06MAR2014
dibattiti

Il sangue di Abele. Vivi per testimoniare

DIBATTITO | Roma - 16:30. Durata: 53 min 21 sec

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Presentazione del libro di Zef Pllumi con la prefazione di Silvio Berlusconi e a cura di Keda Kaceli (Ed.

Diana).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Il sangue di Abele. Vivi per testimoniare", registrato a Roma giovedì 6 marzo 2014 alle 16:30.

Sono intervenuti: Alessandro Sallusti (direttore de Il Giornale), Luigi Negri (arcivescovo di Ferrara), Keda Kaceli (deputato al Parlamento dell'Albania del Partito Democratico Liberale), Silvio Berlusconi (presidente, Forza Italia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Albania, Ateismo, Campi Di Concentramento, Cattolicesimo, Comunismo,
Cristianesimo, Cultura, Democrazia, Esteri, Foibe, Genocidio, Governo, Hoxha, Libro, Ovest, Premio, Renzi, Storia, Totalitarismo, Violenza.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 53 minuti.

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16:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Grazie a tutti
Grazie a ha che da che accede che ci ha dato l'occasione di essere qui oggi
Do il benvenuto anche se non sono il padrone di casa
In un'aula del Senato al Presidente Silvio Berlusconi
Grazie
Tra l'altro questa è la casa dei senatori a vita qualcosa come anche l'Iran
Accusavate di
Dice il benvenuto io prima dicevo donne gravi perché io sono tornato
Conoscendolo come donne che sono diventato grande adesso e lui ha fatto carriera vescovo e c'è sua Eccellenza sua Eccellenza nega
Vettel ritardare
Dicevamo il sangue via bello e il sangue di avere e che cos'è le sangue
Sangue dei saggi e il sangue dei
Dei giusti così e questo è quel sangue sangue di Abele e che dal carcere decida ci dà l'opportunità di
Fare un tuffo in una storia terribile occultata
Che molto meno lontana nel tempo nella sul nella sua sostanza di quanto possiamo immaginare
Siamo nell'Albania in un'Albania in un periodo che va dal dopoguerra fino a pochissimi anni fa siamo a poche decine
Di chilometri dalle nostre coste con i suoi consumato un vero genocidio una vera persecuzione contro i cristiani albanesi non solo il Presidente ma soprattutto in questi anni i cristiani albanesi
E è la cosa che mi che ci porta nell'attualità e che mi
Che rende attuale tutto questo e che io ho cercato di documentarmi su Wikipedia sarò brevissimo vi rubo un minuto subiti pediatra in un ciclo che via sulla quale
L'enciclopedia del futuro no quella dei libri degli internet dove dove si documentano i nostri figli ecco il il capo di quella persecuzione rendite di quel genocidio Presidente albanese che si chiamava Oxa come tutti noi ben sappiamo ecco sull'enciclopedia sulla quale si formano i nostri figli
Ci sono almeno allude evitate quattro o cinque pagine di di di di cosa e
L'ultima e sette righe che sono hanno il titolo la repressione politica sotto se vengono liquidate come una
Una cosa ancora tutta da documentare tutto da provare l'OCSE ha accusato
Di avere fatto che sommati abbia portato qualche migliaia di vittime ecco noi sappiamo che la storia diversa ma lo sappiamo noi forse
Purtroppo non lo sapranno i nostri figli leggendo leggendo leggendo Wikipedia e questo ci cc deve fare io soffermarmi sul fatto che
Quel compito di ripristinare una verità storica che è il presupposto per una
Pacificazione
Culturale una pacificazione sociale una per circa l'azione politica e ancora una strada tutta da percorrere una strada che ovviamente con modo fortunatamente meno drammatica ha interessato anche gli ultimi decenni di questo Paese
Detto questo per i
Come dire
Dall'una riflessione sul contenuto del libro dopo una parola subito la parola a sua Eccellenza monsignor nei
Ringrazio di questo invito credo di poter dare qualche suggestione
Qualche suggestione che vi introduca la lettura di questo che
Un documento terribile
Infatti la mia prima osservazione che io non ho mai provato dalla mia ormai lunga vita una sensazione di orrore
Come leggendo pagine su pagine una descrizione accanita puntuale scritta benissimo dalla nostra
Ma capite qui non è un problema che uno credo che Dio ci sia e l'altro credo che Dio non ci sia
Quindi con una possibilità ampia discrezionale di difendere le proprie condizioni qui ci troviamo di fronte a quello che è la Bibbia che ama l'ENPI età
L'esempio non è uno che negativo
Le impiego che vuole distruggere Dio un'altra cosa
E siccome Dio non soltanto per la presenza e per la rivelazione cristiana ma nella storia dell'umanità Dio ha sempre anche un corpo nella storia
Sono quelli che credono in lui
Sono i templi che sono elevati
L'arte e la cultura che nel caso della cultura libanese qui tra questi frati si è realizzata una sintesi meravigliosa di cultura umana di cultura capiterà bisognava distruggerle fisicamente
Mettendo un attivato una serie di
Di crudeltà inimmaginabili io personalmente dopo aver letto questo libro ritengo con la maggior parte di questi fossero psicotici
Fossero affida afflitti da gravissime turbe psichiche
Credo siccome credo che il demonio resiste ed è una spiegazione autorevoli di tante cose comincia insegnato Benedetto decimo sesto citando un brano di cani
E in cui dice che è perfettamente razionale pensare che ci sia appunto incipit del male io penso che la maggior parte fossero anche posseduti dal demonio
Quindi una umanitarie tremenda
Che ha considerato l'altro uomo perché era opposto come obbligo ideologia la propria semplicemente come feccia e la parola che torna di più nei dialoghi
Tra questi il campo e questi prigionieri che hanno vissuto con una grande dignità umana e cristiana
Quel però l'ENPI età
Ci circonda ancora
Non pensiate che sia stata
Definitivamente archiviata questa prima osservazione la seconda però dietro questa in pietra che con l'ora che rende più terribile l'esperienza però c'è una radice ideologica
C'è una radice ideologica che ha avuto il suo peso che il grande movimento che sta dietro queste aberrazioni ed è l'idea che l'uomo non ha bisogno di Dio
Che l'uomo non è in cammino verso la conoscenza della verità
Come diceva Agostino del vero del bene del bello del giusto quindi in apertura verso qualche cosa che non c'è dell'uomo non è padrone della sua vita e quindi non è padrone dell'attacco a fronte di questa tensione dell'uomo verso il Ministero
Che caratterizza l'uomo nella sua umanità
Pascal diceva l'uomo superare infinitamente l'uomo sta all'uomo chiusa in se stesso
Chiuso nel proprio in
Potere intellettuale morale scientifico tecnologico che poi entra a far parte di un complesso ideologico perché l'uomo da solo non può fare
Molto neanche per realizzare i suoi precetti quindi ha bisogno di quella che già Russo chiamava alla collettività
Allora siamo di fronte a una ideologia artistica
Ideologica e techno scientifica che pensa che l'umanità tutta l'umanità debba essere oggetto di una proprio di un proprio possesso e di una propria manipolazione e questo è stato lo scontro
Brevissimamente questi grandi uomini di cui si si ricorda puntualmente il nome la loro vita
Che hanno difeso la loro tradizione albanese cristiana insieme questi uomini non loro contrapposto una ideologia all'ideologia dominante hanno opposto la loro testimonianza di fede
Lo scontro non è stato fra due ideologie
Ma fare un'ideologia una testimonianza di fede e questo a testimonianza di fede all'inciso anche nei carnefici c'è una pagina nulla leggo ma mi mi sento sento giusto citarla pagina duecentocinquantotto
Il medico comunista
Dichiaratamente comunista che passa in rassegna i malati per decidere se possono lavorare dice io sono in una crisi profonda perché dal punto di vista della scienza medica la maggior parte di voi dovrebbe essere già morta
Voi e niente impiegate delle energie fisiche e materiali che sono infinitamente superiore a quello che mangiate quindi dal punto di vista scientifico voi siete l'obiezione
C'è solo una ipotesi
Che la forza soprannaturale che vi sostiene realizza un miracolo che io come medico non posso affermare ma non possono mai assolutamente neanche negare c'è la testimonianza creato un'inquietudine
Ultima osservazione quell'area che vorrei confermare con la mia esperienza di questi ultimi anni
C'era dentro il mondo culturale sociale e non solo italiano ma anche italiano anche se qui intimidito
Intimidito e qualche volta avvilito da ciò che rimane della ideologia anticattolica idea e Antimo antiuomo
Però c'è una possibilità di intesa larga
Fra cristiani nelle cui vene scorreva un po'del sangue di questi martiri cioè cristiani che sono tali perché nel cristianesimo riconoscono il senso profondo della loro vita e laici
E laici che ritrovano ogni giorno il fascino dell'andare verso il vero fra laici non laicisti
E cristiani non clericali
C'è una possibilità grande d'intesa io Creso che il presente ma soprattutto il futuro della nostra società si radica in questa intesa fra laici e cattolici che si lascia alle spalle ogni non sta il Gia
O da ogni ho paura delle ideologie e sono finite forse val la pena di riprendere il detto evangelico
Che bisogna scuotere l'APPA la polvere dei nostri calzari quando il tipo di presenze di annuncio che facciamo non viene recepito grazie
Grazie
Grazie eccellenza ci permetteremo poi di usare questa sua riflessione
Quasi teologica di declinarla nella nel presente
Perché credo che sia un una come un argomento di dibattito molto attuale anche anche nel nostro Paese ma prima di arrivare prima di arrivare a questo chiedo a lei due parole a a chi ha permesso di portare in Italia e quindi a nostra conoscenza questa testimonianza
Di di di di padre Zezza
Che da caccia lumi che ha fatto questo per amore della libertà nuove di libertà e credo anche per amore di un nonno se non sbaglio
Assolutamente sì
Vi ringrazio
Vi ringrazio tutti di essere qua per me oggi è una giornata molto importante ringrazio sua eccellenza monsignor Negri il direttore Sallustri il Presidente Berlusconi lo ringraziano
Particolarmente alla fine
Questa è un'opera sì che io ho dedicato a mio nonno io lo Scazzeri lì
Mosca Celli perché il mio cognome in Italia suona Caselli
Anche luglio martire della democrazia albanese e io sulla scia di questi uomini ho preferito portare
Un'azione intellettuale e culturale che valga ben più e che sia ben più forte di un'azione
Politica opportuna qualsiasi azione di violenza come leggiamo nelle pagine di questo di questo libro
Per la giornata importante perché questo libro io non voglio dilungarmi tanto voglio dire due parole
Così perché lassù oggi c'è un santo in più in Paradiso che mi ha assistito in questo lunghissimo cammino
Per far sì che è una catena di promesse venisse mantenuta la mia a mio nonno di poterne riscattare quanto meno la memoria un giorno
E
A padre esatta
Di far leggere la sua opera in Italia
A illustri professori una illustri politici a giornalisti al popolo italiano che vuole sapere che vuole conoscere quali siano state le efferatezze del comunismo albanese
è una catena di promesse perché
Ho promesso a me stessa che
Avrei realizzato questa opera ed è stato un lunghissimo cammino ad arrivare fino a qui
Ci sono stati diverse difficoltà ad arrivare fino a qua soprattutto legate alle questioni editoriali in Italia che come ben sapete sono molto difficili
Da da superare e quindi voglio ringraziare la mia casa editrice Diana edizioni piccola ma di grandi coraggiosi professionisti ragazzi che hanno fatto hanno si sono prese a cuore questo questo impegno
Voglio ringraziare ovviamente la mia famiglia anche mi ha assistito in questo in questo in questo cammino mia sorella Marilyn cancelli mio fratellino Stefano l'esenzione Toniolo il mio stato
Che mi ha assistito in questo in questo in questa finalizzazione la mia carissima senatrice Pelino che un'amica oltre che
Caratteristica anni tante
è una carissima amica anche ha permesso che anche si arrivasse se arrivasse fino a qui sono stata da sola per tantissimo tempo è stato molto difficile è stata una traduzione
Non facile perché scritta in un dialetto il dialetto la lingua di Dio non perché
E il delle toghe del nord dell'Albania era considerato per eccellenza il il dialetto reazionario era
Considerato il
Il pensiero contrarie o il il simbolo del dell'Occidente
Liberale quindi anche questo è stato un
Un momento particolare portare alla luce è un'opera che per cinquant'anni nessuno avrebbe mai sicuramente non non avrebbe avuto
Non è il coraggio ma nemmeno la possibilità perché padre da quando viene torturato e quando viene seviziato
Durante il suo lungo calvario inserita in un'altra lingua in un altro dialetto e quindi si permette di non gli si permette di di di usare la propria la propria lingua madre mai si è piegato e ha sempre utilizzato la propria lingua perché la propria lingua
Un elemento che
Fa parte fa parte di di noi stessi
In italiano perché io vivo in Italia da ventitré anni la mia seconda patria io amo l'Italia quasi quanto l'Albania alla pari mi sento figlia allo stesso modo della mia Madre Patria
Ma anche della mia cara matrigna quindi la mia cara seconda madre d'Italia che a volte una matrigna può essere migliore di una madre perché in Italia in Prato grazie Presidente Berlusconi il valore della libertà
Perché avevo quattordici anni
Perché avevo quattordici anni quando il Presidente senso è scesa in campo con tutte le difficoltà che sappiamo con tutto quello che
Ha potuto ha potuto fare ho chiesto al Presidente Berlusconi in questa prefazione in un bellissimo incontro di giovani di tanti anni fa gli chiede inizialmente di leggere di leggere l'operaio della troppo
La trovo bellissima immensa missini mi disse Lupo
Me li teniamo non è esatto no nel senso no nella trovai incredibile incredibile anche non mi mi tolse il sonno
Per molto tempo la prefazione volevo che fosse un imprimatur di un uomo giusto di un uomo che parla di libertà da oltre vent'anni
Volevo che fosse
Un modo per riscattare tanti martiri che giustizia non hanno mai trovato
Perché i politici non hanno mai dato la giustizia che meritavano prima con monsignor Negri parlavamo del fatto che nessuno non solo non è stato condannato ma nessuno è stato mai processato ma soprattutto nessuno ha mai chiesto scusa
Ma noi il loro i successori di questa di questa meravigliosa gente di questi martiri che ci hanno lasciato in dono questa meravigliosa eredità che sono i nostri valori non abbiamo mai imparato l'odio e di questa andiamo fieri
Andiamo fieri perché
E dal bene che né possiamo proseguire facendo facendo il bene ed è stata questa
Ed è questa è stata questa la molla per poter tradurre un'opera tanto importante che dedicò con tutta l'anima padre sarcomi che mi guarda mi Solimini assiste del Po dal Paradiso
A chiunque mi abbia voluto bene anche è stato sono stati tante le persone che che che mi hanno voluto bene mi hanno sarà assistito e ringrazio di cuore
Ringrazia di cuore il Presidente Berlusconi non solo per aver Fitto la prefazione
La bellissima prefazione con la magnanimità che lo contraddistingue
Ma di essere oggi qui a celebrare questa festa perché fondamentalmente a una festa questa il messaggio di di speranza perché si viene per testimoniare perché noi possiamo vivere per portare il bene per portare una testimonianza che non che non
Possa essere dimenticata e e io ho voluto fare proprio questo Presidente a lei la parola
Io vorrei farvi leggere farvi sentire scusatemi l'emozione
Un brano tratto dal libero il sangue di ha delle ripercussioni aree lasso la parola Saverio D'Amelio giovane attore che sarà compagna ATO dalle musiche di del maestro Filippo lui
Ma è strano
E allora io dissi Signor tenente
E più di un giorno che non vado in bagno
Sta scoppiando
Io mi slegarlo le mani
I manicomi fatta in
Insanguinati pieni diritti
Iniziate pertinente in dodici ore
Zero
Mi disse
Dobbiamo sottoscrivere un verbale
Più preparato apposta per terra signor dove sono
Sono superiore che non vado in bagno
Siete umani
Siete voi né noi e lo sottoscrivo proprio un bel niente se prima non mi fate andare in bagno
Portate dal bagno
Ordine d'uso da altro
Che ci resta che a lungo in bagno
Appoggiai
Poi c'è la testa al muro e
E cominciai a piangere
Copia definito mi riportarlo su al piano superiore eppure zero le cose stanno proprio così
Questa è la lotta di classe
Voi siete borghesi
E noi il proletariato finora si è stati poi
Che ci avete sfruttati oppressi ma adesso
Siamo noi ad avere il controllo
Disse con un sorriso maligno
Io ho preparato un verbale
Su quanto ci siamo detti la volta scorsa convento
Ti ricordi certi
Sì ma io non ce l'ho sottoscritto
Si ma è così
Mai sottoscritto soltanto le partite
Valori
Qui siamo compagni
Non giochiamo a Bugie e verità come fate voi
Loro ne siamo compagni del partito
E deve essere sempre sincero con i compagni perché sono loro che mi chiedono la verità
Allora
Luglio mille semper vale
Non era conforme i fatti che io gli avevo raccontato era tutto storto era tutto storpiato era molto ma molto più lungo io io non voglio firmare ingente
Allora
Mi prese
E mi portarono nel cortile
Presero così una corda
Era stata legate fissata quindi Chiodi
Sul ramo di pesca
Nella passarlo sottile Scelli pian piano cominciarono a tirare
Quando il mio corpo
Non fu sospeso a mezz'aria
Signori io
Che io sia morto e questo è l'inferno
Verso le dieci del giorno dopo il Mattino mi fecero scendere da quel pesco
E mi portarono sul piano superiore nuovamente
Di fronte a me c'erano due persone legate Cina Lezza è una persona che non riconobbi accanto al muro
C'era
C'era come un armadio
E lì mi appoggia in
Dunque non
Intercity una voce che credo da dentro uccide i temi
Piuttosto che lasciarli così uccidete anima
Non mi fate ridere così
Di perdere il sangue
Ma mazzata inizi riconobbe la voce
Era quasi nessuno
Zero
E da due mesi che sono qui
E lui era già rinchiuso nell'armadio prima che arrivasse così così inviti Sicilia
Ad un certo punto
Entro onesti
Mistico pali
Quell'uniforme
Da primo capitana riscontrava perché sta clienti mi disse all'orazione
E meditato
Parla
Dici perché chiedemmo arrestato questo
Questa cosa perché sono quelli lì io non so niente a riflettività
Parla
Sputa forellate diplomatico
O altrimenti sei morto
Io non so niente allora
Antero l'attizzatoio
Quello della STU
E mi si appunto sulle spalle sulle gambe sulle cosce
Dopo che anche lui giustamente
Io distrutto il pieno di ustioni
Chiamo il sergente esibisse prendetelo prendetelo io lo voglio neanche più vedere davanti agli occhi
Comune animale
Allora mi regalano quindi legarlo il corrimano del bagno e c'era un sacco di scritte sui muri ma c'è un problema
Sull'una che mi colpì io
John lasciamo CAI
Qui
Il ventotto luglio
Vedi la migliorino
Per non morire di sete
Privi di che l'uomo possa arrivare a tanto
Specie delle pesche
Nel pomeriggio
Nel pomeriggio quando iniziò a farsi buio tornare un attimo comprendermi IMI riportarlo nella solita stanza con la solita attimo spera
Introdurrebbe un ufficiale
Con un vecchio apparecchio telefonico questa volta cominciarono a mettermi dei figli piccoli
Qui intorno all'orecchio
E mi disse non parli
Appena
Allora cambiamo la musica
Era corrente elettrica
Signoretti io ti prego prendete la mia vita
Saltarmi
Non riuscivo più o meno per minori non riuscivo più a parlare nella relazione velocemente
Alle imprese per le braccia
I di nuovo mi ha preso e colpiscono
La riproduzione
è un'Europa che si mangia i propri figli
Le generazioni si rinnovano gli anni passano la vita pullula controllo comunque la vita la vita continua il suo ciclo nel bene e nel male con buoni o cattivi manicomi noi abbiamo deciso di scegliere il bene
Dissi tramitante perché corpora tutto tutta sopito raccolta
Quasi con congelato non non lo sentimenti più
Cercare di guardare al Canton Ticino
E tavoli
Mio amico non c'era più
Allora guarda e dice loro
E c'erano tutte quelle persone con la faccia contro quel muro e questa è anche per terra
E c'erano delle persone coperte
Morte
Percorsi tutte le mie forze
Allora resistere
Anche appreso su quel Prisco
Perché chi vuole convivere
Tutto tutto l'esatto
Tutto sanguinante
Senza una voce per loro
Loro io facevo l'esistenza
Ma
Io con
Io vorrei capire
Solo per testimoniare
Grazie
Presidente capisco che come dire dopo parlando di questo genere difficile per tutti immergersi
Nella nell'attualità nel
Perché insomma questi questi drammi sembrano talmente lontani eppure non sono un così lontani come dicevamo nel tempo e nello spazio
E io immagino ed è la prima domanda che le faccio Presidente che nell'avere accettato riscrivere questa prefazione non c'era solo la sua nota generosità per
Per dei giovani una giovane in questo caso che che voleva varie qualcosa fate qualcosa che sapesse dei di Libero ma c'è anche del DNA
Del suo pensiero e della suo poi conseguente agire politico eccetera è stato qualcosa di più che un favore probabilmente
Assolutamente non un favore una scoperta
Una scoperta che
Si è sovrapposta tutto ciò che io
Da tempo sapevo e pensavo dell'ideologia comunista diverse volte l'ho definita l'ideologia più criminale e disumana della storia dell'uomo
Diverse volte ho ricordato i cento milioni e passa morti in trent'anni di stalinismo
E quello che
Capitava a chi si piegava a quei regimi vivere in uno stato di polizia nel terrore e nella miseria
Avevo sedici anni fa voluto che Mondadori pubblicate
Una testimonianza forse la più vasta di ciò che fu il comunismo nella realtà
E
Leggendo quel libro
Credo che tutti
Si siano resi conto
Di
Quali efferatezze l'applicazione pratica di quella ideologia aveva portato
Una
Sacerdote
Che venne
Da noi dai salesiani scappato
Dalla cortina di ferro
Ebbe modo di raccontarci io avevo dodici anni appena
La realtà
Dell'Unione Sovietica
E quale era l'applicazione pratica
Di quella
Ideologia
Mi ricordo come se fosse
Oggi
Che ci disse
Il comunismo si presenta
Comunque
Come il bene assoluto era Gerusalemme celeste calate in terra
Una società senza classi e quindi
Esenti da ogni lotta in classe una società giusta dove ciascuno dà secondo le proprie capacità di lavoro e ciascuno prende secondo i propri bisogni
è quindi lo strato come il bene il bene assoluto
E la storia altro non è il
Che un corso comune grande fiume che deve portare l'umanità a raggiungere quel bene
E da qui l'imperativo categorico per chiunque chiunque ostacoli il corso della storia verso il bene
Quindi
Essere fatto fuori anche e soprattutto fisicamente
E
Mi sembrava una cosa quasi impossibile nel credere poi a poco a poco ebbi occasione di conoscere più da vicino
Gli episodi
Che venivano come conseguenza del fatto
Che l'ideologia comunista mirava la dove
Dominava prendere il potere ed era il potere per il potere sotto mettendo al potere qualunque cosa
Una ideologia
Che nel potere vedeva
Un indirizzo quello di diventare potenza militare e quindi grande supporto all'industria militare
Trascuratezza assoluta per quanto riguarda l'industria dei prodotti per la popolazione che
La
Dove il comunismo o padrone
Disse in effetti
Nella miseria
Come sepolta viva rispetto alla verità io ho letto questo libro un sono riuscito a dormire
E
Ho scoperto qualche cosa in più rispetto a tutto quello che sapevo che non era poco
E quando lei ha detto aderenti che comunismo eh
Talmente
Esagerato nelle sue manifestazioni che non è solo un'ideologia è una malattia è una follia ecco io credo
Di potere essere d'accordo su queste sue affermazioni
Ma
A questo libro forza Danny episodi dei massacri delle torture di una efferatezza lei non può che essere prodotta da menti malati
Perché c'è un eccesso
Che io non pensavo si potesse raggiungere una donna inerme che viene messa
In un sacco con dei gatti affamati
E poi tutti che si mettono
A picchiare sul sa
Un uomo appeso fuori su un albero
E lasciato morire nel freddo dopo essere stato torturato rinchiuso in una botte da vino con altri due senza mangiare per giorni cose veramente addirittura inimmaginabili per cui io credo che ciascuno di voi
Abbiate il dovere di legge questo libro e di farlo conoscere ai propri figli
Alle persone che stima e che vuole che siano consapevoli di quella che è stata la storia terribile nel secolo che abbiamo alle spalle
Io
Ho scritto stanotte anche
Un articolo che mi era stato chiesto da un giornale e se la vostra pazienza mi assiste
Mi permetto di leggerlo
Il sangue di avere le ho detto è un libro sconosciuto sulla realtà sconosciuta ma è uno di quei libri che non si possono non leggere
Un libro che lascia il segno un libro che continua a parlare anche duo dopo che chiediamo l'ultima pagina e la facciamo sul nostro comodino
Perché il libro
Che
Mi ha dato oggi l'onore di presentare e un grido di verità è un urlo di verità
E dopo che l'hai letto continua urlare dentro dite quando fa una verità sconosciuta improvvise che si rivela al tuo cuore
Un libro che urla non può essere dimenticato ma ciò che in esso è scritto si deposita nella nostra anima a formare la nostra coscienza la nostra coscienza
Civile la nostra coscienza politica la nostra coscienza storica ringrazio chiede a Caselle per avere consentito
Ai lettori italiani di conoscere la testimonianza di questo eroico padre zero lumi
Sopravvissuto la persecuzione comunista alla persecuzione anticattolica e anzi ortodossa
In Albania
La ringrazio perché conosco il suo impegno di intellettuali di politica Albanese dedicato alla costruzione di un Paese moderno e democratico e poi come lei ha ricordato
è stata una
Attività che lei ha svolto anche in memoria di una vittima di quella
Il comunismo un martire della democrazia oggi riconosciuto così dagli albanesi il nonno che era un intellettuale anche
E
Un imprenditore
Il sangue di Abele è una delle più drammatiche testimonianze di ciò che fu la tragedia del comunismo
è la storia di persecuzioni crimini torture inimmaginabili massacri contro uomini e donne innocenti ed inermi
è la storia di un'offesa imperdonabile compiuta ai danni di un popolo orgoglioso il popolo albanese gli albanesi avevano difeso la loro identità contro i turchi
Avevano difeso la loro libertà contro i serbi non si erano impiegati all'occupazione fascista ed esiste
Ma furono devastanti dal regime imposto dai partigiani comunisti di Stalin e di Tito
Gli stessi che negli anni in cui il Palio plume fu rinchiuso nei gulag di bene provvedevano alla pulizia etnica degli italiani in Istria e in Dalmazia
Una storia che ancora
Tutta da scrivere
Quel sangue versato e giusto definirlo sangue di Abele sangue di fratello
Non solo perché ogni crimine contro l'uomo è un crimine contro un fratello ma anche perché in questo caso il crimine non fu compiuto dai sedersi
Da eserciti stranieri ma da albanesi contro albanesi
A differenza degli altri totalitarismi del Novecento il comunismo fu l'unico a produrre dittature il cui obiettivo non era sottomettere
Applicazioni altrui ma era sottomettere la propria nazione riducendola in schiavitù
In una delle pagine evocative del libro padre Zeev definisce il comunismo un terremoto
Scrive la rivoluzione proletaria fu ufficialmente definita come l'ultima tappa dello sviluppo sociale della storia dell'umanità
Ma non fu altro che un devastante terremoto un terremoto provocato dagli uomini
Tutti coloro
Che pensavano di contrastarlo erano per ciò stesso condannati a morte
Quelli che non lo accettarono pagarono il loro tributo di sangue mentre quelli che lo accertarono e si sotto misero furono condannati a vivere in prigionia
Ecco l'immagine del terremoto mia colpito profondamente perché il comunismo in Albania fu esattamente questo un cataclisma un cataclisma devastante che ridusse in macerie
Una nazione che schiacciano sotto i suoi crolli uomini e donne molti dei quali dovettero vivere per decenni seppelliti di nella speranza che dei soccorritori
Arrivassero o che un filo di luce si insinua se tra i bulli quelle rovine ed io ho anche una mia personale
Memoria andando
Come Presidente del Consiglio dei Capi di Stato e di Governo a un convegno a Yalta quella di avere visto la cartina
Sulla quale
Lì tre capi di Stato il Presidente americano restare in lire cioè ad uscire disegnare uno
Le zone di influenza quelle dell'Unione Sovietica e quelle dell'Occidente profittando di un malore del Presidente americano tali in cambio la cartina e con un solo tratto
Di penna ampliò la zona di influenza dell'Unione Sovietica alla Bulgaria alla Romania e a tutto il lucroso varia
E condanno milioni e milioni di persone a vivere per anni nella schiavitù comunista
Come un terremoto la di statura comunista distrusse quel Paese che oggi con fatica orgoglio coraggio si sta ricostruendo
Grazie ai suoi leader liberali e democratici io conosco bene l'Albania con le mie televisioni
Lo illuminata da trent'anni e tutti parlano bene l'italiano ho avuto molte occasioni gli esseri e davvero posso testimoniare personalmente che c'è un fermento incredibile
Non solo un fermento operativo industriale ma un fermento culturale che mia addirittura sorpreso
Il regime comunista albanese
Future più feroci di quelli che mai presero forma in Europa
Per
Crudezza ideologica fu simile a quello di alcuni comunismi agli ATC asiatici pensiamo a Pol Pot e all'orrore
Della Cambogia
La persecuzione comunista voluta da Stalin e soprattutto da Tito coinvolse tutto il popolo albanese senza distinzione di credo ceto sociale o cultura
Chiunque non fosse conforme all'ideologia
Rappresentava un pericolo per il nuovo ordine di orrore ed era quindi passibile
Di
Processo sommario e di eliminazione
Ma non fu
In modo particolari e per i credenti perché la persecuzione comunista si scagliò violentemente proprio contro coloro
Che credevano
I cattolici come appunto l'autore di questo libro e anche gli ortodossi perché la fede eh speranza ed il comunismo
Deve uccidere proprio quella speranza il regime gli under OCSE
Fu il primo ad inserire latte ISMU di Stato nella propria costituzione condannando così alla persecuzione migliaia di fedeli e di sacerdoti
A Baden nei gulag dove padre pluri fu rinchiuso e dove dice l'un l'uomo non era più un uomo
Le croci di filo spinato dove venivano appesi prigionieri accusati di non lavorare bene
Rimangono una delle immagini più crudeli della storia del comunismo il simbolo di un orrore che li abbiamo averi il coraggio di nome dimenticare
E sullo sfondo di tutto questo
Si erge come un errore senza tempo la figura di questo giovane francescano che volle tornare nel suo convento era libero ma vuole tornare per essere ordinato sacerdote
Per rispondere alla sua vocazione per rispettare il suo voto pur sapendo che il suo destino come quello di ogni sacerdote cattolico sarebbe stato segnato
E quindi fu ricevuto dal padre superiore
E
Questi gli intimo di andarsene e di salvarsi gli disse chi ordinò di vivere per testimoniare malumori
Di giovedì rimase subito ventitré anni di prigionieri di torture ma sopravvisse e protetti e stimo lineare per via Bagnesi e con questo libro per tutti noi
Oggi
Noi Anholt diamo per scontate libertà fondamentali che a molti dei nostri padri furono negate rimane il dovere di ricordare e di ascoltare le testimonianze
Di coloro
Che attraversarono questi regni dell'orrore
Dobbiamo riflettere su come il Novecento il secolo che al suo inizio si aprì con l'ottimismo del progresso
Sì è stato quello che più di ogni altro ha trasformato quella speranza in un incubo le ideologie hanno violentato l'anima dell'uomo
Costruendo alcune delle più infernali macchine di orrore che gli esseri umani siano mai stati capaci di creare
E qui a pochi chilometri dalle nostre coste l'Albania ha messo in moto una di queste macchine realizzando uno dei più feroci laboratori del dolore
Mai sperimentati nella mente umana
La storia
Devo dire che
Questa un'osservazione che ho fatto rileggendo ancora recentemente le pagine del libro nero del comunismo
E
Ho fatto questa considerazione che la storia raccontate dagli storici e fatta via date di analisi di scenari di contesti tutti elementi fondamentali per capire gli accadimenti
Ma la storia degli storici manca di ciò che è essenziale per conoscere veramente e in profondità la verità manca del vissuto
L'essenziale per conoscere veramente la verità
Per questo le testimonianze con quella di padre Jeff sono più importanti di qualsiasi tipo di storici perché sono la storia solo la verità
Che non può essere messa in dubbio non può essere discussa non può essere cambiata
E quindi
Questo libro
Infine
Credo che sia un monito per tutti noi
Ci dice ci avverte che la libertà è strettamente legata alla verità il comunismo fu innanzitutto un grande viaggio dentro la menzogna
Una menzogna che in quegli anni non coinvolge solo quella parte di mondo che purtroppo molta dall'orrore ma anche molte donne e uomini di quello che allora si chiamava mondo libero
Ancora oggi ancora oggi sul comunismo l'Occidente fa fatica ad accettare e riconoscere la verità storica
E come se dovessero fare i conti con la propria
Come se si dovesse fare i conti con la propria coscienza con interferenze la complicità con la quale molti intellettuali affrontarono lo stalinismo
Lo accompagnarono spesso lo spalleggia erano
E qualcuno con continua così ancora oggi e ricordiamoci
Che anche noi abbiamo
Avuto il più forte partito
Comunista dell'Occidente che questo partito voleva prende il potere con una rivoluzione armate che grazie al patto di Yalta Stalin intervenne
E vietò che questo avvenisse ed allora il comunismo tuttavia
Non ha mai desistito
Da perseguire il potere
E l'ha fatto con la teoria di Gramsci quella dell'egemonia
Conquistando le casematte del potere in tutti i danni della società con cui poteva dominare l'opinione pubblica nella scuola nell'università nelle case editrici nei giornali nella televisione nella
Giustizia
E questa è la situazione dentro la quale ancora non ci troviamo a fare conto con sì
Non ha ancora mai rinnegato la propria storia non ancora mai rinnegato apertamente ideologia su cui ha costruito questa storia
L'Europa che si appresta a rinnovare le sue istituzioni democratiche
E chi osserva distratta i messaggi le potesse pulsioni e le torture contro i cristiani che oggi avvengono in molti Paesi islamici
Deve raccogliere la testimonianza di questa verità per decenni vergognosamente taciuta perché la menzogna l'oblio solo la negazione della verità
Foglio ricordarlo a tutti
E a tutti Consiglio di leggere la storia di padre zero
Grazie grazie Presidente per questa per questa analisi e io le chiedo questo lei stesso e ha parlato che come dire anche in Italia
Come dire per motivi storie ci fosse forzati quello che è accaduto in Albania non è non non è accaduto e fosse non poteva accadere
Che però come dire quell'egemonia culturale violenta che cerca di imporre al Paese appunto la sua visione della storia e della società è una un dato di fatto col quale ci siamo confrontati e dobbiamo confrontarci però
Di recente
Come dire anche alcune sue dichiarazioni o quanto meno presunte dichiarazioni lasciano intendere che fosse sia aperto uno spiraglio una finestra rispetto alla possibilità
Di come dire a vivere con
Con una sinistra non più comunista vere aveva la possibilità di un dialogo di fare delle cose di di di provare insieme a fare delle cose
Ecco quanto largo questo spiraglio secondo lei Presidente non glielo so dire una speranza
Credo che sia una speranza di tutti noi
Seguiamo le vicende vediamo se davvero la sinistra italiana possa fare quello
Che Inghilterra fece oltre cento anni fa passando dal comunismo al partito laburista che avvenne Abate sberle che oltre
Sessanta anni fa in Germania con la nascita del Partito socialdemocratico sarebbe una cosa meravigliosa se anche il Partito comunista italiano che ha fatto molti listing cambiando molte volte di nome
Potesse trasformarsi
Davvero
In un partito socialdemocratico

Pesca
Nonostante
Per cui non parliamo non parliamo di percentuali di possibilità che secondo lei questo ben
No non
Non parliamo la speranza
Non si può misurare in percentuale peraltro il patto
Prato
Presidente del Senato un'altra trenta
C'è una sorpresa
Finale che riguarda il premio letterario padre alza nomi
Che le è stato conferito dalla Comitato letterale e che il nostro
Il nostro Sindaco o dell'area stessa città natale di padre ed attualmente ci conferirà conferirà lei per la prefazione una targa
Onorifica
Una il premio appunto nazionale padre dal proprio per il due mila e tredici
E ringrazio anche il movimento alle piccole partite IVA accusare l'aver contribuito
Fortemente alla realizzazione di questo di questo evento
Ringrazio tutti voi per essere stati qui Presidente
La faccio io la lettura lo ringrazio anche perché
Non sono abituato a ricevere polemiche ormai un'abitudine a ricevere sentenze di condanna
Attaccare entità
Ma il Presidente Silvio Berlusconi insegna dei riconoscimenti a per la prefazione del libro il sangue di avere vivi per testimoniare un encomiabile lezione di giustizia verità e libertà