevo a chiederti l'indirizzo della Corte di Strasburgo perché sia io che i miei compagni vorremmo proporre ricorso per il trattamento cui siamo sottoposti
Ciò è grazie la lettera è firmata da Sebastiano persona detenuta ora nel Carcere San Cataldo lì Caltanissetta allora prendete carta e penna quei esso è l'indirizzo
Della Corte di Strasburgo dove potete mandare i vostri di corsi e ricorsi che
Non hanno necessariamente bisogno di essere compilati da un avvocato bassa appunto circoscrivere la data di detenzione se si è attualmente detenuti basta questo il luogo e le condizioni misurata la cella quanti tutti siete
E specificate come fa da radio carcere tutte le cose che non vanno comunque sia prendere carta e penna questo è l'indirizzo della Corte di Strasburgo ovvero
CEDU ci e di Ugo CEDU Consiglio d'Europa
F
Trattino
Sei
Sette
Zero
Cinque Strasburgo
Cede ex Francia ripeto più velocemente CEDU Consiglio d'Europa F sessantasette zero cinque Strasburgo cede ex
Francia ci scrive poiché Romano dal carceri lanciano Carra radio carcere in titolo questa lettera scusate
Scusate se abbaiamo ed infatti mentre tante lodevoli associazioni si preoccupano dei maltrattamenti subiti dagli animali mentre di questi maltrattamenti si occupa spesso Striscia la notizia
E mentre il Parlamento e la magistratura sono ben attenti a questo problema ciò che sfugge a tanti e la presenza in Italia di duecento sei canili
Duecento sei canili che versano in condizioni disumane sono le duecentosei carceri italiane duecentosei calci tagliano e che sarebbe meglio definirle come
Vecchi canili vecchi piani dove in barba alla legge si consumano ogni giorno una miriade di reati
Duecento sei canili strapieni di persone che versano in condizioni fatiscenti con la muffa le pareti con vecchi infissi di legno pieni di spifferi comma in cui c'è tra virgolette
Fatte di materassi sottili e puzzolenti e il cibo e dove il C
E dove il cibo e poco e di scarsa qualità
Duecento sei canini dove i detenuti o meglio quelle povere bestiole si arrangiano come possono per sopravvivere
Data questa condizione viene spontaneo domandarsi dove sono gli animalisti
Dove sono i mass media o i programmi come Striscia la notizia
Ma in questi duecento se canili scrive ancora Romano dal Cal ci lanciano ma in questi duecentosei canili c'è anche altro ovvero quei poveri guardiani che spesso vengono sottoposti a turni massacranti a causa della mancanza di personale
In attesa che oltre radio carcere qualcuno si accorga di noi e di questi duecento sei canili vi saluto e
Per non disturbare
Eviterò eviterò di abbaiare la lettera chiaramente ironica ma purtroppo assai assai vicino alla realtà è firmato da romano persona detenuta nel carceri lanciano
Poi si scrive Graziano dal carceri Matera caro Arena o solo ventun anni ventuno anni
Ho solo ventuno anni sono detenuto da quindici mesi ed è la prima volta che mi trovo in carcere quindi quindi potrai ben comprendere il mio attuale stato d'animo
Pensa che quando mi hanno arrestato avevo solo diciannove anni e mi hanno portato in carcere con l'accusa di spaccio di marijuana
Da allora ovvero da quindici mesi sono in carcere inattesa in attesa di essere giudicato
In altre parole sono uno dei tanti che sta in carcere e che ancora spetta un primo giudizio
E ti assicuro e ti assicuro che restare per così tanto tempo in carcere senza essere giudicati e a dir poco frustrante
Considera che nel mese di giugno sarei dovuto uscire per scadenza dei termini della misura cautelare ma il pm ha chiesto una proroga della misura cautelare il G.I.P. la colta
Mentre sono state inutili le mie richieste di avere almeno la detenzione domiciliare
Morale morale scrive Graziano Kakashi Matera morale ora uscirò da qui nel dicembre del due mila tredici sempre che non si inventino qualcos'altro
Ci tenevo anche ad informarti circa la situazione drammatica in cui versa la Sezione dei detenuti comuni del carcere di Melfi carcere duro trascorso bene undici mesi e che conosco bene
Si tratta di una Sezione fatiscente dove piove sia nei corridoi che nelle celle che è completamente isolata dal resto del carcere e dove le celle sono piccole sovraffollate anzi non sembrano celle ma dei vecchi
Pollai
Nell'attesa snervante che io possa essere presto giudicato di rimando un caloroso saluto la lettera è firmata da Graziano un ragazzo di soli ventuno anni
Detenuto in attesa di giudizio del carcere di Matera Graziano che è in misura cautelare in carcere da bene quindici mesi
Per spaccio di marijuana quindici mesi quindici mesi è entrato in carcere quando aveva diciannove anni adesso ci aveva ventuno non si riesce a fare
In quindici mesi una richiesta di rinvio a giudizio vero non si riesce a fare anche un processum giudizio non si riesce non si riesce a farlo vero bisogna chiedere la proroga
Questa questa
La giustizia penale oggi in Italia con esso e il cosiddetto processo
Salutiamo morta e carceri Civitavecchia More che
Ricorda giustamente l'anniversario della morte di Enzo Tortora salutiamo Rosario che ci scrive dal carcere di Bologna che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica affinché
Verifichi eventuali reati né commessi nell'ambito
E delle modalità in cui sono costretti a vivere i detenuti nel carcere di Bologna salutiamo Peppino da calci di Parma che suggerisce
Insegni lotta non violenta di organizzare uno sciopero del soprabito che duri però per un mese e poi salutiamo Teresa che ci scrivete la sezione femminile del carceri vigevano
E allora come al solito prima di salutarvi vi ricordo i nostri ricavabili ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere
Prima di tutto vi ricordo il numero di telefono di qui di Radio Radicale dove potete chiamare durante tutta la settimana ovvero zero
Sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette
Otto uno chiamate se siete da poco usciti dal carcere chiamate se avete subito un'ingiustizia dal process sono e ove non riusciste a parlare come lasciate il vostro nome il vostro numero di telefono perché io vi richiamo
Vi ricordo anche il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com un sito dove poter trovare notizie informazioni sul processo penale e la detenzione vi ricordo che ci potete trovare su Facebook sia sulla pagina di
Radio carcere infatti bassa cercare radio carcere su Facebook disputerà fuori il simbolo appunto della pagina di radio carcere su Facebook ma potrebbe anche trovarci cercando il nome Riccardo Arena anche lì di spunterà fuori il simbolo di
E radio carcere su Facebook e poi soprattutto alle persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le beau tre lettere dal carcere come quindi denunciare le ingiustizie che siete costretti a subire
Questo e l'indirizzo per
Inviare le vostre lettere dalle carceri questo è l'indirizzo dove potervi dare voce attraverso radio carcere ovvero
Radio
Radicale rubrica radio carcere
Via principe Amedeo due
Zero zero uno otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete non lasciate che le ingiustizie che subite rimandato protette da quelle quattro mura e soprattutto
Dal silenzio ringrazio Stefano Chiarelli per l'assistenza India regia e grazie grazie davvero a tutti voi che anche
Anche questa sera da una casa da una macchina da un camion e da una cella solo affollata
Avete acceso una radio per ascoltare una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Okay e adesso
Torno a indirizzare la linea che
Abilitate aumentate ma cerchiamo di ragionare
Qualcosa
Acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondino un'antipatica superiore
In nome del popolo italiano intercomunale
Soltanto il cinque il Codice di procedura penale
Dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile mille novecento
Comunque